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ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE - ONLUS

L’anno …………….., il giorno …………….. in . ……………………


si sono costituiti:
- Cognome, nome, professione, luogo e data di nascita,
residenza, codice fiscale
- ……………………………………………………………………..
- …………………………………………………………………….
- ………………………………………………………………………
- ………………………………………………………………………
- ………………………………………………………………………
che dichiarano di essere cittadini ( nazionalità ) e di convenire
con il presente atto, quanto segue:
I) E’ costituita tra i predetti, un’associazione denominata:
“ASSOCIAZIONE CULTURALE ……………………. - ONLUS”.
II) L’associazione ha sede in ……………………………..
III) Lo scopo dell’associazione è dettagliatamente descritto
all’art. 2 dello statuto che, composto da 15 articoli, si allega
al presente atto sotto la lettera “A”, per formarne parte
integrante e sostanziale.
IV) L’Associazione è retta dallo statuto innanzi allegato, dal
regolamento interno e dai regolamenti e convenzioni che si
sottoscriveranno con enti pubblici, enti locali ed enti privati
per il raggiungimento delle scopo sociale.
V) A comporre il Comitato Direttivo per il primo triennio
vengono all’unanimità nominati………………………………
……………………………………………………………………
……………………………………………………………………

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……………………………………………………………………
………………….. dei quali:
• …………………….. Presidente
• ………………………………….. Segretario
• …………………………………… Tesoriere
• ……………………………………… Vice Presidente
i quali a loro volta nomineranno al loro interno un direttore
tecnici per ogni ramo di attività svolto dall’associazione, ed un
coordinatore generale (direttore artistico) e/o un comitato
esecutivo.
VI) La quota di iscrizione dei soci che entreranno a far parte
dell’associazione durante il primo anno viene determinata
in euro …………………………………………
VII) Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche
necessarie per il conseguimento del riconoscimento
dell’associazione presso le Autorità competenti e quelle
intese all’acquisto da parte dell’associazione della
personalità giuridica; ai soli effetti di cui sopra il Consiglio
viene facoltizzato ad apportare allo Statuto qui allegato
quelle modifiche che venissero richieste dalle competenti
autorità. Il presidente ed il Tesoriere vengono altresì
autorizzati, sia congiuntamente che disgiuntamente, ad
aprire conti correnti bancari, postali, depositi a risparmio
ecc., sia ordinari che”internet”.
VIII) Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31/12/………..

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IX) La variazione della sede sociale non comporta modifica
dell’atto costitutivo.
Le spese del presente atto sono a carico dei costituiti, i quali
invocano tutte le agevolazioni previste da:
- Decreto Legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997
- c. 3 art. 113 bis del D.Lgs 267/2000 introdotto dall’art. 35
della finanziaria 2002
- art. 10 D.Lgs 368/98 introdotto dall’art. 33 lettera b-bis della
finanziaria 2002.
I comparenti, dopo lettura dell’allegato statuto sociale, lo
approvano e lo dichiarano conforme alla loro volontà e lo
sottoscrivono unitamente al presente atto costitutivo.
Data…………………
…………………………………….
………………………………………
……………………………………..
………………………………………
………………………………………
………………………………………
………………………………………..

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STATUTO di ASSOCIAZIONE ONLUS
DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE
ARTICOLO 1
E’costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti c.c., una
Associazione denominata “Associazione Culturale ………………
ONLUS ” (organizzazione non lucrativa di utilità sociale)
ARTICOLO 2
L’associazione, senza fini di lucro, intende promuovere
esclusivamente d’incontro per la crescita e formazione artistica di
giovani e stimolare la loro socialità promuovendo
prevalentemente attività artistico – musicali.
Il suo scopo è eminentemente educativo, culturale e ricreativo e
verrà perseguito attraverso l’insegnamento ed il godimento delle
arti musicali, figurative, letterarie, teatrali in tutte le sue forme, ma
anche attraverso il semplice dialogo costruttivo e attraverso la
promozione di ogni attività musicale, artistica, di cinematografia,
letteraria e di poesia intrapresa dagli aderenti all’associazione,
nell’interesse e a favore di terzi ed anche dei soci.
L’associazione si propone prevalentemente di:
- Gestire in concessione i servizi delle attività culturali degli
enti pubblici e degli enti locali;
- Gestire in affidamento diretto e/o partecipazione diretta con
enti pubblici ed enti locali, i servizi culturali del tempo libero,
di sostegno ed assistenza;

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- promuovere, favorire, rivalutare e far rivivere tutte le
manifestazioni della musica e della cultura popolare
tradizionale mediante studi, ricerche e pubblicazioni varie;
- collaborare con la scuola, gli enti e gli istituti italiani e stranieri
che si interessano di musica e cultura popolare e tradizionale;
- promuovere e gestire corsi professionali e/o dilettantistici
inerenti le arti e la musica;
- organizzare gruppi di animazione culturale e musicale;
- organizzare corsi individuali e di gruppo volti al recupero ed
all’uso di strumeti antichi anche con tecniche moderne ed
informatiche;
- promuovere l’attività dell’associazione e di quelle affini
mediante la creazione di un proprio giornale e/o periodico, sia
interno che di diffusione.
L’Associazione potrà perseguire gli scopi sociali anzidetti
mediante l’organizzazione di attività artistiche culturali comunque
intese, anche in forme consortili fra associazioni ed altre
organizzazioni non aventi scopo di lucro.
E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da
quelle sopra elencate.
L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente
connesse a quelle istituzionali, ovvero commerciali e d’impresa, in
quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4
dicembre 1997 n. 460/1997 e successive modifiche e
integrazioni.

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ARTICOLO 3
L’Associazione ha sede in …………………………….. ed agisce
sul territorio nazionale ed estero.
ARTICOLO 4
La durata dell’associazione è illimitata.
PATRIMONIO
ARTICOLO 5
Il patrimonio è formato:
a) dal patrimonio iniziale di euro …………………………..;
b) dalle quote sociali, fissate annualmente dal C.D. e da
eventuali contributi volontari degli associati;
c) dai contributi di enti ed organismi pubblici e privati;
d) da eventuali erogazioni, donazioni, liberalità e lasciti;
e) da eventuali proventi di gestione.
ASSOCIATI
ARTICOLO 6
Possono essere soci dell’Associazione persone fisiche e
giuridiche, enti ed organismi pubblici e privati, italiani e stranieri
che condividono integralmente e prevalentemente le finalità di cui
al precedente art. 2, previa domanda scritta motivata, da
sottoporre al Comitato Direttivo dell’Associazione. Il C.D. delibera
l’ammissione a socio dei richiedenti, secondo i criteri dettati dal
regolamento interno, nel rispetto della 460/97. In caso di
associazione partecipata da ente pubblico e/o affidamento diretto
di servizi culturali il C.D. delibera l’ammissione a socio con il

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parere favorevole dell’organo di indirizzo costituito dell’ente
partecipante o affidante. All’atto di ammissione gli associati
verseranno la quota di associazione che verrà annulamente
stabilita dal Comitato Direttivo. Gli associati che non avranno
presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di
ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno
successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di
associazione. I soci si distinguono in fondatori, sostenitori ed
ordinari, tutti con diritto di voto. Sono soci fondatori quelli che
aderiscono all’Associazione entro 180 giorni dalla sua
costituzione.
Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei
trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto
associativo e delle modalità associative. E’ espressamente
esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
ARTICOLO 7
La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o
esclusione. La esclusione è deliberata dal Comitato Direttivo con
delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento
delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o
concorrenza con quella della Associazione, ovvero qualora il
socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o
alle delibere assemblari o dal Comitato Direttivo.
Tale provvidemento dovrà essere comunicato all’associato
dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale

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comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante
raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.

ARTICOLO 8
Sono organi dell’Associazione:
L’Assemblea dei Soci, Il Comitato Direttivo, Il coordinatore
Generale o Comitato esecutivo, I direttori tecnici e artistici Il
Presidente, Il Collegio dei Revisori dei Conti e l’organo di
indirizzo.
ASSEMBLEA
ARTICOLO 9
Gli associati formano l’Assemblea; la quale costituisce l’organo
deliberante per eccellenza dell’associazione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua
costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è
necessario che siano presente o rappresentanti almeno la metà
degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei
voti.
Nle caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida
qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a
maggioranza semplice.
Pe le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia
necessario il voto favorevole da almeno due terzi degli associati.
L’Assemblea si radunerà almeno due volte all’anno. Spetta
all’Assemblea deliberare in merito:
- all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;

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- alla nomina del Comitato Direttivo;
- alla nomina del Collegio dei Revisori;
- all’approvazionee alla modificazione dello statuto e di
regolamenti;
- ad ogni altro argomento che il Comitato Direttivo intendesse
sottoporre.
L’Assemblea è convocata mediante avviso inviato a ciascun
assiociato almeno otto giorni prima di quello fissato per
l’adunanza.
Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato.
Tuttavia nessun associato può rappresentare più di altri due
associati.Ciascuno associato ha diritto ad un voto.
AMMINISTRAZIONE
ARTICOLO 10
Il Comitato Direttivo è composto da un numero di membri
variabile da tre a quindici.
Dura in carica tre anni e suoi membri sono rieleggibili.
Il Comitato Direttivo elegge al suo interno il Presidente ed
eventualmente un Vice presidente il Coordinatore generale ed i
direttori tecnici e/o il comitato esecutivo.
Qualora un membro del Comitato Direttivo presenti le dimissioni,
il Comitato può cooptare il sostituto che rimarrà in carica fino alla
scadenza dell’intero Comitato.
Il Comitato Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e
straordinaria amministrazione inerenti la gestione
dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto

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riservano all’Assemblea. Provvede alla stesura del bilancio
preventivo e bilancio consuntivo e li sottopone all’approvazione
dell’Assemblea. Determina le quote associative e stabilsce le
modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese
ordinarie e straordinarie di gestione.
Il Comitato Direttivo potrà compilare un regolamento per
disciplinare e organizzare l’attività dell’ Associazione che dovrà
essere sottoposto all’ Assemblea per la sua approvazione.
Il Comitato Direttivo delibera a maggiranza assoluta dei suoi
membri;è convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o da un
terzo dei suoi componenti.
Il Comitato Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della
riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera. In
caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante
invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data
prevista per la riunione.
PRESIDENTE
ARTICOLO 11
Il Presidente, ed in sua assenza, il Vicepresidente, ha la legale
rappresentanza dell’ ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà
esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo.
COLLEGIO DEI REVISORI
ARTICOLO 12
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea qualora la
stessa lo ritenga necessario.E’ composto di tre membri, con
idonea capacità professionale, anche non associati, la cui

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funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione
alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione
annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.
In caso di associazione partecipata da ente pubblico o ente locale
lo stesso sarà preposto all’indirizzo delle finalità sociali educative
e di obiettivo nel rispetto del D.Lgs 460/97
BILANCIO
ARTICOLO 13
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30
aprile il Comitato Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio
consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il
bilancio preventivo relativo all’anno successivo.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati
eslusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2.
Gli avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non
verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita
dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non
siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre
Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte dlla
medesima ed unitaria struttura.
ARTICOLO 14
L’Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art. 27c.c. :
a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
b) per le altre cause di cui all’art.27 c.c..
In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il
patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di

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utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di
controllo di all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.
662 , salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al
momento dello scioglimento.
NORMA DI CHIUSURA
ARTICOLO 15
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento
alle norme del codice civile e alle leggi in materia.

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