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EDILIZIA E TERRITORIO IL SOLE 24 ORE

SPECIALE
URBANPROMO 2007

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NUMERO 45

COMUNE DI PADOVA

Prusst Arco di Giano pi ricco Investimenti da 330 a 570 mln


Promosso dal Comune nel 1999 il programma di riqualificazione urbana ha ottenuto nuovi finanziamenti pubblici (che coprono ora il 70% dei costi delle opere pubbliche) e ha aumentato lo spazio dellintervento privato che sale all85% del valore complessivo del Prusst.

e scelte urbanistiche adottate dal Comune nella seconda met degli anni 90 hanno promosso una politica di reinserimento (nuovo tribunale, ampliamento della Fiera) e riqualificazione nelle aree dismesse della zona industriale del primo 900, situate immediatamente a nord dellarea storica e a sud del quartiere Arcella e della linea Fs Mi-Ve. Nel medesimo periodo anche il sistema delle infrastrutture ha iniziato ad assumere un nuovo assetto dinsieme per effetto del completamento della tangenziale, dellavvio del progetto per una tramvia lungo lasse nord-sud della citt, la realizzazione del quadruplicamento della linea Fs Pd-Mestre, nellambito degli interventi per la realizzazione del Corridoio 5 e del Sistema ferroviario metropolitano regionale. Linsieme di questi programmi ha contribuito a delineare il campo dazione del Prusst Arco di Giano, che stato articolato in tre assi principali dintervento. Gli interventi infrastrutturali Il primo riguarda interventi infrastrutturali di reti e nodi legati al sistema della mobilit per la realizzazione di un sistema definito come Asse di distribuzione urbana est-ovest, che, raccordato nei due versanti

della tangenziale, si profila come una rete viaria, in gran parte complanare alla linea ferroviaria, in grado di collegare la viabilit urbana alla viabilit superiore (tangenziali, autostrade, statali), di distribuire il traffico in direzione dei quartieri, delle aree direzionali e delle nuove funzioni centrali (Tribunale, Zona universitaria nord Piovego, Fiera, Polo culturale), in sostituzione e in alternativa allasse di via Tom-

Cavalcaferrovia del Pru Progettazione (Studio Idroesse Spa)

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LA SCHEDA
Lo sviluppo del Prusst Arco di Giano ha consentito lacquisizione di nuovi finanziamenti pubblici, che coprono ora il 70% dei costi delle opere pubbliche, e di incrementare con nuove iniziative gli spazi di intervento privato allinterno del programma, che ora pari all85% del valore complessivo del Prusst, innalzando cos il valore complessivo del Prusst Arco di Giano in misura non inferiore a 570 milioni di euro. Sono cos migliorate, e in modo consistente, le stime iniziali, che valutavano il valore complessivo in 330 milioni di euro, con la quota di iniziativa privata pari al 74%, e una disponibilit accertata di risorse, per la realizzazione di opere pubbliche, del costo di 85 milioni di euro, pari al 42 per cento. Gli effetti di tali progressi hanno determinato ricadute anche allesterno del programma, tra tutte, la previsione di insediare il nuovo ospedale lungo lasse di distribuzione urbana est/ovest, che consolida cos il ruolo di spina principale delle nuove funzioni urbane e dei nuovi insediamenti residenziali e direzionali previsti. Il Prusst stato promosso dal Comune di Padova nel 1999 per iniziativa dellassessorato allUrbanistica Assessore Prof. Luigi Mariani, (marianil@comune.padova.it). Riferimenti: Coordinamento e progettazione: Settore pianificazione urbanistica Responsabile del procedimento e coordinamento generale arch. Luigi Favero (faverol@comune.padova.it) e responsabile monitoraggio arch. Daria Grazia (ertid@comune.padova.it).

Nuovo cavalcaferrovia Borgomagno Progettazione Technit

maseo. Tale funzione prevede la realizzazione di due nuovi Cavalcaferrovia, in esecuzione quello previsto dal Pru di via Sarpi, in fase di appalto quello in prossimit della Fiera. Un terzo nuovo Cavalcaferrovia, con due corsie riservate al trasporto pubblico, previsto in sostituzione di quello di Borgomagno nellambito degli interventi per la linea Av. Lasse est-ovest servir inoltre da collegamento tra le aree delle nuove funzioni centrali e due parcheggi scambiatori, di capienza complessiva non inferiore a 2.500 auto, situati nelle due testate dellasse e accessibili direttamente dalle tangenziali. La riqualificazione urbana Il secondo asse prevede interventi di riqualificazione urbana con il recupero di aree dismesse per la realizzazione di: stazione Fs e il centro storico e un secondo a) un Polo direzionale centrale, da Polo direzionale nel nodo della Stanga, parte di operatori privati, nelle aree tra la principale intersezione della viabilit urba-

Prusst Arco di Giano Planimetria generale

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na a est dellarea storica, interventi questi tutti attivi e in parte gi realizzati; b) gli interventi del Programma di riqualificazione urbana Pru ex Dm 21/12/1994, in partenariato pubblico privato e sostenuto da fondi pubblici, per la realizzazione di nuova residenza, pubblica e privata, e destinazioni miste commerciali e direzionali. Lesito di questi interventi comporter linsediamento di 1.000 nuovi abitanti, la realizzazione di spazi a parco per una superficie di 85.000 mq, spazi destinati ad attivit direzionali per circa 72.000 mq di Su, un Autosilos per circa 800 auto tra le aree direzionali e il centro storico. Il terzo asse infine, prevede interventi di riqualificazione urbana con il recupero di aree dismesse per la realizzazione di un polo di attrezzature di scala metropolitana: il nuovo Quartiere fieristico e il Polo intermodale. Il Polo intermodale costituisce lelemento chiave del processo di trasformazione urbana del Prusst; esso destinato a ospitare, in unarea di dismissione di 65.000 mq, le funzioni di supporto alle

modalit di trasporto, con la realizzazione del terminal/deposito dei bus extraurbani e di 1.000 posti auto. La realizzazione di un sistema urbanistico con funzioni cos fortemente specializzate, sostenuta da potenzialit edificatorie per spazi direzionali, alberghieri e commerciali.