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STEEL STORM STAELHE

Transmutation Memories Pyramidal


P.M.T

presetata da dellememorie di trasmrtazione La nuovatecnologla JolDucatillon


N" siar : 3?379t 55900034 RCSFoii

PRTFAZIONE

Vi presenloqui qestanova tecnologia che aiuler molte personenel percoBoche hamo sceltodi comp;ere quesro scr;ttoil pi semplice lossibile,evtodo di Ho vouto rendere delle nemorie cellulad, cosa che riempirebbe dlungamisull'dgomento ione intera. unapubbLic^z Ouestolibro .telinato a coloro chevorebbero piice a P.M T Non formazione,bastaessercmotivati dal proPrio cuore r. neessaria nessuna coscienziosidrmte il lavoro ed esserc di parena Dceno IV sonoLnabase e.pore 1elcapirolo Le sDreqa,,ioni bebonae doPoaverpalicalo per un gectualit la propria ogruno-rrover; ditempo. cerloperiodo dr viva che p eaolvereneLlefrequenze Si tratla di na lecnologia che la pFtica si adatte'evitddo la rouline energia,cos comela pereona la P M T semp'icemerre J anroperpraricare di essere Nonc b'soeno dipe(ezrone minimodicapaci! Lrn occoreavere Vi augurouna lettra attenlae vi nng@io per la fidcia accordatani'

JolDucstillon

CAPITOLO I LDMEMOR! di piiLprofondo nella vila' rispero a cercaqualcosa di psoneaftualnente Un sm nmero m gndequmlitdi Vedimo mcheemergee superficialc ouiichcci Droroncla societ c' nri .ie ecc n6-ee. d: olniLere,stuenri,luo\e ., c u \ ; l ei r r o n e i o n i d a ' l a l r o , l o * o p o d \ ' \ ? n e c l o e d i c \ o l \ e F \ e a oore
qdro e ireor Ormro a me.donoes eR d t io p4'aro aa\e'"o q F ro @morendo del e memorie delL rL 'ma bircde o oolor;r .l' rcn s ro che d corcEn,'ionc chedcsiden ch io le noi. le accelli PerpolerlelGfomarle e quindi fd spi la situuione le accompasno. e il dolo cbc sDesso dal giudizio oc@re umiltcsciE le @se, mododi @nsiderde Peraccend ouesto InmaEinale ;a donna chc ad ogni relzine afti conpasno dal carterc dificile Che

canbie rel@io.eaccsdol ono rcluioni dLnonrtore piale decidendo oppefueeire nulla. In cnlmBbii crsitror arir trtqforDafo ooe: conDEndereche in profondit denlro di s porta delle nenone ' tdi oo m p , g oc l o \ a m o ' l n ' n k L o r e a . ! l ' * " i . i a , t . \ . . o a n r r o q u e " rc lb qtr.sroca\o..gli divcnrt b bedelaror' il cuorcdcla i.1_** '"".+"le bnorie conirci.ro ! tsmur'Ki fin d'rtro l' 'clule doDn,si aprc e qucst di esenpi comeqero, blvola drmnatici, a non io scopod1 Porreisrriverecentinaia Dimtc disponibile il librosull'Acqua di Pileegendo saPee qcroscnto.PotEle

ll1!: ulljti\lf rr erf!lirrar{ u.{llrrqll!:.1:!!rl!.!! : hD: t\\)

(da I 200 a 1 500) sono Ci che ora ccrto per ne, che quesk de6o'ie nollo neose pbfe$onali, 4c chc sperncntmo resmnsabili di tutli i distrbi rel4iomli lilwii' proro os' sEt utoo u rioo pnico,*e ai ncmorie e peserrein gtrde qun la qwn neno -u tol. na.nic impoot, qlcllo che.tmimo i, ldlru Va esirle ' perco^o nunercsadi nedorie chepcrtrbaseridolc 13fluidid del noslro 'trnsDutatio intNiene per lEnule pbgxesevmele que$e La PrraDiill Menories * n . a ' " c ' o l J r od a l l d i m a L m r ' " a g @ i a D o r e\'i v e r c ...1"". *-*t. rvo 'i.re.d Dopo,rcrc "edu* a qu desr' da qdes'o ;;.;;:";;;;;;";:&, j"t rlc \ rgono ,nai,iAui'*ti. o" e t" o- srbwioru "oro p pe ed e$i pog"sivme onli I dole devonolrovsi.

CAPITOLO II -M.T mmmdaion Merones Pyrandal

Quesu tcnoloeia quanticavienfrefi til@do

sei codificaron ADN 850'

p' L ADN 850 lbo di veto chiuso co enentedeue spirali di luce codificat con dposizione nmeri e la loro il etoco dei ;d.ooo .odici, cnc sono srali r.ovari uliliado di 2 10 Sesi disDoncoroqafto codificalori per tena in foa d tonbo aventea diagonalc dopo |ari\Z,o." d sal' di ;t 1".-.-"",a cooil-qLo,e " con I aui I o di un "' odificr'orc' *r." q""1. l op.Erombn cera e memone i-.i".:Jao! pe' 0 45 mr'i os ia ld dmrr dc la 'cr Lmle e *a." ir p""";"' cod'ncahre i" ".,* Noo !i rrar, di uot tcrapit nr di nak'ologia Non c' ud lcrtpet! na utr ro;k. op.ralore/un'oPeratnc. non e e vlonta individuali E' Dnostrune o dclla5' dimdsione,ncllaqualcIe sperrive c della p..,".-i. ii'" p*.t", e l anina deld psona stesa a decide dela scel1a i*" q@tit di neone da h6mutc. l o p e m r o ' ' e n l r rd ae l l "- ' i s r e n ' c l l o p ' b d e l a e 3 d n u { 4 7 ' o 1 ' Dud" laseok hSr' eErqa o Le oom oerccpiR\ono fomdd nod d-' mdf, sroppos' lubt $^ o rv p a rcapio q 'c'to le s'orb bac'rdole nenLlc con:l'Lo.odinmrore a/nche 'o personale di eller@e quero lavoro a de l-' (he obpureno a D alm oJr.. la ooBon, .le rire\e aud dellepercezin' "@ \a nob i slaood wir;opodel. suavnsib l'u Maqlc{onor e ai bb'ni prmli p:nsbereeliofdlcaiEenionch'in sedL | .mr ' ig'ia'olde quesle - priri slbcors'rodci o lcl' F po$ibik efrtueql$to .*". -ia" "o",1'i"-"* uioc d{id-mo da $e e rarloo nero re pc*one i.'"

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".lJ',a"r.*.* conroindiuzioni s@$' in qucsto nonci sono conDqe

' s u ( . e ' s nd . l l ar d l r ' . i v e i r ' a a c e t u s b c t e u s o s r hbeslle::giomi fin lal\ob I nolano rmr.oU nretmo quar nemone"onoir 'oe dr luhd'stu:ot dellaper'a e 4l {o bier" si tl <ompoenLo *a"" al' i"r" ? *du,e pe @min.'dea ,cro.saerr ""."d, td circa"*u'-m' colsi;t.r rll' i' *e.. aieffen@e I o *orb qudo"i p*' Ln bocco -".i", .-. " perqel chcri8ldda le nalanielisichee entalr na nonhmo alca ptesa sedte Oeste sr'rod' beneseLa $r'ibrr dcro ri" i"" i,r*" *. * -*!guc Ln mislromenro ag'bra Ln' "cduDoi P M l la psom sDeso r'rpp***bptr +. o'. "a. "-"

lalvoLb gosciata, prch l)&ina

ra prcp@do

l nenone ch ha $ello pd la

Non ho l'ntqtione di tneftere qui le tstinonM delle p6one che hmo ncewto ir qumlo qsto scrilto non pubblicilaio e ogni lenoE mlle questao!iore, div* drd snime o 60 la cedibilil

CAPITOLO III

DELLEMEMORIE LOCALIZZAZIONE orizzm ru'rele ncmorechel op. aros6r iradLtrre a r 'n@s'oil ronitre di .rommi de.ld m a p t r e . o n e ' r P cs i l f a d o { o r ; d i P M . 1u e \ i d . ' h r s o u L . r e pdle con il sosseftoch icve la sedut chidjsce in nodo ullc le sitwionj che es definido lo spuro e il volune della sala dr hmuEione che conLiene

lmauilutto,

' , )

L Spazio c'olunedcllt saladi trt!nuiazionc

L oD.'3roE eo io dier ,. ooifi4ror B I'enc'l <ocodifiqroF neatuo \eao I osecro. acceleMdomentn"1ts h piFli -m ri,olo o'zonulrfe comcnutin tni i codilicatori. CiE 30 secondipii lardi pu @nind a ccr6e le Lc pari mnirili e 6chili (+) sonodsli spzi di mcnoric cspEssaftveso afti pensierie con la conicuione verbalc delle heo'e in@ne e Lh D temrnrl c ma<hil"_' lontergo'o "ovenLe spes; non cspre+" vFibile.'c Si rEra di nfl one di !ompoen'i dificio r' alimentai dai dosni c dalle confomil sociali.

lI. La parc fnDinilc (PiL)

ln gerc6le. il volme suddivisoin piit stmti : ' . . . . ecc) situab 60 lera ed 'lh cncals cm La am occlta {magia Lr zonas6suale ricmpie lo spuio lino all lonbd del soegero La zonaenozionale tno alla gola La bna crtal fno a 30 cn al di sopF del craio e in seguito La zoaspinllde

Qcri divesi stri si ritrcvdo ncue !l pi della sala di trsmtlzione nel slosso di pferem dal bNso reBo l ato, in nodo netodico, e si solcma L opemtoreesDlora sulle rdsc nolli o dw, pedel!dole con il so codificatore,girdolo con un movine o a sDirsle.rn oot i'k ne .crro dellan$ pcf lcide il kmpo al @o'fi.ro d ;ehionlae di blcila Ura senuionc di caloren"l pJmo delaruo conle, chc la rBntazione della m6F rala ferta

lll. L. parc mtschile(meno)

lv. P.te fcmninile (nero)

L intelplaziore iddlica aschile della Pesom ses

feminile (pi, ma dsuda l'esp$ione

vl. Relazionc uomo/doma

l opoElo di quellochesi ora softoil sogeetlo' A in direzione \el'se dl codificatorc osse6 la sinl@ ta ! ono e la dom4 qindi le mmoric rcsiddelleel'onj dello Nella zom occlla,lugo qucslosse, si Jovdo le ncnoric dele ltioni inpose dai nli, dall nagie, ccc., r po' pi in ano tuo alle lonbi le menorie dellc violem sessuali. Risalendolgo la coloM, si nifesam le dilfi@la rluionai passate, enoziomli e nenlali. qle n$ltato di natinori inposti dai ostmi dell epom l'opeBioF llgva lo sMo Nel'se del codifiMtreB ih dizionedi qellosotloil soggelo, cheesldiole sia'nteriore attuale dellarczione ono/doma" 10

CAPITOLO IV

O DELLA SEDUTA SVOLGIMEN1 L oDcaor. scdulo dielro al @dificatoE B, di ftonte al sqseno, dene il suo @dificaloE nella ndo de$a, e dopo svd acceleElo renlalmonle lc spna[ atronda lerlarmle il mdsa d6sa ln sguito. csplora codiilcatorc ve^o il soeeen, alla dc@ di u nerodicmnle dapprima il laro F+ dal bdso veso I'sllo, e successivmate si dirige veN Pouindi fefrsi dit o al sossettonell ssc delle rcldjoni ono/doma impoe e lavotue tugo ra s.hren.ir o a tem PLrn'or1d dee @rle pirare o',oo'a , .e"u sceracnoo c { cl o r d e , l e n r d e n e dlo aopod' :n n e l l . - h i e n lo c c o f t a l l o m ' r f i l d ei l c o d i f i c a r o r eq Al temine, 6ploF il lato !- poi M+ ln segito, di ho e al soggelro,ffettua lo rcsso lroce$o coniper I'ss delle c@ioni inPoste, plerdo la pfie spm la lesa" il viso' il peno,it rentre e te Cbq cone pe lo sp@iolra le gdbq 6no a tm Pu quindi nf@ tutta l operuione per verificare c sofem{si in pnto che presnta

DoDodi che toma a sedeBi,fa dei sddi @rchi a spiralc e infine liene 'l codifielo pla1o vcM il soggetrop* qualcbento si foma ua palla di lce, e lui riporta le denle il inledor. cdncao; vso di s. La sed.atemina quindi conun rinFdic.to

CONCLUSIONE

Cr@ie per av6 pEso conoscena di qestoscritlo opmloredi P M T vi prcgo di conanmi ai nmcri Se volete conoscere indicali qi d

Lo steso vale e voleE fftle q6to lavom p@nalmcnr on la vostraclinlela Sono l'inventorc e il deposnario dei codificatori ADN 850 e il solo a pot i vendeE Dildate deueirituioni. che la a illDini e l@fomi il cuo d'more di questoPiadela

fd : 31 5 616?494l Fisso+ G S M : 3 17 6 83 9 9 0 1 2 s : 0 5 1 6 7 4 9 4 1 F i s s f+ 7 83 99 0 1 2 GSM:06 n enail : alphsolis@fe-ft

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