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GES FA LA DIFFERENZA

(2Cronache 15:1-2 )

Allora lo Spirito di Dio s'impadron di Azaria, figlio di Oded,il quale usc a incontrare Asa, e gli disse: Asa, e voi tutti Giuda e Beniamino, ascoltatemi! Il SIGNORE con voi, quando voi siete con lui; se lo cercate, egli si far trovare da voi; ma, se lo abbandonate, egli vi abbandoner La storia del re Asa, una storia molto interessante, in quanto un re che quasi tutta la sua vita si dedica a fare la volont di Dio, ma poi negli ultimi anni, perde quella lucidit iniziale, e finisce per non fare pi ci che gradito al Signore. Quello che vorrei prendere in considerazione la storia di come allinizio del suo regno, dovendo affrontare il grande esercito del re Etiope Zera, si affida completamente alle mani di Dio facendo una bellissima preghiera: SIGNORE, per te non c' differenza tra il dare soccorso a chi in gran numero, e il darlo a chi senza forza; soccorrici, SIGNORE nostro Dio! Poich su di te noi ci appoggiamo, e nel tuo nome siamo venuti contro questa moltitudine. Tu sei il SIGNORE nostro Dio; non vinca l'uomo contro di te! (2Cronache 14:10). La presenza di Dio quel giorno fa la differenza, infatti il popolo di giuda quel giorno realizza una grande vittoria. Prendo spunto da questa storia per affermare una verit eterna, la presenza di Dio fa la differenza. Anche al tempo della vita terrena di Ges, la sua presenza fa la differenza in ogni occasione. La dove vi era Ges, si notava subito che vi era qualcosa di diverso. Tutti i passi in cui vi presente Ges evidenziano tale verit, ma mi voglio soffermare su alcuni aspetti di questi passi. 1) IL SUO PARLARE FA LA DIFFERENZA In quel giorno Ges, uscito di casa, si mise a sedere presso il mare; e una grande folla si radun intorno a lui; cosicch egli, salito su una barca, vi sedette; e tutta la folla stava sulla riva (Matteo 13:1-2) Quando Ges si concedeva alla folla, la moltitudine accorreva a Lui. E bella la scena descritta nel verso citato, Ges va in riva al mare e non passa molto tempo che subito si raccoglie una folla intorno a Lui, tanto che trasforma una barca in un pulpito e incomincia il suo semplice ma profondo insegnamento. Le folle erano affascinate dalle sue parole, tanto che un giorno le guardie che erano uscite per arrestarlo dissero ai sacerdoti: Nessuno parl mai come quest'uomo! (Giovanni 7:46) Ges ancora oggi parla alla tua vita, al tuo cuore, la sua parola diversa di qualsiasi altra parola pronunciata da qualunque altro uomo, e noi lo possiamo sperimentare ogni qualvolta lo vogliamo, se siamo disposti a metterci in cerchio davanti a Lui per ascoltarlo. La sua parola far la differenza nella tua vita. 2) LA SUA PRESENZA FA LA DIFFERENZA Egli stava dormendo sul guanciale a poppa. I discepoli lo svegliarono e gli dissero: Maestro, non t'importa che noi moriamo? Egli, svegliatosi, sgrid il vento e disse al mare: Taci, calmati! Il vento cess e si fece gran bonaccia (Marco 4:38-39) Molti dei discepoli erano pescatori di professione, quindi abituati a stare in barca e ad affrontare le pi disparate situazioni a cui andavano incontro per il loro lavoro. Quella notte una tempesta che andava oltre le loro possibilit incominci a impaurire tutti, tanto che andarono a Ges dicendo: Maestro, non t'importa che noi moriamo? (Marco 4:38). Grande fu la meravigli quando avendo udito le parole di Ges che sgridavano il mare e il vento, subito dopo dice il racconto biblico che si fece gran bonaccia. Ed essi furono presi da gran timore e si dicevano gli uni gli altri: Chi dunque costui, al quale persino il vento e il mare ubbidiscono?( Marco 4:41). La presenza di Ges nella barca ha trasformato una sicura tragedia in qualcosa di meravigliosa da ricordare per sempre. Ancora oggi, Ges non cambiato, quando Lui presente, la sua presenza trasforma ogni male in bene, ogni dolore in gioia, ogni pianto in gridi di esultanza. Accertiamoci sempre che Lui presente nella nostra vita, perch lunica arma che abbiamo per sconfiggere il male che ci attornia e che vorrebbe distruggerci. 3) IL SUO SACRIFICIO FA LA DIFFERENZA Ges, gridando a gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. Detto questo, spir. Il centurione, veduto ci che era accaduto, glorificava Dio dicendo: Veramente, quest'uomo era giusto. E tutta la folla che assisteva a questo spettacolo, vedute le cose che erano accadute, se ne tornava battendosi il petto. Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che lo avevano accompagnato dalla Galilea stavano a guardare queste cose da lontano (Luca 23:46-49)

Al tempo in cui si svolsero i fatti narrati nel nuovo testamento,il morire in croce , non era una novit, in quanto la crocefissione era il supplizio che i Romani riservavano a tutti i nemici dellimpero. Ci che ci viene descritto in tutti e quattro gli evangeli, riguardo alla morte di Ges, poteva sicuramente essere ricordata come una delle tante esecuzioni cui erano stati abituati dallinvasore Romano, ma cos non , perche quel giorno sulla croce non vi era un qualsiasi uomo, ma vi era Ges. Ancora oggi, dopo oltre duemila anni, rimane il ricordo di quella morte, perch Ges quel giorno ha fatto la differenza. La sua morte stata per tanti aspetti diversa da tutte le altre morti, infatti il centurione afferma: Veramente, quest'uomo era giusto, il popolo dice che: se ne tornava battendosi il petto, e tante altre cose sono successe in quel giorno, rocce che si schiantavano, morti che uscivano di loro sepolcri, la cortina del tempio che si squarci, tenebre profonde in pieno giorno, ecc. Perche tutto questo? Perche sulla croce vi era Ges, Lui faceva la differenza. Ma la cosa pi bella che quel giorno successo, e che le porte della salvezza si sono aperte da subito, infatti uno dei ladroni si pente e riceve la salvezza per grazia. Ges gli disse: Io ti dico in verit che oggi tu sarai con me in paradiso. (Luca 23:43). Dove ce Ges, in qualunque situazione, in qualunque momento Egli fa la differenza. CONCLUSIONE Molte volte ci siamo resi conto che Ges ha fatto la differenza nella nostra vita, ma molte altre volte, ci siamo dimenticati che Lui poteva fare la differenza, perch siamo uomini dimentichevoli. I due discepoli sulla via dEmmaus si erano dimenticati dei momenti meravigliosi che avevano passato insieme a Ges, ora hanno di fronte a loro solo un Ges morto e apparentemente sconfitto, ma grande la sorpresa quando si accorgono che Ges invece vivente fra i viventi, ed era stato vicino a loro, e aveva parlato con loro, aveva camminato vicino a loro. Quando se ne accorgono, dice la scrittura che Ges scompare dagli occhi loro, e loro dicono: Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr'egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture? (Luca 24:32). Quello stesso Ges quello che vuole fare la differenza nella vita di ognuno di noi, e non solo in certi momenti particolari, ma ogni momento della nostra vita un momento buono per far si che Lui possa dimostrarci che Lui fa la differenza. Dio ci benedica. ACETO GIACOMO