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UNITA' 6 LA CUCINA ITALIANA

LA CUCINA ITALIANA
Esercizio N 1: Leggere il testo. Discutere le parole sconosciute. Una Pasta Storica E' da sfatare la credenza che la pasta sia stata introdotta in Italia dalla Cina, tramite Marco Polo. Infatti, nel 1279, quando l'esploratore veneziano si trovava ancora in Oriente, il notaio genovese Ugolino Scarpa redasse il testamento di un tal Ponzio Bastone il quale, fra le altre cose, lasciava ai suoi eredi una cassa piena di maccheroni. Di sicuro sappiamo che furono gli Arabi nel XI secolo a introdurre la pasta in tutto il bacino mediterraneo, ma fu solo in Italia che divenne un cibo diffuso. La Napoli del XVII secolo fece incontrare la pasta coi pomodori che erano arrivati in Italia grazie alla scoperta delle Americhe. Questa fu proprio una rivoluzione gastronomica in quanto questo nuovo connubio fece dimenticare le combinazioni dolce-salato e agro-dolce tanto in auge fino ad allora. Gli spaghetti a Napoli si mangiavano con le mani e fu grazie all'idea geniale di un ciambellano di corte di re Ferdinando II nel 1700, Gennaro Spadaccini, che la pasta fu servita nei pranzi di corte. Egli, infatti, aveva inventato la forchetta a 4 punte corte che diventata poi di uso comune ovunque. Anche il presidente americano Jefferson (1743-1826) impazziva per la pasta e la fece conoscere negli USA. Erano famosi i suoi pranzi in cui venivano servite le specialit gastronomiche che aveva assaporato durante i suoi viaggi in Europa. Venendo ai giorni nostri, si pu dire che la pasta il piatto italiano pi conosciuto nel mondo. Fra le numerose ricette italiane per cucinare la pasta, eccovi una delle pi amate e popolari: Spaghetti all'Amatriciana Questa ricetta nata ad Amatrice, un paese vicino a Roma. Anticamente l'Amatriciana era un pasto dei pastori locali ed era l'Amatriciana in bianco, cio senza pomodoro. Ingredienti: 500 gr di bucatini (a Roma) o spaghetti (ad Amatrice) 300 gr guanciale a cubetti 600 gr pelati 2 cucchiai olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere aceto e vino mescolati insieme 120 gr Pecorino romano grattugiato sale e peperoncino Va imbiondito il guanciale nell'olio e quando questo sta per raggiungere il colore giusto ci si aggiunge il bicchiere (piccolo) di vino/aceto e si lascia cuocere a fuoco

UNITA' 6 LA CUCINA ITALIANA basso. Non appena sfumato, togliete dalla padella i pezzetti di guanciale e teneteli da parte. Mettete ora nella stessa padella i pomodori, il peperoncino e fateli cuocere a fuoco vivace per qualche minuto aggiustando il sale a vostro piacimento. Togliete poi dal sugo il peperoncino, rimettete il guanciale e dopo un altro minuto di fuoco il sugo pronto. Nel frattempo cuocete in abbondante acqua salata i bucatini e, quando sono al dente, scolateli e riversateli nella pentola mescolandoli a fuoco basso per qualche minuto con met del pecorino e tutto il sugo di pomodoro e guanciale. Versate nel piatto di portata, spolverizzate col pecorino rimasto e servite subito. Buon appetito! da Marina Malvezzi

Esercizio N 2: Rispondere alle domande, vero o falso? 1) Secondo il testo Marco Polo port gli spaghetti da Cina. 2) Gli arabi diffusero gli spaghetti nel bacino mediterraneo. 3) A Napoli preferivano gli spaghetti con dei pomodori. 4) Gli spaghetti a Napoli si mangiavano con le mani. 5) Il presidente di America vietava gli spaghetti come cibo. 6) La ricetta del testo usa come carne il pollo. 7) I bucatini sono una specie di formaggio romano. 8) I pelati sono degli animali con pelle preziosa.

Esercizio N 3: Orientarsi in rete: scegliere una delle varianti proposte e risolvere i compiti. CUCINA E RICETTE: Avete un amico allergico al prezzemolo a cui piace il pollo e i piati cucinati al forno. Trovate due ricette adatte per lui nel sito proposto. CUCINA E TECNICHE: Trovate come si prepara la pasta fresca e quali sono le regole principali da non dimenticare. CUCINA E ATTREZZI: Trovate gli attrezzi speciali per la preparazione di dolci che dobbiamo avere in cucina.

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