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6 I CRONACA DI NAPOLI venerdì 20 gennaio 2006 GdN

INCIDENTE DI ESECUZIONE DINANZI ALLA QUINTA CORTE D’APPELO PER IL BOSS DI PONTICELLI

Il “sindaco” Ciro Sarno chiede di tornare in libertà


Un incidente di esecuzione dinanzi alla quinta sezione di noto, infatti, per sette ore, lo scorso novembre, Ciro Sarno, dispositivo del giudice di Sorveglianza - per il valido per-
Corte d’Appello del tribunale napoletano, sostenuto a fa- il sindaco di Ponticelli, ha avuto l’opportunità di lasciare corso di riabilitazione compiuto finora, per il carattere “cor-
vore del presunto boss di Ponticelli Ciro Sarno (nella fo- la cella, come disposto dal magistrato di Sorveglianza di diale” e per i progressi scolastici intrapresi al punto tale da
to). È stato l’avvocato Antonio Abet, difensore storico del Spoleto, in accordo del direttore della casa circondariale arrivare ad iscriversi ad un corso di studi universitario. Ed
presunto “sindaco” di Ponticelli, ad indicare l’opportunità nella quale il pregiudicato napoletano è da tempo detenu- è anche su questi aspetti del proprio profilo detentivo, che
di spalancare le porte del carcere al presunto ras della ca- to: un permesso premio accordato per buona condotta, no- la difesa ha intenzione di calcare la mano, nel corso di un’u-
morra orientale detenuto ormai da diversi anni a sconta- nostante il “fine pena” del “primo cittadino” di rione De dienza che si preannuncia particolarmente attesa in seno
re reati associativi. Il penalista ha passato al setaccio l’am- Gasperi scada addirittura nel 2024, quanto basta ad ali- al popoloso rione della periferia orientale. Il nome di Ciro
pia giurisprudenza in materia di incidente di esecuzione, mentare sogni e fortissimi aneliti di libertà. Ma in quel- Sarno venne associato alla potente consorteria criminale ca-
nel corso della prima tappa dell’incidente di esecuzione, l’occasione, Sarno non era scappato, non era fuggito, ri- pace di radicarsi nei palazzoni costruiti con i fondi della
in un’udienza che è stata rinviata in primavera. manendo nella splendida cittadina medievale, vivendo per ricostruzione post-terremoto: è stato condannato per asso-
Ciro Sarno è un personaggio noto, sia per le sue vicen- una manciata di ore la luce e l’aria che si respira a cielo aper- ciazione camorristica, con il ruolo di reggente e di promo-
de criminali, sia per il percorso di riabilitazione vissuto ne- to, tra le dolci colline umbre. Un permesso premio dovu- tore, e per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
gli ultimi undici anni di cella dal presunto boss. Come è to a chi in questi anni ha saputo distinguersi - si legge nel Ora attende di ritornare in libertà.

SECONDIGLIANO. LUNEDÌ LA TRAGICA RICORRENZA DELLO SCOPPIO DI UNA CONDOTTA DEL GAS: MORIRONO DIECI PERSONE

Quadrivio, 10 anni di vergogna


Nuova piazza, albergo, centro commerciale: tutto ancora resta sulla carta
LUCA SAULINO
bito gravi danni». SALOMONE S’INCATENÒ
Dopo cinque mesi dal disastro l’amministra-
Dieci anni di dolore. Dieci anni di abbandono.
Dieci anni di rabbia. Era il 23 gennaio 1996, una
manciata di minuti prima delle 17, quando al
zione comunale concede ai commercianti co-
stretti a chiudere i negozi, colpiti dalla defla-
grazione, dei container. Bugigattoli rivelatisi in-
Mulino Sant’Antonio,
quadrivio di Secondigliano (nella foto), il prin-
cipale snodo viario della periferia nord di Na-
poli, si scatena l’inferno. Il cedimento di una
vivibili col passar dei giorni. Accade così che al-
cuni esercenti, stanchi di dover convivere con
il freddo, le infiltrazioni, i ratti, abbandonano
latita l’Amministrazione
galleria sotterranea, dove erano in corso lavori per sempre i container. Quando un contenzioso tra il Comune e i proprietari
per offrire un’alternativa al traffico della zona, Intanto il Comune presenta il progetto di ri- di una struttura fatiscente, trasformata in una tana
provoca lo scoppio di una condotta del gas. Il qualificazione per l’area sventrata dallo scoppio, per tossici, né bloccò la demolizione, Gaetano Salo-
boato che ne segue è spaventoso tanto da esse- che affida agli architetti Aymonino, Pagliara e mone, numero uno del parlamentino di Secondiglia-
re avvertito in mezzo quartiere. Le fiamme so- Siola. Si avvicendano due sindaci, Bassolino no, si incatenò all’inferriata del rudere mentre il
no così alte che anche a chilometri di distanza prima, la Iervolino poi, che nomina anche un as- sindaco Iervolino inaugurava una scuola nel quar-
si notano. Negli stessi terribili attimi un’enor- sessore alle Periferie (Paride Caputi), ma il can- tiere. Un gesto provocatorio per denunciare lo stato
me voragine risucchia nel suo ventre auto di tiere del Quadrivio non prende ancora il via. La di abbandono in cui versava il Quadrivio, e solleci-
passaggio, negozi, palazzi. nuova piazza, un centro commerciale, un al- tare l’avvio dei lavori di riqualificazione. Da allora,
Tra le macerie, analoghe a quelle che può crea- bergo al posto di una distesa di terreno che fa da si esclude l’abbattimento del mulino Sant’Antonio,
re un terremoto, i soccorritori trovano i corpi ricovero per i barboni, restano solo sulla carta. poco è cambiato, e il degrado e la spazzatura regna-
senza vita di 10 persone: Serena, Ciro, Giusep- Le deleghe in merito ai progetti per le perife- no sovrani laddove dovrebbe sorgere la grande piaz-
pe, Pasquale, Michele, Emilia, Francesco, Gen- rie, nel frattempo, passano al vicesindaco Roc- za. «A tutt’oggi non sappiamo ancora - sbotta Salo-
naro, Mario e Alfonso. Della giovanissima Ste- co Papa. Lo scorso settembre viene abbattuto il mone - quando sarà posta la prima pietra. Con quale
fania Bellone, invece, non saranno mai rivenu- vecchio mulino, ma l’area devastata dall’incen- coraggio il sindaco si presenterà ai cittadini della
ti i resti. All’indomani della strage per i com- dio, diventata una discarica a cielo aperto, resta periferia nord durante la campagna elettorale? La
mercianti e i residenti di una zona che abbrac- nelle identiche condizioni. riqualificazione del Quadrivio doveva essere una
cia tre quartieri, Miano, Scampia e Secondi- Solo nelle prossime settimane con l’affida- delle opere compiute dalla giunta Iervolino, ma si è
gliano, si preannunciano tempi duri. «In quel- mento della gara d’appalto la riqualificazione rivelata l’ennesimo fallimento di un’Amministrazio-
l’indimenticabile pomeriggio - ricorda Lello Ga- comincerà a prendere forma. «Anziché un al- ne che pensa soltanto ad organizzare le fiaccolate, e
lizia, che aveva un negozio di detersivi al Qua- bergo - propone però Galizia, coordinatore del- che a Secondigliano non ha destinato nemmeno un
drivio - perdemmo tutto. Da quel momento ca- l’associazione Città senza periferie - sarebbe pre- euro nel bilancio 2006».
pimmo che l’economia del quartiere avrebbe su- feribile un parcheggio d’interscambio». [LS]

MOVIDA. IERI INCONTRO TRA IL QUESTORE E IL RESPONSABILE DEL SINDACATO LOCALI DA BALLO NAPOLIPIÙ. ANCORA UNA TELEFONATA ANONIMA

Esposito: diamoci tutti da fare Minacciato il giornalista Capezzuto


Il direttore: «Non ci fermeranno»
«Purtroppo si sta verificando quanto avevo tere insieme le esigenze degli imprenditori del l’occupazione». Intanto, in favore dei tre locali La camorra minaccia ancora una volta un giornalista di Napolipiù. Ie-
previsto». Commenta così gli ultimi avveni- settore dell’intrattenimento e dei residenti del- di Chiaia si è schierato il presidente della Fe- ri mattina, al centralino del quotidiano partenopeo, è una giunta una
menti che hanno interessato la movida napo- le zone interessate dalla movida. Ritengo sia derazione italiana pubblici esercizi (Fipe), An- telefonata di un anonimo dalla chiara inflessione dialettale e dalla vo-
letana l’assessore al Turismo del Comune di uno sforzo che come Amministrazione comu- tonio Pace, in una lettera inviata, tra gli altri, ce contraffatta che ha rivolto intimidazioni di morte al cronista Arnaldo
Napoli, Luca Esposito: «Ora dobbiamo prestare nale stiamo facendo e dobbiamo fare in misu- al Procuratore capo Lepore e al prefetto Pro- Capezzuto: “Si deve fare i c... suoi o gli spariamo”, è la frase ripetuta
sempre più e meglio la nostra attenzione a que- ra ancora maggiore». fili, dove chiede la riapertura degli stessi e tre volte alla centralinista alle ore 11.54. «È l’ennesimo atto di intimi-
sto settore per impedire che gli imprenditori Quanto al caso Madison si è pronunciato lo l’accelerazione dell’iter che consente ai loca- dazione - si legge in una nota - sia contro lo scrupoloso lavoro di Na-
napoletani del settore del divertimento, gran- stesso questore, che ha promesso al titolare del li di far musica ed intrattenimento nel pieno polipiù, giornale quotidianamente impegnato nella lotta per la legalità,
de risorsa per la nostra città, si scoraggino e va- locale Domenico Niespolo e al suo difensore, rispetto delle regole. e sia contro l’opera del cronista Capezzuto, che da tempo segue il pro-
dano fuori». L’assessore si è pronunciato anche l’avvocato Angelo Pisani, presenti all’incon- Soddisfatto, invece, per la decisione della cesso contro Salvatore Giuliano per l’uccisione di Annalisa Durante,
riguardo all’incontro tenutosi ieri tra il que- tro, di riesaminare attentamente il provvedi- Dodicesima sezione del Riesame, che mer- del quale l’altro ieri ha pubblicato ancora un resoconto».
store Oscar Fioriolli ed il presidente del Sin- mento a carico del locale. Preoccupato da que- coledì ha deciso di rigettare il ricorso di Fa- «Queste minacce sono figlie della cultura dell’arroganza e della pre-
dacato provinciale locale da ballo, Vincenzo sti ultimi avvenimenti per le ricadute negati- rinella, Le chandelier e Fusion Bar 66, il pre- potenza della criminalità - afferma Giorgio Gradogna, direttore re-
De Pompeis, durante il quale al numero uno di ve che potrebbero avere sull’economia citta- sidente del Comitato Valori Collinari Gen- sponsabile di Napolipiù - che opera e prospera nel regime del terrore,
via Medina è stato consegnato un codice di re- dina anche Luciano Schifone, vicecoordina- naro Capodanno. E mentre stasera ci sarà un della povertà e dell’antistato. Ma noi non ci fermeremo, non ci lasce-
golamentazione, con cui i gestori si impegna- tore regionale di An: «Ancora una volta Na- incontro tra l’assessore al Commercio Raf- remo mai intimidire. Continueremo ancora a raccontare la Napoli che
no a partecipare alle campagne contro la dro- poli si batte fra l’aspirazione a diventare una faele Tecce e il presidente della circoscri- non ci piace. Chiediamo però alle istituzioni un’attenzione particola-
ga, l’alcool e per la guida sicura. metropoli e il provincialismo strapaesano. È zione Chiaia Fabio Chiosi, in mattinata, al re verso chi di noi è più esposto - conclude Gradogna - E riteniamo che
«Condivido e faccio mio il codice di autore- assurdo che in una città come Napoli le atti- Gambrinus, Giovani Verdi, Activa, Dame e lo Stato alzi ancora di più il livello di guardia: questa città non ha bi-
golamentazione, un atto che manifesta innan- vità di ristorazione e di spettacolo siano co- Confederazione degli studenti, insieme al- sogno solo di civili fiaccolate, ma anche di interventi drastici a tutela
zitutto la disponibilità di sindacati e gestori a strette a chiudere per l’ incapacità del Comu- l’assessore Borrelli, illustrano i dettagli del- della tranquillità delle persone perbene». Attestati di solidarietà, tra
ragionare in maniera concreta per venire in- ne a tenere sotto controllo il fenomeno della la distribuzione di cinquemila questionari gli altri, di Ordine dei Giornalisti, Assostampa e comitato “Noi, con
contro alle esigenze della città. È assoluta- movida. Bisogna provvedere ad una presenza che aiuteranno a comprendere il fenomeno Forcella” che chiede «con forza a tutta la società civile di condannare
mente necessario, infatti, che si sviluppi una della vigilanza sul territorio». E conclude della movida e le opinioni di gestori, resi- intimidazioni che hanno l’unico scopo di zittire le voci libere - e sono
collaborazione proficua per evitare ripercus- amareggiato: «Napoli non da certo un bell’e- denti e clienti. tante - che nonostante l’asfissiante presenza della camorra non cessa-
sioni ancora più gravi, bisogna riuscire a met- sempio facendo scappare gli investimenti e ANTONELLA SCUTIERO no di denunciare».

IN BREVE

Posteitaliane, Landolfi a Napoli gretario nazionale di Retinopera, Luca Jahier, ed il rappresen-


tante della Comunità di Sant’Egidio, Luca Riccardi.
attuale della vicenda e fornirà tutta la documentazione con
nomi e cifre sulla questione, contro lo sradicamento di un inte-
corso sarà curato dal responsabile del Dipartimento cittadino
di Formazione e Comunicazione del partito azzurro, Armando
Oggi alle 11, il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, e ro tessuto sociale. Pannone. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi in sede o te-
l’amministratore delegato di Posteitaliane Spa, Massimo Sar-
Cercano un padrone 44 gatti lefonare al numero 081.42.59.20
mi, presentano il Centro Operativo Logistico di PosteItaliane
Immigrazione a Effetti Collaterali
Spa nella sede del Palazzo delle Poste di Napoli in Piazza Mat-
teotti. Si tratta del primo Centro realizzato in Italia per moni-
Come nella nota canzone sono 44: sono dei gatti, rimasti soli,
disperatamente in cerca di una casa che li accolga. Sono gatti La trasmissione Effetti Collaterali con Cristiana Barone, che ha Tsumani, bilancio alla Provincia
torare la lavorazione della corrispondenza in tutte le sue fasi. abituati alle coccole della loro amica padrona e alle comodità chiuso con oltre 100mila telespettatori a puntata, riparte da Alle ore 12, nella sala giunta (primo piano) di Palazzo Mat-
dell’appartamento. Saranno tutti sterilizzati, e per ogni qualsi- stasera alle 21,30 su Tcn con replica il venerdì ore 18,30, il sa- teotti, il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma, il-

Convention di “Retinopera” voglia informazione si può chiamare il presidente della Lega


animalista, Luigi Carrozzo al 338.82.64.544.
bato ore 14,30 e la domenica alle 9,30. Immigrazione è il te-
ma che viene riproposto in questa puntata dove attraverso le
lustrerà stamane, con gli assessori alla Pace, Isadora D’Aim-
mo, e alla Solidarietà, Maurizio Sibilio, i progetti realizzati con
Alle ore 12,30, presso la sala Pignatiello di Palazzo San Giaco- telecamere live si è entrati nella scuola Deledda oggi “alber- i fondi raccolti dopo la tragedia dello Tsunami.
mo, oggi l’assessore agli Affari sociali Raffaele Tecce, inter-
Sit-in inquilini case Sagliocco go” dei Rom per testimoniare la loro vita. Confronto per i na-
verrà alla presentazione della convention nazionale di “Reti-
nopera”, intitolata “Cristiani da Napoli per un nuovo Mezzo- Stamane alle ore 10,30 il coordinamento comitato inquilini
poletani al semaforo con due”inviati” lavavetri per un giorno.
Nuove tecnologie in chirurgia
giorno”, che si terrà domani e domenica. Parteciperanno al-
l’incontro il consigliere nazionale di Azione Cattolica e refe-
Sagliocco di via Pigna - via Simone Martini attuerà un blocco
di protesta in via Pigna 235/237. La manifestazione si prean- Dipartimento Formazione Fi Il convegno “Chirurgia dolce e mininvasiva” si svolgerà dome-
nica alle 11 presso la sede dell'Associazione medici cattolici a
rente della Diocesi di Napoli per i rapporti con i laici, Mario Di nuncia pacifica in quanto Comune, Prefettura e Comando dei Ogni mercoledì, alle ore 19, nella sede cittadina di Forza Italia, Cappella Cangiani, presieduta dal professor Aldo Bova; relato-
Costanzo, il presidente provinciale delle Acli, Pasquale Orlan- Vigili sono stati preventivamente avvisati tramite servizio tele- in via Carducci n.42, Napoli, si terrà un corso di comunicazio- re è il professor Enrico Corcione, direttore dell'unità operativa
do, il presidente nazionale di Retinopera, Paola Bignardi, il se- grafico. Durante la contestazione, il comitato illustrerà lo stato ne e formazione politica riservato a quadri e simpatizzanti. Il complessa di chirurgia generale dell'ospedale Monaldi.