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GIUSEPPE FARNETI

GESTIONE E CONTABILIT DELLENTE LOCALE


I principi contabili Il bilancio Il PEG La contabilit economica Il controllo di gestione Il controllo strategico Il controllo sulla gestione Il nucleo di valutazione Il rendiconto La revisione

VII edizione aggiornata con i principi contabili dellOsservatorio, la Legge 168/2004, le indicazioni della Corte dei Conti sulle modalit del controllo sulla gestione, le ultime novit sulla riforma federale dello Stato e sulle forme di gestione dei servizi pubblici locali

LA PRIVATIZZAZIONE DI GESTURIST CESENATICO s.p.a. (a cura di Marco Castellani106 e Terzo Martinetti107)


1. Introduzione Al di l delle scelte sulle modalit di gestione dei servizi pubblici indotte da una normativa a volte contraddittoria e in continua evoluzione, nella realt operativa, si riscontrano dei casi di eccellenza dove le sinergie tra pubblico e privato consentono unoculata gestione delle risorse pubbliche unitamente alla massimizzazione dellefficienza e dellefficacia dei servizi. questo il caso di Gesturist Cesenatico s.p.a. che nel 2002 ha realizzato un processo di parziale privatizzazione mediante Offerta Pubblica di Vendita. Gesturist Cesenatico S.p.A., con sede legale a Cesenatico, in via Mazzini, 182 47042 Cesenatico (FC), stata costituita nel 1986 dal Comune di Cesenatico e dalle Associazioni di categoria della citt con le seguenti finalit: gestione dei beni comunali affidati in passato alla disciolta Azienda di Soggiorno promozione turistica della citt. Da allora sino ad oggi, grazie al positivo rapporto esistente con lAmministrazione Comunale e con le associazioni di categoria, Gesturist ha realizzato diverse iniziative, organizzato eventi e manifestazioni, e disposto le strutture sportive della citt al servizio del turismo. Le principali attivit svolte riguardano: le attivit turistiche dirette: il campeggio (che una delle principali strutture ricettive provinciali, con oltre 350.000 presenze annue), i bagni Camping e Marconi; le attivit di servizio al turismo: gli uffici informazioni turistiche IAT, i servizi di prenotazione alberghiera per Cesenatico turismo e per altri club di prodotto, il Museo della Marineria, i centri tennis e lo stadio comunale, le manifestazioni e la stazione ferroviaria di Cesenatico; le attivit di servizio alla citt: che consistono principalmente nella gestione del verde pubblico. Gesturist Cesenatico s.p.a. controllata dal Comune di Cesenatico sin dalla sua costituzione, mentre nel corso degli anni sono entrate a far parte del capitale sociale anche le associazioni di categoria presenti nel territorio.

106

Dottorando di Ricerca in Economia e Direzione delle Aziende Pubbliche presso lUniversit di Salerno, autore dei paragrafi 1., 2.1., 2.2., 2.3.. 107 Direttore Generale di Gesturist Cesenatico s.p.a., autore dei paragrafi 3. e 4.

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

Figura n. 1 Composizione del capitale sociale ante - operazione


&20326,=,21(&$3,7$/(62&,$/(*(6785,676S$
$=,21,67, &RPXQHGL&HVHQDWLFR $VVRFLD]LRQH$OEHUJDWRULGL&HVHQDWLFR &RRS(VHUFHQWL6WDELOLPHQWL%DOQHDUL&HVHQDWLFRUO &RRSHUDWLYD6YLOXSSR&RPPHUFLRH7XULVPRUO &1$$VVRFLD]LRQHIRUOLYHVH $VVRFLD]LRQHGHO&RPPHUFLRGHO7XULVPR HGHL6HUYL]LGL&HVHQDHFLUFRQGDULR &RQIDUWLJLDQDWRGL&HVHQDH&LUFRQGDULR 727$/, 1$=,21,         9$/25( 120,1$/(                 &$3,7$/( &$=,21,67$               &$3,7$/( &$=,21,67$/LUH /  /  /  /  /  /  /  / 

 

Mediante OPV, il Comune di Cesenatico ha ceduto (novembre dicembre 2002) ai privati oltre il 20% del capitale sociale rimanendo azionista di controllo della societ con una quota superiore al 70%. Per il collocamento sul mercato delle azioni di Gesturist Cesenatico S.p.A. stato necessario stimare il valore del capitale economico della societ, individuando cos il prezzo delle azioni ai fini della OPV. La valutazione stata effettuata previa attenta analisi ed approfondimento dei dati di contabilit analitica di Gesturist S.p.A. Sulla scorta dellandamento economico finanziario dei settori di attivit relativamente al triennio 1999-2001, si proceduto alla formulazione di ipotesi prudenziali di sviluppo della gestione per il quinquennio 2002 2006 (budget economici e budget finanziari). Tale attivit stata realizzata mediante la collaborazione del management di Gesturist S.p.A.
Figura n. 2 I settori di attivit ante operazione
'RPXV 9DOYHUGH

*(6785,676S$

0DULQHULD

7XULVPR
,$7 0DQLIHVWD]LRQL 0RVWUH %LNH %HDFK 83&

9HUGH
0DQXWHQ]LRQH

,PSLDQWL 6SRUWLYL
6WDGLR

&DPSLQJ
&DPSHJJLR %DJQR&DPSLQJ 6SLDJJLD)DQIDQL

%DJQR 0DUFRQL

6WD]LRQL )HUURYLDULH
%DU&HVHQDWLFR %DU*DWWHR

1XRYL/DYRUL

7HQQLV

CAPITOLO VII LA GESTIONE ECONOMICA

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2. La stima del capitale economico di Gesturist Cesentatico s.p.a. 2.1. Il capitale economico: aspetti definitori Il capitale economico, secondo le indicazioni della dottrina e della prassi aziendale, un valore frutto dellapplicazione di un metodo di stima che risponde nel pi alto grado possibile alle seguenti caratteristiche: razionalit, nel senso che il metodo applicato deve basarsi su un percorso logico chiaro e convincente, e come tale largamente condivisibile; dimostrabilit, nel senso che i dati alla base del processo valutativo devono poter essere controllati e controllabili; obiettivit, nel senso che il metodo deve essere fondato su dati certi o almeno notevolmente credibili; neutralit, nel senso di escludere scelte meramente soggettive, arbitrariet immotivate, decisioni non disinteressate e perci influenzanti senza ragione i risultati delle stime. I metodi che rispondono, con diverso grado, ai requisiti sopra enunciati sono classificati dalla dottrina in: 1. metodi finanziari; 2. metodi reddituali; 3. metodi patrimoniali (semplice e complesso); 4. metodi misti patrimoniali e reddituali; 5. metodi empirici (non utilizzati per la stima). I metodi finanziari Sono basati sullassimilazione, perfettamente logica, dellazienda ad un qualsiasi investimento, per cui il suo valore economico (W) dipende dalla dimensione e dalla distribuzione nel tempo dei flussi finanziari (CF Cash Flow) che lazienda render disponibili nel futuro per linvestitore, attualizzati ad un tasso (i) che dovrebbe coincidere con il tasso di rendimento medio del settore in cui lazienda opera, inteso come tasso di remunerazione offerto da investimenti alternativi - a quello aziendale - ma simili per durata e grado di rischio.

W = CFt (1 + i )
t =1

I metodi reddituali Si basano sulla considerazione che il capitale economico di unazienda (W), essendo correlato alla sua capacit di generare redditi futuri, pari al valore dei redditi futuri (R) attualizzati ad un tasso congruo. Anche in questi metodi il tasso di attualizzazione (i) dovrebbe coincidere con il tasso di rendimento medio del settore in cui lazienda opera, inteso nel senso gi chiarito precedentemente. Per la stima del reddito da capitalizzare la dottrina, anzich attualizzare i singoli redditi futuri, suggerisce di individuare un reddito prospettico annuo medio-

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

normale (R), cio un reddito che mediamente limpresa sar in grado di produrre negli n anni per i quali la stessa rimarr in vita. Adottando tale criterio, il capitale economico pari al valore attuale, ad un tasso congruo, di una rendita annua posticipata di termine annuo costante pari ad R, limitata ad n anni e la formula precedente diventa108:

W = R a n i
Relativamente allorizzonte temporale di attualizzazione, nell'ipotesi (molto frequente) in cui la durata dell'azienda (n) non sia limitata e quindi non prevedibile, si assume una durata illimitata per cui il capitale economico risulta pari al valore attuale, al tasso di rendimento medio (i) del settore in cui opera lazienda, di una rendita annua posticipata ed illimitata di termine annuo costante pari ad R e la formula precedente diventa:

W=

R i

I metodi patrimoniali: Sono fondati sullipotesi che il capitale economico dellazienda sia dato dal valore corrente di sostituzione del suo patrimonio alla data di riferimento della valutazione, cio dal prezzo che un ipotetico investitore dovrebbe pagare per acquistare o costituire unazienda dotata di struttura patrimoniale perfettamente identica a quella oggetto di stima. Dato, per, che non esiste un vero e proprio mercato delle aziende da cui dedurre tale valore, esso viene ricavato dalla somma algebrica dei valori correnti di sostituzione attribuibili ai singoli elementi attivi e passivi facenti parte del complesso aziendale isolatamente considerati. Tali metodi prescindono quindi completamente dai flussi (reddituali o finanziari) che linvestimento in atto in grado di generare e considerano solo gli stock di capitale esistenti. I metodi misti: Determinano il capitale economico dellazienda considerandone contemporaneamente sia laspetto patrimoniale che quello reddituale. Nel metodo misto con stima autonoma dellavviamento, esso determinato dalla somma del valore patrimoniale semplice (K) e dellavviamento (A). Questultimo, a sua volta, ottenuto dal valore attuale, a tasso i, di una rendita annua posticipata e limitata ad n anni, di termine annuo costante e pari al sovrareddito, cio al maggior reddito che lazienda produrr mediamente negli n anni successivi rispetto al rendimento normale del settore (Rn = Ki), secondo la formula:

W = K ' + R K 'i an i '


108

Solo per attivit limitate nel tempo.

CAPITOLO VII LA GESTIONE ECONOMICA

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I metodi empirici: Infine i metodi empirici o metodi di valutazione relativa vengono utilizzati per determinare il valore economico di una azienda prendendo a riferimento i prezzi praticati sul mercato. Per questo uno dei modi pi intuitivi per esprimere il valore di una qualsiasi attivit quello dellutilizzo del multiplo degli utili che essa genera. Il moltiplicatore pi diffuso il P/E (Price/Earning), cio il prezzo pagato per acquistare unazione inteso come multiplo degli utili per azione generati dalla societ109.

2.2 La scelta del tasso: aspetti definitori Per la valutazione stato utilizzato un tasso determinato con il metodo del CAPM (Capital Asset Pricing Model) sia per il metodo reddituale che per quello finanziario. Tuttavia opportuno effettuare un chiarimento dottrinale. Per quanto riguarda il metodo finanziario (DCF), la dottrina distingue tra Flussi Levered ed Unlevered. Flussi Levered: si tratta di flussi che, dopo aver remunerato i finanziatori (quindi al netto degli oneri finanziari) sono disponibili per gli azionisti. Flussi Unlevered: si tratta di flussi, al lordo degli oneri finanziari, di competenza non solamente degli azionisti, ma di tutti i fornitori di capitale (sia di rischio che di debito). Di conseguenza, lapplicazione del DCF con i flussi Levered porta alla diretta determinazione del valore attribuibile al patrimonio netto (W) di una societ, mentre lutilizzo dei flussi Unlevered consente di stimare il valore del Capitale Investito (Attivo). In questo caso per determinare il valore del Capitale Economico (W) occorre sottrarre al valore economico del Capitale Investito la Posizione Finanziaria Netta. Per lattualizzazione dei flussi Levered occorre utilizzare un tasso che pari al tasso che il mercato riconosce per investimenti con un analogo grado di rischio. Tale tasso espresso dal costo del capitale proprio, che la dottrina e la prassi determinano mediante il modello del CAPM. Questultimo stima il rendimento atteso che un investitore si aspetta da un titolo attraverso tre variabili: il tasso risk free, ossia un rendimento di un titolo privo di rischio (rf) quale il tasso di rendimento di un titolo di stato a media lunga scadenza; il market premium, ossia il tasso di rendimento atteso per il rischio dellinvestimento azionario nel suo complesso, (rm rf); il coefficiente BETA che rappresenta la rischiosit del titolo rispetto lintero portafoglio di mercato; statisticamente rappresenta il coefficiente

Tali metodi sono utilizzati per le societ quotate nei mercati azionari. Pertanto non sono stati considerati in questa valutazione.

109

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

angolare della retta interpolante i rendimenti del titolo con i rendimenti di mercato. La relazione tra queste tre variabili la seguente:

r = rf + (rm rf )

Per lattualizzazione dei flussi Unlevered opportuno utilizzare un tasso che tenga conto della struttura finanziaria dellazienda ottenuto con la seguente relazione:

D E + icapm WACC = id (1 t ) (D + E ) (D + E )
ove: id X (1-t) = costo del debito al netto del beneficio fiscale; Icapm = tasso determinato con il metodo del CAPM; D = posizione finanziaria netta; E = valore del capitale proprio. Ai fini del calcolo del WACC, la dottrina unanime nel considerare opportuna la stima di D ed E a valori correnti. Per quanto riguarda la stima di E lutilizzo dei valori di libro pu portare a considerazioni del tutto fuorvianti. Infatti, la stima di E a valori correnti implica la stima del valore economico della societ (W) che quello ricercato mediante il metodo DCF al tasso WACC. In pratica si viene cos a creare un circuito vizioso perch il valore di E da inserire nella formula del WACC il medesimo che si vuole ottenere mediante lattualizzazione dei flussi Unlevered attraverso il WACC stesso. Per ovviare a questa situazione di stallo si ricorre quando la societ oggetto di valutazione quotata alla stima di E moltiplicando il prezzo desunto dal mercato azionario per le azioni in circolazione. In alternativa viene stimato il rapporto D/E Expected. In tale sede opportuno notare che nel caso in cui si abbiano le seguenti condizioni: D = 0, E = 1, il tasso CAPM coincide con il WACC.

2.3 La metodologia utilizzata Come operazione preliminare alla valutazione della societ stato approfondito il posizionamento competitivo della societ e il contesto ambientale in cui la stessa opera. 1. Andamento del turismo in Italia a. I flussi nelle strutture ricettive (1999 2001)

CAPITOLO VII LA GESTIONE ECONOMICA

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Andamento del turismo e statistiche nella regione Emilia Romagna Esame del comparto dei campeggi: i competitors. I punti di forza e di debolezza della societ Gesturist Cesenatico S.p.A.: a. Le dimensioni del Campeggio Cesenatico b. La permanenza media dei turisti nel campeggio c. I prezzi Poich i settori in cui opera Gesturist S.p.A. non sono omogenei si ritenuto necessario, per una maggiore significativit dei risultati, procedere alla stima del valore economico attribuibile autonomamente a ciascun di essi. Per ciascun settore si poi proceduto ad applicare diversi criteri di valutazione al fine di individuare un intorno di valori che rappresentasse ragionevolmente la grandezza ricercata. Si infine proceduto ad attribuire ad ogni settore il valore ottenuto con il criterio giudicato pi significativo. I criteri di valutazione utilizzati per ogni settore, sono rappresentati principalmente da quello reddituale e finanziario. Per il metodo reddituale si considerata lattualizzazione allinfinito del reddito raggiunto nel 2001 e quella del reddito medio prospettico relativo al quinquennio 2002-2006. Sia per il metodo reddituale che per quello finanziario si proceduto allattualizzazione dei redditi e dei flussi di cassa puntali degli anni 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006. Alla sommatoria dei valori puntuali stato aggiunto il valore finale (VF) determinato mediante il calcolo della rendita infinita del reddito o del flusso di cassa stimato per il 2006 ed attualizzato. Nei settori dove rilevante lelemento patrimoniale, stato utilizzato anche il metodo patrimoniale e quello della stima autonoma dellavviamento. Nel metodo patrimoniale sono stati considerati i valori correnti dei cespiti cos come stimati nelle relazioni peritali di conferimenti avvenuti in precedenza, incrementati delle migliorie apportate nel corso del 2001. Tali valori patrimoniali sono stati poi ripresi nel metodo della stima autonoma dellavviamento. Con specifico riferimento alla stima dei flussi di cassa, importante sottolineare come non sia stata considerata rilevante la variazione dei debiti e dei crediti correnti in quanto questultimi, per la tipologia delle attivit svolte tendono ad equivalersi e rimanere sostanzialmente costanti nel tempo. Pertanto nel passaggio dal risultato economico al flusso di cassa risulta determinante il peso degli ammortamenti e degli investimenti. Inoltre si proceduto a calcolare limpatto fiscale (Irpeg ed Irap) per ogni settore. Ovviamente, nel caso in cui la base imponibile si sia rilevata negativa, stato calcolato il cosiddetto effetto paratasse che, considerando il benefico fiscale complessivo di cui Gesturist gode per via dei settori in perdita, comporta una riduzione della negativit del reddito o del flusso di cassa considerato. Circa il tasso di attualizzazione mediante la formula del CAPM si partiti da un tasso tipicamente risk -free quale quello effettivo lordo di un BPT decennale pari a 0,057. A

2. 3. 4.

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

questo stata sottratta laliquota fiscale dello 0,125 ed applicando la formula di Fisher110 si giunti ad un tasso al netto delle imposte e dellinflazione pari a 0,023. A questo applicando la formula del CAPM, con un premio per linvestimento azionario di 0,055 e un BETA pari a 0,77111 si giunti ad un tasso pari a 0,065 ritenuto congruo ai fini della stima.
Figura n. 3 Il valore del capitale economico attribuito ai settori di attivit
5(1',7$ 3(53(78$ 0(72'2 5('',78$/(  9)               67,0$ $872120$ '(//
$99,$0(172 0(72'2 3$75,021,$/( 0(72'2 ),1$1=,$5,2  9)    9$/25( $775,%8,72      

6(7725, $ 9$/25(
9(5'( &$03,1* %$*12 0$5&21, '2086 67$=,21, )(5529,$5,( 63(6( *(1(5$/,      

7RWDOH VHWWRUL D YDORUH


6(7725, ,1 3(5',7$
0$5,1(5,$ 785,602 ,03,$17, 63257,9, 5(1',7$ 3(53(78$    0(72'2 5('',78$/(  9)    67,0$ $872120$ '(//
$99,$0(172 0(72'2 3$75,021,$/( 0(72'2 ),1$1=,$5,2  9)   


9$/25( $775,%8,72   

7RWDOH VHWWRUL LQ SHUGLWD



7RWDOH VHWWRUL D YDORUH 7RWDOH VHWWRUL LQ SHUGLWD


9DORUHDOORUGRGHOOHSDVVLYLWj

  

Per coerenza, lattribuzione del valore economico ad ogni singolo settore avvenuta utilizzando il metodo finanziario + VF ad eccezione dei seguenti settori:
'RPXV

0HWRGR 3DWULPRQLDOH
%DJQR 0DUFRQL 6WD]LRQL )HUURYLDULH

,Q TXDQWR OH DWWXDOL PRGDOLWj GL JHVWLRQH UHQGRQR WDQWR OD YDORUL]]D]LRQH UHGGLWXDOH TXDQWR TXHOOD ILQDQ]LDULD QRQ VLJQLILFDWLYH H UD]LRQDOL LQ UHOD]LRQH DOOH SRWHQ]LDOLWj H DOOH SHUIRUPDQFH FKH WDOL VHWWRUL FRQVLGHUDWR LO EXVLQHVV ODPELHQWH GL ULIHULPHQWR H OH VWUXWWXUH D GLVSRVL]LRQH VDUHEEHUR LQ JUDGR GL UDJJLXQJHUH ,Q TXDQWR OLPSRUWR FRVu GHWHUPLQDWR UDSSUHVHQWD XQ UDJLRQHYROH FRUULVSHWWLYR FRQVHJXLELOH FRPH DYYLDPHQWR SHU XQ EDU GL DQDORJKH FDUDWWHULVWLFKH

67,0$ $872120$ '(//


$99,$0(172

La formula di Fisher la seguente (I  E  E dove I il tasso lordo mentre E il tasso di inflazione. Nel nostro caso E pari 0,026 (Fonte: ISTAT 2002) 111 Fonte: www.stern.nyu.edu/~adamodar/.
110

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Il valore del capitale economico complessivo di Gesturist S.p.A. stato pertanto stimato, in una prima bozza datata 27/06/2002, in L. 15.501.081.358 pari ad  8.005.640,411. Tenuto conto che il capitale sociale di Gesturist S.p.A. ammontava ad  6.867.418,48 ed era suddiviso in n. 13.206.574 azioni ordinarie del valore nominale di VL stimato il valore economico della singola azione ordinaria di Gesturist S.p.A., senza considerare il terreno di Valverde, in un ammontare pari a: 
9DORUHDOORUGRGHOOHSDVVLYLWj  $WWLYRLPPRELOL]]DWR   7RWDOHSDVVLYLWjLPPRELOL]]DWH  6ELODQFLRGLSDUWHFRUUHQWH 9DORUHGHOFDSLWDOHHFRQRPLFRFRPSOHVVLYR        

Tale valore stato integrato con le seguenti stime: 1. stima del valore economico del terreno di Valverde 2. stima del valore economico degli asset apportati in seguito alloperazione di fusione per incorporazione di Azienda Servizi Cesenatico s.p.a. in Gesturist Cesenatico s.p.a avvenuta poco tempo prima dellOPV. Il valore economico complessivo stato pertanto cos determinato:
3. Determinazione del valore economico di Gesturist s.p.a.
,OYDORUHGHOFDSLWDOHHFRQRPLFRGL*HVWXULVWVSDqTXLQGLVWLPDWRFRQFOXVLYDPHQWHFRPHVHJXH 9$/25((&2120,&25,68/7$17('$//$67,0$'(/ 9$/25('(/7(55(12',9$/9(5'( 9$/25((&2120,&2$33257$72,16(*8,72$//$)86,21( 9$/25((&2120,&2&203/(66,92        / / / 

Il valore economico unitario della singola azione risultato ai fini dellOPV, pari a  QD]LRQL  

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

3. Lesito dellOPV Al termine del 2002, la Giunta Comunale di Cesenatico ha promosso la vendita di una quota consistente delle azioni della Gesturist Cesenatico spa. Il controvalore che il Comune stimava di incassare era pari a 2.585.284 euro, corrispondenti a n. 3.041.510 azioni, pari al 23,03 % del capitale sociale. Per favorire la vendita il Comune ha sottoscritto un patto parasociale con le Associazioni imprenditoriali della citt. Nel patto sono state inserite una serie di regole e di garanzie, gestionali ed economiche. In particolare, il Comune ha previsto di essere in minoranza nel consiglio di amministrazione della societ, favorendo lelezione di una maggioranza del CdA composta dai presidenti delle associazioni imprenditoriali. Il Comune si poi impegnato a far s che la societ costituisse un fondo riacquisto azioni fino al massimo di legge per garantire la circolarit ed il valore delle azioni. La OPV stata preceduta dalla predisposizione del prospetto informativo, presentato alla Consob, ed stata curata dalla Cassa di Risparmio di Cesena. La prima fase stata realizzata offrendo in opzione le azioni in vendita agli azionisti privati storici della societ (le associazioni imprenditoriali della citt). La risposta stata positiva e le associazioni hanno acquistato n. 806.517 azioni, per un controvalore di 685.539,45 euro, passando dal 0,76% del capitale sociale al 6,86%. Dopo di che si realizzata lOPV, rivolta a quattro categorie di soggetti: imprese della provincia di Forl Cesena e confinanti; residente nel Comune di Cesenatico; banche della Provincia; dipendenti fissi della societ. L OPV ha visto la sottoscrizione di n. 1.512.000 azioni per un controvalore di 1.285.200 euro. Il Comune ha poi realizzato una gara pubblica per la individuazione di due azionisti imprenditori che partecipassero al capitale della societ e apportassero anche esperienze gestionali nei settori delle gestioni turistiche e della gestione dei pubblici servizi. Al termine della gara sono stati selezionati due imprenditori, rispondenti ai requisiti richiesti e che hanno richiesto lacquisto di n. 1.459.000 azioni, corrispondenti ad un controvalore di 1.240.150 euro. Si pertanto reso necessario un aumento del capitale sociale, di 386.073,48 euro (con un prezzo di acquisto di 638.506,14 euro). Il capitale sociale, stato quindi portato a 7.848.152,52 euro ed a 15.092.601 azioni. La composizione finale del capitale sociale risultata quindi:

CAPITOLO VII LA GESTIONE ECONOMICA

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Comune di Cesenatico Associazione Albergatori Cooperativa Bagnini Confesercenti (societa di scopo) CNA Confcommercio Confartigianato Banche Dipendenti Imprese Residenti Socio imprenditore turismo Socio imprenditore servizi pubblici

74,31%; 0,23%; 0,51%; 0,92%; 1,12%; 1,12%; 2,10%; 0,99%; 0,58%; 6,26%; 2,19%; 7,61%; 2,05%.

Sintesi dei risultati: il Comune di Cesenatico ha incassato quanto previsto; la societ ha aumentato il proprio capitale sociale; il Comune ha coinvolto nellazionariato della societ 137 azionisti, con un considerevole risultato di partecipazione delle imprese e dei cittadini; la societ ha acquisito due azionisti imprenditori di notevole spessore professionale. 4. Le attuali prospettive della societ Il successo dellOPV e della selezione degli azionisti imprenditori, ha incoraggiato lAmministrazione Comunale di Cesenatico nel rafforzamento della societ e nella attribuzione di nuovi compiti alla stessa. Nel 2003 alla societ sono stati conferiti i servizi gestionali comunali, in aggiunta al servizio verde pubblico gi gestito: si tratta della gestione in global service di strade, spiagge, edifici pubblici, cimiteri e pubblica illuminazione. stata poi affidata alla societ la gestione del Mercato Ittico Comunale, struttura che utilizzata da 238 imprese (produttori e commercianti). Per ottenere la migliore gestione stato costituito un consorzio interno (composto dai rappresentanti delle imprese) che ha come compito principale la definizione delle linee di attivit. In seguito alloperazione di fusione per incorporazione di cui si detto nel paragrafo 2.3., Gesturist ha acquisito i servizi relativi alle pubbliche affissioni, alla pubblicit stradale, alla gestione delle attivit collocate nella ex discarica (stazione di trasferenza dei rifiuti, stazione ecologica, post mortem, affitto a privati dellimpianto di compostaggio e della lavorazione macerie). La societ si inoltre occupata della realizzazione di alcune strutture turistiche innovative. In particolare ha avviato un polo di loisir sulla spiaggia (il Batija), che ha avuto un enorme successo di pubblico (oltre 18.000 ingressi per sera per tutto il periodo estivo).

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PARTE TERZA LA GESTIONE E LE SUE RILEVAZIONI

Il trasferimento dei servizi comunali alla societ stato realizzato sulla base dei costi storici (base anno 2002), ridotti del 5%. Gli scopi sono: ottenere buoni servizi a costi certi e contenuti; considerare i servizi manutentivi come parte della offerta turistica; coinvolgere in modo organico e continuativo le imprese locali nella fornitura di servizi e lavori. Valutando i dati del bilancio 2003, emerge che la societ ha collaborato con 500 fornitori, per un ammontare di 5.467.641 euro. I principali dati di bilancio del 2003 confermano un fatturato di 11.612.000 euro, con un incremento dell82% rispetto al 2002 (era di 6.363.899 euro). Il fatturato giunger a 17.600.000 nel 2004. Lutile netto del 2003 ha garantito al capitale sociale un rendimento del 4%, di cui si prevede la conferma nel 2004. I dipendenti sono stati, nel 2003, 57 assunti in modo stabile e 94 a tempo determinato (rispettivamente + 20 e + 14 rispetto al 2002). La mission della societ si conferma quindi: sviluppare la collaborazione pubblico privato, come centro di sviluppo del turismo (lobiettivo trasformare Cesenatico da localit balneare a citt turistica); gestire al meglio le attivit commerciali di propriet; operare nel settore della promo - commercializzazione dei prodotti e dei servizi turistici; gestire beni e servizi pubblici; avviare iniziative di riqualificazione di aree e rilancio di attivit e comparti; il tutto in piena collaborazione con i privati, per le realizzazioni e le gestioni. Gli obiettivi correnti di miglioramento sono: garantire continuit ed efficacia dei servizi svolti ed operare per la loro qualificazione; sviluppare nuove iniziative, in collaborazione con gli operatori privati, in particolare per la riqualificazione e la valorizzazione di aree come Vena Mazzarini e Valverde; operare per ladeguamento della struttura, con listituzione della direzione operativa e la completa formalizzazione delle procedure ed il perfezionamento dei sistemi e delle metodologie di reporting; proseguire nella razionalizzazione delle risorse umane e nella loro valorizzazione; ottenere la certificazione di qualit dei servizi manutentivi. I risultati sono in linea con le stime realizzate al momento della cessione delle azioni, ad eccezione del fatturato e del valore relativo alle nuove attivit gestite, che si notevolmente accresciuto.

CAPITOLO VII LA GESTIONE ECONOMICA

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Figura n. 4 Gli attuali settori di attivit

g esturist cesenatico sp a
g e stion e c am pe gg io e attiv ita' co m m ercia li g e stion e s erv iz i p ub blici a ttiv ita ' pro m oz io na li n uo v e iniz ia tive

c a m p eg g io

v erd e pu bblico

iat c e s en atic o tu ris m o

m erc ato ittico

b a gn o m a rco ni

m an ute nz io n i s tra da li

m us eo m arine ria

a rea va lv erde

b a gn i cam ping

m an uten zio ni ed ifici e cim ite ro

s tad io c e ntri te nn is

v e na m a zza rini

b a r s ta zio ni

g e stio ne ex dis c arica

u pc

b atija

o s te llo

p ub blica illu m inaz ione

m os tre m an ifes ta zio ni

p ub blicita' lum in osa a ffis s io ni

p rote zion e

c iv ile

ag e nzia

v iag gi