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INTRO YOGA - UNIONE JUNG E IL KUNDALINI YOGA "Attivare l'inconscio significa risvegliare il divino, la devi, Kundalini, significa dare

inizio allo sviluppo del sovra-personale all'interno dell'individuo per accendere la luce degli di: Kundalini il sovra-personale, il non-Io, la totalit della psiche, e soltanto grazie a lei possiamo raggiungere i cakra pi alti in senso metafisico e cosmico" (Jung - La psicologia del Kundalini-Yoga - Bollati Boringhieri, pag. 114, 115).

Paramahansa Yogananda Primo yogi in occidente a Los Angeles. - Kriya Yoga.

Il celebre soggiorno dei Beatles in India ebbe luogo nel 1968, quando i quattro componenti del gruppo vi si recarono per frequentare un corso di Meditazione Trascendentale presso l'ashram indiano di Maharishi Mahesh Yogi. Il viaggio si tenne sei mesi dopo il primo incontro tra la band e Maharishi, avvenuto nell'agosto 1967. Il coinvolgimento dei Beatles nella Meditazione Trascendentale di Maharishi ebbe enorme risonanza sui media e fu uno degli eventi chiave che diedero ulteriore slancio al forte interesse per le dottrine orientali, in particolare indiane, che caratterizz la cultura popolare occidentale, specie giovanile, di quegli anni. I Beatles arrivarono all'ashram di Maharishi nel febbraio del 1968, insieme alle rispettive mogli e compagne e ad alcuni membri del loro entourage. Ringo Starr ripart dopo un breve soggiorno, McCartney rimase per varie settimane, Lennon ed Harrison lasciarono l'ashram all'improvviso in aprile a causa di dubbi circa il comportamento di Maharishi alimentati da voci circa il suo comportamento, forse infondate. Durante il loro soggiorno all'ashram i Beatles scrissero molte canzoni che sarebbero state in seguito pubblicate negli album The Beatles, Abbey Road e Let It Be.

Un concetto diventa nostro quando entra nel nostro vocabolario. Karma Vocabolario on line karma (o krman) s. m. [dal sanscr. karma, karman, indost. karm], invar.

Termine che, nella religione e filosofia indiana, indica il frutto delle azioni compiute da ogni vivente, che influisce sia sulla diversit della rinascita nella vita susseguente, sia sulle gioie e i dolori nel corso di essa; sinon. quindi di destino, concepito per non come forza arcana e misteriosa, ma come complesso di situazioni che luomo si crea mediante il suo operato.

(Nacque la cover prima della canzone) My Sweet Lord harrison assieme al musicista indiano Ravi Shankar organizz, nel 1971, il celebre The Concert for Bangladesh, primo concerto benefico nella storia della musica. Stesura, registrazione e pubblicazione [modifica] La canzone era originariamente prevista per Billy Preston, che la inser nel suo primo album, Encouraging Words, del 1970. Fu composta nel 1969, quando Harrison e Preston erano insieme a Copenaghen, in Danimarca. La registrazione ebbe luogo a Londra, con Preston musicista principale e Harrison ingegnere alle sessioni. Quando fu pubblicata come singolo dall'ex-Beatle, la canzone giunse in vetta alle classifiche di entrambe le sponde dell'Atlantico. Nell'ottobre 1970, Harrison aveva annunciato alla stampa che sarebbe uscito come singolo, ma poi cambi idea, non volendo diminuire le vendite dell'album (gli altri tre Beatles avevano anch'essi deciso di non rilasciare singoli in Gran Bretagna dai loro primi album). Venne pubblicato negli Stati Uniti il 23 novembre 1970, e, dopo l'incredibile successo ottenuto, la EMI e la Apple decisero di rilasciarlo, il 15 gennaio 1971, anche in Gran Bretagna. Entrando nelle classifiche inglesi nella prima settimana al numero sette e restando al vertice per cinque settimane, stato il primo singolo di un exBeatle a raggiungere il numero uno. Lo ha fatto di nuovo nel Regno Unito quando venne ristampato nel gennaio 2002, dopo la morte di Harrison per tumore. Ha raggiunto il numero uno della US Billboard Hot 100 il26 dicembre 1970, rimanendo in cima per quattro settimane. Dopo l'uscita del singolo, la sua somiglianza con He's so fine delle Chiffons ha portato ad una dura battaglia legale per i diritti della composizione. La corte federale degli Stati Uniti, che si pronunci sul caso (denominato Bright Tunes Music v. Harrisongs Music) dichiar che Harrison aveva "inconsciamente" copiato la canzone delle Chiffons. Gli fu quindi ordinato di dare la maggior parte dei diritti d'autore di My Sweet Lord e una parte di quelli di All Things Must Pass. L'ex manager di Harrison, Allen Klein, divenne in seguito proprietario di Bright Music.

Le Chiffons avrebbero poi registrato una cover di My Sweet Lord, per sfruttare la pubblicit avuta. La cantante country Jody Miller, invece, registr una versione di He's so fine che giocava sulla somiglianza con la canzone di Harrison. Lo stesso Harrison avrebbe poi descritto il caso nella canzone This Song (contenuta nell'album Thirty-Three & 1/3), che contiene il verso: This tune has nothing bright about it (Questo pezzo non ha nulla di luminoso), giocando sul nome della Bright Music e il suo significato ("luminoso").