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DELIBERAZIONE N X / 497

Seduta del

25/07/2013

Presidente Assessori regionali

ROBERTO MARONI
MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA CAPPELLINI ALBERTO CAVALLI MAURIZIO DEL TENNO GIOVANNI FAVA MASSIMO GARAVAGLIA MARIO MELAZZINI ANTONIO ROSSI CLAUDIA TERZI

Con l'assistenza del Segretario Marco Pilloni Su proposta dell'Assessore Claudia Terzi Oggetto

INDIRIZZI PROVVISORI INERENTI I PROCEDIMENTI RELATIVI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI REGIONALI E PROVINCIALI ALLINSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI IMPIANTI DI RECUPERO E/O SMALTIMENTO DI RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI

Il Dirigente

Angelo Elefanti

Il Direttore Generale Mario Nova

L'atto si compone di 6 pagine di cui / pagine di allegati parte integrante

DATO ATTO che in corso la procedura per lapprovazione e la relativa valutazione ambientale strategica del nuovo programma regionale di gestione rifiuti (di seguito P.R.G.R.), avviato con delibera della Giunta Regionale del 20 aprile 2011, n.1587; CONSIDERATO che lattuale quadro relativo alla produzione e alla gestione dei rifiuti urbani fa emergere una evoluzione non pi allineata alle previsioni del piano vigente, in particolare disattende la previsione di crescita lineare della produzione di tali rifiuti sul territorio regionale, smentita da una sostanziale stabilizzazione, tendente negli ultimi anni alla diminuzione; VISTA la deliberazione del Consiglio Regionale n. IX/280 dell8 novembre 2011 Atto di indirizzi ai sensi del comma 3 dellart.19 della l.r. 26/2006 in materia di programmazione della gestione dei rifiuti che prevede valutazioni qualitative e quantitative del sistema di gestione dei rifiuti operante allo scopo di razionalizzare la programmazione del ciclo dei rifiuti a livello regionale e di evitare inopportuni e diseconomici sovradimensionamenti della dotazione impiantistica esistente e in progetto; RICHIAMATI il programma regionale di sviluppo della X Legislatura approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 9 luglio 2013 con deliberazione n.78 - sezione Area Territoriale, capitolo Rifiuti laddove si prevede che i significativi risultati conseguiti nella riduzione della produzione di rifiuti urbani, in particolare attraverso il recupero e riuso, saranno di riferimento nelladeguamento del parco impiantistico e nei processi autorizzativi da allineare ai reali fabbisogni attuali; CONSIDERATA la necessit di garantire ai procedimenti autorizzatori inerenti gli impianti di recupero e/o smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati da rilasciarsi precedentemente allapprovazione della nuova pianificazione regionale, la massima coerenza con gli indirizzi emergenti dallanalisi dei dati elaborati per la predisposizione del nuovo P.R.G.R.; RITENUTO che dallanalisi di tali dati conoscitivi relativi al territorio lombardo, riferiti agli anni 1998-2011 e concernenti i quantitativi di rifiuti urbani prodotti, landamento della raccolta differenziata, la disponibilit impiantistica per il trattamento del rifiuto urbano indifferenziato emergono le seguenti indicazioni: - in merito alla raccolta differenziata la Lombardia detiene una media pari al
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50.6% (anno 2011) e, di conseguenza, raggiunge un ottimo livello di intercettazione delle varie frazioni di rifiuti urbani, a fronte della media nazionale che si attesta poco sopra il 30%; - in merito ai rifiuti urbani prodotti ed intercettati dalla raccolta differenziata si riconosce unevoluzione incrementale tra gli anni 1998-2011 desumibile dalla seguente tabella riassuntiva:
Anno Totale RU (t) Differenziati (t) Indifferenziati (t) Totale RU (kg/abitante) Differenziati (kg/abitante) Indifferenziati (kg/abitante) % RD

1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

4.071.787 4.289.561 4.447.889 4.615.028 4.682.553 4.615.534 4.735.103 4.773.468 4.944.926 4.932.316 5.029.428 4.929.885 4.960.369 4.827.508

1.271.324 1.451.556 1.560.623 1.667.887 1.824.147 1.881.404 1.975.939 2.040.450 2.169.710 2.232.218 2.365.272 2.373.313 2.434.776 2.440.650

2.800.463 2.838.004 2.887.266 2.947.140 2.858.406 2.734.130 2.759.164 2.733.018 2.775.217 2.700.098 2.664.156 2.556.572 2.525.593 2.386.857

449 471 484 499 508 497 504 504 518 512 516 502 501 485

140 159 170 180 198 202 210 216 227 232 243 242 246 244

309 312 314 319 310 294 294 289 291 280 273 260 255 241

31,2% 33,8% 35,1% 36,1% 39,0% 40,8% 41,7% 42,7% 43,9% 45,3% 47,0% 48,1% 49,1% 50.6%

Tabella 1: Andamento della raccolta differenziata in Lombardia dal 1998 al 2011 (fonte ARPA dati anno 2011) - a livello provinciale permangono significative differenze in merito al rispetto degli obbiettivi di raccolta differenziata fissati dal D.Lgs. 152/06: le province di Cremona, Lecco, Lodi e Varese hanno gi raggiunto lobiettivo del 55% per lanno 2010; la provincia di Pavia permane al di sotto dellobiettivo del 35% fissato per lanno 2006; le rimanenti province, pur avendo ottenuto notevoli incrementi di raccolta differenziata, arrivano solo a sfiorare lobiettivo del 55% per lanno 2010;

- in merito alla produzione totale di rifiuti urbani per il 2010, la Lombardia risulta

la regione dItalia che produce in assoluto il maggior quantitativo di rifiuti urbani, vista la sua dimensione demografica, a fronte di una produzione procapite abitante sensibilmente inferiore al dato nazionale (500 kg/anno/abitante contro i 536 kg/anno/abitante di media italiana) - dati ISPRA; - a partire dallanno 2010 si registrata una stabilizzazione della produzione di rifiuti urbani pro-capite con una tendenza alla diminuzione, stimabile intorno al -2%; - la Lombardia, con 11 termovalorizzatori specificatamente dedicati allo smaltimento/recupero energetico dei rifiuti urbani indifferenziati, risulta la regione con la pi ampia dotazione impiantistica per questa tipologia di rifiuti (Rapporto ISPRA 2010). In particolare, la tabella seguente illustra le potenzialit massime trattabili (espresse in tonnellate di rifiuti totali afferenti allinceneritore) degli 11 inceneritori, dedotte dalle relazioni di monitoraggio ex d.lgs. 133/05, e la potenzialit massima annuale in termini di capacit termica riportata nelle autorizzazioni A.I.A. Vigenti;
IMPIANTO Comune Prov. MW autorizzati Rifiuti trattati t/a PCI medio (2011) (kcal/kg) (carico termico) rifiuti trattati (2011) RSU % sul totale (2011)

REA APRICA (A2A) ACSM-AGAM AEM SILEA BEA - Brianza Energia Ambiente CORE PRIMA A2A SILLA 2 LOMELLINA ENERGIA ACCAM TOTALE

Dalmine Brescia Como Cremona Valmadrera Desio Sesto San Giovanni Trezzo S/A Milano Parona Busto Arsizio

BG BS CO CR LC MB MI MI MI PV VA

2520 2450 2409 3000 2500 3375 2600 3113 2312 3500 3685

55,8 304,4 39,01 35,55 45,28 30 31,4 83,2 184,6 147,5 61

144.680,73 795.631,00 83.647,00 66.040,00 86.446,00 56.645,00 69.493,00 166.604,00 547.064,30 288.265,87 104.214,70 2.408.731,60

93,55 49,03 89,70 76,47 84,04 71,65 95,91 56,75 90,57 43,39 68,81

Tabella 2: Potenzialit di trattamento degli impianti di incenerimento lombardi - A fronte di un quantitativo totale di rifiuti urbani indifferenziati prodotto nel 2011 e pari a 2.386.857 tonnellate di cui alla tabella 1, si registra un totale annuale di 2.408.731 tonnellate di rifiuti trattati presso gli inceneritori nel 2011, e un quantitativo potenzialmente trattabile degli impianti attualmente esistenti stimabile in circa 2.521.600 tonnellate, calcolato sulla base dei carichi termici autorizzati e di un valore medio lombardo del Potere calorifico Inferiore (PCI) del rifiuto; VALUTATO che lesistente capacit impiantistica lombarda ben si adatta a coprire gli attuali fabbisogni annuali di gestione di rifiuti urbani indifferenziati prodotti sul territorio regionale; CONSIDERATO comunque opportuno continuare a perseguire lo sviluppo della innovazione tecnologia e impiantistica del settore attraverso progetti di impianti sperimentali e innovativi; RITENUTO pertanto necessario fornire i seguenti indirizzi in tema di autorizzazioni, valutazioni di impatto ambientale e verifiche di assoggettabilit a VIA di nuovi impianti o ampliamenti della capacit di trattamento per lo smaltimento e/o recupero di rifiuti urbani indifferenziati, di competenza regionale e provinciale, da rilasciarsi nel periodo transitorio intercorrente tra la pubblicazione del presente atto sul BURL e lapprovazione del nuovo P.R.G.R. e comunque non oltre il 30/6/2014; A voti unanimi espressi nelle forme di legge;

DELIBERA

1. di approvare i seguenti indirizzi in tema di autorizzazioni, valutazioni di impatto ambientale e verifiche di assoggettabilit a VIA di nuovi impianti o ampliamenti della capacit di trattamento per lo smaltimento e/o recupero di rifiuti urbani indifferenziati, di competenza regionale e provinciale: a) In sede di istruttoria tecnico-amministrativa dovranno essere considerati i dati pi aggiornati relativi a produzione totale rifiuti urbani, andamento della
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raccolta differenziata, livello impiantistico per lo smaltimento/recupero energetico della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani, riportati nelle premesse che costituiscono parte integrante del presente atto; b) Gli indirizzi di cui al punto a) si applicano ai provvedimenti da rilasciarsi nel periodo transitorio intercorrente tra la pubblicazione del presente atto sul BURL e lapprovazione del nuovo P.R.G.R. e comunque non oltre il 30/6/2014; c) Le disposizioni di cui ai punti a) e b) non si applicano agli impianti sperimentali ex art. 211 D.Lgs. 152/06 e agli impianti innovativi, come definiti dalla l.r. 26/03, art. 17, c. 1, lett. c bis) e dal d.d.g. 13866/2009; 2. di pubblicare il presente atto sul BURL e sul portale web della Direzione generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile; di dare atto che avverso il presente provvedimento potr essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni previsto dallart. 29 del D.Lgs. 2 luglio 2010, N. 104, ovvero potr essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni previsto dallart. 9 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199. IL SEGRETARIO MARCO PILLONI

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