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Medioevo/Impero Germanico II (Impero degli Ottoni)

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Medioevo/Impero Cermanico II (Impero degli Ottoni) Politica occidentale. Il pomo della discordia con la Francia la ricca e popolosa Lotaringia. 942 LUIGIIVDIFRANCIA deve rinunciare alla Lotaringia, dopo una spedizione di OTTONE I. 946 Una seconda spedizione contro la Francia rafforza la posizione di OTTONE I. Ma con un 978 attacco di sorpresa contro OTTONE IIad Aquisgrana, re LOTARIO DI FRANCIA tenta di riconquistare la Lotaringia. 980 Spedizione di rappresaglia di OTTONEII fin quasi alle porte di Parigi e pace di Margut-surChiers; conclusione delle lotte per la Lotaringia. La Francia non rinuncia per a rivendicare una propria supremazia sulla Lotaringia, e quindi anche sulla Germania. Borgogna. In base a un patto di amicizia stretto fra ENRICOI e RODOLFOII DI BORGOGNA (935) OTTONE I sostiene i diritti di CORRADO m, figlio del defunto (937) RODOLFD II, cresciuto alla corte sassone, contro le pretese del re UGODI PROVENZA E D'ITALIA (946). Il 1006 patto con RODOLFO IUDIBORGOGNA che, privo di discendenza, nomina erede ENRICO II,prepara l'annessione all'impero della Borgogna avvenuta sotto CORRADO II(p. 149).

ENRICO I
919-936 1002-1024

L'Impero Germanico dal919 al 1024

Politica imperiale e politica italiana. Nel 962 OTTONE I getta le basi di un organismo politico-religioso che, richiamandosi alla tradizione carolingia, d nuovo significato e prestigio alla dignit imperiale. Nasce il Sacro Romano Impero della nazione germanica. OTTONE, con la corona imperiale, assume la sovranit sul Patrimonium Petri. Mentre riconosce la legittimit della potest papale sotto l'alta sovranit imperiale, avoca a s il diritto di nominare i pontefici (Privilegium Othonis). Estende anche all'Italia l'istituto dei vescovi-conti, fondamentale strumento di lotta contro i vassalii, e stronca il predominio dei duchi sudtedeschi sull'Italia settentrionale, che passa sotto il controllo diretto della corona. La tradizione carolingia giustifica l'incoronazione ad Aquisgrana e la politica nei confronti della Francia e della Borgogna, come pure dell'Italia. OTTONE I si considera il legittimo successore dell'imperatore franco (verso la fine della sua vita trascorre quasi dieci anni in Ottone l. Fallito il tentativo di instaurare una mo- Italia). narchia patriarcale, il re si volge all'unico potere Politica orientale: scaturisce dalla consapevolezza che sta sopra i duchi: la Chiesa. Politica ecclesiastica ottoniana. Con successive della missione cristiana dell'impero: diffusione elargizioni da parte della Corona viene accresciuto della fede e assoggettamento dei pagani. il complesso di beni e diritti sui quali si esercita l'attivit dei vescovi e abati. Costoro, inseriti nella Ottone III tenta la Renovatio Imperii Romanogerarchia feudale, estendono i propri poteri (i ve- rum (Restaurazione dell'Impero Romano): Roscovi prevalentemente sulle citt, gli abati sui terri- ma deve diventare residenza imperiale, da cui gotori di campagna) e si pongono a lato della feudali- vernare lo Stato (Imperium: Germania, Roma, t laica e talora in competizione con questa. In Gallia, Schiavonia, 997). Adozione del cerimoniacambio delle elargizioni e dell'accresciuto potere le romano e bizantino, bando alle tradizioni gerfeudale l'episcopato tenuto a prestazioni militari maniche. Aspirazione all'unione fra tiara e corona c finanziarie. I.a Chiesa diventa il baluardo dell'u- (cesaropapismo ispirato a COSTANTINO). nit del regno. L'obbligo di celibato dei principi ec- 1001 OTTONEIIIaccetta il titolo di Servus Apostolorum (Servo degli Apostoli) per poter clesiastici assicura il sovrano contro l'ereditariet della carica e del feudo, e quindi contro ogni periestendere la sua influenza sulla Polonia e l'Uncolo di rivendicazioni dinastiche. gheria cedute alla Santa Sede.

Stato e ordinamento politico A capo del regno (Regnum Francorum, dalla fine dell'XI secolo anche Regnum Teutonicum), che indivisibile, sta il re (Rex, Rex Francorum), soggetto al diritto franco. Dopo l'incoronazione a Roma il re assume il titolo di Imperator Augustus (dal 982 Imperator Romanorum Augustus): nell'intervallo di tempo prima dell'incoronazione il re eletto porta il titolo di Rex Romanorum (a partire da ENRICO m). L'ascesa al trono avviene mediante elezione ad opera dei grandi feudatari; nella dcsignatio (designazione da parte del predecessore approvata dai feudatari) sono determinanti il diritto di sangue (scelta nell'ambito della stirpe regia) e l'impegno dei feudatari all'obbedienza. L'incoronazione si svolge ad Aquisgrana con un complesso cerimoniale: l'eletto siede sul trono (la intronizzazione) e riceve l'omaggio dei grandi feudatari (rimessa delle mani congiunte nelle mani del re, giuramento di fedelt); segue la consacrazione religiosa con il conferimento delle insegne del potere, l'unzione e l'imposizione della corona e, infine, una 2a intronizzazione (il re si asside sul trono di CARLOMAGNO). Chiude la cerimonia il banchetto regale, in cui i grandi feudatari esercitano gli alti uffici di mensa (marescalco, camerlengo, coppiere, siniscalco). - Il potere del re, che capo supremo dell'esercito e ha il diritto di decidere sulla guerra e sulla pace, poggia sui beni della sua Casa e della Corona, sulla sua sovranit sopra la Chiesa del regno (diritti di regalia e di spoglia), sulle regalie (diritti pertinenti al sovrano sui proventi delle miniere, del commercio ecc.), sul diritto di coniare moneta e di imporre dazi, e non da ultimo sulla sua dignit sacrale e sulla fedelt del seguito. Durante lo sfaldamento della potenza carolingia nel IXsecolo si formano nnoviducati corrispondenti ai principali gruppi etnici (Sassonia, Baviera, Svevia, Lotaringia). Mentre CORRADO I si appoggia ai vescovi nella lotta contro i duchi, ENRICO Icerca di ottenere la collaborazione dei grandi feudatari. Riconosciuto in un primo tempo solo dai Franchi e dai Sassoni, elimina a poco a poco anche la resistenza degli altri ducati meridionali. La morte lo coglie mentre si prepara a scendere a Roma con l'intento di cingervi la corona imperiale.