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Impianto chiuso a circolazione forzata - Biocarburanti

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Impianto chiuso a circolazione forzata, Nuova evoluzione del vecchio impianto Precedente | Successiva Iscrizione | Stampa | Email | Condividi

dega.81

Inviato il: 23/10/2009, 17:03

Dopo essere stato inoperoso per quasi tutta l'estate, finalmente mi sono destato dal letargo creativo e preso in mano il vecchio impianto, dopo una bella ripulita alla cantina ho apportato delle importanti modifiche. Il vecchio impianto descritto nella discussione "Impianto dsa 20 litri fai da te" pur essendo perfettamente efficente presentava infatti delle fastidiose lacune: - La miscelazione era data da un motore elettrico o in sua assenza da un trapano che azionando una racchetta miscelava i due componenti nel reattore. Per le conoscenze e i mezzi a mia disposizione non riuscivo a regolare i giri del motore perci miscelavo tutto ad un numero di giri fastidiosamente ecessiavo, sia per il rumore che per le vibrazioni. Tenete
Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige Stato:

presente che il reattore non certo in acciaio ma fatto con bidoni di recupero. Inoltre la racchetta era interna al reattore, e il motore fuori, pur avendo messo un cuscinetto la tenuta non era del tutto stagna. - Il riscaldamento in entrambi i modelli dato da una resistenza, ma il bidone non era termicamente isolato, ci comportava inutili sprechi di energia - Talvolta se si riempiva troppo il bidone, l'ecessiva agitazione portava a far entrare degli schizzi nel tubo refrigerante in rame. - L'acqua di refriferazione pur recuperandola per eventuali lavaggi, oltre una certa misura andava gettata, inoltre dovevo aver sempre a portata di mano un rubinetto per l'acqua corrente. - Il distillatore collegato all'impianto permette di recuperare e evita di respirare tutto il metanolo in eccesso, ma l'ambiente durante la reazione deve comunque essere molto ben areato Per questo motivo ho realizzato questo:

Scusate per il disegno non proprio da ingegnere, ma al momento questo l'unico programma di disegno che ho... Come si pu notare al punto 1 la prima importante modifica dell'impianto il sistema di miscelazione, con una pompa da vuoto collegata in modo non permanente al rubinetto di scolo. In questo modo sono le bolle d'aria a miscelare, con degli indubbi guadagni. La pompetta consuma neo di un motore elettrico, f meno rumore e garantisce la perfetta tenuta stagna del reattore. Nel punto 2 non visibile nello schema (ma appena possibile poster delle immagini) ho rivestito completamente il bidone per isolarlo. Ero in dubbio su quale meteriale usare , poi per caso mi sono imbattuto in quella plastica da imballaggi piena di bollicine che ti f sempre venir voglia di scoppiarle. L'aria un ottimo isolante e comunque la temperatura a cui si opera non la brucia. Perci ho avvolto il bidone con quattro giri di questo materiale e poi per fissare il tutto ho avvolto tutto con nastro da pacchi. Sul coperchio ho intagliato un cerchio di polistirolo e ho usato quello. Nel punto 3 ho rappresentato un bicchiere rovesciato incollato sul coperchio del bidone, questo forato e permette il passaggio dei vapori di metanolo, ma forma gli schizzi.

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09/03/2011 20:05

Impianto chiuso a circolazione forzata - Biocarburanti

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Nel punto 4 sono stato ispirato dalle discussioni sugli impianti a pavimento. Per evitare gli sperchi di acqua e approfittando delle temperature basse della cantina in inverno, ho creato un volano termico per l'acqua fredda. Nel disegno le proporzioni non sono prorio reali, il condensateore in realt un bidone da 5 litri mentre l'accumulatore di acqua fredda 3-4 volte pi grande. Blianciando bene le altesse fra i due per il ricircolo basta una semplice pompetta da acquario. Punto 5. Per mantenere tutto l'impianto sigillato, anche il contenitore per il recupero del metanolo stato integrato nel sistema. Un tubo di gomma collega l'uscita del condensatore e lo porta a un serbatoietto ( in realt una vecchia padella sigillata e con un rubinetto che consisteva nel mio primissimo reattore). Da questo serbatoio parte un secondo tubo che si collega all'aspirazione della pompa. In questo moto il circuito e completamente chiuso con tutti i suoi vapori. Questo pomeriggio ho fatto il primo colaudo e mi ritengo molto soddisfatto. Il reattore ha isolato bene, toccando con la mano all'esterno non si percepiva calore. Il flusso d'aria ha miscelato a sufficenza, l'aria rimasta sempre respirabile e non ho avuto bisogno di una presa d'acqua, una volta riempito il serbatoio si pu usarlo pi e pi volte. Che vi pare? Saluti
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Keyosz
TeraWatt Gruppo: Utente Messaggi: 1751 Provenienza: Lombardia Stato:

Inviato il: 23/10/2009, 17:57

Perdonami Dega, sono totalmente ignorante sull'argomento, ma volevo solo dare uno spunto in merito al calore generato, vedo che prima lodissipavi buttandi via l'acqua riscaldata e ora lo disperdi comunque nell'aria quando il bidone grosso si raffredda piano piano, ma se per ipotesi, vista la stagione invernale, facessi circolare il circuito chiuso dell'acqua di rafreddamento tipo in un piccolo calorifero in casa? Nulla a che vedere con la produzione di etalono, ma almeno l'energia della resistenza la recupereresti risparmiando sul ricaldamento fine OT
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dega.81

Inviato il: 24/10/2009, 10:30

Ciao keyosz. Infatti quasto impianto rispetto a quello vecchio mi permette di risparmiare calore solo nel reattore che ora isolato, mentre nel condensatore come hai giustamente notato il calore viene dissipato nell'acqua (altrimenti come farebbe a condensare?), ma qu a guadagnarci il risparmio dell'acqua, che non viene pi dispersa ma sempre la stessa che circola. A parte questo, l'acqua di raffreddamento non arriva a riscaldarsi in maniera sufficente per collegare il reattore che in cantina con qualsiasi termosifone della casa, anche perch se lasciassi riscaldare troppo l'acqua che invece mi serve per rafreddare, non avrei pi la condensazione del metanolo. Una piccola precisazione. Questo impianto serve per fare biodiesel, l'alambicco che ho aggiunto serve per
Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige Stato:

recuperare il metanolo in eccesso durante la reazione, ma non un impianto per fare etanolo. Saluti

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Zet@
MilliWatt Gruppo: Utente Messaggi: 2 Provenienza: Sardegna Stato:

Inviato il: 12/1/2010, 15:10

I miei complimenti, penso che mi ispirer a questo progetto! ....ma quanto pensi che duri la pompicina che f gorgogliare i reagenti facendogli "respirare" i vapori del metanolo?

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dega.81

Inviato il: 13/1/2010, 16:49

Io ho una pompetta da laboratorio, sono fatte in materiali resistenti e confido in una lunga durata, in pi tieni presente che l'aria che aspira quella in uscita dal distillatore dopo il raffredamento, perci non credo che ci siano problemi. Ciao

Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige

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09/03/2011 20:05

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dega.81

Inviato il: 28/2/2011, 15:56

Rispolvero questa discussione per rispondere ad alcune domande che mi sono state poste tramite messaggio privato. "Ricapitolando per realizzarlo servirebbero dei bidoni (4???) di cui uno grosso (100 litri va bene?) e due piu piccoli (20 litri?) e uno piu piccolino (5 l ??)" Il bidone pi grande serve da volano termico per contenere l'acqua che andr a raffreddare il condensatore. Non indispensabile, ma permette di riutilizzare l'acua usata per il raffreddamento invece che disperderla.
Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige Stato:

L'ideale un bidone in plastica superiore ai 30 litri. Un'altro bidone quello del reattore, deve essere in metallo altrimenti con il calore si deforma, all'obi li trovi in acciaio con il foror per ilo rubinetto, ma hanno un loro costo e visto che dovrai farci anche qualche buco ti consiglio un normale bidone lell'olio da 30 litri. la guarnizione del coperchio v tolta e sostituita con un leggeo strato di silicone. Tutte le altre giunture sigillale con la pastella rossa che si usa per i carter dei motori. Il bidone dove arrotiolare la serpentina piccolo bastano 10 litri e quello per il recupero del metanolo ache meno. "una pompetta tipo da acquario? Che potenza dMve avere la pompetta?" Per la circolazione dell'acqua di raffreddamento si, la mia l'avevo presa per 15 euro in un negozio per animali. Per la circolazione interna che rimescola l'olio serve invece una pompetta da vuoto, o magari un piccolo compressorino. "che tipo di bidoni posso utilizzare secondo te? Di plastica possono andare bene o meglio magari usare bidoni tipo da olio in acciaio che hanno il rubinetto sotto?" Generalmente bidoni di latta, li trovi ovunque e sono facili da lavorare. Chiaramente in un impianto pi "serio" sarebbe meglio usare l'acciaio, ma per cominciare e farci la mano scordatelo,sarebbe un peccato spendere centinaia di euro per un impianto che magari userai 3 volte in tutto... "mi servir una resistenza con termostato ad immersione per scaldare il tutto, consigli su dove e come cercarla?" Io ho smontato una piastra elettrica presa al Mercatone per 15 euro, e la ho rimontata all'interno del mio bidone. Ha una maggiore superficie riscaldante, puoi regolare la temperatura alzandola un po' alla volta "Non mi chiara la parte che raccoglie i fumi a cosa serve e come funziona, comunque dev'essere tutto sigillato immagino, non deve entrare e uscire aria, giusto?" Serve per non avvelenarti e recuperare il metanolo in eccesso, che comunque ha un costo e cosi lo puoi recuperare. Come hai capito l'intero ciclo sigillato, ma lo puoi aprire con dei rubinetti in caso di necessit. Spero di essere stato d'aiuto. Saluti Dega
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albertxxx
MilliWatt Gruppo: Utente Messaggi: 3 Stato:

Inviato il: 28/2/2011, 16:59

grazie dega....sto iniziando a capire il sistema.....ma non tutto ovviamente.... sono un po' duro di comprendonio mi sa nel punto 1 mettiamo un compressorino (le pompe da vuoto elettriche pare costino un po' troppo) la cui funzione spingere aria nel rubinetto del reattore per mescolare il tutto, giusto? e in che modo si collega al punto 5 recupero metanolo ?(un compressore se non erro ha solo un uscita di aria,giusto?) hai parlato di riscaldare tutto con una piastra elettrica (tipo quelle da campeggio per cucinare?)da mettere all'interno del reattore (se la metto sotto il bidone spreco un sacco di corrente che andrebbe a scaldare il bidone,giusto?) ma come? non credo che ai fili elettrici faccia piacere fare il bagno nell'olio, e poi come lo regolerei?
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dega.81

Inviato il: 1/3/2011, 15:55

Stai entrando perfettamente nel discorso! La funzione del compressore essenzialmente smuovere la massa di olio con la spinta del flusso d'aria. L'aspirazione non serve a nulla in se, ma mantiene il sistema chiuso evitando l'inalazione di vapori di metanolo. Anche i compressori hanno un entrata, (altrimenti dove prenderebbero l'aria che compressano?) solo che generalmente non a vista ma sotto la plastica. Trovala e chiudi il circuito, avrai un impianto migliore e pi sicuro.

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Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige Stato:

"hai parlato di riscaldare tutto con una piastra elettrica (tipo quelle da campeggio per cucinare?)da mettere all'interno del reattore (se la metto sotto il bidone spreco un sacco di corrente che andrebbe a scaldare il bidone,giusto?) ma come? non credo che ai fili elettrici faccia piacere fare il bagno nell'olio, e poi come lo regolerei?" Anche qu ci sei, le piastre sono proprio quelle, e non vanno semplicemete messe sotto per i motivi che hai intuito. Messe internamente puoi recuperare molto pi calore. Per farlo devi smontare la piastra nelle sue due componenti, la struttura e la piastra in ghisa con la resistenza. La piastra in ghisa va messa all'interno del bidone. Il bidone v forato in prossimit dei fili (e qui noterai la comodit della latta rispetto all'acciaio). La parte sotto la piastra v sigillata con la pastella rossa in modo che l'olio non andr mai a dannegiare i fili. Come ultimo passo ricolleghi la struttura della piastra alla resistenza che funger ora da piedistallo del bidoneeconla manopola esterna ti permetter di regolarne il riscaldamento. Se guardi qua: http://energiaalternativa.forumcommunity.n...=17589403&st=15 Puoi farti un idea. L'impianto il mio primo prototipo, aperto e con mescolamento meccanico, ma il reattore fatto nella stessa maniera di quello che dovresti fare tu. Se ti serve provveder a farti qualche foto. Una dritta... Per sigillare non usare il silicone, resiste bene alle alte temperature ma dopo un paio di volte si scolla!!! Ciao
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albertxxx
MilliWatt Gruppo: Utente Messaggi: 3 Stato:

Inviato il: 1/3/2011, 16:39

perfetto ci siamo quasi.... in questi giorni ordino tutto e ci provo....secondo te van bene i compressorini portatili da 12v per mescolare, che si trovano a uba decina di euro, o mi devo buttare sugli altri che costano un centinaio di euro?

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dega.81

Inviato il: 2/3/2011, 16:15

Non saprei non li ho mai utilizzati, ma al limite visto il costo irrisorio, se non ti soddifa come lavora uno puoi mettercene due...

Curioso Gruppo: Moderatore Messaggi: 285 Provenienza: Trentino del nord a 20 metri dall'Alto Adige Stato:

multiquote 9 risposte dal 23/10/2009, 17:03 Iscrizione | Stampa | Email | Condividi

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