Sei sulla pagina 1di 20

Azienda Sanitaria Locale Roma G

Come migliorare i servizi ai cittadini e pazienti con le nuove tecnologie digitali

Milano 7 maggio 2013

Dr. Pasquale Trecca Coordinatore Direzione strategica

Azienda Sanitaria Locale Roma G


5 Presidi Ospedalieri: Colleferro Monterotondo Palestrina Subiaco Tivoli e Palombara con Ospedale distrettuale 15 Posti Letto degenza infermieristica. Popolazione (al 31/12/2012) 476.586 ab. Comuni: 70 Superficie: 1.813 Kmq 6 Distretti: Colleferro Guidonia Monterotondo Palestrina Subiaco Tivoli

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Integrazione: ottiche settoriali

Chiede al territorio di risolvergli i problemi che non controlla Il territorio scarica sullospedale i problemi che non controlla

Integrazione: ottica globale

Il percorso assistenziale programmato e gestito


UNITARIAMENTE

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Unitariamente come?
Definendo percorsi assistenziali programmati e standard

Agendo su incentivi economici integrati

Unificando lorganizzazione dei servizi Favorendo la comunicazione e la collaborazione tra gli operatori

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Uniti per migliorare la vita dei pazienti Uniti per migliorare lassistenza ai pazienti

Progetto Doctor Plus Delibera n1104 del 6 Novembre 2012

LASL Roma G ha deliberato il progetto con il duplice obiettivo di migliorare la gestione della malattia e di sperimentare il servizio
Sponsor Obiettivi Descrizione
Valutare il miglioramento del coordinamento tra paziente e medico sul territorio
Valutare laumento dellefficacia del trattamento della malattia (es. applicabilit piano terapeutico, comprensione da parte del paziente, etc.)

Migliorare la gestione malattia sul territorio

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Sperimentare il servizio di Telemonitoraggio

Rilevare eventuali riduzioni delle acutizzazioni della malattia


Testare la percezione del paziente in merito a: gestione della patologia, del rapporto con medico, sicurezza ed al ruolo del Call Centre Capire la volont dei pazienti a continuare ad utilizzare il servizio

Progetto di disease management DoctorPlus

Fonte: Delibera N1104 del 6/11/2012

Introduzione del progetto Doctor Plus

Il promotore

Progetto DoctorPlus
Gruppo di lavoro

Attori centrali del servizio


I diabetologi e i MMG

Il fornitore del servizio

Cronoprogramma validato dallASL Roma G


2012
5 12

Novembre
19 26 3 10

Dicembre
17 24 31

Gennaio

Avvio dei lavori


Deliberazione n1104

13/11

Ritrovo con i diabetologi coinvolti

Lista pazienti da arruolare


31/12
Termine periodo coperto da delibera N 1104

16-23/11

Arruolamento e attivazione pazienti


Comunicazione lista pazienti da arruolare a Vree Health

21/12
Interviste a pazienti e MMG per misurare livello soddisfazione

Valutazione risultati e definizione Fase 2


15/01/2013

Principali obiettivi che lASL Roma G intende raggiungere con il progetto DoctorPlus
Servizio Sanitario Nazionale/ Azienda Sanitaria Locale ASL Roma G Validazione di un nuovo modello assistenziale

Efficacia
nel mantenimento del paziente a domicilio, (riducendo ricoveri/ visite ambulatoriali)

Efficienza
nel coordinamento organizzativo (risparmio di spesa pubblica per paziente)

prestazioni assistenziali per il paziente cronico, riduzione della progressione della malattia Miglioramento

Paziente diabetico 9

Il progetto di disease management DoctorPlus stato disegnato per avere degli impatti non solo clinici ma anche organizzativi
Impatti sul territorio
Clinici
Miglioramento del controllo dei parametri clinici grazie al monitoraggio domiciliare (glicemia, peso, pressione) ed alla successiva gestione da parte dellinfermiere e/o MMG

ORGANIZZATIVI
Gestione integrata della patologia/ paziente da parte dellinfermiere/ MMG/ Specialista Facilit di accesso (domicilio) Continuit nella gestione del paziente con lintegrazione di soluzioni domiciliari Potenziale risparmio sulle seguenti voci di spesa: Farmaci Materiale di consumo Ospedalizzazioni (giorni di degenza) Accessi al Pronto Soccorso Riduzione delle visite ambulatoriali e domiciliari

Aumento delladerenza del paziente al trattamento ed alle misurazioni


Miglioramento della qualit di vita del paziente grazie al supporto educazionale dellinfermiere Migliore gestione della terapia (maggiore possibilit di personalizzazione) Miglioramento del quadro clinico complessivo del paziente (es. controllo dei livelli di Hb1Ac)

Il servizio deve garantire pari dignit a tutti gli attori coinvolti

10

Come funziona il sistema di tele-monitoraggio


Equipment
LHub riceve le misurazioni effettuate dal paziente e trasmette i dati al database Database Il paziente esegue le misurazioni a casa. Le misurazioni vengono inviate allHub automaticamente Hub I dati del paziente sono conservati in un database protetto Software di Monitoraggio Il Software di Monitoraggio consente laccesso real-time alle misure effettuate, attraverso il sito web www.doctorplus.it

Medico

Centrale ascolto

Paziente

11

Il medico pu consultare La Centrale di ascolto si attiva verso il medico e il paziente online i dati in ogni secondo un protocollo di servizio predefinito. La Centrale momento, ricevere di ascolto monitora costantemente i dati delle misurazioni promemoria ed avvisi e contatta il paziente periodicamente per raccogliere informazioni e motivare il paziente alladerenza al protocollo di studio

Il paziente o il caregiver (ad es. la badante) pu consultare le misurazioni direttamente dal suo computer

Ruolo chiave del medico nella gestione del paziente

Medico

La descrizione del servizio di gestione del paziente


Misurazione 1

Service provider
2
Monitoraggio

Il paziente esegue le misurazioni a casa


attraverso i dispositivi che inviano automaticamente le misurazioni allhub

Lhub trasmette le misurazioni alla centrale del

Gestione del paziente

Service provider

Monitoraggio 2

Medico/ Specialista
3
1
Misurazione Follow-up

Il Service provider raccoglie in un database


protetto tutte le misurazioni effettuate

Il Service provider monitora il sistema di triage

Follow-up 3
Contatta il paziente per avvisi e per motivarne
laderenza alla terapia e al monitoraggio

Gestione del paziente 4

Paziente

Il Service provider avverte il medico in caso di


valori anormali rispetto a soglie prefissate

Il medico gestisce il paziente in cura facendo


leva su una estesa base informativa generata dalle misure in remoto

12

Criteri di inclusione al progetto da considerare per i pazienti da arruolare


Criteri di inclusione Paziente Diagnosticato Sesso Et Valori HbA1c

Diabete Mellito Tipo 2 definito in base ai criteri Expert Committee on the Diagnosis and Classification of Diabetes Mellitus Diabete diagnosticato da almeno 2/3 anni

Paziente

Maschio o Femmina Uguale o superiore a 45 anni e minore di 80 anni Inferiore a 8,0% In trattamento con ipoglicemizzanti orali in monoterapia o in terapia combinata + o - insulina basale co-morbidit come ipertensione, dislipidemia Assenza di una qualunque patologia o condizione incluso labuso di alcool o sostanze stupefacenti, che possa interferire con il servizio di monitoraggio; Assenza di un qualsiasi evento grave cardiovascolare, cerebrovascolare o vascolare periferico nei 6 mesi precedenti (infarto miocardico acuto, ictus, evento coronarico, ) Assenza di malattie gravi che riducano in modo sostanziale le aspettative di vita

Trattamento
Co-morbidit Altro

13

Durante il progetto DoctorPlus, il diabetologo

colui che:
identifica i pazienti da arruolare e li comunica al fornitore del servizio contatta il paziente e lo informa in merito al progetto

NON colui che:


responsabile della gestione del paziente ( invece il MMG) fornisce il kit al paziente ( invece il centro diabetologico) assiste il paziente per la manutenzione del kit ( invece il fornitore del servizio) contatta il paziente in caso di segnalazioni di allarme ( invece la centrale di ascolto oppure il MMG)

raccoglie ladesione del paziente al progetto


definisce il Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) prende decisioni in merito al PDTA del paziente

Risultati e lessons learned del progetto di disease management DoctorPlus


Obiettivi Risultati Lessons learned

Migliorare la gestione della malattia sul territorio

Dimostrato un miglioramento nella gestione della malattia sul territorio tramite un pi efficiente coordinamento degli attori sul territorio

Istituire un gruppo di lavoro che abbia una componente clinica ed organizzativa Importanza della selezione accurata dei pazienti per il progetto pilota

Sperimentare il servizio di Telemonitoraggio

Percepito impatto positivo delluso del servizio per la gestione della patologia (>70%) Apprezzamento per DoctorPlus (5,6 su 7 grado di soddisfazione)

Determinante la possibilit di flessibilizzare la soluzione in base alle esigenze dei pazienti Il fornitore del servizio deve essere agile ed integrato su tutta la catena

15

Prossimi passi per la ASL Roma G

Oggi

Adottare atto deliberativo di proroga del progetto

Entro il mese di maggio 2013

Riunione di tutti i medici specialisti interessati anche in relazione al Decreto Commissario ad Acta 121 del 9 aprile 2013 (DCA) della Regione Lazio che ha recepito il Piano Nazionale per il Diabete

Entro il 2013

Estendere ai sei distretti la sperimentazione

16

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Conclusioni
La Survey ha dimostrato che sono stati centrati gli obiettivi in merito alla gestione della malattia, in quanto: E stato dimostrato un miglioramento del coordinamento tra paziente, MMG e Specialista E stato dimostrato un aumento della percezione dellefficacia del trattamento della malattia (es. in particolare sulla comunicazione e sulleducation del paziente, etc.) Sono state rilevate riduzioni delle oscillazioni di glicemia. In generale, i pazienti hanno apprezzato il servizio DoctorPlus e la maggior parte di essi ha dichiarato che se potesse continuerebbe a fruire del servizio.

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Conclusioni (1)
1. Aumentare la capacit di dare risposte, con servizi efficienti,

efficaci, validati nel tempo, allocando al meglio le risorse del


personale, risorse economiche, etc. 2. 3. a) b) c) Migliorare la qualit della vita delle persone malate Lavorare in rete a tre livelli: Istituzionale (Amministrazioni ASL -3 Settore, Attori vari) Gestionale (Organizzazione dei servizi) Professionale (Formazione)

Azienda Sanitaria Locale Roma G


Conclusioni (2)
Problemi aumento della popolazione target bisogno non quantificato (dati e flussi) limite delle risorse (economiche, personale, strumentali, etc) limite dei servizi scarsa cultura di rete identificazione e partecipazione degli attori (Ospedali, Medicina del territorio, terzo settore, enti locali, etc.)

Prospettive
codificare il processo di condivisione ottimizzare luso delle risorse garantire pari riconoscimento ai vari attori vera presa in carico saper cogliere linterrogativo degli ultimi

Azienda Sanitaria Locale Roma G

Grazie per lattenzione