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LE ROCCE Le rocce sono una miscela di minerali con propriet chimico-fisiche ben determinate. Si dividono in: 1.

IGNEE (magmatiche): derivate dal raffreddamento dei magmi; INTRUSIVE: formate dai magmi che si raffreddano lentamente allinterno della crosta. Hanno struttura olocristallina (tutta cristallizzata); EFFUSIVE: formate dalla lava che si raffredda velocemente in Superficie. Hanno struttura vetrosa con alcuni cristalli evidenti in una pasta amorfa-vetrosa. Composizione mineralogica: minerali essenziali SILICATI. I SILICATI si dividono in: SIALICI: Con alto tenore di silice( SiO2 ); FEMICI: Con basso tenore di silice e alto tenore di Fe, Mg. VARI TIPI DI ROCCIA IGNEA PIU DIFFUSE Termine intrusivo Graniti: sono le rocce intrusive pi diffuse, di colore chiaro, ricche di quarzo, feldspato di K e di Na, mica chiara (muscovite) e scura ( biotite) Termine effusivo Basalti: essi rappresentano il 40% del totale delle rocce della crosta e ricoprono interamente i fondali oceanici. Di colore scuro o nero con un contenuto di silice (SiO2) relativamente basso (minore del 50% solitamente).

2. SEDIMENTARIE: Il processo sedimentario un processo molto lungo che pu durare milioni di anni e le rocce si formano in seguito all'accumulo e al consolidamento (diagenesi) di materiali (detriti minerali, materiali organogeni o organici) deposti dall'azione dell'acqua o, meno di frequente, dal vento e dai ghiacciai. La maggior parte delle rocce sedimentarie caratterizzata da una disposizione in strati, tendenzialmente paralleli, che riflette le variazioni del regime di sedimentazione o della natura del materiale depositato. Inglobati allinterno di rocce sedimentarie si possono trovare dei fossili, testimonianze del passato da cui possibile trarre informazioni sulle caratteristiche dellambiente in cui le rocce si sono costituite. Il processo sedimentario iniziato con i detriti incoerenti finisce con la DIAGENESI, cio il complesso dei processi chimici e fisici che porta uno strato incoerente a diventare roccia attraverso lazione di sostanze cementanti come il carbonato di calcio CaCO3 e la silice SiO2. Esse possono essere di origine MECCANICA (detritica):Le rocce rappresentative di origine meccanica (detritica: dovute prevalentemente a causa del gelo-disgelo (sbalzi di T) allazione dellacqua, del vento ecc.) sono : o di origine inorganica, (che si formano per semplice precipitazione di sostanze minerali disciolte in acqua) come: Argille; Arenarie; o di origine organica, (la cui precipitazione passa attraverso meccanismi biochimici messi in atto da particolari microrganismi) come: -Calcari organogeni, che sono costituiti dai gusci di organismi marini microscopici (soprattutto foraminiferi) precipitati sul fondo marino nel corso delle ere geologiche; -Depositi corallini (atolli, barriere coralline); -Carboni e idrocarburi (combustibili fossili).

CHIMICA: o Calcari inorganici depositatisi chimicamente o in mare o in ambiente continentale (ad es. il travertino); o Stalattiti e Stalagmiti derivate dal processo di soluzione e rideposizione di minerali per opera di acque circolanti nelle formazioni rocciose genitrici; questo il caso delle concrezioni calcaree che si formano allinterno delle grotte; o Evaporiti che si formano per evaporazione di soluzioni saline e conseguente precipitazione dei sali in esse contenuti come Salgemma NaCl (cloruro di sodio), Gesso (solfato di calcio idrato CaSO4 2H2O), Anidrite (solfato di calcio CaSO4).

3. METAMORFICHE: Categoria di rocce derivanti dalla trasformazione di rocce preesistenti: ignee, sedimentarie, metamorfiche sottoposte a forti variazioni di temperatura T e/o di pressione P. Quarzite e Marmo sono le pi comuni rocce metamorfiche prive di foliazione, sono compatte. METAMORFISMO Il processo di metamorfismo ha luogo generalmente nelle profondit della crosta terrestre, dove la temperatura e la pressione sono maggiori che in superficie, in misura crescente al crescere della profondit. Perch un processo di trasformazione possa essere definito metamorfico e non igneo, la roccia non deve andare incontro a fusione, ma limitarsi a divenire plastica; il processo pu consistere in una semplice compattazione, o in una vera e propria riorganizzazione dei cristalli. Il metamorfismo per subduzione, che ha luogo in corrispondenza dei margini tettonici convergenti, quando una zolla sprofonda al di sotto di quella adiacente.