Sei sulla pagina 1di 10

Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali


Sito ufficiale : <a href="http://www.iregni.com/">http://www.iregni.com/</a>

Regolamento Cerca Lista utenti Gruppi


Profilo Non ci sono nuovi messaggi

Siete connesso con l'account: Lupaski

[Riservato] Regno d'Italia

Indice del forum -> Istituzioni SRING Italico -> Consiglio del Ducato di Modena

Precedente :: Successivo

Autore Messaggio

Marcolando Inviato: 30 Dic 2008 18:45 Oggetto: [Riservato] Regno d'Italia

Ho pubblicatop oggi in taverna italica una vecchia bozza del regno italico , che avevamo scritto io ,
Dirco , Kleoo, Arlecchino e Zarch ..quasi un anno fa.
Ho taggato il post riservato in quanto la discussione potrebbe toccare temi riservati ...se vedo che
invece prende un indirizzo differente sono pronto a trasformarlo in pubblicabile.

La posta anche in consiglio in quanto curioso di sapere il vostro pensiero su questo ambizioso
progetto.

Citazione:
Magna Charta - Parte prima

Registrato: 01/01/70 00:33


Messaggi: 3742 Citazione:
Residenza: Ducato di Modena-
Livello 3 Il Regno d'Italia

Articolo I

Questo trattato istituisce il Regno d'Italia.


Ad esso possono partecipare tutte le province italiane facenti parte del Sacro
Romano Impero.

La Dieta federale

Articolo II
La Dieta Federale è composta dall'insieme di tutti i consiglieri eletti in ogni
provincia parte del Regno d'Italia.
Ogni provincia ha dunque 12 rappresentanti.

Articolo III
Le votazioni all'interno della Dieta vengono considerate valide se almeno il
75%(per difetto)+1 degli aventi diritto partecipa al voto (detto numero legale).

Articolo IV
L'approvazione da parte della Dieta si ottiene con il voto favorevole del 75%(per
difetto)+1 dei votanti.
Nel caso in cui la Dieta debba scegliere tra più di due opzioni e nessuna delle
opzioni votate raggiunge l'approvazione del 75%(per difetto) +1 dei votanti, si
tiene un'ulteriore votazione in cui sono sottoposte alla valutazione della Dieta le
due opzioni che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Articolo V
Ogni votazione ha un limite temporale stabilito di 48 ore

Articolo VI
Dopo la terza votazione annullata per mancanza di numero legale, l'articolo III
non è più ritenuto condizione necessaria per la validità della votazione.

1 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Articolo VII
I consiglieri di un provincia del Regno d'Italia all'interno della Dieta sono
sostituiti in seguito alle votazioni per il Consiglio della provincia di appartenenza.

Articolo VIII
Nel periodo in cui è attesa la sostituzione dei membri, non possono venire
presentate nuove richieste di votazione, salvo in casi eccezionali, e si attende
per la conclusione delle votazioni in corso (quindi al massimo un giorno di
ritardo dall'elezione).

Articolo IX
Salvo casi eccezionali e i casi previsti dal presente accordo, non è possibile
aprire una seconda votazione sul medesimo argomento prima che siano trascorsi
30 giorni dalla prima votazione.

Articolo X
Il moderatore della Dieta Federale è il Re d'Italia, il quale è inoltre il
responsabile dell'apertura e della chiusura delle votazioni secondo le disposizioni
del presente accordo. Esso è incaricato ad avviare le votazioni stabilite dal
presente accordo secondo i termini previsti e ad aprire le votazioni in seguito alla
richiesta di un consigliere.

Articolo XI
Tutte le province del Regno d'Italia rispettano le decisioni della Dieta e sono
vincolate da esse.

L'Università Reale

Articolo XII
Il Rettore Reale è il massimo rappresentante dell'Università del Regno.
Egli rappresenta l'Università d'Italia, coordina i Rettori delle province aderenti al
Regno d’Italia e li aiuta nella ricerca e nella condivisione degli insegnanti al fine
di garantire una istruzione eguale a tutti i cittadini del Regno.

Articolo XIII
Il Rettore Reale è in ogni caso fedele alla Dieta Federale.

Articolo XIV
Le elezioni per la nomina di Rettore del Regno d’Italia hanno inizio nei giorni 5
maggio e 11 novembre di ogni anno.
Il Rettore viene eletto tramite votazione della Dieta stessa, che lo elegge a
maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della Dieta
previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.

Articolo XV
Coloro che vogliono candidarsi all’incarico devono rispondere al bando che viene
pubblicato una settimana prima del giorno di inizio della votazione.
I candidati alla carica di Rettore del Regno d’Italia devono rispondere a questi
requisiti:
- deve essere almeno un livello 3
- presenza In Game da almeno 6 mesi
- presenza sul forum da almeno 6 mesi
- devono aver ricoperto almeno una carica pubblica (anche vice-prefetto)
- non devono essere mai stati condannati per tradimento o alto tradimento
- devono avere l’appoggio di almeno 3 consiglieri
- non devono ricoprire il ruolo di Reggente (Principe, Duca, Doge, ...) della loro
provincia di residenza

Il Re d'Armi del Regno

Articolo XVI
Il Re d'Armi è il massimo rappresentante dell'Araldica del Regno.
Egli rappresenta il Collegio di Araldica d'Italia e coordina i suoi lavori.

Articolo XVII
Il Re d'Armi è in ogni caso fedele alla Dieta Federale.

Articolo XVII
Le elezioni per la nomina di Re d'Armi del Regno d’Italia hanno inizio il 4 aprile
di ogni anno.
Il Re d'Armi viene eletto tramite votazione della Dieta stessa, che lo elegge a
maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della Dieta
previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.

Articolo XIX
Coloro che vogliono candidarsi all’incarico devono rispondere al bando che viene
pubblicato una settimana prima del giorno di inizio della votazione.
I candidati alla carica di Re d'Armi del Regno d’Italia devono rispondere a questi
requisiti:
- appartenere o essere appartenuto al Collegio di Araldica

2 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

- presenza In Game da almeno 6 mesi


- presenza sul forum da almeno 6 mesi
- devono aver ricoperto almeno una carica pubblica (anche vice-prefetto)
- non devono essere mai stati condannati per tradimento o alto tradimento
- devono avere l’appoggio di almeno 3 consiglieri
- non devono ricoprire il ruolo di Reggente (Principe, Duca, Doge, ...) della loro
provincia di residenza

Il Gran Ciambellano Reale

Articolo XX
Il Gran Ciambellano d’Italia è il rappresentante del Regno presso le province
estere.
Egli decide la politica estera in accordo con le indicazioni eventualmente ricevute
dalla Dieta, discute e propone i trattati alla Dieta che procederà a votarli.

Articolo XXI
Il Gran Ciambellano è in ogni caso fedele alla Dieta Federale.

Articolo XXII
Le elezioni per la nomina di Gran Ciambellano hanno inizio nei giorni 2 febbraio,
6 giugno e 10 ottobre di ogni anno.
Il Gran Ciambellano viene eletto tramite votazione della Dieta stessa, che lo
elegge a maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della
Dieta previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.

Articolo XXIII
Coloro che vogliono candidarsi all’incarico devono rispondere al bando che viene
pubblicato una settimana prima del giorno di inizio della votazione.
I candidati alla carica di Gran Ciambellano devono rispondere a questi requisiti:
- essere o essere stato Ambasciatore nel Regno d'Italia (o di una delle sue
province) per almeno 3 mesi
- presenza In Game da almeno 6 mesi
- presenza sul forum da almeno 6 mesi
- devono aver ricoperto almeno una carica pubblica (anche vice-prefetto)
- non devono essere mai stati condannati per tradimento o alto tradimento
- devono avere l’appoggio di almeno 3 consiglieri
- non devono ricoprire il ruolo di Reggente (Principe, Duca, Doge, ...) della loro
provincia di residenza

Articolo XIV
I trattati vengono votati dalla Dieta stessa, che li approva a maggioranza del
75%+1, secondo il procedimento di votazione della Dieta previsto negli articoli
II, III, IV, V e VI
Le firme apposte su un trattato approvato sono quelle del Re d'Italia e del Gran
Ciambellano.

Articolo XXV
Ogni provincia del Regno d'Italia può nominare autonomamente un suo
Ciambellano che può consigliare il Gran Ciambellano del Regno d'Italia.

Articolo XXVI
I Ciambellani provinciali hanno diritto di leggere tutte le carte del Gran
ciambellano e informare il proprio Consiglio su cosa succede in ambasciata
(significa che Ciambellani e Gran Ciambellano hanno gli stessi diritti di accesso
ai forum).

Articolo XXVII
Il Ciambellano provinciale si occupa di proporre gli ambasciatori per quei posti
che il Gran Ciambellano segnala pubblicamente come vacanti; la scelta tra più
candidati ambasciatori avviene da parte del Gran Ciambellano.

Articolo XXVIII
Non sono ammessi ambasciatori provinciali presso province estere; tutte le
province del Regno d'Italia verranno rappresentati dagli ambasciatori reali inviati
dal Gran Ciambellano.

Articolo XXIX
Il Ciambellano Ducale ha diritto di farsi presentare all'estero dall'ambasciatore
reale per intavolare trattative commerciali riservate (può eventualmente
chiedere assistenza all'ambasciatore per le traduzioni occorrenti).

Articolo XXX
Il Gran Ciambellano non è autorizzato ad iniziare trattative commerciali senza
una apposita richiesta della Dieta; qualora riceva delle proposte dalle controparti
estere, ne informa immediatamente la Dieta e attende :
- il non luogo a procedere (ad es. commerci con ducati ritenuti nemici);
- l'autorizzazione a procedere per i ducati interessati alla trattativa (eventuali
partite di merce di entità limitata verranno suddivise tra i vari ducati interessati
in base al numero di città di ciascun ducato interessato).

3 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Magna Charta - Parte seconda

Citazione:
Il Generale del Regno d'Italia

Articolo XXXI
Il Generale del Regno d’Italia è il condottiero che guida gli eserciti del Regno
nelle battaglie reali.
Egli decide la tattica militare in accordo con il Consiglio di Guerra.

Articolo XXXII
Il Generale del Regno d'Italia è in ogni caso fedele alla Dieta Federale.

Articolo XXXIII
Le elezioni per la nomina di Generale del Regno d'Italia hanno inizio nei giorni 4
aprile e 10 ottobre di ogni anno.
Il Generale viene eletto tramite votazione della Dieta stessa, che lo elegge a
maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della Dieta
previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.

Articolo XXXIV
Coloro che vogliono candidarsi all’incarico devono rispondere al bando che viene
pubblicato una settimana prima del giorno di inizio della votazione.
I candidati alla carica di Generale devono rispondere a questi requisiti:
- essere o essere stati Capitani o Sergenti in una delle sue province per almeno
30 giorni
- presenza In Game da almeno 6 mesi
- presenza sul forum da almeno 6 mesi
- devono aver ricoperto almeno una carica pubblica (anche vice-prefetto)
- non devono essere mai stati condannati per tradimento o alto tradimento
- devono avere l’appoggio di almeno 3 consiglieri
- non devono ricoprire il ruolo di Reggente (Principe, Duca, Doge, ...) della loro
provincia di residenza

Articolo XXXV
Ogni provincia del Regno d'Italia mantiene i propri Capitani e Sergenti alla guida
e alla gestione dei loro Eserciti.

Articolo XXXVI
L'insieme dei Capitani, Sergenti e Reggenti più il Generale costituiscono il
Consiglio di Guerra del Regno d'Italia.

Articolo XXXVII
Le decisioni di muovere l'Esercito Reale vengono votate dalla Dieta stessa, che li
approva a maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della
Dieta previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.
Fanno eccezione :
- la presa del Castello di una delle parti firmatarie;
- la presa di una città di una della parti firmatarie;
- una dichiarazione di guerra ufficiale di una terza parte;
- a carattere generale, ogni invasione del territorio di uno dei Ducati firmatari in
seguito alla violazione delle frontiere.
In queste particolari situazioni il Consiglio di Guerra può muovere l'Esercito
senza il benestare della Dieta.

Articolo XXXVIII
Il Consiglio di Guerra decide come muovere e organizzare l'Esercito Reale nei
casi di difesa previsti dal precedente articolo o su richiesta della Dieta.

Articolo XXXIX
Ogni Provincia gestisce il proprio Esercito Provinciale guidato dal proprio
Capitano e Sergente, esercito che però si occupa solamente della gestione della
sicurezza interna della Provincia.
Il Consiglio di Guerra dell'Esercito Reale si occupa invece della protezione delle
Province del Regno nei confronti di minacce esterne. Essenzialmente la sua
funzione deve essere quella di coordinare gli eserciti provinciali a difesa delle
frontiere del Regno (situazioni di difesa) o nel caso di una aggressione reale ad
altre province o di partecipazione del Regno a guerre in sostegno di eventuali
alleati (situazioni richieste dalla Dieta).

Articolo XL
Nel caso in cui ci sia una divergenza tra le esigenze di utilizzo dell'esercito di
una Provincia a fini interni e l'utilizzo dello stesso esercito per i fini del Regno,
l'utilizzo ai fini reali ha la precedenza. Non sono ammesse eccezioni.

Articolo XLI
All'interno del Consiglio di Guerra è preferibile che le decisioni vengano prese in

4 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

comune accordo, nel caso di contrasti si potrebbe procedere a votazione tra i


componenti a maggioranza semplice.
In caso di parità il voto del Generale vale doppio.
Le decisioni all'interno dello Stato Maggiore per i casi difensivi devono essere
prese entro 24 ore (un turno di gioco).

Articolo XLII
La divisione degli oneri e dei ricavi deve essere proporzionata alle spese
sopportate dalle varie Province.
Il movimento degli eserciti, qualora equivalente nei risultati, deve propendere
per quello meno costoso.
Il Generale è il garante della divisione di questa divisione e del controllo del
principio di minima spesa.

Articolo XLIII
L'uso di eserciti mercenari a sostegno di quelli provinciali deve essere approvato
dalla Dieta.

Articolo XLIV
Ogni Provincia garantisce un esercito proporzionale al numero di città che lo
formano.
E' richiesto un numero di 5 miliziani per ogni Municipio.

Il Re d'Italia

Articolo XLV
Il Re d’Italia è il massimo rappresentante del Regno. Egli rappresenta l’unità del
Regno d’Italia stesso ed è il garante della corretta applicazione del presente
accordo.

Articolo XLVI
Il Re d’Italia è in ogni caso fedele al Sacro Romano Impero e all’Imperatore.

Articolo XLVII
Le elezioni per la nomina di Re d’Italia hanno inizio nei giorni 3 marzo, 6 giugno,
9 settembre e 12 dicembre di ogni anno.
Il Re d’Italia viene eletto tramite votazione della Dieta stessa, che lo elegge a
maggioranza del 75%+1, secondo il procedimento di votazione della Dieta
previsto negli articoli II, III, IV, V e VI.

Articolo XLVIII
Coloro che vogliono candidarsi all’incarico devono rispondere al bando che viene
pubblicato una settimana prima del giorno di inizio della votazione.
I candidati alla carica di Re d’Italia devono rispondere a questi requisiti:
- presenza In Game da almeno 6 mesi
- presenza sul forum da almeno 6 mesi
- devono aver ricoperto almeno una carica pubblica (anche vice-prefetto)
- non devono essere mai stati condannati per tradimento o alto tradimento
- devono avere l’appoggio di almeno 3 consiglieri
- non devono ricoprire il ruolo di Reggente (Principe, Duca, Conte, Doge...) della
loro provincia di residenza

Articolo XLIX
Il Re d’Italia in carica mantiene la sua posizione fino alla nomina del suo
successore.

Articolo L
Nel caso in cui il Re sia impedito a svolgere le sue funzioni, i Principi regnanti
nelle province firmatarie possono farne le veci congiuntamente o a turno,
secondo il metodo che caso per caso essi decidono assieme essere il più
opportuno.

Articolo LI
Nel caso in cui il Re d’Italia venga a mancare prima del termine naturale del suo
mandato, la Dieta Federale provvede ad eleggere un nuovo Re d’Italia, secondo
la metodologia riportata negli articoli precedenti. Nel periodo che trascorre fino
alla nomina del nuovo Re, i Principi regnanti nelle province firmatarie ne fanno le
veci congiuntamente o a turno, secondo il metodo che caso per caso essi
decidono assieme essere il più opportuno.

Articolo LII
Il Re d’Italia è il moderatore della Dieta Federale secondo l’articolo X di questo
trattato.
Egli firma gli atti approvati dalla Dieta Federale secondo il presente accordo e i
trattati internazionali che impegnano il Regno d’Italia, anch’essi in seguito
all’approvazione della Dieta secondo le modalità previste.
Il Re d’Italia svolge anche una funzione di coordinamento e di mediazione tra le
province del Regno.

Articolo LIII
Come da tradizione, il Re d’Italia viene incoronato con la Corona Ferrea presso la

5 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

città di Pavia, congiuntamente dai Principi regnanti nelle province firmatarie e da


un ecclesiastico designato dalla Chiesa Aristotelica Italiana.

Articolo LIV
All’inizio del suo mandato, il Collegio di Araldica assegna un feudo al Re d’Italia,
che lo mantiene anche al termine delle sue funzioni.
Il feudo assegnato deve essere parte della provincia di residenza del Re d’Italia.

Articolo LV
Data la sua importanza come massimo rappresentante del Regno, il Re d’Italia
ha diritto ad avere una scorta adeguata nei suoi spostamenti, se lo richiede.
L’aggressione nei confronti del Re d’Italia viene punita in tutte le Corti del Regno
con la condanna per alto tradimento.

I Cittadini del Regno

Articolo LVI
Coloro che vengono eletti dalla Dieta Federale per occupare gli incarichi previsti
dal presente accordo devono essere cittadini del Regno d’Italia. Essi non devono
essere obbligatoriamente consiglieri membri della Dieta stessa.

Articolo LVII
Le province che aderiscono al Regno d’Italia mantengono la propria autonomia
interna in ambito amministrativo, legislativo e economico.

Articolo LVIII
Con l’approvazione di questo accordo, le province si ritengono vincolate da un
trattato di cooperazione giudiziaria, che si estenderà in modo automatico ai
nuovi ingressi.
Tale trattato è annesso al presente accordo.

Articolo LIX
Ogni cittadino del regno gode degli stessi doveri e degli stessi diritti dei cittadini
della provincia in cui si trova, anche se residente in un'altra provincia del Regno.
Non vi possono essere discriminazioni di fronte alla legge tra i residenti del
Regno d’Italia.
I cittadini delle province aderenti al Regno d’Italia non sono dunque considerati
stranieri se si trovano in un’altra provincia del Regno.

Articolo LX
Il Regno d'Italia riconosce l'autorità e la necessità dell'esistenza di una corte di
appello superiore a quelle locali.

Articolo LXI
Il Regno d'Italia riconosce LongJohnSilver 1° come il legittimo imperatore del
Sacro Romano Impero e rimane sottomesso alla sua autorità.

Articolo LXII
Il presente trattato entra in vigore senza limiti di tempo dopo la ratifica delle
parti contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.

Magna Charta - Allegato - Trattato di cooperazione giudiziaria

Citazione:
Articolo I - del rispetto dei cittadini
In qualunque ambito, i cittadini delle province contraenti saranno considerati in
egual maniera. Leggi che impediscano a cittadini stranieri di attuare qualunque
azione, non si potranno applicare ai cittadini del Regno d'Italia.

Articolo II - del principio di cooperazione


Ogni individuo che abbia commesso un'offesa o un crimine nei confronti della
legge e delle regole vigenti nel territorio di uno dei contraenti dovrà, su
domanda, essere ricercato e preso dopodiché, con decisione fatta di comune
accordo, estradato oppure messo a giudizio dalle autorità giudiziarie sul territorio
del quale l'individuo è stato arrestato.

Articolo III - dell'applicazione del diritto del ricorrente


Il comune accordo prevede una piena e fattiva cooperazione tra PM e giudici dei
due paesi in modo che l'accusato riceva lo stesso giudizio che avrebbe ricevuto
nel caso non fosse fuggito alla giustizia del contraente ricorrente (sul territorio
del quale ha avuto luogo l'infrazione), essendo il giudizio svolto per e da
delegazione del contraente che ha emesso la richiesta.

Articolo IV - della procedura di giudizio


Il procuratore del ricorrente redige l'atto d'accusa premurandosi di fare apparire
le leggi o abitudini sui quali l'atto si basa. Lo trasmette al suo omologo insieme
alle prove in suo possesso a carico dell'imputato.

6 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Il giudice del richiedente deve ricevere i dettagli del processo.


Il giudice richiedente redigerà la sentenza premurandosi di fare apparire le leggi
o abitudini del ricorrente sui quali l'atto si basa. Egli lo trasmetterà al suo
omologo, il quale giustificherà la sua sentenza sulla base del giudizio espresso
dal giudice del richiedente.

Articolo V - della cooperazione dei Prefetti e dei corsi di giustizia


I membri della prefettura, della giustizia e delle alte parti contraenti (Prefetti,
Capitani, Sergenti, Giudici, PM) si impegnano a collaborare attivamente affinché
le leggi dei due paesi siano rispettate, in particolare :
- condividendo le loro informazioni sugli individui o gruppi di individui
identificati come potenzialmente pericolosi;
- facendo rispettare la giustizia quando un'offesa o crimine sia stata commessa e
l'accusato sia sul territorio di uno dei due contraenti. La procedura prevede
l'emissione di un avviso di ricerca, che è una richiesta destinata a procedere
all'indagine, all'arresto, alla messa sotto accusa ed al giudizio della persona
accusata.

Articolo VI - della richiesta


Emessa da un funzionario del contraente, è formulata come segue:

Citazione:

Ducato/Contea di _________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di


parere di ricerca)

Articolo VII - delle disposizioni allegate


Le modalità allegate, in particolare quelle relative ai diritti degli accusati
saranno discusse dai giudici, PM e Prefetti dei contraenti.

Articolo VIII - degli inadempimenti al trattato


In tempo di pace come in guerra, qualsiasi inadempimento al presente
trattato o annullamento di quest'ultimo da diritto ad una compensazione
economica per la parte danneggiata da parte della parte colpevole. Il trattato
verrà considerato sospeso tra le parti finché tale compensazione non sarà
effettuata.

Articolo IX - della modifica del trattato


Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella
sua integrità o parzialmente.

Articolo X - dell'entrata in vigore del trattato


Reati avvenuti prima della ratifica di questo accordo non possono essere
inclusi nella normale gestione imposta da questo trattato e verranno gestiti
come casi particolari.

_________________
Giovanni Marcolando Borromeo - Marchese di Carrara
Duca di Modena

7 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Top

Sir_mk Inviato: 30 Dic 2008 23:28 Oggetto:

Ohhh mamma quant'è lungo!!! Peggio del Concordato!!!

Bhè io penso ch eprima dovremmo risolvere la questione della guerra e vedere se ne usciamo
integri eh eh

Registrato: 01/01/70 00:33


Messaggi: 2037
Residenza: RR Mantua RL
Caserta

Top

Marcolando Inviato: 31 Dic 2008 07:05 Oggetto:

Sir_mk ha scritto:

Ohhh mamma quant'è lungo!!! Peggio del Concordato!!!

Bhè io penso ch eprima dovremmo risolvere la questione della guerra e vedere se ne


usciamo integri eh eh

e' lungo in quanto deve prendere in esame molti aspetti .

Io lo tirato fuori dal cassetto proprio per risolvere la guerra ...e' un altro modo per forzare la
mano ai milanesi ..... Diabete in passato voleva tanto un solo popolo ... adesso gli stiamo dando
Registrato: 01/01/70 00:33 l'occasione ..se la spreca se ne prendera' tutte le responsabilita'.
Messaggi: 3742
Residenza: Ducato di Modena- Un regno Italiano sarebbe la soluzione a tutte le guerre interne ..... e a tutte le mire
Livello 3 espansionistiche.
_________________
Giovanni Marcolando Borromeo - Marchese di Carrara
Duca di Modena

Top

8 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Rayzen Inviato: 31 Dic 2008 11:42 Oggetto:

è vero, basta che lei con confonda regno d'italia con regno di milano
Registrato: 01/01/70 00:33
Messaggi: 1015 _________________
La mia carta di identità

(firma in rifacimento)

Top

Thomas_moore Inviato: 31 Dic 2008 15:24 Oggetto:


Ospite

Citazione:
Un regno Italiano sarebbe la soluzione a tutte le guerre interne ..... e a tutte le mire
espansionistiche.

Sono completamente d'accordo. Vorrebbe dire la pace interna, vorebbe dire, aggiungo,
scongiurare le mire espansionistiche senza ricorrere alla guerra.
A questo proposito se si riuscisse a inserire un articolo specifico che imponga ad ogni provincia del
Regno d'Italia di non muovere guerra ad un'altra, sarebbe la migliore garanzia.

Una domanda: il sud è escluso dal Regno? Perché?

Top

Eriti Inviato: 31 Dic 2008 19:03 Oggetto:

Thomas_moore ha scritto:
Una domanda: il sud è escluso dal Regno? Perché?

Perchè Arbuzzi e Terra del Lavoro non fanno parte del Sacro Romano Impero, ma non è detto che
se il progetto parte, non possano essere integrate.

/me canticchia: "Noi fummo da secoli, calpesti e derisi, perchè non siamo un popolo, perchè siam
divisi, raccolgaci un'unica bandiera, una speme di fonderci insieme già l'ora suonò"

Cmq davvero un ottimo lavoro, chiaro, semplice e soprattutto diretto senza tanti fronzoli.
Registrato: 01/01/70 00:33
Messaggi: 1364
_________________

Top

Mostra prima i messaggi di: Tutti i messaggi Vecchi Vai

Indice del forum -> Istituzioni SRING Italico -> Consiglio del Tutti i fusi orari sono GMT
Ducato di Modena
Pagina 1 di 1
Controlla questo argomento Vai a: Select a forum Vai

Puoi inserire nuovi argomenti


Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Puoi modificare i tuoi messaggi
Puoi cancellare i tuoi messaggi
Puoi votare nei sondaggi

9 di 10 20/05/2009 2.37
Forum Ufficiale dei Regni Rinascimentali :: Leggi argomento - [Riserva... http://forum2.iregni.com/viewtopic.php?t=262988&sid=U6GaXXGdO...

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group


phpbb.it

[ Time: 0.7546s ][ Queries: 7 (0.1237s) ][ Debug on ]

10 di 10 20/05/2009 2.37