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Ultimata la colonizzazione geografica, i poteri forti

del mondo globalizzato vogliono colonizzare


anche lo spazio organico, servendosi di
biotecnologie capaci di manipolare - dal mais
all'uomo - le strutture genetiche.

“L'Invasione Molecolare” (Biotech: teoria e


pratiche di resistenza, Elèuthera, 2006), del
Critical Art Ensemble, un collettivo di artisti, teorici
e scienziati, traccia una mappa della politica
“transgenica” in atto (da quella pubblicizzata sui
media a quella elaborata nel segreto dei
laboratori) che sta portando a brevettare la vita,
proponendo forme originali di resistenza e
reazione capaci di coniugare conoscenza
scientifica e coscienza sociale.

Nasce così una sorta di manuale di tattiche anti-


biotech contro la colonizzazione molecolare, per
“diventare interlocutori e non sudditi del sapere
tecnico-scientifico”.

Il Critical Art Ensemble, attivo dal 1987, attraverso performance teatrali, esperimenti live e
azioni culturali non-violente, è dedito ad esplorare le intersezioni tra arte, neo-tecnologie e
attivismo politico. Tra le azioni “biopunk” del CAE, che piratano le biotecnologie per
rigirarle contro le multinazionali, la realizzazione di OGM in grado di rilevare sostanze
inquinanti e di piante Anti-OGM, in grado di distruggere le piante modificate dalle imprese
biotech (nel libro spiegano come fare). Dal vivo, in alcune performance e installazioni,
hanno offerto al pubblico di sperimentare in prima persona la possibilità di creare OGM.

La critica sovversiva del CAE non si limita al biotech: guarda


all'informatica, al mondo della comunicazione, alla riproduzione,
alla sessualità. Sul loro sito internet si trovano soluzioni per
programmare geneticamente la propria discendenza o software
per modificare il GameBoy. Chiamano la loro arte “pratica dei
media tattici”, nel senso che intendono trasformare gli strumenti
di oppressione (i mass-media) in strumenti di liberazione, con
particolare riguardo, al momento, alla rivoluzione scientifica in
corso (bio-nanotecnologica).

“Il livello di alienazione che questa rivoluzione sta producendo


nelle persone è ancora più alto che in passato. La gente tende
ad essere scettica e a temere la biotecnologia, perché, a
differenza di un computer, non può interagire con essa. Allo
stesso tempo, però, si rende conto dei danni che questa tecnologia reca all'ambiente,
come nel caso degli OGM, e alla sfera sociale. Il nostro intento è di combattere questa
alienazione fornendo alla gente la giusta conoscenza e ilmododi fare esperienza con la
tecnologia. Non possiamo lasciare che questi nuovi potenti strumenti di manipolazione
della natura diventino proprietà unica dei militari e delle corporations. Dobbiamo
appropriarcene tutti”.
È interessante il tentativo, da parte del CAE, di
ibridizzare arte e scienza in maniera contro-
culturale. “Ci ispiriamo a esperienze della
gloriosa cultura underground come i San
Francisco Diggers, Augusto Boal e il suo Teatro
degli Oppressi, il Living Theater, l'Arte
Femminista degli anni Settanta. In generale, i
Diggers, i Situazionisti e i Provos hanno
esercitato su di noi una grande influenza, perché
sono stati i primi a capire l'importanza
dell'azione e della guerriglia culturale ai fini della
causa rivoluzionaria”.

In performance come “GenTerra” o “Free Range


Grains”, i CAE hanno dato vita ad una sorta di
Teatro della Scienza per cercare di rendere
partecipi gli spettatori ai grandi pericoli derivanti
dalle biotecnologie (in GenTerra hanno chiesto al
pubblico di rilasciare nell'ambiente un batterio
geneticamente modificato da loro stessi, del tutto innocuo, per stimolare una presa di
coscienza etica). “Gli sviluppi della scienza non possono essere fermati, ma possono
essere guidati. Il problema maggiore è rappresentato dal modo in cui viene usata la
conoscenza, e ciò che produce, nell'attuale sistema politico-economico, data la natura
predatoria del capitalismo. È questa la più grande minaccia, non la scienza in sé”.

L'11 marzo 2004, la moglie di Steve Kurtz, membro del


CAE, è morta di attacco cardiaco nella loro casa di
Buffalo. Steve ha chiamato il 911. La polizia di Buffalo,
che è intervenuta in seguito alla chiamata, insospettita
dalla presenza dei materiali usati dal CAE - oggetti
artistici, dei piatti di petri contenenti batteri,
equipaggiamenti scientifici per testare il cibo
geneticamente alterato - ha chiamato l'FBI. Il giorno
seguente, mentre tornava a casa, è stato fermato e
trattenuto illegalmente per 22 ore da agenti dell'FBI e
della Joint Terrorism Task Force con l'accusa di “bioterrorismo”. Nel frattempo, veniva
perquisita la sua casa, la sua macchina, i suoi computers, venivano esaminati i suoi
manoscritti, i suoi libri, il suo gatto, e perfino il corpo di sua moglie. Dopo una settimana,
solo dopo che una Commissione della Salute Pubblica dello Stato di New York State ha
effettuato dei test su campioni prelevati dalla sua casa, i cui risultati hanno dimostrato che
non c'era alcuna minaccia alla salute pubblica, gli è stato concesso di tornare a casa e di
recuperare il corpo della moglie.

Tutto questo, grazie al PATRIOT Act, una legge che in nome della sicurezza e dell'anti-
terrorismo consente di criminalizzare tutti coloro che criticano le politiche governative. “Il
caso costituisce una grave minaccia alle ricerche indipendenti e alla libertà di criticare
pubblicamente le corporations e l'industria militare, che ora possono esercitare un
controllo ancora più esclusivo della conoscenza scientifica”. (Tratto da Tactical Media
Practitioners: art & science hybridization di Anna Maria Monteverdi).
Art becomes the next suspect in America's 9/11 paranoia 11 giugno
2004

Art in a Time of Terror: Acclaimed Art Professor Steve Kurtz on How He


Became a “Bioterrorism” Suspect After His Wife Died in Her Sleep 16
giugno 2008

LE PERFORMANCE DEL CAE

“Cult of the New Eve”, 1999

In questa performance, il CAE prendeva di mira l'appropriazione della retorica cristiana - la


promessa di cure miracolose, di abbondanza e dell'immortalità - da parte dell'industria
culturale e scientifica per persuadere l'opinione pubblica della natura salvifica delle
biotecnologie. Il Culto della Nuova Eva diventa così il pretesto per fornire al pubblico un
punto di vista critico.

“GenTerra”, 2001
Prodotta in collaborazione cone Beatriz da Costa, il consulente scientifico Bob Ferrell, il
consulente di robotica Garth Zeglin, “GenTerra” intendeva esplorare le relazioni esistenti
tra la creazione di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e la gestione delle risorse
biologico-ambientali. In particolare, si rivolgeva l'attenzione ai rischi che comportano questi
metodi: attraverso un sito web, gli utenti davano inizio alla performance raccogliendo
informazioni sugli OGM, in particolare sui rischi per l'ambiente, dopodiché potevano
sperimentare in pratica la creazione di un OGM.

“Free Range Grain”, 2004

Questa performance si basava su un laboratorio portatite, pubblico, costruito dal CAE per
testare i cibi geneticamente modificati. L'obiettivo era di portare alla luce la questione della
contaminazione OGM e dei rischi relativi al consumo di cibo geneticamente alterato.

“Germs Of Deception”, 2005


Nel 1949, un gruppo militare americano impegnato in una ricerca biologica rilasciò la
“Serratia marcescens” (una replicazione innocua dell'antrace) nei condotti d'aria del
Pentagono. La missione ebbe successo, e i risultati (la completa contaminazione ad opera
del batterio) furono sottoposti al Pentagono (senza menzionare il fatto che contaminazione
non significa per forza infezione che a sua volta non significa sempre morte certa). Gli
ufficiali del Pentagono andarono letteralmente nel panico, fornendo immediatamente al
gruppo di ricerca tutti i fondi di cui aveva bisogno. Questo stratagemma è stato poi spesso
usato per altri programmi di “bio-warfare”. In “Germs of Deception” (Germi dell'Inganno), il
CAE ha esposto questo tipo di esperimenti in una galleria d'arte...

“Marching Plague”, 2005

Tra il 1952 e il 1953, i militari britannici condussero degli esperimenti sull'Isola di Lewis per
vedere se una qualche piaga poteva essere usata come un'arma tattica navale. Il primo
test utilizzò il batterio, innocuo, “Bacillus subtilis” che fu lanciato su una piattaforma al
largo dell'isola dove c'erano delle cavie. Il 13 ottobre del 2005, il CAE è tornato sulla
stessa isola per ricreare l'esperimento in chiave tragicomica, come è la stessa storia della
guerra batteriologica, tragica fin dall'inizio, nonostante i molti sforzi effettuati per bandirla
dopo la Biological Weapons Convention del 1972, ma anche grottescas, specie in seguito
all'11 settembre e al rinnovamento del programma da parte dell'amministrazione Bush.

TACTICAL MEDIA GROUPS

Oltre al CAE, vi sono diversi altri gruppi “media-tattici” che operano in tutto il mondo: The
Yes Men, Conglomco.org, irational.org, Space Hijackers, Finishing SchoolTemporary
Services, My Dad’s Strip Club, Guerriglia Marketing, Carbon Defense League, Preemptive
Media Collective, Bureau of Inverse Technology, Institute for Applied Autonomy e altri
ancora.
Tra i pionieri della guerriglia psichica, mediatica in particolare, va icordato l'italianissimo
Luther Blissett Project.

(Pubblicato su Ecplanet 29-03-2007)

Links

Molecular Invasion

Critical At Ensemble

Luther Blissett - Wikipedia

Libro: l'invasione molecolare

BIOLOGIA SINTETICA

Biologia Sintetica 4.0

Biopunk

LA GUERRA DEGLI OGM 5

IL NOSTRO FUTURO POSTUMANO

MERCANTI DI IMMORTALITA’

IL PROMETEO POSTMODERNO

VIAGGIO ALLUCINANTE

NATURA VS. CULTURA