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Rango di una matrice

Denizione 9.1 (Spazio delle righe di A) Data una matrice A, si denisce spazio delle righe di A il sottospazio vettoriale generato dai vettori riga di A. Denizione 9.2 (Spazio delle colonne di A) Data una matrice A, si denisce spazio delle colonne di A il sottospazio vettoriale generato dai vettori colonna di A. Esempio 9.1 Data la matrice A= 1 0 0 1 0 0

lo spazio delle righe di A ` e linsieme delle terne della forma: (1, 0, 0) + (0, 1, 0) = (, , 0). Lo spazio delle colonne ` e linsieme di tutti i vettori della forma: 1 0 + 0 1 + 0 0 = 0 0

Denizione 9.3 (Rango delle righe di A) Data una matrice A di tipo m n, si denisce rango delle righe di A la dimensione dello spazio delle righe di A. Denizione 9.4 (Rango delle colonne di A) Data una matrice A di tipo mn, si denisce rango delle colonne di A la dimensione dello spazio delle colonne di A. Osservazione 9.1 Il rango per righe di una matrice pu` o anche essere denito come il numero massimo di vettori riga linearmente indipendenti contenuti in A. Ci` o in quanto la dimensione dello spazio delle righe di A corrisponde al massimo numero di vettori linearmente indipendenti tra i vettori (riga) che generano lo spazio delle righe di A. Analogamente, il rango per colonne di una matrice pu` o anche essere denito come il numero massimo di vettori colonna linearmente indipendenti contenuti in A.

Teorema 9.1 Data una matrice A di tipo m n, il rango delle righe ` e uguale al rango delle colonne. Possiamo pertanto parlare di rango della matrice A, che viene indicato con rk (A). Osservazione 9.2 (Propriet` a del rango) Valgono le seguenti propriet` a: Se A ` e una matrice di tipo m n, il rango di A ` e rk (A) min{m, n} . Se A ` e una matrice di tipo m n e di rango rk (A) = p, allora A possiede m p righe ed n p colonne che sono combinazioni lineari delle precedenti. La matrice nulla di tipo m n ha rango 0. Date due matrici A e B conformabili, ` e possibile provare che rk (AB ) min{rk (A), rk (B )}. 1

Se A ` e una matrice ed M una sua sottomatrice, allora rk (M ) rk (A). Si ricordi che due matrici si dicono equivalenti per righe se ` e possibile ottenerne una eettuando una sequenza nita di operazioni elementari sulle righe dellaltra. La proposizione che segue ` e utile per il calcolo del rango di una matrice. che segue pu` o essere riformulato dicendo che le operazioni elementari su una generica matrice non ne alterano il suo spazio delle righe, e dunque il rango resta invariato. Teorema 9.2 (Spazio delle righe di matrici equivalenti per righe) Se le matrici Ae B sono equivalenti per righe, lo spazio delle righe di A e lo spazio delle righe di B sono uguali. dimostrazione. Siano A e B due matrici equivalenti per righe. Poich` eB` e una matrice equivalente per righe ad A, allora possiamo ottenere B a partire da A attraverso una sequenza nita di operazioni sulle righe. Quindi i vettori riga di B sono combinazioni lineari dei vettori riga di A ed appartengono tutti allo spazio delle righe di A. Ne consegue che lo spazio delle righe di B ` e un sottospazio dello spazio delle righe di A. Ma anche A, essendo equivalente per righe a B , pu` o essere ottenuta da A attraverso una sequenza nita di operazioni elementari (inverse) sulle righe. Quindi i vettori riga di A sono combinazioni lineari dei vettori riga di B ed appartengono tutti allo spazio delle righe di B . Ne consegue che lo spazio delle righe di B ` e un sottospazio dello spazio delle righe di A. Ma se lo spazio delle righe di B ` e un sottospazio dello spazio delle righe di A e viceversa allora si pu` o concludere che lo spazio delle righe di A e lo spazio delle righe di B coincidono. Corollario 9.1 (Rango di matrici equivalenti per righe) Siano A e B due matrici equivalenti per righe. Allora rk (A) = rk (B ). dimostrazione. Poich` e A e B sono equivalenti per righe, per il toerema precedente avranno lo stesso spazio delle righe e, di conseguenza la dimensione dello spazio delle righe di A, rk (A), sar` a uguale alla dimensione dello spazio delle righe di B , rk (A). Il teorema precedente ci suggerisce di utilizzare lalgoritmo di eliminazione di Gauss per il calcolo del rango di una matrice: infatti, basta trasformare la matrice di partenza A in una matrice a scala per righe B . Dal teorema segue che rk (B ) = rk (A); la speciale struttura a scala di B consente un immediato calcolo del rango. Teorema 9.3 (Calcolo del rango di una matrice a scala per righe) Sia B una matrice a scala per righe. Il rango di B ` e dato dal numero di righe non nulle. Dimostrazione Se A ` e una matrice a scala, le sue righe non nulle formano un insieme di vettori linearmente indipendenti, in quanto nessuno dei vettori riga pu` o essere ottenuto come combinazione lineare dei restanti (la dimostrazione di questaermazione ` e lasciata al lettore). Esempio 9.2 Studiamo il rango della seguente 1 A= 2 1 matrice, al variare di k in R: k 1 2 2 2 2k . 1 k 2k

Per calcolare il rango della matrice A ` e necessario ridurla. Una possibile riduzione per righe ` e la 2

seguente: 1 k A= 2 2 1 1 1 k 0 2 2k 0 1k 1 2 k 2 1 k R2 R2 2R1 0 2 2k 2k 2k 1 1 2 1 R2 R3 0 2k 4 2k 2 0 1 0 k 2 R R3 R1 2k 4 3 2k 2 2k 2 2k 4

1 0 k + 1

k 1 1 k k + 1 2 2k 0

Dallespressione dellultima matrice, si deduce facilmente che per k = 1 la riga R2 si annulla completamente e dunque rk (A) = 2. Per ogni k = 1, invece, rk (A) = 3.