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La Grisignano di Zocco-Cologna Veneta

Per poter parlare di questa linea da molti anni chiusa all'esercizio e recente mente soppressaj occone anzttutto premettere che essa faceva parte dellaTrevi so - Ostiglia, ferrovia oggi poco nota, ma che, come vedremo, ebbe in passato una grossa importanza. 'freviso ' La Ostiglia f ideata negli anni venti per motivi prettamente strategico-militari. Aperta all'esercrzro in tutta l sua lunghezza tra il 1925 e il 1930, essa costituiva un valido asse di collegamento tra a bassa Padana ed il Veneto nord orientale proseguendo da Treviso verso il Friuli, considerato da sempre porta d'accessoai Paesi dell'est e del nord-est europeo.A semplice birrano, era lunga circa 135 chilometri e snodava il suo percorso toccando, dopo Treviso, Camposampiero; indi attraversava la Milano ' Venezia a Grisignano di Zucco, per poi arrivare a Cologna Veneta, quindi a Legnago ed infine attestandosi ad Ostiglia. ll tronco Treviso - Grisignano di Zocco sub notevoissimi danni dura'te l'ultima guera, prima per i bombardamenti dei nostri futuli r,rllcat, poi pcr la distru zione operata dall'esercito tedesco in ritirata, tantoch il crolo del ponte sul Bren, ta, avvenuto nel 1944vicino a Curtarolo, s c o n s i g l i ou n e v e n t u a l ep r o g e L t o di ric," struzione, vista ormai la scarsa importanza attribuita al mantenimento della tratta. Con il Decreto Ministeriale n. 443/59 del12,/5,/1959 la linea venne defi nitivamentc soppressa. Vale la pena di soffermarsi ancora un attimo su questa ferrovia dall'aspetto assai singolare. Correva in buona parte in rilevato superando con planimeta costante liumi e strade (interessante I'assenza di passaggi a livello); dimostrava cos la sua prerogativa di transito rapido dei treni, che su tuttala tratta raggiungevano velocit assai considerevoli. Ci riguardava naturalmente i convogli mili t a r i , p o i c h i / m o v i m e n t o v i a g g i a t o r i o r dinario era assicurato solamente da due coppie di treni il mattino e due la sera: a ci provvedeva una locotender GR 835 trainante una sola carrozza. Curiosu no l a r c c h e n o n e s i s t c v a i l t r a s p o r t om e r c i . Armata con rotaie lunghe 18 metn per campata, era protetta da segnalamento ad aa ed il Dirigente tlnico si trovava a

Stazionedi Barbarano- Villaga ai nostri giohi

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Sopra: Stazionedi Villaganzerla nello stalo atluale

Solto: Slazione di Cologna Veneta

Trevjso, La massicciata aveva la Darhco_ lanla dr esserecostituita non da urnune pretnscu. bens solo da ghiaia pror enrente dal greto del frume Brenta. Lunga 6? chilometri e 4S0 metri, svol_ geva questo percorsu: si staccava dalla s t a z t o n ed l I r e v i 6 o S a n t i e u a r a n r a . r a g glungva rqlu 'n to d i Trevisu. poi Trebase_ regne.,|fonchtdt fiombino Desetnei pres. s ol quesLalo-calitsovrapassara la Mes.re - ( astelfranco V.t. indi Loreggia, ( amposampiero. Arsego, piazzola mp o . l ' . M a r t l n o , I ' a m p o d o r o ,p e r a r | ' r v a r e rn fi ne a Urls.rgnano di Zocco.I fium i Sile, uese. Zero, Musone. Ceresone erano aLrraversa tt dal la ferruvia t ul I i con pon tj in t e r r o : u n c e n n o p a n i c o l a r em e r i t a v a s e n _ z att-ro q u e l l os u l B r e n t a , i l p i i m p o r r , a n . te ed rmpegnativo. Nella primavcra dcl l965 tocc al/a , Dreve tralta Legnago - Ostiglia dj Km lg ' r4 subtre.la c h i u s u r a ,i n q u e s k c a s o pcr ul perrcoloso e continuoar va Jlamen Loqet terreno che, sebbene fossecosrantemenle colmato. finiva poco dop,r per ripresenlarsi a causa della natur del suo. loR e s L artivo il rratto Grisignano-('o_ , r o n g u V . - L e g n a g od i K m 4 g 2 7 4 A p e r t a a l l e s e r c i z i o i l . l g4 t 9 2 5 d a L e gla_So. V. r l1 chiiometrir e ^1 I .ulogr.ra 1.6 7 t928 da ( ologna V. a C risienano cli ( k m zocco J4). tutta la iinea dpnunci verso gtt ulf rmi a n ni di eserciziou n rralTi

anch.essa,come af venero e delFriuti. ta ripica :: l,l"".,r.gi c a r a t F r r s t t c a - d il i n e a m i l i t a r e p e r n u i a adatta al lraffico ordinario. NonostanLe avcsseun oltimo armamenlu e putesse ancne, porsr c_ome interessante rccordo rra ra bassa Veronesee la Milano _Vene_ zra.,cons rderato il periodo in cui infuria_ v a I I o o o ma u t o m o b i l i s t i c o a d i s . a p i t o d e l asporlo su rotaia.il 2 9 I96? tucra ta rratla venne chiusa alservizio viaggiato jn r. l pretesto lu q ueslo caso il crIo pon Lesul I I ume tiacchiglione. Riprist del inaLa pcr.u!. bre\issimo periodo, fu toi so s p e s ad e t t n t t l v a m e n L e . a fu manenuLo m per qualche.meseil servizio merci da Le gnago a Vtuaganzerla con tirate di carri, una o^d ue voltc la sel I ima na, su ricn tesla s p e c u l c ad l c l t c n t i d e i l a z o n a . t l o n c o ( ologna V. fu invece rrspar!qiu.go,, m raro.oaua c _ h i u s u re a. m e n l r e i l s e r \ . i z i o ILr sostiruito da autocorse, lligilu1."," c o n l t n u da , I u n z i o n a r ec c o n t i n u a t l r L r og_ gl r lratttco merci. data la presenza a r. ologna vencla dj una discreta dorrran4a dr trasporlo via carru di macchtnan, o l c o n c l m re d i p r o d o t t i u r t o f r u t t i c o l i . Ognr grorno un.piccolo diesel 2t4 effetLua una. latvutta d ue cuppiedi t ren i cr,6p6s1l oa l b carn crascuno.Manca il s"galam e n t o ,p e r c u i i l t r c n o v i a g g i a c o n a r c i a a \tsta ecf e coslrelto anr,he a fermarsi

quasinulloquelto viag. l9^lf3,rf,r",r.9, rimiraro il rrasporto mercr:, fl:9:-:_i:", manrlestand_o quindi

prima dei passaggi a livello non custodi ii. Tomiamo alla Grisignano di Zocco Cologna Veneta, ricordandone brevemente le carattedstiche. La linea corre parallela ala Venezia - Milano e a crrca I r e c e n t om e l r i d a l a s i a z i t r n e d i C r i s i gn a no devia decisamente a sinistra. Dopo aver superato il fiume Bacchiglione troviamo la stazione di Vilaganzerla. In localit Ponte diMossano la ferrovia sca valcava la Vicenza Noventa delle Ferrovie e Tranvie Vicentine per poi arrivare a Barbarano-Vilaga; indi proseguiva per S o s s a n oe d O r g i a n o , g i u n g e n d o i n f i n e a C,)lugna Veneta dup,-,arer percorso in tutto 34 chilometd e 128 metri. Poche le opere esistenti. Da segnalare il ponte su Bacchiglione e quello sulla Vicenza - Noventa, entrambi demoliti, il bel ponte sul Bacchiglione e quello sulla Vicenza - Noventa, entrambi dernoliti, il be ponre in ferro sul lo.ren(e Cu nei pressi di Cologna Veneta ed i notevole rilevato su cui poggia la ferrovia sempre in questa localit. La dirigenza della li nea si trovava a Legnago e la sicurezza d'esercizio era affidata ai segnali ad ala presenti ancor in buon numero. L'ottimo armamento del binario, le cui traversine erano addirittura in ferro, consentiva il transito di locomotive dei gruppi, 625,640,74u e 741, nonch di automo' trici ALn 556 e664. Dodici erano lecoppre di treni che giornalmente la percorrevano. Oggi il binario, lungo quasi tutta la

linea, gi stato asportato. Da Barbarano a Sossano e oltre, attualmente sono in corso i lavori per la creazione, lungo la sede ferroviaria, di un canale di bonifica che raccoglier le acque dei lurrenri Gu e Alpone, destinandole all'irrigazione di vaste aree del basso Padovano e Veronese. Solo nei pressi di Grisignano di Zocco un lungo tratto di binario ancora pres e n t ee d o c c u p a t od a u n a l u n g h i s s i m a teoria di vecchie car-rozzecentoporte e di carri di vario genere destinati alla demolizione. Le stazioni, davanti alle quali nemmeno esisLonopi i binari, I ranne ad Orgiano dove se neintravvedeuno semisepolto dalle erbacce, sono tutte abitate da pnvati, come pure i caselli disseminati lungo il percorso. Anche i magazzini merci sono adibiti ad usi civili; quello di BarbaranoVilaga aLlrezzato a segheria, mentre quello di Villaganzera stato trasformato in fienile. Ooncludendo, curioso notare come molti giovani, ma anche parecchi meno giovani, non ricordino affatto, oppureso' lo vagamente, il treno passare da queste parti, a riprova della scarsa importanza e utilita attribita alla linea, mai tenutain debita considerazione e quindi lasciata finire tra I'indifferenza generale.

Testo e fotografie di Fabio Cerato (Amici del Treno - Venezia)

ll trasportofilo-tranviario a Brescia
Le filovie Tutte le migiorie apportate non nuscrrcno per a realizzare il pareggio del bi lancio di gestione che, nel 1932, risult fortemente passivo, anche a causa del calo di passeggeri e del periodo di congiuntura che colpi il nostro paese e tutta 'economia. P e r r i v i t a l i z z a r ei l t r a s p o r t ue d i m i n u i re i costi, sarebbestato necessario disporre di un minor numero di vetture in scrvizio, cos da ridurre i personale necessario, e aumentarne la velocita, cos da poter impiegare su una stessa linea un numero inferiore di motrici; purtroppo ci non fu possibile a causa della topografia del centro che imponeva l'uso di vetture dal passo molto corto e con velocit non superiori ai 10 km/h. Scartata I'ipotesi di nuovi aumenti tariffari, si decise di ncercare altrove la soluzione. Poich in quegli anni il Comune aveva iniziatoimportanti operediripavimenta' zione stradale, con conseguente necessrt d i c d e g u a m e n t od e l a p o s a d e i b i n a r i tranviari, si pens di affrdare il servizio urbano agli autobus; una prova sperimentale condotta nel | 932 non diedeper i risultati sperati. Si pass quindi ai filobus che, seppur ancora poco conosciuti in Italia lma gi presenti nella nostra provincia sul tratto Desenzano-Rivoltella gestito dalla SEB), avevano dato brillanti risultati all escero. lnizi quindi la rapida trasformazione della rete e nel 19i15fu inaugurata la

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Inleressanle immaginedi treno merci alla slazion di Miherbe nel tratto ColognaVeneta-Legnago - F o l . N a t a J i n1 aJlrcolo al interno lvedere i 962)