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DIO CHE SI FA CONOSCERE

Esodo 9:13-21 Esodo 10:1-2

* 9:13-21 Poi il SIGNORE disse a Mos: Alzati di buon mattino, presentati al faraone e digli: "Cos dice il SIGNORE, il Dio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perch mi serva; poich questa volta mander tutte le mie piaghe sul tuo cuore, sui tuoi servitori e sul tuo popolo, affinch tu sappia che nessuno come me su tutta la terra. Perch se io avessi steso la mia mano e avessi percosso di peste te e il tuo popolo, tu saresti stato sterminato dalla terra. Invece io ti ho lasciato vivere per questo: per mostrarti la mia potenza e perch il mio nome sia proclamato su tutta la terra. Ti opponi ancora al mio popolo per non lasciarlo andare? Ecco, domani verso quest'ora, io far cadere una grandine cos forte che non ce ne fu mai di simile in Egitto, dal giorno della sua fondazione, fino ad oggi. Or dunque, fa' mettere al riparo il tuo bestiame e tutto quello che hai nei campi. La grandine cadr su tutta la gente, su tutti gli animali, che si troveranno nei campi e che non saranno stati raccolti in casa, ed essi moriranno". Tra i servitori del faraone, quelli che temettero la parola del SIGNORE fecero rifugiare nelle case i loro servi e il loro bestiame, ma quelli che non tennero conto della parola del SIGNORE lasciarono i loro servi e il loro bestiame nei campi. * 10:1-2 Allora il SIGNORE disse a Mos: Va' dal faraone; poich io ho reso ostinato il suo cuore e il cuore dei suoi servitori, per fare in mezzo a loro i segni che vedrai, e perch tu possa raccontare ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatti in mezzo a loro. Cos saprete che io sono il SIGNORE. Parlando di Mos, certamente tutti conosciamo la storia che ci viene raccontata nei primi libri della Bibbia e come viene scelto per liberare il popolo di Dio tramite miracoli e potente opere che mettono in risalto sia luomo, ma principalmente la grande potenza di Dio, infatti al v. 15 del cap. 9 Dio afferma: Perch se io avessi steso la mia mano e avessi percosso di peste te e il tuo popolo, tu saresti stato sterminato dalla terraa sostegno dellinfinita potenza a disposizione del Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe e anche nostro Dio. importante sottolineare che ogni atto della storia in cui protagonista Dio ( e Dio sempre protagonista, diretto e indiretto della storia) , non fine a se stesso ma fa parte di un piano pi grande ed eterno che dalla Genesi finisce nellApocalisse, con un piano ben definito e uno scopo unico, quello di fare in modo che il suo Nome venga conosciuto e rispettato universalmente. Nel testo letto troviamo dei versetti che facendoli risaltare ci comunicano quanto il nostro Dio ci tenga alla verit appena accennata, al verso 16 leggiamo: Invece io ti ho lasciato vivere per questo: per mostrarti la mia potenza e perch il mio nome sia proclamato su tutta la terrae ancora al v.2 cap. 10 e perch tu possa raccontare ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatti in mezzo a loro. Cos saprete che io sono il SIGNORE. Nel primo verso Dio ha un messaggio per il faraone, mentre nel secondo Dio ha un messaggio per Mos talch possiamo parafrasare che il primo verso viene indirizzato al mondo e ai suoi liders e il secondo al suo popolo e ai suoi conduttori. 1) MESSAGGIO PER IL MONDO a) per mostrarti la mia potenza Dio non ha mai nascosto al mondo le sue opere, anzi ha fatto sempre in modo che il mondo conoscesse ci che Lui ha fatto e quanta potenza ha messo in campo per realizzarla. La storia raccontata nella Bibbia ci fa vedere un Dio allopera e anche un Dio onnipotente. Quando in Genesi 18:14 Dio stesso afferma: Vi forse qualcosa che sia troppo difficile per il SIGNORE? Egli ci fa conoscere di se stesso che non c nulla che pu impedire lopera sua. Dio vuole che lumanit nella sua interezza possa vedere la sua potenza e fa di tutto per mostrarcela. b) perch il mio nome sia proclamato su tutta la terra Da quando il peccato entrato nelluomo, questo non ha fatto altro che allontanare sempre pi luomo da Dio offuscando quella conoscenza vera di Lui che luomo aveva prima del peccato. La storia delluomo dopo il peccato una storia di continuo allontanamento dal suo creatore fino al punto che lumanit, prima del diluvio e anche dopo, ha completamente dimenticato il vero e unico Dio creandosene altri a sua immagine. Con la storia di Abramo Dio incomincia a ribadire la grande e unica verit: Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavit. Non avere altri di oltre a meEsodo 20:2-3 Io sono il SIGNORE, e non ce n' alcun altro; fuori di me non c' altro Dio! Io ti ho preparato, sebbene non mi conoscessi, perch da oriente a occidente si riconosca che non c' altro Dio fuori di me. Io sono il SIGNORE, e non ce n' alcun altroIsaia 45:5-6.

Il nome di Dio, lEterno, il Creatore, lalfa e lomega, YHWH, che definisce a pieno la natura di Dio quel nome che ogni creatura destinata a conoscere perch Dio ha decretato che il suo nome deve essere proclamato per tutta la terra. Quel famoso giorno, nessuno potr trincerarsi di non aver conosciuto il nome di Dio, perch Egli raggiunge sempre i suoi scopi. 2) MESSAGGIO PER IL SUO POPOLO

a) perch tu possa raccontare .. quello che ho operato in Egitto Abbiamo detto che il nostro Dio raggiunge sempre i suoi scopi, a tal scopo se leggiamo la Bibbia, non possiamo non notare linfinit di opere potenti che Egli ha fatte, di cui la pi grande di tutte trova fattura nellavvento del suo figliolo Ges e nellopera redentrice che ha svolto e che continua a svolgere. E, come Mos innalz il serpente nel deserto, cos bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato,affinch chiunque crede in lui abbia vita eterna. Perch Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinch chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perch il mondo sia salvato per mezzo di lui Giovanni 3:14-17. C qualcosa che il popolo di Dio non pu esimersi dal fare, non pu non raccontare alle generazioni che vengono dopo, della grandezza di Dio e della salvezza tramite Ges il vero ed unico Messia. La grandezza di Dio deve essere proclamata. Ges stesso afferma: Questa la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Ges Cristo Giovanni 17:3. b) Cos saprete che io sono il SIGNORE A questa affermazione certamente tutti o la maggior parte affermer che Dio si fatto conoscere nella nostra vita e quindi superflua, ma poi ci rendiamo conto che luomo di per s dimentichevole, la storia del popolo dIsraele ci insegna quante infinite volte si dimenticava del suo Dio e di tutte le volte che Egli doveva intervenire per ricordargli e mostrargli la retta via. Non pensiamo di essere diversi, anche noi siamo dimentichevoli dellinfinita grazia che Ges ha riversato nella nostra vita, al punto che in una lista di interessi della nostra vita Dio non figura pi al primo posto. Cosa possiamo e dobbiamo fare? Dobbiamo ogni nuovo giorno rammentare a noi stessi che lIddio unico e verace ancora oggi il Signore della nostra vita e a Lui ci sottomettiamo. Dio ha operato e continua ad operare ancora oggi affinch il suo popolo di ieri e di oggi abbia tutto ci che gli necessita per realizzare quanto detto fino ad ora, ma ognuno di noi deve fere la sua parte andando continuamente ai piedi di Dio per ricevere quei segni e quei miracoli che contraddistinguono il suo popolo e che ci mettono in grado di non dimenticare ma di gioire della sua meravigliosa presenza. Voi dunque, carissimi, sapendo gi queste cose, state in guardia per non essere trascinati dall'errore degli scellerati e scadere cos dalla vostra fermezza; ma crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Ges Cristo. A lui sia la gloria, ora e in eterno. Amen 2Pietro 3:17-18. CONCLUSIONE Dio ha un messaggio per ogni uomo, che noi siamo dei credenti o dei non credenti, Dio ha delle parole che ci riguardano, facciamo in modo di farne tesoro perch esse portano a vita eterna oggi, ma domani portano a morte eterna per coloro che hanno trascurato le verit racchiuse in esse. Una cosa certa, ci che il nostro Dio ha in mente di portare a termine nella sua imperscrutabile sapienza quello certamente sar. E l'angelo mi disse: Scrivi: "Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello". Poi aggiunse: Queste sono le parole veritiere di Dio Apocalisse 19:9 A Dio sia la gloria.

GIACOMO ACETO