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Arts and Crafts e Garden Cities Larte e lespressione del proprio tempo, il prodotto della civilt, dalla met

t dell800 in poi pi delite. La societ deve reagire ai cambiamenti, massa di persone pi delite che devono poter utilizzare i benefici portati dallindustria, si diffondono in questo periodo i giornali, laltro strumento di diffusione delle informazioni sono le grandi esposizioni (nazionali ed internazionali). Larchitettura deve essere arte e parlare del proprio tempo, dall800 diventa sintesi di pittura e scultura ossia sintesi dellarte. Diventa anche industrial design, progetta oggetti che con larchitettura sono estetici e utili (le cose devono funzionare sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista dellutilit, sia che essi stiano oggetti di design che architettura). La casa dabitazione uno dei principali temi dal 1800 in poi. Dall lInghilterra la rivoluzione industriale si diffonde in Europa e in America: -1760-1830 settore tessile, metallurgico, estrattivo del carbon-fossile -1870-1880 introduzione dellelettricit Arte di questi anni: Arts and Crafts, Liberty, Art Noveau sempre la stessa cosa I temi di questa arte sono: -unione fra le arti (pittura scultura e architettura), non c pi divisione tra arti maggiori e minori, larte deve caratterizzare ogni ambito della vita. -lindustria ha bisogno di edifici dove esercitare (esempio di Chicago) -concetto di consumo, da una cosa bella, lenta e permanente si sostituisce lidea di un oggetto creato velocemente, in serie e di scarsa qualit. Ruskin il primo a criticare la produzione industriale. I preraffaeliti si ispirano ad artisti prima di Raffaello (1850 circa) Ruskin autore di Le sette lampade dellarchitettura dove ribadisce concetti molto importanti (1849): -distingue cos architettura da cos costruzione, larchitettura deve influire sullo spirito delluomo; -Larchitettura e larte acconciano e adornano gli edifici eretti dalluomo per qualsiasi impiego in modo che possa contribuire alla sua salute e piacere di ordine intellettuale; -ogni bellezza fondata sulle leggi delle forme naturali. William Morris (1834-96) la prima figura dellArts and Crafts ed il successore di Ruskin, si dedicher alle arti decorative: produzioni di oggetti darredo complementari allarchitettura. P. Webb- Red House, Kent(1859), lalzato presenta un carattere pittoresco dato dalla variazione di volumi che risuonano tra loro. Allinterno0 i valori sono meno tradizionali, lui teorizza una progettazione integrale delledificio. Da questa cosa nasce il concetto di COMFORT: la casa progettata funzionale, sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista estetico, quindi confortevolezza nello spirito e nelluso. Morris lavora nella produzione di carte da parati con motivi floreali, produzione di libri che imitano quelli del 1500 e nella produzione di vetrate ( in questo periodo vengono sostituite molte vetrate in cattedrali gotiche. Il mio concetto di architettura nellunione e nella collaborazione delle arti in modo che ogni cosa sia subordinata alle altre e con esse in armonia non possiamo sottrarci allarchitettura poich rappresenta linsieme delle modifiche e delle alterazioni prodotte sulla superficie terrestre in vista delle necessit umane

Idea di arte come universale e destinata a tutti Morris distingue il lavoro industriale in: fatica meccanica luomo diventa un appedice della macchina lavoro intelligente luomo lascia qualche segno della sua individualit su ci che produce lavoro immaginativo quando ci che prodotto interamente frutto dellattivit umana secondo Morris bisognerebbe eliminare il primo, ridurre il secondo ed aumentare il terzo. Ebenezer Howard teorizza lavvento delle Garden Cities. Svuotamento delle campagne e affollamento delle citt, la Garden City una possibile soluzione a questo problema: Garden Cities of Tomorrow, non deve essere costruita su un suolo privato ma su un suolo pubblico, non teorizza i piani urbani ma fa degli schemi. Sintetizza il problema attraverso degli schemi: IERI: vivere e lavorare nel fumo OGGI: vivere un po meglio ma c sempre il fumo DOMANI: vivere e lavorare nelle Garden city Citt di 1000 acri con attorno un a campagna di 5000acri, la citt costituita da una serie di centri concentrici con al centro un parco e dei bulevard che passano al centro di essa, le fabbriche sono molto lontane dal centro citt e pu contenere 32000 abitanti. Tutto ci pu essere moltiplicato formando una sorta di citt satellite, tutte le citt sono raggiungibili da una ferrovia elettrica e la citt centrale ospita 58000 abitanti. Quello che viene desunto dalla teoria di Howard pi che altro un aspetto architettonico con delle case attornate da giardini, era infatti impossibile eliminare le divisioni di ceto. Se non si riesce ad applicare il miglioramento allintera citt lo si fa a livello delle singole abitazioni. Si ricerca il Comfort, si deve raggiungere un benessere fisoco per la famiglia, seguito da un benessere estetico. La famiglia la cellula base della societ. Architetto Voisey autore dei cottange inglesi e si occupa di Gotic revival. Uno di questi Wolnut True Farm (1890), ha uno schema simile alla Red House, grande corridoio e stanze distribuite attorno ad esso, viene inserito il bowindow (non presente nei progetti di Morris e Webb), dove c langolo succede qualcosa, c un problema di espressione architettonica e strutturale, rispetto alla Red House c una regolarit delle sporgenze del tetto, c una forte gerarchia nella facciata e dei richiami lignei dei timpani tipici della cultura inglese. Un altro esempio di cottange Annesley Lodge che la sua casa, nelle pareti c una grande semplificazione delle forme, le finestre diventano quasi a nastro e le pareti sono pienamente controllate; in questo cottange decide di posizionare lingresso nellangolo interno, allincontro tra due ali, entrando io vedo un volume ma non la facciata costituita da un piano. Charles Rennie Mackintosh ha una formazione a Galsgow e lavora in uno studio di architettura, grazie alla sua abilit progettuale ottiene dei soldi per un viaggio in Italia, nei suoi disegni ha un aspetto tecnico e non pittorico, mette in rilievo ci che al lui interessa. Lindustria non ha un immagine architettonica. Con lo studio dove lavora

approda al concorso per la Glasgow school of art e lo vincer lui, lopera verr realizzata in pi fasi a causa della mancanza di soldi. Il suolo su cui sorge ledificio presenta un forte dislivello, sceglie un impianto molto semplice, ingresso e corridoio di distribuzione con le varie aule, al piano superiore sono presenti gli atelier che hanno grandi vetrate e consentono la massima illuminazione. Lingresso leggermente asimmetrico e questo appartiene soprattutto al mondo inglese. La biblioteca venne realizzata per ultima (1906-07), una parte dellala e ha un impianto quadrato, si trova al secondo e terzo piano ed un ambiente soppalcato, il soppalco costituito da una struttura appesa. La biblioteca ha due parti di facciata liberi nei quali realizza i bowindow, a tuttaltezza e sono molto pi razionali di quelli di una casa inglese, dallesterno si capisce che li succede qualcosa di diverso dal resto. Appendendo il soppalco utilizza lame molto sottili per attaccarsi a terra, inoltre realizza anche i lampadari (progettazione integrale fino agli elementi di arredo). Il linguaggio architettonico molto pi astratto, in un ingresso secondario la chiave darco mancante dove in unarchitettura classica sarebbe un pieno. Windyhill Glasgow, una casa provata realizzata da lui, il vano scala diventa un mezzo cilindro ammorsato alla struttura che ha un solo taglio e nessuna cornice. Arte e rivoluzione industriale: diffusione in Europa Il Belgio avr unArt Noveau molto forte, in Germania Paul e Smith inizieranno a produrre oggetti standardizzati che allepoca erano generalmente brutti in quanto si dovevano realizzare oggetti belli e funzionali. Herman Mutesius scrive il libro La casa inglese e nel 1907 da inizio al Werkbund. In questo periodo ci sono le grandi esposizioni nazionali ed internazionali, ad esempio il padiglione di DAronco per lesposizione internazionale di Torino del 1902, nel 1895 inizia la Biennale di Venezia e riguarda in particolar modo le arti decoratrive. Una figura europea che ha aderito alle Arts and Crafts Hector Guimard che nel Castel Berenger fa una progettazione globale. Vicrtor Hort il padre dellArto Noveau in Belgio, crea un nuovo modo di esprimersi con luso del ferro, dellacciaio e del vetro, nellHotel Tassel sono ancora presenti elementi naturalistici ma non sono specifici e rimangono astratti. Lui dice infatti di togliere i fiori e i petali e di tenere gambi. LHotel Tassel costruito attorno alla scala centrale realizzata per gran parte in ferro. Un altro suo edificio la maison Hort a Bruxelles dove il pavimento legato al disegno delle pareti e anche allarredo, lelemento fondamentale sono le linee che disegnano lo spazio interno. Un altro esempio la Maison du Peuple, ledificio in materiale misto, parte in mattoni e parte in acciaio e vetro, la trama principale quella verticale, la seconda orizzontale, sono una sorta di griglia che si sovrappongono, ci che conta mostrare la verit della struttura. Henry Van de Velde alla dine dell800 il pi grande esponente dellArt Noveau in Belgio; progetta tutto compreso labito di sua moglie, vede larchitettura

come lopera darte totale. La casa di Uccle ha due fronti simmetriche con linguaggio abbastanza tradizionale, la linea di gronda segue tutta la casa e rilega tutto, la linea infatti per lui forza e disegna i vari volumi architettonici. Realizza una casa in Germania ad Hegen (1906) e il museo Kroller Muller in Olanda (1930). Otto Wagner (1842-1918) Lavora a Vienna, citt legata ad una pesante tradizione: Nella seconda met dell800, Vienna aveva gi iniziato labbattimento delle mura e la costruzione del Ring fatto da grandissimi edifici destinati ad associazioni e molto monumentali. Ferstel realizza luniversit e la chiesa Votiva, per la chiesa utilizza un neogotico mentre, per luniversit usa diversi linguaggi. Gli edifici sono realizzati in muratura e poi rivestiti, Wagner gli chiama gli edifici mascherati, ci che struttura e ci che rivestimento non distinguibile. Dalla scuola politecnica si sposta alla scuola delle costruzioni a Berlino seguendo le orme di Schinkel come ad esempio il teatro nazionale a Berlino. Tornato a Vienna va allAccademia di Belle Arti, e ha vari maestri tra cui Van Der Null e Siccar Van Siccarsburg, i quali realizzano il palazzo dellopera di Vienna, allinterno c una grande sala daccesso dalla quale tutti si affacciano per vedere chi arriva, ledificio cupolato e sacralizza la Borghesia. Il cantiere di Palazzo Epstein viene seguito da Wagner dove riprende il palazzo quattrocentesco della Cancelleria a Roma. Nel 1861 riceve la carica di maestro costruttore, realizzer molti edifici soprattutto case daffitto, appoggiandosi su di un impresa edile e successivamente diventanto imprenditore lui stesso. Partecipa a molti bandi e concorsi architettonici, che gli permettono di studiare vari metodi progettuali. Un concorso quello per la Borsa di Vienna, un edificio isolato su quattro lati e presenta quindi quattro facciate da gestire. Rapporto delledificio con lo spazio urbani, aspetto della separazione delle funzioni delledificio. In facciata usa un bugnato per lattacco a terra, il primo piano quello principale di rappresentanza quindi maggiormente decorato. Un altro esempio quello su Harmoniestrasse ed per residenze, il riferimento Palazzo Jacopo da Brescia a Roma (1514). Al piano terra ci sono dei negozi mentre, al piano nobile diventa residenziale, il mezzanino ha sempre uno scopo commerciale. Wagner utilizza schemi consolidati con il tempo. Un altro esempio una casa ad appartamenti realizzata in Braunmarkt (1875) ma non esiste pi, ci sono dei riferimenti cinquecentesci ed ottocenteschi, laccentuazione di questo edificio dato dalle decorazioni delle finestre che danno una composizione verticale. Il primo suo tema lo spazio urbano, poi il carattere monumentale che ledificio deve avere, rapporto tra forma, decorazione e struttura. Il suo progetto utopico lArtibus (1880) la quale una citt delle arti dove lui versa allinterno una serie di temi. Un altro edificio e il Landerbank a Vienna (1892), il fronte stradale perfettamente regolare, dopo ci inserisce una rotonda per distribuire uniformemente gli spazi, anche verso la parte posteriore che non in asse, la rotonda funziona come perno delledificio. Lo stesso schema compositivo lo ritroviamo sul tempio di Romolo a Roma il

quale presenta lo stesso problema dal punto di vista urbano, ledificio era preesistente e Massenzio decide di inserire un altro pezzo dedicandolo a Romolo il quale doveva anche raccordare lasse stradale. Lo stesso problema si ritrova sulla Casa di Raffaello dove c la necessit di raccordaree le due case con il giardino centrale. Allinterno della Landerbank troviamo una molteplicit di ordini architettonici anche molto complicarti che vengono articolati insieme. Realizza inoltre una casa ad appartamenti in Universistrasse (1887-88) ed un enorme evoluzione del bugnato rispetto ai primi realizzati da Wagner, diventa completamente astratto e sono delle fasce orizzontali che dialogano con altre fasce verticali. Questa composizione rappresenta il nuovo modo di lettura dellArchitettura, dal cavallo si passa alla velocit del tram e delle automobili. E inoltre chiamato a realizzare in nuovo piano regolatore di Vienna, dopo aver vinto il concorso nel 1892, il sistema che lui realizza molto razionale, circa 20 quartieri ognuno con la sua autonomia rispetto ai servizi, questi hanno un raggio di 20 km e ognuno autonomo ma sono coordinati tra di loro. Vuole creare un polo civico da accostare al palazzo reale, vuole creare un sistema per liberare il centro e diffondere la citt sul territorio circostante. Avviene inoltre da parte sua una riforma della linea ferroviaria per un totale di 45 km, la rete ferroviaria implica tuttua una serie di altri progetti. In questo periodo inizia a lavorare con lui Olbrich, deve definire i percorsi e le macchine, deve rendere funzionale il sistema ferroviario inoltre, dal punto di vista formale deve trovare degli edifici che accompagnino gli edifici riguardanti la ferrovia. Adotter quindi le varie stazioni in base al luogo in cui sorgono, differenziando quelle pi centrali (pi formali) da quelle fuori dal centro dove tutto si riduce ad un problema funzionale. Importanti sono le stazioni dellAccademiestrasse (Karlsplatz) che redisse Wagner. I problemi sono la struttura, ilo modo in cui viene rivestita e il modo in cui il rivestimento viene decorato. La struttura metallica perfettamente manifestata, i tamponamenti erano in marmo di Carrara i quali lasciano in vista la struttura che da la ritmica delledificio, poi inglobata al tamponamento la decorazione. Wagner attacca a terra ledificio con uno zoccolo pi grezzo che si differenzia dal resto del tamponamento. Ha importanza anche il coronamento con la finitura in metallo, questo edificio piccolissimo monumentale in quanto fa riferimento ad un arco trionfale. Troviamo la compresenza dellarchitettura di base greca (sistema trilitico) il sistema base romano (arco). Il tema che tutti gli architetti moderni studieranno sar il rapporto tra struttura, tamponamento e decorazione. Wagner scrive Architettura Moderna (1896), dice che larchitetto deve cogliere i bisogni delluomo, lambiente da dei problemi ma sta alluomo risolverli e dargli una forma. Larchitettura deve essere espressione del proprio tempo, dalla tradizione larchitettura deve riprendere ma deve risolvere e adattare ai problemi del proprio tempo. Nel comporre laspirazione della verit deve essere la stella polare dellarchitetto. Il progettista deve fare molta attenzione agli aspetti prospettici, la costruzione

viene sempre prima, senza di essa non si pu sviluppare alcuna forma darte. Loda le caratteristiche del ferro (cos straordinario da soddisfare qualsiasi esigenza COMFORT come massima comodit possibile e massima pulizia possibile. Ledificio Linke Wienzile (1898) sono tre case dappartamento connesse tra loro e utilizza di nuovo una sorta di ruota per il vano scale distributivo, c n due ed entrambe sono in asse con lingresso principale. Lo stesso problema lo ritroviamo su Palazzo Massimo alle Colonne a Roma di Baldassarre Peruzzi dove c una facciata curva. Primo progetto per la Postparkasse a Vienna (1903), ci dimostra nuovamente lapproccio allo spazio urbano, presenta una struttura quasi cupolata per sacralizzare ledificio che va a realizzare, ledificio ha infatti unimportante funzione pubblica, una sua caratteristica la puntonatura al centro e il bugnato a lato. Si tratta di un grandissimo edificio con molte funzioni. La facciata molto estesa ed angolata, ha un forte carattere monumentale, le due ali in bugnato legano il corpo centrale puntinato alle ali laterali inclinate. Un riferimento pu essere a Palazzo Montecitorio di Bernini che ha molti caratteri in comune (pianta con ali inclinate e problema deglii angoli). Per le facciate per il rivestimento si adotteranno lastre lisce, queste possono essere di un materiale nobile, verranno fissate con lastre di bronzo (rosette)__concetto generale. Nel palazzo delle poste questo vale sia per la parte inferiore che per quella superiore. La rosetta non ha solo la funzione di trattenere il rivestimento ma, presenta anche una funzione decorativa, si risparmia quindi sullutilizzo di ulteriori decorazioni. Sullangolo delledificio rimane il concetto di ordine architettonico che si pu solo percepire. Allinterno ritroviamo il rigore di Wagner, gli elementi della struttura portante a telaio sono visibili, lo stesso reticolo lo ritroviamo nella volta, nelle navate e poi rispecchiato sul pavimento. Ospedale psichiatrico dello Steinhof a Vienna (1902), nel manifesto che realizza viene spiegato il suo progetto, ci sono molte cupole che rappresentano la presenza del sacro, troviamo la cupola di San Pietro ( edificio simbolo), una cupola gigantesca a doppia calotta, rappresenta il sistema voltato. Laltro sistema quello trilitico tipico del tempio greco. La chiesa del 1905-06 , lui fa il possibile per realizzarla molto alta e svettare il pi possibile, dalla sezione si nota come is tratti di una cupola finta, ma era importante che fosse rialzata. La pianta un croce greca allungata ed uno spazio molto raccolto, un importante tema quello della sua illuminazione. Allesterno usa nuovamente il sistema delle lastre e delle rosette, c un doppio zoccolo di basamento. Questa architettura riprende F Gilly (maestro di Schinkel ), che realizza il teatro nazionale di Berlino (1798) sul fronte ritroviamo in modo rielaborato dei segni dellarchitettura rinascimentale. Allinterno attraverso le linee dorate della volta ci fa notare come le forze vengano scaricate sulla muratura. Joseph Maria Olbrich (1867-1908) E collaboratore di Wagner e Hoffman, allievo di Wagner dal quale eredita una grande cultura tecnica ed il legame con la tradizione con il passato. Studia insieme a Camillo Sitte, a Vienna si iscrive allAccademia di Belle Arti dopo aver ricevuto una cultura tecnica, era un grande disegnatore ed un

eccellente studente, vince un premio che gli permette di viaggiare fino in nord Africa. Nel 1894 Wagner incomincia a lavorare sulla riforma del sistema ferroviario viennese e Olbrich il suo braccio destro. Con Klimt e altri fonda la Secessione Viennese i quali cercano di creare unarte nuova che sia espressione del proprio tempo, si tratta di una rottura con il passato e con larte accademica. La prima esperienza risale al 1898 ed un grandissimo successo, anche economico, reiscono infatti a realizzare, insieme ad altre donazioni, la sede della Secessione Viennese la quale viene progettata da Olbrich (1898). Costituita da un atrio dingresso, due piccoli uffici ed il grande salone espositivo il quale presenta delle grandi nicchie. Olbrich ragiona sulla facciata della chiesa di San Carlo di Von Erlach, altri modelli di riferimento sono le fermate della metropolitana (zonja dombra che costituisce la zona centrale). Alla sommit della sede sella Secessione pone una sfera metallica traforata, che diventa il culmine dellintero edificio. Allinterno vengono fatte una serie di mostre (23 fino al 1905), una (1902) viene allestita da Hoffman che realizza degli elementi trilitici per lesposizione. La rivista di diffusione culturale della Secessione Ver Sacrum. Nel 1905 Gustav Klimt ed altri suoi seguaci si staccano dalla Secessione in quanto volevano ci fosse una diffusione commerciale dellarte. Olbrich realizza a Dortmund una colonia per sette artisti (sei case per artisti tranne quella di Peter Bherens) (1900). Gli elementi caratteristici dellArt Noveau sulle case non sono ancora presenti. Nella casa di Ernest Ludwig si ritrova laspetto sacrale dato dalla grande scalinata, lutilizzo dellarco e delle statue che riprendono dal David di Michelangiolesco Joseph Hoffman (1870-1956) Anche lui fa la scuola tecnica e dopo un anno di pratica in uno studio viene ammesso allAccademia di Belle Arti. Wagner loder il suo progetto di laurea del 1895 Forma urbis insulae pace chiaramente ispirata ad Artibus, si nota il riferimento al parlamanto di Budapest di Wagner. Anche lui vince un premio e si reca in Italia, studia gli edifici di architettura spontanea a Capri, nei suoi schizzi si nota una grande capacit di sintesi. Nello studio di Wagner collabora anche lui per la riforma del sistema ferroviario viennese. Hoffman lavora al disegno degli arredi e dei rivestimenti, come quelli per il palazzo della Secession, i suoi allestimenti sono semplici e lineari. Un interessante progetto la casa ad appartamenti in Kartnerstrasse (1898) si tratta di due grandi blocchi legati tra loro da un vero e proprio arco di trionfo. Laltra sua grande attivit con Kolo Moser sono i suoi lavori nella Vienna Werkstatte. Una delle prime case di Hoffman una serie di case per artisti sulla Hole Warte, sono delle case dove si ritrova il collegamento di Hoffman con la tradizione anche se non sempre nobile. Un esempio la casa di K. Moser, in molte si ritrova il Fackwert, tipico tradizionale tedesco e inglese che fa da carta millimetrata per linserimento delle finestre.

Nel 1903 realizza il sanatorio di Purkersdorf, dove si trova una grande semplificazione planimetrica, ha una sorte di ali che vanno a disegnare i vari volumi delledificio. Nel 1905 progetta il Palazzo Stoklet a Bruxelles, si tratta di una grande villa unifamiliare per un ricco collezionista darte, si tratta di un grande contenitore di opere darte. Il terreno era inizialmente inclinato, Hoffman lo fa spianare per lavorare in una superfice completamente piana C una specializzazione degli spazi dove ognuno ha una specializzazione ed un principio diverso. I volumi sono interamente disegnati da una serie di cordoli che dove ci sono le finestre hanno una specie di merlatura, i cordoli sono realizzati in oro brunito e sono anche espressione della ricchezza del committente. Ledificio non intonacato ma rivestito da lastre sottilissime di marmo. Musei in Italia I musei italiani sono quasi tutti di fondazione ottocentesca e nel periodo 19451965 vengono riformati. Il 65% delle opere darte in Europa si trovano in Italia, c la necessit di ricondizionare i musei dal punto di vista impiantistico. Le ragioni sono diverse, la principale leducazione di diverse fasce della popolazione, a causa del fascismo lItalia non era aggiornata dal punto di vista museografico e artistico come il resto dEuropa. F. Albini conferenza ICOM (1953) PDF Lezioni -larte deve essere offerta allintera societ; -il museo serve per far comprendere al visitatore che ci che ammira appartiene alla sua cultura, allattualit della sua vita; -larchitettura tende ad ambientare il pubblico. Il riallestimento dei musei ottocenteschi inizia negli anni 20 (museo di Dresda, sala di Rembrandt), si fa una selezione delle opere che vengono accuratamente scelte e vengono esposte a rotazione. Accanto agli architetti allestitori c la figura del curatore del museo (solitamente uno storico dellarte), queste figure erano estremamente colte ed avevano un continuo dialogo con gli allestitori. Argan: Il museo scuola. Gli architetti lavorano e studiano gli espositori museali, in modo da far sentire a proprio agio il pubblico allinterno del museo: architetti come Carlo Scarpa e franco Albini. Sono architetti legati allaspetto generazionale (nascono entrambi allinizio del 900), hanno a che fare con lo IUAV, Giuseppe Samon gli chiama allo IUAV. Carlo Scarpa: Galleria dellAccademia (1945-59), Venezia, nel 47 viene sostituito con la dependance dellHotel Danieli, il lavoro gli viene commissionato da Cardazio il quale era attornato da grandissimi personaggi dellepoca. La Galleria impostata esattamente come un museo, dopo una galleria si passa prima ad un ambiente vicino allufficio di Cardazio per poi passare al secondo ambiente illuminato solo dallalto e diviso in tre parti. Scarpa rappresenta nei suoi disegni lo spazio architettonico, dei suoi progetti, quello che fa vedere nei disegni esattamente quello che poi realizza. Questa galleria viene vista da Vittorio Moschini (direttore dellAccademia), nel 44 infatti Scarpa sar incaricato della riforma delle gallerie dellAccademia,

deve lavorare con dei fondi molto limitati. Le gallerie dellAccademia si esistono dal 1817 e nel 1870 il museo di Belle Arti e lAccademia si staccano, per prima cosa Scarpa elimina le superfetazioni (elementi falsi che imitano il Rinascimento ecc), toglie gli intonaci con colori pesanti, rimette in luce gli affreschi e cerca di dare nuova vitalit alle opere darte. Nella teca dove contenuta una croce, ne elabora una in cui la parte inferiore metallica e poi va chiudersi interamente con il vetro in modo tale da non interferire visivamente con la parte pi importante della croce. Esiste dunque un forte dialogo tra lopera darte e lespositore che lo contiene. Scarpa lavora molto con i percorsi, si passa da stanze molto grandi con quadri enormi a stanze piccole con quadri molto pi piccoli che altrimenti non potrebbero essere completamente compresi. Scarpa riproduce in modo molto preciso ogni singola opera darte, con tutte le sue misure, elimina inoltre tutte le cornici false, alcuni quadri hanno una cornice forte che viene vista come impalcatura architettonica dellopera darte. Auscultare da un oggetto plastico, sia esso scultura o pittura, certe qualit aiuta intuitivamente a come collocarlo . Scarpa sceglie per ogni singolo oggetto darte quale particolare aspetto dellopera vuole far risaltare. Il fondamento della ricerca nellopera darte da parte di Scarpa sono le avanguardie (Piet Mondrian), il quale ci mostra un melo in fiore con una struttura molto definita, nel passaggio successivo la figura dellalbero pi difficilmente riconoscibile e mostra solo i suoi valori essenziali. Scarpa analizza ogni opera darte leggendo il suo aspetto formale, guardandola come unopera artistica. Le Corbusier dice che chi guarda larchitettura la vede dal suo punto di vista, Scarpa studia infatti questa cosa e calibra la posizione dellopera darte sulla posizione dellocchio umano. F. Albini, Galleria comunale di Palazzo Bianco (1949-51), il palazzo era stato donato insieme alle sue opere darte dalla famiglia proprietaria al comune di Genova, ha una fondazione seicentesca con sviluppo settecentesco. Gli interventi di Albini sono molto ridotti, scherma il cortile con delle lastre di vetro in modo da dare la sicurezza necessaria ma non toccare laspetto delledificio. In un supporto per quadro il visitatore lo poteva far ruotare in modo tale da poterlo osservare nelle migliori condizioni di luce. Questa idea di riorganizzazione ha una radice che proviene da Hannover, dove nel 1929 Lissitzky riorganizza la Sala Astratta, una sorta di composizione della posizione die quadri, anche qui infatti potevano essere ruotati dal visitatore. E. Kisler per Peggy Guggenheim una galleria surrealista per i suoi quadri: i quadri erano inizialmente al buoi e poi venivano illuminati allimprovviso, si potevano anche muovere (procedura scenografica), NY 1942. Un altro allestimento di Albini sempre a Palazzo Bianco, consiste in una sala dove ci sono solo due oggetti, uno un frammento di una scultura di Piasano, Albini crea un dispositivo che da al visitatore la possibilit di osservare lopera da infiniti punti di vista, la scultura infatti ruota oltre ad avere unaltezza regolabile, lo sfondo poteva variare in modo da far notare i diversi valori della stessa scultura, Albini utilizza questo dispositivo perch sa che il pistone un oggetto noto al visitatore novecentesco, non disturba quindi la comprensione dellopera trecentesca sopra il supporto che parla un linguaggio contemporaneo.

Albini: Museo del tesoro di San Lorenzo a Genova (1952-56), si tratta di una collezione chiusa di oggetti ad uso liturgico che vengono tuttora utilizzate per le celebrazioni. Il museo ipogeo e si trova sotto il cortile dellarcivescovato. Il problema quello della conservazione per dare agli oggetti una disposizione pi consona. Il museo uno spazio molto ristretto, uno spazio centrale con tre tolos agli estremi. Nelle tolos i raggi dei travetti in CLS convergono verso il centro dove c una copertura in vetrocemento, la copertura dello spazio centrale non si congiunge con le coperture delle tolos. Albini posiziona le opere darte in modo da costringere il visitatore a seguire un percorso obbligato, realizza anche le teche per i vari oggetti che vengono esposti. Zevi: Albini il Mies Van Der Rohe dellarchitettura italiana, nei suoi spazi tutto deve perfettamente funzionare. Tafuri: architettura di Albini come tele di ragno, tutto geometricamente calcolato Architettura di Scarpa: quando entri nelle sue architetture le opere darte diventano tue.