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REGOLA DELLA COMUNITA' ROTOLO QS (TESTO INTEGRALE)

Uno scorcio di Ein-Gedi, a ovest del Mar Morto e nei pressi di Masada. Fu il luogo privilegiato dell'opera di Giovanni Battista

Capitolo 1 1 Per tutta la comunit e per tutti gli uomini affinch vivano secondo la regola della comunit cercando2 Dio nei suoi statuti e giudizi e facendo ci che bene e retto dinanzi a lui, come 3 ha ordinato per mezzo di Mos e per mezzo di tutti i suoi servi i profeti; affinch amino 4 quanto egli ha scelto e odino quanto egli ha respinto; affinch si tengano lungi da ogni male5 e si applichino a tutte le opere buone; affinch pratichino 6 sulla terra la verit, la giustizia e il diritto; affinch non vivano pi nella ostinazione del loro cuore colpevole e degli occhi adulteri, 7 commettendo ogni male; affinch introducano nel patto di grazia tutti coloro che sono volenterosi nell'adempimento degli statuti divini; 8 affinch si uniscano nel consiglio di Dio e camminino davanti a lui nella perfezione di tutte 9 le cose rivelate nei tempi stabiliti delle testimonianze per loro; affinch amino tutti i figli della luce, ognuno 10 secondo il posto che ha nel consiglio di Dio, e odino tutti i figli delle tenebre, secondo la colpevolezza che ha 11 di fronte alla vendetta di Dio. Tutti coloro che sono generosi verso la sua volont, apportino tutto il loro sapere, il loro lavoro 12 e i loro beni nella comunit di Dio, affinch nella fedelt agli statuti di Dio sia purificato il loro sapere, il loro lavoro sia regolato 13 nella perfezione delle sue vie, e i loro beni siano utilizzati secondo il disegno della sua giustizia; n venga trasgredita anche una sola 14 di tutte le parole di Dio nel tempo loro: non antecedendo e non ritardando 15 alcun tempo stabilito per loro, n deviando dagli statuti della sua verita, con l'andare a destra e a sinistra. 16 Tutti coloro che entrano nella regola della comunit passeranno nel patto dinanzi a Dio (impegnandosi) a compiere 17 tutto quello che egli ha ordinato, a non ritirarsi dalla sua sequela per alcun timore e terrore e prova 18 e

tentazioni da parte di coloro che si trovano sotto l'impero di Belial. Mentre essi passano nel patto, i sacerdoti19 e i leviti benedicano il Dio della salvezza per tutte le opere della sua verit, e tutti 20 coloro che passano nel patto rispondano: - Cos sia, cos sia. 21 I sacerdoti narrino la giustizia di Dio nelle opere della sua potenza, 22 proclamino tutte le benevolenze misericordiose verso Israele; e i leviti narrino 23 le iniquit dei figli di Israele, tutte le loro colpevoli trasgressioni e i loro peccati compiuti sotto l'impero di 24 Belial. Dopo di loro, tutti coloro che passano nel patto faranno la confessione, dicendo: - Siamo stati perversi, 25 ci siamo ribellati abbiamo peccato, abbiamo agito iniquamente sia noi che i padri nostri prima di noi, poich abbiamo camminato 26 nell'ingiustizia e non nella verit. Ma il Dio della salvezza comp il suo giudizio verso di noi e verso i padri nostri Capitolo 2 1 e da eternit in eternit elargisce sopra di noi le misericordie della sua benevolenza. I sacerdoti benediranno tutti 2 gli uomini della sorte di Dio che camminano integralmente in tutte le sue vie, dicendo: -Ti benedica in ogni 3 bene e ti custodisca da ogni male. Illumini il tuo cuore con la salvezza della vita, ti usi misericordia accordandoti la conoscenza eterna, 4 e volga su di te benigno il suo volto per la pace eterna. I leviti malediranno tutti gli uomini5 della sorte di Belial, e risponderanno dicendo: - Sii tu maledetto per tutte le tue opere cattive delle quali sei colpevole. Dio ti dia 6 il terrore per mezzo di tutti coloro che compiono la vendetta, e si accanisca a tua rovina per mezzo di tutti coloro che rendono eque 7 ricompense. Sii tu maledetto senza alcuna misericordia, in conformit delle tue opere tenebrose! Sii tu detestabile 8 nelle tenebre del fuoco eterno! Quando innalzi le tue grida, Dio non abbia misericordia di te, n ti perdoni cancellando le tue iniquit. 9 Volga su di te il suo volto adirato vendicandosi contro di te, n per te vi sia pace sulle labbra di tutti coloro che aderiscono (alla tradizione) dei padri! 10 Dopo coloro che benedicono e dopo coloro che maledicono, tutti quelli che passano nel patto, dicano: Cos sia, cos sia! 11 I sacerdoti e i leviti proseguiranno dicendo: - Sia maledetto colui che passa con gli idoli del suo cuore, 12 colui che entra in questo patto ma pone innanzi a s l'inciampo della sua iniquit, venendo poi meno a causa di essa. Se 13 udendo le parole di questo patto si consoler in cuor suo pensando: avr pace 14 anche se cammino nella ostinazione del mio cuore; il suo spirito, sia esso assetato o abbeverato, perisca 15 senza remissione. La collera di Dio e la vendetta dei suoi giudizi lo consumino in eterna rovina. Aderiscano a lui tutte 16 le maledizioni di questo patto! Dio lo separi per il suo danno, sia reciso di mezzo a tutti i figli della luce essendo venuto meno 17 alla sequela di Dio a causa della sua iniquit. Egli gli dia la sua sorte tra gli eterni maledetti! 18 E tutti coloro che entrano nel patto, rispondano dicendo: - Cos sia, cos sia. 19 cos si far ogni anno fino a che prosegue l'impero di Belial. I sacerdoti passeranno in primo luogo 20 nella regola, in base (al grado di perfezione) dei loro spiriti, questo dopo di quello; i leviti passeranno dopo di loro; 21 in terzo luogo passer nella regola tutto il popolo, questo dopo di quello, per le migliaia, le centinaia 22 le cinquantine e le decine affinch ogni uomo di Israele, ognuno della casa, conosca il suo posto nella comunit di Dio, 23 per il consiglio eterno. Di modo che nessuno della casa discenda al di sotto del suo posto n s'innalzi al di sopra della sua sorte, 24 tutti siano invece in comunione di fedelt, di umilt fruttuosa, di amore benigno e di intenzione giusta, 25 ognuno verso il suo prossimo nel consiglio santo, quali figli dell'associazione eterna. Ma chiunque rifiuta di entrare 26 nel patto di Dio per camminare nell'ostinazione del suo cuore non passer nella sua fedele comunit: giacch respinse Capitolo 3 1 la sua anima le istituzioni della conoscenza dei giusti giudizi, non ebbe la costanza di rinnovare la sua vita, e quindi non sar annoverato tra le persone rette, 2 non apporter il suo sapere, il suo lavoro e i suoi beni nel consiglio della comunit poich in un sandalo malvagio la sua macchinazione e contaminazioni 3 sono nel suo riposo. Non sar giustificato fino a quando dissimula l'ostinazione del suo cuore e, tenebra, considera le vie della luce; tra i perfetti 4 non sar annoverato; non sar mondato con la espiazione; non sar purificato con le acque lustrali: non sar santificato con l'acqua del mare 5 e dei fiumi; non sar purificato con alcuna acqua di abluzione. Immondo, immondo sar per tutti i giorni del suo disprezzo verso i giudizi 6 di Dio rifiutando di correggersi nella comunit del suo consiglio. Giacch dallo spirito dei vero consiglio di Dio sono espiate le vie dell'uomo, tutte 7 le sue iniquit, affinch possa contemplare la luce della vita; dallo spirito santo

della comunit, dalla sua verit, purificato da tutte 8 le sue iniquit; dallo spirito di rettitudine e di umilt espiato il suo peccato; nell'umilt della sua anima verso tutti gli statuti di Dio purificata 9 la sua carne, aspersa con acque lustrali e santificata con acque pure. Rinfranchi i suoi passi camminando in modo perfetto 10 in tutte le vie di Dio come ha ordinato nel tempo stabilito delle sue testimonianze, senza distogliersene a destra o a sinistra e senza 11 trasgredire neppure una di tutte le sue parole. Allora egli sar accetto per mezzo di espiazioni gradevoli davanti a Dio, e ci varr per lui qual patto 12 della comunit eterna. 13 Per il saggio affinch istruisca e ammaestri tutti i figli della luce sulla storia di tutti i figli dell'uomo 14 su tutti i generi dei loro spiriti con i loro caratteri, secondo le loro opere, e sulle loro genealogie, sulla visita nella quale saranno colpiti e sul 15 tempo della loro retribuzione.. Dal Dio sapientissimo procede tutto ci che e sar: prima che essi siano egli stabilisce tutto il loro piano, 16 ed allorch esistono compiono le loro azioni in base a quanto stato per essi determinato conformemente al piano della sua gloria, senza alcun mutamento. 17 Nella sua mano vi sono le norme per tutti ed lui che li sostiene in tutti i loro bisogni, lui che ha creato l'uomo per il dominio 18 sul mondo; e ha disposto per lui due spiriti affinch cammini con essi fino al tempo stabilito della sua visita. Questi sono gli spiriti 19 della verit e della ingiustizia. In una sorgente di luce sono le origini della verit e da una fonte di tenebra le origini dell'ingiustizia. 20 In mano al principe delle luci l'impero su tutti i figli della giustizia: essi camminano sulle vie della luce. Ed in mano all'angelo 21 della tenebra tutto l'impero sui figli dell'ingiustizia: essi camminano sulle vie della tenebra. Dall'angelo della tenebra (derivano) le aberrazioni 22 di tutti i figli della giustizia, tutti i loro peccati, le loro iniquit, la loro colpa, e le loro azioni perverse sono l'effetto del suo impero 23 in conformit dei misteri di Dio fino al tempo da lui stabilito; tutti i loro flagelli e i periodi delle loro avversit sono sotto l'impero della sua ostilit; 24 e tutti gli spiriti della sua sorte sono intenti a fare incespicare i figli della luce. Ma il Dio di Israele e l'angelo della sua verit soccorrono tutti 25 i figli della luce. E, lui che ha creato gli spiriti della luce e della tenebra e su di essi ha fondato ogni azione, 26 e sulle loro vie ogni servizio. Capitolo 4 1 Dio ama l'uno da tutta l'eternit delle eternit e si compiace eternamente in tutte le sue azioni; l'altro l'ha in abominio e detesta per sempre la sua comunione e tutte le sue vie. 2 Nel mondo, queste sono le loro vie. (Lo spirito di verit) illumina il cuore dell'uomo, appiana davanti a lui tutte le vie della vera giustizia, infonde nel suo cuore il timore dei giudizi 3 di Dio, lo spirito di umilt e longanimit, abbondante misericordia ed eterna bont, prudenza e intelligenza, solida saggezza fiduciosa in tutte 4 le opere di Dio e basata sull'abbondanza della sua grazia. Spirito di conoscenza in ogni piano d'azione, zelo dei giudizi giusti, proposito 5 santo con un carattere deciso, grande misericordia verso tutti i figli di verit, una purezza splendente che detesti tutti gli idoli impuri, condotta modesta 6 con prudenza (in) tutto, e nascondere fedelmente i misteri della conoscenza: questi sono gli elementi fondamentali dello spirito per i figli della verit (che sono) nel mondo. La visita di tutti coloro che camminano in lui consiste nella salute, 7 nell'abbondanza di pace per lunghi giorni, posterit feconda insieme a tutte le benedizioni perpetue, gioia eterna nella vita continua, una corona gloriosa 8 con un abito magnifico nella luce eterna. 9 Ma lo spirito di ingiustizia superbia, svogliatezza nel servizio della giustizia, empiet e menzogna, orgoglio ed esaltazione del cuore, simulazione e ignavia, violenza 10 e abbondante contaminazione, iracondia e abbondante follia, gelosia insolente, opere abominevoli in spirito adultero, vie impure al servizio della torpitudine 11 e lingua blasfema, cecit degli occhi e durezza di udito, collo rigido e gravezza di cuore, sicch cammina su tutte le vie delle tenebre e dell'astuzia malvagia. La visita 12 di tutti coloro che camminano in lui consiste nell'abbondanza di flagelli per mano di tutti gli angeli di perdizione, distruzione eterna nella vampante collera del Dio delle vendette, terrore perpetuo, ignominia 13 continua e confusione sterminatrice nel fuoco di regioni tenebrose; tutti i loro tempi determinati nelle loro generazioni, saranno pianto triste e acerbo malanno in calamit tenebrose, fino 14 al loro sterminio senza che tra di essi vi sia alcun resto n scampato. 15 In questi (due spiriti) c' la storia di tutti i figli dell'uomo, e in base alle loro categorie ereditano tutte le loro schiere nelle loro generazioni, camminano nelle loro vie e ogni azione 16 della loro attivit, nelle loro categorie, in relazione

all'eredit di ognuno, poca o molta, per tutti i determinati tempi eterni. Dio, infatti, li ha disposti in parti uguali fino al termine 17 ultimo, ha posto odio eterno tra le (due) categorie: per la verit sono abominio le opere dell'ingiustizia, per l'ingiustizia sono abominio tutte le vie della verit. Un ardore 18 litigioso in tutti i loro giudizi, giacch non camminano d'accordo. Ma Dio, negli arcani della sua intelligenza e nella sapienza della sua gloria, ha concesso un tempo determinato all'esistenza dell'ingiustizia: nel tempo stabilito 19 per la visita egli la sterminer per sempre. Allora la verit apparir per sempre nel mondo che si era contaminato sulle vie dell'empiet sotto l'impero dell'ingiustizia fino al 20 tempo stabilito, che fu assegnato per il giudizio. Con la sua verit, Dio allora vaglier tutte le azioni dell'uomo e monder alcuni figli dell'uomo eliminando ogni spirito di ingiustizia dalle viscere 21 della loro carne e purificandoli nello spirito santo da tutte le opere empie, asperger su di essi lo spirito di verit come acqua lustrale (a purificazione) da ogni abominio menzognero (nel quale) si erano contaminati 22 a opera dello spirito impuro. Cos ammaestrer i giusti nella conoscenza dell'Altissimo e insegner la sapienza dei figli del cielo, la cui via perfetta. Poich Dio li ha scelti per un patto eterno, 23 e sar loro tutta la gloria di Adamo. Non vi sar pi ingiustizia, ogni opera fallace diverr una vergogna. Fino ad ora si contendono gli spiriti di verit e di ingiustizia: nel cuore dell'uomo 24 camminano con la saggezza e con la stoltezza. In proporzione dell'eredit di verit e di giustizia che ha avuto, l'uomo odia l'ingiustizia; e in proporzione della parte d'ingiustizia avuta in sorte, a opera di essa agisce iniquamente e cos 25 ha in abominio la verit. Poich in uguale misura che Dio li ha posti fino al tempo assegnato e alla nuova creazione. Egli conosce l'attivit delle loro opere in tutti i tempi determinati, 26 i tempi stabiliti per essi, e li ha dati in eredit ai figli dell'uomo affinch conoscano il bene e il male. Egli assegn la sorte a ogni vivente affinch viva in conformit dello spirito che in lui, fino al tempo della visita. Capitolo 5 1 Questa la regola per gli uomini della comunit che sono generosi nella conversione da ogni male, nel rimanere saldamente in tutto ci che egli ha prescritto secondo il suo beneplacito e nella separazione dall'assemblea 2 degli uomini ingiusti per costituire una comunit (nello studio) della legge e nei beni, sottomessi al parere dei figli di Sadoc, i sacerdoti che osservano il patto, e al parere della maggioranza degli uomini 3 della comunit che stanno saldi nel patto. Dal loro parere dipender la determinazione della sorte riguardo a ogni cosa: dallo studio della legge, ai beni, al diritto, affinch sia praticata la verit, l'unione, l'umilt, 4 la giustizia, il diritto, l'amore benevolo, la condotta umile in tutte le loro vie, e nessuno cammini nell'ostinazione del suo cuore, smarrendosi dietro il suo cuore, 5 dietro i suoi occhi e l'inclinazione del suo istinto. Al contrario, nella comunit, circoncideranno il prepuzio dell'istinto e l'inflessibilit del collo ponendo un fondamento di verit per Israele, per la comunit del patto 6 eterno, facendo espiazione per tutti coloro che sono generosi verso la santit (che si trova) in Aronne, verso la casa della verit (che si trova) in Israele, e verso coloro che aderiscono ad essi nella comunit. Nella controversia e nel giudizio 7 condanneranno tutti coloro che trasgrediscono uno statuto. Questa la norma delle loro vie su tutti questi statuti allorch aderiscono alla comunit: chiunque entra nel consiglio della comunit, 8 entra nel patto di Dio sotto gli occhi di tutti i generosi e con giuramento obbligatorio s'impegna sulla sua vita a convertirsi alla legge di Mos, secondo tutto ci che egli ha prescritto, con tutto 9 il cuore e con tutta l'anima, in base a tutto quanto di essa stato rivelato ai figli di Sadoc, i sacerdoti, che osservano il patto e indagano il suo beneplacito, e in base alla maggioranza degli uomini del loro patto, 10 che sono concordemente generosi verso la sua verit camminando nel suo beneplacito. Colui che, sulla sua vita, si impegna nel patto dove separarsi da tutti gli uomini dell'ingiustizia, da coloro che camminano 11 sulla via dell'empiet. Costoro, infatti, non saranno annoverati nel suo patto, poich non hanno anelato ai suoi statuti n li hanno indagati per conoscere le cose nascoste, nelle quali si erano smarriti 12 colpevolmente, e hanno agito con mano alzata verso le cose rivelate, suscitando cos l'ira per il giudizio, portando a compimento la vendetta per mezzo delle maledizioni del patto e attirando su di se stessi condanne 13 grandi di sterminio eterno, senza alcun resto! (Costui) non entri nelle acque per accedere alla purificazione degli uomini di santit, poich non saranno puri 14 se non coloro che si convertono dalla loro malizia: sono infatti

interamente impuri i trasgressori della sua parola! Nessuno si associ a lui nel suo servizio e nei suoi beni affinch non gli faccia portare 15 l'iniquit della (sua) colpa; ci si tenga invece lontano da lui in ogni cosa, poich cos sta scritto: Da una cosa menzognera ti terrai lontano. E nessuno degli uomini 16 della comunit risponder qualora venga da loro interrogato su una qualsiasi legge e giudizio. Nessuno mangi o beva dei loro beni, n prenda assolutamente alcunch dalle loro mani 17 senza pagarne il prezzo, secondo quanto sta scritto: Tenetevi lontani dall'uomo che respira con le narici; poich qual il suo pregio?. Infatti 18 tutti coloro che non sono stati annoverati nel suo patto saranno separati e cos tutto ci che appartiene loro. Un uomo di santit non si appogger su alcuna opera 19 vana. E infatti vano chiunque non conosce il suo patto; tutti coloro che vilipendono la sua parola saranno eliminati dal mondo; tutte le loro opere diverranno una contaminazione 20 davanti a lui, impurit tutti i loro, beni. Quando uno entra nel patto per agire in conformit di tutti questi statuti e per unirsi all'assemblea santa, esamineranno 21 il suo spirito nella comunit (distinguendo) l'uno dall'altro in base all'intelligenza e alle opere nella legge, secondo il parere dei figli di Aronne, che nella comunit sono generosi nel mantenere 22 il suo patto e nel porre mente a tutti i suoi statuti che ha ordinato di eseguire, e secondo il parere della maggioranza di Israele, di coloro cio che, nella comunit, sono generosi a convertirsi al suo patto. 23 Si iscriveranno nella regola l'uno prima dell'altro in base all'intelligenza e alle opere, affinch tutti obbediscano l'uno all'altro, l'inferiore al superiore. Esamineranno 24 di anno in anno il loro spirito e le loro opere promuovendo ognuno in base alla sua intelligenza e alla perfezione della sua via, o retrocedendolo in base alle sue mancanze. Si ammoniranno 25 l'un l'altro con verit, umilt, e amore benevolo verso ognuno. Nessuno parli al suo fratello con ira, con brontolamenti, 26 col collo inflessibile o con cuore duro o con spirito malvagio. Non lo deve odiare nell'incirconcisione del suo cuore, bens nello stesso giorno lo riprenda, e cos non Capitolo 6 1 addosser su di s una colpa, per causa sua. Inoltre nessuno introduca una causa contro il suo prossimo davanti ai molti se prima non v' stata una riprensione davanti a testimoni. Su queste (norme) 2 cammineranno in tutti i loro soggiorni, a proposito di ogni cosa che accade in relazione al loro prossimo: l'inferiore obbedir al superiore per quanto concerne il lavoro e il denaro; mangeranno in comune, 3 benediranno in comune e delibereranno in comune. In ogni luogo in cui saranno dieci uomini del consiglio della comunita, tra di essi non mancher 4 un sacerdote: si siederanno davanti a lui, ognuno secondo il proprio grado, e cos (nello stesso ordine) sar domandato il loro consiglio in ogni cosa. E allorch disporranno la tavola per mangiare o il vino dolce 5 per bere, il sacerdote stender per primo la sua mano per benedire in principio il pane e il vino dolce (per bere, il sacerdote stender per primo la sua mano per benedire in principio il pane e il vino dolce). 6 Nel luogo in cui vi saranno dieci non mancher un uomo che scruti la legge giorno e notte, 7 costantemente, allo scopo di migliorare il suo prossimo. I molti veglieranno in comune un terzo di ogni notte dell'anno a leggere nel libro, a scrutare il diritto 8 e a benedire in comune. Questa la regola per la seduta dei molti, ognuno secondo il proprio grado. Per primi siederanno i sacerdoti, poi gli anziani, indi il resto 9 di tutto il popolo che sieder ognuno secondo il proprio grado; e in quest'ordine saranno interrogati per il diritto, per ogni consiglio e per ogni cosa che sar deferita ai molti, affinch ognuno apporti il suo sapere 10 al consiglio della comunit. Nessuno parli in mezzo alle parole del suo prossimo, prima cio che il suo fratello abbia finito di parlare. Inoltre nessuno parli prima del suo grado, prima di colui che scritto 11 avanti a lui. Chi interrogato, parli al suo turno. Nella seduta dei molti nessuno proferisca alcuna parola senza il gradimento dei molti. Allorch l'uomo 12 che fa da ispettore dei molti, o chiunque altro che ha qualcosa da dire ai molti, ma non appartiene al posto dell'uomo che interroga il consiglio 13 della comunit, quest'uomo star diritto sui suoi piedi e dir: Io ho una cosa da dire ai molti. Se essi gli diranno (parla!) egli parlera. Ognuno che da Israele (si mostrer) volenteroso 14 di aggregarsi al consiglio della comunit, costui sar esaminato da colui che presiede, da colui che alla testa dei molti, in merito alla sua intelligenza e alle sue azioni: se capace di disciplina l'introdurr 15 nel patto affinch si converta alla verit e si allontani da ogni ingiustizia, e poi l'istruir in tutti i giudizi della comunit. In seguito, allorch verr a presentarsi

davanti ai molti, saranno interrogati 16 tutti sul suo caso; e in conformit della sorte che uscir dal consiglio dei molti, egli sar fatto avvicinare o allontanare. Allorch fatto avvicinare al consiglio dell comunit, non avr accesso alla purificazione 17 dei molti fino a quando non l'avranno esaminato sul suo spirito e sulle sue azioni per la durata di un intero anno; n potr partecipare ai beni dei molti. 18 Ma quando avr compiuto un anno in mezzo alla comunit, i molti saranno interrogati sul suo caso, sulla sua intelligenza e sulle sue azioni nella legge: e se gli uscir la sorte 19 favorevole affinch sia avvicinato al convegno della comunit, secondo il parere dei sacerdoti e della maggioranza degli uomini del loro patto, faranno avvicinare anche i suoi beni e il suo lavoro alla mano di colui 20 che ispettore sul lavoro dei molti, ma glieli scriveranno in credito sul suo conto e non saranno spesi a profitto dei molti. Non si accoster alla bevanda dei molti fino a quando non 21 avr compiuto il suo secondo anno in mezzo agli uomini della comunit. Al compimento del suo secondo anno lo vaglieranno in base al parere dei molti: se gli uscir 22 la sorte favorevole affinch sia avvicinato alla comunit, lo scriveranno nella regola in conformit del suo grado in mezzo ai suoi fratelli per la legge, il giudizio, la purificazione e la messa in comune dei suoi beni. Il suo parere 23 e il suo giudizio apparterranno alla comunit. 24 Questi sono i giudizi con i quali giudicheranno nell'esame comunitario in base alle parole. Se tra di loro si trova un uomo che mente 25 a proposito dei beni, ed egli ne conscio, lo escluderanno di mezzo alla purificazione dei molti per un anno e sar privato di un quarto del suo pane. Chi risponde 26 al suo prossimo con collo rigido o gli parla con collera impaziente spezzando il fondamento della comunione con lui, o (si comporta) con insubordinazione verso un ordine del suo prossimo scritto prima di lui, 27 o si fa giustizia da s, costui sar punito per un anno con l'esclusione dalla comunit. Chi menziona qualcosa nel nome venerato al di sopra di ogni... Capitolo 7 1 Se uno maledice sia per paura di una calamit che per qualsiasi ragione personale mentre sta leggendo il libro o benedicendo, lo escluderanno 2 e non far pi ritorno al consiglio della comunit. Se uno parla con collera contro uno dei sacerdoti scritti nel libro, sar punito 3 per un anno ed escluso per la sua anima dalla purificazione dei molti; ma se avr parlato per inavvertenza, sar punito per sei mesi. Chi mentisce coscientemente, 4 sar punito con sei mesi. L'uomo che senza motivo oltraggia coscientemente il suo prossimo, sar punito per un anno, 5 ed escluso. Chi parla al suo prossimo con arroganza o compie coscientemente una frode, sar punito per sei mesi. Se uno negligente 6 verso il suo prossimo sar punito per tre mesi. Se uno negligente verso i beni della comunita, rovinandoli, li risarcir 7 integralmente; 8 se la sua mano non arriva al risarcimento sar punito per sessanta giorni. Chi, senza motivo, mantiene rancore verso il suo prossimo, sar punito per sei mesi. Per un anno. 9 Cos sar per colui che si vendica, di suo arbitrio, qualunque sia l'argomento. Chi di sua bocca proferisce una parola insensata, avr tre mesi. A colui che parla in mezzo alle parole di un altro (saranno inflitti), 10 dieci giorni. Chi si stende e dorme durante la sessione dei molti, avr trenta giorni. Cos pure l'uomo che si assenta durante la sessione dei molti, 11 I senza permesso, o che si addormenta fino a tre volte nel corso di una sessione, sar punito con dieci giorni; ma se lo si fa alzare 12 ed egli si allontana, sar punito per trenta giorni. Chi cammina nudo davanti al suo prossimo, senza essere malato, sar punito per sei mesi. 13 L'uomo che sputa nel mezzo di una sessione dei molti, sar punito per trenta giorni. Chi fa uscire la sua mano di sotto il suo vestito o esso 14 stracciato ed appare la sua nudit, sar punito per trenta giorni. Chi rider scioccamente facendo udire la sua voce, sar punito per trenta 15 giorni. Chi fa uscire la sua mano sinistra per appoggiarsi su di essa, sar punito per dieci giorni. L'uomo che va calunniando il suo prossimo, 16 sar escluso per un anno dalla purificazione dei molti e sar punito. L'uomo che va calunniando i molti, sar cacciato lungi da essi 17 e non ritorner mai pi. L'uomo che mormora contro il fondamento della comunit, sar mandato via e non ritorner pi. Se uno mormora contro il suo prossimo, 18 senza alcun motivo, sar punito per sei mesi. L'uomo il cui spirito vacilla davanti al fondamento della comunit fino a tradire la verit 19 e camminare nell'ostinazione del suo cuore, se si converte sar punito per tre anni: durante il primo non si appresser alla purificazione dei molti, 20 durante il secondo non si appresser alla bevanda dei molti, sieder inoltre dopo tutti gli uomini della comunit; al compimento 21 dei suoi due anni, giorno per

giorno, i molti saranno interrogati sulle cose sue: se lo faranno avvicinare, sar scritto nel suo grado e dopo sar (nuovamente) interrogato sul diritto. 22 Ogni uomo, il cui spirito, dopo avere compiuto dieci anni nel consiglio della comunit, 23 se ne torna indietro, tradendo la comunit, ed esce dalla presenza 24 dei molti per camminare nella ostinazione del suo cuore, non ritorner mai pi nel consiglio della comunit. Se uno degli uomini della comunit solidarizza 25 con lui nella sua purificazione o nei suoi beni, che egli aveva posto con i beni dei molti, la sua sentenza sar uguale: costui sar mandato via. Capitolo 8 1 Nel consiglio della comunit ci saranno dodici uomini e tre sacerdoti perfetti in ogni cosa manifestata da tutta 2 la legge, per praticare la verit, la giustizia, il giudizio, l'amore benigno e un camminare modesto, ognuno verso il suo prossimo, 3 per custodire sulla terra la fede con carattere deciso e spirito contrito per scontare l'iniquit praticando il giudizio 4 e (sopportando) le angustie del crogiolo, e per camminare con tutti secondo la misura della verita e secondo la norma del tempo. Quando in Israele si realizzer questo, 5 allora il consiglio della comunit sar ben stabilito nella verit quale pianta di eternit, casa santa per Israele e convegno del santo 6 dei santi per Aronne: essi sono i testimoni di verit per il giudizio e gli eletti del suo beneplacito, per espiare la terra e dare 7 agli empi la loro retribuzione. Questo il muro provato, la pietra d'angolo inestimabile! Non 8 vacilleranno le sue fondamenta n saranno mosse dal loro posto. E un'abitazione del santo dei santi 9 per Aronne nella conoscenza di tutti loro, per un patto di giustizia e per offrire un profumo gradevole, e una casa di perfezione e di verit in Israele, 10 per stabilire il patto secondo gli statuti eterni. E saranno graditi per compiere l'espiazione della terra e per accelerare il giudizio sull'empiet, affinch non vi sia pi alcuna ingiustizia. Quando questi saranno rassodati sulle fondamenta della comunit per due anni, Giorno per giorno sulla via perfetta, 11 saranno separati, come una cosa sacra, in mezzo al consiglio degli uomini della comunit, e ogni cosa che era nascosta ad Israele, ma fu trovata dall'uomo 12 che ha indagato, non sia loro nascosta per timore dello spirito di apostasia. Quando in Israele si realizzeranno queste cose per la comunit, 13 in base a queste norme saranno separati di mezzo al soggiorno degli uomini dell'ingiustizia per andare nel deserto a prepararvi la via di lui, 14 come sta scritto: Nel deserto, preparate la via .... appianate nella steppa una strada per il nostro Dio. 15 Questa (via) appunto lo studio della legge che egli ha promulgato per mezzo di Mos affinch si compia tutto ci che stato rivelato di tempo in tempo, 16 come hanno rivelato i profeti per mezzo del suo spirito santo. Ognuno degli uomini della comunit, del patto 17 della comunit, che con mano alzata vien meno ad una qualsiasi prescrizione, non si accoster alla purificazione degli uomini di santita, 18 n sar portato a conoscenza di alcuno dei loro consigli fino a quando le sue azioni non saranno purificate da ogni ingiustizia per camminare su di una via perfetta. Allora lo avvicineranno 19 al consiglio, secondo il giudizio dei molti, e poi sar scritto nel suo grado. Questa prescrizione sar seguita per ognuno che viene aggregato alla comunit.20 Queste sono le prescrizioni secondo le quali cammineranno gli uomini di perfetta santit, ognuno verso il suo prossimo: 21 Tutti coloro che entrano nel consiglio della santit, coloro che camminano sulla via della perfezione secondo ci che egli ha prescritto. Ognuno di costoro 22 se trasgredir una parola della legge di Mos con mano alzata o per negligenza, lo manderanno via dal consiglio della comunit 23 e non torner mai pi; e nessuno degli uomini di santit sar solidale con i suoi beni o con il suo consiglio, in qualsiasi 24 occasione. Ma se avr agito per inavvertenza, sar separato dalla purificazione e dal consiglio, poi esamineranno la decisione; 25 egli non giudicher alcuno e non gli sar domandato il parere su alcun argomento per due anni, giorno per giorno. (Si esaminer) se la sua via perfetta, 26 nella sessione, nello studio e nel consiglio, secondo il parere dei molti, se non ha pi mancato per inavvertenza fino al compimento dei suoi due anni, 27 giorno per giorno. Capitolo 9 1 Giacch per inavvertenza uno punito per due anni; ma se uno agisce con mano alzata, non ritorner mai pi. Soltanto colui che manca per inavvertenza, 2 sar messo alla prova per due anni, giorno per giorno, quanto alla perfezione della sua via e del suo consiglio, secondo il parere dei molti, e dopo sar scritto nel suo grado nella comunit santa. 3 Quando in Israele si realizzeranno queste cose secondo tutte le disposizioni, fondando lo spirito di santit e la verit 4 eterna, espiando la ribellione colpevole e l'infedelt peccaminosa, attirando il

beneplacito (di Dio) sulla terra pi che la carne degli olocausti e del grasso dei sacrifici; quando il tributo 5 delle labbra, secondo la disposizione, sar come un gradito odore di giustizia e la sua via perfetta sar come l'offerta spontanea di una gradevole oblazione; in quel tempo gli uomini della comunit separeranno 6 una casa di santit per Aronne affinch sia congiunta al santo dei santi, e una casa della comunit per Israele, per coloro cio che camminano nella perfezione. 7 In fatto di giudizio e di beni, comanderanno soltanto i figli di Aronne: dal loro parere dipender la sorte per tutti gli uomini della comunit, 8 e i beni degli uomini di santit che camminano nella perfezione. I loro beni non saranno posti insieme ai beni degli uomini dell'inganno, che 9 non hanno purificato la loro via separandosi dall'ingiustizia e camminando sulla via perfetta. Non usciranno da alcun consiglio della legge per camminare 10 nell'ostinazione del loro cuore, saranno invece retti in base alle prime disposizioni nelle quali incominciarono ad essere formati gli uomini della comunit, 11 fino alla venuta del profeta e dei messia di Aronne e di Israele. 12 Questi sono gli statuti per il saggio affinch cammini in essi con ogni vivente secondo la norma propria di ogni tempo e il peso di ogni uomo: 13 per compiere il beneplacito di Dio secondo tutto ci che stato rivelato di tempo in tempo e per imparare ogni saggezza trovata in relazione ai tempi, e 14 lo statuto del tempo; per separare e pesare i figli della giustizia in base ai loro spiriti e per aderire fortemente agli eletti del tempo e secondo 15 il suo beneplacito, come ha ordinato; per fare su di ognuno il suo giudizio secondo il suo spirito; per accogliere ognuno secondo la purezza del palmo delle sue mani, 16 e per farlo avanzare in base alla sua intelligenza. Cos (manifester) tanto il suo amore quanto il suo odio. Non riprenda gli uomini della fossa n disputi con essi; 17 tra gli uomini dell'ingiustizia nasconda il consiglio della legge; riprenda invece con vera sapienza, e con un giudizio giusto coloro che scelgono 18 la via, ognuno secondo il suo spirito, secondo la disposizione del tempo, guidandoli con sapienza; e in tal modo li istruisca nei misteri meravigliosi e veridici in mezzo 19 agli uomini della comunit affinch camminino nella perfezione, ognuno con il suo prossimo, in tutto ci che , stato loro rivelato. Questo il tempo di preparare la via 20 verso il deserto, di istruirli in tutto ci che stato trovato da compiere in questo tempo, e di separarsi da ogni uomo che non ha distolto la propria via 21 da qualsiasi ingiustizia. Queste sono le norme della via per il saggio, in questi tempi, tanto per il suo amore quanto per il suo odio. Odio eterno 22 verso gli uomini della fossa, nello spirito del segreto, abbandonando loro i beni e le entrate delle loro mani, come (fa) un servo verso il suo padrone (dimostrando), umilt davanti 23 a colui che lo comanda. Sar una persona piena di zelo per lo statuto e per il suo tempo, per il giorno della vendetta e per compiere il beneplacito (di Dio) in ogni opera delle sue mani 24 e in ogni sua attivit, come egli ha ordinato; trover spontaneamente la sua compiacenza in tutto ci che fatto (da Dio) e non desiderer altro all'infuori del beneplacito divino; 25 si compiacer in tutte le parole della sua bocca, non bramer nulla che non sia da lui ordinato, e rifletter continuamente sul giudizio di Dio. 26 Nella afflizione e nel bisogno benedir il suo fattore ed in ogni evenienza celebrer le sue gesta; lo benedir con il tributo delle sue labbra, Capitolo 10 1 in conformit dei tempi stabiliti da lui. All'inizio della dominazione della luce, durante il suo giro, e allorch si ritira nel soggiorno assegnatole, all'inizio 2 delle veglie delle tenebre, quando egli apre il suo tesoro e lo pone sulla terra, e nel loro giro, allorch si ritirano davanti alla luce, quando risplendono 3 i luminari uscendo dall'eccelsa dimora di santit, allorch convergono verso il soggiorno di gloria; all'ingresso dei tempi stabiliti per i giorni della luna nuova, unicamente al loro giro, durante 4 la loro successione da questo a quello; allorch si rinnovano sar un gran giorno per il santo dei santi e un segno per l'apertura delle sue eterne benevolenze; agli inizi 5 dei tempi stabiliti, in ogni momento determinato; all'inizio dei mesi con i loro tempi stabiliti e i giorni santi nel loro ordine. Qual memoriale nei loro tempi stabiliti 6 (qual) tributo delle labbra, voglio benedirlo secondo lo statuto scolpito per sempre. All'inizio degli anni e nel giro dei loro tempi stabiliti, quando giunge a compimento lo statuto 7 del loro ordine, nel giorno da lui determinato per questo e per quello: al tempo stabilito per la mietitura nell'estate, al tempo stabilito per la semina nell'epoca dell'erba verde, ai tempi stabiliti per gli anni nelle loro settimane (di anni) 8 e, in principio delle loro settimane (di anni), al tempo stabilito per la liberazione. Durante tutta

la mia esistenza uno statuto scolpito sulla mia lingua: qual frutto di lode e compito delle mie labbra, 9 voglio cantare con sapienza! Tutto il mio canto sar per la gloria di Dio, la mia lira e la mia arpa saranno per il suo santo ordinamento, e il flauto delle mie labbra sar la voce dei suoi giudizi. 10 All'ingresso del giorno e della notte voglio entrare nel patto di Dio e all'uscita della sera e del mattino, pronunciare i suoi statuti e ovunque si trovano porr 11 la mia sede senza ritorno. Ritengo il suo giudizio conforme alle mie iniquit, e la mia iniquit davanti ai miei occhi, come uno statuto scolpito. A Dio dico: Mia giustizia! 12 e all'Altissimo: Sostegno del mio bene, fonte della conoscenza e sorgente della santit, gloria sublime e onnipotenza con una maest eterna! Scelgo ci che 13 mi insegna e mi compiaccio di come mi giudica. All'inizio di un'impresa delle mie mani e dei miei piedi benedico il tuo nome. All'inizio dell'uscita e dell'entrata, 14 quando mi siedo e quando mi alzo e quando giaccio sul mio letto, voglio gioire per lui e benedirlo: un tributo esce dalle mie labbra, dalla fila degli uomini. 15 E prima d'innalzare la mia mano per saziarmi con i deliziosi prodotti del mondo, all'inizio del timore e del terrore, nel luogo dell'angustia e della desolazione, 16 lo benedir per le sue straordinarie meraviglie, mediter sulla sua potenza, e sulle sue benignit mi appogger tutto il giorno. Testifico, infatti, che nella sua mano vi il giudizio 17 su ogni vivente e che tutte le sue azioni sono verit. Ugualmente lo loder allorch si manifestera l'angustia, e gioir nella sua salvezza. A nessuno restituir la ricompensa 18 del male, ma perseguir l'uomo con il bene; giacch a Dio che spetta il giudizio su ogni vivente ed egli ripagher ognuno con la sua ricompensa. Non sono geloso con spirito 19 maligno e la mia anima non anela le ricchezze della violenza. Della moltitudine degli uomini della fossa non mi interesso fino al giorno della vendetta, ma la mia collera non 20 distolgo dagli uomini dell'ingiustizia e non sono soddisfatto fino a quando avr stabilito il giudizio. Non conservo rancore verso i convertiti dall'empiet, ma non ho misericordia 21 verso tutti coloro che si discostano dalla via e non consolo i colpiti fino a quando la loro via non perfetta. Non custodisco Belial nel mio cuore e dalla mia bocca non si odono 22 oscenit. Inganno colpevole, falsit e menzogne non si trovano sulle mie labbra; ma frutto di santit sulla mia lingua, e abominazioni 23 non si trovano su di essa. Con lodi apro la mia bocca e la mia lingua narra costantemente le giustizia di Dio e l'infedelt degli uomini fino al colmo 24 della loro trasgressione. Respingo dalle mie labbra le parole vuote, le impurit e perfidie dalla conoscenza del mio cuore. Con un consiglio accorto nascondo la conoscenza, 25 e con astuta conoscenza la circondo di una siepe (come) solida frontiera per custodire la fedelt e un robusto giudizio verso la giustizia di Dio. Suddivido 26 lo statuto secondo la misura dei tempi, ... giustizia, amore benigno verso gli scoraggiati e mani forti verso quelli dal cuore timido, per insegnare, Capitolo 11 1 l'intelligenza agli spiriti smarriti, per rendere saggi coloro che mormorano contro la dottrina, per rispondere umilmente al cospetto di quanti hanno spirito superbo, e con uno spirito contrito agli uomini 2 del bastone, che puntano il dito e pronunciano parole vuote e possiedono dei beni. Quanto a me, infatti, il mio giudizio presso Dio e nella sua mano la perfezione della mia via; con lui la rettitudine del mio cuore, 3 e nelle sue giustizia cancella la mia trasgressione. Giacch dalla fonte della sua conoscenza scatur la sua luce, sicch il mio occhio contempl le sue meraviglie, e la luce del mio cuore (penetr) nel mistero 4 del futuro e del presente per sempre. Il sostegno della mia destra su di una solida rupe; la via dei miei passi, non vaciller davanti a nulla. Giacch proprio la verit di Dio e 5 la rupe dei miei passi, la sua potenza il sostegno della mia destra. Dalla fonte della sua giustizia derivano giudizi di luce nel mio cuore; dai suoi meravigliosi misteri sul presente eterno, 6 il mio occhio contempla una saggezza nascosta all'uomo, scienza e pensieri prudenti (celati) al figli di Adamo, una fonte di giustizia e un serbatoio 7 di potenza, sorgente di gloria (nascosta) al consiglio della carne. A quelli che ha scelto Dio ha dato una possessione eterna, li ha resi partecipi della sorte 8 dei santi, con i figli del cielo ha congiunto il loro convegno al consiglio della comunit; e il convegno dell'edificio santo una pianta eterna per tutto9 il futuro tempo determinato. Ma io (appartengo) all'empio Adamo al consiglio della carne di ingiustizia! Le mie iniquit le mie trasgressioni, i miei peccati, 10 con le perversioni del mio cuore, (mi associano) al consiglio dei vermi, e di coloro che camminano nelle tenebre. Giacch Adamo

(non padrone) della sua via e un uomo non pu stabilizzare il suo incedere; il giudizio, infatti, spetta a Dio e nella sua mano 11 la perfezione della via. Dalla sua scienza tutto deriva, egli stabilizza ogni essere secondo il suo piano e nulla accade senza di lui. Quanto a me, se 12 vacillo le benevolenze di Dio sono la mia salvezza per sempre; e se inciampo a causa dell'iniquit della carne, il mio giudizio nella giustizia di Dio (e vi) rester continuamente. 13 Se scaturisce la mia angustia, egli estrarr dalla fossa la mia anima e stabilizzer i miei passi sulla via. Mi ha fatto avvicinare per mezzo delle sue misericordie e con le sue benevolenze egli introdurr 14 il mio giudizio. Con la giustizia della sua verit egli mi ha giudicato, con l'abbondanza della sua bonta espier tutte le mie iniquit 15 e nella sua giustizia mi purificher dalle impurit umane e (dal) peccato dei figli di Adamo, per lodare Dio per la sua giustizia e l'Altissimo per la sua maest. Sii tu benedetto, o mio Dio, che hai aperto alla conoscenza 16 il cuore del tuo servo! Stabilizza nella giustizia tutte le sue azioni e concedi al figlio della tua verit, come tuo beneplacito per gli eletti di Adamo, di presentarsi 17 davanti a te per sempre. Poich senza di te non c' via perfetta e senza il tuo beneplacito non accade nulla. Sei tu che hai insegnato 18 ogni conoscenza e tutto ci che sar fu nel tuo beneplacito. All'infuori di te non c' alcun altro al quale tu abbia da rispondere sul tuo consiglio, che comprenda 19 tutto il tuo santo disegno, che contempli la profondit dei tuoi misteri e penetri tutte le tue meraviglie con la forza 20 della tua potenza. Chi pu afferrare la tua gloria? E che cos' poi un figlio di Adamo tra le tue opere meravigliose? 21 Colui che nato da donna come potr abitare al tuo cospetto? Di polvere il suo tessuto, cibo di vermi la sua abitazione! Egli un muro difensivo 22 di argilla compressa e verso la polvere il suo ardente desiderio! Che risponder l'argilla, ci che fu plasmato da una mano? Qual consiglio pu comprendere?