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La nascita e lo sviluppo della qigongologia nella Repubblica Popolare Cinese (sperimentazioni di laboratorio sulla bioenergia Qi-)

Primo capitolo: Generalit sulla traduzione di alcuni termini tecnici

L'argomento del presente lavoro riguarda un aspetto molto recente dell'indagine sul qigong nelle quale prevale l'utilizzazione di termini scientifici che, essendo di recente formulazione, non si discostano in maniera significativa dagli equivalenti italiani - come invece spesso avviene con i concetti della cultura classica - e quindi sono facilmente traducibili con l'aiuto di un vocabolario specialistico1. Per i vocaboli scientifici non contemplati dal dizionario siamo risaliti alla traduzione dal contesto e, successivamente, ne abbiamo verificato l'esattezza su un vocabolario tecnico inglese-cinese2. Il lavoro di traduzione stato facilitato dal fatto che alcuni dei libri e delle riviste prese in esame erano dotate di un indice degli argomenti principali anche in inglese; sarebbe altrimenti stato molto difficile arrivare alla traduzione di termini come 'sinergetica' o 'negentropia' oppure arrivare alla trduzione esatta di 'strutture dissipative' se alla traslitterazione cinese del nome di Prigogine non fosse stato associato, tra parentesi, il nome occidentale; questi termini recentissimi e gli autori viventi come Prigogine non sono ancora inclusi in alcun dizionario.

Nel nostro caso abbiamo utilizzato Chinese English Dictionary of Scientific and Technical Terms Heilongjiang 1985 Nel nostro caso abbiamo utilizzato Chinese English Dictionary of Scientific and Technical Terms Heilongjiang 1985

Heilonjiang Renmin chubanshe


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Heilonjiang Renmin chubanshe

La qigongologia e le nuove scienze Anche se non sempre si tenuta in considerazione la traduzione inglese offerta dagli autori cinesi, essa stata determinante per scegliere il termine 'qigongologia' anzich 'studio del qigong'. E' Xie Huanzhang, autore di uno dei testi su cui si basa il presente lavoro3, a suggerire 'qigongology' per qigongxue ( ). Abbiamo quindi scelto di adottare questo termine anche nel titolo, sia perch suggerito da un autore degno di stima, sia perch meno ambiguo. Mentre, infatti, 'studio del qigong' pu fare riferimento tanto allo studio teorico quanto all'esercitarsi nella disciplina ed in genere collocabile all'interno della cultura tradizionale, i 'qigongologi' non praticano normalmente il qigong ed hanno in genere una formazione scientifica 'occidentale'. Quindi tra studio del qigong e qigongologia esiste una fondamentale differenza di metodo. Come avremo occasione di approfondire meglio nel prossimo capitolo, la qigongologia considerata una nuovissima disciplina scientifica, il cui battesimo ufficiale viene normalmente collocato nel maggio 1986, con la formulazione da parte del famoso scienziato Qian Xuesen del concetto di 'qigongologia fenomenologica' (weixiang qigongxue ). Abbiamo spesso incontrato riferimenti a scienze note, (cibernetica, bionica, scienza dei ) sistemi) ma, altrettanto spesso, accenni a scienze nuove di origine e di dubbia collocazione, che abbiamo scelto di tradurre nel modo pi letterale possibile: quindi per renti kexue ( scienza dell'uomo, per shenming kexue ( (

) scienza della vita, per siwei kexue

) scienza del pensiero, ecc. Inoltre Feng Lida4 definisce nuove categorie di scienze di ) 'scienze di confine', ) 'scienze di sintesi',

cui abbiamo dato le seguenti traduzioni: bianyuan xueke ( hengduan xueke ( ruanke xueke (
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) 'scienze trasversali' zonghe xueke ( ) 'scienze del software' ecc.

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechino 1988, Ligong daxue chubanshe Zhongguo Qigongxue gainian (I concetti base della qigongologia) Pechino 1987: materiali didattici per il centro

immunologico dell'Istituto di Medicina Qigong (Qigong yixueyuan cailiao: Beijing zhongguo mianyixue yanjiu zhongxin) pp.2,3

Termini tradizionali Non tutti i termini in uso nella qigongologia appartengono al linguaggio scientifico; anzi, una delle caratteristiche peculiari di questa disciplina, rispetto alle altre scienze ortodosse, quella di sottoporre ad indagine aspetti che la scienza ufficiale non prende in considerazione, se non per negarli. E' il caso ad esempio di alcuni tipi di facolt straordinarie, che possono svilupparsi nell'uomo. ( Abbiamo tradotto con 'facolt paranormali' il termine cinese teyi gongneng ), in quanto i due ),

) e con facolt extrasensoriali chaojue gongneng (

termini sono spesso usati come sinonimi sia in cinese che in italiano, anche se in cinese chaojue si pu a volte tradurre come 'trascendentale', come nel caso di chaojue jingzuo ( termine che i cinesi usano per tradurre la Meditazione Trascendentale di Maharishi. La maggior parte degli studi con elettroencefalogramma sono stati fatti su praticanti, che esercitavano una forma di qigong in cui il corpo resta immobile. In questo caso abbiamo deciso di non adottare il termine 'meditazione', come suggerito in inglese da Liu Zhongpeng5, per tradurre quella forma specifica di meditazione legata al qigong che va sotto diversi nomi: jinggong ( ( ( ) quando si fa riferimento alla tecnica, qigong tai ( ) o qigong ) o rujing gongnengtai

), quando si fa riferimento al particolare stato psicofisico cui si perviene attraverso

la tecnica stessa. Abbiamo perci reso jinggong con 'qigong in quiete', ru jing con 'entrare in uno stato di quiete qigong ' o semplicemente 'entrare in uno stato di quiete'. Cos qigong tai stato tradotto come 'stato di quiete qigong ' o semplicemente 'stato qigong'; per qigong gongneng tai abbiamo adottato la traduzione 'stato funzionale qigong '; esso denota, infatti, quella condizione in cui lo stato funzionale dell'organismo raggiunge la condizione ottimale, ottenuta attraverso il qigong. Un altro termine usato come sinonimo dei precedenti chaojing tai ( toushi ( distanza.
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) che abbiamo reso con 'ultraquiete' o 'stato di ultraquiete'. In un caso particolare ) termine per il quale sarebbe altrimenti necessaria una lunga parafrasi: si tratta di

abbiamo usato il prefisso 'ultra' per un nome in cui non compare il carattere chao: ultravista per quel genere di vista che consente di vedere attraverso gli oggetti, all'interno dell'organismo e a

Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257

Informazione Il termine cinese xinxi ( ) viene usato indifferentemente sia per 'informazione' che per )6. Nel quarto capitolo avremo occasione

'segnale', vale a dire come equivalente di xinhao (

di spiegare meglio che cosa si intenda per informazione nell'ambito della qigongologia e, pi precisamente, che cosa si intenda per quel tipo di informazione definita 'informazione vitale' (shengming xinxi ). Per il momento ci limitiamo a segnalare che, anche sulla base di ) con 'segnale qigong registrato su nastro magnetico'7 ed invece xinxi ) con 'campo di energia informativa. Per tutti i vari tipi di apparecchi

alcune indicazioni provenienti da indici in inglese, abbiamo tradotto ad esempio cidai qigong xinxi ( nengchang (

terapeutici che fanno uso di segnali qigong abbiamo usato 'informazione', come suggerito anche dalla pubblicit, spesso bilingue, per la loro vendita all'estero; ad esempio: SMS-xing shengming xinxi lance yi ( SMS. Inoltre, xinxi viene usato per alcuni composti che hanno senso solo nell'ambito della ( ), sinonimo di qigong shui ( ), sta a ) rilevatore di informazione vitale modello

qigongologia: ad esempio xinxi shui

significare acqua normale sottoposta all'emanazione di qi da parte di un maestro di qigong. Se il liquido trattato invece una soluzione salina o glucosata o altro tipo di soluzione, si parla di qigong rongye ( ). Di queste particolari sostanze ci siamo occupati nella quarta sez.

del III cap. traducendone il nome con 'acqua informata', 'acqua qigong' e 'soluzione qigong'. Comunque, sia in questo che nella maggior parte dei casi, la traduzione seguita dalla trascrizione fonetica secondo lo stile pinyin e, limitatamente alla prima occorrenza, anche dal carattere cinese. In altri casi la pronuncia del termine ad essere seguita da una traduzione tra parentesi, es. yuanqi (qi primordiale). Il problema della traduzione del carattere qi talmente ampio che solo per accennarvi abbiamo dovuto utilizzare l'intera prossima sezione. Per ora anticipiamo che non abbiamo un alternativa valida alla resa del termine con la pronuncia cinese;
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Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257 Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257

es. l'espressione cinese de qi (

) viene resa con 'ottenere il qi'.

Molti termini sono stati tradotti secondo consuetudine, quando la traduzione non pu comunque riferirsi ad altri contesti occidentali. Ad esempio 'campo di cinabro' per dan tian ( e piccola rivoluzione celeste' per da-xiao zhoutian semplicemente translitterati, come sanjiao ( ( ); 'grande

). Altri sono stati

), la cui usuale traduzione di 'triplice

riscaldatore' andrebbe rivista. Altri ancora sono stati tradotti a partire dal significato: come nei dan ( ), che abbiamo reso con 'alchimia interna' o bagua ( ):'otto trigrammi8'

Dei tre termini-cardine, sia del qigong che della MTC, e cio qi 'essenza' e 'spirito' (qi jing shen ), abbiamo sempre traslitterato qi, lasciando invariata la traduzione di 'spirito',

poich i due ambiti concettuali, cinese ed occidentale del termine presentano caratteristiche molto simili. Abbiamo per preferito tradurre jing con 'essenze fisiologiche' in quanto il termine 'essenza' troppo vago (essenza di un discorso, essenza di un concetto ecc.) per rendere l'uso di jing che, essendo in qigongologia limitato al contesto post-natale, sta a significare appunto le varie essenze e succhi elaborati dall'organismo ed in generale la componente liquida (80,90%) del nostro organismo. Infine, per quello che riguarda i vari punti del corpo individuati nei meridiani dell'agopuntura, abbiamo usato il termine generico 'agopunti', a meno che non fosse specificato nel testo cinese a quale classe appartenesse l'agopunto in questione, come nel caso di shu xue ( ), 'agopunti

di trasporto'. Tutti questi punti sono definiti da una sigla per il meridiano e da un numero che ne specifica la posizione sullo stesso. Quello che normalmente viene definito 'codice internazionale' degli agopunti, corrisponde in realt a quello dei paesi anglofoni, e presenta gi, ad esempio, delle differenze con quello francese. Per la definizione della sigla che segue la traslitterazione pinyin dell'agopunto abbiamo quindi preferito adottare direttamente quella in uso in Italia, confrontata con quella anglofona nella tabella seguente. Il numero che segue alla
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In realt 'gua' andrebbe tradotto con 'simbolo', in quanto denota sia i trigrammi che gli esagrammi del "libro dei che ne rendono meglio il )

mutamenti", riteniamo per preferibile adottare questi due termini diversi per tradurre 'gua' significato, ossia 'otto trgrammi ' (ba gua ) e sessantaquattro esagrammi (liushisi gua

sigla rimane naturalmente invariato per i diversi codici:

Nome del meridiano meridiano dei polmoni meridiano dell'intestino crasso meridiano dello stomaco meridiano del cuore meridiano dell'intestino tenue meridiano della vescica meridiano di milza-pancreas meridiano dei reni mastro del cuore meridiano del triplice riscaldatore meridiano della vescicola biliare meridiano del fegato Vaso governatore Vaso di concezione

sigla italiana P IC ST C IT V MP R MC TR VB F VG VC

sigla inglese LU LI ST HT SI BL SP KI HC TH GB LV GV CV

sigla Needham9 P IG V C IT VU LP R HC SC VF H TM JM

In realt 'gua' andrebbe tradotto con 'simbolo', in quanto denota sia i trigrammi che gli esagrammi del "libro dei che ne rendono meglio il )

mutamenti", riteniamo per preferibile adottare questi due termini diversi per tradurre 'gua' significato, ossia 'otto trgrammi ' (ba gua ) e sessantaquattro esagrammi (liushisi gua

Secondo capitolo: Il Qi

Significato del termine Qi Le grandi difficolt che si incontrano nella traduzione del termine qi derivano

principalmente dal fatto che esso stato presente nell'intero arco della speculazione filosofica e scientifica cinese, sin dalle prime opere a noi pervenute. Come in tutte le grandi civilt,anche in quella cinese all'osservazione delle leggi naturali, che governano il mondo e l'uomo, segue sempre una serie di regole teoriche e norme tecniche per sfruttare tale conoscenza a beneficio del genere umano. Dallo studio dei fenomeni celesti derivano il calendario e l'astrologia, la meteorologia e lo studio degli influssi atmosferici e climatici; dallo studio dei fenomeni terrestri nascono il feng-shui e la chimica, la metallurgia, i sismografi; dallo studio delle compenetrazioni di cielo e terra, dell'infinito moto di creazione e trasformazione che ne deriva, nascono ipotesi cosmologiche e sulla natura umana, e dallo studio della relazione tra moto cosmico e moto fisiologico in senso lato, -sulla base di un rapporto di analogia tra macrocosmo e microcosmo- nasce una cinesica che trova svariate espressioni, dalle danze degli sciamani ai movimenti codificati dei riti, dalla ginnastica terapeutica all'alchimia interna. E' in questa cinesica che il qigong ha le sue radici pi antiche. Il concetto di qi attraversa quindi tutta l'evoluzione del pensiero cinese, caricandosi di valenze eterogenee, inizialmente associato al vento quale emblema della potenza dellinvisibile, successivamente applicato alla fisiologia sottile del corpo umano, assume anche connotazioni etiche e finisce per diventare il concetto cardine delle speculazioni in ambito cosmologico. Sino ai giorni nostri, il concetto di qi ha sempre occupato un posto di preminenza nella medicina, in tutte le tecniche soteriologiche e di lungavita e nelle arti marziali. Negli ultimi anni alle numerose valenze assunte da questo termine da un punto di vista filosofico e psico-fisiologico si sono aggiunte nuove interpretazioni, che derivano dallo studio del qigong attraverso il metodo scientifico e le moderne tecnologie, ossia da quel nuovo approccio alla fisiologia sottile che, per distinguersi da quello tradizionale, prende il nome di qigongologia.

E' particolarmente difficile quindi trovare un'interpretazione univoca per un termine che dall'antichit sino ad oggi stato utilizzato in ambiti concettuali cos diversi. Pur restringendo l'analisi al solo ambito della qigongologia, non si pu comunque prescindere dai significati arcaici del termine qi. Secondo Onozawa Seichi e Fukunaga Mitsuji10 necessario distinguere almeno due grandi categorie contestuali: il qi microcosmico o del respiro (xi qi) anche dal punto di vista grafico ( e macrocosmico o grande qi (da qi) ed il qi

. Questi due termini erano differenziati inizialmente ). Si tratta comunque di una divisione di comodo, in

quanto i due ambiti sono strettamente collegati tra loro, ad esempio, uno dei testi pi antichi che parlano diffusamente di qi, il capitolo Nei Ye (L'agire interno) del Guangzi, si apre cos:
Ci

per cui tutte le cose hanno nascita l'essenza (jing), in basso genera i

cinque cereali, in alto le stelle nel loro ordine. Quando fluisce tra il cielo e la terra si chiama geni e spiriti (gui shen). Saggio si definisce colui che

l'accumula al centro del petto. Per questa ragione questo qi Successivamente, nello stesso capitolo, si dice che per essenza si intende la quintessenza del qi, il quale pu discendere nell'animo umano -se perfettamente pacificato- sotto forma di spirito (shen). Si parla anche di qi benefico (shanqi) e di qi malefico ('eqi) in base ai quali gli uomini possono essere pi cari di fratelli o pi pericolosi delle armi. Nel Mengzi il carattere qi compare in tutto in tre capitoli; nel VI (8 sez.) si parla di qi dell'alba (dan zhi qi) e del qi della notte (ye zhi qi); nel VII si dice che il posto dove si abita influenza il proprio qi cos come il cibo influenza il corpo (ju yi qi yang yi ti) ci che pervade il corpo (qi ti zhi chong ye) ; nel II si dice che il qi e che esso posto sotto il controllo

della volont, che lo precede in ordine di importanza. Tuttavia quando gli viene chiesto in che cosa eccelle, Mencio risponde: Posso dire che conosco al meglio il modo in cui nutrire il mio qi pi vasto (hao ran zhi qi) e quando gli si domanda di specificare meglio questo

'vastissimo qi ' egli lo definisce come Ci che, massimamente esteso e perenne, se giustamente
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Qi de Sixiang Traduzione cinese dal giapponese, 1980 Shanghai renmin chubanshe p.3

nutrito e non leso colma il cielo e la terra. Il nutrimento cui si riferisce Mencio di natura morale, infatti subito dopo egli pone questo qi complementarit con yi in un rapporto di imprescindibile

, la legge morale dell'universo. Il concetto di hao ran associato al

carattere qi appare gi nel Guangzi, denota un'immensit oceanica che -se posta in uno stato di quiete- diventa la sorgente profonda del qi. Quindi gi in epoca pre-Han, attorno al IV III sec. a.C., si distinguono qualitativamente diversi tipi di qi: uno che pu essere posto sotto il controllo della volont ed componente della natura umana, un qi-natura naturans da cui tutte le cose hanno origine e forma, un qi che pu essere assorbito dall'ambiente (sia come respiro che come influenza tellurica), un qi cosmico che si ipostatizza nell'animo umano come spirito (shen) ed principio di conoscenza trascendente, un qi etico complementare ad yi.. Nello Zuozhuan si parla per la prima volta dei Sei qi celesti (Yin Yang, vento e pioggia, oscurit e luce) e di Cinque Processi, di origine terrestre, che nella speculazione successiva saranno anch'essi considerati come qi. L'ipostatizzazione dei Sei qi celesti genera i cinque sapori, i cinque colori ed i cinque suoni, il loro eccesso genera sei diverse patologie. Nello Huangdi Neijing, il testo base della medicina cinese, di datazione incerta, ai sei qi come cause patogene viene data la massima importanza; ben un terzo del libro riservato al qi, dal punto di vista patologico e terapeutico, ma anche cronoastrale, in particolare nei sette capitoli che vanno sotto il nome collettivo di Yun qi qi pian (sette capitoli sul moto del qi), considerati i pi recenti. Nel cap. XLII del Laozi, il qi ha una valenza innanzitutto cosmologica, esso ci che armonizza i due complementari della scissione primordiale Yin e Yang, scissione all'interno dell'unit, da cui nascono tutte le cose. In questo capitolo, cos come nel capitolo IV del Zhuangzi, si evidenzia chiaramente un nuovo elemento: la natura del qi il vuoto. Infine in epoca Han anche il principio primo, l'inizio del cielo e della terra (yu zhou shi yuan) viene associato al concetto di qi: yuanqi o qi primordiale. Nasce cos la teoria dei tre qi (san qi shuo) in cui i tre termini taoisti che nel Liezi designano le tre fasi della creazione -taichu o origine, taishi o inizio e taisu o inizio della sostanza - vengono associati qi, forma (xing) e materia (zhi). Da questa eterogeneit di ambiti e definizioni appare evidente come il termine qi non abbia

equivalente in alcuna lingua occidentale. Ad esempio Needham afferma11:


Non

il caso di insistere ancora sull'intraducibilit di questo vocabolo che

ha connotazioni simili al pneuma dei greci e alle nostre concezioni di un vapore o di un gas, ma che possiede in pi un quid di energia radiante, come se si trattasse di unemanazione radioattiva.

11

J. Needham Scienza e civilt in Cina vol.2, Torino 1983 Einaudi (ed. or.1956) p.437 nota d.

Volendo cercare un termine che, giustapposto alla traslitterazione, possa aiutare a capirne il significato, oltre al termine 'pneuma' si pu prendere in considerazione il termine 'prana', anche perch lecito pensare che chiunque si accosti alla cultura cinese abbia, oltre alla conoscenza delle forme classiche, anche una certa dimestichezza con la cultura indiana. L'analogia possibile soprattutto in ambito medico, in quanto i vari tipi di prana sono collegati a diverse funzioni fisiologiche (ad esempio, prana respirazione, samana-prana escrezione, apana-prana secrezione ecc.), ma anche a fame e sete: dunque, non solo ad un aspetto aereo e funzionale, ma anche ad uno materiale e sottile. Nello stesso tempo il prana, come il pneuma, si identifica con il soffio vitale primordiale12, con quell'alito da cui nasce la vita. Questo termine forse preferibile perch mentre il concetto di prana non mutato granch nel corso dei secoli, il concetto di pneuma riflette realt molto diverse in epoche diverse: baster paragonare il concetto nell'uso medico-fisiologico che ne diedero Eristrato della Scuola Alessandrina o Ateneo di Attaleia della Scuola Pneumatica (I sec. d.C.) fino a Galeno (II sec. d.C.)
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,al

significato ad esso attribuito da filosofi e alchimisti a cavallo tra il XV ed il XVI sec. (Agrippa di Nettesheim, Paracelso, Giordano Bruno) o al senso in cui venne usato dalla chiesa cristiana per tradurre l'ebraico Ruach (soffio, vento, spirito santo)
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. Inoltre, i vari tipi di prana -in

cinese- vengono tradotti utilizzando il carattere qi: ad esempio Chen Bing nell'articolo intitolato Yindu yunchali yujia (Lo yoga indiano kundalini) 15 parlando dei cinque prana (PranaMinggen qi , UdanaShangxing qi , ShanaPingxing qi , Apana Xiaxing qi ,

Vyana Pianxing qi

) dice che questi 'cinque tipi di qi' (

) sono identici a quelli

della tradizione esoterica buddhista [cinese] ma differiscono da quelli individuati nella MTC. Anche se questo elemento non basta certo per sancire un'equivalenza tra prana e qi,sia perch prana viene tradotto come minggen qi e non come qi, sia perch altrove prana viene traslitterato, esso basta per ad evidenziare una certa analogia16. Il termine pneuma, come sottolinea Jrgen Kovaks17, ha sicuramente caratteristiche concettuali comuni con il termine qi, ad esempio il fatto di essersi sviluppato da un'arcaica concezione del vento come forza di creazione vitale ed occasionalmente come agente patogeno, ma questa associazione corre il
12

vedi ad esempio Sankara:Vivekacudamani (Il gran gioiello della discriminazione) Roma 1972 Nuova Era Sloka (strofe)

rischio di creare la nozione errata di una relazione tra l'antica medicina greca e quella cinese e naturalmente lo stesso problema si presenta anche per l'utilizzo del termine prana. Comunque, prana o pneuma possono essere considerati termini che si avvicinano con buona approssimazione al concetto di qi, altrettanto non si pu dire per il termine 'soffio' o 'vapore' con cui qi viene molto spesso tradotto. Tutti i testi cinesi sul qigong, anche quelli in lingua straniera, concordano ed insistono sul fatto che, pur includendo il carattere qi anche il concetto di aria, il qi del qigong, non , ad esempio, lo stesso qi di qixiang (meteorologia). Molti autori invece, come Masaru Takahashi e Stephen Brown18 continuano, seppure con qualche riserva, ad associare il termine qi con i due concetti che pi frequentemente sia i sinologi occidentali che gli studiosi cinesi si trovano a dover contestare come inadeguati: Aria (o respiro) e 'energia vitale' o 'energia' tout court. Per quello che riguarda il moderno contesto del qigong una sintetica ed appropriata definizione quella proposta da Zhang Mingwu e Sun Xingyuan:
According

to the functions of Qi inside the human body, the Qi in qigong is

considerated a kind of message together with its carrier. And, moreover, is believed that the carrier is a kind of matter, So the Qi in qigong does not only mean the inhaling of oxygen and exhaling of carbon dioxide, it also means a kind of matter that possesses a richer and more complicated message and energy19

71-105 per la concezione del corpo e del prana nell'Advaita Vedanta .


13 14 15 16

A. Pazzini Il pensiero medico nei secoli Roma 1965 ed. Universo pp.100-119 Enciclopedia Garzanti di filosofia Milano 1981 p.714
in: Zhonghua Qigong n.3 1988

Come ad esempio in Lin Chong Pen Zhonghua Qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu yuan chubanshe Jrgen Kovacs Linguistic reflections on the translation of Chinese medical texts in Approaches to traditional Chinese Qigong- Esercizi tradizionali cinesi per la salute Roma 1989 Mediterranee ed. or. Tokyo 1986 Zhang Mingwu, Sun Xingyuan (trad. Yang Entang Yao Xiuqing) Chinese Qigong Therapy Jinan 1988 Shandong Science

p.256.
17

medical literature a cura di P. Unschuld Londra 1989 Kluwer Academic Publishers


18 19

and Technology press p.3

Ma anche nel contesto della antica medicina cinese non esatto tradurre qi con 'energia' perch ci vorrebbe dire negligerne la connotazione materiale. Dice ad esempio P. Unschuld:
As

early as the late Chou or beginning of Han period, substance or tangible

matter was believed by at least one author to consist of finest dispersible vapors, designated with the term ch'i[...] I translate it with finest matter influences or simply influence with a substance or matter connotation in mind. This may not be an ideal rendering, but the choice of this term and the argumentation on which it is based should demonstrate that the costumary translation of ch'i by some Western (and Asian) authors as energy represent a basic misconception that is not supported by Chinese ancient sources In effetti, se andiamo ad esempio a vedere la categorizzazione delle forme esistenti ad opera di Xunzi, non possiamo che convenire che 'energia' un termine decisamente inadeguato a rendere qi in questo contesto ed 'energia vitale' lo ancora meno, a patto di non voler adottare un esasperato ilozoismo20 e considerare vivo anche il fuoco. Infatti Xunzi cos differenziava le diverse forme di esistenza: Gli elementi hanno qi ma non vita (sheng e vita ma non percezione (zhi ), le piante e gli animali hanno qi

), gli uccelli e gli animali hanno anche ) l'uomo possiede tutti questi

percezione ma non senso di giustizia (yi elementi21.

Ciononostante il rendere il qi con 'influences' o 'subtle matter influences', come ammette lo stesso Unschuld may not be an ideal rendering anche se ha il merito di evidenziare la connotazione 'materiale' del qi spesso ignorata. E qui si evidenzia un altro problema: non solo il termine qi - anche adottando l'unica scelta possibile della traslitterazione- non facilmente sintetizzabile in un concetto che possa essere reso in una lingua straniera per 'spiegare la traslitterazione', ma gli stessi termini adottati hanno connotazioni diverse da una lingua ad
20

A questo proposito segnaliamo che alcuni autori, come P.L. Hall e M.T. Ames hanno adottato la definizione di cfr. Ho Peng Yoke Li Qi and Shu An Introduction to Science and Civilization in China H.K. University press pp.3,4. il

"hylozoistic vapors" per rendere qi


21

quale rende il termine qi con "Subtle spirits"

un'altra. Ad esempio, la parola italiana 'influenza' corrisponde sia all'inglese 'influence' che all'inglese 'flu', ossia in inglese questo termine non pu essere ambiguamente interpretato come influsso o come 'raffreddore' ma in italiano s. Forse questa la ragione per cui si tende normalmente a far ricorso a termini presi a prestito da lingue di uso non comune, come l'antico greco o il sanscrito. In realt, a monte del problema della traduzione esiste il problema del contesto, che potremmo sintetizzare in due aspetti, quello diacronico e quello classificatorio. Il problema dell'aspetto diacronico che in epoche diverse ed in pensatori diversi il concetto di qi ha valenze eterogenee. Le varie elaborazioni ed interpretazioni filosofiche del concetto di qi ad opera delle varie scuole nell'arco di millenni, necessiterebbero di un'intera tesi per essere solo elencate. Per dare un'idea possiamo ad esempio confrontare il ruolo del qi nella classificazione di Xunzi (III Sec. a.C.), confuciano, con quello datogli da Zhu Xi (XII sec. d.C.), neoconfuciano22: Il Li lo stesso per tutti gli uomini, il qi che li fa differenti. Siamo di fronte a due classificazioni in cui il qi assume forme diverse: se Xunzi concepisce il qi ,o

come elemnto unificante, comune ai tre regni, per Zhu Xi l'elemento unificante il li si differenziano gli esseri.

principio cosmico di organizzazione23, mentre il qi al contrario un elemento in base al quale In tempi moderni, come abbiamo accennato, il qi concepito come un flusso di materia energia ed informazione e quest'ultima componente, messa oggi molto in rilievo, non certo rintracciabile negli autori classici. Abbiamo compiuto due salti millenari per evidenziare come non sia possibile una definizione sincronica di qi. Ma, anche restringendo l'analisi ad un periodo ben preciso, o anche limitandoci ad un solo autore, il termine qi appare comunque polivalente. Hu Chunshen ad esempio riporta che nel solo Nan Jing24 sono stati individuati 80 tipi di qi, tutti comunque classificabili all'interno di un solo ambito (quello medico).
22

Zhu Xi considerato appartenere alla corrente 'razionalista' del neoconfucianesimo cfr. M. Granet La pense chinoise J. Needham Scienza e civilt in Cina vol.2 cit. p.577 Classico delle domande difficil" collocabile attorno al III sec. a.C.. Una traduzione annotata con amplissima bibliografia

Parigi, 1968 Albin Michel (Ied. 1934) p.471


23 24

stata recentemente pubblicata da P. Unschuld: Nanjing the classic of difficult issues 1986 University of California press