Sei sulla pagina 1di 1

GdN sabato 21 gennaio 2006 CRONACA DI NAPOLI I5

INCONTRO TRA ASSESSORI, RAPPRESENTANTI DELLA FIPE E PRESIDENTE DELLA CIRCOSCRIZIONE CHIAIA

Il decalogo del popolo della movida


Varate le norme di educazione. Chiosi: così non si risolve il problema
ALESSANDRA FABRIZIO
I GIOVANI SI ORGANIZZANO
Impegnarsi al contenimento dei decibel,
tenere ben chiuse le porte delle “fabbriche
del divertimento”, non stazionare all’e-
sterno dei locali di intrattenimento, non
portare i drink in vetro al di fuori dei ba-
Un questionario per il by nigth
retti, comportarsi secondo norme dettate Di fronte alla spaccatura creatasi tra residenti e gestori dei locali, i giovani
dall’educazione e dal vivere civile, non partenopei di via Chiaia rivendicano il diritto a divertirsi e a vivere la “Napoli
creare gruppetti caotici in strada. by night”. «Riteniamo che la chiusura dei locali non sia la soluzione giusta -
Non è la rivisitazione dei “Dieci Co- spiega Dario Sabini, membro dell’esecutivo dei Giovani Verdi - ma la movida
mandamenti”, ma il decalogo frutto del ta- non deve significare la presenza di malviventi e spacciatori». È necessario, se-
volo tenutosi ieri a Palazzo San Giacomo condo Sabini, attuare un’opera di sensibilizzazione e promuovere una media-
dove si è discusso sulla movida napoleta- zione con i gestori dei locali, per raggiungere un accordo. Per dar loro voce e
na. Sarà distribuito la settimana prossima “tastare il terreno”, gli esponenti dei Giovani Verdi, delle associazioni “Acti-
e sarà a firma del Comune di Napoli e dai va” e “Dame” e della Confederazione degli Studenti hanno messo a punto un
rappresentanti degli esercenti. Dopo la questionario di cui saranno distribuite 5 mila copie. «La distribuzione - sotto-
chiusura dei tre locali di Chiaia (Le Chan- linea Benedetta Sciannimanica, segretaria nazionale della Cds - comincerà
delier, il “66” ed il “Farinella”) adottata dalle diverse associazioni, perché ognuna ha uno specifico target di utenti».
nelle scorse settimane dalla Questura in Poi si allargherà capillarmente a tutti i residenti. «Nel giro di una settimana
seguito ad alcune segnalazioni da parte - continua Sciannimanica - pensiamo di poter effettuare una prima valutazio-
dei residenti che denunciavano schia- ne delle risposte. Poi presenteremo le conclusioni agli amministratori, che così
mazzi e musica assordante, da piazza Mu- avranno dati basilari per poter risolvere il problema». Problema che chiede
nicipio si cerca la soluzione al problema una risposta immediata visto che, come evidenzia Fiorella Zabatta, presiden-
locali. tessa di “Dame” «sono in gioco due interessi che devono essere equamente tu-
Dal tavolo di ieri pomeriggio alle 18, LA MOVIDA NAPOLETANA ADOTTA UN REGOLAMENTO ANTIFRASTUONO E ANTICAOS __________________________________________ telati». Da una parte, infatti, non si possono ignorare le esigenze di chi ha il di-
conclusosi dopo circa due ore e mezzo, a ritto di continuare a vivere bene il proprio quartiere e dalll’altra è necessario
cui hanno preso parte gli assessori comu- nato Profili, un’audizione per attivare dei chiudere i locali, ma è stata ribadita la ne- conservare la dimensione europea e la vocazione turistica cittadina, all’inse-
nali al Turismo, Sviluppo e Commercio, controlli più serrati in zona». Secondo il cessità del rispetto di chi abita negli sta- gna della “pacifica convivenza”, come ricorda Carlo Ceparano di “Activa”.
rispettivamente Luca Esposito, Raffaele presidente del parlamentino il decalogo bili circostanti. «Non abbiamo fatto una «Non bisogna dimenticare - commenta ancora Zabatta - che laddove c’è vita
Tecce e Nicola Oddati, il presidente della da esporre all’interno dei locali con delle proposta, ma abbiamo chiesto la disponi- notturna e presenza di giovani, si riduce anche il livello di microcriminalità e
circoscrizione Chiaia, Fabio Chiosi, il con- prescrizioni che verranno rilasciate agli bilità di ragionare su un eventuale antici- aumenta quello di legalità e vivibilità. Esempi concreti ne sono già alcuni
sigliere del parlamentino in quota An, esercenti quando otterranno le licenze, po della chiusura dei locali - hanno spie- quartieri del centro storico, come San Domenico Maggiore».
Alessandro Mazzone, e i rappresentanti non servirà a far dormire sonni tranquilli gato Chiosi e Mazzone - riteniamo che bi- Se la situazione non si dovesse modificare attraverso l’intervento dell’ammi-
della Fipe, Pace e De Pompeis, ne è venu- ai residenti. «Continuiamo a lanciare la sogna tenere conto delle esigenze dei re- nistrazione, le associazioni giovanili annunciano già di essere pronte a pro-
to fuori un decalogo salva-fracasso che nostra proposta di diversificazione degli sidenti. È importante fare una distinzione porre un referendum popolare per trovare strade alternative per la gestione
non ha convinto, però, gli esponenti del orari di chiusura perché crediamo che so- tra il problema “musica”, risolvibile con della faccenda. «È ora - sottolinea Francesco Borrelli, assessore provinciale al-
partito di Fini. «Come circoscrizione sia- lo con questa decisione si possa risolvere accorgimenti tecnici e limitatori, e quello l’Agricoltura fermo sostenitore dell’iniziativa - di affrontare il problema cer-
mo rimasti perplessi da questa scelta, non il problema degli assembramenti». degli schiamazzi causati dagli assembra- cando soluzioni e punti di contatto, anziché fermarsi alle polemiche e alle di-
riteniamo che in questo modo si risolva la Chiosi ha poi spiegato, a margine del- menti a cui rimediare con maggiori con- visioni».
questione - ha detto Chiosi - chiederemo l’incontro, che non è stata ancora proget- trolli e soprattutto con una chiusura anti- TANIA SABATINO
a questo punto al prefetto di Napoli, Re- tata nessuna tabella che indichi a che ora cipata».

PROGETTI E AIUTI SCIOPERO DEGLI ARMATORI. STOP AL CARICO DI MERCI E RITARDI DI 30 MINUTI SULLE CORSE CAPRI. PROTESTA DEI PENDOLARI E DEI TURISTI

Un anno dopo Solo la Caremar ha assicurato


lo Tsunami
Due progetti, quattro punti sa-
Pochi disagi al Beverello
Stop al carico di merci, ritardi di cir- glietteria Caremar - ma siamo stati
i collegamenti con il capoluogo
CAPRI. Gravi disagi a Capri per il blocco dei collegamenti marittimi deciso
lienti e un unico filo condutto- ca mezz’ora dei natanti e calche alle fortunati perché in molti erano a co- dalle compagnie private. Hanno viaggiato regolarmente nella giornata di ie-
re: niente sovvenzioni a piog- biglietterie Caremar hanno caratte- noscenza dello sciopero e non ab- ri solo i traghetti del vettore pubblico Caremar che, a sua volta, negli ulti-
gia, ma fondi e soldi per pro- rizzato la mattinata di ieri nelle sta- biamo avuto particolari problemi». mi anni, ha subito forti ridimensionamenti mantenendo sulle tratte per Ca-
getti mirati. È questa, in sinte- zioni portuali di Napoli e Pozzuoli. Dalla Capitaneria di Porto non so- pri solo un numero di corse esigue. Dieci le partenze, tra Capri e Napoli e
si, la risultanza del program- Il blocco di 24 ore dei collegamenti no state registrate proteste, e l’anda- viceversa, assicurate ieri dalla Caremar: cinque corse di traghetto e cinque
ma illustrato ieri alla Provin- marittimi, che gli armatori privati mento del traffico marittimo è stato di nave veloce. A queste vanno aggiunte le otto corse, andata e ritorno, ef-
cia di Napoli a un anno dallo operanti nel Golfo hanno deciso di monitorato costantemente dal per- fettuate sulla tratta Capri-Sorrento. Il Consorzio Neapolis, che da oltre un
Tsunami. Un evento che ha adottare per rispondere all’«inarre- sonale. L’attenzione dei reparti del- anno ha ereditato le vecchie linee veloci della Caremar per Capri soppres-
sconvolto intere nazioni, che stabile aumento del prezzo dei car- l’autorità portuale è rimasta alta sino se in seguito a sentenza dell’Ue, ha garantito solo la prima partenza inter-
ha seminato morte, terrore e buranti, ma soprattutto alla manca- al tardo pomeriggio. Lo sciopero de- rompendo tutte le altre corse, provocando le ire dei passeggeri che hanno
acuito la povertà che in quelle ta proroga degli sgravi contributivi gli armatori privati, per «richiamare sollecitato l’intervento del Prefetto. Pendolari, lavoratori, studenti e quei
terre asiatiche, già martoriate per le navi del registro ordinario che l’attenzione del Governo e delle isti- pochi turisti che in questo freddo mese di gennaio si avventurano sull’iso-
da guerre intestine, è oramai operano in cabotaggio», è partito al- tuzioni Regionali affinché si adotti- la hanno affollato fin da ieri mattina i traghetti della Caremar. Lunghe file
endemica. le prime ore del mattino, e gli opera- no misure idonee a superare la crisi alla biglietteria sul porto di Marina Grande e corse delle navi piene. Tra i
Due progetti, uno affidato alla tori della Snav, Alilauro, Medmar tino e intorno alle 12, quando il nu- del comparto», è rientrato stamatti- passeggeri in molti non sapevano della serrata degli armatori privati. Qual-
ong campana Coasic, e uno al- Navi, Alilauro-Gruson, Navigazione mero di viaggiatori e di unità di ca- na. Duro il commento del consiglie- cuno punta l’indice contro le compagnie marittime. «Non capisco dove si
la Caritas, che hanno contri- Libera del Golfo, Navarma, Ustica Li- rico merci era in tendenziale au- re regionale di Italia dei Valori, Ni- vuole arrivare - sbotta Costanzo, caprese di Marina Grande - forse gli armatori
buito a costruire un centro di nes, Enermar, Giuffrè Lauro ed Ali- mento, costringendo i natanti ad ef- cola Marrazzo, che dopo aver giudi- mirano ad ottenere l’ok ad un aumento delle tariffe di viaggio. La respon-
accoglienza prescolare per cost hanno serrato le biglietterie. fettuare viaggi a rilento, sforando i cato la decisione di scioperare come sabilità è anche delle istituzioni che non ci tutelano». Al di là della prote-
bambini dal 3 ai 6 anni, e a Centinaia di viaggiatori diretti verso previsti orari di arrivo. Ad Ischia e a «un atto che mette a rischio la conti- sta delle compagnie, in questo week-end cresce la preoccupazione tra i pen-
creare un fondo per microcre- le isole hanno usufruito soltanto dei Pozzuoli si sono verificati i maggio- nuità territoriale, il diritto alla mo- dolari del mare di dover rinunciare presto alle corse Caremar tra Capri e Sor-
diti al quale possono accedere servizi della Caremar, raggiungendo ri disagi, qui il traffico merci è anda- bilità di decine di migliaia di citta- rento: sono sempre più insistenti le indiscrezioni secondo cui la Snav po-
artigiani, sfollati e vedove del- perlopiù le destinazioni con oltre 30 to in tilt. I tempi d’attesa per viag- dini e pregiudica l’industria del tu- trebbe subentrare alla Caremar su questa linea. «Se così fosse sarebbe per
lo Tsunami purché abbiano vo- minuti di ritardo. Le maggiori pro- giatori che affollavano il molo Beve- rismo. La Regione doveva interveni- noi un danno ancora più grave» protesta Anita De Pascale, referente sul-
glia di ricostruire il loro futuro blematiche a cui hanno dovuto far rello, tutto sommato, sono stati esi- re per garantire i servizi minimi, cui l’isola di Cittadinanzattiva, a capo di una rivolta a salvaguardia della trat-
e di riprendere tra le mani le fronte i pendolari e gli operatori del- gui: «L’affluenza è stata maggiore ri- gli Armatori sono obbligati a far fron- ta per Sorrento. Sono state raccolte centinaia di firme che verranno nei pros-
redini della propria vita. la compagnia di navigazione si sono spetto a quella ordinaria - ha rileva- te». simi giorni inviate alle autorità competenti.
Con 180mila euro, 50mila do- registrate verso le prime ore del mat- to Antonio Poletti, addetto alla bi- DAVIDE GAMBARDELLA GIUSEPPE CATUOGNO
nati dalla stessa Provincia,
36mila raccolti tra i dipenden-
ti dell’Asl Napoli - 1 che hanno UN CUORE TRONEGGIA IN PIAZZA DEI MARTIRI VICO SBREGLIA. SITUAZIONE ESPLOSIVA. I RESIDENTI HANNO CHIESTO LO SGOMBERO
convertito un’ora di lavoro -, e
poi scuole, università, Comuni
e cittadini qualunque, sono
riusciti a far sì che questi due
progetti si realizzassero e dei
quali, ieri il presidente del-
Ex opificio occupato dai rom
l’Ente di piazza Matteotti Dino Da tempo in via Volta e in vico Sbre- biente, e dei residenti.
Di Palma, gli assessori Mauri- glia uno stabile, un ex opificio oggi Un degrado aggravato
zio Sibilio e Isadora Daimmo, abbandonato, è stato occupato da ex- ulteriormente da perico-
la ong e monsignor Vincenzo tracomunitari, rom soprattutto, che losissime e probabili
Mango per la Caritas, hanno se ne sono impossessati e che ne presenze di molti pan-
spiegato il fine. hanno fatto un vero accampamento. nelli e polveri d’amian-
Un anno dopo il tragico evento Questo nonostante le proteste dei re- to all’interno dello sta-
dell’“onda assassina”, dunque, sidenti e le varie sollecitazioni, an- bile».
la Provincia ha tirato le som- che da parte di consiglieri comuna- Anche il Movimento
me. Un anno dopo, come ha li e di Circoscrizione che chiedeva- Giovanile Campano, che
spiegato Di Palma «perché la- no all’Amministrazione interventi di fa capo a Fabio Ronchi,
sciarsi trasportare dall’emoti- ripristino della legalità. «Oggi ci tro- attraverso l’impegno di
vità non significa sempre fare viamo nuovamente a chiedere ai Vincenzo Morra, da tem-
del bene e fare bene». vertici dell’amministrazione comu- po sta conducendo una battaglia per to per verificare la sicurezza e le nor-
Niente soldi dati a casaccio; nale quali sono i fattori ostativi che il ripristino del decoro e della vivi- me igieniche, mentre i vertici del
l’intento della Provincia era Un grande cuore trafitto da una ne dei commercianti; il progetto fino ad oggi hanno impedito qual- bilità in questo quartiere e in parti- Parlamentino, nell’ambito delle loro
quello di restituire la capacità freccia è lo spettacolo per i pas- coinvolgerà tutta la zona di siasi intervento di sicurezza e vivi- colare, quest’associazione con una competenze, non riescono ad assi-
di riorganizzarsi a popolazioni santi di piazza dei Martiri. In Chiaia. «Ma siamo solo all’inizio bilità - ha confermato il consigliere serie di esposti e petizioni ha chiesto stere e poter poi collocare più digni-
dignitose attraverso il coinvol- una delle parti più belle di Na- - dice De Nicola, presidente del- di An Salvatore Varriale - In vico alle istituzioni e al Comune urgenti tosamente in idonee strutture i mol-
gimento razionale e mirato di poli nasce un’innovativa iniziati- l’associazione - deve rimanere Sbreglia la situazione è allarmante e interventi di competenza. ti nuclei familiari di extracomunita-
progetti. va per San Valentino a cura del- una sorpresa»; un po’ difficile vi- sta oramai determinando costanti Medici e personale dell’Asl non ri, bambini, anziani, rom che occu-
[VB] la Bottega dei Mille, associazio- ste le dimensioni del cuore. forme di pericolose azioni inqui- sono riusciti nemmeno ad accedere pano quest’edificio.
nanti a danno personale, dell’am- all’interno di questo stabile occupa- ERMINIA IADARESTA

Interessi correlati