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GIOVED 11 LUGLIO 2013

Malag propone un testo bipartisan per la Legge sugli stadi


ROMA. Il presidente del Coni,

Il granata Ogbonna della Juve


TORINO. Ora ufficiale Ogbonna della Juventus: il Torino lo ha ceduto per 12 milioni, pi 3 di bonus. Mentre Giaccherini andr al Sunderland (8 milioni).

Giovanni Malag, prende liniziativa e scende in campo per sbloccare lannosa questione della Legge sugli stadi: Abbiamo unito due anime che possono rappresentare al meglio le varie fazioni che ci sono in Parlamento per individuare un documento comune in termini di prospettive progettuali da presentare al Governo e per andare pi velocemente a dama per la ratificazione della Legge Stadi. Il nuovo documento amplia il bacino dei possibili fruitori: il numero minimo della capienza passa da 2.000 a 1.000 posti per dare unopportunit allimpiantistica di base e di disciplinare i palazzetti sparsi sul territorio.

Leonardo si dimesso da ds del Psg


PARIGI. Leonardo lascia il Paris-Saint-Germain. Ieri le dimissioni a sorpresa del direttore sportivo che rester in carica fino alla fine del mercato (31 agosto). Leonardo era stato sospeso fino al 30 giugno 2014, per aver spintonato un arbitro al termine di una partita dello scorso campionato.

Scandalo in Nigeria: 146 gol in 2 match


LAGOS. I 146 gol in 2 partite hanno insospettito la federcalcio nigeriana, che ha sospeso le squadre coinvolte nellultima e decisiva giornata per la promozione in terza divisione. Il Plateau United Feeders ha battuto lAkurba per 79-0, mentre il Police Machine ha sconfitto il Bubayaro per 67-0. Cos, con gli stessi punti, il Plateau ha preceduto in classifica il Police per la differenza reti: il divario tra le due squadre stato di un solo gol.

IL CALCIO IN TRIBUNALE
Sentenze entro lestate: i club rischiano 2 punti di penalizzazione, gli 8 giocatori deferiti 3 anni e mezzo di stop per illecito sportivo A 408 giorni dallarresto del centrocampista, poi rilasciato e tornato in campo, il procuratore federale Palazzi manda a processo i protagonisti di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio

IL RADUNO DEL CLUB DI DE LAURENTIIS Senza Cavani e senza entusiasmo Il Napoli pi ricco ma non ride
Comincia lavventura di Rafa Benitez a Napoli. Unavventura complicata, in un anno in cui il tecnico spagnolo raccoglie la difficile eredit di Walter Mazzarri e si trova a dover subito rinunciare a Edinson Cavani, luomo che ha fortemente caratterizzato le ultime tre stagioni della squadra. Ma Benitez di buona tempra e non si scompone neppure di fronte alle difficolt che il club sta incontrando nella campagna di rafforzamento, soprattutto per quel che riguarda la sostituzione di Cavani. Occorre assolutamente ingaggiare un top player in quel ruolo. Il tecnico vuole fortemente Dzeko, ma non sar facile portare il bosniaco a Napoli. Benitez, da perfetto padrone di casa, ha ricevuto ieri a Castel Volturno gli uomini della rosa. Una rosa ancora provvisoria, per la verit, visto che pi di dieci calciatori sono destinati a trovare una diversa sistemazione. Il tecnico ha mandato un messaggio molto chiaro ai tifosi, chiedendo il loro aiuto e assicurando il massimo impegno. Lo ha fatto attraverso il sito della societ sul quale stato pubblicato un video. Il Napoli dice Benitez ha grandi motivazioni. Il gruppo che salir a Dimaro sar carico, deciso a dare subito non il solito 100 per cento ma molto di pi. Un gruppo che si rafforzer mano a mano con nuovi innesti. Benitez si rivolge direttamente ai tifosi: Saremo sempre fianco a fianco: noi con la nostra carica, la voglia di lottare, di dare sempre il massimo, e voi con il vostro amore che avete sempre regalato a questa squadra, a questa maglia, siamo tutti insieme. Ma la presenza dei tifosi stata scarsa. Soltanto una trentina hanno stazionato davanti allingresso del centro tecnico, in attesa dellarrivo dei calciatori. Sabato la partenza per il ritiro di Dimaro con una squadra che sar cambiata in maniera sostanziosa. Quando saranno spesi i 64 milioni di euro incassati per la cessione di Cavani al Psg il volto del Napoli sar profondamente diverso da quello che si presentato ieri al nuovo allenatore.

LA STORIA

I baristi del Trepenne Sogno di una notte di mezza Champions


DI LORENZO GALLIANI

n albergatore a difendere la U porta, una coppia dattacco composta da un ragioniere e un imbianchino. In mezzo al campo studenti, baristi e rappresentanti di salumi. Ma ai nipotini racconteranno di aver vinto in Champions League. C sempre una prima volta, anche per San Marino: nei precedenti 47 incontri in campo internazionale, le squadre di club della piccola Repubblica avevano collezionato 43 sconfitte e 4 pareggi. Marted sera, allOlimpico di Serravalle, il Tre Penne lha invece spuntata contro i campioni armeni dello Shirak: un risicato 1-0, per di pi grazie a un autogol, e comunque non in grado di ribaltare la sconfitta per 3-0 della scorsa settimana. Ma un trionfo, gi festeggiato in osteria con gnocchi e carne alla griglia. Landata, nel primissimo turno preliminare di Champions (partecipano solo gli Stati La piccola pi piccoli, da Andorra in formazione gi: di San Marino Barcellona e Bayern non eliminata nei entreranno preliminari: Ma in campo che avventura prima di settembre), era stata unavventura, pi che una trasferta: Arrivati a Erevan, la capitale, abbiamo viaggiato due ore e mezza in pullman per giocare sotto un gran caldo racconta il mister Marco Protti . Abbiamo retto solo un tempo: daltra parte, possiamo allenarci tre volte a settimana.... Meglio comunque dellanno scorso, quando i lussemburghesi del Dudelange tra andata e ritorno si imposero con un complessivo 11-0. Conta divertirsi, comunque, e uscire tra gli applausi. Per limpegno, e magari anche per un gol segnato, e a quel punto chisseneimporta dei sei o sette subti. Lo sa bene il capitano e barista Enrico Cibelli, centrocampista giovane (26 anni tra pochi giorni) ma gi abituato alle sfide impossibili.Tra un caff e un servizio al tavolo (mi tocca lavorare anche dopo aver vinto in Champions, scherza oggi), gli capita di essere convocato nella Nazionale di San Marino. A Wembley, contro lInghilterra, ha dovuto marcare Rooney e soci: Abbiamo giocato davanti a 86mila spettatori, contro campioni che eravamo abituati a vedere solo alla playstation. Il mese scorso, nellamichevole contro lItalia, Cibo il barista entrato nella ripresa per marcare Pirlo (impossibile), e scambiare la maglia con Cerci (missione compiuta). Durante Spagna-Tahiti di Confederations Cup, finita 10-0, mi sono un po immedesimato, ovviamente negli sconfitti racconta . Daltra parte, noi con la Germania abbiamo perso 13-0. Troppo facile umiliare una volenterosa squadra di amici. Ma diamo a Klose e Podolski una moka, o mettiamoli per un giorno a fare i rappresentanti di salumi, e vediamo chi il pi forte.
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Calcioscommesse a orologeria
Pi di due anni dopo i fatti, deferiti Mauri, la Lazio, il Genoa e il Lecce
DA ROMA ANGELO MARCHI

tto tesserati deferiti per illecito sportivo, tra questi il centrocampista della Lazio, Stefano Mauri. E e tre societ (Lazio, Genoa e Lecce) coinvolte a titolo di responsabilit oggettiva. Questi i provvedimenti della Procura Federale in relazione alla partita Lazio-Genoa del 14 maggio del 2011 e per Lecce-Lazio del 22 maggio dello stesso anno. I calciatori deferiti, oltre a Mauri, sono Milanetto, Cassano, Gervasoni, Zamperini, Benassi, Ferrario e Rosati. La Disciplinare si riunir il 24 luglio e la sentenza dovrebbe arrivare prima dellinizio del campionato: i club coinvolti rischiano penalizzazioni in classifica nel prossimo torneo (2 punti), mentre lillecito sportivo comporterebbe per i giocatori (qualora venissero riconosciuti colpevoli) 3 anni e 6 mesi di squalifica. Particolarmente pesante la posizione di Stefano Mauri, al quale viene contestato un doppio illecito (dunque per entrambe le partite sospette). Il centrocampista della Lazio - che ieri stato comunque convocato dal suo club per il ritiro precampionato ad Auronzo di Cadore - era finito in cella il 28 maggio del 2012. Gli inquirenti gli avevano contestato il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva. Secondo gli investigatori Mauri - insieme a Omar Milanetto - sarebbe stato disponibile, in cambio di denaro, a combinare gli incontri della propria squadra. Loperazione della Procura di Cremona port in quelloccasione in manette 19 persone. Dopo 7 giorni in carcere, a Mauri errano

stati concessi gli arresti domiciliari, revocati pure quelli dieci giorni dopo. Cos il giocatore della Lazio era tornato in campo in attesa che la sua posizione fosse chiarita dalle indagini. Ieri il deferimento, ben 408 giorni dopo larresto. Una tempistica che ha suscitato parecchie perplessit, ma che sempre stato spiegato con la necessit di ricevere dalla Procura di Cremona tutto il materiale a disposizione senza danneggiare linchiesta

penale. Il deferimento deciso dal procuratore Stefano Palazzi prende le mosse dallinchiesta avviata due anni fa dalla Procura di Cremona che ha aperto un ampio fascicolo di indagini su numerose partite ritenute truccate o oggetto di scommesse clandestine. La partita LazioGenoa fini 4-2; fu una gara dai due volti, con la squadra di casa tanto indisponente nei primi 45 minuti quanto arrembante nella ripresa, quando nel giro di 20 minuti

Il centrocampista della Lazio Stefano Mauri deferito per illecito sportivo

Hernanes (doppietta) e compagni misero a segno tre reti. In tutte e tre le circostanze la difesa del Genoa non apparve irreprensibile. Di sicuro nel primo tempo fu una delle peggiori Lazio della stagione, nel secondo tempo invece cambi rotta a 360 gradi. Secondo laccusa che ha portato al deferimento, nella notte del 14 maggio, quindi la sera prima della partita, ci sarebbe stato un intenso scambio di telefonate che avrebbe coinvolto, fra gli altri, i giocatori Gervasoni, Zamperini, Mauri e due personaggi come il macedone Hristian Ilievski ritenuto affiliato a un clan di slavi dediti alle scommesse clandestine, e Dan Seet Eng, ritenuto il re delle scommesse a Singapore. La partita LecceLazio del 22 maggio 2011, fini invece 2-4; allo stadio di via del Mare la squadra di Reja vinse ma non bast per raggiungere la Champions League. Quanto al Lecce, gi salvo, fece passerella per festeggiare la permanenza in A. La Lazio and in vantaggio con Rocchi, ma al 33 pareggi il Lecce. Prima dellintervallo ci furono due gol in sei minuti, dal 35 al 41, prima Zarate e poi Piatti. Furono un rigore ed unautorete a determinare la vittoria della formazione romana. Prima Benassi atterr Rocchi, facendosi espellere e dando a Zarate lopportunit del 2-3, poi la svirgolata di Vives sul corner di Zarate che valse la quarta rete dei laziali. Molto di meno si sa invece sugli illeciti relativi a questo incontro, che sarebbe comunque stato oggetto di combine e di scommesse, essendo stati secretati gli atti dellindagine che si baserebbe sulle dichiarazioni di un super testimone.
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Nella crono Froome si perde tutti i rivali


DA MONT SAINT-MICHEL PIER AUGUSTO STAGI

Tony Martin a Mont Saint-Michel

Il britannico rafforza il suo vantaggio nella prova contro il tempo vinta dal tedesco Martin Intanto, lUci assicura che nessuno toccher il Tour vinto da Pantani

opo averli tramortiti, Chris Froome oggi pu anche godersi una giornata di relativa tranquillit. Certo, il Tour non finito: e come no. ancora lungo, lunghissimo, ci sono le Alpi da affrontare e ancora una crono: ed questo il punto. Froome, come abbiamo visto in queste prime undici tappe, va forte in salita e fortissimo a cronometro. Le conclusioni le potete tirare comodamente voi. Ieri, nella crono di Mont Sant-Michel, alla fine lha spuntata il tedesco Tony Martin, non per niente campione del mondo del tic-tac,

ma Froome, giunto a soli 12 dal tedesco, legittima e rafforza la sua maglia gialla, guadagnando due minuti su Valverde, secondo della classifica generale. Tony Martin per quasi quattro ore e mezzo stato in testa ( stato fra i primi a partire) ma ha tremato fino allultimo momento, quando Froome ha tagliato il traguardo con un tempo di 12 secondi superiore. Nessuno degli uomini di alta classifica ha saputo impensierirlo, n Contador, che lascia per strada 203, n Valverde, che ne perde 2, n Quintana, n tantomeno Kreuziger. Froome ipoteca il Tour, anche se vanno affrontate le Alpi. Oggi il ke-

niota bianco di passaporto britannico pu gongolare e dormire sonni tranquilli: Valverde secondo con un gap di 325, mentre Mollema terzo a 337 e Contador quarto a 354. Primo degli italiani sempre il bravo Davide Malacarne, 28 a 1757 dalla maglia gialla. Lasciando da parte lo spettacolo vissuto ieri sulle strade della Bretagna e al cospetto del Mont SaintMichel, uno dei luoghi pi belli del mondo, patrimonio dellUnesco, il Tour non ha vissuto certo un bello spettacolo: durante la crono Mark Cavendish, il velocista pi forte del globo, reo di aver provocato sul traguardo di Saint-Malo la caduta dellolandese Tom Veelers senza subi-

re alcuna sanzione dalla giuria, stato ricoperto di fischi e insulti. E uno spettatore andato ben oltre, arrivando a lanciare urina. stata una cosa indegna ha spiegato il team manager del britannico Patrick Lefevere . Gli hanno urlato di tutto, lhanno fischiato e poi hanno gettato lurina. Non lho visto ma bastava sentire lodore della sua maglietta. Restando sempre in ambito di minzioni, notizie migliori e pi rassicuranti arrivano dallItalia. Pat Mc Quaid, numero uno del ciclismo mondiale, ha assicurato i genitori di Pantani che nessuno toccher il Tour vinto da Marco.
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