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mercoledì 25 gennaio 2006 SPETTACOLI 15

MUSICA | Dopo tre concerti dall’esito deludente, il maestro ha riscosso notevoli consensi alla guida dell’Orchestra di Dresda

San Carlo, Gatti esalta la platea


sa, che si realizzano con suono po- con la sua cri-
MASSIMO LO IACONO DOMANI IN SCENA AL TEATRO ELICANTROPO
tente ed avvincente, emana lumino- stallina serenità,
NAPOLI. Daniele Gatti (nella foto), sità di Primavera, che si apprezza di il suo giuoco
uno dei più stimati direttori d’or-
chestra italiani di oggi, sul podio del
più nei passi brillanti e danzanti,
quasi proponendo una festosità pa-
strumentale che
rimanda a tanta Una tragedia familiare rivive
San Carlo per dirigere la “Saechsiche gana che fa pensare tutt’insieme al produzione pit-
Staatskapelle” di Dresda in tournée,
ha avuto finalmente un incontro cor-
Rococò di Dresda appunto nelle mi-
rabili vedute di Bellotto ed ai capo-
torica di paesag-
gio viennese del-
in “Niente più niente al mondo”
diale con il nostro pubblico, dopo ben lavori delle manifatture di Meissen l’epoca, quale si NAPOLI. Da domani alle ore 21
tre concerti dall’esito in parte delu- (da cui gli artefici di Capodimonte, può vedere per- (repliche fino a domenica), al
dente. Il suo debutto al San Carlo in venuti a Napoli con la Regina Maria fino in alcuni teatro Elicantropo, associazione
un gran concerto per il Fai, quasi die- Amalia di Sassonia moglie di Carlo III pezzi di porcella- Altamarea presenta “Niente più
ci anni fa, con l’orchestra dell’“Ac- di Borbone). Ancora viene in mente na viennese cu- niente al mondo” di Massimo
cademia di San Cecilia” di Roma, pur che quest’orchestra ha una tradizio- stoditi nelle rac- Parlotto, nell’adattamento e la
con programma impegnativo, ebbe ne di suono felice per cui fu predi- colte del museo regia di Carlo Cerciello (nella
applausi ma poco pubblico per il co- letta da Richard Strauss, che le affidò di Capodimonte foto), con Tina Femiano e Milena
sto scioccamente alto dei biglietti; il memorabili sue “prime”. Lo abbiamo intravedendo le Di Iorio. Le scene sono a cura di
suo successivo concerto, organizzato ritrovato, questo suono, sotto la gui- soglie del Bie- Roberto Crea, i costumi di
dall’“Associazione Scarlatti” a Villa da chiara di Gatti, nell’esecuzione dermeier ma go- Antonella Mancuso, le musiche
Campolieto nel 1998 ebbe successo, brillante e spedita della prima sinfo- dendo tutt’ora di originali di Paolo Coletta.
ma poco pubblico perché era l’inizio nia di Beethoven, eseguita con an- una Età dei Lumi Niente più niente al mondo è un
di agosto, e a poco valsero la presen- damento sostenuto, divertito quasi, vissuta piuttosto breve ed intenso racconto di una
za dell’“Orchestra da camera Mah- mirando a rendere la felice inven- bene. E tutto ciò tragedia familiare consumata,
ler” ed un programma attraente con zione originaria di Beetoven, che ha è in quella tonalità di do maggiore del corno di Weber, delle serenate come tante che riempiono la
pagine di Wagner e Strauss; il con- lasciato alle proprie spalle la lumi- che si ribalta poeticamente nelle ten- splendide di Brahms medesimo, ma cronaca nera dei giornali, tra le
certo successivo, recentissimo sem- nosità anche drammatica di Mozart, sioni del do minore con cui comincia qualche passo doveva realizzare più mura domestiche ma generata da
pre per la “Scarlatti” al “Delle Pal- la concretezza chiaramente dotta di la tormenta carriera di sinfonista di intensa atmosfera di bosco tra notte quel mondo “esterno” capace di
me”, ha avuto ancora minore riscon- Haydn, pure se dotata di una sua con- Brahms, di cui è stata proposta ap- ed alba ed essere meno soltanto creare inutili illusioni che si
tro di pubblico, perché dedicato tut- creta sensualità. Beethoven da gio- punto la sinfonia n.1. “mattoncino” di costruzione musica- infrangono contro la realtà con
to alla musica moderna di Petrassi e vane guarda a paradisi che la vita pri- Bel suono anche in questa esecu- le. Forse questa mancanza di un guiz- la violenza dei sogni irrealizzati. giusta direzione e desse retta
colleghi: e pure questa volta tuttavia vata e la sofferenza, e forse la storia, zione, in cui però vengono in risalto zo di poesia, di afflato emotivo diste- Carlotto affronta un tema alla madre. Ma la giovane non è
è mancata qualche scintilla a questo gli precluderanno, e c’è qui al sua i caratteri delle parti solistiche con so ha trattenuto il pubblico dal mo- drammatico e tratteggia il interessata a questo genere di
concerto, dal momento che gli ascol- complessità che caratterizzerà le sue un minimo di cedimento sul piano strare quel calore che porta le or- disagio di una vita senza qualità, vita. Un assurdo spreco,
tatori dopo aver applaudito di gusto grandi pagine del futuro e certo c’è espressivo soprattutto, prima del chestre ospiti ed i direttori insigni al quella dei nuovi poveri che non intollerabile per chi, come la
si sono poi ritirati con una certa so- però una lievità che solo di rado egli gran finale enfatico, lontano dalla bis, che qui è mancato senza che i lo sembrano ma lo diventano madre, è terrorizzata
lerzia, forse per il freddo. Ma forse incontrerà ancora. sensibilità dell’orchestra e del mae- presenti se ne siano turbati molto. ogni giorno di più. Una donna di dall’avanzare della propria
anche per quell’eccesso di concerti Dalle esecuzioni luminose di Ca- stro, ma comunque reso con decoro, Sarà forse per la prossima volta: al 50 anni, domestica a ore, fissa, vecchiaia, senza nessuna
che sta un po’ logorando gli appas- racciolo in Rai a quelle per esempio forse senza tropo crederci, giusta- quinto concerto napoletano forse in un disperato soliloquio- sicurezza. La donna, infatti, non
sionati, in questi giorni contesi dal di Harnoncourt a Salisburgo tutte ap- mente. Prima e durante il torrenzia- Gatti riuscirà a conquistare il cuore colloquio, la monotona riesce più a far quadrare i conti.
San Carlo e da altre istituzioni. Alla prezzate da vivo, passando per po- le movimento con la citazione dalla dei napoletani, di quelli che non lo quotidianità del suo matrimonio Soldi non ce ne sono, o sono
“prima” pomeridiana del concerto di chissime tappe intermedie, abbiamo “Nona” di Beethoven si riusciva a co- hanno potuto apprezzare ancora a ed il rapporto conflittuale con troppo pochi rispetto a quelli
Gatti infatti corrispondeva un atteso imparato a gustare questa sinfonia gliere l’eco, magari un poco spenta, Bologna, Pesaro etc.: lo speriamo. l’unica figlia ventenne. Una vita delle famiglie bene, presso cui va
concerto del quartetto “Savinio” al faticosa fatta di giornate sempre a lavorare. Troppo pochi rispetto
Diana, che ha attirato un buon nu- uguali, passata a guardare cosa alle ricche e serene vite virtuali
mero di abbonati del San Carlo, i qua- succede agli altri più fortunati, pubblicizzate in televisione.
li poi nel giorno della replica serale DA SCAMPIA E CAVALLEGGERI OGGI E DOMANI OSPITI DEL MASSIMO che siano i nuovi divi della Troppo pochi perfino per andare
del concerto di Gatti, volendo “recu- televisione o le signore borghesi in vacanza. La tragedia potrebbe
perare” si sono trovati a dovere af-
frontare due concerti quello di Cam-
panella per l’università “Federico II”
Viaggio educativo per i bambini di periferia presso le quali presta servizio, a
cercare di far quadrare i conti,
nella ricerca spasmodica di
essere evitata se la voce di
questa donna trovasse ascolto,
se i suoi pensieri non
e quello appunto del San Carlo. Le va- NAPOLI. Cento bambini, dell’età di sei anni, provenien- zione con gli insegnanti. Ogni classe, inoltre, parteci- improbabili sconti in discount di rimanessero ancorati ai modelli
rie iniziative dovrebbero coordinar- ti dai quartieri di Scampia e Cavalleggeri, entreranno pa a laboratori didattici esterni così da educare i pic- periferia. Ha, nel cuore, sempre consumistici e se da qualche
si, realizzare un minimo di logico - oggi e domani - per la prima volta al teatro San Car- coli alla conoscenza e alla frequentazione di partico- la speranza di una vincita alla parte riuscisse a riconoscere un
contrappunto organizzativo. In que- lo. Un educativo e affascinanate incontro organizzato larissimi “luoghi d’arte e spettacolo” della nostra città. lotteria, ultima risorsa di chi non po‚ d‚amore. Non è così e il fato
sto inizio di settimana si direbbe che dall’associazione Mus-e Napoli Onlus e dal teatro di San In questo spirito, uno dei laboratori didattici si svolgerà ha più la forza di credere in se si compie. Niente, più niente al
ne abbia subito le conseguenze pro- Carlo. Mus-e Napoli Onlus è un’associazione impegna- al teatro di San Carlo, oggi e domani, alle ore 9.45, in stesso per cambiare vita. Ripone, mondo denuncia il vuoto: non c’è
prio il concerto dell’orchestra tede- ta nell’educazione dei bambini della fascia del disagio occasione dello smontaggio della scene dell’opera di infatti, nella figlia le proprie affetto, non c’è tolleranza, non
sca, altra volta festeggiata come me- attraverso alcune realtà scolastiche delle circoscrizioni “Attila”. I bambini potranno quindi vedere non sola- speranze di riscatto. La ragazza c’è speranza, non c’è lo Stato,
rita, cioè più calorosamente. Quel di Cavalleggeri, Quartieri Spagnoli e Scampia. La mas- mente lo splendore artistico dell’architettura del Mas- è carina. Potrebbe sfondare in non c’è più vita nell’Italietta
suo suono limpido in cui gli archi sima parte del progetto avviene nelle scuole con spe- simo ma anche tutte le attività in palcoscenico nel vi- televisione o nel cinema, se si ipocrita del falso benessere.
hanno calore e leggerezza prodigio- cialisti di didattica musicale ed artistica in collabora- vo del lavoro. cominciasse a muovere nella LUIGI RISPOLI

L’EVENTO | All’Humaniter serata-musical con il maestro Lamoglia IL RICORDO DELLO STORICO DEL CINEMA EVENTO CULTURALE-TURISTICO

Omaggio a Franco Santaniello Svezia protagonista


Tango e cinema, che connubio domani allo “Spazio Ferrari” a San Pietro a Majella
NAPOLI. Quante pellicole sono state NAPOLI . Domani, alle NAPOLI. Per celebrare il grande viaggio che ha por-
ispirate o realizzate al ritmo di un ore 19 allo Spazio Fer- tato la regina Cristina di Svezia in Italia 350 an-
tango? Tante. Ma il numero diventa rari in via Cervantes ni fa e per festeggiare i nuovi turisti svedesi che,
sconfinato se ad esse vengono ag- 60, è in programma ci si augura, visiteranno sempre più numerosi Na-
giunte anche quelle registrate intor- “Ricordando Franco poli e la sua provincia grazie al recente volo di-
no ad altri generi di ballo. Un distil- Santaniello”, in occa- retto Stoccolma-Napoli, la Camera di Commer-
lato del connubio tra la dance e il ci- sione dell’inaugurazio- cio di Napoli e le sue aziende speciali Proteus e
nema ci sarà sabato e domenica pros- ne del fondo Santa- Com.Tur, hanno ricreato, per stasera alle ore 19
simi, 28 e 29 gennaio, nel corso dello niello presso la Media- al Conservatorio di San Pietro a Majella, il per-
spettacolo “Non solo cinema”, orga- teca di Santa Sofia. corso storico con l’organizzazione di un pregevole
nizzato presso il centro “Humaniter” Sarà proiettato il video evento culturale e artistico.
di piazza Vanvitelli. “L’uomo che amava il Un evento, quindi, finalizzato a riprendere le-
La serata si annuncia avvincente, cinema”, frammenti gami precedenti e ad allacciare nuovi rapporti
un vero e proprio musical messo in dai film della sua vita con la Svezia. Il programma comprenderà un ma-
piedi con musiche famose, qualche di Claudio Gargano. gnifico spettacolo musicale e coreografico con la
canzone tra le più note, ma soprat- Nel corso della serata, presenza del più grande soprano svedese, Su-
tutto grazie ad alcuni spettacolari Tango che passione. Il maestro Ettore Lamoglia durante un’esibizione dopo la proiezione del sanne Ryden, del danzatore Hans Nilsson e del-
passi di danza. Soprattutto il tango, video che assembla al- l’attore Bjorn Granath, accompagnati dalla fa-
passionale e superbo. Il piatto forte Tra i protagonisti della serata al- deatrice nonché la regista del musi- cuni dei film preferiti mosa orchestra Stockholm Baroque Ensemble.
della serata sarà caratterizzato dal- l’Humaniter, ci sono anche Antonio cal. La serata verrà presentata da Ve- da Santaniello (nella La serata si concluderà con un momento ecla-
l’esibizione del maestro, nonché sce- D’Ambrosio, Bruno Di Nola, Anna ra Bottone. foto), interverranno Casimiro Monti, assessore alle Politiche tante teso ad evocare un rinfresco nello spirito
nografo della kermesse, Ettore La- Guardabascio, Mino Celentano, An- Le musiche sono realizzate dal Giovanili del Comune di Napoli, Alberto Castellano e Gianpao- dell’età barocca. Una grande tavola imbandita il-
moglia. Sulle musiche dei “Chicago”, gela Mercedes Iuliano, Silvana Mar- maestro Michele Avitabile. lo Paladino, coordinatori dell’iniziativa, Mario Franco, critico luminata a candela: il tutto in un contesto estre-
l’atmosfera diventerà simile a quella sella, oltre a Lionella Zara che è l’i- [RA] e docente presso l’Accademia di Belle Arti che con Santaniello mamente suggestivo quale quello del Conserva-
consueta di un sobborgo di Buenos condivise per alcuni anni l’avventura del “No”, Giovanni Atta- torio con l’obiettivo di promuovere un modello
Aires, città nella quale il tanguero na- LA KERMESSE DA VENERDÌ A DOMENICA demo, dirigente del Comune, Francesco Napolitano, responsa- originale per una piacevole e produttiva socia-
poletano Lamoglia ha tratto anche bile della Mediateca di Santa Sofia, Bruna Santaniello, sorella lizzazione tra i presenti, musicisti, artisti, auto-
spunto per le figure di puro tango ar-
gentino, disciplina non diffusa come
Sandro De Palma, unico italiano ospite di Franco, Saverio Senese, avvocato e gli amici del “No”. Fran-
co Santaniello, storico del cinema e operatore culturale, fondò
rità campane e svedesi, esponenti del mondo cul-
turale napoletano. A rappresentare la Svezia sarà
meriterebbe nella città di Napoli, ma
che Lamoglia insegna a tempo pieno
del festival “Folle journée” di Nantes e gestì il cinema “No”, il primo cineclub napoletano che negli
anni ’60 e ’70 (l’attività fu interrotta definitivamente nel 1981)
il suo ambasciatore in Italia, Staffan Wrigstad,
mentre per la Camera di Commercio di Napoli ci
nell’accademia “Korper Art” di via NAPOLI. Il pianista napoletano Tokyo con un programma diventò un punto di riferimento imprescindibile per chi voleva sarà il suo presidente, Gaetano Cola, accompa-
Vannella Gaetani e presso la palestra Sandro De Palma partecipa come dedicato a Mozart. Presidente conoscere i classici del cinema e tutta la produzione straniera gnato dai presidenti delle due aziende speciali ca-
“Gymnasium” di via Sementini 52, al unico pianista italiano alla Folle dell’associazione Muzio Clementi che non entrava nel normale circuito. Santaniello, che è pre- merali che hanno organizzato l’evento, Michele
Vomero Alto. journée di Nantes con tre recital di Roma e direttore artistico del maturamente scomparso nell’estate scorsa, portò avanti il suo Lomuto e Pasquale Gentile. Particolare sarà an-
Il periodo storico nel quale si svi- pianistici che si terranno Festival Maggio della musica di progetto culturale di diffusione del cinema con rara passione e che il menù basato sulla letteratura gastronomi-
lupperà la kermesse “Non solo cine- venerdì, sabato e domenica. Tra Napoli, De Palma, erede della lodevole spirito di abnegazione fino a quando nel 1979 dovette ca del ‘600, soprattutto sul testo “ Lo scalco alla
ma” è quella che inizia negli anni le più importanti rassegne scuola pianistica napoletana, è arrendersi alla crisi irreversibile che investì non solo il “No” ma moderna “ di Antonio Latini (Napoli 1692/1694)
trenta per concludersi sulle scene del musicali francesi, ideato e curato tra le voci più interessanti del tutto il circuito nazionale degli spazi d’avanguardia nelle pro- e Giovan Battista Crisci “La Lucerna dei Coteg-
film dello scorso anno, “Shall we dan- da René Martin e giunto oggi alla concertismo europeo e vanta poste cinematografiche. Grazie alla disponibilità della sorella giani” (Napoli 1632). Le portate sono più di 30 e
ce”, quello in cui Richard Gere nei dodicesima edizione il festival collaborazioni con artisti di fama Bruna e alla tempestiva iniziativa di un gruppo di amici, è sta- sono divise in servizi di credenza e di cucina co-
panni di un notaio, per la curiosità nei bretone è stato esportato con internazionale, quali Peter Maag, to possibile dare una destinazione adeguata a tutto il patrimo- me allora. Un intermezzo di musica decanterà i
confronti di una ballerina sudameri- successo in Spagna, in Portogallo Yoram David, la Filarmonica di nio cartaceo e visivo lasciato da Franco. I circa 500 volumi di trionfi di zucchero che Luigi fedele ha realizza-
cana (Jennifer Lopez) si ritrova coin- e in Giappone. Quest’anno la Berlino. È ospite di importanti cinema (ma non solo) e le altrettante videocassette di film (al- to per Cristina. Dodici i “dessert”: gelo di mela-
volto, suo malgrado, in una scuola di Folle journée sarà riproposta ad festival italiani ed europei come cuni rari e introvabili), catalogati da Antonio Andretta, sono sta- cotogna rivestita di semi di finocchio confettato,
danza. E si appassionò talmente tan- aprile a Lisbona, nella stessa Ravenna Festival, Settembre ti donati sotto forma di fondo alla Mediateca comunale di San- molti sorbetti anche al melograno fresco, le ac-
to al ballo, che risultò uno dei migliori edizione di Nantes, e a maggio a Musica e i Festival di Coimbra. ta Sofia dove potranno essere consultati e visti. que profumato e tante bellissime sorprese!
nel saggio di fine. LUIGI SCHETTINI VALENTINA PRESTISIMONE