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Salle, 25 Giugno 2013 Comitato Spazio Pubblico via Corde Armoniche 8 65020 Salle Spett.le Amm.ne Comunale C.A.

Sindaco pro tempore P.zza Beato Roberto 65020 Salle

OGGETTO: Richiesta di informazioni in merito alla redazione della progettazione preliminare per i lavori di adeguamento dell'impianto di depurazione sito nel Comune di Salle.

PREMESSO che il Comitato Spazio Pubblico, nato allo scopo di accrescere l'informazione e la trasparenza su argomenti di i n t e r e s s e c o l l e t t i v o , c o n c e r n e n t i i n p a r t i c o l a r e l a t u t e l a d e l l ' a m b i e n t e e d e l t e r r i t o r i o , organizza incontri ed iniziative tesi ad avviare un processo partecipativo di condivisione e gestione della 'cosa pubblica'; che i l C o n s i g l i o C o m u n a l e h a r a v v i s a t o l a n e c e s s i t i m p r o c r a s t i n a b i l e di effettuare urgenti interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria s u l l ' i m p i a n t o d i d e p u r a z i o n e presente nel territorio comunale, come da Deliberazione Consiliare del 21 Giugno 2012; che i suddetti interventi sono necessari per poter raggiungere gli obiettivi di qualit delle acque superficiali previsti dalla Commissione Europea e recepiti dalla legislazione nazionale in materia; che l'Unione Europea, con la Direttiva 60/2000/CE, introduce il principio della necessit di partecipazione dei cittadini alla programmazione e alla gestione dell'acqua attraverso una collaborazione costante tra Enti pubblici e cittadinanza; che la Giunta Regionale, con delibera n.878 del 17 Dicembre 2012, ha stanziato attraverso dei f o n d i F A S p e r a m b i e n t e e t e r r i t o r i o , d e l l e r i s o r s e p a r i a e u r o 6 8 . 3 5 4 . 0 2 0 , 0 0 p e r l'adeguamento ed il completamento degli impianti di depurazione in Abruzzo; che, secondo quanto disciplinato dalla stessa deliberazione di G.R. Abruzzo n. 878/2012,

relativamente ai Comuni sotto i 1.000 abitanti, che non hanno conferito la gestione al Soggetto Gestore del SII, gli interventi possono essere finanziati se: a. il Comune gestisce legittimamente lintero ciclo idrico integrato e la gestione diretta autorizzata dallAutorit dAmbito sulla base del Piano Economico finanziario del Servizio svolto direttamente dal Comune, ovvero se il Comune ha definito e avviato liter autorizzatorio prima della concessione del finanziamento, ovvero se provvede a definire le proprie procedure entro 30 giorni dalla firma dellAtto di concessione del finanziamento ed ad adeguarsi entro ulteriori 30 giorni dalle eventuali prescrizioni del soggetto autorizzante (ERSI) pena la decadenza del finanziamento stesso. Con la firma dellatto di ammissione a finanziamento, condizionato al rispetto delle procedure innanzi richiamate sono assolti gli obblighi di preavviso di cui alla L. 241/1990, pertanto la decadenza si compie automaticamente allo spirare dei termini su indicati. b. il Comune predispone a proprie spese la progettazione esecutiva ovvero la progettazione preliminare o definitiva nel caso di appalto integrato ai sensi dellart. 53, co. 2 lett b) e c) del DLgs 163/2006; c. il Comune assume a suo carico il 10% della spesa complessiva dellopera, ivi comprese le spese tecniche (spese di progettazione, collaudo, direzione lavori, oneri della sicurezza ecc.). Il Comune indica i cespiti da utilizzare per la quota di finanziamento posta a suo carico e, prima della sottoscrizione dellAtto di concessione di finanziamento, si impegna a istituire, per lintero ammontare della spesa, apposito capitolo sul bilancio di esercizio nel rispetto delle norme di contabilit di cui al d.lgs 267/2000 e ss.mm.ii.; d. in caso di mancato finanziamento da parte del Comune limporto per la realizzazione dellintervento viene ridotto del 10% e lintervento viene realizzato dagli Uffici Tecnici della Direzione Regionale ai Lavori Pubblici su richiesta dellERSI; VISTO che i termini per la presentazione della domanda da parte dei Comuni, scaduti in prima istanza il 2 Maggio 2013, risultano prorogati fino al 1 Luglio 2013; che l'Amministrazione Comunale, nei quattro mesi trascorsi dalla pubblicazione ufficiale della delibera regionale che permetteva l'accesso ai fondi ha di fatto lasciato trascorrere i termini utili, relativi alla scadenza del 2/05/2013, a presentare domanda; che la mancanza di risorse necessarie a finanziare interventi relativi all'impianto di depurazione secondo le normative vigenti, ha costituito una delle principali motivazioni che hanno determinato la volont del Consiglio Comunale di cedere la g e s t i o n e d e l l e r e t i i d r i c h e all'ERSI e quindi all'ACA; PRESO ATTO che in data 10 Maggio 2013 la Giunta Comunale di Salle ha deliberato di esprimere apposita direttiva al Responsabile del Servizio Tecnico riportando che E opportuno provvedere ad intraprendere liter volto alla predisposizione della progettazione preliminare per lavori di adeguamenti dellImpianto di depurazione sito nel Comune di Salle Capoluogo, al fine di poter partecipare al bando regionale approvato con DGR n. 878 del 17.12.2012 recante modalit per lindividuazione degli interventi e da finanziare programma del fondo per lo sviluppo e la coesione (ex FAS 200//2013); che, purch richiamando la delibera consiliare n. 9 del 21.06.2012, esecutiva, con la quale si stabilito di procedere al conferimento del Servizio Idrico Integrato allE.R.S.I. (ATO n. 4

pescarese), del Comune di Salle, di fatto si attesta che alla data odierna liter procedurale previsto per il trasferimento del S.I.I. al soggetto gestore di competenza territoriale non si perfezionato, pertanto si ritiene opportuno esprimere apposita direttiva al responsabile del Servizio Tecnico affinch provveda ad intraprendere liter volto alla predisposizione della progettazione preliminare per lavori di adeguamento dellImpianto di depurazione sito nel Comune di Salle Capoluogo; Tutto ci premesso, il Comitato Spazio Pubblico CHIEDE se, alla data odierna, l'iter volto alla predisposizione della progettazione preliminare per i lavori di adeguamento dell'impianto di depurazione nel Comune di Salle stato concluso e la relativa documentazione trasmessa agli Enti competenti. Cordiali saluti

Il Presidente