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Assessorato al Bilancio Assessora: Paola Baglini Email: pbaglini@comune.cascina.pi.it Servizio Sociale, Sport e Politiche Giovanili U.O.C.

. Pace, Solidariet, Legalit e Pari Opportunit Corso Matteotti,3 56021 Cascina (PI) Email: rcartacci@comune.cascina.pi.it Funzionario P.O.A. Avv. Claudia Del Lungo Istruttore Rita Cartacci Responsabile progetto Bilancio di Genere Avv. Claudia Del Lungo Coordinamento Rita Cartacci

INDICE
PREFAZIONE ................................................................................................................................................ 4 IL BILANCIO DI GENERE. LA NASCITA DEL TERMINE GENDER (GENERE) .................................................... 5 SEZIONE I ..................................................................................................................................................... 7 1 LA POPOLAZIONE E LE FAMIGLIE ......................................................................................................... 7 1.1 Il territorio e i principali luoghi dinteresse ......................................................................................... 7 1.2 Lanalisi demografica ........................................................................................................................... 9 1.2.1 Lo stato civile .................................................................................................................................. 10 1.2.2 La popolazione straniera residente ................................................................................................ 15 2 IL MERCATO DEL LAVORO (dati del Centro per lImpiego di Pisa) ....................................................... 20 2.1 Lo stock disponibile nel Comune di Cascina ...................................................................................... 20 2.2 Gli avviamenti .................................................................................................................................... 20 2.3 Flusso individui assunti ...................................................................................................................... 21 2.4 Flusso cessazioni ................................................................................................................................ 21 2.5 Flusso stabilizzazioni .......................................................................................................................... 22 2.6 Flusso modifica orario di lavoro ........................................................................................................ 23 SEZIONE II Il Bilancio e le politiche comunali in unottica di genere ..................................................... 24 3 LANALISI DEL BILANCIO RICLASSIFICATO SECONDO UNOTTICA DI GENERE. I SERVIZI OFFERTI DALLENTE .................................................................................................................................................... 24 3.1 AREE DI GENERE INDIRETTE ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA ........................................................ 26 3.1.1 I servizi per linfanzia e ladolescenza ........................................................................................... 27 3.1.2 Servizi sociali per gli anziani ed altri servizi per il sociale ............................................................. 32 3.1.3 Altri servizi sociali in gestione diretta ........................................................................................... 39 3.2 AREE DI GENERE INDIRETTE ALLA QUALITA DELLA VITA E ALLAMBIENTE ...................................... 41 3.2.1 Viabilit e trasporti ....................................................................................................................... 42 3.2.2 Funzioni di polizia locale ................................................................................................................. 42 3.2.3 Sviluppo attivit economiche ......................................................................................................... 44 3.2.4 Cultura e tempo libero ................................................................................................................... 45 3.2.5 Turismo ........................................................................................................................................... 48 3.2.6 Sport ............................................................................................................................................... 48 3.2.7 Area ecosostenibile ........................................................................................................................ 68 3.3 AREE DI GENERE NEUTRE (indifferenti rispetto al genere) ............................................................... 69 SEZIONE III ................................................................................................................................................. 70 Lanalisi di genere interna al Comune di Cascina e delle principali societ partecipate ....................... 70

PREFAZIONE
Lo scopo del bilancio di genere quello di intervenire sui bilanci pubblici in ragione del fatto che questi hanno un impatto diverso per donne e uomini. Il bilancio di genere, infatti, uno strumento di valutazione delle politiche pubbliche per rendere equa e limpida la spesa pubblica, attuando il principio delle pari opportunit. Il bilancio di genere comporta il riesame della struttura del bilancio per rispondere ai bisogni e per affermare, nella fruizione delle risorse, luguaglianza di genere, che un diritto fondamentale della democrazia. Non basta che tale diritto sia riconosciuto per legge. Esso deve essere effettivamente esercitato e deve riguardare tutti gli aspetti della vita: la politica, leconomia, la sanit{, gli aspetti sociali e culturali, per dare agli uomini e alle donne, alle bambine e ai bambini, le stesse opportunit. Il presente documento rappresenta la prima esperienza di bilancio di genere per la nostra amministrazione. Per la sua realizzazione stato preso in esame il bilancio consuntivo 2011 e segue Lanalisi sul benessere a Cascina , realizzata lanno scorso per conoscere il benessere percepito dalle nostre cittadine e cittadini per la qualit{ della vita sul territorio e sulla capacit{ dellente di rispondere ai loro bisogni e alle loro esigenze. Vista la scarsit delle risorse disponibili in questo particolare periodo storico, questi strumenti sono ancora pi necessari per arginare limpatto della crisi finanziaria ed economica sulla societ{ civile. Oggi pi di ieri importante ricostruire la strada della fiducia e del fare (meglio il possibile) per ridare con la chiarezza, con lascolto, con la conoscenza, con la partecipazione, credibilit{ alla politica e fiducia alla cittadinanza dal basso attraverso la democrazia locale. LAmministrazione ha potuto realizzare il bilancio di genere grazie al finanziamento della legge regionale nr. 16 del 2009 (art 13 comma 3). Un ringraziamento particolare: - allAnci che ci ha dato la possibilit{ di realizzare questo documento con il solo finanziamento regionale di 2.100 euro; - a tutti i dipendenti per la collaborazione; - al Servizio autonomo servizi sociali, sport e politiche giovanili del Comune, di cui responsabile la dottoressa Claudia Del Lungo; - a Rita Cartacci, per lo studio, la costruzione e la realizzazione di questo bilancio di genere.

Il Sindaco Alessio Antonelli

LAssessora al Bilancio Paola Baglini

IL BILANCIO DI GENERE. LA NASCITA DEL TERMINE GENDER (GENERE)


Ogni scelta di tipo economico non mai neutra, perch impatta in misura differenziata sulla cittadinanza. Spesso immediato intravedere i destinatari delle politiche pubbliche, soprattutto a livello locale: anziani, disoccupati, persone in stato di disagio, bambini. Per leggere lattivit{ di un ente rispetto a tali destinatari poss ibile disporre di strumenti di analisi appropriati: si pensi ai bilanci sociali, ai bilanci partecipati, ai bilanci ambientali, agli Osservatori per linfanzia o per gli anziani. Fino a pochi anni fa nel panorama nazionale mancava completamente una lettura di genere di tali strumenti, cio una valutazione delle politiche pubbliche rispetto alle donne e agli uomini. Il bilancio di genere si propone di colmare tale lacuna. Lanalisi di genere del bilancio consiste infatti nella riclassificazione delle voci di bilancio di un ente pubblico per aree direttamente o indirettamente sensibili al genere. Il termine genere nasce nel 1975 quando lantropologa Gay Rubin introduce il termine genere nel discorso scientifico attraverso lespressione sex-gender system quale insieme dei processi, adattamenti, modalit di comportamento e di rapporti con i quali ogni societ{ trasforma la sessualit{ biologica in prodotti dellattivit{ umana e organizza la divisione di compiti tra gli uomini e le donne, differenziandoli luno allaltro e creando cos il genere. Il termine genere non indica quindi tanto le differenze che esistono tra donne e uomini in termini sessuali, ma usato per analizzare i ruoli (familiari, sociali, economici e professionali) che caratterizzano e identificano il genere femminile e quello maschile. Se da una parte si nasce maschio o femmina, il genere rappresenta una differenza culturale, il definirsi e la conseguente incentivazione di comportamenti che danno origine allo status di uomo o di donna. Secondo lILO: Parit di genere significa che i differenti comportamenti, aspirazioni e bisogni di donne e uomini sono considerati, valutati e favoriti nello stesso modo. Ci non significa che donne e uomini devono diventare identici, ma che i loro diritti, responsabilit e opportunit non dipenderanno dal fatto che essi sono nati maschi o femmine. Parit di genere significa imparzialit di trattamento per donne e uomini, in accordo con i loro rispettivi bisogni. Parit di genere pu includere un identico trattamento o un trattamento differente ma comunque considerato equivalente in termini di diritti, benefici, obbligazioni e opportunit. Occorre pertanto porre in essere una strategia che a partire della progettazione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche e dei programmi in tutti gli ambiti politici, economici e sociali fa in modo che le donne e gli uomini possano beneficiare in ugual misura dell'uguaglianza e che la disuguaglianza non si perpetui . L'obiettivo finale quello di raggiungere la parit tra i sessi. Il Mainstreaming, in una prospettiva di genere, il processo di valutazione delle implicazioni per uomini e donne di ogni azione pianificata, compresa la legislazione, le politiche o programmi, in tutti i settori e a tutti i livelli. ( ONU - Conferenza di Pechino 1995). Lanalisi di genere del bilancio dunque uno strumento che consente di: - promuovere la consapevolezza degli amministratori pubblici sullimpatto di genere delle decisioni di allocazione delle risorse realizzate dalle politiche e dai bilanci pubblici; - contribuire a ridurre le disuguaglianze di genere attraverso una distribuzione pi equa delle risorse finanziarie; - rafforzare la trasparenza nellutilizzo delle risorse collettive e la partecipazione della societ{ civ ile nella comprensione delle implicazioni delle scelte di bilancio; - far emergere le esigenze della popolazione e del territorio di riferimento (domanda) e verificare la coerenza e lefficacia della risposta dellente in termini di programmi e servizi(offer ta); - verificare se limpegno dellente per luguaglianza di genere si traduce in effettivi impegni di bilancio; - migliorare i livelli di efficacia, efficienza, equit della spesa pubblica; - promuovere lo sviluppo del territorio e delle sue risorse (umane, socio-economiche, ambientali, etc.); - sviluppare basi informative disaggregate per genere e indicatori gender sensitive. Lanalisi di genere del bilancio si propone quindi di riequilibrare lassegnazione delle risorse, mettendo in luce le capacit di risposta dellente rispetto ai bisogni di donne e uomini. In questo senso lAmministrazione comunale, intende procedere da una prima analisi a consuntivo relativa al bilancio 2011 ad un bilancio di genere come strumento di pianificazione delle attivit future.

Sezione Prima Lanalisi demografica e socioeconomica in unottica di genere

In questa sezione vengono presentati i dati e le informazioni di natura demografica e socioeconomica ed in particolare i dati su: popolazione generale e lo stato civile, bilancio demografico, popolazione straniera residente, mercato del lavoro.

Sezione Seconda L'analisi del bilancio e dei servizi del Comune in ottica di genere
In questa sezione viene presentata la lettura del bilancio 2011 in unottica di genere e la descrizione dei principali servizi offerti dallente che hanno ricadute in termini di genere.

Sezione Terza L'analisi di genere interna allente e alle partecipate

In questa sezione vengono illustrati i dati relativi alla situazione interna allente e a lle principali societ partecipate del Comune di Cascina in unottica di genere.

SEZIONE I
Lanalisi demografica e socioeconomica in unottica di genere

1 LA POPOLAZIONE E LE FAMIGLIE

1.1 Il territorio e i principali luoghi dinteresse


Cascina un comune di 44.133 abitanti della provincia di Pisa. costeggiato dal fiume Arno che ne delimita il confine con i comuni di Vicopisano e San Giuliano Terme. Il comune ha una tradizione contadina e di artigiani del legno e fino ad un recente passato ha ospitato numerose botteghe artigiane e mobilifici; la sede di Cascina del Liceo Artistico F.Russoli prevede un curriculum scolastico in Arte del Legno. La storia di Cascina documentata si fa risalire al Periodo Romano. La pianta stessa della cittadina richiama quella del castrum, con strade perpendicolari tra loro (chiamate cardi e decumani) che formano una scacchiera. Inoltre nel territorio cascinese le tracce della centuriazione romana sopravvivono nei toponimi attuali di molti paesi, come ad esempio il suffisso -anum/-ana in paesi come Musigliano, Visignano, Laiano, Bibbiano e molti altri. Maggiori conoscenze sulla storia di Cascina risalgono allepoca medievale, quando i vescovi di Pisa possedevano qui una corte. Lucchesi prima e Fiorentini poi, contesero a Pisa il suo possedimento. Cascina divenne un borgo fortificato, corrispondente al tipico impianto dei borghi franchi basso medievali, che presentava caratteristiche nuove rispetto alle preesistenti strutture pi antiche. Successivamente svilupp un importante attivit agricola come territorio appartenente al Vescovado di Pisa. Nei secoli XVI e XVII acquist sempre pi rilevanza come centro agricolo e commercialeper la sua collocazione sullarteria di collegamento tra Firenze e il porto di Pisa. Cascina fu spesso campo di battaglia negli scontri tra Firenze e Pisa e famoso fu quello avvenuto il 29 luglio 1364, immortalato dal Vasari in un dipinto ed attualmente esposto in Palazzo Vecchio a Firenze. Dopo essere rimasta sotto il dominio di Pisa per lintero secolo XIV, Cascina pass quindi sotto il dominio fiorentino. Divenne in seguito podesteria comprendendo 21 comuni e nel 1798 fu elevata a Vicariato col titolo di Vicariato di Cascina e Pontedera. Alla fine dell800 si svilupp rapidamente come centro di lavorazione del legno, tanto che oggi Cascina una delle capitali del mobile italiano. Ai nostri giorni Cascina e le sue frazioni si presentano come una grande conurbazione in continua crescita che si protende verso Pisa. Monumenti e luoghi d'interesse In piazza della chiesa, si possono visitare tre chiese. La prima la pieve romanica di Santa Maria, costruita con materiale dei monti pisani, conserva nella sua struttura anche materiale di spoglio. Conosciuta fin dal 750, stata ricostruita nel XI-XII sec in Romanico Pisano. Affiancato al campanile, sorge l'oratorio di Santa Croce, adibito a battistero della pieve. Sulla strada principale del centro, il corso Matteotti, sorge l'oratorio di San Giovanni Battista (o dei Cavalieri): un piccolo oratorio che appartenne in un primo momento ai Cavalieri di Rodi (detti successivamente Cavalieri di Malta) e si affaccia sul corso principale della citt di Cascina. Fu edificato alla fine del Trecento per volont di Bartolo Palmieri da Cascina, appartenente all'Ordine dei Cavalieri Gerosolimitani, l' attuale Sovrano Militare dell Ordine di Malta. La semplice struttura in laterizio, a navata unica in due campate di uguale misura e coperta con volte a crociera, totalmente rivestita all'interno di un ciclo di affreschi del senese Martino di Bartolomeo (1398). In localit Zambra ubicata una chiesa del IX secolo con singolari pitture murali di pesci coronati in stile preromanico, invece in localit San Casciano a Settimo (circa 3.000 abitanti) presente una basilica, rinnovata nel XII secolo in stile pisano, che conserva una delle due fonti battesimali presenti nel comune. Nella frazione di Marciana, e precisamente nella zona di Marcianella (o Marciana minore), presente la Chiesa di San Miniato, risalente al X secolo, al cui interno possibile ammirare una caratteristica pila per l'acqua santa ed una tavola del XIV secolo della scuola del Ghirlandaio. Nella frazione di Montione, sorge l'Abbazia San Savino.

Pieve di Santa Maria

Pieve di S.Casciano

La Torre dell'orologio La torre civica di Cascina, meglio conosciuta come torre dell'orologio, ospita per l'appunto l'orologio del paese. costruita in laterizio e in epoca passata doveva far parte del palazzo ospitante le milizie. Sulla sua superficie si notano gli innalzamenti che ha subito nei secoli: l'altezza originale della torre terminava infatti poco sopra il limite inferiore del grande orologio. L'ultimo restauro risale al 1981.

Ville e palazzi storici: Villa Barasaglia (oggi Gambini), San Lorenzo alle Corti, via R. Berretta Villa Baldovinetti, localit San Giorgio, via Tosco Romagnola Villa Isnard, Cascina Villa Lanfranchi Chiccoli Aulla Prini (oggi Zalum), localit San Casciano, via di Mezzo Nord Villa Delle Quattro Stagioni, detta anche Villa delle Statuine, San Casciano, via delle Statuine Villa Curzio Scevoli, Upezzinghi, Roncucci, Del Carratore, localit Titignano, via di Titignano Villa Serlupi, localit San Casciano, via di Barbaiano Villa Upezzinghi, Roncucci, Del Carratore, Titignano, via di Titignano Villa Remaggi, Navacchio, via Tosco-Romagnola Villa Ruschi, localit San Lorenzo alle Corti, via di Mezzo Nord Villa di Lupo Parra, San Severino, localit San Prospero, via Di Lupo Parra Palazzo Stefanini, Cascina, via Palestro Palazzo da Cascina, via Tosco-Romagnola, localit Marciana Palazzo Bertini, via Tosco-Romagnola, localit San Benedetto Palazzo Grossi, via Tosco-Romagnola, localit San Benedetto Palazzo Iacoponi Marrante (oggi scuola Santa Teresa c.i.f.) Cascina, corso Matteotti Palazzo Piccioli, corso Matteotti, Cascina Palazzo Formichi (oggi FormichiRemy de Tourique e Bertini), Cascina, corso Matteotti Palazzo Buoni, Cascina, corso Matteotti

1.2 Lanalisi demografica


Tav. 1 Evoluzione demografica: dallUnit{ dItalia al 2011

Tav. 2 Popolazione residente per sesso e fascia di et all 01/01/2012 Area di cura infanzia e adolescenza (0-19) Et (anni) Maschi % per et Femmine % per et Totale % Totale % Maschi % Femmine 0-2 733 17,72% 647 16,90% 1.380 17,33% 53,12% 46,88% 3-5 6-13 14-19 Subtotale % 651 1.599 1.154 4.137 19,28% 15,74% 38,65% 27,89% 100,00% 653 1.476 1.052 3.828 16,84% 17,06% 38,56% 27,48% 100,00% 1.304 3.075 2.206 7.965 18,02% 16,37% 38,61% 27,70% 100,00% 49,92% 52,00% 52,31% 51,94% 50,08% 48,00% 47,69% 48,06%

Area di conciliazione famiglia e lavoro (20-59)

20-29 30-39 40-59 Subtotale %

2.101 3.475 6.410 11.986 55,84%

17,53% 28,99% 53,48% 100,00%

2.026 3.516 6.523 12.065 53,06%

16,79% 29,14% 54,07% 100,00%

4.127 6.991 12.933 24.051 54,41%

17,16% 29,07% 53,77% 100,00%

50,91% 49,71% 49,56% 49,84%

49,09% 50,29% 50,44% 50,16%

Area di assistenza e di supporto (60-79)

60-69 70-79 Subtotale %

2.544 1.894 4.438 20,68%

57,32% 42,68% 100,00%

2.817 2.308 5.125 22,54%

54,97% 45,03% 100,00%

5.361 4.202 9.563 21,64%

56,06% 43,94% 100,00%

47,45% 45,07% 46,41%

52,55% 54,93% 53,59%

Area di cura anziani (80 e oltre)

80-89 90 Subtotale %

808 94 902 4,20% 21.463 48,56%

89,58% 10,42% 100,00%

1.452 268 1.720 7,56% 22.738 51,44%

84,42% 15,58% 100,00%

2.260 362 2.622 5,93% 44.201 100,00%

86,19% 13,81% 100,00%

35,75% 25,97% 34,40%

64,25% 74,03% 65,60%

TOTALE

Tav. 3 Popolazione al 01/01/2011 per aree di cura Area di cura infanzia e adolescenza Area di conciliazione famiglia e lavoro Area di assistenza e di supporto Area di cura anziani 18,02% 54,41% 21,64% 5,93%

Tav. 4 Popolazione all01/01/2011 per aree di cura

Tav. 5 Popolazione al 01/01/2011 per aree di cura (dettaglio M/F) Maschi Area di cura infanzia e adolescenza Area di conciliazione famiglia e lavoro Area di assistenza e di supporto Area di cura anziani 4.137 11.986 4.438 902 Femmine 3.828 12.065 5.125 1.720

Tav. 6 Grafico popolazione all01/01/2012 per aree di cura (Dettaglio M/F)

1.2.1 Lo stato civile


Tav. 7 Popolazione residente per stato civile e genere all1/01/2012 Stato civile celibi/nubili Coniugati/e Divorziati/e Vedovi/e Totale Maschi 8.903 11.625 375 560 21.463 % per stato 41,48% 54,16% 1,75% 2,61% 100,00% Femmine 7.630 11.694 542 2.872 22.738 % per stato 33,56% 51,43% 2,38% 12,63% 100,00% Totale 16.533 23.319 917 3.432 44.201 % 37,40% 52,76% 2,07% 7,76% 100,00% % Maschi 53,85% 49,85% 40,89% 16,32% 48,56% % femmine 46,15% 50,15% 59,11% 83,68% 51,44%

Tav. 8 Grafico popolazione residente per stato civile e genere all1/01/2012

10

Tav. 9 Grafico popolazione femminile residente per stato civile e genere all1/01/2012

Tav. 10 Grafico popolazione maschile residente per stato civile e genere all1/01/2012

11

Tav. 11 Popolazione femminile residente per stato civile e fascia det{ all1/01/2012 Area di cura infanzia e adolescenza Et (anni) Nubili 0-2 647 3-5 6-13 14-19 Subtotale % 653 1.476 1.049 % 16,92% 17,07% 38,59% 27,42% Coniugate 0 0 0 2 2 % 0,00% 0,00% 0,00% 100,00% 100,00% 0,02% Divorziate 0 0 0 1 1 % 0,00% 0,00% 0,00% 100,00% 100,00% 0,18% Vedove 0 0 0 0 0 % 0 0 0 0 0 0,00% Totale 647 653 1.476 1.052 3.828 % 16,90% 17,06% 38,56% 27,48% 100,00% 16,84%

3.825 100,00% 50,13%

Area di conciliazione famiglia e lavoro

20-29 30-39 40-59 Subtotale %

1.657 1.207 647

47,19% 34,38% 18,43%

367 2.227 5.323 7.917

4,64% 28,13% 67,24% 100,00% 67,70%

2 70 361 433

0,46% 16,17% 83,37% 100,00% 79,89%

0 12 192 204

0,00% 5,88% 94,12%

2.026 3.516 6.523

16,79% 29,14% 54,07%

3.511 100,00% 46,02%

100,00% 12.065 100,00% 7,10% 53,06%

Area di assistenza e di supporto

60-69 70-79 Subtotale %

92 86 178

51,69% 48,31% 100,00% 2,33%

2.207 1.263 3.470

63,60% 36,40% 100,00% 29,67%

74 26 100

74,00% 26,00% 100,00% 18,45%

444 933 1377

32,24% 67,76% 100,00% 47,95%

2.817 2.308 5.125

54,97% 45,03% 100,00% 22,54%

Area di cura anziani

80-89 90 Subtotale %

95 21 116

81,90% 18,10% 100,00% 1,52% 100,00%

297 8 305

97,38% 2,62% 100,00% 2,61% 100,00%

7 1 8

87,50% 12,50% 100,00% 1,48% 100,00%

1.053 238 1291

81,56% 18,44% 100,00% 44,95% 100,00%

1.452 268 1.720

84,42% 15,58% 100,00% 7,56% 100,00%

TOTALE

7.630

33,56%

11.694

51,43%

542

2,38%

2.872

12,63%

22.738 100,00%

12

Tav. 12 Popolazione maschile residente per stato civile e fascia det{ all1/01/2012 Et (anni) 0-2 3-5 6-13 14-19 Celibi 733 651 1.599 1.154 % 17,72% 15,74% 38,65% 27,89% Coniugati 0 0 0 0 0 % 0 0 0 0 0 0,00% Divorziati 0 0 0 0 0 % 0 0 0 0 0 0,00% Vedovi 0 0 0 0 0 % 0 0 0 0 0 0,00% Totale 733 651 1.599 1.154 4.137 % 17,72% 15,74% 38,65% 27,89% 100,00% 19,28%

Area di cura infanzia e adolescenza

Subtotale 4.137 100,00% % 46,47%

Area di conciliazione famiglia e lavoro

20-29 30-39 40-59

1.925 1.619 956

42,78% 35,98% 21,24%

176 1.818 5.154 7.148

2,46% 25,43% 72,10% 100,00% 61,49%

0 36 249 285

0,00% 12,63% 87,37% 100,00% 76,00%

0 2 51 53

0,00% 3,77% 96,23%

2.101 3.475 6.410

17,53% 28,99% 53,48%

Subtotale 4.500 100,00% % 50,54%

100,00% 11.986 100,00% 9,46% 55,84%

Area di assistenza e di supporto

60-69 70-79 Subtotale %

122 104 226

53,98% 46,02% 100,00% 2,54%

2.272 1.593 3.865

58,78% 41,22% 100,00% 33,25%

67 20 87

77,01% 22,99% 100,00% 23,20%

83 177 260

31,92% 68,08% 100,00% 46,43%

2.544 1.894 4.438

57,32% 42,68% 100,00% 20,68%

Area di cura anziani

80-89 90 Subtotale %

38 2 40

95,00% 5,00% 100,00% 0,45% 100,00%

573 39 612

93,63% 6,37% 100,00% 5,26% 100,00%

3 0 3

100,00% 0,00% 100,00% 0,80% 100,00%

194 53 247

78,54% 21,46% 100,00% 44,11% 100,00%

808 94 902

89,58% 10,42% 100,00% 4,20% 100,00%

TOTALE

8.903

41,48%

11.625

54,16%

375

1,75%

560

2,61%

21.463 100,00%

Tav. 13 Popolazione residente per n. di componenti all1/01/2012

Comune 1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6 o + persone Totale 4.120 5.101 4.246 2.863 719 311 17.360

% 23,73% 29,38% 24,46% 16,49% 4,14% 1,79% 100,00%

13

Tav. 14 Bilancio demografico all01/01/2012 suddiviso per M/F Popolazione Nati Morti Saldo naturale Maschi 226 215 11 % 50,45% 45,65% Femmine 222 256 -34 % 49,55% 54,35% Totale 448 471 -23 %

Iscritti da altri Comuni Iscritti dall'estero Altri iscritti Cancellati per altri Comuni Cancellati per l'estero Altri cancellati Saldo migratorio e per altri motivi

614 133 10 493 13 23 228

49,76% 44,04% 50,00% 50,77% 40,63% 53,49% 44,71%

620 169 10 478 19 20 282

50,24% 55,96% 50,00% 49,23% 59,38% 46,51% 55,29%

1.234 302 20 971 32 43 510

79,31% 19,41% 1,29% 92,83% 3,06% 4,11%

Popolazione residente in famiglia Popolazione residente in convivenza Popolazione al 31 dicembre

21.429 34 21.463

48,60% 32,69% 48,56%

22.668 70 22.738

51,40% 67,31% 51,44%

44.097 104 44.201

99,76% 0,24% 100,00%

Numero di famiglie Numero di convivenze Numero medio componenti per famiglia

17.360 8 3

14

1.2.2 La popolazione straniera residente

Tav. 15 Popolazione straniera residente per sesso e area demografica 2011 Et (anni) 0-2 3-5 6-13 14-19 Subtotale % Maschi % % per et Femmine % per et Totale % Totale % Maschi Femmine 72 21,82% 64 22,61% 136 22,19% 52,94% 47,06% 58 115 85 330 23,54% 17,58% 34,85% 25,76% 100,00% 57 95 67 283 19,57% 20,14% 33,57% 23,67% 100,00% 115 210 152 613 21,52% 18,76% 34,26% 24,80% 100,00% 50,43% 54,76% 55,92% 53,83% 49,57% 45,24% 44,08% 46,17%

Area di cura infanzia e adolescenza

Area di conciliazione famiglia e lavoro

20-29 30-39 40-59 Subtotale %

283 344 375 1.002 71,47%

28,24% 34,33% 37,43% 100,00%

289 329 451 1.069 73,93%

27,03% 30,78% 42,19% 100,00%

572 673 826 2.071 72,72%

27,62% 32,50% 39,88% 100,00%

49,48% 51,11% 45,40% 48,38%

50,52% 48,89% 54,60% 51,62%

Area di assistenza e di supporto

60-69 70-79 Subtotale %

51 14 65 4,64%

78,46% 21,54% 100,00%

56 31 87 6,02%

64,37% 35,63% 100,00%

107 45 152 5,34%

70,39% 29,61% 100,00%

47,66% 31,11% 42,76%

52,34% 68,89% 57,24%

Area di cura anziani

80-89 90 Subtotale %

5 0 5 0,36% 1.402 49,23%

100,00% 0,00% 100,00%

6 1 7 0,48% 1.446 50,77%

85,71% 14,29% 100,00%

11 1 12 0,42% 2.848 100,00%

91,67% 8,33% 100,00%

45,45% 0,00% 41,67%

54,55% 100,00% 58,33%

TOTALE

Tav. 16

Grafico popolazione straniera residente per area demografica 2011

15

Tav. 17 Grafico Popolazione straniera residente per genere e area demografica 2011

Tav. 18 Andamento della popolazione straniera residente nel Comune di Cascina. Periodo 2003 2012

ANNO 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

MASCHI 842 848 957 994 1.119 1.141 1.263 1.402 1.558 1.640

FEMMINE 504 580 626 693 895 1.066 1.279 1.446 1.581 1.662

TOTALE 1.346 1.428 1.583 1.687 2.014 2.207 2.542 2.848 3.139 3.302

Tav. 19 Grafico andamento della popolazione straniera residente nel Comune di Cascina. Periodo 2003 2012

3.500 3.000 2.500 2.000 1.500 1.000 500 0 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

STRANIERI

16

Tav. 20 Grafico andamento della popolazione straniera residente nel Comune di Cascina. Periodo 2003 2012 Suddiviso per M/F

1.800 1.600 1.400 1.200 1.000 800 600 400 200 0 2003 2004 2005 2006
MASCHI

2007

2008

2009

2010

2011

2012

FEMMINE

Tav. 21 Incidenza stranieri sul totale della popolazione residente

Anno TOTALE MASCHI FEMMINE

2003 3,41% 4,37% 2,50%

2004 3,57% 4,34% 2,83%

2005 3,89% 4,80% 3,01%

2006 4,07% 4,91% 3,28%

2007 4,76% 5,42% 4,13%

2008 5,13% 5,46% 4,82%

2009 5,82% 5,95% 5,69%

2010 6,44% 6,53% 6,38%

2011 7,05% 7,20% 6,90%

2012 7,36% 7,52% 7,20%

Tav. 22 Grafico incidenza stranieri sul totale della popolazione residente

8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% 0% 2003 2004 2005


TOTALE

2006

2007
MASCHI

2008

2009

2010

2011

2012

FEMMINE

17

Tav. 23 Numero soggetti stranieri nati sul territorio del Comune di Cascina suddivisi per M/F

ANNO

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

7 15 13 8 19 23 32 21 23 26

5 12 7 9 16 19 27 23 29 25

12 27 20 17 35 42 59 44 52 51

Tav. 24 Grafico numero soggetti stranieri nati sul territorio del Comune di Cascina suddivisi per M/F

70 60 50 27 40 30 20 10 0 5 7 2003 12 7 9 15 2004 13 2005 8 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 19 23 32 21 23 26 19 16 23 29 25

MASCHI

FEMMINE

18

Tav. 25 Distribuzione degli stranieri residenti nel Comune di Cascina per cittadinanza e sesso all01/01/2011 Cittadinanza ALBANIA ROMANIA MAROCCO SENEGAL POLONIA UCRAINA MACEDONIA FILIPPINE CINA SERBIA E MONTENEGRO TUNISIA BULGARIA BRASILE GEORGIA MOLDAVIA FRANCIA CUBA GERMANIA FEDERAZIONE RUSSA INDIA NIGERIA UNGHERIA CAMERUN THAILANDIA PERU' BIELORUSSIA ETIOPIA SRI LANKA PAKISTAN NIGER ALTRE NAZIONI TOTALE Maschi 441 182 216 232 14 14 39 27 23 25 28 3 9 2 4 6 4 3 1 6 7 6 6 3 4 4 3 7 8 6 69 1.402 2 109 1.446 Femmine 374 288 142 23 73 73 41 36 31 25 15 32 21 25 21 18 14 12 14 9 8 8 6 8 6 5 6 1 Totale 815 470 358 255 87 87 80 63 54 50 43 35 30 27 25 24 18 15 15 15 15 14 12 11 10 9 9 8 8 8 178 2.848

19

2 IL MERCATO DEL LAVORO (dati del Centro per lImpiego di Pisa)

2.1 Lo stock disponibile nel Comune di Cascina


Tav. 26 Stock disponibili Comune di Cascina raffronto dati anno 2011 (tavola a sinistra) e 2010 (tavola a destra)

M 1.699

F 2.722

Totale 4.421

M 1.435

F 2.462

Totale 3.897

Tav. 27 Stock disponibili Comune di Cascina anno 2011 per fasce det{

Fasce det 15-18 19-25 26-34 35-44 45-54 OVER 55

M 5 262 381 373 327 351 1.699

F 3 329 618 747 577 448 2.722

Totale 8 591 999 1.120 904 799 4.421

Tav. 28 Stock disponibili Comune di Cascina anno 2011 cittadini extracomunitari

M 248

F 171

Totale 419

2.2 Gli avviamenti


Tav. 29 Comunicazioni avviamento al lavoro Comune di Cascina raffronto anno 2011 su 2010 2010 Maschi Femmine Totale 1.109 1.215 2.324 2011 632 967 1.599 Diff. % su 2010 - 43 -20,4 -28,1

20

Tav. 30 Comunicazioni avviamento al lavoro Comune di Cascina per tipologia contrattuale anno 2011 APPRENDISTATO ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE CONTRATTO DI AGENZIA CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO (SOLO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) CONTRATTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA LAVORO A TEMPO DETERMINATO LAVORO A TEMPO INDETERMINATO LAVORO AUTONOMO NELLO SPETTACOLO LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO DETERMINATO LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO INDETERMINATO LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO LAVORO IN AGRICOLTURA LAVORO INTERMITTENTE LAVORO NELLO SPETTACOLO LAVORO O ATTIVITA' SOCIALMENTE UTILE (LSU - ASU) LAVORO OCCASIONALE LAVORO RIPARTITO TIROCINIO TOTALE 30 19 0 0 1 70 215 70 8 55 2 11 0 23 109 2 2 0 15 632 24 12 0 0 0 52 303 47 5 306 5 54 0 17 114 0 8 0 20 967 54 31 0 0 1 122 518 117 13 361 7 65 0 40 223 2 10 0 35 1.599

2.3 Flusso individui assunti


Tav. 31 Individui assunti nel Comune di Cascina per genere anno 2011 M PRIMARIO SECONDARIO TERZIARIO NON RILEVATO Totale 20 168 423 2 613 % 83 74 33 22 39 F 4 60 869 7 940 % 17 26 67 78 61 Totale 24 228 1.292 9 1.553

2.4 Flusso cessazioni


Tav. 32 raffronto cessazioni nel Comune di Cascina per genere anni 2010 e 2011 Anno 2010 M 1.207 F 1.552 Totale 2.759 Anno 2011 M 1.194 F 1.628 Totale 2.822

21

Tav. 33 Cessazioni nel Comune di Cascina per settore di attivit e genere anno 2011 M PRIMARIO SECONDARIO TERZIARIO NON RILEVATO Totali 31 101 546 516 1.194 % 3 8 46 43 100 F 10 535 737 346 1.628 % 1 33 45 21 100 Totale 41 636 1.283 862 2.822

Tav. 34 Cessazioni nel Comune di Cascina per motivo e genere anno 2011 M F ALTRO CESSAZIONE ATTIVITA' DECADENZA DAL SERVIZIO DECESSO DIMISSIONE DURANTE IL PERIODO DI PROVA DIMISSIONI DIMISSIONI GIUSTA CAUSA FINE CONTRATTO A TERMINE LICENZIAMENTO GIUSTA CAUSA LICENZIAMENTO INDIVIDUALE LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA MODIFICA DEL TERMINE INIZIALMENTE FISSATO PENSIONAMENTO RISOLUZIONE CONSENSUALE TOTALE 36 18 1 3 6 108 7 926 5 3 38 2 6 3 7 25 1.194 32 7 0 4 6 87 6 1.400 4 6 45 1 11 4 6 9 1.628

Totale 68 25 1 7 12 195 13 2.326 9 9 83 3 17 7 13 34 2.822

2.5 Flusso stabilizzazioni


Tav. 35 Raffronto stabilizzazioni nel Comune di Cascina per genere anni 2010 e 2011 Anno 2010 M 38 F 57 Totale 95 anno 2011 M 65 F 64 Totale 129

22

Tav. 36 Stabilizzazioni nel Comune di Cascina per genere e settore di attivit - 2011 M PRIMARIO SECONDARIO TERZIARIO NON RILEVATO Totale 3 42 20 0 65 F 0 22 31 11 64 Totale 3 64 51 11 129

2.6 Flusso modifica orario di lavoro


Tav. 37 contratti da tempo pieno a tempo parziale nel Comune di Cascina per genere 2010 e 2011 2010 M 6 F 23 Totale 29 2011 M 11 F 50 Totale 61

Tav. 38 contratti da tempo parziale a tempo pieno nel Comune di Cascina per genere 2012 e 2011 M 15 F 34 Totale 49 M 12 F 43 Totale 55

23

SEZIONE II

Il Bilancio e le politiche comunali in unottica di genere

3 LANALISI DEL BILANCIO RICLASSIFICATO SECONDO UNOTTICA DI GENERE. I SERVIZI OFFERTI DALLENTE

Aree direttamente inerenti il genere Sintendono quelle relative al settore delle pari opportunit{ e della conciliazione dei tempi e orari. Rappresentano gli impegni di spesa assunti per attivit espressamente e direttamente indirizzate alle donne, finalizzate a promuovere le pari opportunit e rivolte al superamento delle disuguaglianze tra uomini e donne. Aree di genere indirette alla persona e alla famiglia Comprendono tutte quelle attivit destinate ad alcune tipologie di cittadini, quali i bambini, gli anziani, le fasce deboli, etc, le quali hanno un forte impatto sulle differenze di genere in modo indiretto, poich apportano notevoli benefici non solo al diretto destinatario del servizio, ma anche indirettamente alla figura del caregiver, spesso rappresentata da donne. Aree indirette alla qualit della vita e all'ambiente Comprendono le spese per viabilit, trasporti, funzioni di polizia locale, sviluppo di attivit economiche, cultura e tempo libero, turismo, sport, area ecosostenibile. Si tratta di tutta quella serie di servizi che contribuiscono a definire la qualit{ dellambiente nel quale vivono i cittadini. Considerate le differenze di genere, anche in questi ambiti i benefici prodotti dalle politiche pubbliche hanno ricadute differenti su donne e uomini, ma con un livello dintensit{ differente rispetto alle aree succitate. Aree neutre Riguardano le spese per le funzioni generali di amministrazione, alla giustizia, ai servizi produttivi e tutte le funzioni non riconducibili alle altre. Si tratta di voci di spesa indifferenti rispetto al genere e quindi meno rilevanti per la nostra analisi.

Tav. 39 Grafico Bilancio riclassificato del Comune di Cascina riassunto complessivo ripartizione spese per aree anno

24

Tav. 40 Bilancio riclassificato del Comune di Cascina - Riassunto complessivo anno 2011
2011 Totale AREE DIRETTE Pari opportunit e tempi e orari Totale aree dirette AREE INDIRETTE ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA Servizi all'infanzia e all'adolescenza Servizi sociali per gli anziani Altri servizi per il sociale Totale area indirette alla persona e alla famiglia AREE INDIRETTE ALLA QUALITA' DELLA VITA E ALL'AMBIENTE Trasporti Viabilit Vivibilit e sicurezza Sviluppo attivit economiche Cultura e tempo libero Turismo Sport Area econsostenibile Totale aree indirette alla qualit della vita e all'ambiente AREE NEUTRE Totale aree neutre Totale Aree Servizi in conto Altre risorse dell'Ente Totale 12.528.000 28.634.248 0 0 28.634.248 21.079.034 100,00% 7.837.386 21.079.034 100,00% 62,56% 73,61% 0 0 73,61% 4.264.927 1.400.326 4.264.927 100,00% 11,18% 14,89% 0 0 14,89% 3.290.287 3.290.287 3.290.287 100,00% 302.695 1.503.316 1.531.675 112.118 649.522 20.613 474.201 1.384.535 5,06% 25,14% 25,62% 1,88% 10,86% 0,34% 7,93% 23,16% 302.695 1.046.763 1.524.724 112.118 649.522 20.613 462.633 745.002 6,22% 21,52% 31,35% 2,31% 13,35% 0,42% 9,51% 15,32% 0 456.553 6.951 0 0 0 11.568 639.534 0,00% 40,96% 0,62% 0,00% 0,00% 0,00% 1,04% 57,38% 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5.978.675 100,00% 4.864.069 100,00% 81,36% 1.114.606 100,00% 18,64% 0 5.473.287 700.910 3.953.376 6,92% 39,04% 3.828.222 700.910 3.848.446 45,70% 8,37% 45,94% 1.645.064 0 104.930 94,00% 0,00% 6,00% 0 0 0 0 0 0 0 10.127.573 100,00% 8.377.579 100,00% 82,72% 1.749.994 100,00% 17,28% 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 % TITOLO I Spese correnti % % TITOLO II Spese in c/ capitale % % TITOLO III Spese per rimborso prestiti

25

3.1 AREE DI GENERE INDIRETTE ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA


Tav. 41 Bilancio riclassificato del Comune di Cascina Schema Aree Indirette alla persona e alla famiglia 2011 TITOLO I TITOLO II Spese in c/ capitale TITOLO III Spese per rimborso prestiti

Totale Per l'infanzia e l'adolescenza Scuole dell'infanzia Scuole elementari Scuole medie e stati di primo grado Scuole superiori (istituti civici) Assistenza scolastica, trasporto, refezione, altri serv. Totale servizi per infanzia e adolescenza Per gli anziani Anziani domiciliarit Anziani resindenzialit Totale servizi per anziani Altri servizi per il sociale Asili nido e servizi per l'infanzia Servizi di prevenzione e riabilitazione Assistenza, beneficienza pubblica e servizi diversi Totale servizi per il sociale Totale aree di genere indirette alla persona e alla famiglia

Spese correnti

2.576.748 346.615

47,08% 6,33%

1.058.292 252.441

27,64% 6,59%

1.518.456 94.174

92,30% 5,72%

0 0 0

69.193 8

1,26% 0,00%

36.759 8

0,96% 0,00%

32.434

1,97% 0 0,00% 0

2.480.721

45,32%

2.480.721 3.828.222

64,80% 1.645.064

0,00% 0

5.473.287 100,00%

100,00%

69,94%

100,00%

30,06%

0 0

0,00%

25.000 675.910

3,57% 96,43%

25.000 675.910 700.910

3,57% 96,43% 100,00% 100,00% 0

#DIV/0! #DIV/0! #DIV/0! 0,00% 0 0 0 0 0,00%

700.910 100,00%

1.069.976

27,06%

1.064.976

27,67%

5.000

4,77% 0

4.500

0,11%

4.500 2.778.971 3.848.446

0,12%

0,00% 0

2.878.901

72,82%

72,21% 100,00% 97,35%

99.930 104.930

95,23% 100,00% 2,65% 0 0 0,00%

3.953.376 100,00%

10.127.573

8.377.579

1.749.994

26

3.1.1 I servizi per linfanzia e ladolescenza


RETE EDUCATIVA COMUNALE EducaRete Il progetto nasce dalla volont{ dellamministrazione comunale di gestire i propri servizi educativi per linfanzia, in modo tale da costituire, insieme a quelli privati, un sistema orientato a leggere e rispondere in chiave diversificata allespressione dei bisogni delle famiglie. Obiettivo: coordinare lerogazione dei servizi e dei progetti in un contesto di condivisione ed unitariet{ degli interventi, in merito alla qualit secondo sistemi di valutazione riconosciuti, alla organizzazione, alla gestione ed al coordinamento pedagogico, alle modalit di accesso e fruizione, alle metodiche di coinvolgimento delle famiglie, alla progettazione, alle opportunit di formazione degli operatori, alle formule di convenzionamento ed alle condizioni economiche correlate. Soggetti Partecipanti Nido dInfanzia Comunale LAquilone (42) Nido dinfanzia comunale Nido nellAlbero (50) Nido d Infanzia privato accreditato Le Tate (30) Nido dInfanzia privato accreditato Coccolandia (45) Nido dInfanzia privato accreditato Caramello (45) Nido dInfanzia privato accreditato Il Grillo (30) Nido dInfanzia privato accreditato Piccoleorme.com (48) Nido dinfanzia privato accreditato Lorso Bianco (24) Nido Domiciliare LAngolo delle meraviglie (5) Nido Domiciliare Tatai (5) Nido Domiciliare La papera e la luna (5) Nido Domiciliare Solo per Amore (5) Nido Domiciliare Mary Poppins (5) Associazione Telefono ...tata NIDO DINFANZIA COMUNALE LAQUILONE Via Renato Fucini, 95 S.Frediano a Settimo tel 050 742641

Il Nido dInfanzia Comunale LAquilone, situato nella frazione di San Frediano a Settimo, un servizio educat ivo che accoglie 42 bambini/e di et compresa tra i 9 e i 36 mesi suddividendoli in due gruppi misti di et non omogenea, composti ciascuno da 21 bambini/e. Il funzionamento ordinario del Nido assicurato da: 7 educatrici, 2 operatrici , una cuoca ed un aiuto cuoca. Lorario di apertura del Nido compreso tra le 7.30 e le 14.30 dal luned al venerd a partire dalla seconda settimana del mese di Settembre fino al 30 Giugno, con sospensione per le festivit natalizie e pasquali . Nella progettazione pedagogica del Nido lorganizzazione dello spazio curata particolarmente e si connota per essere la prima risposta per assecondare i bisogni del bambino/a ed accompagnarlo nella sua crescita verso lautonomia,i bambini/e ,nel loro apprendere e nello struttura re la conoscenza, fanno continuamente ricerca su ci che li circonda. Il Nido un sistema relazionale in cui i bambini non sono solo iniziati ad una cultura, ma

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devono avere la possibilit di produrre e creare cultura,in un contesto di vita che viene continuamente modificato da fatti,eventi, storie personali e relazioni, lo spazio deve favorire e coniugare queste storie, questi eventi,sostenendo ciascun bambino/a. Il Nido si articola prevalentemente in spazi strutturati stabilmente: arredi, materiali, ogg etti e architetture dettate da una progettazione nella quale il rapporto tra ci che fisso e ci che variabile si modula alternandosi, nel bambino/a, al bisogno di sicurezza e di apertura al cambiamento. Gli spazi e gli angoli sono strutturati in modo tale da permettere ai bambini, anche ai pi piccoli, di orientarsi di volta in volta in percorsi di gioco cui dedicarsi da soli, con i compagni o insieme alladulto. Lambiente articolato e suddiviso in spazi destinati alle diverse attivit{ ed costi tuito da: spazio dingresso e di uscita: inteso come zona centrale e di raccordo del Nido; in questo luogo sono presenti punti di forte identificazione per i bambini (come gli armadietti dei cappotti contrassegnati da una foto personale) e punti di riferimento importanti per i genitori (come il salottino ed i pannelli delle informazioni). sezioni: sono articolate in angoli ricchi di materiale e stimoli, organizzati per consentire sia situazioni di gioco libero sia di gioco strutturato. laboratorio del colore e della manipolazione: uno spazio organizzato in modo da favorire liniziativa dei bambini e il loro desiderio di fare. spazio del pranzo spazio del sonno giardino spazio degli adulti: un luogo destinato al lavoro di documentazione, programmazione e aggiornamento.

La partecipazione delle famiglie al nido non un elemento accessorio, ma fondante nella progettazione di un servizio educativo. Il progetto scaturisce dallidea di ricercare diverse modalit{ e luoghi comunicativi tra scuola e fam iglia e dalla necessit{ di arricchire di significati nuovi gli incontri tradizionali tra educatrici e genitori. Lesperienza del "Laboratorio degli adulti" rappresenta una modalit di incontro non formale, ma attentamente organizzata per offrire la possibilit di progettare e realizzare insieme progetti, giochi e spazi educativi: una sorta di compartecipazione dellevento educativo, che ne rende pi trasparenti e condivisi i significati e contenuti. Il laboratorio di questanno prevede lelaborazione di un progetto, articolato in varie esperienze, e sviluppato attorno alla storia dellorsetto Piuma. Genitore e bambino, con il supporto delleducatrice, si ritrovano a piccoli gruppi nel pomeriggio, fuori dallorario di apertura del Nido secondo un calendario s tabilito e concordato, per realizzare, attraverso "il fare insieme", un progetto nellambito del precorso programmato. SCUOLE DELLINFANZIA Servizio diretto ai bambini compresi nella fascia det{ 3-6 anni. Lamministrazione comunale gestisce 2 scuole dellinfanzia in economia comprendenti tre sezioni ciascuna, i bambini sono suddivisi in fasce det{ (3 anni, 4 anni e 5 anni). I bambini accedono al servizio dalle ore 7.45 alle ore 16.30 circa, con refezione. Sulle scuole sono attivi progetti di educazione musicale, psicomotricit e lingua inglese. Sono stati predisposti (e sono in corso di svolgimento) laboratori di intercultura e mediazione linguistica, oltre ad interventi di educazione stradale svolti dai colleghi della Polizia Municipale. Sul territorio sono presenti, altres, 6 scuole dellinfanzia gestite da scuole paritarie private, un servizio 0 -6 gestito da cooperativa sociale e 6 scuole dellinfanzia afferenti ai tre istituti comprensivi. Anno scolastico 2011/2012 Numero dei bambini presenti pubbliche 614 private 509 SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE Servizi diretti ai bambini compresi nella fascia det{ 6-11 (primarie) e 11-14 anni (secondarie di primo grado). Lamministrazione comunale non competente nellambito dellistruzione, ma solo per quell o che concerne ledilizia scolastica, le utenze, larredamento, spese per gestione e funzionamento, spese telefoniche, interventi di derattizzazione e disinfezione, ecc.Nel territorio del Comune di Cascina sono presenti 11 scuole primarie statali, una scuola primaria paritaria e 3 scuole secondarie di primo grado. La scuola paritaria a tempo pieno, mentre le altre primarie sono cos suddivise: 5 scuole a tempo pieno; 6 con servizio di dopo scuola (due di queste con sezioni di tempo ordinario).

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Le scuole secondarie di primo grado osservano il seguente orario: 1 scuola con servizio di dopo scuola; 1 scuola in tempo ordinario; 1 scuola con sezioni ordinarie e altre con rientri pomeridiani Numero dei bambini presenti primarie 1879 primaria paritaria 121 secondaria di primo grado 1046 SCUOLE SUPERIORI Nel territorio del Comune di Cascina sono presenti due istituti di scuola secondaria superiore: lI.I.S.S. Antonio Pesenti e lIstituto Statale dArte Russoli di Cascina. Nel 2011 i due istituti contavano in totale 1.111 studenti. Le competenze sono del M.I.U.R. e della Provincia di Pisa. SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO Il servizio prevede il trasporto giornaliero degli utenti per linizio e la fine della giornata scolastica, effettuato dal luned al sabato a cura della SOCIETA - AMICOBUS, interamente partecipata dallAmministrazione Comunale di Cascina. I percorsi sono stabiliti da parte della societ e tengono conto delle richieste di adesione al servizio. Il servizio viene effettuato per i residenti del Comune, ulteriori estensioni per gli alunni dei comuni limitrofi che frequentano le scuole del territorio cascinese, possono essere valutate purch conformi alle fermate ed agli orari stabiliti. Sul mezzo garantita la presenza di un educatore/accompagnatore per i bambini della scuola dellinfanzia. I bambini devono essere ritirati, alle fermate, dai genitori o da altra persona maggiorenne, che deve essere indicata prima dellinizio del servizio; in assenza delladulto i bambini verranno accompagnati presso i punti di raccolta predisposti dal servizio. Indicatori qualitativi e quantitativi del servizio sono: ispezione degli scuolabus Compilazione delle check list Riunioni commissione trasporto Disciplinare di comportamento a bordo dei mezzi Nel 2011 gli utenti del trasporto scolastico sono stati 661. SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA Il servizio di refezione scolastica organizzato dal Comune di Cascina, per garantire il pasto agli alunni che frequentano le scuole del territorio cascinese in cui previsto il tempo pieno e il doposcuola. Il servizio gestito dalla SOCIETA DI RISTORAZIONE GUSTOLANDIA , con partecipazione maggioritaria del Comune di Cascina . Il men varia ogni giorno ed articolato su 4 settimane. La scelta degli alimenti definita con il supporti di una dietista che predispone i men verificando il mantenendo del giusto apporto di alimenti, sia dal punto di vista nutrizionale che energetico. Il menu approvato dalla ASL di zona. previsto un menu per la stagione invernale ed uno per la stagione estiva. inoltre possibile chiedere la variazione del men per motivi religiosi, per motivi di salute o patologie particolari. Indicatori qualitativi e quantitativi a disposizione del servizio sono: Numero pasti prodotti dal centro di ristorazione ispezione dei centri refettivi Compilazione delle check list Riunioni commissione mensa Nel 2011 gli utenti della refezione scolastica sono stati 2.050 per un totale di 230.940 pasti erogati. CEDOLE LIBRARIE La normativa vigente ( L.R. 32/2002; D.Lgs n. 297 del 16.04.1994) stabilisce che i Comuni debbano fornire gratuitamente i libri di testo agli alunni delle scuole primarie statali e paritarie, secondo le modalit stabilite dalla Legge Regionale medesima. Anno 2001: n. cedole librarie n.1.700 CONTRIBUTI FINANZIARI INDIVIDUALI: BORSE DI STUDIO ORDINARIE PER IL SOSTEGNO ALLA FREQUENZA DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO A.S. 2011/12 Riferimenti normativi:

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Piano di Indirizzo Generale Integrato 2006-2010 L.R. 32/2002 (approv. con del. Consiglio Regionale n 93 del 20 settembre 2006); linee guida deliberate dalla Giunta Regionale con atto n. 314 del 2 maggio 2011; criteri ed obiettivi dintervento approvati a livello provinciale con deliberazione della Giunta Provinciale n. 139 del giorno 15 giugno 2011. Requisiti per la partecipazione al concorso: frequenza di scuole primarie, di primo e secondo grado sia statali che paritarie che hanno sede nel Comune; frequenza di residenti nel Comune di scuole primarie, di primo e secondo grado sia statali che paritarie che hanno sede in altra Regione, qualora questa riservi le borse esclusivamente ai propri residenti; appartenenza a nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 15.000,00. Casi di esclusione: gli studenti che non hanno conseguito la promozione nella.s. 2010/2011, se hanno beneficiato della borsa di studio per detto anno scolastico (il beneficio pu essere erogato una sola volta per lo stesso anno di corso di studi), salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi; gli studenti iscritti al 3, 4 e 5 anno delle secondarie di secondo grado che non hanno conseguito la promozione nella.s. 2010/2011 (anche se non hanno beneficiato della borsa di studio per detto anno scolastico), salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi; gli studenti iscritti al 3, 4 e 5 anno delle secondarie di secondo grado che alla data della domanda hanno unet{ superiore a 20 anni, salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi. Per gli studenti disabili, con handicap riconosciuto ai sensi dellart. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o con invalidit non inferiore al 66%, il limite ISEE di accesso innalza to a 18.000,00. A tali studenti non si applicano i casi di esclusione precedentemente descritti. Le borse di studio, dimporto annuo pari a 150,00 per gli iscritti, nellanno scolastico 2011/2012, alle scuole primarie ed alle scuole secondarie di primo grado ed a 250,00 per gli iscritti, nellanno scolastico 2011/2012, alle scuole secondarie di secondo grado, sono assegnate secondo una graduatoria composta in ordine alla situazione economica (ISEE), fino ad esaurimento delle risorse a disposizione del Comune, definite a livello provinciale secondo una procedura volta a garantire una soddisfazione equa delle graduatorie degli ammessi, almeno per scaglioni di reddito, in tutti i Comuni della provincia di Pisa e nel Comune di Fucecchio.
Tav. 42 Tabella riepilogativa ammessi

Domande Presentate

Domande Accolte

Candidati Vincitori Per valore ISEE dichiarato

Non Vincitori per Risorse finanziarie insufficienti

% rispetto agli iscritti

% rispetto alle domande presentate

Iscritti a.s. 2011/12 N.

% rispetto alle domande accolte

Fino a 5.000

4.163

379

9%

355

94%

153

43%

126

27

Da 5.000,01 a 7.000

N.

N.

N.

26.148,91

202

57%

% rispetto alle domande accolte

Risorse Totali Assegnate

Importo mancante

37.001,09

30

Tav. 43 Tabella domande pervenute suddivise per ammessi e non ammessi Totale domande pervenute n dei candidati ammessi in graduatoria n dei candidati non ammessi in graduatoria (per mancanza dei requisiti dammissione termine, limite di reddito, ripetenza, et, ecc.) n dei candidati ammessi in graduatoria e risultati vincitori della borsa di studio di cui n. 1 risultato vincitore per quota parte della borsa di studio per limporto di 48,91 n dei candidati ammessi in graduatoria e risultati non vincitori della borsa di studio per risorse finanziarie insufficienti N candidati 379 355 24 153 202

CONTRIBUTI FINALIZZATI AL RIMBORSO TOTALE O PARZIALE DEI LIBRI DI TESTO SCOLATICI PER GLI STUDENTI ISCRITTI, NELLANNO SCOLASTICO 2011/2012, ALLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ED ALLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO Riferimenti normativi: Piano di Indirizzo Generale Integrato 2006-2010 L.R. 32/2002 (approv. con del. Consiglio Regionale n 93 del 20 settembre 2006); linee guida deliberate dalla Giunta Regionale con atto n. 314 del 2 maggio 2011; criteri ed obiettivi dintervento approvati a livello provinciale con deliberazio ne della Giunta Provinciale n. 139 del giorno 15 giugno 2011. Requisiti per la partecipazione al concorso: frequenza di scuole di primo e secondo grado sia statali che paritarie che hanno sede nel Comune; frequenza di residenti nel Comune di scuole di primo e secondo grado sia statali che paritarie che hanno sede in altra Regione, qualora questa riservi le borse esclusivamente ai propri residenti; appartenenza a nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 15.000,00. Casi di esclusione: gli studenti che non hanno conseguito la promozione nella.s. 2010/2011, se hanno beneficiato del buono -libro per detto anno scolastico (il beneficio pu essere erogato una sola volta per lo stesso anno di corso di studi), salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi; gli studenti iscritti al 3, 4 e 5 anno delle secondarie di secondo grado che non hanno conseguito la promozione nella.s. 2010/2011 (anche se non hanno beneficiato del buono -libro per detto anno scolastico), salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi; gli studenti iscritti al 3, 4 e 5 anno delle secondarie di secondo grado che alla data della domanda hanno unet{ superiore a 20 anni, salvo leccezione prevista per gli studenti disabili o invalidi. Per gli studenti disabili, con handicap riconosciuto ai sensi dellart. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o con invalidit{ non inferiore al 66%, il limite ISEE di accesso innalzato a 18.000,00. A t ali studenti non si applicano i casi di esclusione precedentemente descritti. Gli importi annui dei buoni-libro sono determinati applicando sulla spesa per i libri di testo effettivamente sostenuta e documentata, che comunque non potr essere superiore alle tariffe massime fissate dal decreto ministeriale n. 43/11 (di seguito specificate), le percentuali differenziate per scaglioni ISEE di seguito indicate: percentuale del 90% per ISEE fino a 5.000,00; percentuale dell80% per ISEE compreso tra 5.000,01 e 11.000,00; percentuale del 70% per ISEE compreso tra 11.000,01 e 15.000,00 (ovvero 18.000,00 per gli studenti disabili/invalidi che rientrano nelle caratteristiche specificate al precedente punto 1.b del bando). I limiti di ammissibilit della spesa (sostenuta e documentata) da portare a rimborso per i libri di testo, differenziati a secondo delle diverse scuole e classi, corrispondono alle tariffe massime fissate dal decreto ministeriale n. 43/11. Le percentuali del 70%, dell80% e del 90% potranno essere incrementate, qualora, garantito il rimborso a tutti gli aventi diritto della graduatoria, siano disponibili ulteriori risorse. Lincremento de lle percentuali riguarder prioritariamente quella del 70% e sar{ uniforme sul territorio provinciale e definibile solo dopo lassegnazione definitiva delle risorse al Comune da parte della Provincia. I buoni-libro sono attribuiti secondo una graduatoria stilata in base alle condizioni economiche dei richiedenti la concessione, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, fino a concorrenza delle risorse a disposizione del Comune, definite a livello provinciale secondo una procedura volta a garantire una soddisfazione equa delle graduatorie degli ammessi, almeno per scaglioni di reddito, in tutti i Comuni della provincia di Pisa e nel Comune di Fucecchio. Le condizioni economiche del richiedente la concessione sono espresse dalla situazione economica del nucleo familiare di appartenenza determinata applicando la disciplina dellindicatore della situazione economica

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equivalente (ISEE), di cui al decreto legislativo n. 109 del 31 marzo 1998, come aggiornato con norme successive, resa su modello conforme a quello del D.P.C.M. del 18 maggio 2001. Lassegnazione dei buoni-libro disposta prioritariamente a favore delle famiglie in condizioni di maggiore svantaggio economico. Nel caso di parit{ si tiene conto dei criteri identificati per le borse di studio o rdinarie per il sostegno alla frequenza .

Tav. 44 Tabella riepilogativa ammessi

Domande Presentate
Iscritti a.s. 2011/12

Domande Accolte*
% rispetto alle domande presentate

Candidati Vincitori
Risorse Totali Assegnate Per valore ISEE dichiarato
% rispetto alle domande accolte

Non Vincitori per risorse finanziarie insufficienti

% rispetto alle domande accolte 5%

% rispetto agli iscritti

N.

N.

N.

Da 11.000,01 a 15.000

Fino a 5.000

Da 9.000,01 a 11.000

Da 5.000,01 a 7.000

Da 7.000,01 a 9.000

N.

2.167

250

12%

215

86%

205

95%

72

38

29

36

30

28.877,63

10

1.426,63

Tav. 45 Tabella domande pervenute suddivise per ammessi e non ammessi Totale domande pervenute n dei candidati ammessi in graduatoria n dei candidati non ammessi in graduatoria (per mancanza dei requisiti dammissione termine, limite di reddito, ripetenza, et, ecc.) n dei candidati ammessi in graduatoria e risultati vincitori della borsa di studio di cui n. 1 risultato vincitore per quota parte del buono libro per limporto di 161,02 n dei candidati ammessi in graduatoria e risultati non vincitori della borsa di studio per risorse finanziarie insufficienti N candidati 250 215 35 205 10

3.1.2 Servizi sociali per gli anziani ed altri servizi per il sociale
LA SPESA PER GLI ANZIANI E I SERVIZI GESTITI DALLA SOCIETA DELLA SALUTE In questo paragrafo sono illustrati i servizi socio-sanitari gestiti direttamente dalla Societ della Salute per conto del Comune di Cascina. La Societ{ della Salute Zona Pisana, come previsto allarticolo 3, lettera d) dellatto costitutivo, ed ai sensi di quanto indicato dalla L. R. Toscana 24 febbraio 2005, n. 40 Disciplina del servizio sanitario regionale, art. 71 bis, comma 3, lettera c), esercita le funzioni di organizzazione e gestione delle attivit socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria e delle altre prestazioni sanitarie a rilevanza sociale di cui allarticolo 3 septies, comma 3 del D.lgs. 229/99, individuate dal piano sanitario regionale, con le seguenti finalit e principi: garantire i livelli di assistenza indicati negli atti di programmazione regionale; attuare i piani ed i programmi concordati dagli enti firmatari; definire gli standard di prestazioni omogenee sul territorio e conformi a leggi ed indicazioni programmatiche della regione; razionalizzare ed ottimizzare le risorse messe a disposizione dal fondo sanitario regionale, dal fondo sociale regionale e dai comuni consorziati per la realizzazione delle attivit socio-sanitarie a rilevanza sociale previste nei piani e nei programmi concordati; organizzare i servizi e lo svolgimento delle attivit in modo da salvaguardare il diritto di accesso dei cittadini alla prestazione appropriata ed assicurare equit di risposta a parit di bisogni.

32

Importo mancante

ATTIVIT SOCIO-SANITARIE AD ALTA INTEGRAZIONE SANITARIA E PRESTAZIONI SANITARIE A RILEVANZA SOCIALE DELLA SOCIET DELLA SALUTE ZONA PISANA Si tratta di attivit socio-sanitarie con valenza sociale nei confronti del beneficiario diretto e/o dei suoi familiari, che per la loro particolare rilevanza terapeutica e intensit della componente sanitaria vengono assicurate attraverso il concorso delle aziende unit sanitarie locali. Le attivit possono essere svolte in regime ambulatoriale, domiciliare, semiresidenziale o residenziale nellambito del processo personalizzato di assistenza. Esse attengono prevalentemente ai settori materno infantile, anziani, disabili, della salute mentale, delle dipendenze da sostanze, delle patologie per infezioni da Hiv e patologie in fase terminale.

Settore MATERNO INFANTILE (interventi in favore di minori e famiglie) a) prestazioni di medicina generale, di pediatria di libera scelta, assistenza domiciliare integrata e assistenza domiciliare programmata a minori; b) prestazioni consultoriali medico specialistiche, psicoterapeutiche, di indagine diagnostiche alle donne, ai minori, alla coppia e alla famiglia (comprese le famiglie aspiranti adottive e/o affidatarie); c) prestazioni assistenziali inerenti linterruzione volontaria di gravidanza mediante attivit{ mediche, sociali e psicologiche; d) protezione del minore in stato di abbandono e tutela della sua crescita anche attraverso affidi ed adozioni; e) interventi di sostegno per le famiglie di minori in situazioni di disagio, di disadattamento e di devianza; f) interventi per minori soggetti a provvedimenti penali, civili, amministrativi; g) interventi di prevenzione, assistenza e recupero psicoterapeutico dei minori vittime di abusi; h) accoglienza in comunit{ a seguito di provvedimenti dellautorit{ competente;

Settore ANZIANI (programmi riabilitativi a favore di anziani e persone non autosufficienti) i) j) k) l) m) n) o) p) q) r) s) t) u) v) prestazioni, ambulatoriali e domiciliari, di medicina generale, di medicine specialistica, di assistenza infermieristica, di riabilitazione e di recupero funzionale di soggetti non autosufficienti; assistenza domiciliare integrata (ADI) e assistenza programmata, secondo il piano individualizzato: prestazioni afferenti funzioni sanitarie, quali assist. programmata di medicina generale, medicina specialistica, infermieristica, riabilitativa, farmaceutica ove prevista fornitura a domicilio, fornitura di protesi, ausili e materiale sanitario; prestazioni di assistenza diretta alla persona (assistenza tutelare); prestazioni educative organizzative fornite come sostegno allorganizzazione familiare e/o al contesto domiciliare (servizi di auto aiuto, sostituzione a tempo dei familiari, disbrigo pratiche, fornitura pasti, aiuto domestico); prestazioni in regime semiresidenziale: diagnostiche e terapeutiche; di recupero e mantenimento funzionale delle abilit per non autosufficienti, ivi compresi interventi di sollievo); prestazioni di cura e recupero funzionale di soggetti non autosufficienti in regime residenziale nella fase intensiva e estensiva; prestazioni terapeutiche, di recupero e mantenimento funzionale delle abilit per non autosufficienti in regime residenziale nella fase di lungo assistenza, ivi compresi interventi di sollievo: prestazioni afferenti funzioni sanitarie, quali assist. di medicina generale e specialistica, assistenza infermieristica, riabilitativa, farmaceutica ove prevista, fornitura di protesi, di ausili e materiale sanitario a favore delle persone non autosufficienti; prestazioni di assistenza diretta alla persona (assistenza tutelare); assistenza alberghiera; attivit di animazione;

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Settore DISABILI (interventi in favore di persone con disabilit fisica, psichica e sensoriale) w) prestazioni, ambulatoriali e domiciliari, di medicina generale, di medicina specialistica, di assistenza infermieristica, di riabilitazione e di recupero funzionale di soggetti disabili; x) assistenza domiciliare integrata (ADI) e assistenza programmata, secondo il piano individualizzato: y) prestazioni afferenti funzioni sanitarie, quali assist. programmata di medicina generale, medicina specialistica, infermieristica, riabilitativa e attivit di mobilizzazione, farmaceutica ove prevista fornitura a domicilio, fornitura di protesi, ausili e materiale sanitario; z) prestazioni di assistenza diretta alla persona (assistenza tutelare); aa) prestazioni educative/organizzative fornite come sostegno allorganizzazione familiare e/o al contesto domiciliare (servizi di auto aiuto, sostituzione a tempo dei familiari, disbrigo pratiche, fornitura pasti, aiuto domestico); bb) assistenza protesica; cc) rimborso spese di cura per programmi riabilitativi allestero in centri di elevata specializzazione; dd) prestazioni diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e socio riabilitative in regime semiresidenziale in fase intensiva e estensiva sulla base del percorso individualizzato, ed entro termini temporali previsti dallart. 26, L. 833/78; ee) prestazioni in regime semiresidenziale nella fase di lungo assistenza: ff) prestazioni diagnostiche e terapeutiche;prestazioni socio riabilitative, educative e di socializzazione (compresi i servizi di sollievo alla famiglia); gg) prestazioni diagnostiche e terapeutiche a minori affetti da disturbi comportamentali e/o patologie di interesse neuropsichiatrico in regime semiresidenziale e residenziale; hh) prestazioni terapeutiche, riabilitative e socio riabilitative in regime residenziale ivi compresi i soggetti con responsabilit minimale in fase intensiva e estensiva sulla base del percorso individualizzato, ed entro termini temporali previsti dallart. 26, L. 833/78; ii) prestazioni terapeutiche e socio riabilitative, in regime residenziale, nella fase di lungo assistenza per disabili gravi e disabili con parziale autonomia, privi di sostegno familiare: jj) prestazioni afferenti funzioni sanitarie, quali assist. di medicina generale e specialistica, assistenza infermieristica, riabilitativa, farmaceutica ove prevista, fornitura di protesi, di ausili e materiale sanitario a favore delle persone disabili; kk) prestazioni di assistenza diretta alla persona (assistenza tutelare) e attivit di socializzazione e animazione per il mantenimento delle abilit e delle capacit di relazione; ll) assistenza alberghiera; mm) assistenza sociale, scolastica ed educativa e programmi di inserimento sociale e lavorativo. Settore SALUTE MENTALE (interventi in favore di persone con problemi psichiatrici e/o delle famiglie) a) prestazioni ambulatoriali e domiciliari, riabilitative e socio riabilitative, secondo il piano di intervento individualizzato; b) prestazioni diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e socio riabilitative in regime semiresidenziale nella fase intensiva ed estensiva, secondo il piano di intervento individualizzato; c) prestazioni in regime semiresidenziale nella fase di lungo assistenza: - prestazioni diagnostiche e terapeutiche; - prestazioni riabilitative e socio riabilitative secondo il piano di intervento individualizzato; d) prestazioni diagnostiche terapeutiche, riabilitative e socio riabilitative in regime residenziale nella fase intensiva ed estensiva, secondo il piano di intervento individualizzato; e) prestazioni assistenziali e socio riabilitative, compresi programmi di reinserimento sociale e lavorativo, in regime residenziale in strutture a bassa intensit assistenziale nella fase di lungo assistenza: - prestazioni afferenti funzioni sanitarie; - assistenza tutelare e sostegno riabilitativo/educativo per percorsi di reinserimento sociale e lavorativo; - assistenza alberghiera; Settore DIPENDENZA DA SOSTANZE (interventi in favore di persone con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, alcool, farmaci) f) trattamenti specialistici e prestazioni terapeutico riabilitative ambulatoriali e domiciliari ivi comprese quelle erogate durante il periodo della disassuefazione; g) trattamenti specialistici e prestazioni terapeutico riabilitative in regime semiresidenziale e residenziale; h) programmi di riabilitazione e di reinserimento per tutta la fase di dipendenza; i) azioni di sostegno ai programmi di riabilitazione e di reinserimento; j) programmi di reinserimento sociale e lavorativo, allorch sia superata la fase di dipendenza;

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Settore delle PATOLOGIE DA INFEZIONE DA HIV (attivit sanitaria e socio sanitaria a favore degli affetti da Hiv) k) prestazioni e trattamenti in regime ambulatoriale e domiciliare (L. 135/90 e D.P.R. 8.6. 2000 Progetto obiettivo AIDS); l) prestazioni diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e socio riabilitative in regime semiresidenziale e residenziale nella fase intensiva ed estensiva; m) prestazioni di cura e di riabilitazione nella fase di lungo assistenza e accoglienza in regime residenziale; n) programmi di reinserimento sociale e lavorativo; Settore delle PATOLOGIE IN FASE TERMINALE (attivit sanitaria e socio sanitaria a favore dei pazienti terminali) a) prestazioni e trattamenti palliativi in regime ambulatoriale, domiciliare, semiresidenziale, residenziale.

SERVIZI PER GLI ANZIANI


Tav. 46 Elenco dei servizi per gli anziani gestiti dalla S.d.S. nel 2011 per numero di utenti e genere residenti nel Comune di Cascina (Fonte SDS Zona Pisana)

Tipologia di servizio INTERVENTI E SERVIZI Assistenza domiciliare integrata con servizi sanitari (ADI) Telesoccorso CONTRIBUTI ECONOMICI Contributi per servizio di assistenza domiciliare Contributi per assistenza assistenza domiciliare integrata Contributi per affidi familiari Buoni Servizio badanti STRUTTURE Strutture aziendali semiresidenziali e residenziali per non autosufficienti Strutture aziendali per autosufficienti (RA Nissim) Centri Diurni Anziani aziendali (CDA Via Garibaldi e Aurora ) Rette anziani in strutture residenziali convenzionate Rette per ricoveri temporanei anziani in strutture convenzionate Centri Diurni Anziani convenzionati (CDA Zambra) TOTALE Legenda

UTENTI Totali 70 49 13 33 1 54

M 22 8 4 16 9

F 48 41 9 17 1 45

%F 69% 84% 69% 52% 100% 83%

31 4 4 82 6 1 348

15 3 3 19 2 1 102

16 1 1 63 4 0 246

52% 25% 25% 77% 67% 0%

Assistenza domiciliare integrata con servizi sanitari (ADI) Assistenza svolta a domicilio delle persone anziane pi o meno integrata con i servizi sanitari e svolta da assistenti di base, operatori socio-sanitari, infermieri, in base a valutazione del bisogno assistenziale da parte della UVM dell'Azienda USL 5. Telesoccorso Interventi di emergenza che sono attivati tramite chiamata automatica alla centralina gestita da associazioni di volontariato per lattivazione di interventi di soccorso alla persona anziana Contributi per servizio di assistenza domiciliare Contributi economici erogati alle famiglie che impiegano collabo ratori familiari per lassistenza a domicilio di persone anziane Contributi per assistenza assistenza domiciliare integrata Contributi economici erogati alle famiglie che impiegano operatori socio-sanitari e per lassistenza a domicilio di persone anziane con bisogni di cure sanitarie

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Contributi per affidi familiari Sostegno economico a famiglie o singoli che accolgono in affidamento temporaneo anziani soli privi di altri riferimenti dal servizio sociale anziani Buoni Servizio badanti Supporto alle famiglie con anziani a compartecipazione delle spese sostenute per lassunzione di un assistente familiare a domicilio Strutture residenziali o semiresidenziali per anziani Servizi di ricovero temporaneo o permanente in strutture residenziali o semiresidenziali del servizio pubblico o privato convenzionato volto a persone anziane non assistibili a domicilio per motivi sociali o socio-sanitari.

SERVIZI PER LE DISABILITA


Tav. 47 Elenco dei servizi per i disabili gestiti dalla S.d.S. nel 2011 per numero di utenti e genere residenti nel Comune di Cascina (Fonte SDS Zona Pisana)

UTENTI INTERVENTI E SERVIZI Trasporto sociale Servizio aiuto alla persona Assistenza scolastica specialistica CONTRIBUTI ECONOMICI Contributi per aiuto personale Contributi per "Progetto Vita Indipendente" STRUTTURE Case famiglia convenzionate per disabili psichici (CASSIOPEA, MARCIANA, PONTASSERCHIO)* Centri diurni socio-riabilitativi aziendali * Centri diurni e laboratori socio-riabilitativi convenzionati * PROGETTI PIS_Nuovo futuro Pis_Metha PIS_Free time Progetto ANFASS Solleone TOTALE 36 10 40 7 1 1 22 9 7 1 2 1 3 140

M 23 5 26 3 1 1 13 5 4 1 0 1 2 85

F 13 5 14 4 0 0 9 4 3 0 2 0 1 213

%F 36% 50% 35% 57% 0% 0% 41% 44% 43% 0% 100% 0% 33%

Legenda Trasporto sociale Servizio di trasporto con mezzi attrezzati per persone con gravi disabilit che fanno richiesta per destinazioni quali: scuola, servizi socio-riabilitativi, centri diurni, lavoro Servizio aiuto alla persona Servizio di sostegno previsto dallart. 9 legge 104/92 svolto da personale qualificato a favore di persone in temporanea o permanente grave limitazione dell'autonomia personale per facilitare l'autosufficienza e le possibilit di integrazione, servizio di aiuto personale Assistenza scolastica specialistica Assistenza specialistica agli alunni/studenti delle scuole statali in situazione di handicap (legge 104/92) per garantirne l'integrazione scolastica Contributi per aiuto personale Contributi economici erogati alle famiglie che impiegano operatori qualificati per lassistenza a domicilio di familiari che sono in condizione di disabilit temporanea o permanente Contributi per "Progetto Vita Indipendente" Contributo economico finalizzato alla assunzione di una assistente personale. Progetto interamente finanziato dalla Regione Toscana

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Centri diurni socio-riabilitativi Servizio socio-riabilitativo diurno volto a persone disabili giovani-adulte, finalizzato a mantenere e potenziare le abilit residue di vita autonoma PIS_Nuovo futuro Percorsi di promozione dellautonomia per persone con Sindrome di Down svolto da operatori della stessa Associazione Italiana Persone Down di Pisa Pis_Metha Interventi di socializzazione e promozione dell'autonomia rivolta a disabili della fascia di et in particolare attivit di cucina in contesto scolastico PIS_Free time Socializzazione e tempo libero per persone disabili svolto dall UNITALSI 24) Progetto ANFASS Percorsi di promozione delle autonomie per persone con disabilit intellettiva 25) Solleone Progetto volto a facilitare e integrare disabili in et evolutiva, con disabilit anche grave, che frequentano le attivit{ estive con limpiego di operatori con professionalit{ specifica SERVIZI PER FAMIGLIE E MINORI
Tav. 48 Elenco dei servizi per gli famiglie e minori gestiti dalla S.d.S. nel 2011 per numero di utenti e genere residenti nel Comune di Cascina (Fonte SDS Zona Pisana)

UTENTI INTERVENTI E SERVIZI Sostegno educativo territoriale Sostegno alle responsabilit familiari: cure domiciliari CONTRIBUTI ECONOMICI Contributi per sostegno economico Contributi a famiglie affidatarie di minori STRUTTURE Rette per ricovero dei minori in strutture residenziali convenzionate TOTALE 9 17 6 2 4 38

M 7 11 3 0 0 21

F 2 6 3 2 4 17

%F 22% 35% 50% 100% 100%

Legenda Sostegno educativo territoriale Intervento di supporto educativo per minori svantaggiati le cui azioni sono definite nel Progetto Educativo Individuale di Intervento e finalizzato a potenziare dei fondamentali atti della vita quotidiana Sostegno alle responsabilit familiari: cure domiciliari Intervento di potenziamento delle capacit genitoriali. Si avvale di progetti di sostegno scolastico e di socializzazione dei bambini come di azioni di sostegno alla genitorialit. Ne un esempio il progetto di sostegno domiciliare alle neo mamme che il servizio ha promosso Contributi per sostegno economico Sostegno economico alle famiglie in difficolt che accedono al servizio sociale Contributi a famiglie affidatarie di minori Sostegno economico alle famiglie che si rendono disponibili per affidamenti eterofamiliari part-time e full time. Si tratta prevalentemente di affidi giudiziari Rette per ricovero dei minori in strutture residenziali convenzionate Si tratta di interventi previsti da legge, perci indifferibili e obbligatori, a tutela di minori in stato di abbandono e/o con genitori la cui potest sospesa, limitata o decaduta

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Tav. 49

Elenco dei servizi per gli immigrati e nomadi gestiti dalla S.d.S. nel 2011 per numero di utenti e genere residenti nel Comune di Cascina (Fonte SDS Zona Pisana)

UTENTI STRUTTURE Centro accoglienza per donne immigrate e PIR violenza sulle donne PROGETTI TOTALE 3 3

M 0

F 3 3

%F 100%

Legenda Centro accoglienza per donne immigrate Gestione di struttura di accoglienza per donne straniere in situazione di disagio socio-economico e/o vittime di violenza-maltrattamento SERVIZI PER CONTRASTARE LA POVERTA E COADIUVARE I SENZA FISSA DIMORA
Tav. 50 Elenco dei servizi per poveri e senza fissa dimora gestiti dalla S.d.S. nel 2011 per numero di utenti e genere residenti nel Comune di Cascina (Fonte SDS Zona Pisana)

UTENTI CONTRIBUTI ECONOMICI Contributi ad integrazione del reddito familiare (sostegno economico) Buoni spesa TOTALE 107 25 132

M 43 17 60

F 64 8 72

%F 60% 32%

Legenda Contributi ad integrazione del reddito familiare Si tratta del sostegno economico concesso ai nuclei familiari con reddito insufficiente Buoni spesa Concessione di buoni utilizzabili presso supermercati.

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3.1.3 Altri servizi sociali in gestione diretta

VACANZE ESTIVE RAGAZZI LAmministrazione Comunale, con le vacanze estive prosegue annualmente lobiettivo di offrire ai bambini del territorio, di et compresa tra i 3 e i 14 anni, opportunit educative diversificate, da svolgersi nel periodo estivo e che rappresentino non solo un mezzo di svago e di divertimento, ma occasioni per esplorare lambiente e la natura, per vivere allaria aperta, per praticare sport, per sviluppare capacit{ di relazione allinsegna del rispetto delle regole per la civile convivenza. A seguito bando, nel 2011, le vacanze sono state gestite, per la fascia det{ 3 6 anni dallEnte di promozione sportiva CSI presso la scuola dellInfanzia Comunale Gianburrasca di Navacchio; mentre per la fascia det{ dai 6 ai 14 anni dallAssociazione Circolo Scherma di Navacchio presso la sede del Centro 360 e nelle aree adiacenti ad essa. Numerose sono state le attivit esterne quali: mattinate nella piscina comunale, escursioni presso il Parco Avventura Sospeso nel verde(Villa Basilica) e Il Giardino sospeso di Riparbella, giochi allaria aperta a Santallago, visita alla serra di Laiano. Il periodo di svolgimento stato dal 13 giugno al 5 agosto con turni di due settimane. Gli utenti sono stati 219. LAmministrazione ha contribuito alla spesa sostenuta dalle famiglie per lammontare di 7.623,50 (contributi da un minimo di 25.00 a un massimo di 50.00 per due settimane per ogni bambino) . Le famiglie hanno corrisposto una quota di compartecipazione rapportata allISEE.

LUDOTECA La ludoteca di Cascina ubicata nei locali della biblioteca e comprende un ampio spazio gioco attivit lettura. Esternamente ha riservato uno spazio delimitato per iniziative allaperto. Con la ludoteca lAmministrazione Comunale intende offrire ai minori del territorio, di et compresa tra i 4 e gli 11 anni, delle opportunit educative e di gestione del tempo libero. La ludoteca uno spazio utile allincontro e allo svolgimento di attivit{ lud iche e didattiche utili a favorire laccrescimento delle potenzialit{ creative del bambino. Le attivit{ si svolgono tutto lanno, dalle 16,30 alle 19.00, dal luned al venerd, con interruzione nei mesi di luglio e agosto. La gestione affidata alla Cooperativa il Delfino, in associazione con le Associazioni Il Cammino e Telefono Tata. Nel 2011 il costo per lAmministrazione stato di 13.000. Il servizio, per le famiglie gratuito. Gli utenti sono stati 120 MEDICINA SPORTIVA Contenuti del Progetto: Il progetto consiste in una serie di analisi e test clinici specialistici, volti alla rilevazione di eventuali patologie o disfunzioni che possano influire sulla salute dei ragazzi. Il progetto non comporta oneri economici a carico delle famiglie. Finalita: Programma di prevenzione medico-sportiva (mediamente vengono sottoposti a screening circa 300 allievi allanno), a partecipazione volontaria (99% alunni). Le visite mediche-specialistiche sono effettuate allinterno dei singoli plessi scolastici, con il supporto di strumenti tecnologicamente molto avanzati. Gli esiti dei test vengono comunicati alle famiglie mediante apposita cartella clinica. Soggetti Attuatori: LAmministrazione Comunale si avvale dei medici del Centro di Medicina dello Sport di Pisa FSMI CONI. Utenza: Il progetto rivolto ai ragazzi che frequentano le classi prime delle scuole medie di tutto il territorio Cascinese. SPORT SENZA BARRIERE Contenuti del Progetto: Il progetto prevede lo svolgimento di un percorso sportivo rivolto ai minori disabili, in un contesto di integrazione con gli altri ragazzi. Il progetto si svolge in due fasi: - invernale: con linserimento dei minori in contesti sportivi gi strutturati - estivo: che coinvolge i minori in attivit sia individuali che di gruppo, nellambito dei campi solari/centri estivi.

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Finalita: Il progetto si propone di eliminare le barriere che emarginano i minori diversamente abili e che li costringono allisolamento. Esso promuove laggregazione e lintegrazione dei giovani diversamente abili nelle attivit del tempo libero e, quindi, offre loro la possibilit di fruire delle opportunit ludiche , ricreative e sportive, in un contesto di integrazione con gli altri. Contribuisce al miglioramento della qualit{ della vita delle persone con disabilit{ ed offre lopportunit{ di avvicinare detti soggetti alle varie discipline sportive e ricreative del territorio. Soggetti Attuatori: LAmministrazione Comunale si avvale della consulenza della Usl 5 di Pisa , delle associazioni di Volontariato e di esperti istruttori forniti dalle Associazioni Sportive aderenti al progetto. Utenza: rivolto ai minori diversamente abili o con difficolt{ di accesso allattivit{ sportiva. ATTIVITA MOTORIA ANZIANI Contenuti del Progetto:Corso di attivit psico-motoria rivolta agli anziani del territorio comunale Finalita: attraverso lattivit{ psicomotoria, il progetto consente agli utenti di migliorare la conoscenza del proprio io corporeo e la promozione di un corretto stile di vita, nellottica della salvaguardia della salute. Esso inoltre si propone di stimolare la socializzazione e lintegrazione dellanziano nel contesto territoriale di appartenenza. Soggetti Attuatori: lAmministrazione Comunale si avvale della collaborazione degli istruttori dell U.I.S.P. di Pisa Utenza: E rivolto ai soggetti ultra sessantacinquenni abitanti nel territorio cascinese. SOGGIORNI MARINI RESIDENZIALI PER ANZIANI LAmministrazione Comunale incentiva, ormai da anni, i soggiorni climatici per gli anziani ultra sessantacinquenni residenti su territorio, erogando contributi individuali. Tra i beneficiari del contributo vi sono anche soggetti di et inferiore ai sessantacinque anni, aventi invalidit civile al 100% e/o grandi invalidi del lavoro. I contributi sono stati, nellanno 2011, secondo le seguenti fasce di reddito: Un bonus equivalente al costo del servizio, pari ad 518,00, per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 0,00 ed 5.500,00 Un bonus di 262,50 per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 5.500,01 ed 8.500,00 Un bonus di 183,75 per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 8.500,01 ed 10.00 0,00 Un bonus di 131,25 per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 10.000,01 ed 13.000,00 Un bonus di 78,75 per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 13.000,01 ed 17.000,00 Un bonus di 52,50 per i richiedenti aventi un ISEE compreso tra 17.000,01 ed 18.000,00

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3.2 AREE DI GENERE INDIRETTE ALLA QUALITA DELLA VITA E ALLAMBIENTE


Tav. 51 Spesa relativa alle aree di genere indirette
2011 Totale TRASPORTI Azienda mobilit e trasporti Totale trasporti VIABILITA' Manutenzione e strade Interventi per la circolazione e la segnaletica stradale Consumi per l'illuminazione pubblica Totale viabilit VIVIBILITA' E SICUREZZA Vivibilit Polizia municipale Totale vivibilit e sicurezza SVILUPPO ATTIVITA' ECONOMICHE Servizi per il commercio Totale attivit economiche CULTURA E TEMPO LIBERO Biblioteche Cultura e tempo libero Totale cultura e tempo libero TURISMO Servizi turistici Manifestazioni turistiche Totale turismo SPORT Impianti sportivi Piscine comunali Stadio comunale Interventi diversi nel settore dello sport Totale sport AREA ECOSOSTENIBILE Giardini, parchi e verde pubblico Servizio smaltimento rifiuti Urbanistica e gestione del territorio Protezione civile Tutela animali Totale area eco sostenibile 85.000 154.937 51.624 182.640 474.201 17,92% 32,67% 10,89% 38,52% 100,00% 85.000 154.937 51.624 171.072 462.633 18,37% 33,49% 11,16% 36,98% 100,00% 97,56% 11.568 11.568 0,00% 0,00% 0,00% 100,00% 100,00% 2,44% 20.613 0 20.613 1,35% 0,00% 1,35% 20.613 0 20.613 1,35% 0,00% 1,35% 1,35% 0 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 12.049 637.474 649.522 1,85% 98,15% 100,00% 12.049 637.474 649.522 1,85% 98,15% 100,00% 100,00% 0 0 0 0 0,00% 567.911 963.763 1.531.675 37,08% 62,92% 100,00% 561.530 963.193 1.524.724 36,83% 63,17% 100,00% 99,55% 6.381 570 6.951 91,80% 8,20% 100,00% 0,45% 12.697 961.619 529.000 1.503.316 0,84% 63,97% 35,19% 100,00% 12.697 505.065 529.000 1.046.763 1,21% 48,25% 50,54% 100,00% 345,81% 456.553 456.553 0,00% 100,00% 0,00% 100,00% 150,83% 302.695 302.695 100,00% 100,00% 302.695 302.695 100,00% 100,00% 100,00% 0 0 0 0,00% % TITOLO I Spese correnti % % TITOLO II Spese in c/ capitale

112.118 112.118

100,00% 100,00%

112.118 112.118

100,00% 100,00% 100,00% 0

0 0 0,00%

3.003 8.472 1.283.312 37.392 52.356 1.384.535

0,22% 0,61% 92,69% 2,70% 3,78% 100,00%

3.003 5.664 646.586 37.392 52.356 745.002

0,40% 0,76% 86,79% 5,02% 7,03% 100,00% 53,81% 639.534 2.808 636.726

0,00% 0,44% 99,56% 0,00% 0,00% 100,00% 46,19%

Totale aree indirette alla qualit della vita e all'ambiente

5.958.062

4.843.456

81,29%

1.114.606

18,71%

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3.2.1 Viabilit e trasporti


Il servizio comprende tutti gli interventi di manutenzione delle strade di competenza comunale per 485 Km di competenza, marciapiedi, piazze, sottopassi, piste ciclabili. Gli interventi vengono realizzati principalmente mediante affidamento a operatori economici secondo le modalit di cui al d.lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. Negli interventi di cui trattasi compresa sia la manutenzione ordinaria che straordinaria che alcune prestazioni di servizi. Il servizio comprende, altres, gli interventi che riguardano la segnaletica stradale. Il servizio si rivolge agli utenti della rete viaria comunale e ai relativi annessi, produce un miglioramento in termini di fruibilit della stessa sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo (es. realizzazione di una nuova strada). Il tipo di apprezzamento del servizio indirettamente valutabile dallutilizzo delle infrastrutture da parte dellutenza.

3.2.2 Funzioni di polizia locale


Comprende: Funzioni di Polizia Municipale. Funzioni di Polizia Commerciale. Polizia Amministrativa. Funzioni di polizia commerciale: - cura i rapporti con il SUAP nella gestione di fiere e mercati rilevando le presenze e trasmettendo i dati per le verifiche di competenza e per la predisposizione delle graduatorie, assegna i posti liberi agli spuntisti, controlla il pagamento del relativo suolo pubblico, rimuove eventuali veicoli in sosta, ecc.; Polizia Commerciale con gestione di esposti, coordinamento indagini, istruttoria e redazione atti, controlli esercizi commerciali, pubblici esercizi, circoli privati, etc.; accertamenti e pareri di competenza vari con particolare riferimento a quelli per il rilascio di autorizzazioni relative alle attivit commerciali e artigianali, alle insegne pubblicitarie ai passi carrabili, ai suoli pubblici, etc.; gestione interna segnalazioni di disservizi nelle materie di competenza

Funzioni di polizia amministrativa: - Polizia Amministrativa con istruttoria e rilascio licenze temporanee di P.S. ex artt. 68-69 TULPS, denunce infortuni sul lavoro e cessione fabbricati, istruttori di tiro, etc.; autorizzazioni amministrative con istruttoria domande e rilascio permessi; gestione e rilascio permessi temporanei e definitivi per la Zona a Traffico Limitato; rilascio nulla osta per convogli eccezionali; gestione e rilascio permessi per i portatori di handicap, istruttoria e rilascio autorizzazioni per occupazione suolo pubblico, etc.; provvede alla gestione degli oggetti smarriti (registrazione, deposito, pubblicazione albo, restituzione, etc); istruttoria, redazione e gestione ordinanze TSO/ASO; rilascio pareri per corse ciclistiche competitive e simili. istruttoria e redazione delle ordinanze in materia di traffico (permanenti e temporanee); istruttoria e redazione delle informative di Giunta in materia di traffico; pareri e nulla osta in materia di circolazione e traffico quali i rallentatori di velocit, i dissuasori di sosta, sulla segnaletica stradale da apporre, etc.

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Indicatori (al 31.12.2011; prima colonna previsioni, seconda dati definitivi )


Contrassegni invalidi Denunce infortuni sul lavoro Licenze temporanee P.S. Oggetti Smarriti Pratiche Armi Pratiche CCVLPS Ordinanze T.S.O. Cessioni fabbricato Occupazioni suolo pubblico temporaneo Permessi ztl (provvisori e permanenti) 250 350 70 100 200 5 15 500 200 305 251 63 110 177 4 16 389 173 1.217

Funzioni di polizia municipale (tutto ci che residua tolte la polizia amministrativa e commerciale): - verifica della corretta gestione delle procedure contravvenzionali degli illeciti amministrativi effettuati dalla societ SEPI, tiene i contatti e svolge ogni attivit a questi connessa che non sia di competenza della Societ a completamento della attivit sanzionatoria; gestione dati forniti dai varchi elettronici nelle situazioni di procedura contravvenzionale; gestione delle procedure SIVES per i veicoli rimossi a seguito di provvedimenti di fermo o sequestro; gestione e controllo del sistema di videosorveglianza; accertamenti vari e notifiche con particolare riferimento alle richieste dellufficio anagrafe; gestione delle segnalazioni dei disservizi segnalati dallURP e attraverso il WEB in particolare quelle relative a materie quali la circolazione stradale, la Polizia urbana e rurale, la Polizia veterinaria e la tutela degli animali con gestione degli esposti, coordinamento delle indagini, istruttoria e redazione degli atti e provvedimenti relativi; servizi di rappresentanza (scorta, gonfalone etc.) e servizio dordine al Consiglio Comunale. ogni attivit{ inerente laccertamento di violazioni amministrative o reat i in materia edilizia e ambientale con gestione esposti, coordinamento indagini, istruttoria e redazione atti di atti quali le informative alla Autorit Giudiziaria ed agli organi preposti per materia (uffici comunali, Provincia, ARPAT, ASL, etc.); attivit di coordinamento con la Macrostruttura Governo del Territorio secondo le modalit stabilite con provvedimenti interni alla Sezione e/o dellEnte attraverso la UOC supporto per verifiche e controlli collocata allinterno del Sezione Commercio e attivit{ p roduttive S.U.A.P.; gestione interna segnalazioni di disservizi nelle materie di competenza; ogni attivit{ di polizia tributaria connessa allaccertamento di evasioni di tasse locali o di altra natura. infortunistica stradale (rilevazioni tecniche relative ad incidenti stradali), rapporti e segnalazioni agli Enti e Autorit interessate sistema SIRSS, planimetrie, statistiche ISTAT, ricevimento pubblico, etc.; Polizia giudiziaria, coordinamento indagini, istruttoria e redazione di atti di PG; servizi di pronto intervento di controllo sulla circolazione stradale, servizi di scorta e/o di regolazione del traffico, prevenzione e repressione violazioni al Codice della Strada, controllo velocit con gestione di strumentazioni complesse quali telelaser, autovelox etc.; prevenzione e repressione delle violazioni amministrative; gestione interna segnalazioni disservizi nelle materie di competenza.

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Indicatori (al 31.12.2011; prima colonna previsioni, seconda dati definitivi)


GESTIONE VIOLAZIONI CDS Violazioni accertate Cds Pagamenti cds Ricorsi amministrativi Ricorsi in opposizione A.G. POLIZIA STRADALE Patenti ritirate Carta Circ.ne ritirate Fermi amm.vi/sequestri Incidenti rilevati Ordinanze traffico Numero veicoli rimossi P.G.- EDILIZIA TUTELA AMBIENTALE Notizie di reato Illeciti edilizi Esposti vari Polizia Urbana Esposti Pubblica incolumit 100 70 150 10 112 91 133 8 30 50 50 250 250 100 27 0 59 243 220 106 7000 4000 10 40 4.736 3.273 29 30

3.2.3 Sviluppo attivit economiche


COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE / SUAP L Ufficio Commercio e Attivit{ Produttive si occupa dellistruttoria delle SCIA e il rilascio di autorizzazione riguardanti: la disciplina del commercio a posto fisso su aree private; disciplina delle medie strutture di vendita;la disciplina delle grandi strutture di vendita;disciplina per il commercio su aree pubbliche Mercati, Fiere, fuori mercato; organizzazione manifestazioni commerciali straordinarie e temporanee;sala giochi;esercizi di somministrazione alimenti e bevande; SCIA. sanitarie e registrazione; assegnazione Bollino CEE stabilimenti di produzione alimentari e registrazione;Circoli Privati; impianti distributori carburanti; rivendita giornali e riviste;forme speciali di commercio;commercio allin grosso;agenzie di affari e di intermediazione vidimazione registri;sanitarie; attivit studi professionali medici; farmacie;Mercantico: predisposizione graduatoria frequentatori abituali assegnazione posteggi frequentatori abituali; Fiere e Mercati predisposizione graduatorie spuntisti e operatori a posto fisso; attivit di cui al T.U. Turismo;tesserini guida turistica e/o accompagnatore turistico;attivit di palestra;attivit agrituristiche;attivit di acconciatore;attivit di estetica, tatuaggio e piercing;attivit artigianali e produttive in genere; l attivit{ di noleggio con conducente; lattivit{ di noleggio senza conducente; assegnazione matricole ascensori e montacarichi; mestiere fochino; certificati di abilitazione alla vendita di presidi fitosanitari;riconoscimenti come intermediari per il commercio di additivi e premiscele; tesserini per la raccolta di tartufi. Inoltre lUfficio Commercio e Attivit Produttive si occupa anche: Valutazione ricorsi e predisposizione della relativa ordinanza-ingiunzione; Predisposizione ordinanze di applicazione sanzioni accessorie; Predisposizione delle ordinanze riguardanti lapplicazione di misure interdittive previste dalla normativa vigente o riguardanti la salute pubblica; Predisposizione ordinanza orari esercizi commercio a posto fisso; Predisposizione ordinanza orari esercizi somministrazione alimenti e bevande; Predisposizione ordinanza orari farmacie;Predisposizione ordinanza orari attivit acconciatore;Predisposizione ordinanza orari attivit di estetica, tatuaggio e piercing; Predisposizioni Bandi e assegnazioni posteggi Fiere, Mercati e posteggi fuori Mercato. Si occupa altres della parte di programmazione e pianificazione, ovvero: Piano commercio a posto Fisso;Piano commercio su aree pubbliche;Piano esercizi somministrazione alimenti e bevande;Piano distributori carburanti;Piano vendita giornali e riviste;Piano noleggio con conducente;Regolamento attivit di acconciatore, estetica, tatuaggio e piercing; Redazione Regolamenti procedurali e di disciplina attinenti alle attivit{ e materie assegnate allUfficio. Al Servizio Commercio e Attivit Produttive sono assegnate le funzioni e competenze di cui al D.P.R. 160/2010, ovvero inerente allo Sportello Unico per le attivit produttive.

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INTERVENTI NEL CAMPO DELLARTIGIANATO Tavolo Provinciale del Mobile Comunicare il legno scenari dinnovazione Progetto per la valorizzazione del comparto del mobile e arredo della Provincia di Pisa. Progetto promosso dalla Provincia di Pisa in collaborazione con Artex (Centro per lArtigianato Artistico e Tradizionale della Toscana), Area Design della Facolt di Architettura di Firenze, Comuni di Cascina, Lari e Ponsacco, CNA di Pisa, Unione Industriale di Pisa, Casartigiani di Pisa, Camera di Commercio di Pisa, Mostra del Mobilio di Cascina e Ponsacco, Consorzio Gimo, Consorzio Ciak_Export. Il progetto si posto lobiettivo di creare sinergie tra giovani creativi e maestranze produttive pisane valorizzando settori produttivi complementari fra loro e presenti sul territorio. Queste realt hanno lavorato al re-design di ALGA, unimbarcazione messa a disposizione dalla Navicelli spa, ripensata e riproposta con una nuova destinazione duso; non pi mezzo di trasporto ma spazio espositivo per eventi, un luogo accessibile a tutti, fluido e flessibile a seconda dei diversi scenari duso prefigurati. In parallelo stata ideata una collezione di arredi, progettati dalle maestranze coinvolte: mobile, complemento darredo, pelle, cuoio e materiali innovativi, un laboratorio che ha coinvolto creativit e risorse produttive del territorio.

3.2.4 Cultura e tempo libero


BIBLIOTECA COMUNALE La biblioteca del Comune di Cascina ubicata nel centro storico a pochi passi dal corso principale. Lattuale struttura, inaugurata nellottobre 2002 , presenta caratteristiche moderne che la rendono accogliente e confortevole anche nel rispetto delle persone diversamente abili. Allinterno della sala lettura, contenente circa 40 posti studio, trovano collocazione gli oltre 16.000 volumi, distinti in base a caratteristiche che riflettono le tipologie classiche del sapere: narrativa, saggistica, scienze sociali, arte, storia, geografia, religione, scienze pure e applicate, opere enciclopediche e di consultazione. Il patrimonio librario ordinato negli scaffali aperti in base allo schema di Classificazione Decimale Dewey. In una saletta a parte collocata la narrativa per ragazzi che attualmente conta pi di 2.500 volumi in catalogo. I titoli delle collezioni sono costantemente aggiornati e incrementati secondo le desiderate dell'utenza, d'accordo con lAmministrazione e la Responsabile del Servizio. La biblioteca , negli orari di apertura al pubblico (lun-ven 9.00-13.30/14.30-19.30- sab. 9.00-13.30), mette a disposizione degli utenti uno spazio per la consultazione delle riviste, periodici e quotidiani pi oltre elencati. Inoltre offre agli utenti la possibilit di navigare in rete , e collegarsi ai molteplici cataloghi in linea (OPAC) esistenti su territorio nazionale. In biblioteca presente uno scaffale esclusivamente riservato alla storia locale. Comprende monografie, saggi, folklore, tesi di laurea, pertinenti alle vicende del nostro territorio . Una sezione a parte dedicata al Fondo Barsacchi costituito da circa 7.500 volumi di cultura umanistica che il Sig Italo Barsacchi , ha scelto di donare alla Biblioteca del Comune di Cascina quale sede ideale per conservare la raccolta.

Iscritti prestito

N. Prestiti

presenze in sala lettura

Libri posseduti

Libri catalogat DVD i nel 2011

Prestiti da altre bib

prestiti ad altre bib

Ore di apertura al pubblico

postazion i internet per utenti

4.217

9.127

17.800

17.939

600

252

279 52 (set)

1 +wifi

FONDAZIONE SIPARIO TOSCANA ONLUS La Fondazione Sipario Toscana Onlus un teatro Stabile dInnovazione per linfanzia e la giovent che ha sede presso La Citt del Teatro di Cascina. La struttura architettonica si caratterizza come spazio polivalente rivolto alla creazione contemporanea, realizzando un modello di assoluta originalit per la dimensioni degli spazi e la loro articolazione funzionale. Il progetto si avvalso di un contributo dellUnione Europea per recuperare un singolare complesso di edilizia industriale degli anni 50, trasformandolo in un centro di produzione multimediale dedicato al teatro e alle arti dello spettacolo contemporaneo. Sono soci fondatori la Provincia di Pisa e il Comune di Cascina, con ladesione del Comune di San Giuliano Terme. Contribuiscono alle attivit{ della Fondazione il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali e la Regione Toscana. Le principali attivit svolte nel corso dellanno prevedono: produzioni di teatro contemporaneo e ragazzi, cartelloni e rassegne di teatro, una rassegna di teatro per bambini (Domenica a teatro) e programmazioni di teatro per le scuole (La scuola va a teatro); molte le attivit{ anche nellambito della ricerca e della formazione e specializzazione professionale,

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master, convegni, mostre, performance, video installazioni; la rassegna di musica Fosfeni percorsi nella nuova musica elettronica e a cadenza biennale lideazione e realizzazione di Metamorfosi biennale delle arti contemporanee. SERVIZI CULTURALI I servizi culturali si occupano: - degli interventi di promozione e fruizione dei beni culturali: organizzazione visite guidate, convegni, seminari di studio etc; - della concessione di patrocini a Enti e Associazioni - della concessione di contributi economici alle associazioni; - di offrire supporto tecnico/ logistico per iniziative e manifestazioni culturali; - di effettuare la programmazione attivit/ iniziative (calendario annuale eventi assessorato: mostre, concerti, festival, spettacoli teatrali, ecc..); - della gestione del calendario eventi dellAGENDA DELLA CULTURA e della gestione del calendario eventi dellAGENDA DELLA CULTURA SCIENTIFICA; - del raccordo con la Provincia di Pisa partecipazione a gruppi di lavoro per la progettazione integrata; - dellapplicazione della convenzione con Fondazione Sipario Toscana; - della promozione delle attivit culturali anche attraverso progetti specifici Indicatori quantitativi e qualitativi disponibili relativi al servizio /AREA servizi culturali A titolo esemplificativo elenchiamo e descriviamo i seguenti progetti culturali realizzati nel 2011: - GIORNO DELLA MEMORIA: Ricco programma di appuntamenti, nel periodo gennaio-marzo, per ricordare la Shoa e tutte le persecuzioni nazi-fasciste (serata concerto, conferenze, proiezione di documentari e incontri degli studenti con i testimoni ancora viventi delle persecuzioni e della Resistenza). - POMERIGGI MUSICALI 1^ e 2^ Edizione - Ideata dal M Fabio De Ranieri e promossa dal Comune di Cascina, la rassegna mette in cartellone cinque concerti di musica classica, presso la biblioteca comunale, la domenica pomeriggio, in concomitanza con Mercantico (da novembre ad aprile). - POMERIGGI IN "VINI/LE doc" 1^ e 2^ Edizione - Degustazione di musica (rock, jazz, dautore, pop, ecc.) in vinile e vini di aziende locali. Lascolto e la degustazione sono guidate da esperti del settore: pre sso la biblioteca comunale, il primo mercoled del mese ore 18.00 (da dicembre ad aprile). - FESTIVAL TOSCANO DI MUSICA ANTICA - Incontri musicali con repertorio sacro e profano dei secoli XVIXVIII e con riproposizione di inediti toscani del 600 e del 700 (mese di giugno Badia San Savino, Cascina). - MUSICASTRADA FESTIVAL - Il Musicastrada Festival (mese di luglio piazza della chiesa a San Casciano) da anni porta musicisti da tutto il mondo nelle piazze di tanti luoghi della Toscana. Alle volte anche in luoghi veramente impensabili! Musicastrada, inoltre, si occupa di: - FOTOGRAFIA, coinvolgendo miriadi di fotografi attraverso il concorso Fotografando la Musica e il Reportage del Festival; musica Gospel attraverso il Gospel Festival; concerti in Teatri e Club - promuove la discussione e la divulgazione della cultura musicale e della musica dal vivo attraverso le rubriche del suo sito CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Il Comune di Cascina stato tra i primi ad istituire il CCR che, negli anni, ha rafforzato la propria presenza sul territorio avvalendosi non solo di un tutor ma della partecipazione degli insegnanti, in qualit di coordinatori, per i tre istituti comprensivi. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi composto da 30 alunni, eletti dai compagni, rappresentanti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di 1 grado. La funzione degli eletti quello di lavorare sui temi scelti nella campagna elettorale e riportarli nelle classi con lausilio delle insegnanti. Le principali finalit sono: la promozione della partecipazione alla vita del Comune, la consapevolezza dei propri diritti, e il riconoscimento delle proprie potenzialit, la promozione e il rispetto della legalit, la sensibilizzazione alla cura dellambiente e dei beni comuni, la sperimentazione concreta del concetto di democrazia, loccasione di confronto e collaborazione, la conoscenza della macchina comunale, la visione delle varie realt{ presenti nel territorio, la promozione del senso di appartenenza e identit, la raccolta di idee e bisogni. Nellanno 2011 il CCR ha lavorato sui seguenti temi: - identificazione degli spazi verdi del territorio e progettazione di unarea specifica, individuata nelle vicinanze della Scuola Secondaria di 1 grado di Navacchio; - valorizzazione del territorio comunale con il progetto Musei a cielo aperto con visite guidate ad edifici, monumenti, strade dove i ragazzi rivestivano il ruolo di ciceroni; - progetto cinema: scelta di un film a tema, creazione della locandina, pubblicizzazione e visione

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collettiva presso un locale messo a disposizione dal Comune. raccolta differenziata: visita allimpianto di smaltimento dei rifiuti, realizzazione di una legenda , studio delle diverse tipologie di rifiuti e loro collocazione e trasformazione; - primi contatti con la protezione civile. Le attivit vengono realizzate in collaborazione con la Cooperativa Il Delfino e con il contributo economico della Regione Toscana per la somma di 11.679,69 AREA VERDE DENOMINATA SPALTONE, SITA A ZAMBRA CASCINA: UTILIZZAZIONE ATTIVA DA PARTE DEI GIOVANI DEL TERRITORIO. L11 giugno 2010, presso larea verde denominata Spaltone sita sulla sponda sinistra del fiume Arno a valle del ponte di Zambra, stato inaugurato il progetto di utilizzazione attiva della stessa da parte dei bambini del territorio. Il progetto, sorto in seguito alla volont{, da parte dellEnte, d i favorire la fruizione alla cittadinanza degli spazi verdi demaniali, si concretizza nella realizzazione di attivit sportivo-ricreative rivolte ai bambini. Questo si reso possibile mediante la stipula di un contratto di locazione fra la Provincia, prop rietaria dellarea, e il Comune di Cascina, fruitore della stessa (Delibera di Giunta Comunale n. 89/2010; determina dirigenziale N. 539/2010). Le Associazioni sportive aggiudicatarie del progetto, bandito dal Comune a seguito della concessione di cui trattasi, sono il Centro Cavalieri Monte Pisano in paternariato con: la Sezione Scuola Mountain Bike Aritimi del Circolo Scherma Navacchio, lAssociazione Sportiva Dilettantistica e Culturale Chez nous, le cinque! e lAssociazione Culturale per S. Jacopo. I bambini della scuola elementare Giovanni XXXIII di Zambra, attivamente coinvolti in un concorso per lideazione del miglior nome e logo da dare allarea, sono stati i protagonisti dellinaugurazione, avvenuta contemporaneamente alla chiusura dellanno scolastico e che ha previsto giochi ed attivit sportive organizzate dalle Associazioni promotrici I PROGETTI PER I GIOVANI: CIRCUITI EMERGENTI E CANTIERI DI CITTADINANZA Gli adolescenti e i giovani si sentono spesso estranei, per la fascia di et che li caratterizza, rispetto alle iniziative e ai progetti proposti dal mondo adulto ed istituzionale. La distanza delle istituzioni spesso non permette loro di rivolgersi direttamente agli amministratori locali, dunque le richieste che vorrebbero o potrebbero formulare inevitabilmente trovano difficolt{ di realizzazione. Laggregazione spontanea rischia di diventare, in tali condizioni, unespressione di disagio spesso conflittuale con la comunit{ di appartenenza, piuttosto che unopportunit{ di crescita personale e di partecipazione sociale. E dunque necessario pensare la partecipazione e la cittadinanza attiva come elementi strettamente correlati con azioni e attivit che contribuiscano alla creazione di una societ migliore. In particolare i progetti attivati nel 2011 hanno inteso riconoscere, sostenere e potenziare i circuiti relazionali giovanili presenti nell'Area Pisana ed in particolar modo le relazioni emergenti, ossia quel fluido e vivace reticolo di relazioni fatto di persone, luoghi e eventi presenti sul territorio a favore del mondo giovanile, valorizzando, raccogliendo e rilanciando il contributo del tessuto associativo gi attivo, ma anche promuovendo la partecipazione, il protagonismo, l'autonomia e la responsabilit dei gruppi informali 'in divenire', quelli non immediatamente riconoscibili e contattabili dal mondo adulto, coinvolgendoli attraverso iniziative mirate, capaci di catalizzare i loro interessi e le loro risorse personali in percorsi di crescita delle competenze sociali, creative e della cittadinanza attiva. Si trattato dunque di valorizzare le esperienze in atto, i luoghi di aggregazione strutturati o informali (centri di aggregazione giovanile e circoli, locali e luoghi pubblici) attraverso una diretta partecipazione dei ragazzi alla programmazione delle attivit, fornendo un supporto alla loro realizzazione, valorizzando 'il fare comune' quale motore di conoscenza, di crescita e assunzione di responsabilit, favorendo lo scambio di esperienze, di buone prassi, di comunicazioni tra gruppi formali e non di giovani, ma anche offrendo strumenti di lettura e ascolto delle diverse realt che attraversano i territori. In particolare i progetti si sono posti lobiettivo di favorire la crescita e la partecipazione dei giovani nello ttica dello sviluppo di una cittadinanza responsabile allinterno della comunit{, promuovendo la partecipazione dei giovani e consolidando le opportunit ed i luoghi di aggregazione e socializzazione presenti sui territori, coinvolgendo i giovani nellideazione, organizzazione e gestione di attivit rivolte al gruppo di pari.

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3.2.5 Turismo
Manifestazioni turistiche Lunatica - Cascinaestate Aspettando la Battaglia - Iniziative natalizie LAmministrazione Comunale di Cascina, al fine di pro muovere e valorizzare il proprio territorio, durante il corso dellanno ha organizzato in proprio e/o in collaborazione con le Associazioni manifestazioni che oltre a incoraggiare un pubblico eterogeneo a visitare la citt e conoscere i beni artistici, culturali, paesaggistici, le attivit economico-produttive locali costituiscono anche importanti momenti di aggregazione tra i cittadini. Il cartellone estivo Lunatica-Cascinaestate si svolto nel periodo Giugno-Settembre, con oltre 100 eventi realizzati sia nel Centro Storico che in localit particolarmente suggestive del territorio. Le manifestazioni hanno avuto carattere sportivo, folkloristico, enogastronomico. Vi sono state rappresentazioni musicali, danza, teatro, cabaret, intrattenimenti per bambini Aspettando la Battaglia ha rappresentato la manifestazione clou della rassegna estiva; la rievocazione storica medievale si svolta durante il primo fine settimana di luglio, nel Centro Storico di Cascina e ha visto coinvolti attivamente commercianti, cittadini, associazioni, comitati registrando, annualmente, migliaia di spettatori. Durante il periodo natalizio sono stati organizzati eventi in collaborazione con il CCN (Centro Commerciale Naturale) e le associazioni del territorio in modo da rallegrare e rendere pi appetibile lo shopping natalizio. Ogni anno viene realizzata, lungo la Tosco Romagnola ed in alcune piazze del territorio la Luminaria Natalizia.

3.2.6 Sport
ATTIVITA MOTORIA BAMBINI Contenuti del Progetto: Il progetto consiste nello svolgimento di corsi di attivit psico-motoria, rivolti ai bambini delle scuole dellinfanzia comunali. Finalita: E un progetto teso a contribuire alla valorizzazione dellattivit{ motoria e ludica come fondamentale elemento formativo fra i bambini della scuola dellinfanzia. La psicomotricit{ rappresenta infatti un momento del processo di socializzazione che favorisce lo sviluppo delle capacit di controllo del proprio corpo e di relazione con gli altri bambini. Soggetti Attuatori: lAmministrazione Comunale si avvale degli istruttori del CSI di Pisa con la collaborazione degli educatori presenti nella scuola. Utenza: E rivolto ai bambini che frequentano le scuole dellinfanzia comunali di tutto il territorio Cascinese GIOCO SPORT A SCUOLA Contenuti del Progetto: Il progetto, in coerenza con gli indirizzi ministeriali per lo svolgimento dellattivit{ motoria nelle scuole primarie, inserisce nellambito della programmazione scolastica, due discipline spor tive che vengono sviluppate in un ciclo di otto lezioni ciascuna. Il programma prevede la rotazione di sei discipline nel triennio. A fine anno scolastico il percorso si conclude con la festa finale con la partecipazione dei circa mille alunni coinvolti nella cornice dello Stadio Comunale. Soggetti Attuatori: LAmministrazione Comunale si avvale della consulenza di esperti istruttori forniti dalle associazioni sportive locali e della collaborazione degli insegnanti. Utenza: E rivolto ai bambini che frequentano le classi III, IV, V delle scuole primarie di tutto il territorio Cascinese. Finalita: E un progetto teso a valorizzare lattivit{ motoria come elemento costitutivo del percorso educativo scolastico, secondo una visione sportiva multidisciplinare. PER UNA CULTURA DELLO SPORT ORIENTATA ALLA FRATERNITA Contenuti del Progetto: Il progetto consiste in una serie di attivit di formazione, rivolte agli operatori dello sport; alle famiglie; agli insegnanti, attraverso il metodo del confronto e dello scambio delle esperienze. Finalita: Il progetto si propone di Infondere una maggiore consapevolezza negli operatori dello sport sul fondamentale ruolo educativo che essi assolvono durante linsegnamento della pratica sportiva e della necessit di mantenere una costante interazione con le altre agenzie educative: le famiglie e la scuola, attraverso momenti formativi, sotto la guida di esperti di alto livello, al fi ne di diffondere una cultura sportiva orientata alla relazione. Soggetti Attuatori: lAmministrazione Comunale si avvale del supporto di esperti della materia, con la collaborazione delle associazioni culturali e sportive del territorio. Utenza: Operatori del settore; insegnanti; famiglie.

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LE ALI NELLO SPORT Contenuti del Progetto: Il progetto prevede lassegnazione di un premio ad atleti di fama nazionale e locale che si siano particolarmente distinti come esempi positivi. Nelle trascorse edizioni sono stati premiati, tra gli altri, il calciatore Damiano Tommasi e la ginnasta Vanessa Ferrari. Finalita: Il progetto ed il premio ad esso correlato, si propongono di diffondere tra gli studenti i valori dello sport, inteso come strumento di formazione, valorizzazione e affermazione della persona attraverso il confronto leale, onesto e rispettoso delle regole e dellavversario. Si propone lobiettivo di sollecitare i giovani a vivere lo sport come momento aggregativo capace di superare barriere e pregiudizi sociali, etnici, culturali. Soggetti Attuatori: lAmministrazione Comunale si avvale della coll aborazione degli studenti degli Istituti Superiori ISA e PESENTI di Cascina, degli insegnanti dei due Istituti e dellAssemblea Comunale dello Sport . IMPIANTI SPORTIVI Il servizio sport si occupa di monitorare la gestione degli impianti sportivi da parte delle associazioni del territorio che, a fronte di specifici atti di concessione stipulati con il Comune di Cascina, ne curano lordinaria manutenzione e vi organizzano i calendari sportivi annuali. Ogni impianto sportivo, dunque, occupato annualmente, in orario extra-scolastico, da varie associazioni che offrono la propria attivit sportiva al territorio, a fronte di un tariffario approvato dal Comune e i cui proventi spettano ai gestori stessi. Annualmente, ogni gestore percepisce dallAmministrazione un corrispettivo, e a sua volta versa alla stessa un canone simbolico, proporzionato alla grandezza e alle caratteristiche dellimpianto. Di seguito lelenco degli impianti sportivi comunali, suddivisi fra campi sportivi e palestre: CAMPO SPORTIVO ARENA SAN PROSPERO (Via di Mezzo Sud) CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: CANONE ANNUO (iva incl.): 04.12.2008 (rep.174) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) A.S.D. Giovanile Navacchio F.C. Leonardo Di Giovanni Euro 2.200,00 Euro 10.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 5.000,00 entro 30.03 - Euro 5.000,00 entro 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 2.952,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di altre associazioni richiedenti La Societ concede dal luned al venerd gli spazi allenamenti a Societ amatoriali aventi sede nel Comune di Cascina, nello specifico Bar Gigi, Lincontro, Circolo Abetone, S.L.A.P. 74 dal luned al venerd di ogni settimana. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti; - migliorare il terreno erboso del campo principale ed occuparsi del rifacimento del campo di allenamento con eliminazione dislivelli del terreno; - partecipare al progetto gioco sport a scuola promosso dallEnte per le scuole primarie del territorio. Proposte di promozione di attivit formativa La societ si impegna a realizzare riunioni con istruttori, genitori e ragazzi al fine di evidenziare il valore educativo dello sport.

CAMPO SPORTIVO LATIGNANO (Via Risorgimento) CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: CANONE ANNUO (iva incl.): 12.12.2008 (rep. 179) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) Polisp. PICCOLI AZZURRI Patrone Aniello Euro 1.500,00 Euro 4.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 2.000,00 entro 30.03 - Euro 2.000,00 entro 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.371,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Interventi che la societ si impegna ad attuare

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curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo. assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti; garantire il massimo utilizzo possibile dellimpianto a beneficio della collettivit{, nellottica della preservazione dellimpianto medesimo; sistemare gli spazi adiacenti allimpianto, mediante lo smantellamento di alcune baracche metalliche e linstallazione di giochi per bambini e panchine, in modo che gli stessi possano essere utilizzati liberamente dai cittadini. CAMPO SPORTIVO PARRA S. FREDIANO (via di Mezzo Nord)

CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: CANONE ANNUO (iva incl.):

20.02.2009 (rep.22) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) A.S.D. S. Frediano Calcio Ginnasio Raffaele Euro 1.200,00 Euro 8.550,00 (9.000,00 base di gara)

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 4.275,00 entro 30.03 - Euro 4.275,00 entro 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.667,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti; - realizzare un campo da gioco con le relative infrastrutture e spogliatoi sulle aree limitrofe eventualmente messe a disposizione dallamministrazione; - migliorare le attuali strutture con ampliamento della zona servizi, spogliatoi e locali accessori; - integrare la produzione di acqua calda per le docce mediante linstallazione di un adeguato impianto di pannelli solari.

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Proposte di promozione per le fasce deboli La societ{ si impegna a collaborare per la realizzazione di specifici progetti rivolti alle fasce deboli, organizzati o promossi dallamministrazione Comunale anche con la partecipazione di soggetti terzi. Proposte di promozione di attivit formativa La societ{ si impegna a promuovere lattivit{ di formazione dei dirigenti, allenatori e genitori, al fine di evidenziare il valore educativo dello sport, partecipando a spec ifici progetti dellA.C. e collaborando con esperti istruttori tecnici inviati presso limpianto dal CONI e dalla FIGC.

CAMPO SPORTIVO SAN GIORGIO Via S. Maria CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente e referente: 20.12.2006 (rep.167) 7 anni (20.12.2006 - 19.11.2013) prorogabili ad altri 5 qualora il gestore provvedesse alla realizzazione dei locali spogliatoio Parrocchia di S. Giorgio Don Antonio Simoni (parroco)

Limpianto sportivo concesso a titolo gratuito.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di scuole e associazioni richiedenti Il gestore si impegna ad ospitare allinterno del campo sportivo tutte le associazioni che ne facciano richiesta, secondo il calendario annualmente prestabilito, e a garantirne luso in occasione di manifestazioni rappresentative del territorio. Interventi che il gestore si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque, effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazio ne al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia; - assumersi la responsabilit{ di ogni danno arrecato allimpianto sportivo da qualsiasi azione o omissione dolosa e colposa, anche se imputabile a terzi. Il gestore tenuta a compiere a propria cura e spese le necessarie riparazioni e adattamenti. Il gestore si impegna ad aprire il parco giochi alla collettivit, almeno due volte alla settimana, e a consentire

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luso quotidiano e gratuito delle strutture sportive, ricreative e degli spazi verdi al Comune e alle scuole, nei giorni e negli orari da programmare (indicativamente dalle 14.00 alle 17.00 nei mesi invernali, e dalle 15.00 alle 18.00 nei mesi estivi). Nellanno 2010 la parrocchia ha aderito al bando pubblico per la corresponsione dei contributi comunali relativi allimpiantistica sportiva, dichiarando di avere realizzato i locali spogliatoio, i servizi igienici, il locale pronto soccorso, le panchine e il materiale da gioco. Il gestore si inoltre impegnato ad effettuare il rifacimento del manto erboso sintetico. CAMPO SPORTIVO SAVIOZZI MUSIGLIANO (via di Pettori) CONTRATTO: 17.02.2009 (rep.20) Periodo gestione: 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) Gestore: A.S.D. ARCI S. SISTO AL PINO Presidente: Maurizio Barbuti CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 1.500,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 2.500,00 entro 30.03 - Euro 2.500,00 entro 30.09 Euro 5.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 3.207,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di altre associazioni richiedenti La societ{ si impegna a mettere limpianto a disposizione delle Associazioni amatoriali e non del territorio, per le gare e gli allenamenti; si prevede di confermare luso e la presenza delle attuali 8 squadre (S. Sisto, Garzella, A.S.S. Frediano, Slap 74, Arci, Badia Desio e Rob, Bar Gigi S. Prospero, Arci Pettori, A.C. lIncontro 2002) che gi{ usufruiscono dellimpianto, e di concedere spazi nel pomeriggio dei giorni feriali alle Associazioni giovanili del territorio che ne fanno richiesta. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo

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le leggi vigenti; curare la messa a norma dellimpianto elettrico, lilluminazione della zona parcheggio e di acces so del pubblico; curare linstallazione dei gradoni per il pubblico, la sistemazione degli spogliatoi con la realizzazione di aperture per favorire laccesso e luscita degli atleti, la realizzazione di un punto ristoro per pubblico ed atleti; curare il rifacimento del manto erboso con cadenza triennale stante il notevole utilizzo dellimpianto.

Proposte di promozione per le fasce deboli prevista la promozione di attivit{ sportive di tipo calcistico volte allinclusione sociale di persone affette da disagio mentale, nellambito della pluriennale esperienza maturata dalla Uisp in questo Comune. Sono previste inoltre manifestazioni a carattere giovanile al fine di favorire il radicamento sul territorio dei bambini e dei giovani. Proposte di promozione di attivit formativa previsto lutilizzo dellimpianto da parte dellUisp per la parte tecnico/pratica dei corsi di formazione per allenatori, dirigenti di associazioni e personale di supporto tecnico alle gare. CAMPO SPORTIVO TETTORA CASCINA (Via del Fosso Vecchio) CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Referente e presidente: CANONE ANNUO (iva incl.): 12.12.2008 (rep.178) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) - Polisp. PICCOLI AZZURRI - Polisp. PULCINI CASCINA Patrone Aniello (Pol. Piccoli Azzurri); Fiorentini Roberto (Pol. Pulcini Cascina) Euro 1.700,00 Euro 9.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 4.500,00 entro 30.03 - Euro 4.500,00 entro 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 93,00 (Euro 46,50 ciascuno) a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE

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Concessione di ore a disposizione di altre associazioni richiedenti Le associazioni si impegnano a mettere a disposizione limpianto alle associazioni che lo richiedano, e a collaborare con le stesse in iniziative comuni, nellottica del rispetto della struttura. Le associazioni si impegnano inoltre a garantire il massimo utilizzo possibile dellimpianto a beneficio della collettivit{, nellottica della preservazione dellimpianto medesimo. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo. - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti; - ampliare gli spazi dedicati al pubblico arredando i medesimi con giochi per bambini, panchine e spazi coperti che rendano il pi fruibile limpianto alla cittadinanza e ne permettano lutilizzo per altre i niziative anche di carattere non prettamente sportivo.

STADIO COMUNALE S. REDINI CASCINA (P.le Ferrari) CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: CANONE ANNUO (iva incl.): 19.12.2008 (rep.187) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) A.S.D. Cascina Calcio Stefano Gronchi Euro 4.400,00 Euro 40.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 20.000,00 entro il 30.03 - Euro 20.000,00 entro il 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 11.624,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di scuole e associazioni richiedenti La Societ{ si impegna a garantire il mantenimento degli spazi necessari allIstituto Scolastico Superiore A. Pesenti per lintero anno scolastico al mattino; ad ospitare allinterno dello stadio tutte le associazioni che vi hanno attualmente sede, nonch a garantirne luso in occasione di manifestazioni rappresentative del territorio. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti;

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considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque, effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione dei locali e degli impianti, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit{, tenuto conto che i fruitori dovran no comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lAmministrazione Comunale potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia; provvedere alla manutenzione dellimpianto di atletica leggera e delle strutture di supporto; assumersi la responsabilit{ di ogni danno arrecato allimpianto sportivo da qualsiasi azione o omissione dolosa e colposa, tanto se imputabile a se stessa quanto se causato da terzi. La societ tenuta a compiere a propria cura e spese le necessarie riparazioni e adattamenti; realizzare le opere di manutenzione straordinaria e le innovazioni avanzate nella proposta di gestione di cui al bando di gara, alla quale si rimanda.

CAMPO SPORTIVO (STADIO) S. LORENZO A.C. (via del cimitero n.1) CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: CANONE ANNUO (iva incl.): 28.01.2009 (rep.12) 8 anni (01.07.2008 - 30.06.2016) A.S.D. Navacchio-Zambra Bendinelli Varetto Euro 2.500,00 Euro 10.500,00

CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 5.250,00 entro 30.03 - Euro 5.250,00 entro 30.09

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.402,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di scuole e associazioni richiedenti La Societ{ concede luso dello Stadio alle Associazioni Arci -Zambra e Cascina Calcio per gli allenamenti e le

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partite ufficiali delle proprie squadre. Si impegna inoltre a consentirne luso gratuito al Comune ed alle Scuole secondo tempi e modi che verranno concordati fra le parti interessate. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo. - realizzare un nuovo campo da allenamento, attiguo al campo da gioco esistente, da poter dare in concessione ad eventuali altre associazioni del territorio; - realizzare una palestra con attrezzi per la ginnastica e pesistica vari, accessibile e fruibile anche da persone diversamente abili; - installare un impianto fotovoltaico sovrastante la tribuna esistente, a copertura della stessa con adeguata struttura.

PALESTRA A scuola primaria di 2 grado CASCIAVOLA via Pastore CONTRATTO: 04.12.2008 (rep.175) Periodo gestione: 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) Gestore: A.S.D. Polisp. Casciavola Volley Referente e presidente: Cecchini Stefano CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 1.200,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): Euro 5.700,00 (Euro 6.000,00 base di gara) -Euro 2.850,00 entro 30.03 -Euro 2.850,00 entro 30.09 CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.535,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesam e della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti Lassociazione garantisce il massimo sfruttamento dellimpianto in oggetto in tutto lorario extrascolastico resogli disponibile. La Polisportiva terr a propria disposizione il 50% del monte orario complessivo, impegnandosi a concedere il tempo rimanente ad altre associazioni richiedenti, giuridicamente ed operativamente residenti nel territorio del Comune di Cascina. La Polisportiva praticher alle stesse una spesa

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oraria basata sulle tariffe fissate dallUfficio Sport del Comune di Cascina, in base alle attivit{ svolte ed allet{ dei tesserati/e per le medesime Societ. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia; - effettuare piccole riparazioni idrauliche quali: sostituzione della rubinetteria, stasatura degli scarichi ostruiti interni ai locali degli spogliatoi; piccole riparazioni elettriche quali: sostituzioni di lampade, corpi illuminanti negli spogliatoi, sostituzione interruttori; piccole riparazioni murarie quali: ripristino pavimenti e rivestimenti, riprese intonaci interni deteriorati, ripresa delle tinteggiature interne; riparazioni infissi e sostituzione vetri rotti; piccole riparazioni delle attrezzature sportive presenti nellimpianto. Tutti gli interventi sugli impianti tecnologici saranno realizzati con personale qualificato e con ditte regolarmente certificate. Proposte di promozione per le fasce deboli La Polisportiva si propone di valutare proposte di promozione Sportiva e motoria rivolte alle fasce deboli della popolazione, anche attraverso la collaborazione offerta per specifici progetti dellA.C. Proposte di promozione di attivit formativa La Polisportiva continuer, come gi in passato, ad organizzare attivit di formazione per dirigenti, allenatori e genitori; ne sono valida testimonianza le presenze passate e future presso lassoc iazione di personaggi di livello tecnico internazionale quali Marco Bonitta, ex Ct e Vice Ct della Nazionale Italiana, chiamati a presiedere specifici corsi di aggiornamento per dirigenti ed allenatori. PALESTRA B scuola primaria di 2 grado Russo CASCIAVOLA via Pastore CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: 09.07.2009 (rep.102) 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) Circolo Scherma Navacchio sez. mountain bike Del Tredici Antonella

CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 200,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): Euro 400,00 - Euro 200,00 entro 30.03 - Euro 200,00 entro 30.09 CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 205,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti Limpianto sar{ utilizzato per tutta la giornata dalle ore 8.00 alle ore 23. 30. In particolare nel periodo antimeridiano (dalle 8.00 alle 13.00) lo spazio del primo piano sar dedicata ai corsi di attivit motoria per la scuola primaria e alle discipline schermistiche, mentre il piano terra sar utilizzato per la ginnastica correttiva per anziani. Nel pomeriggio e fino a tarda sera (dalle 14.00 alle 23.30) gli spazi della struttura saranno utilizzati per i corsi di ginnastica correttiva e per le fasce deboli, per le attivit{ relative allinsegnamento e pratica della mountain bike e per le attivit di apprendimento e pratica delle tecniche di base della scherma storica. Il circolo scherma si impegna a concedere limpianto, per le ore rimanenti, alle altre associazioni del territorio che ne facciano richiesta. Durante il periodo estivo, limpianto sede dei Campi solari. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia. Proposte di promozione per le fasce deboli La societ si impegna a proseguire con le attivit sportive e motorie rivolte principalmente a fasce deboli. In particolare si impegna a continuare e potenziare i seguenti programmi gi{ svolti nellanno in corso: - progetto AFA (attivit Fisica Adatta); - corsi per anziani (over 60); - corsi di ginnastica posturale/correttiva e medica; - sport senza barriere, progetto dellAmminist razione Comunale, sia durante il periodo invernale che allinterno delle attivit{ relative ai Campi solari; - corsi per disabili per imparare a praticare la scherma in carrozzina. necessario ricordare che il Circolo scherma una societ{ iscritta al CIP, Comitato Italiano Paraolimpico e collabora attivamente con esso nella definizione e realizzazione di progetti e programmi per le persone diversamente abili.

PALESTRA NUOVA CASCINA Via Galilei CONTRATTO: 30.07.2010 (rep.258) Periodo gestione: 5 anni (1.01.2010 31.12.2014) Gestore: A.S.D. Pallavolo Cascina Referente e presidente: Pierotti Luigi CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 1.250,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): Euro 6.000,00 - Euro 3.000,00 entro il 30.03 - Euro 3.000,00 entro il 30.09 CONTRIBUTO ANNUO STRAORDINARIO: Euro 21.000,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione delle scuole e di altre associazioni richiedenti Listituto Statale darte utilizza la palestra dal luned al venerd di ogni settimana dalle ore 8.30 alle ore 14.30; nel pomeriggio, indicativamente dalle ore 15.00 alle ore 23.00, tre societ{ sportive si alternano nellutilizzazione dello spazio. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria dellimpianto - assicurare che limpianto, le eventuali strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico, adottando ogni necessaria misura e cautela al fine di garantire e preservare ligiene e la sanit{. - affrontare tutte le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di gestione dellimpianto, per la corresponsione delle quali il gestore percepisce annualmente dallA.C. il contributo straordinario annuo di 21.000,00 Euro. Nellanno 2010 la societ{ ha aderito al bando pubblico per la corresponsione dei contributi comunali relativi allimpiantistica sportiva, dichiarando di avere effettuato le seguenti opere di adeguamento: - posa in opera di pellicole adesive oscuranti da applicare sui vetri delle finestre di bagni e spogliatoi; - modifica della porta di ingresso in quanto originariamente strutturata in modo da non avere la tenuta necessaria al vento e allacqua; inserimento di vetro antisfondamento; - realizzazione ex novo della segnatura campo pallavolo. n.b. Entro il 27 marzo 2012 dovr essere presentato il certificato di inizio lavori relativo alle opere di adeguamento ed ampliamento della palestra per la cui realizzazione il Comune ha ottenuto il finanziamento regionale di Euro 25.000,00. PALESTRA scuola primaria CIARI CASCINA via Galilei CONTRATTO: 29.12.2008 (rep.189) Periodo gestione: 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) Gestore: Polisp. Arcieri Cascinesi Referente e presidente: Conti Paolo CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 400,00 CORRISPETTIVO ANNUO (iva incl.): - Euro 1.000,00 entro 30.03 - Euro 1.000,00 entro 30.09 Euro 2.000,00

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.542,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti In accordo con il Dirigente scolastico, le insegnanti e i rappresentanti dei genitori, lorario di utilizzo dellimpianto inizia con il termine dellorario scolastico, dalle 16,30 alle 23,30. Rientrano nellutilizzo anche il sabato e la domenica, sulla base di eventuali richieste. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia; - effettuare interventi di manutenzione delle pareti della palestra come ripristino integrit muraria e tinteggiatura fino allaltezza utile che non prevede luso di impalcature. Proposte di promozione per le fasce deboli Da 10 anni la palestra ospita il gruppo sportivo UISP destinato alla fascia Terza et ed sua intenzione valorizzare per il futuro questo tipo di utenza. PALESTRA SCUOLA MEDIA DUCA DAOSTA S. FREDIANO (Via Fucini) CONTRATTO: 09.07.2009 (rep.103) Periodo gestione: 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) Gestore: A.S.D. Pallavolo Cascina Referente e presidente: Luigi Andrea Pierotti CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 1.000,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): Euro 5.500,00 - Euro 2.750,00 entro 30.03 - Euro 2.750,00 entro 30.09 CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 823,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti La societ utilizza la palestra dalle 17,15 alle 23,00 dal luned al venerd per lo svolgimento delle attivit di allenamento, e dalle 15,00 alle ore 23,00 il sabato per lo svolgimento delle gare. La domenica dalle 9,00 alle 13,00, e talvolta dalle 15,00 alle 18,00, per lo svolgimento delle gare di campionato. Nei giorni in cui non prevista alcuna attivit scolastica (vacanze natalizie o pasquali e mesi estivi di giugno e settembre) la palestra utilizzata anche nelle ore antimeridiane e del primo pomeriggio. Sono lasciate a disposizione di altre discipline le fasce orarie per due sedute di allenamento settimanale e per la disputa di gare di campionato. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia; - effettuare piccole riparazioni idrauliche quali: sostituzione della rubinetteria, ripristino degli scarichi ostruiti interni allo spogliatoio; riparazioni murarie quali: sostituzione di mattonelle del pavimento, rivestimento e ripresa degli intonaci interni deteriorati, ripresa delle tinteggiature interne; riparazioni degli infissi quali: sostituzione di maniglie, serrature e ferramenta e sostituzione dei vetri rotti; piccole riparazioni delle attrezzature presenti in palestra; - realizzazione di il nuovo accesso per il pubblico alla palestra, sul lato est della stessa, secondo quanto previsto nel progetto predisposto in passato per la ristrutturazione degli spogliatoi. Proposte di promozione per le fasce deboli La societ{ conferma la sua disponibilit{ ad un rapporto di collaborazione con lA.C. per i progetti rivolti alle fasce deboli. Si dichiara inoltre disponibile a promuovere linserimento anche di giovani non in grado di praticare lattivit{ sportiva e di soggetti adulti nel proprio ambito dirigenziale per svolgere attivit{ di supporto. Proposte di promozione di attivit formativa La societ promuover, come gi sperimentato in passato, incontri con tecnici con esperti di fama per garantire la formazione per i propri allenatori e dirigenti. Conferma la sua adesione al progetto 1-2-3 minivolley promosso dalla FIPAV in collaborazione con la Kinder, sponsor delle squadre nazionali. Saranno inoltre realizzati stage in palestra ed incontri con i genitori per analizzare le problematiche legate alla pratica sportiva giovanile ed alle responsabilit degli adulti in questo percorso. La societ si propone di realizzare un P.O.F. rivolto a ragazzi e alle loro famiglie per fornire tutte le informazioni necessarie allavvio alla pratica sportiva.

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PALESTRA scuola primaria di 2 grado PASCOLI CASCINA Via Pascoli 91 CONTRATTO: 03.03.2009 (rep.28) Periodo gestione: 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) Gestore: Polisp. Atletica Cascina Referente e presidente: Michela Tallarico CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 300,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): - Euro 675,00 entro 30.03 - Euro 675,00 entro 30.09 Euro 1.350,00 (Euro 1.500,00 base di gara)

CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 1.316,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti La societ{ utilizzer{ limpianto per un totale di 14 ore settimanali e svolger{ corsi di avviamento allatletica leggera. Interventi che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti. Dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione, nonch lapprontamento e lo smontaggio delle attrezzature di volta in volta necessario per lesercizio delle specifiche attivit, tenuto conto che i fruitori dovranno comunque prestare la loro collaborazione al riguardo; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarn e lo stato di conservazione e pulizia; - curare i necessari interventi negli spogliatoi con il rinnovo degli arredi, e nel piazzale esterno con la creazione di un campetto polivalente in ghiaia e il ripristino della buca del salto in lungo. Concessione di ore a disposizione di altre societ richiedenti 30 ore settimanali verranno concesse alle societ che ne faranno richiesta.

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Proposte di promozione per le fasce deboli Verranno svolti corsi di ginnastica per anziani e corsi di ginnastica psico-motoria. PALESTRA PUGILISTICA TITIGNANO via Tosco Romagnola CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Referente e presidente: 02.12.2008 (rep.171) 5 anni (01.07.2008 - 30.06.2013) A.S.D. pugilistica cascinese Barbuti Riccardo

CANONE ANNUO (iva incl.): Euro 200,00 CORRISPETTIVO ANNUO FISSO (iva incl.): Euro 570,00 (Euro 600,00 base di gara) - Euro 285,00 entro 30.03 - Euro 285,00 entro 30.09 CORRISPETTIVO ANNUO VARIABILE: Euro 75,00 a conclusione dellanno di gestione, a seguito dellesame della relazione ed alla verifica della condizione di mantenimento delle strutture, unitamente alla realizzazione di eventuali migliorie.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti La palestra aperta dalle ore 15,00 alle 22,00. Interventi manutentori che la societ si impegna ad attuare - curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria degli impianti; - considerare a proprio carico le spese di riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di conduzione dellimpianto sportivo; - assicurare che gli impianti, le strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico secondo le norme di legge vigenti, dunque effettuare le necessarie operazioni di pulizia e disinfestazione dei locali e degli impianti; lA.C. potr{ in qualsiasi momento accedere allimpianto per accertarne lo stato di conservazione e pulizia. - realizzazione imbiancatura; - stato presentato un progetto allufficio competente del Comune per lam pliamento della palestra. Proposte di promozione di attivit formativa Tutti gli istruttori seguono regolari corsi di formazione.

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IMPIANTI SPORTIVI TENNIS/CALCETTO CASCINA P.le Ferrari Gestore: Referente (capofila): Pol. Cascina Calcio Enio Iacoponi

PISCINA COMUNALE CONTRATTO: Periodo gestione: Gestore: Presidente: 03.06.2002 (rep.295) 20 anni (14.11.1998 - 13. 01.2018) Societ Gesport S.r.l. Verter Tursi

CORRISPETTIVO ANNUO (iva incl.): Euro 154.937,07 -Euro 46.481,00 (IVA inclusa) entro i mesi di Marzo, Luglio e Novembre -Euro 15.494,00 (IVA inclusa) da liquidarsi entro 30 giorni dalla presentazione del rendiconto economico relativo allesercizio precedente.

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PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione della scuola o di altre associazioni richiedenti Nella piscina coperta, per tutto il periodo scolastico (da settembre a giugno), dalle ore 9.00 alle ore 13.00, dal luned al venerd, assegnazione degli spazi agli istituti scolastici del territorio e ad altri soggetti svantaggiati individuati di volta in volta dallA.C. Interventi che la societ si impegna ad attuare Il concessionario si impegna a mantenere in perfetto stato di ordine e pulizia larea esterna circostante sia per quanto concerne laspetto del decoro ambientale che per quanto attiene alla salute pubblica, oltre che lintegrit{ della struttura data in gestione. Sono a carico del Concessionario tutti gli interventi di manutenzione ordinaria. Proposte di promozione per le fasce deboli Disponibilit di una corsia nella piscina scoperta, durante il periodo estivo per le attivit ludiche e di intrattenimento rivolte a bambini/adolescenti del territorio comunale e a soggetti svantaggiati individuati di volta in volta dallA.C. LAmministrazione Comunale potr{ riservarsi per un massimo di 5 giornate annue la completa e gratuita disponibilit di parte o di tutti gli impianti oggetto del presente atto per lo svolgimento di iniziative proprie o patrocinate.

IMPIANTO PER IL TIRO CON LARCO CASCINA P.le Ferrari Contratto: 23.07.2007 (rep.73) Periodo gestione: 20 anni Gestore: Pol. Arcieri cascinesi Referente e presidente: Paolo Conti Il terreno stato ceduto a titolo gratuito.

PROGRAMMA DI GESTIONE Concessione di ore a disposizione di altre associazioni richiedenti Secondo il sito internet www.freccepisane.it , lorario esercitato presso la palestra di cascina il seguente: Lunedi 2123

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Mercoledi 2123 Venerdi 2123 Domenica 9-12 La Concessionaria dovr concedere libero accesso al pubblico per assistere a manifestazioni che saranno eventualmente organizzate dal Comune e consentire luso gratuito dellimpianto da parte del Comune e delle scuole secondo tempi e modi che verranno concordati fra le parti interessate. Interventi manutentori che la societ si impegna ad attuare Curare a proprie spese la perfetta e regolare manutenzione ordinaria dellimpianto Assicurare che limpianto, le eventuali strutture di supporto e i servizi siano tenuti in perfetto stato igienico, adottando ogni necessaria misura e cautela al fine di garantire e preservare ligiene e la sanit{. Saranno a totale carico del Concessionario tutte le spese di manutenzione ordinaria, riscaldamento, luce, acqua, telefono e in generale tutte le spese di gestione dellimpianto.

Proposte di promozione per le fasce deboli Da circa dieci anni lAssociazione collabora al progetto pilota gioco sport a scuola con lAmministrazione Comunale di Cascina, le scuole comunali del territorio e il CONI Provinciale che porta in ambito scolastico la multi conoscenza dei vari sport, la cultura sportiva, il senso civico di ogni cittadino che attraverso lo sport si forma, cresce e si qualifica. Al termine di ogni anno scolastico questa iniziativa si conclude con una parata di circa mille bambini. La societ{ partecipa attivamente anche al progetto sport senza barriere, rivolto ai giovani diversamente abili a cui vengono proposte varie attivit{ sportive fra cui il tiro con larco, e alla manifestazione TELETHO N, svolta annualmente dallA.C. al fine di raccogliere fondi da investire per la ricerca in campo medico.

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3.2.7 Area ecosostenibile

SMALTIMENTO RIFIUTI Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto e avvio a recupero e/o smaltimento), il servizio di Igiene Urbana gestito dalla soc. Geofor SpA. Nell'ambito del servizio rifiuti, il competente ufficio comunale comunque impegnato nelle seguenti attivit ordinarie: - controllo della esatta esecuzione dei servizi di Igiene Urbana da parte del soggetto gestore; - collaborazione con il gestore del servizio per l'ottimizzazione dei vari servizi erogati; - attivit di monitoraggio della raccolta differenziata; - servizio informativo telefonico all'utenza svolgendo unattivit{ di raccordo tra cittadini e gestore del servizio per la risoluzione di problematiche varie inerenti il servizio trasporto rifiuti; - attivit di promozione, sensibilizzazione e di educazione ambientale; - verifiche periodiche sul territorio comunale per lindividuazione di scarichi abusivi e successiva realizzazione degli opportuni interventi di rimozione degli stessi, ai sensi del D.lgs. n. 152/2006. Il Comune di Cascina dotato di un CENTRO DI RACCOLTA INFORMATIZZATO per la raccolta differenziata, attivo in via Campania, Zona Pip di Cascina, che rappresenta un punto dincontro in cui tutti i cittadini possono portare gratuitamente i loro rifiuti gi separati (da quelli ingombranti, come i mobili o gli elettrodomestici, a quelli potenzialmente dannosi, come gli oli di cucina e i medicinali) che saranno poi avviati al recupero. Con il metodo di conferimento dei rifiuti con l'utilizzo di supporti informatici, studiato dall'Amministrazione Comunale e da Geofor, viene incentivata la raccolta differenziata e premiato il cittadino. L'utente, assistito dall'operatore del Centro di Raccolta, pu pesare i propri rifiuti riciclabili, passando il codice a barre della propria tessera sanitaria in un apposito lettore, per poi conferirli e ritirare lo scontrino con la registrazione effettuata. Grazie a questa procedura viene applicata una riduzione sulla quota variabile della bolletta, come da Regolamento Comunale. Per segnalazioni e ritiro ingombranti a disposizione uno specifico Numero Verde di Geofor. Il Comune di Cascina consegna in comodato gratuito dei BIOCOMPOSTER a tutti i cittadini che hanno fatto richiesta: gli interessati vengono contattati telefonicamente secondo l'ordine cronologico delle richieste pervenute, direttamente dal personale del Servizio Ambiente. I kit sono costituiti da un Biocomposter, una pattumiera domestica, l'attivatore biologico e il manuale di compostaggio. E prevista la riduzione della quota variabile della tariffa nella misura del 10% per utenze domestiche che praticano il compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione biologica mediante composter. LAmministrazione concede un contributo a fondo perduto per interventi di microraccolta di rifiuti contenenti amianto (RCA) effettuata dal singolo cittadino del Comune di Cascina, secondo lapposita procedura operativa predisposta dallAzienda Usl n.5 di Pisa Dipartimento di Prevenzione sulla base di un Bando pubblico. SERVIZIO PER LA TUTELA DELLAMBIENTE Il Servizio Ambiente impegnato a garantire la salvaguardia dell'ambiente attraverso le seguenti funzioni: - verifica gli esposti e le segnalazioni di natura ambientale trasmessi dai cittadini (rumori, elettrosmog, scarichi illeciti, inquinamenti vari, problemi igienico-sanitari, abbandono di rifiuti, etc.), ne cura listruttoria ed i relativi procedimenti, in collaborazione con le altre Istituzioni Pubbliche i controlli sul territorio; - segue, ai sensi della LR 10/2010, le procedure di VAS per gli strumenti urbanistici e quelle di VIA relative ai progetti di competenza comunale; - cura i procedimenti relativi alle autorizzazione allattivit{ di coltivazione delle cave, ai sensi della LR 78/98, con particolare attenzione alla tutela degli aspetti paesaggistico-ambientali del territorio; - organizza e coordina con la collaborazione delle associazioni ambientali del territorio percorsi di educazione ambientale nelle scuole dellinfanzia, primarie e secondarie di I grado pubbliche e private; - organizza attivit di sensibilizzazione della cittadinanza in materia di mobilit sostenibile con la realizzazione del Progetto Pedibus, che consiste nellaccompagnare i ragazzi a scuola a piedi in modo divertente, salutare ed ecologico; - programma attivit di volontariato ambientale come Puliamo il Mondo "Clean-up the World", una iniziativa di cura e di pulizia alla quale partecipano bambini, ragazzi ed adulti affinch sentano proprio il territorio in cui vivono, lo rispettino e se ne prendano cura: Puliamo il Mondo mira infatti a sviluppare

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nei cittadini il senso della responsabilit{ e di rispetto verso lambiente, dando il proprio contributo attraverso la collaborazione di attivit di pulizia e recupero di aree pubbliche in contemporanea in tutto il mondo; si occupa di Tutela animali con la programmazione degli interventi di sterilizzazione delle colonie feline eseguiti dallAzienda USL, il controllo del servizio relativo al canile sanitario intercomunale che si occupa dellorganizzazione del servizio di cattura, primo soccorso e recupero, predispone bandi specifici per incentivare il cittadino alla rimozione dei rifiuti contenenti amianto, alla realizzazione di interventi di contenimento dei piccioni ed ad altri interventi di salvaguardia dellambiente; organizza eventi ambientali; supporta lattivit{ dellEnte in tutti i suoi interventi per gli aspetti legati alla salvaguardia dellambiente, alla tutela degli aspetti naturalistici del territorio garantendone la sostenibilit.

3.3 AREE DI GENERE NEUTRE (indifferenti rispetto al genere)


Tav.52 2011 TITOLO I TITOLO II Spese in c/ capitale TITOLO III Spese per rimborso prestiti

Totale Funzioni generali di amm.ne Organi istituzionali, partecip. di decentram. Gestione economicofinanziaria Gestione delle entrate tributarie e fiscali Gestione beni demaniali e patrimon. Ufficio tecnico Anagrafe, stato civile, elett., leva e statist. Altri servizi generali Totale funzioni generali di amm.ne

Spese correnti

582.211 5.537.49 2

4,65%

582.211

7,43%

0,00%

0,00%

44,20%

1.769.465

22,58%

477.739

34,12%

3.290.287

100,00 %

168.626

1,35%

168.626

2,15%

0,00%

0,00%

415.036 2.417.76 6

3,31% 19,30%

357.836 1.611.181

4,57% 20,56%

57.200 806.585

4,08% 57,60%

0,00% 0,00%

455.856 2.951.01 4 12.528.0 00

3,64% 23,56%

455.856 2.892.211 7.837.38 6

5,82% 36,90% 58.803 1.400.32 6

0,00% 4,20% 3.290.28 7

0,00% 0,00%

100,00 %

100,00 %

62,56 %

100,00 %

11,18 %

100,00 %

26,26 %

100,00 %

69

SEZIONE III
Lanalisi di genere interna al Comune di Cascina e delle principali societ partecipate
Composizione organi di vertice del Comune di Cascina per genere

Composizione Giunta comunale Consiglio comunale Totale (escluso sindaco)

M 5 20 25

% 71,43 83,33 80,65

F 2 4 6

% 28,57 16,67 19,35

Totale 7 24 31

Tav.53 Composizione dipendenti Comune di Cascina per genere secondo categorie contrattuali M Categoria A Categoria B Categoria C Categoria D Categoria D Posizioni Organizzative Dirigenti Totale Percentuale 1 84 42,00% 116 58,00% 36 30 17 26 62 23 5 F Totale 0 62 92 40 5 1 200 100,00% % 0,00% 31,00% 46,00% 20,00% 2,50% 0,50% 100,00%

Tav. 54 Composizione dipendenti Comune di Cascina per classi det{ Classe et (in anni) 30 31-35 36-40 41-45 46-50 51-55 > 55 Totale M 2 2 9 16 14 24 17 84 42% F 2 8 28 18 22 22 16 116 58,00% Totale 4 10 37 34 36 46 33 200 100,00% % 2,00% 5,00% 18,50% 17,00% 18,00% 23,00% 16,50% 100,00%

70

Tav. 55 Composizione dipendenti Comune di Cascina per genere secondo anzianit di servizio Classi di anzianit (anni) 5 6-10 11-15 16-20 21-25 26-30 31-35 36-40 > 40 Totale 84 42,00% 116 58,00% M 13 21 6 5 10 19 6 4 F 40 24 11 9 12 12 5 3 Totale 53 45 17 14 22 31 11 7 0 200 100,00% % 26,50% 22,50% 8,50% 7,00% 11,00% 15,50% 5,50% 3,50% 0,00% 100,00%

Tav. 56 Composizione dipendenti Comune di Cascina per genere secondo titolo di studio Titolo di studio Elementare Media inferiore Diploma Laurea Totale Maschi 1 21 51 11 84 42,00% Femmine 1 11 66 38 116 58,00% Totale 2 32 117 49 200 100,00% % 1,00% 16,00% 58,50% 24,50% 100,00% 100,00%

Tav. 57 Grafico composizione dipendenti Comune di Cascina per genere secondo titolo di studio

Tav. 58 Grafico composizione dipendenti Comune di Cascina per genere secondo titolo di studio

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Tav.59 Composizione per genere dei Cda delle partecipate dal Comune di Cascina al 31/12/2011 Elenco partecipate Ato Toscana Costa Ecofor Service Amicobus Centro Residenziale Remaggi La Citt del Teatro Gustolandia Ristorazione Polo Navacchio Spa Totale M 10 8 1 1 3 4 5 32 % 31,25% 25,00% 3,13% 3,13% 9,38% 12,50% 15,63% 100,00% 86,49% F 1 0 0 3 0 1 0 5 % 20,00% 0,00% 0,00% 60,00% 0,00% 20,00% 0,00% 100,00% 13,51% Totale 11 8 1 4 3 5 5 37

Tav. 60 Composizione dipendenti partecipate del Comune di Cascina per genere al 31/12/2012 M Ato Toscana Costa Ecofor Service Amicobus Centro Residenziale Remaggi La Citt del Teatro Gustolandia Ristorazione Polo Navacchio Spa Totale Percentuale 4 42 9 3 4 0 5 67 50,38% F 2 7 1 28 7 12 9 66 49,62% Totale 6 49 10 31 11 12 14 133 100,00% % 4,51% 36,84% 7,52% 23,31% 8,27% 9,02% 10,53% 100,00%

72