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La madre di Grendel (antico inglese: Grendles modor) una dei tre antagonisti (insieme a Grendel e al drago) nel poema epico anglosassone anonimo Beowulf (700-1000 d.C.). Non le viene mai dato un nome all'interno del testo. La natura della madre di Grendel stato oggetto di discussioni e dibattiti fra gli studiosi del Medioevo. Ci dovuto all'ambiguit di certe parole dell'antico inglese che compaiono nel Cotton Vitellius (il manoscritto originale del Beowulf). Queste parole, in particolare "ides, aglcwif" (1258a-1259b), sembrano poter essere messe in relazione sia con la madre di Grendel che con il luogo in cui vive (un lago). Alcune hanno un significato specifico nel contesto della mitologia germanica.
Indice 1 La vicenda 2 Funzione nel poema 3 Discussioni sulla natura della madre di Grendel 3.1 La spregevole, o un mostro di donna (Klaeber e Gillam) 3.2 Signora guerriera (Kuhn, Stanley, Alfano e Heaney) 3.2.1 Aspetto 3.2.2 Signora o eroina (Temple, Taylor e Kiernan) 3.3 Ides/Dis (Paganesimo germanico) 3.3.1 Valchiria (Chadwick e Damico) 3.3.2 Gefion (Battaglia) 3.4 Dizionario di Antico Inglese (Jack, Mitchell e Menzer) 4 Film 5 Note 6 Bibliografia 7 Collegamenti esterni
La prima pagina del manoscritto del Beowulf.

Per approfondire, vedi la voce Beowulf.

Come scritto nei versi 106-114 e 1260-1267 del Beowulf, Grendel e sua madre discendevano da Caino. Dopo che Grendel fu ucciso e sua madre ebbe attaccato Heorot per vendicarsi, Beowulf si avventur nella sua casa sul lago. Quando la madre di Grendel avvert la sua presenza, lo attacc subito e lo trascin in casa sua; poi combatterono accanitamente. La madre di Grendel aveva quasi sconfitto Beowulf, quando questi vide una spada nel laghetto. Egli us la spada per uccidere la madre di Grendel e decapitare il cadavere di Grendel. Beowulf poi ritorn dai suoi uomini alla "nona ora" (verso 1600, "nn", cio circa le tre del pomeriggio)[1].

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Alcuni studiosi hanno discusso sul fatto che i personaggi femminili del Beowulf ricoprono certi ruoli stabiliti come padrone di casa (Wealheow e Hygd) e paciere (Freawaru e Hildeburh). La madre di Grendel e Modthryth (prima del suo matrimonio con Offa), che si oppongono a questi ruoli, rappresentano le "donnemostri"[2]. In questo contesto, Jane Chance Nitzsche (docente d'inglese all'Universit Rice) discusse sulla somiglianza tra l'affiancare Wealheow alla madre di Grendel e l'affiancare Maria ad Eva. Chance Nitzsche ipotizz anche che ci fossero due interpretazioni del poema: una che suggerisce una struttura bipartita (cio il poema diviso tra la battaglia di Beowulf con Grendel e quella col drago), e l'altra che ne suggerisce una tripartita (cio la battaglia di Beowulf con la madre di Grendel separata da quella con Grendel)[3]. Chance disse che "la visione bipartita generalmente prevalsa poich fu accettata da J. R. R. Tolkien nel suo Beowulf: The Monsters and the Critics (Il medioevo e il fantastico, 1936)."[4].

Qui presentato il dibattito tra gli studiosi del Medioevo sull'ambiguit di alcune parole dell'antico inglese messe in relazione con la madre di Grendel o con la sua casa (il lago) che compaiono nel Cotton Vitellius. Poich questi termini sono ambigui, gli studiosi discordano sulla sua natura e sul suo aspetto. Infatti, poich il suo esatto aspetto non mai descritto direttamente nel Beowulf, parte del dibattito gira intorno a ci che noto, come la sua discendenza da Caino (il primo omicida nelle religioni abramitiche). Per alcuni studiosi, questa discendenza collega lei e Grendel ai mostri e ai giganti della Tradizione di Caino[5]. Altri dicono che la mancanza di descrizioni relegano la madre di Grendel ad un ruolo marginale[6]. Questa mancanza di consenso ha portato alla produzione di alcuni testi da parte degli studiosi negli ultimi decenni. Un punto importante di questi libri e articoli l'esistenza di numerose, e talvolta opposte, traduzioni delle parole antico-inglesi: 1258b: ...Grendles modor / 1259a: ides, aglcwif...

La spregevole, o un mostro di donna (Klaeber e Gillam)


Fino agli anni settanta, tutti gli studi sulla madre di Grendel e le traduzioni della frase "aglc-wif" erano influenzate dal famoso studioso del Beowulf Frederick Klaeber e dalla sua traduzione Beowulf e la Battaglia di Finnsburg. Questa edizione stata considerata uno standard nello studio del Beowulf fin dalla sua prima pubblicazione nel 1922[7]. Secondo il glossario di Klaeber, aglc-wif andava tradotto come "la spregevole, o un mostro di donna". Il glossario di Klaeber traduceva anche aglca/glca come "mostro, demone, essere malvagio" in riferimento a Grendel o alla madre di Grendel. D'altra parte aglca/glca tradotto da Klaeber con "guerriero, eroe" in riferimento a Beowulf[8]. Klaeber ha influenzato molti traduttori del Beowulf. Traduzioni del verso 1259a degne di nota che seguono le idee di Klaeber sono: "Mostruosa sposa dell'inferno" (Heaney)[9], "Donna-mostro" (Chickering)[10], "Donna, moglie-mostro" (Donaldson)[11], "Orribile troll femmina" (Trask)[12] e "Mostruosa megera" (Kennedy)[13]. Il lavoro di Doreen M. E. Gillam, "L'Uso del Termine glca nel Beowulf ai Versi 893 e 2592", discute della doppia traduzione di Klaeber del termine aglca/glca per Beowulf e Sigmund da una parte e per Grendel e sua madre dall'altra. Dice che aglca/glca usato in opere oltre al Beowulf per indicare "modi d'essere diabolico e umano". Pi tardi dice anche che questo termine utilizzato per indicare caratteristiche "soprannaturali, innaturali o comunque inumane", come anche l'ostilit verso ogni altra creatura[14]. Gillam poi suggerisce: "Beowulf, il campione degli uomini contro i mostri, anche lui inumano. [Aglca/glca] riassume, in una parola, la natura eccezionale del combattimento col drago. Beowulf, il campione del Bene, il 'mostro' tra gli uomini, sfida la tradizionale incarnazione del Male, il Drago: glca incontra glcan."[15].

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Signora guerriera (Kuhn, Stanley, Alfano e Heaney)


Nel 1979, gli studiosi del Beowulf Kuhn e Stanley si mostrarono in disaccordo con la versione di Klaeber sulla madre di Grendel. Sherman Kuhn (docente d'inglese all'Universit del Michigan ed editore del Dizionario di Medio Inglese[16]) contest le traduzioni di Klaeber di aglc-wif e di aglca/glca in riferimento a Grendel e alla madre di Grendel:

La parola glca occorre cinque volte [tre delle quali nel Beowulf, ai versi 649, 1269 e 1512]... Nel
primo... ci si potrebbe riferire sia a Beowulf che a Grendel. Se il poeta e il suo pubblico avessero avvertito il doppio significato di 'mostro' ed 'eroe', l'ambiguit sarebbe stata fastidiosa; ma se con glca si fosse voluto intendere 'combattente', l'ambiguit sarebbe stata di scarsa rilevanza, poich sia Beowulf che Grendel erano fieri combattenti (S. Kuhn[17])

Egli continu la disputa dicendo: "Suggerisco quindi che si traduca aglca con 'combattente, valente guerriero, avversario pericoloso, persona che combatte fieramente'"[18]. In una nota a pi di pagina a questa frase, Kuhn aggiunse: "Se ci fosse un chiaro esempio di un glca inteso come mostro non bellicoso, demone pacifico o qualcosa del genere, questa definizione cadrebbe"[19]. Kuhn sugger pi tardi che: "La madre di Grendel era una aglc-wif, una 'signora guerriera'. [...] Non ci sono pi ragioni di introdurre l'idea di mostruosit e miseria di quante ce ne siano al verso 1519 dov' chiamata merewif, 'donna acquatica' o 'donna dello stagno'[18]. E. G. Stanley (docente di antico inglese all'Universit di Oxford)[20] si aggiunse il dibattito criticando Klaeber e Gillam:

Grendel descritto come un glca, parola che non comprendiamo. Uno studioso [Gillam] ha
investigato su questa parola cercando un modo per stabilirne il significato. Il tentativo interessante, ma alla fine torniamo sempre sul fatto che, come mostra il glossario di Klaeber, la parola usata dal poeta non solo per descrivere Grendel e, pi tardi nel poema, il drago e i mostri del laghetto che attaccarono Beowulf, ma anche Beowulf stesso; e ad un certo punto i due nemici, Beowulf e il drago, sono descritti insieme con il vocabolo plurale glcean. Tenendo conto di tutti gli usi della parola [...] diventa chiaro che essa non ha in s un significato peggiorativo. Non dobbiamo seguire la distinzione di Klaeber che definisce 'spregevoli mostri, demoni malvagi' i nemici di Beowulf e 'guerriero, eroe' Beowulf stesso; e non dobbiamo insultare la madre di Grendel quando chiamata aglcwif traducendo questa parola come fa Klaeber, 'la spregevole, o un mostro di donna'. Non dobbiamo mai dimenticare che chiamata ides aglcwif (1259), e ides, 'signora', non dispregiativo. [...] Il poeta non parla di questi mostri per insulti. (E. G. Stanley[21])

Queste tesi sono state supportate da Christine Alfano (Stanford University), che ha messo in dubbio le traduzioni standard riguardo alla madre di Grendel nel suo articolo del 1992, "Il Problema della Mostruosit Femminile: Una Rivalutazione della Madre di Grendel". La Alfano disse: "Ho rilevato una notevole disparit tra la madre di Grendel originariamente creata dal poeta del Beowulf e quella che si trova nelle odierne traduzioni dell'opera. Invece di essere quella che Sherman Kuhn chiama una 'signora guerriera', la madre di Grendel moderna un mostro. Questa definizione influenza tutte le aree di studio del Beowulf, anche se questa sua caratterizzazione nell'opera originale in antico inglese poco marcata."[22]. Seamus Heaney, nella sua traduzione del Beowulf, paragona la madre di Grendel ad una guerriera amazzone al verso 1283 (sw bi mga crft)[23]. Aspetto

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Inoltre, Alfano mette in discussione il fatto che il poeta del Beowulf non descrive mai esplicitamente come appaia la madre di Grendel ed esamina una serie di diverse traduzioni sul suo ambiguo aspetto. Riguardo alle mani della madre di Grendel, Alfano dice: "Dove una traduzione letterale di atolan clommum (verso 1502) suggerirebbe un 'terribile presa/stretta', la frase pu invece diventare 'terribili unghie' [...] allo stesso modo, lapan fingrum (verso 1505), letteralmente 'dita ostili', pu diventare 'unghie ostili', e grimman grapum (verso 1542), 'stretta feroce', pu essere reso come 'unghie feroci/affilate'". Alfano contesta anche la scelta di alcuni traduttori di rendere modor con un significato pi animalesco[24] invece di un semplice 'madre': "La semplice sostituzione della parola 'dam' con 'mother'[25] nella traduzione di modor (verso 1538) diminuirebbe sensibilmente la sua non-umanit"[26]. Signora o eroina (Temple, Taylor e Kiernan) Alcuni studiosi hanno continuato a propugnare la traduzione di Stanley di ides con "signora" parlando della madre di Grendel; i pi degni di nota sono Temple ("La Signora, Madre di Grendel", 1986) e Taylor (che sugger in un suo studio del 1994 che il termine ides indicasse che "la madre di Grendel era una donna d'alto rango"[27]). Kevin Kiernan (docente all'Universit del Kentucky) segu l'interpretazione di mostruosit di Klaeber nel suo articolo del 1984 "L'Eroica Madre di Grendel", ma al tempo stesso dice che uno studioso potrebbe "trovare ampie prove a difesa dell'eroicit della madre di Grendel"[28]. Pi avanti dice: "La madre di Grendel aderisce all'etica eroica della faida di sangue, che la grande differenza tra l'insensata faida di Grendel contro il rumore di Heorot e quella motivata di sua madre che esigeva un riscatto per la morte del figlio: in termini eroici, la sua vendetta per la morte del parente Grendel"[29].

Ides/Dis (Paganesimo germanico)


L'antico inglese ides, l'alto tedesco antico itis e l'antico norreno ds sono parenti che significano tutti "signora"[30]. Il nome idisi compare come il nome delle valchirie nell'unica fonte pagana sopravvissuta in alto tedesco antico, gli Incantesimi di Merseburg[31]. Pi in generale, nella mitologia norrena, le Dsir ("signore") erano dee che potevano essere sia amiche che nemiche verso i mortali. Di conseguenza, molti hanno fatto notare che ds probabilmente il termine originale per valchiria ("colei che sceglie l'ucciso"), che a sua volta diverrebbe un kenning per ds[32]. Alcuni studiosi hanno suggerito che la madre di Grendel potrebbe essere associata alle valchirie norrene e alla dea Gefion che potrebbe essere a sua volta legata a Frigg e Freyja. Freyja, figlia del dio del mare Njrr, era sia la dea della fertilit che la dea di guerre, battaglie, morte, seir e profezie, ed talvolta associata alle valchirie e alle dsir. Valchiria (Chadwick e Damico) Seguendo la connessione tra ides e ds, Nora Kershaw Chadwick prima (1959) e Helen Damico (docente all'Universit del Nuovo Messico) dopo (in due lavori, 1980-1984) ipotizzarono che la madre di Grendel potesse essere derivata dal mito delle valchirie. Nell'opera del 1980, "Il Riflesso delle Valchirie nella Letteratura Antico-Inglese", Damico dice:

In entrambi gli aspetti benevolo e malevolo, le valchirie sono


collegate ad un gruppo generico di esseri semi-mortali e semi-soprannaturali chiamati idisi in alto tedesco antico, ides in antico inglese e ds in antico norreno (plurale dsir). I due gruppi hanno caratteristiche comuni: sono armati, potenti e sacri [...] Il poeta del Beowulf segue la tradizionale immagine delle valchirie

Scultura di una valchiria su un

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di demoni di battaglia e di morte nella descrizione della Madre di Grendel. Come disse Chadwick, la Madre di Grendel, wlgst wfre ('errante spirito massacratore'), rappresenta il primo concetto di valchiria. (Helen Damico[33])

cavallo, di Stephan Sinding (1908)

Damico pi tardi dice nel suo lavoro La Wealheow del "Beowulf" e la Tradizione delle Valchirie che Wealheow e la madre di Grendel rappresentano diversi aspetti delle valchirie. Gefion (Battaglia) Nel suo articolo del 1991 "La Dea Germanica della Terra nel Beowulf", Frank Battaglia (docente all'Universit della Citt di New York) sostiene la presenza nel poema della dea proto-germanica Gefion che dice essere una variante di Nerthus e Freyja[34]. Egli non parla delle valchirie in questo contesto, ma specifica la sua posizione paragonando ides e ds e notando che le dsir erano "spiriti guardiani femminili" con il "potere di scegliere chi sarebbe morto. Per questa abilit esse erano temute"[35]. Nota anche che "nella poesia scaldica ds significa dea [...] Freyja stessa chiamata Vanadis, cio ds dei Vanir, le divinit ctonie scandinave della fertilit"[36].
La fontana di Gefion a Copenaghen (Danimarca), di Anders Bundgrd (1908).

Battaglia ipotizza che la madre di Grendel potesse essere stata la dea Gefion, a causa di cinque apparizioni della parola nel poema, ai versi: 49 (gafon on grsecg - "Gefion sulle onde"), 362 (ofer geofenes begang - "sul reame di Gefion"), 515 (geofon um - "Gefion emersa nelle onde"), 1394 (n on gyfenes grund - "territorio di Gefion") e 1690 (gifen gotende - "Gefion che emerse"). Inoltre dice: "Nella poesia anglosassone geofon, parola che significa "oceano", usata, come notato da Jakob Grimm, in relazione a Gefion, dea della Terra presso i Danesi... viene mostrato il potere di dividere terra e mare nelle rappresentazioni di Gefion nella letteratura norrena"[37].

Dizionario di Antico Inglese (Jack, Mitchell e Menzer)


Il Dizionario di Antico Inglese dell'Universit di Toronto si aggiorn cos nel 1994: glc-wf (nome) tradotto guerriera, donna terrificante; glca (aggettivo) tradotto formidabile, terrificante; glca (nome) tradotto avversario temibile, feroce combattente.
Freyja, dipinta da J. Penrose.

Gli aggiornamenti del 1994 furono adottati da George Jack (Universit di St. Andrews)[38] nel suo glossario del Beowulf del 1997 e da Bruce Mitchell (Universit di Oxford) nel suo glossario del Beowulf del 1998. Melinda Menzer (Furman University) critic sia le nuove traduzioni del Dizionario sia le traduzioni influenzate da Klaeber in un articolo del 1996 in cui scrisse che determinare il vero significato di aglca problematico: "dalle norme semantiche che regolano i composti con -wif [...] deduciamo che la parola non si riferisce semplicemente all'equivalente femminile di un aglca maschile o neutro ('guerriera', 'mostro femmina'); aglcwif denota una donna, una femmina umana, che anche aglca [...] Infatti wif da solo significa sempre 'donna' piuttosto che 'essere femminile'"[39].

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Per approfondire, vedi la voce Lista di rappresentazioni della madre di Grendel.

La madre di Grendel comparsa in molte differenti rappresentazioni (film, letteratura, fumetti). Angelina Jolie ha interpretato la madre di Grendel nel film del 2007 di Robert Zemeckis, La Leggenda di Beowulf. Alcuni professori e studiosi hanno notato che la sua interpretazione si distaccava dal poema originale mostrando la madre di Grendel come una "seduttrice" che seduce Hrogar (padre di Grendel) e Beowulf (padre del drago); inoltre stata eliminata dal film la parte relativa alla battaglia tra lei e Beowulf, nella quale (secondo il poema) la madre di Grendel muore[40][41][42]. Secondo un comunicato stampa della Southern Methodist University, il Direttore di Studi Medievali alla SMU Bonnie Wheeler "convinta che la versione cinematografica di Zemeckis sacrifichi la forza dell'originale per una trama che spinge Beowulf ad essere sedotto da Angelina Jolie, la madre del mostro che ha appena ucciso. 'Chi resisterebbe ad Angelina Jolie?' chiede la Wheeler. ' una grande mutilazione di un grande poema.' [...] 'Per me, la cosa triste che il film torna ad una visione orripilante della donna, la mostruosa femmina che uccide il maschio' dice la Wheeler. 'Mi sembra che si possa fare di meglio oggi. E la storia del Beowulf molto pi coinvolgente'"[43].

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Publishers, 1979; pagina 218. 19. ^ "Aglca antico inglese-Olach medio irlandese" in Studi in Onore di Herbert Penzl, S. Kuhn, Mouton Publishers, 1979; pagina 227. 20. ^ E.G. Stanley (http://www.routledge.com/shopping_cart/products/product_detail.asp?sku=& isbn=9780415138482&parent_id=&pc=/shopping_cart/products/product_detail.asp?sku %3D%26isbn%3D9780415243179%26pc%3D) . 21. ^ "Due Frasi Poetiche dell'Antico Inglese Non Sufficientemente Comprese dalla Critica Letteraria: ing Gehegan e Seno Gehegan" in Poesia Antico-Inglese; Studi sullo Stile, E. G. Stanley, Ufficio Stampa dell'Universit della California, 1979; pagine 75-76. 22. ^ "Il Problema della Mostruosit Femminile: Una Rivalutazione della Madre di Grendel" (http://repositories.cdlib.org/cmrs/comitatus/vol23/iss1/art1/) , Christine Alfano, Comitatus: A Journal of Medieval and Renaissance Studies, 1992; volume 23, pagine 1-12. 23. ^ Beowulf: Una Nuova Traduzione in Versi (http://books.google.com/books?vid=ISBN0393320979&id=ynD9oLfTDMC&pg=PP1&lpg=PP1&ots=4rtZ-a90PG&dq=Beowulf:+A+New+Verse+Translation& sig=TANJDD5siOW13PupnLi4qiw6SYk) , Seamus Heaney, W.W. Norton, New York, 2001. 24. ^ In inglese modor viene tradotto nel Beowulf (in rapporto alla madre di Grendel) 'dam', che indica la madre di un animale, anzich 'mother' ('madre' per gli esseri umani). 25. ^ In inglese modor viene tradotto nel Beowulf (in rapporto alla madre di Grendel) 'dam', che indica la madre di un animale, anzich 'mother' ('madre' per gli esseri umani). 26. ^ "Il Problema della Mostruosit Femminile: Una Rivalutazione della Madre di Grendel" (http://repositories.cdlib.org/cmrs/comitatus/vol23/iss1/art1/) , Christine Alfano, Comitatus: A Journal of Medieval and Renaissance Studies, 1992; volume 23, pagina 3. 27. ^ "Beowulf 1259a: La Nobilt della Madre di Grendel" in English Language Notes 31.3, Keith Taylor, marzo 1994. 28. ^ "L'Eroica Madre di Grendel" in Geardagum: Studi su Lingua e Letteratura Anglosassoni 6, Kevin S. Kiernan, 1984; pagina 31. 29. ^ "L'Eroica Madre di Grendel" in Geardagum: Studi su Lingua e Letteratura Anglosassoni 6, Kevin S. Kiernan, 1984; pagine 24-5. 30. ^ La voce Dis (http://runeberg.org/nfbf/0272.html) nel Nordisk familjebok (1907). 31. ^ Un'Antologia della Letteratura Tedesca, Thomas Calvin, D.C.Heath & co., ASIN: B0008BTK3E,B00089RS3K; pagina 5. 32. ^ Diser, nornor, valkyrjor: Fruktberhetskult och sakralt kungadme i Norden, Folke Strm, 1954; Freyja: La Grande Dea del Nord, Britt-Mari Nsstrm, 1995; Il Significato di "Elfo" nell'Inghilterra Medievale (http://www.alarichall.org.uk/ahphdprol.pdf) , Alaric Hall, 2004. 33. ^ "Il Riflesso delle Valchirie nella Letteratura Antico-Inglese" in Nuove Letture sulle Donne della Letteratura Antico-Inglese, Helen Damico (anche editrice), Alexandra Hennessey Olsen (editrice), Ufficio Stampa dell'Universit dell'Indinana, [[Bloomington (Indiana)|]], 1990; pagine 176-178. 34. ^ "La Dea Germanica della Terra nel Beowulf" in Mankind Quarterly, Frank Battaglia, estate 1991; pagine 415-417. 35. ^ "La Dea Germanica della Terra nel Beowulf" in Mankind Quarterly, Frank Battaglia, estate 1991; pagina 433. 36. ^ "La Dea Germanica della Terra nel Beowulf" in Mankind Quarterly, Frank Battaglia, estate 1991; pagina 436. 37. ^ "La Dea Germanica della Terra nel Beowulf" in Mankind Quarterly, Frank Battaglia, estate 1991; pagina 416. 38. ^ Lettura di George Jack (http://calvin.st-andrews.ac.uk/external_relations/news_article.cfm?reference=441) . 39. ^ Aglaecwif (Beowulf 1259a): Implicazioni sui Composti di -Wif, sulla Madre di Grendel e su altre Aglaecan, Melinda J. Menzer, settembre 1996; pagina 2. 40. ^ Il film "La Leggenda di Beowulf" si prende delle licenze poetiche dal testo originale (http://www.pittsburghlive.com/x/pittsburghtrib/living/movies/s_539150.html) , Walter Quinn, Pittsburgh Tribune-Review. 41. ^ Il Vero Beowulf (http://blogs.jsonline.com/dudek/archive/2007/11/16/the-real-beowulf.aspx) , Duane Dudek, Milwaukee Journal Sentinel. 42. ^ Articolo di John V. Fleming (http://www.tnr.com/politics/story.html?id=6abc1dbadb62-4239-9b31-63243d264783) , The New Republic. 43. ^ Il film La Leggenda di Beowulf viene mutilato con una trama rivista (http://www.smu.edu/newsinfo/pitches /beowulf-16nov2007.asp) , SMU.

Dizionari:
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Il poema epico in antico inglese Beowulf
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