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ARGOMENTI SVILUPPATI

Introduzione Il mattino di Pasqua di P. D. Turoldo 1 I nostri lavori su AIART 2 Emozioni e sentimenti su un canto di Piera Cori 3 Come una nota 4 Un incontro speciale con Sr Maria Teresa Crescini 5 Entriamo nel mondo della poesia

IL MATTINO DI PASQUA
(di Padre David Turoldo)

Io vorrei donare una cosa al Signore, ma non so che cosa. Andr in giro per le strade zufolando, cos, fino a che gli altri dicano: pazzo! E mi fermer soprattutto coi bambini a giocare in periferia, e poi lascer un fiore ad ogni finestra dei poveri e saluter chiunque incontrer per via inchinandomi fino a terra. E poi suoner con le mie mani le campane sulla torre a pi riprese
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finch non sar esausto. E a chiunque venga anche al ricco dir: siedi pure alla mia mensa, (anche il ricco un povero uomo). E dir a tutti: avete visto il Signore? Ma lo dir in silenzio e solo con un sorriso. Io vorrei donare una cosa al Signore, ma non so che cosa. Tutto suo dono eccetto il nostro peccato. Ecco, gli dar un'icona dove lui bambino guarda agli occhi di sua madre: cos dimenticher ogni cosa. Gli raccoglier dal prato una goccia di rugiada gi primavera ancora primavera una cosa insperata non meritata una cosa che non ha parole; e poi gli dir d'indovinare se sia una lacrima o una perla di sole o una goccia di rugiada. E dir alla gente: avete visto il Signore? Ma lo dir in silenzio e solo con un sorriso.
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Io vorrei donare una cosa al Signore, ma non so che cosa. Non credo pi neppure alle mie lacrime, e queste gioie sono tutte povere: metter un garofano rosso sul balcone canter una canzone tutta per lui solo. Andr nel bosco questa notte e abbraccer gli alberi e star in ascolto dell'usignolo, quell'usignolo che canta sempre solo da mezzanotte all'alba. E poi andr a lavarmi nel fiume e all'alba passer sulle porte di tutti i miei fratelli e dir a ogni casa: pace! e poi cosparger la terra d'acqua benedetta in direzione dei quattro punti dell'universo, poi non lascer mai morire la lampada dell'altare e ogni domenica mi vestir di bianco.

Esponi quali sono i vantaggi ed i rischi di internet e dei videogiochi, che in queste fasi di cambiamento hanno la precedenza sulla TV e sui tradizionali spazi di aggregazione e di confronto
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Internet e i videogiochi vengono pi utilizzati dalle generazioni e verranno usati anche dalle generazioni avvenire perch sono facili da manovrare, molto pi produttivi, comodi e posseggono notizie veloci. Si riesce ad entrare in contatto con molta gente e si trovano varie fonti di divertimento come parlare fra amici, giocare ai videogiochi pi svariati e fare ricerche ottenendo ampi risultati che si possono rielaborare, chattare con le persone attraverso i nuovi socialnetwork che sono usciti come facebook e twitter. I videogiochi e internet hanno ormai la precedenza sulla tv e sui tradizionali spazi di aggregazione perch sono comodi, veloci, facili da usare e alla portata di tutti quanti. E da tener presente che si stanno sviluppando ed evolvendo cos velocemente sotto i nostri occhi, che suscitano sempre curiosit nuove. E traggono vantaggio anche grazie alla possibilit di scrivere, parlare e vedersi con le persone pi lontane e tutto questo senza doversi incontrare fisicamente. Internet e i videogiochi hanno svariati vantaggi come quelli elencati prima (giochi, socialnetwork, Chat...) ma posseggono anche svantaggi come la possibilit che un hacker rubi la tua identit e la tua carta di credito mentre compri oggetti on-line e pu capitare che una persona se ne accorga solo una settimana dopo, scoprendo che ti possono aver rubato migliaia di euro, senza che tu te ne renda conto. Il pi grande problema di internet e che ci sta rendendo tutti dipendenti come se esso fosse una droga. Infatti il pericolo che tutti quanti noi ne facciamo un uso smisurato e senza nessun controllo rendendoci cos dipendenti e procurandoci danni fisici come il calare della vista e problemi alla schiena per le troppe ore passate davanti alla playstation e i computer. Io con i videogiochi e internet possiedo un rapporto abbastanza controllato: ogni volta che ci sto per oltre un ora mi stufo e mi metto a leggere, sono fortunato anche perch dovendo stare in studio, dove lavora mia madre, perci sono super controllato e non posso proprio giocare troppo. Di questo sono molto contento, cos non mi sfiora neppure una piccola tentazione Io penso che internet e i videogiochi possono essere utili per la concentrazione, listruzione e gli interessi personali, ma, come tutte le cose di questo mondo, bisogna bilanciarle e quindi bisogna regolare bene il loro uso.
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Quindi posso dire che internet e i videogiochi sono una risorsa dalle grandi potenzialit, ma se usate male sono negative. Franco Maria Lucchetti - classe III A

Internet un nuovo mezzo di comunicazione che ha molti vantaggi: infatti Internet molto utile per cercare informazioni, tenersi in contatto con gli amici, aggiornarsi sugli eventi pi importanti riguardanti la societ, leconomia e la politica. Oltre che per scopi informativi si pu usare per lavoro o per scopi scolastici (relazioni, progetti, ricerche...). Un utilizzo, per cui si usa, per, sempre pi spesso il computer lo svago. Infatti molti ragazzi di oggi passano giornate intere navigando su Internet per giocare, scaricare e ascoltare musica, guardare film... I giochi per danneggiano la vita di ogni persona, perch stando sempre al computer non ci si rende pi conto del tempo che si passa e di quello che succede nella realt. Alcune persone adulte invece usano Internet per guadagnare soldi, infatti vi pubblicano informazioni su vari argomenti da cui possono guadagnare soldi, dai voti di chi legge: se un argomento ben trattato e soddisfa il lettore, valido; se invece largomento non ben esposto o addirittura falso non viene votato e scelto come argomento (se falso chi lo ha pubblicato pu essere anche denunciato). Per usare internet in questo modo, per, bisogna dare dei dati personali con cui si crea un profilo digitale. La stessa cosa vale per i social network, tramite cui si potr comunicare con altre persone. Io ho Facebook, un social network, molto utile , per ha anche molti rischi: su Facebook infatti si usa un linguaggio scorretto, per esempio per dire non si dice nn che ti abitua ad una struttura linguistica non idonea. Un rischio molto pi grave per quello delle conoscenze digitali tramite cui si possono conoscere persone malintenzionate come i pedofili o i bulli che causano danni morali alle persone, portandole in alcuni casi al suicido. I soggetti pi pericolosi sono per gli hacker che si infiltrano nei siti delle banche o di aziende che hanno grandi investimenti eludendo i
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sistemi di sicurezza, grazie a cui, poi trasferiscono milioni di euro sui loro conti. Essi si possono anche chiamare ladri digitali. In conclusione posso definire Internet una risorsa ma anche unarma. Giuseppe Piersigilli - classe III A

I videogiochi ed Internet hanno dei vantaggi e dei rischi. Molti videogiochi ti insegnano le lingue e aumentano la coordinazione dei movimenti del corpo essenziali per lo sport e per i riflessi. Altri invece distraggono solo e non hanno nessuno scopo oltre a quello di sprecare tempo libero, utilizzabile per avvantaggiarsi con i compiti o aiutare la mamma a pulire o a riordinare la casa. Uno dei principali rischi dei giochi il tempo di utilizzo; in media ogni giorno si potrebbe stare solo un ora davanti al computer o ai videogiochi, cosa che i ragazzi e gli adolescenti di questi anni trascurano molto. Infatti i videogiochi sono diventati unabitudine per noi e noi li abbiamo inseriti nella nostra vita quotidiana pensando che siano migliori di una passeggiata allaria aperta e di una partita a calcio con gli amici. Tutti i nostri genitori pensano che i giochi possano cambiare il nostro punto di vista della realt e per questo ci dicono di non comprare videogiochi violenti e non adatti a noi; per noi siamo ormai scesi in un clima di degrado dove i ragazzi non ascoltano pi i genitori e ribattono dicendo che non ucciderebbero mai nessuno in giro per strada. Questo lo penso anchio, ma molta gente si lascia condizionare troppo dai videogiochi che causano epilessie cerebrali e, in casi pi gravi, amnesie e suicidi. Ormai i videogiochi sono essenziali per la nostra crescita e vogliamo a tutti i costi essere al passo con i tempi e comprare le nuove tecnologie, ad esempio, i nuovi tablet e cellulari ultra sofisticati che fanno tutto al posto nostro proprio come dei robot nei film di fantascienza. Io non so se queste tecnologie sono un bene o un male ma se continuiamo a aumentare la loro conoscenza faremo fare loro tutte

le cose che prima facevamo noi e che quindi ci porteranno ad un nostro cambiamento della personalit. Stare davanti alla TV pu essere anche molto utile per conoscere grazie ai canali istruttivi come Discovery Channel o Animal Planet la vita di molti animali, le loro esigenze e abitudini per crearsi un proprio bagaglio culturale che terremo con noi per il resto della nostra vita. La TV anche utile come svago e intrattenimento quando magari siamo annoiati e non sappiamo cosa fare (cosa molto difficile dato che abbiamo tutti molte cose, ma diciamo che non abbiamo niente con cui giocare). Il computer pu essere anchesso molto utile perch con Wikipedia riusciamo a trovare tutto quello che vogliamo senza aprire libro cosa che pu essere utile, ma molto svantaggiante per la nostra abitudine di studio. Molte persone abusano dei computer e non pensano che questi li possano portare a perdere il senso logico e lequilibrio psichico. Alessandro Giacchetti - classe III A

I vantaggi di Internet sono navigare tra migliaia di reti, trovando sempre quello che cerchi, comunicare con persone di tutto il mondo, guardare video di tutte la cose possibili e immaginabili delle altre persone e trovare le informazioni che cerchi anche per aiutarti in determinate cose. Oltre tutto Internet ha pure degli svantaggi come guardare cose non idonee, comunicare soltanto virtualmente, trarre in inganno le persone con alcune truffe e incontrarsi con persone che non sono quello che dicono di essere. Insieme a Internet ci sono pure i videogiochi che hanno dei vantaggi come Internet , infatti con i videogiochi ci si pu divertire con varie forme e modalit di gioco e trascorrere tempo prezioso con persone vicine o provenienti da tutto il mondo. Anche i videogiochi, per, hanno degli svantaggi come insultarsi con altre persone, non funzionare come dovrebbe e rischiare di arrabbiarsi perch perdi o perch qualcuno, per farti un dispetto, ti espelle dal gioco. In questo momento, Internet e i videogiochi hanno la precedenza sulla tv e sugli spazi di aggregazione e confronto. Credo che lo siano perch fanno interagire la persona mentre nella tv devi solo
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rimanere a guardare . Rispetto ai tradizionali spazi di aggregazione e di confronto Internet e i videogiochi sono stati delle scoperte recenti ancora in via di evoluzione che pu ancora incuriosire e sorprendere tutti. Spero che questa situazione possa cambiare, perch anche se sono grandi cose che possono servire, se ne fai troppo uso rischi di avere gravi problemi di vista, ma sopratutto rischi di non farne pi a meno, come se prendessi degli stupefacenti, rischiando di perdere il controllo e la testa proprio per Internet e i videogiochi. Secondo me gli spazi di aggregazione e di confronto e la tv dovrebbero passare in primo piano mentre Internet e i videogiochi dovrebbero passare in secondo piano perch alla fine gli spazi di aggregazione e di confronto servono e sono migliori di Internet e i videogiochi . Francesco De Rosa - classe III A

Da qualche anno il mondo della tecnologia ha preso il via e tutto divenuto pi automatico e tecnologico. Con linvenzione di Internet tutti ora possono trovare quello che desiderano, stando comodamente seduti a casa loro, ma questo non avrebbe dovuto sostituire la vita quotidiana e le abitudini delle persone. Quando oggi si dice: Vado a giocare con gli amici, poche volte si intende andare a giocare a pallone o andare al parco, ma si intende andare a giocare ai videogiochi chiusi tra quattro mura, con solo un telecomandino in mano e basta. Nel mondo giovanile di oggi o si gioca con il computer o con i videogiochi oppure non si contenti perch tutte le attivit, che venivano svolte durante la giornata, sono state rimpiazzate da completa e devota dipendenza dai videogiochi. Prima di comprendere questo io giocavo ore a quello strumento devastante che la PS3(Play Station 3). Ora mi modero, quasi non ci gioco pi, perch preferisco fare altro, ad esempio, passare il tempo con gli amici, godermi la natura e tutte le cose belle e significative che essa mi offre. Quando tempo bello mi piace molto giocare a basket dietro casa o andare con gli amici al campo da calcetto e fare una animata partita. Molti preferiscono perfino i videogiochi alla televisione.

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In questa teoria c solo una sola variante negativa: La televisione, per quanto molte volte sia inutile e stupida, altre volte istruttiva e pu insegnare molte cose che magari tralasciamo, ma che ci possono essere utili. Oramai il mondo gira attorno ad Internet e sopratutto attorno ai social network (come facebook, twitter...) che controllano la mente di molti ragazzi oggi, li coinvolgono e rendono quasi dipendenti, rovinando salute e soprattutto occasioni preziose di crescita stando con gli altri. Infatti molti di questi abusano dellutilit di questi social network, autodistruggendosi. Giampaolo Bellucci - classe III

Al giorno doggi internet e videogiochi stanno diventando il maggior passatempo dei giovani, perch si pu parlare anche senza vedersi e divertirsi senza uscire di casa. Internet viene utilizzato sopratutto dai ragazzi che possono divertirsi senza dover uscire di casa in una fredda giornata invernale. I vantaggi di internet sono molti, perch uninnovazione tecnologica preziosa, tramite questo canale si pu parlare, giocare, e cercare per approfondire i propri saperi. Per ha anche molti lati negativi, ad esempio, molte volte i genitori dicono a noi ragazzi di utilizzare poco internet e le sue applicazioni perch impediscono di associarsi con amici che magari preferiscono uscire ed andare al parco. Internet porta alla dipendenza, cio a non poter fare a meno di usarlo, inoltre in esso ci sono siti dove la privacy non aggiornata e dove puoi trovare chi ti insulta o porta in una strada sbagliata e pericolosa. uscito un film poco tempo fa, che parlava di una ragazza che era presente in un sito, come quasi tutti i ragazzi; questa ragazza stata insultata pesantemente, al punto che si stava suicidando: questo mi ha fatto capire che bello e giusto far parte di un sito, ma bisogna avere come associati solo gente che conosci o parenti, perch la gente invidiosa presente in ogni dove. Unaltra innovazione tecnologica sono i videogiochi che vengono anchessi utilizzati in maggiore quantit dai ragazzi. Sono una grande innovazione, perch sono molto realistici e divertenti, molto spesso bisogna lottare con determinazione o scegliere il percorso

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giusto, portando i ragazzi ad essere determinati e sicuri di loro stessi. Ovviamente hanno anchessi un lato molto negativo, perch portano i giovani a rinchiudersi in casa e fissarsi per ore e ore davanti allo schermo per raggiungere semplicemente gli scopi richiesti dal videogioco. Anche i videogiochi come internet portano alla dipendenza perci molte volte non si deve giocare pi di unora al giorno. La verit che questo fenomeno tecnologico sempre pi in aumento, molte volte ci lamentiamo di qualsiasi cosa perch siamo abituati ad ottenere tutto, a partire dai videogiochi; mentre i giovani meno fortunati di noi, come i poveri bambini africani, sono sempre felici esternamente, anche se non hanno nessun bene materiale come il pc o i videogiochi. Io sono di un parere diverso, perch credo sia molto pi divertente uscire con gli amici, socializzare e giocare con loro allaria aperta, mi diverto a stare su internet o giocare con i videogiochi, ma ne faccio un uso moderato come i miei genitori mi hanno insegnato fin da piccolo. La maggior parte delle volte uso internet per parlare con i miei amici e per organizzarmi per andare a fare un giro per il corso o una partita di calcio. Lorenzo Sacchi - classe III A

Su Internet si potrebbero scrivere milioni di libri sui rischi e vantaggi, quindi cercher di riassumerli: un grande svantaggio il catalogarci ovvero farci sembrare un po tutti uguali e non far uscire il nostro potenziale; sono dei passatempi e devono rimanere tali, non diventando alternativa ai compito; allo studio, allo sport, queste sono attivit basilari per la nostra crescita interiore e non possono essere sostituite! Dopo aver elencato i difetti dir i suoi pregi: Internet uno strumento di democrazia e ne una testimonianza la rivolta libica guidata attraverso Internet. Su Internet ognuno pu esprimere il proprio parere liberamente, per questo aspetto Internet stato una delle invenzioni pi importanti della storia; pu farci divertire e passare il tempo purch non si superi i limiti; ci mette in contatto con tutto il mondo, anche con un parente lontano che ci manca. Ora passiamo ai videogiochi che sono un po la mia debolezza,

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perch quando inizio a giocare perdo la cognizione del tempo e non riesco pi a regolarmi. Io gioco molto e quindi so quali sono i veri problemi perch li ho anchio: il gioco dovrebbe essere un momento di rilassamento in cui ci si diverte e ci rilassa, ma ogni volta si vuole vincere e quando si perde (soprattutto on-line) ci si arrabbia e poi questa collera la si riversa sui genitori che non hanno alcuna colpa. Molte volte ci si mette a giocare proprio quando ci sono mamma e pap che gi per lavoro non rimangono molto tempo a casa e quindi li vediamo poco ma quando ci sono, ci dividiamo, ci chiudiamo nel nostro riccio, invece di parlare con loro. Forse Internet ed i videogiochi ci hanno isolati dal mondo, ma, almeno a me, ci vuole un po di tempo da solo a rilassarmi davanti ai videogiochi, vero che al posto di stare l fermi, si potrebbe uscire allaria aperta e stare con gli altri, ma io ho bisogno di quellora giornaliera in cui stacco la spina per un po. Forse solo abitudine, ma su Internet si trovano molte cose che non si trovano altrove, come un grosso archivio in cui devi trovare il giusto foglio ma il foglio, che a sua volta pu essere arricchito da altri fogli e ancora da altri, che aggiungono nuovi dettagli e delineano meglio le linee della ricerca, facendo diventare una linea ramificata di informazioni infinite. Dopo questa riflessione penso che Internet ci renda pigri perch tutto a portata di mano e quindi non bisogna sforzarsi molto e questo forse uno dei problemi pi gravi della nostra generazione Emanuele Angeloni - classe III A

Ormai sono diversi decenni che la nostra societ contemporanea impiega la tecnologia, di ogni tipo, su alcune delle attivit principali come organizzare dati e cose del genere. Tutto questo grazie ai nuovi modernissimi computer e cellulari che rendono la vita molto pi facile. Tra le grandi invenzioni tecnologiche ci sono quella dellenorme software di internet e dei nuovi videogiochi in cui il giocatore riesce a impersonarsi grazie a effetti speciali strabilianti. Parliamo di internet: si pu classificare come un mezzo molto utile e veloce per fare ricerche di qualsiasi tipo e per tenersi in contatto con le persone grazie ai nuovi e innovativi social network. Internet per pu presentare anche degli aspetti negativi che vanno a discapito di colui che usufruisce di questo servizio: ci si pu
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imbattere in siti pericolosi, visitati frequentemente da persone non sicure che cercano in ogni modo di accedere nel tuo computer grazie ad alcune tecniche che vengono definite illegali come il mandare denunce anonime o danneggiare il computer stesso. Internet per danneggia anche la persona umana dandole la dipendenza da alcuni siti di cui non faccio nome, ma anche dai social network. Sui social netwoek si potrebbero aprire mille parentesi sullle cose negative e positive che portano. La pi importante che oltre a dare la dipendenza, non riescono a creare delle vere relazioni di amicizia perch comunque luomo non ha la certezza dellidentit della persona con cui parla. Per questo, secondo me, sarebbe molto pi costruttivo, vedersi con la persona interessata in un parco o prendere un gelato insieme. Poi, se necessario, ci si pu tenere in contatto mediante questi social network. Internet, grazie alla sua diffusione di massa, si messo al posto di molte cose che ormai sono considerate dalla nostra generazione cose da vecchi come fare delle passeggiate o uscire a chiacchierare con un amico. Per diminuire la dipendenza e aumentare la sicurezza della persona, secondo me, sarebbe utile stare poco tempo sui siti e vedersi pi spesso con gli amici fuori, magari giocando a pallone. Come ho gi detto in precedenza anche i videogiochi, pur essendo molto divertenti, sono un altro problema notevole nella nostra generazione, quasi non ci si riesce a farne a meno, perch fin da piccoli si abituati a giocarci. I lati positivi di questi videogiochi sono questi: grazie ai servizi di rete, il giocatore riesce a giocare con ragazzi e ragazze di tutto il mondo, cosa molto bella e avvincente. Inoltre, sempre grazie alle nuove tecnologie, il giocatore riesce a entrare in prima persona nel gioco. Anche i videogiochi per hanno i loro difetti, tra i pi importanti sono la loro dipendenza che trasmettono agli utenti che diventano impotenti davanti a questo fenomeno. Dalla dipendenza ai videogiochi, nascono un altra serie di problemi come la disgrafia e la dislessia, se si fa un uso eccessivo di essi. I videogiochi, come internet, hanno tolto dalla mente del bambino la voglia di fare una partita a pallone o di giocare a un bel gioco da tavola. Secondo me bisognerebbe inserire dentro ai dispositivi dei giochi , un sistema che spegne automaticamente il gioco dopo un tot di tempo, in modo che il ragazzo sia costretto a fare qualcosa di diverso nella sua giornata. Pure io che scrivo, che gioco molto spesso ai videogiochi, mi sento di dire che molte volte non riesco a smettere e sono costretto a staccare la spina bruscamente. Michele Fraternale - Classe III A
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E un dato di fatto che nella societ attuale le comunicazioni sono attuate mediante le tecnologie informatiche e che i ragazzi preferiscano stare a casa davanti al loro computer o alla loro console invece che incontrarsi in un luogo pubblico per scambiare quattro chiacchiere con gli amici. Tutti gli adolescenti hanno una giornata-tipo, che inizia con la mattinata a scuola e prosegue nel pomeriggio con ore di studio alternate talvolta ad attivit sportive. Arrivata la sera usuale accendere il proprio PC , play station, o xbox e immergersi nel proprio mondo virtuale per ore e ore arrivando a perdere la cognizione del tempo. Spesso non ci si ferma a pensare agli effetti che questi oggetti hanno sulla persona che ne fa continuamente uso. Essi possono essere negativi, ma in parte anche positivi. I computer e altri strumenti possono aiutarci nel nostro approccio con la tecnologia, che servir molto in futuro anche in un contesto lavorativo, se usati in modo consapevole: per ricerche scolastiche, o perch no, anche per interessi propri, musicali e culturali, ad esempio. In questo caso sono molto utili anche per arricchirsi e conoscere nuove informazioni in ogni campo della cultura. Il problema che persiste al giorno doggi con computer e videogiochi che creano nei giovani una sorta di dipendenza sui ragazzi che arrivano ad impoverirsi culturalmente e ridurre i loro interessi e le attivit che avevano e svolgevano in precedenza: un giorno senza chattare su facebook o fare una partita a Call of duty un giorno insignificante per molti adolescenti. Questo concetto dovrebbe essere compreso da tutti perch questa dipendenza sta rovinando molti giovani in tutto il mondo: sarebbe importante renderli consapevoli che ci che essi considerano un passatempo innocente, in realt una cosa che non sta facendo loro affatto bene e che li sta appunto danneggiando moralmente. Alcune attivit come leggere un libro sono state in parte trascurate. Un tipico discorso dei giovani, piuttosto triste per chi lo ascolta: il primo domanda: Hai letto il libro che ci stato assegnato? e un altro ribatte: Perch leggerlo?! Si pu sempre prendere il riassunto su internet. Questo solo un esempio perch anche mezzi come la televisione, considerata fino a pochi anni fa il principale strumento che teneva milioni di ragazzi e ragazze incollate al loro divano, negli ultimi
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tempi stata parzialmente messa in disparte: ovviamente nessuno rinuncia a vedere film o serie televisive (anchessi spesso hanno contenuti non adatti a giovani), ma sostanzialmente in parte il danno minore. Mi sento coinvolta in prima persona riguardo a questargomento perch nella mia vita non mancano momenti in cui mi ritrovo nella mia stanza con il mio computer. Qualche volta mi lascio coinvolgere troppo e arrivo a restare a chattare, a guardare notizie su i cantanti che pi amo, per troppo tempo e mi rendo conto che il momento di staccare la presa e di fare qualcosaltro perch ci tengo a non far disperdere la mia persona e diventare una Facebook o Twitter dipendente e a fare comunque un uso moderato del mio computer. Solitamente sto attenta a tutti i siti in cui navigo, alla loro sicurezza e alle informazioni che presentano e se trovo qualcosa che non inerente a ci che cerco o che ha contenuti pornografici, non esito a chiudere e cercare altrove. Per concludere, fare un lavoro su i mass media e gli effetti che stanno avendo al giorno doggi, mi ha fatto riflettere su un argomento che ci coinvolge tutti. Personalmente penso che tutti i giovani andrebbero informati adeguatamente, per via familiare e scolastica e che capiscano che non un reato passare un po di tempo con i nuovi strumenti di comunicazione o tecnologici, ma che importante mantenere unidentit personale ben distinta, saper ragionare con la propria testa. Solo cos tutti potranno avere grandi prospettive per la loro vita, trovare un lavoro che li soddisfi e saper utilizzare per scopi veri e importanti i mezzi multimediali, non essere loro schiavi, ma saperli utilizzare a proprio favore. Camilla Spaziani - Classe III A

In questo momento il mondo in via di sviluppo, la tecnologia si sta rivoluzionando sempre di pi, andando avanti con i tempi. Gli adolescenti, i giovani ormai sono dipendenti dalle tecnologie: cellulari, computer, videogiochi, ..., quando ero piccola io mi ricordo che non stavo mai al computer, stavo con la mia famiglia, con i parenti e adesso vedo mio cugino piccolo che gioca sempre al pc o guarda sempre la televisione. Anche i programmi trasmessi sono

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quasi tutti di violenza, infatti la generazione di adesso tutta violenta. Anche le scuole stanno adottando un nuovo modo per interagire con i ragazzi , gli oggetti usati da sempre infatti stanno cambiando. Al posto dei libri si usano i computer, per le lavagne si usa la LIM,... Io delle volte mi faccio una domanda: I ragazzi di adesso come passano il tempo libero? La prima risposta che mi viene in mente pi spesso questa: Stare a casa a giocare con videogiochi: play-station, Wii, oppure a stare al computer. I ragazzi di adesso stanno la maggior parte del giorno su internet, questo sta diventando una droga per tutti, perch ci sono molte applicazioni come: Skype, Youtube, Twitter, Facebook,... Noi sappiamo che non sempre queste applicazioni sono affidabili, ma non diamo loro importanza, dopo si sentono notizie che i bambini vengono presi dai pedofili. Io cerco di evitare certi siti, ma in quello che ce ne sono di pi, facebook, sono inscritta anche io. Quando certe persone, che non conosco, mi inviano lamicizia, la rifiuto sempre, invece se vedo che ho tanti amici in comune laccetto. Internet non ha solo parti negative come tutti pronunciano, ma anche parti positive. Questo mondo, senza queste nuove scoperte, sarebbe arretrato come tanti anni fa. Le tecnologie servono per vari usi: per leconomia di un paese, per le comunicazioni fra un posto allaltro... Anche io faccio uso del computer e di queste nuove tecnologie, quelle che clicco di pi sono facebook e youtube. Quando ho letto per la prima volta levoluzione di facebook, mi sono meravigliata perch da una applicazione utilizzata allinizio da amici e parenti, si scopre che viene utilizzata da milioni di persone. Io, quando navigo su internet, mi sento a mio agio perch a me piace molto la tecnologia, specialmente i computer, quando ci sono dei problemi sugli apparecchi elettronici, a me piace guardare e se so, dov il problema, risolverlo. Io imparo, guardando mio padre quando lui li mette a posto. Nella mia famiglia il computer viene utilizzato molto perch mio padre ci lavora, io e mia sorella ci facciamo i compiti, lunica persona che non lo usa mia madre. Io e mia sorella lutilizziamo anche per giocarci, ma i nostri genitori si lamentano quando ci andiamo (anche quando lo utilizziamo per scuola) perch dicono che ci stiamo troppo. Io mi rendo conto che non riesco a stare senza computer, perch un giorno che ero in punizione (non dovevo usare il computer per due giorni) sentivo dentro di me di volerci andare a tutti i costi.
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Questo un segno che devo incominciare a diminuire il tempo che vi trascorro. Chiara Renzi - classe III A

Internet un motore di ricerca che tutti noi oggi usiamo per scopi differenti, soprattutto noi teenagers con luso dei social network o chat come Twitter, Facebook Io stessa mi rendo conto e ammetto che passo diverse ore davanti al mio computer. Trovo che internet sia un bel modo per ingannare lattesa, passare il tempo, ma solo se si soli. Quando stiamo in compagnia accendere internet per vedere le notifiche del profilo Facebook o solo per sentire la musica lo trovo triste, monotono e orribile. imparagonabile la compagnia di un amico con quella di un semplice computer. Un computer una macchina: un mucchio di ferraglia che esegue ordini passivamente, non pensa, non agisce. Un amico qualcosa di nettamente migliore: parla, ha un cuore, uno spirito, pensa a modo suo. Lui ti pu fare davvero compagnia. Internet anche usato per fare ricerche, approfondimenti di tipo didattico, ma anche nel campo del lavoro. Perci pu essere molto utile, quando utilizzato per questo scopo. Wikipedia per esempio serve molto a noi studenti quando cerchiamo approfondimenti o definizioni. A volte per dobbiamo stare attenti perch non tutte le informazioni che ci vengono proposte sono vere e si rischia di prelevare informazioni del tutto inappropriate. un ottimo modo per apprendere e arricchire il nostro bagaglio culturale e poi con i mezzi multimediali si pu approfondire la ricerca con immagini, video storici molte volte per, siccome dipende da quanto sono proficui dalluso che ne facciamo, si rischia di alterarne luso benefico, con quello negativo come la pedofilia o pornografia. Infatti sono vari i casi di pedofilia via internet, di persone violentate da perfetti sconosciuti con cui avevano allacciato una relazione on-line. Mi piace stare al computer perch grazie alla velocit e alla comodit della tastiera scrivo pi velocemente i temi. Passo molte ore ad inventare racconti ed molto pi comodo che scriverli a mano, rischiando anche di perderlo. Uso spesso anche Internet, soprattutto Youtube, sito per sentire la musica o vedere video. anche grazie alla globalizzazione e luso di internet che le notizie e le novit di qualsiasi tipo arrivano pi in fretta ed grazie ai vari siti, se noi scopriamo notizie di politica, economia, gossip inoltre sono molto
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utili i social network quali Facebook, Twitter, Messenger per trovare o mantenere amicizie lontane ed estere! Ho, per esempio, unamica in Spagna e avere un mezzo come Facebook molto utile, magari dopo una giornata piena di impegni e che quindi non si ha voglia di parlare al telefono, si usa il computer. Ho anche mia cugina che ormai si stabilita in Germania e quindi con le-mail o la web-cam ci si pu addirittura vedere! Quindi chiaro che Internet porti molti vantaggi, ma anche rischi. Un grande rischio che i giovani di oggi corrono la perdita della socializzazione e la scarsit della fantasia. Infatti stato testato che se si passano ore eccessive davanti al computer, si perda limmaginazione. una cosa che mi ha allarmata: una cosa, di cui certamente sono ricca, proprio la fantasia e la capacit di creare solo con gli occhi mondi paralleli, personaggi.. il sapere che la troppa globalizzazione porta una carenza di fantasia, mi ha spinto a riflettere: Ma senza fantasia, dov il gusto di sognare? Dov il gusto di scoprire?. Io non voglio assolutamente ridurmi a stare tutto il pomeriggio, con gli occhi davanti ad uno schermo, senza un amico, senza immaginazione. Infatti lo stare sempre su Internet ha portato anche casi di isolamento e depressione. Lo stesso vale per i videogiochi: stare a giocare alla console pu essere divertente, ma solo quando si soli. Quando si ha compagnia, preferisco di gran lunga chiacchierare. Tutto questo giocare on-line fa perdere la socializzazione, ma anche la concentrazione. Parlando della televisione, devo ammettere che i programmi del giorno doggi sono molto pi diseducativi di quelli di quando ero piccola. Sono stupidi, piatti, privi di senso. Vuoti insomma! Quasi sempre a sfondo sessuale, se non quello il tema, sempre vuoti e senza stimoli educativi e formativi. Quello che mi fa sorridere, con una nota di malinconia e compatimento, che spesso i canali pi stupidi sono quelli pi seguiti e pi amati. Allora penso ma la gente come fa ad accettare di vedere quelle schifezze?. Non critico le passioni, i gusti sono gusti dopotutto, ma una cosa quando stupida, lo universalmente. Concludendo, penso che luso sempre pi frequente di internet, pu portare beneficio, per approfondire le nostre conoscenze e come ho detto prima, non perdere rapporti esteri. bello anche sapere le notizie che provengono dallaltro emisfero in cos poco tempo; io sono la prima a dire che seguo un sito per essere sempre aggiornata su ci che fa il mio gruppo preferito. Quello che per non giusto del suo uso, il numero sovrabbondante di ore che si passano davanti al computer, soprattutto noi ragazzi. stato studiato che infatti si perde la socializzazione ed io personalmente la trovo una cosa triste, ma
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soprattutto fa scarseggiare la fantasia! E gravissimo, perch grazie alla fantasia che noi siamo curiosi, pieni di voglia di vivere, se ci levano anche quella come facciamo a volere scoprire novit? Grazie alla fantasia posso immaginarmi cosa succeder, posso fantasticare ed una cosa meravigliosa. Inoltre, non sostituirei mai un comunissimo computer ad un amico. Lamico mi pu dare un suo parere, perch vive. Il computer esegue solo semplici ordini (quando non si rompe!!). Inoltre, i programmi televisivi stanno diventando sempre pi insignificanti e la cosa grave che la gente li segue. Forse, anche la gente sta diventando sempre pi monotona e passiva? Questo il dubbio, la domanda che mi pongo e spero di trovare una risposta positiva. Perci i mass media, sono strumenti utili e sfiziosi, per noi. Ma non possiamo definirli completamente benefici o malefici. Perch sono semplicemente delle macchine! E come tutte le macchine sono guidate da qualcun altro, che siamo noi. Perci la responsabilit nostra e solo nostra di ci che facciamo e come usiamo il computer, perch siamo noi che li manovriamo. Io continuer ad usarlo con discrezione e sar sempre dellidea di preferire un amico vero, vivo ad una macchina passiva. Quanto ai programmi televisivi beh se la massa segue programmi vuoti, non seguir la massa e spero che cambieranno le abitudini. Cecilia Fraternale - classe III A

I ragazzi oggi passano la maggior parte della loro giornata davanti a TV, computer, solitamente su internet, ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questi apparecchi tecnologici, innanzitutto i videogiochi sono, secondo i ragazzi, molto divertenti, infatti non si vuole smentire ci, ma a lungo andare se si abusa di queste tecnologie si rischia di diventarne succubi... infatti per molti adolescenti la giornata gira intorno ai videogiochi. Addirittura degli adulti oggi considerano i videogiochi pi importanti del lavoro stesso o frequentare luniversit... Io, ad esempio, non ho mai amato i videogiochi, infatti non ci perdo mai tempo, quando ero pi piccola ci passavo molto tempo, ma poi ho capito che lunica cosa che ci ricavavo era un gran mal di testa, quindi alla fine mi sono stancata e ho rifiutato categoricamente ogni forma di videogame. Questo il mio parere, ma non per questo io voglio criticare gli altri che passano la maggior parte della giornata
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davanti ai videogiochi, dico solo che si potrebbe passare meno tempo davanti a questi strumenti, dedicando pi tempo a stare allaria aperta o a leggere un libro, o comunque fare qualcosa di molto pi creativo e costruttivo. Purtroppo ci che penso io sui videogiochi non lo condivide parecchia gente, perci quasi nessuno ascolta la mia teoria, visto che considerata anormale per unadolescente. Tutto ci che ho detto sui videogame per non vale per la TV che anche un modo per acculturarsi (guardando documentari) ma purtroppo adesso sia ragazzi e bambini che adulti tendono a guardare molto di pi film, cartoni animati ... La TV, ad essere sincera, mi interessa molto di pi rispetto ai videogiochi, infatti dedico molto pi tempo intorno ad essa, considero la televisione un pochino meno pericolosa rispetto agli altri apparecchi elettronici, perch se non c niente di interessante, uno si stufa e si dedica ad altro... Quindi bene o male qualcosa di costruttivo si riesce a fare. Quando capita che a qualcuno interessi un documentario, perch magari bisogna fare una ricerca di una qualunque disciplina scolastica, questo per ci che riguarda gli adolescenti, la televisione pu sempre tornare utile sotto questo punto di vista. Invece secondo molte persone internet non ha pericoli, altri addirittura controllano i figli quando stanno davanti al pc per paura; secondo me, anche internet, come gli altri due, non deve essere sottovalutato, ma nelluso avere sempre il senso della misura. Matilde Maggio - classe III A

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Me t t it i d i f r ont e a q ue st e f r asi t r at t e d a un can t o d i Pie r a Cor i e r if le t t i se r iam e nt e ce r cand o d i scr iv e r e e sot t olin e ar e q uan t o t i sug g e r iscon o le e sp r e ssion i r ip or t at e p e r la t ua v it a d i og g i, m a sop r at t ut t o p e r un t uo d om an i v issut o allin se g n a de i v alor i e d i ci che con t a p e r f ar e d i t e un a pe r sona r e sp on sab ile , m at ur a e de g na d i r isp e t t o 1. Non fare a nessuno ci che non piace a te, / offri il tuo pane a chi in povert/ dona i tuoi beni a chi non ne ha / e ques to amore la tua vita cos truir (Tb.4) A ma la tua gente, ama i fratelli tuoi/ e nel tuo cuore non alberghi rancore/ semina giustizia/ coglierai bont/ e la bont la vita cos truir (Os. 10) E non ti affannare per il tuo domani (Mt. 6)/ il tuo nome ho scritto nelle mie mani (Is. 49)/ tu provvedi agli altri io provvedo a te/ ovunque andrai io s ar con te (Giosu 1) Tu sei la mia mano, tu il mio cuore/ tu il mio sorriso, tu il mio amore/ A questo ti chiamo con la vita che hai/ Benedizione tu diventerai

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Dopo aver letto bene queste frasi della Bibbia con cui Suor Piera Cori ha composte delle canzoni, mi sono fermato un attimo a pensarci; in effetti, sono frasi di una forza incredibile. La pi bella e significativa secondo me questa: Non fare a nessuno ci che non piace a te, offri il tuo pane a chi in povert, dona i tuoi beni a chi non ne ha e questo amore la tua vita costruir. Questa frase mi ha fatto venire alla mente tutte quelle volte che importuno mia sorella pi piccola, a volte anche prima di salutarci la mattina, facendo arrabbiare mamma e pap, che incominciano con il piede sbagliato la giornata per colpa nostra. Mi fa pensare anche a quando mia sorella, essendo pi piccola, adotta le mie tecniche di gioco e me le rimette contro, facendomi arrabbiare ancora di pi. Questo esempio mi fa tornare alla mente le parole di mia madre, simili a quelle della canzone, ma purtroppo la maggior parte delle volte mi entrano da un orecchio e mi escono dallaltro. Ora per, leggendole con pi calma e attenzione e non udendole soltanto, mi rendo conto veramente del loro significato e cerco di imprimermelo pienamente nella mia testa. La seconda parte della frase mi fa venire in mente tutte quelle persone che vanno in giro a chiedere lelemosina per ricavare un pezzo di pane da dare al figlio che sperano abbia una vita migliore del genitore. Questo avviene soprattutto per causa di governi
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canaglia a cui la condizione di vita del prossimo non importa. Questa parte della frase mi ha fatto ricordare la parabola del giovane ricco che chiede a Ges se si poteva aggrappare a lui e alle sue opere, naturalmente Ges gli risponde di s, ma il giovane credendo di aver finito, si trova a dover rispondere ad unaltra domanda con il cuore: Bene, ora per lascia tutti i tuoi beni e dalli ai poveri a quel punto luomo se ne va, perch essendo ricco, i sui beni materiali erano pi importanti di Ges. Da questa frase, ho capito che per seguire veramente Ges bisogna privarsi dei beni inutili, che non sono necessari, per essere cristiani e per completare lopera di carit, donando i beni ai poveri. Concludendo, ho capito che bisogna imparare a seminare per far s che il prossimo viva meglio. Michele Fraternale - classe III A

Piera Cori, scrittrice di questa canzone, vuole spiegare, nella prima strofa, che non bisogna mai fare del male ad una persona, perch bisogna sempre pensare che se ci fossi io al posto della vittima, non sarei di certo contento. Dice anche di donare i nostri averi a chi vive nella povert, per fare un gesto altruista e per rendere la vita di costui migliore; perch questo insieme di cose e azioni, ci render pi sensibili e costruir in noi un amore e una pace interiore profondi. Nella seconda strofa, Piera, parla di amore verso i nostri cari e di seminare giustizia, perch nel mondo doggi non regna n la giustizia, n lamore, perci, chi riesce ad assumere queste due doti, vivr in modo ottimale con tutti. Nella terza strofa, la pi profonda, la Cori dice di vivere la nostra vita serenamente, senza preoccuparci del nostro domani. Se crediamo veramente in Dio, lui disposto ad aiutarci, in ogni situazione. Nella quarta strofa sviluppa il concetto precedente, dove Piera Cori dice che Dio deve diventare tutto per noi: la nostra mano, il nostro cuore, il nostro sorriso, il nostro amore, perch solo quando sar al centro del nostro cuore e diventer la ragione per vivere la vita, saremo benedetti da lui, e con lui vivremo la nostra vita. Secondo me una canzone molto bella e profonda, perch ci consiglia come vivere per essere protetti da Dio e per essere sereni in tutto.
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Piera Cori con questa breve canzone, mi ha insegnato come essere un uomo migliore, cio come essere sempre sotto la supervisione e la benedizione di Dio, che sempre presente in noi. Lorenzo Sacchi - classe III A

Una cosa che non faccio mai pensare alle conseguenze prima di agire: la frase Non fare a nessuno ci che non piace a te mi ha fatto riflettere sui momenti in cui ho fatto degli scherzi ai miei amici che poi, rifacendoli a me per vendicarsi, mi hanno lasciato molto male. Questo mi ha fatto capire, come devo pensare prima di fare degli scherzi ai miei amici. Per esempio una volta ho subito uno scherzo gi fatto da me a un mio amico: era una mattina destate e io stavo facendo colazione a casa. Un mio amico di nome Gabriele ha suonato al portone del palazzo di casa mia e io ho riempito un secchio dacqua e glielho tirato addosso. Lui non se l presa, ma io sapevo che non gli era neanche piaciuto. Quella sera siamo stati invitati a cena dai miei cugini e zii e dopo cena quando tornavo a casa mio zio appena sono uscito dal portone, mi ha tirato un bel secchio dacqua gelata. Per fortuna faceva caldo! Credo che questo fatto non sia avvenuto per coincidenza, ma sia stato mandato da Dio per farmi riflettere proprio su questo. Unaltra volta ero a scuola e avevo nascosto lastuccio ad un mio amico e lui, ritrovandolo, si arrabbiato con me perch glielo avevo nascosto. Io gli ho risposto che non accettava nessuno scherzo e che era permaloso e allora lui mi ha detto:E se lo avessi fatto io a te? In quel momento, volendo avere ragione, gli ho detto che a me non avrebbe importato, ma non ho nascosto a me stesso che non mi sarebbe piaciuto per nulla al mondo. Anche dopo questi avvenimenti a volte mi scordo e faccio degli orribili scherzi ai miei amici. Giuseppe Piersigilli - classe III A

La prima frase Non fare a nessuno ci che non piace a te, mi ha fatto capire che le cose che non mi piacciono come essere maltrattati o
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essere presi in giro sarebbe meglio non farlo agli altri perch credo che non piaccia neanche a loro; mi ha fatto capire anche che bisogna aiutare le persone che hanno bisogno, dando loro amore e regalando doni di cui hanno bisogno. La seconda frase ama la tua gente, ama i fratelli tuoi e nel cuore non alberghi rancore, mi ha fatto comprendere che nel nostro cuore non dobbiamo portare rancore perch cos potremmo seminare bont intorno a noi. Mentre la quarta frase Tu sei la mia mano, tu il mio cuore, tu il mio sorriso mi ha fatto capire che il Signore sempre con noi e ci aiuta e ci perdona con cuore di padre. Tutte queste frasi racchiudono: amore, bont, attenzione agli altri. Tali espressioni mi hanno fatto scoprire ancora cose che fanno parte della mia vita cio che mi aiutano a crescere e a vivere bene, in pace e amore con la mia famiglia e i miei amici e parenti. Alessandro Cesaroni - classe III A

Le espressioni del canto di Piera Cori mi hanno fatto capire come essere responsabile e matura nella vita. Non dobbiamo fare cose che non piacciono a noi e agli altri, ognuno di noi pu offrire le sue cose che non usa pi alle persone che hanno bisogno di aiuto. Lamore ci costruisce la vita perch crea un collegamento tra te e quella persona che ami, ci aiuta a fare le cose bene e insieme costruire la vita. Esse mi hanno insegnato che il Signore sta sempre con noi ovunque andiamo o siamo: nella messa, dove ascoltiamo le sue parole, quando preghiamo e quando siamo nella strada sbagliata e ci guida verso quella giusta. I nostri genitori ci amano tantissimo perch lavorano per noi, per il nostro futuro, ma ognuno di noi responsabile a prendere le sue decisioni, noi dobbiamo ringraziarli, impegnandoci a studiare e a compiere bene il nostro dovere. Amare gli altri e aiutarli se hanno bisogno un gesto importante. Ognuno di noi ha le sue difficolt, ma non dobbiamo arrenderci facilmente perch alla fine le difficolt si risolvono se ci impegniamo. Ognuno di noi libero di fare le sue scelte. Andare a messa anche un gesto importante, meglio andarci con la famiglia ogni domenica perch un momento per stare insieme agli altri e insieme saremo una famiglia unica. Nella messa ascoltiamo le parole del Signore, che ci insegnano le cose giuste e ci indicano le cose che non dobbiamo fare. Ognuno di noi deve sentire forte il
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bisogno di tradurre in vita queste parole sacrosante: Amore, Bont, Aiuto e Benedizione. Chrisler Cangrejo - classe III A

Non fare a nessuno ci che non piace a te/offri il tuo pane a chi in povert/dona i tuoi beni a chi non ne ha/e questo amore la tua vita costruir Ama la tua gente, ama i fratelli tuoi/e nel tuo cuore non alberghi rancore/semina giustizia/coglierai bont/ e la bont la vita costruir E non ti affannare per il tuo domani/ il tuo nome ho scritto nelle mie mani/ tu provvedi agli altri io provvedo a te/ ovunque andrai io sar con te Tu sei la mia mano, tu il mio cuore/ tu il mio sorriso, tu il mio amore/ a questo ti chiamo con la vita che hai Per me queste frasi sono molto significative perch rappresentano lessenza della Bibbia. Il non fare agli altri quello che non vuoi che sia fatto a te, offrire ai pi poveri i tuoi beni, amare le persone, non provare rancore... sono le vie maestre per una vita bella. Sono frasi che portano a riflettere sulla nostra condotta, su come ci comportiamo e su come dovremmo condurre la nostra vita e sopratutto su come ci dovremmo comportare. Io penso che queste frasi siano una parte importante di come noi dobbiamo crescere e come dobbiamo maturare. Elencando le frasi si possono percepire i loro significati pi profondi: Non fare a nessuno ci che non piace a te offri il tuo pane a chi in povert dona i tuoi beni a chi non ne ha e questo amore la tua vita costruir Dopo troviamo altre frasi riguardanti la Bont: Ama la tua gente, ama i fratelli tuoi e nel tuo cuore non alberghi rancore semina giustizia coglierai bont e la bont la vita costruir
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Altre riguardanti la protezione: E non ti affannare per il tuo domani il tuo nome ho scritto nelle mie mani tu provvedi agli altri, io provvedo a te ovunque andrai, io sar con te Altre la benedizione: Tu sei la mia mano, tu il mio cuore tu il mio sorriso, tu il mio amore a questo ti chiamo con la vita che hai Infatti queste sono le parole chiave per crescere e maturare: amore bont protezione benedizione Per questo credo che ognuno di noi dovrebbe esercitare al meglio queste semplici parole per maturare come veri cristiani. Franco Maria Lucchetti - classe III A

Le frasi di una delle tante canzoni di Piera Cori toccano il cuore. Lei trova la vocazione per scrivere le canzoni che riguardano Dio, sono esse ad illuminarla e guidarla. Nella prima strofa offri il tuo pane a chi in povert non significa solo essere benevoli, dare lelemosina, ma aprire il proprio cuore al volere di Dio e amare tutti. Questo bisogna farlo in nome di Dio e in nome della sua eterna parola che guida nella giusta strada e sul sentiero dellamore. La frase che segue e questo amore la tua vita costruir esprime la continuit di azioni buone e la sensazione che qualcuno prova a riceverle ed a esercitarle. Lamore la cosa che sta al principio della nostra esistenza e non dobbiamo dubitare di ci che significa. Parlare del Signore parlare dellamore reciproco che proviamo noi uomini sulla Terra che purtroppo va sempre scarseggiando a causa dei problemi politici o economici sopratutto qui in Italia, oppure a causa della numerose guerre che si combattono in tutto il mondo. Invece la frase ovunque andrai io sar con te ci fa capire che questa cantautrice ha un profondo amore verso Dio e lo esprime musicandolo e cantandolo.

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Questa frase apre gli occhi di chi la legge o lascolta che nessuno deve aver paura se c Dio vicino a lui. In questo caso luomo che cerca Dio, perch il Signore viene, ma deve anche andare, quindi toccher a noi cercarlo. Il pi bel punto, secondo me, quando dice tu sei la mia mano, tu il mio cuore, tu il mio sorriso, tu il mio amore. A questo ti chiamo la vita che hai, Benedizione tu diventerai. Due persone, un solo pensiero; la cantautrice vuole tirare fuori tutto lamore che ha in corpo, dicendo che Dio nella sua vita, come una guida e una benedizione per s e per gli altri. Giampaolo Bellucci - classe III A

Le frasi bibliche a cui la cantante Piera fa riferimento, sono molto belle. Alcune, sembrano scritte espressamente per me! Il verso che dice di amare i fratelli e la gente, molto importante. E molto difficile ora come ora non litigare mai con i miei fratelli. Sono in una fase strana, unica e irripetibile della mia vita, dove voglio essere indipendente e non aver bisogno di nessuno. Infatti, a volte, mi credo autosufficiente pi di quello che sono, passando per la ragazza superba e altezzosa. Sono molti i momenti che ora dedico al silenzio e lo ammetto, sono sempre scocciata, quando mia sorella mi parla. Quando me ne rendo conto cerco di migliorarmi, pazientare e mettermi nei panni di mia sorella, cercando di vedere e capire quanto pu essere importante per lei, essere ascoltata. A volte, non mi interessa sapere quello che ha da dire, cos la tratto con sufficienza e non sempre riesco a fermarmi. Devo appunto cercare di sopportare mia sorella, perch fa parte della mia famiglia e la devo amare per quello che . Non devo avere rancore, amarla per come lei, allora la mia vita sar costruita sui fondamenti dellamore. Questa unet strana, lo so, ma non voglio che a causa di questo si rovini il rapporto fra me e mia sorella perch penso che avendo bont e pazienza, col tempo si riesca ad instaurare anche un bel rapporto. Avrei voluto avere una sorella pi grande con cui confidarmi, ma sono io la sorella pi grande e in mia sorella devo rivedere il mio stesso desiderio. A volte mi capita che quando mamma si arrabbia o mi dice qualcosa, io pensi: Se avr dei figli permetter loro di fare questo Io non le dar sicuramente quel tipo di.. mi rivolgo questi pensieri, anche se quel futuro ancora molto lontano. Ora il
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massimo che posso pensare di andare a fare luniversit allestero, a Dublino. Pi in l non riesco ad immaginare! Spero comunque di non cambiare troppo da come sono ora. Il mio carattere non uno dei peggiori, sono fuori che non mi piaccio. Ma devo accettarmi, no? Mamma mi ha fatto cos, Dio mi ha voluto cos. Ci sar un motivo. Certo, mi piace curare il mio aspetto, ma non diventare unaltra persona e di farmi una nuova identit. Nella mia classe anche coi professori non si fa altro che parlare dellesame imminente e della scelta delle scuole superiori. Del futuro, insomma. Per la verit io la scelta del liceo lho avuta chiara fin dal primo anno delle medie, perci questi anni sono serviti a farmi maturare lidea e a gestire e coltivare le mie passioni. Io sono sempre stata una ragazza determinata e quasi sempre sicura , ma ora con lesame sempre pi vicino la mia sicurezza e determinazione diminuiscono. Non riesco ad immaginare il mio primo giorno desame: E se vado male anche nel tema, dove di solito mi trovo bene? Se in matematica sbaglio anche ci che so fare? E lorale? mi bloccher di certo! Queste sono solo un briciolo delle paure che ho, del muro dellesame che giorno dopo giorno si fa sempre pi vicino. Poi vedo unestate allinsegna del divertimento e del relax e mi immagino anche il viaggio in Irlanda. Poi, un p pi confusamente, vedo il mio primo giorno di liceo, compagni nuovi, prof. nuovi.. mi si affollano immagini, pensieri, emozioni... ma prima c il Muro. Come superarlo? una cosa pi grande di me, non ce la far, non un test di gruppo che si supera insieme. Allorale ci sar io, i professori, e il presidente esterno! Sicuramente mi far domande a cui non so rispondere..ed qui che mi sbaglio. IO NON SONO SOLA! Proprio due giorni prima di ritornare a scuola dalle vacanze natalizie, sono andata con una compagnia di amici a Milano. Oltre la bellezza della citt e del suo Duomo che indescrivibile, il gesto di quella vacanza era affidarsi ad un Santo scelto da noi. Questanno, dopo tre anni che ripetevo il gesto, ne ho capito pienamente limportanza. innanzitutto sono rimasta stupita dalla sua profondit: Ma meraviglioso sapere che non sono sola! Affrontare la scuola che fra poco ricomincia con qualcuno di pi grande, una benedizione!. Cos ho messo in gioco tutta me stessa in quei due giorni e li ho vissuti al meglio, come mi ero promessa, con allegria e gioia, ma non con superficialit. E arrivato il momento di promettere fedelt al mio Santo, davanti al sacerdote. stato magico! Dopo la Promessa, abbiamo visitato la Chiesa in onore di SantAgostino a Pavia e avendo conosciuto la sua storia, ho chiesto a lui di aiutarmi sempre a cercare la verit, come ha fatto lui per tutta la sua vita. stato bellissimo, ma finito tutto,
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durante le sei ore in pullman pensavo: Come potr vivere cos serenamente il domani ad iniziare dalla scuola? Come vivere una cosa che va male, bene? Questa la domanda che ci ha fatto suscitare la Promessa. Da domani, voglio vivere con consapevolezza: non sono sola. C Qualcuno di pi grande che mi sta vicino e veglia su di me. Non importa se le giornate non saranno proficue. Sicuramente sapr cogliere da tutte il bello e il positivo. E anche quello che dice Piera nelle sue canzoni: non importa quanto vivi. Conta in che modo lo vivi. Ed quello che mi prometto di fare per lesame: non importa il voto, voglio solo viverlo come una prova importante per la mia vita, ma tenere a mente che se anche non andr come spero, io non lo far da sola. Fraternale Cecilia - classe III A

Nella prima frase c qualcosa che mi ha colpito gi quando lho letta per la prima volta . Della prima frase il pezzo che mi colpisce di pi e che mi fa riflettere per il trascorrere della mia vita questo: Dobbiamo offrire del cibo anche alla gente pi povera e dobbiamo fare anche dei doni alla gente che non se li pu permettere. Questa frase mi fa capire che se abbiamo qualcosa di pi, che non ci serve, che non usiamo, la possiamo donare alla gente pi povera che non si pu permettere niente. La seconda frase mi fa capire ancora un altro pezzo della mia vita. Mi parla dellamore che io devo avere per mia sorella e quindi io devo seminare la giustizia e raccogliere bont. Con mia sorella che pi grande di me di ben cinque anni, certi momenti ho un rapporto da fratello che le vuole bene, invece altri momenti ho un rapporto molto duro cio litigo in continuazione. Queste frasi mi hanno fatto scoprire cose che fanno parte della mia vita cio che mi aiutano a crescere e a vivere bene, in pace e amore con la mia famiglia, con i miei amici e con i parenti. Francesco Brunozzi - classe III A

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La prima frase del canto di Piera Cori molto bella perch parla del essere sempre te stesso ed di essere gentile e consapevole delle tue azioni, come, ad esempio, dare il tuo pane a chi in povert. Anche unaltra espressione mi piaciuta Dona i tuoi beni a chi non ne ha, perch a molta gente non importa niente degli altri, ma ci sono alcuni volontari che portano cibo e giochi ai bisognosi, come, ad esempio, famiglie che non hanno un lavoro e non si possono pagare da mangiare. Nelle altre frasi non ci sono punti che mi hanno colpito fortemente, ma solo degli insegnamenti che mi potranno servire da grande quando andr a lavorare per non farmi ingannare dai truffatori, ma soprattutto essere responsabile nel posto di lavoro. Lultima frase stata molto bella, perch parla di cose significative: Dio che ci guida per la direzione esatta. Questo quello che mi ha insegnato e fatto capire le parole del canto. Samuele Gatto - classe III A

Questi piccoli versi che nascono da parti della Bibbia, rielaborate da Piera Cori riescono ad entrare nelle anime di tutti noi, essendo molto belli e semplici da comprendere per ognuno di noi che ne pu percepire il contenuto spirituale. Nella prima parte parla della carit, che dentro di noi e di ci che dobbiamo fare per risvegliarla; queste parole dicono di non fare agli altri ci che non vorresti fosse fatto a te. Una proposta per la nostra comunit cristiana sarebbe di migliorare questo concetto, ribaltandolo, ovvero: fai agli altri ci che vorresti fosse fatto a te, cos potremmo convivere in una comunit fondata sul rispetto e lamore reciproco. Nella seconda parte si tratta soprattutto dellamore reciproco: ci dice che nel nostro cuore non ci debba essere n odio, n rancore ma solo il porgere laltra guancia come ci ha insegnato Ges. Negli ultimi due versetti si esalta la nostra unicit nei confronti di Dio, tanto da scrivere tutti i nostri nomi nel palmo della sua mano per essere sicuri nelle tentazioni e coperti dalla sua ala. Dio ci guida e fa da lampada nel cammino della nostra vita poich noi siamo solo uno strumento del suo amore.
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Mi ricordo a stento che Ges narrava nel Vangelo di una parabola che si riferisce a queste strofe: Un signore come tutti gli altri vide in sogno un angelo; langelo aveva in mano un libricino e incuriosito luomo gli chiese cosa ci fosse scritto in quel piccolo libro. Langelo gli rispose: Qui dentro ci sono scritti i nomi di coloro che amano Dio!. Allora lui rispose intimorito: C il mio nome l dentro?>. Langelo gli rispose, dopo aver consultato attentamente: No, non c!. In quel momento luomo si svegli dal suo sonno e riprese le sue attivit quotidiane. Arrivato alla sera cen e si rimise a dormire. Anche questa volta sogn langelo con per un libro molto pi grande in mano. Allora il signore chiese allangelo: Cosa c in questo libro questa volta?. Langelo rispose che li dentro cerano tutti i nomi delle persone amate da Dio e allora egli gli chiese se l dentro cera il suo nome e lui rispose: E il primo!. Questo ci fa capire lamore di Dio nei nostri confronti e che, come dicono queste due ultime frasi, Dio ci seguir e benedir sempre. Queste strofe mi hanno aiutato a comprendere meglio la volont di Dio che resta immancabilmente un grande mistero. Giacchetti Alessandro - classe III A

Le frasi proposte per questo lavoro, prese da passi del Vangelo, sono tutte molto incisive e contengono messaggi molto importanti per la vita e per la convivenza con gli altri. Credo che lidea di mettere in musica questi brevi testi sia geniale, perch non c cosa pi bella di comunicare al Signore cantando ed esprimendo cos la propria gioia e devozione. Il canto e la musica, a mio parere, trasmettono emozioni pi vere e sentite rispetto al linguaggio parlato e grazie alla leggera e pura melodia degli strumenti un racconto in musica molto pi piacevole da ascoltare ed pi immediata anche la comprensione del testo. Tutte le frasi riprese da Piera Cori si completano a vicenda e insieme creano un mosaico di contenuti utili per la vita di ogni cristiano. Ci tengo ad analizzare ognuna di queste perch ogni messaggio degno di essere preso in considerazione. La prima si sofferma sullaiuto che bisogna portare agli altri, anche ascoltare qualcuno e farsi raccontare la sua esperienza pu essere una forma di aiuto molto semplice ed efficace.
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Spesso fatico ad essere altruista verso i miei familiari, in particolare verso i miei genitori, ma quando poi ripenso agli errori fatti, mi rendo conto che amare ed aiutare le persone che mi hanno messa al mondo il minimo che posso fare per loro ed un mio dovere. Anche il concetto alla base della seconda frase basato sulla convivenza con il prossimo ed in particolare tratta il sentimento dellamore, che fondamentale per la vita umana. Una frase molto incisiva si trova verso la fine ed la seguente: ...Coglierai la bont e la bont la vita costruir. Mi ha fatto capire in modo ancora pi profondo che la vita sarebbe nulla se non ci fossero gli altri e che il rapportarsi con gli amici, insegnanti, parenti un aspetto che contribuisce a rendere migliore la nostra vita. La terza e la quarta frase parlano invece del rapporto con Dio. La prima di queste nonch la terza ha un contenuto di importanza enorme: mi ha fatto ricordare che il Signore non lascia mai da sole le persone che credono in Lui, un amico fedele che c sempre quando abbiamo bisogno di essere confortati, basta saper spalancare la porta del nostro cuore per farlo entrare e farlo operare in noi. Lultimo di questi quattro brevi e ricchi testi raccontato in prima persona dal Signore che come se chiamasse ogni cristiano e lo invitasse ad ascoltare le sue parole. Nel punto finale, dice di diventare Sua benedizione: perch se un uomo gli d fiducia, Egli far di lui uno strumento della sua Misericordia e lo accoglier nella sua infinit bont. Svolgere questo lavoro mi ha permesso di rientrare in me stessa, pensare alle mie esperienze ed agli aspetti che hanno bisogno di un cambiamento in positivo. Credo che la determinazione sia una dote fondamentale che permetta a una persona di raggiungere i propri obbiettivi, poter vivere felici di ogni situazione passata e non nel rimpianto di azioni che non si sono commesse per troppa paura o pigrizia. Personalmente, credo di essere una persona determinata e con gli spunti ricavati da questo momento di riflessione, spero e credo che riuscir a poter vivere e rapportarmi con tutti in modo pi pacifico, come il Signore vuole che un suo figlio e credente faccia. Camilla Spaziani - Classe III A

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Secondo me la prima frase Non fare a nessuno ci che non piace a te, / offri il tuo pane a chi in povert/ dona i tuoi beni a chi non ne ha / e questo amore la tua vita costruir significa che bisogna compiere delle azioni aiutando i poveri e donando loro ci che non hanno e che non si possono permettere. La prima parte della frase ci insegna a non maltrattare gli altri, a non sfruttarli o a non compiere prepotenze La seconda e la terza parte della prima frase Offri il tuo pane a chi i povert/ e dona i tuoi beni a chi non ne ha ci vuole fare capire che dobbiamo aiutare chi in povert e offrire qualcosa a chi sta in condizioni peggiori delle nostre. Mentre lultima parte della prima frase e questo amore la tua vita costruir significa che la nostra vita sar piena di amore e di bont. La seconda frase Ama la tua gente , ama i fratelli tuoi e nel tuo cuore non alberghi rancore/ semina giustizia, coglierai bont / e la bont la vita costruir significa che si deve andare daccordo, rispettare le persone e essere giusti, perch Dio ci ha detto che siamo tutti uguali e quindi ci dobbiamo amare senza fare caso alla pagliuzza che sta nellocchio dellaltro, cos la nostra vita sar piena di bont. La terza frase E non ti affannare per il tuo domani / il tuo nome ho scritto nelle mie mani / tu provvedi agli altri , io provvedo a te/ ovunque andrai, io sar con te significa che noi dobbiamo aiutare gli altri meno fortunati di noi e non dobbiamo pensare solo a noi stessi perch Dio ci aiuter se noi aiutiamo le altre persone. Per Dio non ci sono persone pi importanti di altre, egli quindi ci ama tutti allo stesso modo, si ricorda di tutti noi e ci aiuta nei momenti pi difficili. La quarta ed ultima frase Tu sei la mia mano, tu il mio cuore/ tu il mio sorriso, tu il mio amore/ A questo ti chiamo con la vita che hai/ Benedizione tu diventerai significa che Dio la nostra unica fonte di vita e che senza di lui noi non esisteremo. Quindi se noi abbiamo difficolt, Dio ci aiuter, limportante essere molto fedeli a lui e comportarci bene, rispettando i comandamenti e ci che ha detto Dio. Lorenzo Gabrielli - classe III A

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Le frasi che ho appena letto, mi hanno molto colpito, soprattutto perch sono molto profonde e mi fanno capire che vivere allinsegna dei valori e di ci che conta veramente per farmi diventare, un domani, una persona in grado di fare discorsi da persona matura, ma soprattutto di poter dire che sono una persona degna di rispetto. Le frasi dellultimo punto Tu sei la mia mano, tu il mio cuore/ tu il mio sorriso, tu il mio amore/ A questo ti chiamo con la vita che hai/ BENEDIZIONE TU DIVENTERAI sono le frasi che mi hanno colpito di pi, perch mi fanno capire quanto sia importante il valore di queste frasi, nello stesso tempo vogliono farmi capire quanto grande lamore di Dio verso gli uomini, che spesso commettono peccato o non riflettono abbastanza su questo punto. Io forse non riuscir a comprendere a pieno il puro significato di quelle frasi, ma so per certo che laverle interpretate a modo mio non sar di certo un errore e so anche per aver tentato a comprenderle un giorno mi sentir una persona in grado di compiere delle scelte pi giuste, seguendo i valori di ci che conta veramente per compiere una scelta dalla quale potrebbe dipendere il futuro mio e di altre persone. Un altro punto in cui sono raccolte delle frasi molto profonde allinizio del canto, esso molto importante insieme alla quarta strofa, perch anche questo mi insegna e dona perle preziose di vita in un modo un po pi concreto. Nel nostro mondo ci sono molte persone che soffrono la fame e questo dovuto alla mancanza di lavoro e di soldi, per, con un atto di carit luomo pu fare del bene, donando loro qualcosa. In queste frasi mi viene detto di fare ci, quando ne avr la possibilit, intanto, per, posso donare qualcosa, che magari a me non serve, facendo cos un atto di bont verso chi in povert. La frase finale ci aiuta a capire che compiendo questi gesti possiamo costruire una vita degna di questo nome. Ci molto bello, perch esprime una profondit tale da far commuovere anche il pi aspro e duro degli uomini. Maggio Matilde classe III A

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Le frasi che ho sottolineato sono le pi importanti per me perch aiutare i poveri e chi ne ha bisogno la prima cosa da fare, poi amarli come se fossero fratelli e sorelle. Non accumulando nel nostro cuore rancore, ma solo seminando la bont e la pazienza, possiamo costruire una vita vera. Queste frasi sono veramente molto importanti e ci insegnano ad avere un cuore grande nellamore. Condividere con chi non ha ed essere strumenti di Dio il nostro grande compito di ogni giorno. Benson Bacolor - classe III A

Questo testo mi fa pensare a tutta la mia vita passata, presente e futura in relazione al prossimo. Questo un testo di una canzone scritta da Piera Cori, una religiosa delle suore paoline. Ci sono varie frasi tratte dalla Bibbia scritte dai profeti. Piera Cori ci vuole sottolineare con questa canzone il bene che dobbiamo avere verso gli altri, quindi aiutarli, ascoltarli, ma specialmente rispettarli nel loro modo di pensare e di comportarsi. In questo periodo della nostra storia ci sono molte guerre in molti paesi e per questo motivo molte persone straniere emigrano verso il nostro paese. Noi cittadini italiani non li accettiamo come sono, per questo facciamo del tutto per rimandarli nel loro paese dorigine, privandoli della loro libert. Ges invece dice che dobbiamo accettare e amare tutte le creature che il Suo e Nostro padre ha creato. Lui per noi si sacrificato, donando il suo proprio corpo, ma lui quando faceva questa cosa era contento. Ci ha resi liberi spiritualmente senza che nessuno permettesse di mettere delle catene alla nostra fede. Io accetto le persone che vengono come emigranti nel nostro paese, perch penso in che condizione vivevano quando erano nel loro paese dorigine, ma specialmente se sono venuti qui per aiutare la loro famiglia. Non tutte le persone pensano come me, anzi fanno del tutto per cacciarle e riportarle da dove sono venute perch non sempre trovano lavoro e quindi questo le porta a fare atti vandalici e dopo per si creano una brutta reputazione. In televisione si sente spesso che spacciano droga, che sono coinvolti
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in traffici darmi e per questo molte persone li ritengono cattivi. Questo porta al razzismo, non accettare le persone di etnie diverse dalla nostra. Tutti dobbiamo fare un grosso sforzo per accettare i diversi, ma, a volte, difficile accogliere anche un nuovo amico. Non sempre la vita ci dona delle belle esperienze, ma, a volte, anche brutte, bisogna affrontarle e superarle nei migliore dei modi. Io sono riuscita a superare molti pregiudizi, prima soprattutto gli stranieri non mi stavano tanto simpatici, perch non avevo mai avuto dei rapporti con loro. Quando per ho iniziato a frequentarli mi ci sono trovata bene, ho cambiato idea. Anche in classe mia ci sono degli stranieri, due filippini, penso che anche grazie a loro io sono maturata in questo ambito. Sono anche maturata nel rapporto con gli altri anche grazie ai miei amici, frequentando i posti giusti, ma specialmente le persone migliori per me. Quando aiuto gli altri penso che sia Dio che mi fa fare queste cose e sono io che glielo permetto. Infatti io ci tengo a lui. Cerco di ringraziarlo tutte le volte che mi capita di fare delle belle cose, ma quando sbaglio gli chiedo perdono. Il mio cuore pensa anche a Lui, invece certe persone lo stanno abbandonando. Io gli permetto di prendere il controllo del mio essere, della mia mente e della mia anima. Ma tocca a me alimentarla al meglio. Pu muovermi come una marionetta, usarmi per il bene di un amico, io accetter ogni sua mossa. Questo testo sono riuscita a comprenderlo bene senza difficolt e ho capito perfettamente il messaggio che ci voleva mandare lautrice. Penso che anche grazie a questo testo e altri che abbiamo fatto a scuola nellora di approfondimento letterario ha fatto scattare in me un altro gradino della mia fede e maturit. Renzi Chiara - classe III

Queste frasi mi fanno riflettere sui sentimenti e le emozioni davvero importanti nella nostra vita e su quelli superflui come lodio, la rabbia, lavidit e linvidia. La nostra vita piena di sentimenti superflui e per questo dovremmo vergognarci, ma la vita contiene altri sentimenti quale lamore, la bont, la generosit e la giustizia, questi sentimenti dovremmo sviluppare.

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Se noi vivessimo solo questi principi potremmo riempire e dare un significato alla nostra vita che senza di essi non avrebbe motivo di essere. Questi sentimenti non sono un obbligo nei confronti delle altre persone, ma per noi dovrebbero essere un piacere, dovrebbero essere delle azioni spontanee che vengono dal profondo del nostro cuore. Lamore un sentimento fondamentale, senza di esso non ci sarebbe allegria, da esso proviene la felicit, lamore qualcosa che nessuno pu strapparti o portarti via. La bont, elemento essenziale, produttrice del bene e senza di essa la felicit si dissolverebbe nel nulla, come la nostra libert che non significa poter andare a divertirsi in giro, ma fare il possibile per aiutare gli altri, solo cos la nostra coscienza pu definirsi libera e una persona pu essere soddisfatta. Questo laltruismo, il sentimento che manda avanti il mondo, senza di esso non riusciremo a portare a termine il compito affidatoci da Ges. Spero che il compito a noi affidato pian piano si diffonda in tutto il resto dellumanit, perch in tutto il mondo Ges sia conosciuto e in fondo al proprio cuore nessuno lo trascuri. Tutti hanno saputo da quando nato, che egli sarebbe stato il salvatore incarnato. Luca Santarelli - classe III A

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Leggi attentamente la poesia Come una nota di Gabriella B., interiorizza il contenuto, evidenziando i punti pi forti e significativi poi scrivi rielaborando personalmente il messaggio di fondo: Come una nota O Signore, ti rioffro la mia vita fatta di note sparse, in confusione! Mettile tu insieme e fa di me una vera musica! Componimi tu! Perch io possa dare a tutti armonia! Scrivi sul pentagramma della mia vita, note di gioia, di abbandono, di amore alla Tua Parola, di rifiuto alle troppe parole! E con questo desiderio ti rinnovo il mio S. Sii tu la chiave per ogni riga scritta giorno dopo giorno! E ti rinnovo il mio S, Cristo, significato eterno della mia vita!

Questa poesia, come una nota tratta argomenti di carattere religioso ed il loro rapporto sulla vita, in questo caso dellautrice. La bellezza del leggere una poesia, a mio parere, sta nellimmedesimarsi in tutti i sentimenti che emergono da essa, cosa che si pu benissimo fare con come una nota perch ogni cristiano pu ritrovarsi in ci che lautrice ha messo nei vari versi. Un altro aspetto che colpisce proprio largomento generale cio il mettere insieme, il paragonare un aspetto cos importante qual la fede, con un altro aspetto la cui importanza pu variare da persona a persona, ma comunque parte integrante delle nostre giornate: la musica. Tutto il testo molto significativo e ci sono parti che mi hanno coinvolta maggiormente da cui ho ricavato spunti per la mia vita cristiana o aspetti da migliorare nel rapporto con il Signore. La parte iniziale ha fatto subito risvegliare in me un senso di dovere come se fosse proprio rivolto a me stessa. Quel componimi tu mi ha fatto riflettere su quanto la mia vita sia per certi aspetti in confusione, soprattutto nel non sapermi rapportare in modo pacifico con gli altri, cosa in cui spesso chiedo aiuto a Dio che mi d la forza interiore per colmare questa mia lacuna, migliorando piano piano in piccoli aspetti, cos egli compone appunto la mia vita con gli altri, facendomi crescere sotto la sua protezione.
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Andando avanti con la lettura mi ha fatto pensare alla mia vita anche il punto in cui si chiede al Signore di donarci un po del suo amore e di tutti quei sentimenti che ci rendono persone pure e ricche di spirito. Mi capita spesso di commettere errori e di sentire altre voci che sovrastano quella del Signore che proviene dal mio cuore. Mi rendo conto da sola che per quanto possa seguire consigli degli amici e dei parenti che inizialmente ritengo pi giusti, questi non saranno mai paragonabili a quelli provenienti dal mio cuore che arrivano per mezzo dello Spirito Santo, mandati da Ges che lunico tra tutti che vuole il meglio per noi e pu indicare la giusta via da seguire per essere persone che fanno del bene. Anche lultima frase, la conclusione di questo meraviglioso insieme di contenuti, davvero incisiva. Dice cosa dovrebbe essere il Signore per noi, il significato eterno della nostra vita. La religione, il professare una religione una scelta che ciascun uomo pu fare. Io credo che non ci sia niente di pi bello del sapere che qualcuno ti veglia dallalto e che se si capaci di fargli spazio in noi, questo qualcuno ti guida nella vita, condivide la tua gioia nei momenti pi belli, ti conforta nei momenti di tristezza. Tutto questo una cosa per me importante il motivo per cui nonostante tutte le avversit continuo a sorridere, tutto ci il Signore, lamico pi caro che non butterei via per nessuna ragione al mondo e non scambierei con nessun altro. Camilla Spaziani - classe III A

La prima cosa che ho pensato dopo aver letto la poesia stata: caspita, ma meravigliosa!. E non solo per il contenuto. La cosa pi bella il continuo paragone che Gabriella fa tra la sua vita ed un semplice pentagramma. Dice di volere una vita armoniosa, con note intonate, messe sulla stessa riga. La cosa pi bella quando ha detto di volere come chiave, nostro Signore. veramente stupenda. Io studio flauto e so molto bene cos un pentagramma, una nota e una chiave di lettura musicale. Per me la musica in generale, ovvero dai cantanti che ascolto alla musica che suono, sono molto importanti. La musica daltronde unarte e come tale ti fa esprimere ci che senti, che provi. Anche nei pezzi musicali esiste lAdagio, lAllegro, lAndante.. tutti hanno lo scopo di dare il tempo, ma ci che pi importante quellinsieme di note, pause, semicrome che insieme formano il brano. Quando mi esercito a casa, mi compiaccio quando sento che un pezzo bello, melodico ed una sensazione che mi si sviluppata grazie allesperi enza. Inoltre amo anche cantare e si pu anche dire che le canzoni sono poesie con un sottofondo musicale. Ovviamente ci sono anche quelle insensate, che basano tutto sul ritmo orecchiabile e ballabile. Quando Gabriella dice metti le
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note insieme e fai... musica assolutamente incredibile quanto mi ci ritrovi. Anche io tutti i giorni mi alzo e spendo la giornata cercando un motivo per essere felice. Per per essere in armonia bisogna allineare bene le note. Mi capita anche nel flauto di emettere suoni sgradevoli a causa di note che sbaglio o che da sole non sono molto intonate. Questo accade perch a casa, non c nessuno che mi aiuta nel migliorare il suono o il brano, e quindi non sempre ce la faccio. Mi viene in mente di fare anche a me una similitudine fra la vita e la musica. Se pensiamo ad unorchestra, essa non va avanti da sola, ha bisogno di qualcuno capace di guidarla, che sappia le esigenze di ciascuno strumento. Noi poveri strumenti non riusciremmo a fare buona musica senza un maestro. Ce la possiamo mettere tutta, ma unimpresa troppo grande e ci serve qualcuno che guidi i nostri passi, le nostre note per fare una sinfonia piacevole e non vuota. Anche gli apostoli chiamavano Ges Maestro poich guidava i loro passi. Spero anche io che quando il Signore avr finito di compiere la mia opera e le battute musicali saranno piene di note, di poter dire di aver vissuto una vita armoniosa, con qualche cambio di tono, ma che poi io abbia saputo ritrovare la strada senza pi pause. Spero di vivere ringraziando sempre e seguendo sempre gli insegnamenti del mio Maestro e poi come cosa pi importante, spero di rinnovare il mio S, di ricordarmi che faccio parte di una grande orchestra che cammina e suona con me e che quindi nessuno di noi sar mai solo. Come ultima cosa, vorrei avere loccasione di ringraziare di cuore Gabriella B. per aver fatto una simile poesia. Ha tutta la mia ammirazione e visto che da grande vorrei fare la scrittrice, spero di riuscire a trasmettere ai miei lettori ci che sento, proprio come lei ha fatto con me. Grazie! La mia grande orchestra Cristo: maestro dorchestra Io: insignificante strumento nelle mani del Maestro Famiglia, amici, parenti: persone che mi vogliono bene emi aiutano a crescere nella parola di Dio e seguendo le indicazioni del Maestro Fraternale Cecilia - classe III A

Questa poesia molto bella e piena di significati forti e importanti. Essa racconta della musica e la grandissima armonia, di tutte le sue note che non sempre sono in ordine. Per se noi queste note le offriamo al Signore, Lui le rimetter tutte insieme, formando una vera musica con molta armonia perch il Signore la chiave per ogni riga scritta giorno dopo giorno e noi dobbiamo rinnovare il nostro S al Signore perch Lui il significato eterno della nostra vita. I punti pi forti e significativi della poesia sono:
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Fai di me una vera musica! Componimi Tu! Scrivi sul pentagramma della mia vita Con questo desiderio Ti rinnovo il mio S Sei Tu la chiave di ogni riga scritta giorno dopo giorno! Queste quattro frasi sono le pi significative e forti di tutta la poesia, perch questo testo sotto forma di musica spiega il significato ancora pi forte della musica di Nostro Signore: Lui la nostra unica vera guida da seguire per trovarci in un mondo migliore. Il grandissimo e forte messaggio credere nel Signore e rinnovare il nostro Squando non siamo sicuri di fare una certa cosa perch il Signore ci aiuter sempre nel bene e nel male se noi avremo bisogno di Lui. Il Signore ci ha fatto un grande dono, la vita e ci ha dato anche un grande significato che noi dovremmo cogliere per poi coltivarlo ogni giorno, per farlo diventare un albero grande, robusto e pieno di semi facendo crescere sempre di pi le sue radici fino a farlo diventare irremovibile e troppo importante per i piccoli semi e i ramoscelli perch Lui il pi grande. E Lui che li aiuta, Lui che li conforta, Lui la vera guida. Esso in segno di riconoscenza ha detto di non dimenticarli mai pi e pregare per loro perch non accada loro mai niente e cos facendo li stimola a crescere , a diventare pi belli, come una grande e armoniosa famiglia. Poi i semi quando diventeranno dei grandi alberi dovranno fare anche loro quello che facevano gli altri alberi, rendendo una vita felice e contenta a tutto lenorme bosco che si era creato, grazie allaiuto di Dio che era il primo albero. De Rosa Francesco - classe III A

Questa una poesia molto profonda che riallaccia la musica a Dio; in fondo si sa che cantare con sentimento il modo migliore per arrivare a Ges. Gabriella dice di offrire la sua vita a Ges perch in confusione come della note sparse: Dio la deve riordinare per renderla pi altruista, per donare armonia. Per Gabriella Dio il significato eterno della sua vita: questo commovente perch al giorno d'oggi son veramente poche le persone che dedicano tutto a Ges. In questa poesia Ges viene chiamato compositore perch riordina le note della vita che l'uomo sparpaglia compiendo peccati; Gabriella dice a Dio che nel pentagramma della sua vita vuole seguire ci che il compositore, ovvero Dio, scriver: perch sar senza dubbio la cosa giusta da fare. Oggi giorno tutto questo diventa secondario o scompare totalmente ed un sollievo sapere che persone come Gabriella credono ancora con tutte se stesse; ora l'insegnamento di Ges come i sacramenti e la preghiera vengono sottovalutati e ignorati perch molte volte anche i genitori non danno il buon esempio ai figli; una volta quando c'era pi povert, si credeva con
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tutto il cuore perch Dio potesse dare la forza, fisica e mentale, di andare avanti. Gabriella paragona la fede alla musica e, secondo me, un modo giusto e anche contemporaneo: la fede, come dice la poetessa, ha un suono soave che deve donare armonia a tutti, perch un suono soave e candido dona serenit al cuore e avvicina, nel migliore dei modi, a Ges; la musica candida e orecchiabile rende felici e fa si che tutto si rischiari come, ad esempio, quando uno triste e sente il mondo cadergli addosso, ascoltando della musica vellutata si rasserena, rimette in moto le forze mentali e fa si che tutto si chiarisca: ecco perch la musica armoniosa si specchia con la personalit di Ges Cristo. Secondo me questa una poesia particolarmente bella, perch fa si che chi la legge capisce il suo vero senso: l'altruismo, che l'insegnamento principale di Ges ...amatevi come fratelli.... La frase che mi ha pi colpito :- Perch io possa dare a tutti armonia perch esprime proprio il concetto dell'altruismo. Lorenzo Sacchi - classe III A

La scrittrice di questa poesia, Gabriella B., si paragona ad una nota musicale sparsa insieme ad altre, ma cosi disposte non producono nessuna musica. Infatti Dio che le riordina e le suona facendone una musica aggraziata e dolce. La cosa che la musica deve farci sentire larmonia e il sentimento di libert e piacere nellascolto. Per il compito fondamentale del Signore non posizionare le note sul pentagramma e basta, ma ordinarle in modo da produrre una melodia carica di amore e di pensieri. Per noi Dio c sempre, anche quando pronunciamo un no, perch ci ama e infatti quel no non dovrebbe mai uscire dalla nostra bocca, se rivolto a lui o a qualcun altro, perch dovremmo trattarci da fratelli e sostenerci. La verit della sua parola ci conforta e ci fa sentire Dio ancora pi vicino a noi, perch tutta la nostra vita scritta e narrata nella Parola di Dio. A dire il vero tutti noi siamo delle note e se non suoniamo perch non siamo posizionati sul pentagramma. Uscire dal pentagramma significa peccare, mentre starne dentro significa aggiudicarsi un posto vicino a Dio, in Paradiso. Secondo me il messaggio che la scrittrice voleva inviare era che tutte le note sono una comunit che deve aiutarsi a vicenda, per espellere le note che non sono in armonia con le altre e con Dio. Questa poesia la prova che si pu riassumere in una breve similitudine lamore che Dio ci manifesta.

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Quando qualcuno si perde dalla sua strada, sar Dio a rimetterlo dritto, con un piccolo aiuto, perch noi non ne siamo capaci da peccatori i quali siamo. Ora come ora, tutti gli uomini hanno peccato, chi in un modo, chi in un altro ma tutti siamo peccatori. Il peccato non solo uccidere, tradire, disprezzare...peccare anche odiare qualcuno, essere geloso o invidioso di qualcuno, parlar male alle spalle di un amico o anche pi lievemente fare un dispetto a qualcuno. Ma il pi grande dei peccati non riconoscere una persona nella propria comunit, giudicandolo per il colore della pelle o per la lingua che parla o perch ci si crede superiori. E Dio che ci guida per tutta la vita, fino alla morte e sono sicuro che non stato Dio a insegnarci questo. Giampaolo Bellucci - classe IIIA

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Riflessione e rielaborazione personale sullINCONTRO con la Superiora Generale Suor Maria Teresa Crescini Il giorno 11 dicembre, venuta in classe a trovarci la Superiora di tutte le suore Maestre Pie Venerini, facendoci una bella sorpresa. Mi ha dato unimpressione molto simpatica gi dallinizio, con il suo sorriso sincero e gioioso che non si mai spento. Ha iniziato a parlarci raccontandoci una leggenda, riguardanti quattro candele. Tre di quelle erano la pace, la fede e lamore. Queste nella leggenda si spengono perch le persone di tutto il mondo non avevano pi fede, non lottavano per la pace e avevano inteso male il significato dellamore. La quarta candela era la speranza, che non si era spenta e la sua forza avrebbe riacceso le altre. Suor Maria Teresa ci ha svelato che noi, giovani di oggi, siamo la speranza! Siamo noi quella candela e siamo proprio noi che dobbiamo portarla a coloro che lhanno persa o non sperano pi. Il modo in cui lo ha spiegato mi ha fatto sentire felice, utile ed importante. Spesso mi trascuro e non mi considero perch mi sento inferiore paragonata ad ogni cosa, ma il sentirsi dire che siamo la speranza per il domani mi ha fatto comprendere che forse anche io servo a qualcosa. Tutti: adulti, anziani, anche giovani guardano il futuro con una nota di sarcasmo e pessimismo. Noi ragazzi di oggi dobbiamo far capire loro che si sbagliano, che noi possiamo migliorare la situazione, basta avere buona volont! stato uno dei messaggi pi belli che Suor Maria Teresa ci potesse lasciare. Poi dopo questa introduzione ci ha messo a confronto con linfanzia che aveva trascorso lei, quando era piccolissima e cera la guerra e linfanzia di alcuni ragazzi, oggi uomini e donne che lei aveva avuto nei suoi istituti sparsi per il mondo; in America Latina, in Thailandia.. la sua infanzia, seppur in povert, laveva vissuta inconsciamente, non capendo a pieno quello che la circondava e dal pericolo che cera a quei tempi. Con particolare affetto, la Superiora ha sottolineato quanta solidariet ci fosse fra i vicinati. La sua famiglia e quelle vicine si riunivano spesso per mettere in comune le scorte o farsi dei favori o prestiti. Oggi non affatto cos: certe persone non cedono neanche il posto sullautobus a persone disabili o anziane. Sicuramente c meno rispetto e solidariet, ma anche in famiglia. Notizie in cui si dice che il figlio ha picchiato la madre! Sr Maria Teresa ha letto molte lettere che i ragazzi le avevano mandato, e mi ha colpita una in particolare. Molto triste, ma del resto, si parlava di infanzia violata. La lettera raccontava che un bambino una mattina stava giocando con i suoi amici, quando sono arrivati i soldati, uccidendo gli amici del bambino perch non sapevano dove fosse il suo pap, minacciando anche lui e picchiandolo fortemente. Il bambino andato quasi in coma, in uno stato di paralisi e quando ha riaperto gli occhi, era in un ospedale a Genova. pap dove sei? furono le sue prime parole. Questo racconto mi ha fatto quasi piangere: un gesto cos duro e violento e per di pi su un bambino indifeso! Bisognerebbe solo vergognarsi. Quando capitano queste violenze su persone indifese mi tappo le orecchie e chiudo gli occhi. Non voglio vedere n sentire. Ma poi lo sento ugualmente perch sono cos tremende che le mie orecchie sentono ugualmente e con la forza
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della fantasia riesco anche ad immaginarmi la scena. Questo mi ha fatto riflettere sulla diversit di vivere linfanzia fra bambini della stessa et. Noi che non ci mai mancato niente e non ci manca niente, non ci accontentiamo mai di nulla e vorremmo sempre di pi. Anche io, a volte, non mi accontento e vedendo che le persone che mi circondano hanno qualcosa in pi, lo vorrei pure io. Un altro fatto che mi ha colpito stato un bambino che ha passato linfanzia ad imparare a sparare, invece che giocare. Il nonno gli aveva raccontato ci che accadeva nei loro villaggi, ma lui non ci aveva creduto, pensando che fosse una fantasia di suo nonno. A me che piace viaggiare, piacerebbe fare un viaggio di tipo solidale. Mi sempre piaciuto conoscere persone nuove con altre abitudini e tradizioni: ora che ho avuto un assaggio del mondo l fuori, voglio conoscere le persone che devono raccogliere lo zucchero nelle piantagioni, anzich imparare, conoscere ragazze della mia et costrette a mendicare. Dopotutto ci che ci ha detto e letto Suor Maria Teresa, mi proprio venuta curiosit di conoscere persone come quelle che lei ha conosciuto laggi. A Suor Maria Teresa vorrei averle potuto gridare un grazie. Ma glielo dico cos grazie di tutto, torni presto a raccontarci le sue esperienze. Cecilia Fraternale classe III A

Riflessione personale sul discorso della Madre Generale suor Maria Teresa Crescini.
Ieri, il giorno 11 dicembre, venuta a fare visita alla nostra scuola la Madre Superiora degli istituti dedicati a Santa Rosa Venerini. Il suo nome Sr Maria Teresa Crescini, donna che nella sua vita ha vissuto molte esperienze in varie parti del mondo (dallAfrica, allIndia e al Sud America) che hanno contribuito a renderla una persona saggia, amabile e rispettabile. Devo ammettere che allinizio ero spaventata allidea dellincontro con lei perch credevo che si presentasse come una persona che incute paura, ma fin dal momento in cui entrata ci ha coinvolti e le sue parole hanno colpito il nostro animo pi sensibile. Allinizio ci ha letto una leggenda. Essa come tutti i testi chiamati con questo nome, ha un messaggio molto forte e incisivo che ci dovrebbe coinvolgere in prima persona. Attraverso delle candele che rappresentavano alcuni sentimenti umani (pace, amore, fede e speranza) ci ha detto che il compito di noi giovani che siamo il futuro del nostro paese e appunto la speranza dei nostri nonni e dei genitori, quello di fare il bene attraverso tutti quei valori umani che luomo di oggi mette in secondo piano, ma che sono alla base di una vita in armonia in ogni aspetto e campo sociale.

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Dopo questo forte messaggio che ha lanciato, suor Maria Teresa ci ha letto alcuni capitoli della sua biografia che tratta della sua infanzia vissuta durante la guerra e i suoi viaggi in molti Paesi in cui ha potuto confrontare la sua esperienza con quella dei bambini costretti a vivere tra conflitti politici e talvolta senza sapere dove si trova il proprio padre. Questi racconti mi hanno emozionata: le lettere che i bambini scrivevano a suor Maria Teresa (o Maresa, come la chiamavano) erano davvero belli nella loro semplicit e purezza. La gioia di stare al mondo di quei giovani, che vivono nella miseria, che sono costretti ad andare in scuole senza strumenti didattici veri e propri e che lavorano e badano ai loro fratelli minori, davvero ammirevole. Come la Madre Generale ci ha spiegato, grazie ad esperienze come la propria con i bambini africani, indiani e sud-americani che si comprende la nostra fortuna di avere un posto in cui vivere e ripararsi, una famiglia che vuole il meglio per noi e di poter andare in scuole e strutture sicure. Questa cosa per noi, che la viviamo, scontata, ma davvero importante perch fa riflettere e pensare che tutti i nostri capricci sulla vita sono inutili e senza senso. Non ci pensiamo, ma dietro langolo c qualcuno che vive esperienze peggiori delle nostre e le affronta con tanta forza interiore e con il sorriso. Questa cosa degna di essere considerata da tutti. Grazie allincontro con la Madre Generale ho potuto scoprire tante cose molto utili e forti, che serviranno a farmi soffermare di pi su alcuni aspetti della vita, capire il grande dono che il Signore mi ha fatto e servirmi di questo per fare ci che pi giusto per condurre una vita allinsegna della pace e dellamore. Camilla Spaziani - classe III a

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I FIORI:BIANCHE CAMPANULE Cresciute e nutrite dalla propria madre come noi le campanule dono della madre terra. Profumano lambiente eppure noi le rompiamo e le strappiamo solo per il gusto di giocare senza pensare che sono dono di Dio e della natura. Bellissime campanule piccole nelle mani dei giganti. Alessandro Cesaroni - classe III A LAMORE Lamore un sentimento unico, lamore non ha precetti, lamore un sentimento raro. Lamore una cosa da dare a persone, a tutti, specialmente a Dio perch Dio che ci insegna ad amare. Alessandro Cesaroni - classe III A

LA NATURA Finita la notte e la Luna, riaffiora la natura,nel cinguettio dei passeri, la musica inizia a suonare come nelle valli a primavera la luce del sole d la vita, che fiorisce dappertutto, tramite i bambini. Loscurit sta venendo a distruggere il tutto, con il tramonto e loscurit. Alex Castellani - classe III A

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ACQUA Tu nasci liquida da una sorgente e poi pian piano diventi un fiume o un torrente; veloce scorri e con la potenza ti sbatti tra le rocce o con dolcezza ondeggi verso la salvezza. Un cammino infinito il tuo come un uomo senza casa. Viaggi per il mondo attraverso il mare. Nessuno ti pu placcare, tu fuggi rapidamente, sgusciando via come un serpente, ti allontani lentamente. Alex Castellani - classe III A

UNA NUOVA VITA ... Un bambino una rosa sbocciata nel ventre della propria mamma. E un essere unico: puro come una limpida cascata che dona gioia alla natura. Anche se troppo ingenuo per capirlo in tenera et lamore che gli stato trasmesso non definibile in limiti e quantit. Lui speciale, lui diverso da tutti gli altri. Imparando a comprendere il suo valore diventer grande e potr realizzarsi nei suoi desideri. Vivendo imparer ad essere forte, tenace, coraggioso e ad amare gli altri
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come lui stesso stato amato e il meraviglioso ciclo dellamore di esistere non cesser. Camilla Spaziani - classe III A

LA MUSICA La musica intorno a noi La musica tutto quello che ci circonda. La musica tutti i suoni immaginabili che compongono unarmonia. La musica pu essere praticata da tutti ed in qualunque modo. La musica un movimento involontario che parte dal profondo del nostro cuore. La musica, alcune volte, pu avere un brutto suono, per Dio pensa a ricomporre unaltra musica una vera musica, piena di armonia, composta, soprattutto, di sentimenti e di emozioni. Francesco De Rosa - classe III A

LA MIA SQUADRA DEL CUORE Il Pescara la mia squadra del cuore. Per me sempre una grande emozione vederla giocare. Quando la partita sta per cominciare la curva incomincia a cantare. Adesso il Pescara inizia ad attaccare e cerca di trovare spazio per poter tirare. La palla entra in rete e la porta si incomincia a gonfiare, la curva inizia a intonare un grido che si alza sempre di pi: Sei pi forte di un battaglion, Evviva Pescara , Tu sconfiggi tutti gli squadron, Dai forza Pescara La bandiera inizia a sventolar, Evviva Pescara, Un solo nome vincer, Dai forza Pescara Francesco De Rosa - classe III A
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LA BELLEZZA DELLA NATURA La bellezza quella dei fiori, quella delle persone e quella dei paesaggi. Gli animali di ogni specie sono molto belli. Belli sono soprattutto gli uccellini con il piumaggio di diversi colori pi chiari e pi scuri. Gli uccellini appoggiati sui rami degli alberi sono la bellezza che con i colori dei fiori formano un passaggio magnifico e armonioso. Francesco Brunozzi - classe III A

LA NEVE

La neve bella, candida, soffice. E bello vederla scendere, bello anche perch imbianca la citt. E bella anche perch ci cambia il paesaggio. Con la neve ci si diverte giocandoci in compagnia. e creando tante cose belle, come pupazzi di neve. Francesco Brunozzi - Classe III

VITA NEBBIOSA, MA TRAGUARDO BEN CHIARO! Quando c foschia, lorizzonte ignaro, ignoto. Puoi fantasticare su come pu essere, come una notte stellata, coperta dalle nuvole. Ma lignoto fa paura, ci rende diffidenti. Intravediamo una luce, ma abbiamo paura che si sveli nella sua pienezza. Immaginiamo cosa ci sia di l: qualcosa di meraviglioso, o qualcosa di spaventoso. Ma chi non teme la nebbia,avanza,con la Stella Guida. Gli occhi: curiosit di vedere, la mente:volont di ampliare gli orizzonti, lanima:gioiosa di sperimentare nuove emozioni, passioni e sentimenti. Il cammino prosegue alla cieca, la meta ignota,
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ma il traguardo supera le nostre aspettative, ne sono sicura. Ecco, mi sembra di vederla una luce diversa. La nebbia si sta diradando s! Sono arrivata!! tutto cos bello qui, non riesco a vedere la strada dinnanzi a me! La luna nella sua pienezza, le stelle nel loro splendore Grazie Stella Guida, per questa meravigliosa avventura. Cecilia Fraternale - classe III A

LA FORTUNA La fortuna cieca, la fortuna imparziale, la fortuna non ti rende sempre felice. Quando ti lascia, ti ferisce. La fortuna non ha limiti, ma non viene da s. Lass c Dio che ti aiuta, la fortuna non esiste Giuseppe Piersigilli - classe III A

LA MUSICA Sentire la musica molto bello e danzando al ritmo del suono, della sua melodia, ti fa sentire bene e rilassato, dona il sapore del paradiso. E come sentire gli uccelli cantare sui rami degli alberi e vieni avvolto dalla pace. Benson Bacolor - classe III A

IL MARE E IL CIELO Il mare riposa calmo e senza onde, come il cielo celeste che diffonde un silenzio profondo
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e tranquillo. Entrambi sono infiniti circondato da pesci e uccelli.

Benson Bacolor - classe III A

I MESSAGGERI DELLA PRIMAVERA Due uccellini posati delicatamente su un fuscello, che colmo di fiori sbocciati o che stanno sbocciando, gli uccellini sono l, immobili, quasi ad aspettare un segnale per annunciare la primavera. Questi guardano un punto fisso, non battono ciglio, e con quella loro immobilit, sembrano quasi delle statuette; si potrebbero definire quasi dei messaggeri, in attesa per testimoniare che la grande stagione ormai arrivata, con il loro cinguettio, non ci pu essere annuncio pi bello. La primavera la stagione prediletta e la pi allegra che ci sia. Maggio Matilde - classe III A

QUALCOSA DI SPECIALE Quando dico qualcosa di speciale mi viene da pensare allamicizia. Una cosa dal valore inestimabile, qualcosa di insostituibile. Lamicizia come una catena, una volta uniti tutti gli anelli non si possono pi sganciare lamicizia la cosa pi preziosa che luomo possa avere, perch essa una volta consolidata
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diventa come una torre, non pu pi essere battuta, bisogna sempre ricordare gli amici, essi ti aiutano sempre e sempre sono disposti a darti una mano; senza gli amici, ci si sente anche un po persi, perch sono essi che ci rimangono se i genitori non ci capiscono, quelli che ti difendono sempre, gli unici paragonabili ad un diario segreto. Gli amici sono al secondo posto dopo la famiglia. Non ti scordare mai degli amici, a volte capita di litigarci, ma alla fine se lamicizia cos grande dopo anche poche ore viene spontaneo dire: scusa. Maggio Matilde - classe III A

LA NOTTE La notte buia e tempestosa piena di pericoli e trabocchetti La notte ci fa paura, ma nella sua paura si nasconde una pura bellezza come laghi, fiumi o stagni gufi ,lupi o serpenti quando vedi lo splendore della notte che fa brillare la luna in tutto il suo splendore. La notte anche un amica fedele perch ci fa nascondere in essa e non ci abbandona mai . Samuele Gatto - classe III A LA PIOGGIA La pioggia, piccole goccioline dacqua che cascano nel suolo. Pu creare disguidi, ma ci aiuta
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a far crescere le piante e la vegetazione, aiuta a rinfrescare laria. La pioggia che tutti odiamo ci aiuta a lavare le macchine e a bagnarci. Fa anche venire quella aria fredda che ci fa stare caldi sotto le coperte. Samuele Gatto - classe III A

IL GIGLIO Con leleganza di questo bel fiore, dobbiamo con calma sbocciare, e aiutati da nostro Signore, stiamo tranquilli tutte le ore. Esser curati e amati senza paura, questa non la vita pi dura. Il problema vien posto pi avanti, quando per curarci ci vogliono i guanti, questo vien posto solo in tarda et: Ma dove sta questa felicit?. A questa domanda potremo rispondere, se lamore in citt riusciremo a diffondere, e anche un pizzico di gioia e bont, potr render felice la comunit. Insieme alla bont ci vuole anche amore, si pu donare anche con un sol fiore, piantato bello su un prato fiorito, che cresca forte, sano e pulito. Reso lamore in comunit, si potr vivere in felicit. Alessandro Giacchetti - classe III A

LA VISTA La vista un dono speciale che ci ha dato Dio, con lei potremmo scoprire qualcosa, ma qualcosa dimmenso intorno a noi, qualcosa da immaginare, qualcosa che ci rende felici, qualcosa che ci fa tutti amici, qualcosa che ci aiuta nel cammino e qualcosa di diverso dal fare un pisolino.
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Potremmo cercare con la mente, un fiume o anche un lago, ma con la vista tutto reale. Potremmo immaginare un albero gigante, o una riva splendente, ma la vera felicit, sta nel vedere la realt. Alessandro Giacchetti - classe III A SONO DIVERSO Vorrei essere come tutti gli altri, ma non posso, sono diverso e non mi accettano. Mi insultano, mi isolano, io mi sento sempre solo. Il mio cuore soffre ogni volta che non esisto per loro. La mia piccola differenza da loro la vedono enorme. Visto che non posso parlare, ascolto, solo lei mi capisce la musica. Mi devo consolare da solo. Persino i miei amici mi evitano, non so pi su chi e su cosa contare. Nel mio orfanotrofio nessuno ti ascolta, a scuola sono diverso e per loro non esisto solo da solo riesco a stare bene. Io e la musica. Certi giorni mi chiedo se valeva la pena nascere e delle volte dico di s e delle volte no. Poi penso ai miei genitori e dico che anche se sono cos sono sempre un bambino. Chiara Renzi - classe III A

LAMORE LAMORE Lamore nei nostri cuori, si nasconde a noi.


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Pronto a uscire fuori facendoci sentire felici, contenti come non mai. Lo si pu essere solo con quella persona. Bisogna diffidare per dalle vane passioni, perch svaniscono con la bellezza. Emanuele Angeloni - classe III A

O MIO CROCIFISSO Il crocifisso, unimmagine a cui la mia mente sempre pensa. Un dolore molto forte quello della sua morte. Uno sguardo fisso che traspare dolore, se lo guardo mi ci perdo come in un abisso. O mio crocifisso. O mio crocifisso. Trasudi dolore e lacrime. Con le tue mani aperte ci abbracci. Come in un manto di amore ci racchiudi. Quando ci ripari nulla ci pu colpire. Solo tu riesci a far breccia nei nostri cuori. Lasciandoci sempre una grande impronta. Emanuele Angeloni - classe III A

LA LUNA E LA VITA La Luna, affascinante, molto bella ricorda come la vita stupenda fa pensare e fa riflettere
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ci mette a nostro agio per andare adagio adagio nel cammino della vita impervia ed infinita Franco Maria Lucchetti - classe III A

IL SOLE Brilli allorizzonte e fai splendere il mare della tua luce calda il mare inonda portentoso la spiaggia. Manifestazione normale e straordinaria mi conquisti nei sensi e nella mente. Quasi mi rapisci da me stesso e mi fai sentire solo nellimmenso che Dio ci ha creato. Franco Maria Lucchetti - classe III A

LA MIA ESTATE La mia estate calda e tranquilla di mattina ci fa abbronzare di pomeriggio va a nuotare e questa la mia estate. La mattina quando mi sveglio sento unarietta che mi dice: Sar una bella giornata! questa la mia estate Il pomeriggio quando sto in mare sento una dolce freschezza Che mi dice: Mi divertir per il resto della giornata! questa la mia estate La sera quando sto a cenare sento una brezza Che mi dice: Il sole si sta spegnendo! questa la mia estate. Lorenzo Gabrielli - classe III A
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LA GIOIA DI VEDERTI Cosa pi bella non c, che stare insieme a te, a te che sei speciale e che ti fai amare. Spero dincontrarti per vedere il tuo sorriso, quel sorriso bello da morire quel sorriso che mi fa impazzire Lorenzo Sacchi - classe III A

TUTTO PRIMA O POI VOLA VIA Tutto prima o poi vola via, il tempo la vita o che sia, persino quel piccolo uccellino che accudivi un tempo col crescere e il maturare vola via lento, vola via col vento. Vola via per non ritornare, vola via per non dimenticare e quando sgomento si poser, qualcuno nel tempo lo trover. Luca Santarelli - classe III A

IL SILENZIO Il silenzio, unico e insostituibile nel suo genere, lunico elemento che d la tranquillit. Lunico elemento che leggendo questa poesia scomparir, perch se pronunci il suo nome non c pi n nellaria n nel vento. Il rumore lo interrompe, da esso egli si nasconde. In esso si riposa e di notte regna fino a quando ogni persona si risveglia. Luca Santarelli - classe III A
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TU, FIORELLINO BIANCO Sei tu, o fiorellino, il frutto di una vita impegnativa, sei leffige di un sacrificio che porta felicit. Mi ispiri tu, o fiorellino, a comporre per te alcuni versi, segno della mia attenzione per te. Assomigli tu, a una vita giovane piena di energia, nella tua purezza, ti vesti di bianco come un bambino venuto a vita nuova per il desiderio dei suoi padri. Mi sembri tu, o fiorellino, un elemento che mi rasserena alla sola vista e a te voglio donare questi versi. Sei tu,o fiorellino, il frutto di un amore vero e puro, riflesso luminoso della tua bellezza. Michele Fraternale - classe III A

I FRATELLI Nati nella stessa pancia, ma con aspetto diverso, stesso cognome ma diverso nome, stessa casa e stessi cari... sono questi i fratelli... stesse passioni ma diverse emozioni... sono questi i fratelli... si amano e si odiano, fanno pace e fanno la guerra ma sotto sotto sono sempre fratelli... Michele Fraternale - classe III A

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O Mio Ges e Mio Signore, Fonte di Acqua viva e di vera Luce, in te spero, in te confido, a te mi affido. O mio Re e mio Redentore, io mi prostro dinnanzi a te. Come al cieco nato della Parabola evangelica, apri i miei occhi con la Luce del tuo Spirito. Tu conosci i turbamenti del mio cuore, consolami, guariscimi dalle tenebre del mio peccato. Rafforza in me la Speranza con il Dono della Fede, con la Grazia del tuo Misericordioso Aiuto, affinch possa comportarmi come figlio della Luce. Insegnami a comprendere i tuoi Voleri. Donami lo zelo di una vita di dono e di servizio. La mia volont desidera ardentemente la tua Presenza in me, per vivere sereno in unione con te, per camminare secondo la tua Parola damore e per essere fedele testimone del tuo Santo Vangelo. Amen

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Una preghiera per ogni dito della mano


(di Papa Francesco)
1. Il pollice il dito a te pi vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono pi vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo pi facilmente. Pregare per i nostri cari un dolce obbligo.

2. Il dito successivo lindice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

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3. Il dito successivo il pi alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano lopinione pubblica Hanno bisogno della guida di Dio.

4. Il quarto dito lanulare. Lascer molti sorpresi, ma questo il nostro dito pi debole, come pu confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. l per ricordarci di pregare per i pi deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il pi piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, gli ultimi saranno i primi. Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sar allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessit guardandole dalla giusta prospettiva.

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