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CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI - FIRENZE

Segni Digitali
laboratorio di produzione multimediale
Coordinatore: Alfonso Belfiore

presentazione attivit

CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Piazza delle Belle Arti, 2 50122 FIRENZE Tel. +39 055 2989311 www.conservatorio.firenze.it CENTRO MULTIMEDIALE SEZIONE PRODUZIONE MULTIMEDIALE Coordinatore: Alfonso Belfiore alfonso.belfiore@conservatorio.firenze.it www.conservatorio.firenze.it

indice
5 6 6 7 7 7 7 10 13 13 13 14 15 15 15 15 15 16 16 16 16 17 17 17 17 17 18 18 18 18 19 19 20 20 20 20 21 21 22 22 23 23 23 23 24 24 25 26 27 28 28 28 29 30 Abstract Presentazione attivit Premesse e considerazioni generali Risorse umane interne al conservatorio Collaborazioni con istituzioni e associazioni culturali Attivit/produzione artistica multimediale Composizioni musicali elettroacustiche prodotte e rappresentate Opere multimediali audio-visive prodotte e rappresentate Installazioni multimediali interattive prodotte e allestite Mostre allestite Performances multimediali interattive prodotte e rappresentate Seminari/Work-shop Attivit/laboratorio Costituzione dellensemble strumentale: MNT_Florence Ensemble Laboratorio Performing Arts (ottobre 2010) Laboratorio Performing Arts (marzo 2011) Lo spazio acusmatico - conferenza/concerto Laboratorio Performing Arts (marzo 2012) Laboratorio Performing Arts (settembre/ottobre 2012) Laboratorio Performing Arts (aprile 2013) Progetto NYUNME (maggio 2013) Attivit/produzione eventi Intersezioni - visioni di luce e suono il corpo/la luce/il suono 2010 il corpo/la luce/il suono 2011 il corpo/la luce/il suono 2012 I mercoled del Cherubini Percorsi di luce e suono/Auditorium di Impruneta Percorsi di luce e suono/Smilea Estate 2012 Villa Smilea il corpo/la luce/il suono 2012 edizione autunnale il corpo/la luce/il suono 2013 Amico Museo 2013/GAMC Percorsi di luce e suono Attivit/partecipazione ad eventi EN PLEI AIR/luglio a Pisa Terza Edizione 2007 Festival della creativit/Intersezioni Visioni di luce e suono 2007 Festival della creativit/Il giardino della mente 2010 Festival della creativit/Visioni cubiche 2010 Festival della creativit/ il corpo/la luce/il suono 2010 installazione audiovisiva Festival della creativit/ Dove vola la nostra voce?! 2010 Festival della creativit/ Multimedia Concert 2010 Saschall Firenze/ Le scuole si presentano Open day Percorsi di luce e suono/Biblioteca delle Oblate Rassegna Chiavi della Citt NYUNME 2013/Multimedia Concert 13 maggio 2013 Loewe Theater New York Mostra installazioni multimediali interattive presentazione di alcune installazioni prodotte Non mi bastava il ricordo Dove vola la nostra voce?! Emily and I Sonum Coelestium Visionum Mostra opere audiovisive presentazione di alcune opere prodotte 09:10 am Un cuore sotto una sottana Sine rhythm Broken down cars

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31 31 32 32 33 33 34 34 35 35 36 37 38 38 39 40 41 41 47 48 Pensieri invisibili Metamorphosis Lo spazio in mezzo Porque escribi In mezzo al nulla La cassa Quattro passi nellanima Violent dinner Colors: tra Luce & Ombra Atlas Laborintus Petrol Station Movement/Immobility Resound Nature Zero assoluto Suite for Elements (& 1 Kitchen) The tourists Performances multimediali interattive presentazione performance prodotte Il giardino della mente Il mar delle blatte Woman, labour and work

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CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI - FIRENZE

Digital signs Laboratory of Multimedia Production Production section of the Multimedia Centre of the Music Conservatory "Luigi Cherubini" in Florence submission the activities carried out and in progress edited by Alfonso Belfiore

Abstract The "Luigi Cherubini" Conservatory of Music in Florence, thanks to the pioneering and forward-looking activities of Pietro Grossi, was the first Conservatory in Italy to host an significant research and education in the field of electro acoustic music and computer music; years later, those researches and classes became what is now called the Electronic Music course that in 1992 became regular. Since 2004 the introduction of new courses called courses of Higher Education in Art and Music AFAM marked a new era at the conservatory. The birth of the Department of Music and New Technologies and the subsequent establishment of the Multimedia Centre and its section "Digital Signs, dedicated to multimedia production, made possible to organize and develop an important creative activity that, over the years, produced significant multimedia works involving several kinds of technologies. "Digital Signs is a space where the energy of young artists and researchers can meet and where there is a meaningful learning environment. In this set many collaboration with international artists and with the most significant art realities are taking place. This paper is therefore an overview of the Digital Signs activities, is a summary and description of several works that were realized in the multimedia and technology field.

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CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI - FIRENZE

Segni Digitali
laboratorio di produzione multimediale

CENTRO MULTIMEDIALE SEZIONE PRODUZIONE


Presentazione attivit Le attivit di Segni Digitali, Sezione Produzione Multimediale del Centro Multimediale del Conservatorio, hanno origine nel contesto del Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie nato con lavvio dei corsi di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) gi dallanno accademico 2004/2005. Il corso, allora sperimentale, del triennio e del biennio specialistico in Musica e Nuove Tecnologie con le varie discipline di Composizione musicale elettroacustica, Composizione multimediale e installazione darte, Informatica musicale, Linguaggi di programmazione, e tante altre discipline di carattere artistico e tecnologico, sono stati gli ambiti in cui si sono sviluppati progetti creativi di ogni genere. Il Conservatorio di Firenze stato il primo conservatorio in Italia ad ospitare unimportante attivit di ricerca e di formazione nellambito della musica elettroacustica e dellinformatica musicale con lattivit pioneristica e lungimirante di Pietro Grossi sfociata poi negli anni nel corso di Musica Elettronica divenuto ordinario dal 1992 ed attivo fino al 2010, lasciando poi definitivamente il passo al nuovo sistema ordinamentale AFAM. Oggi, proseguendo la tradizione, il Conservatorio di Firenze diviene dunque anche un centro di produzione multimediale di straordinaria vitalit per i giovani autori imponendosi sul panorama nazionale ed internazionale con la realizzazione di opere multimediali di grande valore. Formalmente il Centro Multimediale attivato nel 2009 e nella direzione delle finalit previste dal suo regolamento, sviluppa una serie di attivit caratterizzate da alcune collaborazioni, anche internazionali, che hanno portato alla realizzazione di momenti di incontro con il pubblico di particolare stimolo alla produzione di nuove composizioni di musica elettroacustica, di lavori originali di carattere multimediale e di installazioni multimediali e interattive anche con lutilizzo di speciali tecnologie per il rilevamento di informazioni ambientali capaci di intervenire su vari aspetti dellopera. Progettare e creare nellambito di produzioni multimediali rende necessario aprirsi con attenzione a collaborazioni artistiche significative e stimolanti, disporre di spazi, di attrezzature, di supporto tecnico di grande flessibilit e professionalit, risorse che inevitabilmente richiedono una pianificazione attenta e lungimirante ed investimenti economici di ampio respiro. La complessit tecnica dei lavori e delle situazioni create in questi anni di attivit (complessit a cui spesso non possibile sottrarsi esprimendosi in un ambito multimediale e tecnologico) ha creato talvolta necessit a cui stato possibile rispondere grazie al generoso impegno di persone e strutture interne ed esterne al conservatorio che hanno collaborato ai vari progetti con il proprio tempo, con grande professionalit, fornendo talvolta supporto tecnico e strumentazioni preziose alla realizzazione dei vari lavori senza incidere sui bilanci disponibili. Nonostante le difficolt affrontate, dal numero e dalla qualit delle opere prodotte, lattivit del centro ha messo in luce le potenzialit creative e produttive in ambito multimediale del conservatorio e questa specificit potrebbe con il tempo rafforzarsi e costituire un significativo elemento di qualificazione e di riferimento a livello nazionale e internazionale individuando magari anche nuove strategie e nuovi strumenti di incentivazione per i giovani artisti. Tutto ci lascia sperare che per il futuro si verifichino le condizioni necessarie per lo sviluppo di questa struttura e della sua capacit produttiva e propulsiva.

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Risorse umane interne al conservatorio Negli anni accademici tra il 2010 ed oggi, fra triennio e biennio, il Corso di Musica e Nuove Tecnologie ha avuto ogni anno circa un centinaio di studenti tra effettivi e studenti fuori corso a cui si aggiungono con la loro preziosa collaborazione e partecipazione diversi ex-studenti gi laureati. Questo il parco umano a cui lattivit del centro, naturalmente, si rivolge in prima istanza, senza per escludere interventi e partecipazioni degli studenti e dei docenti degli altri corsi del conservatorio e di personalit esterne, che ogni anno vanno crescendo. Alle attivit del centro per il periodo in questione hanno partecipato a vario titolo, direttamente e/o indirettamente, allorganizzazione degli eventi e/o contribuendo alla formazione degli studenti stessi, i docenti di ruolo di Musica Elettronica e delle discipline di MNT con la collaborazione anche di docenti esterni a contratto: Prof. Alfonso Belfiore (docente interno), Prof. Marco Ligabue (docente interno), Prof. Roberto Neri (docente a contratto), Prof. Alberto Gaetti (docente a contratto), Prof. Simone Conforti (docente a contratto).

Collaborazioni con istituzioni e associazioni culturali Le attivit, in questi anni, si sono svolte avvalendosi anche della collaborazione sviluppata con alcune istituzioni internazionali e alcune associazioni culturali no-profit: New York University, The Steinhardt School/Department of Music & Performing Arts Professions, NY (USA) Universit de Montral, CIRMMT Centre for Interdisciplinary Research in Music Media and Technology Qc. (CANADA) University of Chester (UK) Department of Performing Arts Faculty of Arts and New Media FiesoleArte, Associazione Culturale no-profit (Fiesole, Firenze) Istituto Internazionale Arte e Tecnologia, Associazione Culturale no-profit (Lucca) 8Arti, Associazione Culturale no-profit (Firenze) Medialab, Associazione Culturale no-profit (Firenze) ALDES, Associazione Culturale no-profit (Lucca) GAMC Galleria darte moderna e contemporanea Lorenzo Viani (Viareggio)

Attivit/produzione artistica multimediale


Composizioni musicali elettroacustiche prodotte e rappresentate 2008 1. 2. 3. SEQUENZA UNO - Alessio Nanni per ensemble e tape NIBIRU - Emanuele Ricciardi per steel drum, ensemble e tape PATPLUME - Leonardo Betti per ensemble e computer 2009 4. PSR 1257+12 - Emanuele Ricciardi per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo 2010 5. 6. 7. 8. TIEME - Gherardo Monti per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo PIENE ILLUSIONI E VUOTI - Paola Lopreiato per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo NEBEIS - Giovanna Bartolomei per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo TRABLA - Simone DAmbrosio per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo

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9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. PULSES - Francesco Pellegrino per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo TODOG (waiting for) - Alessandra Panerai per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo DOTS & SPOTS - Andrea Venturoli per fixed media, live electronics e ensemble strumentale interattivo ESPERIMENTO #1 - Emiliano Bonafede per basso elettrico e fixed media FORME CAOTICHE - Maurizio Montini per live electronics e videoproiezione DOUBLETHINK - Peyman Salimi per pianoforte, fixed media e live electron ics REACTIVISION - Gianfranco Scuotri/Giulia Vismara per live electronics PERTURBAZIONI ELASTICHE - Giovanna Bartolomei per fixed media OCEANO - Marco Lanini per fixed media 2 STUDI PER FLAUTO E ELETTRONICA - Andrea Mancianti 2011 19. A LIAR SAW IT TONY - Leonardo Barbadoro per fixed media 20. COMPLESSI K - Andrea Cuccaro per fixed media 21. FANTASIA ELETTROACUSTICA PER CHITARRA SOLA - Matteo Masi per fixed media 22. ELEMENTI DISTANTI - Gherardo Monti per fixed media 23. FORME CAOTICHE Maurizio Montini per fixed media 24. TODOG (waiting for) - Alessandra Panerai versione per fixed media e voce recitante 25. ESPERIMENTO #1 - Emiliano Bonafede per basso elettrico e fixed media 26. DOUBLETHINK - Peyman Salimi per pianoforte, fixed media e live electronics 2012 27. ELEKTROWALD - Gianmaria Ferlito per materiali vocali ed elettronica 28. TRASPARENZA - Irene Garuglieri per fixed media 29. SIMULACRA_1 - Andrea Mancianti per fixed media 30. ARCADIA - Matteo Masi per fixed media 31. IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO interazione con Esther Lamneck (tarogato) e Roberto Castello (danza) 32. INSERT TIME HERE - Thom Judson per musica elettronica e ensemble 33. BLIND MAN'S BUFF - Theodore Lotis per musica elettronica e ensemble 34. ROSE TRIP - Tommaso Rosati performance multimediale per ipad e Wii controllers 35. STUDIO SULL'OMBRA - Nicoletta Andreuccetti per fixed media e danza 36. AUDREY'S LIGHT - Paul Wilson per fixed media ed ensemble strumentale 37. FROM THE CANYONS TO THE OCEAN - Felix Luca Stone per fixed media ed ensemble strumentale

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38. ASHRAM - Ricardo Dal Farra per tarogato, fixed media ed ensemble strumentale 2013 39. H2O - Cristian Gajardo Allende per fixed media 40. WILDER KABINETT - Nicola Giannini per fixed media 41. LAT E N C Y - Tommaso Rosati per fixed media 42. DALLOSCURO - Nicoletta Andreuccetti per clarinetto basso e live electronics 43. SPACCATO - Tommaso Rosati per pianoforte e live electronics 44. BALSATO IN CONTROFASE - Cristian Gajardo Allende/Jaime Andrs Ramos Prez per contrabbasso e live electron ics 45. ELECTRIC WATER MACHINE POEM - Ren Mogensen opera per fixed media e ensemble strumentale 46. CONDENSED CRY - David Durant opera per fixed media e ensemble strumentale 47. WIEDERFINDEN - Elizabeth Hoffman opera per fixed media e ensemble strumentale 48. REFRACTION 1 - Jorge Sosa opera per fixed media e ensemble strumentale 49. PULSE - Fulvio Vasarri per fixed media 50. SETTE MESSAGGERI - Filippo Giannico per ensemble strumentale e fixed media 51. 2532, FUTURI MANCANTI - Niccolo Gonnella/Neri Catola per ensemble strumentale e fixed media 52. NUBIBUS - Gregorio Panerai-Alessandro Perilli per ensemble strumentale e fixed media 53. THE TRIP OF THE CLOUDS - Dario Ferrante per ensemble strumentale e fixed media 54. ALDO Leonardo Barbadoro per ensemble strumentale e fixed media 55. Lat e n c y - Tommaso Rosati versione per orchestra variabile e fixed media 56. Dal tramonto allalba Iacopo Paolini per orchestra variabile e fixed media 57. Passaggio Nicoletta Andreuccetti for ensemble and fixed media 58. SPERANZA DELLA PRIMAVERA - Gelareh Soleimani Lavasani per setar e live electronics 59. DUE STRUTTURE, UN UNICO DISEGNO - Giovanni Ferretti opera elettroacustica 60. SCULTURE SONORE - Emiliano Bonafede opera elettroacustica e software

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Opere multimediali audio-visive prodotte e rappresentate 2007 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. PRIMITIVO - Carlo Serafini collaborazione tecnica di Massimiliano Giusti CREATURA - Francesco Pellegrino Disegni: Filomena Rizzi DANTE QUARTET (OMAGGIO A BRAKHAGE) - Film: Stan Brakhage - Musica: Stefano Alessandretti ESPRESSIONE 1 - Francesco Nisi (Regia Disegni Foto Colori e Musiche) Elaborazione Video: Ronny Arrigoni ALTER EGO - Massimiliano Giusti UROBUROS/IL PARADOSSO - Giorgio Albiani DANTEUM progetto audio di Alessio Nanni/concept e realizzazione video a cura di Rodolfo Migliari 2008 8. 9. DAI SOSPIRI - Paola Lopreiato per ensemble, tape e immagini SUBNORMAL TRIP ESCAPE Giuseppe Lorenzoni opera audiovisiva 2009 10. VEDERE:SENTIRE Emanuele Ricciardi/opera audiovisiva 2010 11. BOTTIGLIE - Andrea Venturoli per fixed media, immagini, live electronics e percussione 12. CON FORZE CHE SI SVOLGONO SFERICHE - Paola Lopreiato per fixed media, immagini e tarogato opera commissionata e composta per Esther Lamneck con il contributo di: Ministero per i beni e le attivit culturali - PARC (Direzione generale per la qualit e la tutela del paesaggio, larchitettura e larte contemporanee) GAI, Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani selezionata al "New York City Electroacoustic Music Festival 2010" 13. SMARRIMENTO - Gelareh Soleimani per fixed media, immagini, setar 14. 3V - Daniela Cattivelli/Lino Greco 15. THE X AXIS - Andrea Venturoli 16. UNA CERTA OBLIQUIT DI LUCE - Paola Lopreiato 17. TOTAL ECLIPSE - Alessandra Panerai 18. DOMINIO ULTERIORE - Edoardo Dinelli/Giovanna Bartolomei 19. STORIE IMPOSSIBILI/PARALLELISMI INUSUALI - Giorgio Albiani opera multimediale 20. NEBEIS 2.0 - Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli opera audiovisiva 21. OAKLAND - Daniela Cattivelli opera audiovisiva 22. SOLD DOWN THE RIVER - Daniela Cattivelli opera audiovisiva 23. AUTOCOMBUSTIONE - Andrea Cuccaro opera audiovisiva 24. SOGNO - Jose Manuel Garcia Lopez opera audiovisiva 25. PER NON SGOCCIOLARE NEL SILENZIO - Paola Lopreiato opera audiovisiva 26. NIENTE DI PERSONALE? - Gianfranco Scuotri opera audiovisiva 27. ECLISSI - Giulia Vismara opera audiovisiva

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2011 28. UN CUORE SOTTO UNA SOTTANA - Paola Lopreiato opera audiovisiva 29. DIAPOSATURA - Nicola Giannini opera audiovisiva 30. LOCUS NIGER - Nicola Giannini opera audiovisiva 31. BROKEN DOWN CARS - Daniela Cattivelli/Lino Greco opera audiovisiva 32. 09:10 AM - Jaime Ramos Perez opera audiovisiva 33. SINE RHYTHM Gianfranco Scuotri opera audiovisiva 34. VISUAL LIVE Alessandro Pierotti/Antonio Teti opera audiovisiva 35. POESAUND - Alessandro Pierotti/Antonio Teti opera audiovisiva 36. IL SUO CRESCENTE IO COLMO O VUOTO Paola Lopreiato opera audiovisiva 37. FUNKY FRESH FOR YOU Stefano Domenici opera audiovisiva 38. BEYOND THE COFFE Alessandra Panerai opera audiovisiva 39. LA CASSA Andrea Venturoli opera audiovisiva 40. CON FORZE CHE SI SVOLGONO SFERICHE Paola Lopreiato opera audiovisiva 41. METAMORPHOSIS Edoardo Dinelli/Giovanna Bartolomei opera audiovisiva 42. PLATES - Andrea Venturoli per cymbals, wuhan gong, live electronics in ambiente video-proiettato 43. IO - Gelareh Soleimani ricercare per setar, fixed media, live electronics e multi proiezione 44. FORME CAOTICHE - Maurizio Montini per live electronics e videoproiezione 2012 45. NON AVANZO CHE UN ATTIMO - Paola Lopreiato Opera audiovisiva 46. LUCEOMBRA - Fulvio Vasarri opera audiovisiva 47. VIOLENT DINNER - Nicola Giannini opera audiovisiva 48. METAMORFOSI Alessandro Beni per percussione, visual art, live electronics e fixed media con la collaborazione di Giovanna Bartolomei (visual art) e Giovanni Ferretti (live electronics) 49. LALTRO GIRO - Jaime Andrs Ramos Prez opera audiovisiva 50. QUATTRO PASSI NELLANIMA - Jos Manuel Garca Lpez opera audiovisiva 51. L'/LE OMBRA/E - Andrea Venturoli opera audiovisiva 52. THE SOLDIER IN THE LABYRINTH - Dario Calamai/Luca Tavanti opera audiovisiva 53. LO SPAZIO IN MEZZO - Paola Lopreiato opera audiovisiva 54. PENSIERI INVISIBILI - Giorgio Albiani tentativo" multimediale di raccontare i pensieri che abitano un viaggio opera multimediale in collaborazione con Serena Meloni e Giammarco Rossi 55. ALONE - Giovanni Ferretti/Niccol Franceschini opera audiovisiva

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56. PORQUE ESCRIBI - Jaime Andrs Ramos Prez opera audiovisiva 57. ABYX /PRESS START/ - Lorenzo Pezzella musica e immagini per nintendo DS, clarinetto, violoncello e live electronics 58. VITA INTERIORE - Paola Lopreiato per fixed media e video con interventi live al tarogato di Esther Lamneck 59. KILL SWITCH - Izzi Ramkissoon per musica elettronica, ensemble e video 60. SOMETIMES I FORGET TO BREATHE - Sylvia Pengilly per musica elettronica, ensemble e video 61. RORSACH HANDS - Cristian Gajardo Allende opera audiovisiva 62. MAPPAEMUNDI - Lawrence Fritts and Sue Hettmansperger opera audiovisiva 63. SILENZIOSO, INVISIBILE - Paola Lopreiato opera audiovisiva 64. MICRO COASTINGS - Timothy Polatshek opera audiovisiva 65. IN MEZZO AL NULLA - Gelareh Soleimani Lavasani opera audiovisiva 66. BERLIN ACTE 1 - di Walther Ruttmann, musica di Matteo Masi Film-documentario 67. GIOCOLERIA - Filippo Giannico opera audiovisiva 68. COLLAPSUS - Jos Manuel Garca Lpez opera audiovisiva 69. VARIAZIONI PER UNA MATTONELLA DEL SERRAGLIO - Tommaso Rosati opera multimediale elettroacustica per keyboard e drum pad 70. JACARANDA - Leonello Tarabella per tarogato, palmdrive and graphics 71. ALTRE VOCI, ALTRE STANZE - Paola Lopreiato opera audiovisiva 2013 72. LABORINTUS - Giacomo Brunini Libera variazione ispirata dallomonima opera di Edoardo Sanguineti 73. COLORS: TRA LUCE & OMBRA - Dario Calamai opera audiovisiva 74. GILLES - Gian Maria Ferlito/Bob Sorrentino opera audiovisiva 75. THE TOURISTS - Dario Ferrante/Malcolm Sutherland/Francesco Stinco opera audiovisiva 76. PETROL STATION - Movement/Immobility - Niccol Gonnella opera audiovisiva 77. RESOUND NATURE - Tomaso Rosati opera audiovisiva 78. DAL TRAMONTO ALLALBA - Jacopo Paolini opera audiovisiva 79. ZERO ASSOLUTO - Gelareh Soleimani Lavasani opera audiovisiva 80. SUITE 4 ELEMENTS (& 1 Kitchen) - Vanessa Trippi/Andrea Bui opera audiovisiva 81. IN-ATTESA - Paola Lopreiato opera audiovisiva 82. ALTRE VOCI, ALTRE STANZE Paola Lopreiato versione per ensemble strumentale, video e fixed media 83. EUTON-IO 3 Veronica Fiorini per ensemble strumentale, video e fixed media 84. ATLAS Laopo Grossi opera multimediale 85. nvz..bl / vizibl / imbi'sile Nicoletta Andreuccetti/Samuele Malfatti opera audiovisiva

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Installazioni multimediali interattive prodotte e allestite 2010 1. 2. 3. 4. VISIONI CUBICHE - Alessandro Pierotti installazione multimediale/opera aperta SLIDING LIFE - Elham Asadi/Alessandra Panerai installazione multimediale VISIONI AURALI/UNESPERIENZA SENSORIALE TRA ASCOLTO E REALT - Luigi Chelli installazione multimediale interattiva CUBOIDSQUARE - Antonio Teti installazione multimediale interattiva 2011 5. 6. 7. EMILY AND I - Edoardo Dinelli/Giovanna Bartolomei installazione multimediale NON MI BASTAVA IL RICORDO - Paola Lopreiato installazione multimediale interattiva DOVE VOLA LA NOSTRA VOCE? - Gelareh Soleimani installazione multimediale interattiva 2012 8. RITORNI - Paola Lopreiato installazione multimediale 9. THE MUSIC OF LIGHT BULB - Tommaso Rosati (AND OTHER MUSICAL/LIGHT INSTRUMENTS) installazione multimediale interattiva 10. SONUM COELESTIUM VISIONUM - Andrea Venturoli installazione multimediale interattiva 11. MY ROOM installazione multimediale collettiva con opere di Dario Ferrante, Veronica Fiorini, Mattia Gabbriellini, Giovanni Mazzanti, Eugenio Mininni, Gabriele Pineider, Katharina Stilo, Margherita Toschi, Giada Turini Mostre allestite 2009 1. REFULGET LABORES NOSTROS COELO opere scultoree di Jeremy Turner (docente Chester University UK - Department of Performing Arts Faculty of Arts and New Media)

Performances multimediali interattive prodotte e rappresentate 2009 1. IL GIARDINO DELLA MENTE Performance multimediale per immagini in multiproiezione, suoni, azioni sceniche ed elettronica di e con Paola Lopreiato durata: 30 minuti circa (vedi presentazione e documentazione fotografica) 2012 2. IL MAR DELLE BLATTE - Alessandra Panerai opera multimediale in tre quadri Verdiana Raw, voce e danza Alessandra Panerai, live electronics (controllate con il Theremin) (vedi presentazione e documentazione fotografica)

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2013 3. 4. WOMAN, LABOUR AND WORK - Sara Saccomani Beatrice Zagarese, performer (vedi presentazione e documentazione fotografica) OPERA APERTA - Jaime Andrs Ramos Prez Cristian Gajardo Allende, contrabbasso/Matteo Masi, voce recitante/Jaime Andrs Ramos Prez, live electronics

Seminari/Work-shop 25 marzo 2012 sala del buonumore ore 16.00 SEMINARIO/TIMBRE TRAINER unapplicazione per comprendere e migliorare il timbro del proprio strumento osservandolo, ascoltandolo ed isolandone in tempo reale le componenti armoniche ed inarmoniche con Tommaso Dini 24/27 marzo 2012 laboratorio performing-arts MNT_Florence Ensemble Esther Lamneck, direzione 27/28/30 settembre,1/2 ottobre 2012 laboratorio/performing-arts MNT_Florence Ensemble Esther Lamneck, direzione 28 settembre 2012 work-shop/musica elettroacustica ed esperienze multimediali interventi di Leonello Tarabella L'espressione del gesto nella musica informatica interattiva: sistemi, dispositivi ed approccio operativo Nicola Giannini Sound Design per Mapping Video Matteo Masi Presentazione dellopera Berlin Acte 1 - Film-documentario di Walther Ruttmann Tommaso Rosati Presentazione dellopera: The music of light bulb (and other musical/light instruments) Andrea Venturoli Presentazione dellopera Sonum Coelestium Visionum - installazione multimediale interattiva 2013 16 aprile 2013/aula 12 - ore 9.30/13.30 work-shop LIVE ART, PERFORMANCE E ARTE MULTIMEDIALE dai futuristi alla musica di Satie, da Cage a Pina Baush... un viaggio attraverso larte contemporanea di Paola Lopreiato 17 aprile 2013/aula 12 - ore 9.30/13.30 work-shop Composizione algoritmica con il sistema Rough Stones Generator di Emiliano Bonafede

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Attivit/laboratorio
Costituzione dellensemble strumentale: MNT_Florence Ensemble LMNT_Florence Ensemble un progetto che nasce nellambito del Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie per il corso di Composizione multimediale e installazione darte. Lensemble ha avuto il suo avvio gi nel marzo 2010 in occasione della rassegna multimediale IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2010, per la quale ha prodotto un programma con la direzione di Esther Lamneck della New York University. Il progetto ha lo scopo di sviluppare un cantiere artistico multimediale in cui strumenti acustici e strumenti elettronici, i vari linguaggi delle tecnologie interattive pi avanzate in ambito visivo e musicale, luso del corpo dal gesto alla danza e la poesia, trovano una naturale fusione per unespressione artistica consapevole e profonda. Questo il senso del lavoro svolto anche nellambito del LABORATORIO DI PERFORMING-ARTS tenutosi a Villa Favard dal 1 al 20 ottobre 2010 con la direzione di Alfonso Belfiore per la partecipazione dellensemble al Festival della Creativit di Firenze per la serata inaugurale del festival presso la Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria. Laboratorio Performing Arts (87 ore/Villa Favard 1-20 ottobre 2010) MNT_Florence Ensemble conduzione e direzione artistica: Alfonso Belfiore con la collaborazione di Alessandra Moretti (coreografia e danza) Realizzazione di un programma multimediale della durata di circa 60 Interventi strumentali e tecnologici interattivi dellensemble su 8 composizioni originali di musica elettroacustica composti da autori diversi provenienti da MNT; realizzazione originale della parte visiva in multi-proiezione su tre grandi schermi con interazioni ed elaborazioni live delle immagini televisive ; realizzazione di coreografie originali con Alessandra Moretti; persone direttamente coinvolte per la produzione: 32 1 direzione artistica 1 coreografia danza 1 direzione tecnica 8 compositori per la parte musicale (MNT) 2 autori per la parte visiva (MNT) 11 strumentisti (anche con interazioni in live electronics) 6 staff tecnico (audio/video) 2 fotografia Laboratorio Performing Arts (15 ore/Villa Favard 14-16 marzo 2011) MNT_Florence Ensemble NYU per la Rassegna IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO marzo 2011 conduzione e direzione artistica: Esther Lamneck (New York University) con la partecipazione di Giorgio Albiani (chitarra e live electronics) Realizzazione di un programma multimediale della durata di circa 25 Interventi strumentali e tecnologici interattivi dellensemble su composizioni originali di musica elettroacustica composti da autori diversi provenienti dalla NYU; LO SPAZIO ACUSMATICO Conferenza/Concerto (Sala del Buonumore/24 maggio 2011) relatore: Simone DAmbrosio (OICRM - Osservatorio Interdisciplinare di Creazione e Ricerca in Musica/Universit di Montral-Canada) con un intervento audio-visivo di Robert Normandeau (Facolt di Musica/Universit di Montral) abstract: conferenza sul tema della spazializzazione come prerogativa del processo compositivo, lapproccio acusmatico realizzato presso la facolt di musica dellUniversit di Montral, dal Gruppo di Ricerca sullImmersione Spaziale diretto da Robert Normandeau, di cui il relatore fa parte. concert: DANS MA CAMARO - Sbastien Lavoie LRE DES PROPORTIONS - Raphal Nron Baribeau VILLUSIONS - LES MOUVEMENTS, TUDE II - Simone DAmbrosio ANADLIAD - Robert Normandeau

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Laboratorio Performing Arts (15 ore/Sala del buonumore marzo 2012) MNT_Florence Ensemble NYU per la Rassegna IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO marzo 2012 conduzione e direzione artistica: Esther Lamneck (New York University) con la partecipazione di Giorgio Albiani (chitarra e live electronics) Realizzazione di un programma multimediale della durata di circa 25 Interventi strumentali e tecnologici interattivi dellensemble su composizioni originali di musica elettroacustica composti da autori diversi provenienti dalla NYU; Laboratorio Performing Arts (15 ore/ Sala del buonumore settembre/ottobre 2012) MNT_Florence Ensemble NYU per la Rassegna IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO settembre 2012 conduzione e direzione artistica: Esther Lamneck (New York University) con la partecipazione di Giorgio Albiani (chitarra e live electronics) Realizzazione di un programma multimediale della durata di circa 25 Interventi strumentali e tecnologici interattivi dellensemble su composizioni originali di musica elettroacustica composti da autori diversi provenienti dalla NYU; Laboratorio Performing Arts (20 ore/ Sala del buonumore aprile 2013) MNT_Florence Ensemble NYU per la Rassegna IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO aprile 2013 conduzione e direzione artistica: Esther Lamneck (New York University) Realizzazione di un programma multimediale della durata di circa 25 Interventi strumentali e tecnologici interattivi dellensemble su composizioni originali di musica elettroacustica composti da autori diversi provenienti dalla NYU; PROGETTO NYUNME 2013 Laboratorio di produzione musicale elettroacustica e di composizione multimediale per lensemble strumentale della New York University Multimedia Concert 13 maggio 20113 Loewe Theater New York conduzione e direzione artistica: Alfonso Belfiore (Conservatorio di Firenze) e Esther Lamneck (New York University) composizione di vari lavori di musica elettroacustica e multimediali per un programma musicale e multimediale della durata complessiva di circa 75 da eseguire in collaborazione con lensemble strumentale NYUNME

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Attivit/produzione eventi
INTERSEZIONI VISIONI DI LUCE E SUONO multimedia concert rassegna di opere audiovisive 14 giugno 2007/sala del buonumore ore 21.00 multimedia concert opere audiovisive di Carlo Serafini, Francesco Pellegrino, Stefano Alessandretti, Francesco Nisi, Massimiliano Giusti, Giorgio Albiani, Alessio Nanni I L CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2010 Rassegna multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie 1/20 ottobre 2010/villa favard laboratorio performing-arts 29 ottobre 2010/sala del buonumore percorsi di luce e suono installazione audiovisiva (autori vari) (apertura al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 17.00) 29 ottobre 2010/sala del buonumore dalle ore 18.30 multimedia concert MNT_Florence Ensemble (musiche elettroacustiche di autori vari) IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2011 Rassegna multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie 14/16 marzo 2011/villa favard laboratorio performing-arts 15/16 marzo 2011/villa favard mostra installazioni interattive (autori vari) (apertura al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 19.00) installazione audiovisiva (autori vari) (apertura al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 19.00) 16 marzo 2011/villa favard ore 17.30 work-shop: musica elettroacustica ed esperienze multimediali presentazioni ed esecuzione di opere multimediali con il contributo di Matteo Masi (voce recitante) 18 marzo 2011/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2012 Rassegna multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie 24/27 marzo 2012/sala del buonumore laboratorio performing-arts 25 marzo 2012/sala del buonumore ore 16.00 seminario/timbre trainer: unapplicazione per comprendere e migliorare il timbro del proprio strumento osservandolo, ascoltandolo ed isolandone in tempo reale le componenti armoniche ed inarmoniche con Tommaso Dini 25 marzo 2012/sala del buonumore ore 17.30 multimedia concert 26 marzo 2012/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert con la partecipazione di Roberto Castello (danza) e Esther Lamneck (clarinetto, tarogato)

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27 marzo 2012/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert con la partecipazione di Esther Lamneck (clarinetto, tarogato, direzione MNT_Florence Ensemble)

I MERCOELEDI DEL CHERUBINI multimedia concert rassegna di opere audiovisive 18 aprile 2012/sala del buonumore ore 11.00 multimedia concert opere audiovisive di Francesco Pellegrino, Dario Calamai/Luca Tavanti, Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli, Emanuele Ricciardi, Alessandra Panerai, Paola Lopreiato, Gelareh Soleimani, Jose Manuel Garcia Lopez, Daniela Cattivelli

PERCORSI DI LUCE E SUONO/AUDITORIUM IMPRUNETA multimedia concert rassegna di opere audiovisive 19 maggio 2012/auditorium impruneta ore 16.00 multimedia concert opere audiovisive di Dario Calamai/Luca Tavanti, Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli, Emanuele Ricciardi, Alessandra Panerai, Paola Lopreiato, Gelareh Soleimani

PERCORSI DI LUCE E SUONO/SMILEA ESTATE 2012 VILLA SMILEA multimedia concert rassegna di opere audiovisive 12 luglio 2012/auditorium impruneta ore 21.30 multimedia concert opere audiovisive di Dario Calamai/Luca Tavanti, Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli, Emanuele Ricciardi, Alessandra Panerai, Paola Lopreiato, Gelareh Soleimani, Jose Manuel Garcia Lopez

IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2012 edizione autunnale Rassegna multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie 27/28/30 settembre 1/2 ottobre 2012/sala del buonumore laboratorio performing-arts 28 settembre 2012/sala del buonumore work-shop/musica elettroacustica ed esperienze multimediali interventi di Leonello Tarabella - L'espressione del gesto nella musica informatica interattiva Nicola Giannini - Sound Design per Mapping Video Matteo Masi - Presentazione dellopera Berlin Acte 1/Film-documentario di W. Ruttmann, mus. di M. Masi Tommaso Rosati presentazione dellopera: The music of light bulb (and other musical/light instruments) Andrea Venturoli - Presentazione dellopera: Sonum Coelestium Visionum 28/29/30 settembre 1/2 ottobre 2012/spazi diversi del conservatorio mostra di installazioni multimediali installazioni di Paola Lopreiato, Tommaso Rosati, Andrea Venturoli e installazione collettiva di Dario Ferrante, Veronica Fiorini, Mattia Gabbriellini, Giovanni Mazzanti, Eugenio Mininni, Gabriele Pineider, Katharina Stilo, Margherita Toschi, Giada Turini 29 settembre 2012/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert 2 ottobre 2012/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert

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IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO 2013 Rassegna multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie 14/17 aprile 2013/sala del buonumore laboratorio performing-arts 15 aprile 2013/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert con la partecipazione di Sabina Cesaroni 16 aprile 2013/aula 12 sede centrale del conservatorio ore 9.30/13.30 art, performance e arte multimediale dai futuristi alla musica di Satie, da Cage a Pina Baush... un viaggio attraverso larte contemporanea di Paola Lopreiato 17 aprile 2013/aula 12 sede centrale del conservatorio ore 9.30/13.30 Composizione algoritmica con il sistema Rough Stones Generator di Emiliano Bonafede 17 marzo 2013/sala del buonumore ore 21.30 multimedia concert con la partecipazione di Esther Lamneck

AMICO MUSEO 2013/GAMC - PERCORSI DI LUCE E SUONO Arte e tecnologia - rassegna di installazioni ed opere multimediali interattive 24/26 maggio 2013/galleria di arte moderna e contemporanea GAMC Lorenzo Viani - Viareggio inaugurazione e spettacolo multimediale NON MI BASTAVA IL RICORDO - Paola Lopreiato installazione multimediale interattiva (2010/2011 - durata: 10 in rip. continua) DOVE VOLA LA NOSTRA VOCE? - Gelareh Soleimani installazione multimediale interattiva (2010 - durata: 8 in rip. continua) SONUM COELESTIUM VISIONUM - Andrea Venturoli installazione multimediale interattiva (2012 - durata: 9 in rip. continua) PERCORSI DI LUCE E SUONO installazione collettiva con 11 opere audiovisive di autori diversi (durata complessiva 75 01) di Giorgio Albiani, Edoardo Dinelli e Giovanna Bartolomei, Paola Lopreiato, Jaime Ramos Perez, Gelareh Soleimani Lavasani, Andrea Venturoli, Jos Manuel Garcia Lpe, Nicola Giannini, Dario Calamai, Lapo Grossi

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Attivit/partecipazione ad eventi
EN PLEIN AIR/LUGLIO A PISA TERZA EDIZIONE 2007 INTERSEZIONI VISIONI DI LUCE E SUONO multimedia concert rassegna di opere audiovisive 6 luglio 2007/Chiostro Palazzo Gambacorti, Pisa ore 21.30 multimedia concert opere audiovisive di Carlo Serafini, Francesco Pellegrino, Stefano Alessandretti, Francesco Nisi, Massimiliano Giusti, Giorgio Albiani, Alessio Nanni 21 luglio 2007/Stazione Leopolda, Pisa ore 21.30 multimedia concert opere audiovisive di Carlo Serafini, Francesco Pellegrino, Stefano Alessandretti, Francesco Nisi, Massimiliano Giusti, Giorgio Albiani, Alessio Nanni FESTIVAL DELLA CREATIVIT 2007 INTERSEZIONI VISIONI DI LUCE E SUONO multimedia concert rassegna di opere audiovisive 25/26/27/28 ottobre 2007/fortezza da basso - firenze multimedia concert opere audiovisive di Carlo Serafini, Francesco Pellegrino, Stefano Alessandretti, Francesco Nisi, Massimiliano Giusti, Giorgio Albiani, Alessio Nanni FESTIVAL DELLA CREATIVIT LE IDEE CHE CAMBIANO LA VITA/BRAIN STORMING FIRENZE 21 OTTOBRE 2010 IL GIARDINO DELLA MENTE di e con Paola Lopreiato performance multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio di Firenze Loggia del Grano, 21 ottobre 2010 ore 19.30 (durata 30 min.) ore 22.30 (durata 30 min.)
Lo spettacolo multimediale Il giardino della mente il racconto di un mondo visionario interiore che continuamente si sovrappone e si confronta con il reale. La performance una ragnatela in espansione di suoni, immagini, simboli e voci in un'atmosfera dimessa ed irreale fatta di ritmi e di soffici tappeti elettronici, a met fra l'ipnosi e l'onirismo lartista si muove in scena coniugando musica elettronica, video, minimalismo e gestualismo, descrivendo la paura irrazionale del presente e lattesa e lincertezza del futuro.

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FESTIVAL DELLA CREATIVIT LE IDEE CHE CAMBIANO LA VITA/BRAIN STORMING FIRENZE 21 OTTOBRE 2010 VISIONI CUBICHE di Alessandro Pierotti installazione multimediale interattiva (opera aperta) Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio di Firenze Loggia del Porcellino, 21 ottobre 2010 - dalle ore 21.00 alle ore 24.00 (struttura audiovisiva in evoluzione continua in interazione con il pubblico)
La creazione ha come tematica centrale il cubo. L' idea dell' opera nasce dalla riflessione su uno degli aspetti fondamentali dell' immagine digitale: il pixel, dal desiderio di fare arte attraverso matrici ed indirizzata verso una visione di "opera aperta". L' opera stata creata con il desiderio di essere toccata e manipolata a piacimento dello spettatore che diventa, attraverso i propri movimenti, strumento portante della parte visual gestita attraverso software freeware PD e Gem. Il fantomatico rompicapo "cubo di rubik" come tutti ormai sanno oltre ad essere un difficile gioco di logica pure un oggetto colorato in 6 tonalit diverse: bianco, blu, giallo, arancione, magenta e verde. Si hanno a disposizione 324 cubi di rubik 3x3x3. All' interno dell' istallazione ogni faccia del cubo viene utilizzata come la tavolozza di un pittore: 6 colori a disposizione per un totale di 9 quadratini per cubo da disporre a propria scelta. Il fine di creare un quadro in continuo sviluppo dalle "infinite" disposizioni forme e colori. Il fruitore del opera diventa quindi l' artista chiamato a comporre e potr sbizzarrirsi nel tentativo di ricercare un qualcosa attraverso la disposizione di ben 2916 quadratini. Per la realizzazione del progetto stata costruita una bacheca che fa da contenitore per i cubi che verr posizionata su un tavolo quadrato. Ai lati sono previsti due altoparlanti per una diffusione audio stereo. Sopra la bacheca verr montato un proiettore che sar puntato direttamente sulla superficie dove risiedono i cubi che funzioner da monitor dell' installazione visual interattiva la quale si serve di una videocamera digitale collocata su un lato della struttura per riprendere il movimento di chi in quel momento sta interagendo con i cubi. VISUAL Art I visual hanno un ruolo essenziale nell' opera. Il dispositivo funziona grazie al rilevamento di variazioni di luce da parte di una webcam che punter verso i soggetti che manipoleranno i cubi. I dati rilevati dalla videocamera che riprende vengono gestiti dal software Pure Data e Gem interpretati tramite motion detection come controlli x y z che andranno a muovere un cubo che si scompone e si ricompone anch' esso ideato e creato all' interno di Gem. Il cubo stato ricreato in digitale tramite l' accostamento di 27 cubi pi piccoli i quali hanno il compito di allontanarsi tra loro compiendo traslazioni e rotazioni su se stessi per poi tornare a riposizionarsi nella loro posizione di origine. I visual prevedono una diffusione audio stereofonica che risponder ai movimenti di oscillazione, scomposizione e riassemblaggio della matrice cubica. Il materiale sonoro di tipo minimale; in pratica stato assegnato un suono ad ogni singolo movimento del cubo.

FESTIVAL DELLA CREATIVIT LE IDEE CHE CAMBIANO LA VITA/BRAIN STORMING FIRENZE 21 OTTOBRE 2010 IL CORPO/LA LUCE/IL SUONO installazione audiovisiva Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio di Firenze Loggia del Grano, 21 ottobre 2010 ore 20.00 - ore 21.00 - ore 23.00 programma (durata complessiva 60 min.) opere di Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli, Mattia Borghi, Daniela Cattivelli, Andrea Cuccaro, Jose Manuel Garcia Lopez, Paola Lopreiato, Gianfranco Scuotri, Gelareh Soleimani, Giulia Vismara

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FESTIVAL DELLA CREATIVIT LE IDEE CHE CAMBIANO LA VITA/BRAIN STORMING FIRENZE 21 OTTOBRE 2010 DOVE VOLA LA NOSTRA VOCE?! di Gelareh Soleimani installazione multimediale interattiva Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio di Firenze Loggia del Porcellino, 21 ottobre 2010 dalle ore 21.00 alle ore 24.00 (durata 8 min. in ripetizione continua)
In questo momento, credo che le nostre parole non siano capaci di esprimere ci che stiamo vivendo, in ogni respiro, in ogni passo della nostra vita, in ogni istante delle nostre giornate... giorni che potrebbero passare come quelli di altre migliaia di persone nel mondo, giorni pieni di gioia e di bellezza, di verde nella vita e di speranza per il futuro... un futuro di libert che scorre nella nostra voce, una voce perduta che non sappiamo dove vola!

FESTIVAL DELLA CREATIVIT LE IDEE CHE CAMBIANO LA VITA/BRAIN STORMING FIRENZE 21 OTTOBRE 2010 MULTIMEDIA CONCERT MNT_FLORENCE ENSEMBLE Spettacolo multimediale Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio di Firenze Loggia dei Lanzi, 21 ottobre 2010 - ore 20.00 (durata 60 min.) progetto e direzione di Alfonso Belfiore con la partecipazione di Alessandra Moretti, performer programma TIEME/Gherardo Monti; PIENE ILLUSIONI E VUOTI/Paola Lopreiato; NEBEIS/Giovanna Bartolomei; TRABLA/Simone DAmbrosio; PULSES/Francesco Pellegrino; PSR 1257+12/Emanuele Ricciardi; TODOG (waiting for)/Alessandra Panerai; DOTS & SPOTS/Andrea Venturoli; VISUAL LIVE di Alessandro Pierotti e Antonio Teti; interazioni musicali di MNT_Florence Ensemble partecipano allMNT_Florence Ensemble Alessandro Beni, batteria e percussioni Emiliano Bonafede, electric guitar/live electronics Dario Calamai, synthesizer/keyboards Luisa Valeria Carpignano, pianoforte Andrea Cuccaro, electric bass Simone Lanari, electric guitar/live electronics Luciano Sergio Maraio, synthesizer/keyboards Alessandra Panerai, theremin e live electronics Gregorio Panerai, electric guitar Emanuele Ricciardi, flauto/live electronics Mario Rotunda, contrabbasso Giacomo Spagnoli, electric bass/live electronics

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SASCHALL FIRENZE LE SCUOLE SI PRESENTANO OPEN DAY 14/15 gennaio 2011 Rassegna di opere multimediali realizzate nellambito delle attivit del Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio di Firenze, con varie tecnologie informatiche ed elettroniche in ambito visivo e musicale. opere di Giovanna Bartolomei/Edoardo Dinelli, Mattia Borghi, Daniela Cattivelli, Andrea Cuccaro, Manuel Garcia Lopez, Paola Lopreiato, Gianfranco Scuotri, Gelareh Soleimani, Giulia Vismara

PERCORSI DI LUCE E SUONO/BIBLIOTECA DELLE OBLATE multimedia concert rassegna di opere audiovisive 11 dicembre 2012/terrazza biblioteca delle oblate ore 19.00 multimedia concert opere audiovisive di Mattia Borghi, Giovanna Bartolomei, Edoardo Dinelli, Alessandra Panerai, Paola Lopreiato

RASSEGNA CHIAVI DELLA CITT CHIAVI MUSICALI AL CONSERVATORIO 2013 Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie multimedia concert rassegna di opere audiovisive 27 marzo 2013/sala del buonumore multimedia concert opere audiovisive di Giorgio Albiani, Paola Lopreiato, Gelareh Soleimani Lavasani, Edoardo Dinelli/Giovanna Bartolomei, Jaime Ramos Perez, Andrea Venturoli, Jos Manuel Garcia Lpez, Nicola Giannini

NYUNME 2013 Multimedia Concert 13 maggio 2013 Loewe Theater New York 13 maggio 2013/loewe theater NY multimedia concert diretto da Esther Lamenck opere di Paola Lopreiato, Tommaso Rosati, Gelareh Soleimani Lavasani, Nicoletta Andreuccetti, Niccol Gonnella/Neri Catola, Samuele Strufaldi, Gregorio Panerai/Alessandro Perilli, Iacopo Paolini, Cristian Gajardo Allende

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MOSTRA DI INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI INTERATTIVE PRESENTAZIONE DI ALCUNE INSTALLAZIONI PRODOTTE

Non mi bastava il ricordo


di Paola Lopreiato installazione multimediale interattiva (2010/2011 - durata: 10 in rip. continua)


presentazione Non mi bastava il ricordo un progetto nato durante una residenza artistica presso la fondazione Bundanon Trust in Australia. Le riprese video che costituiscono questa installazione sono infatti state girate per la maggior parte in Australia fra Bundanon e Riversdale (WEST CAMBEWARRA). Il progetto dunque nasce da una residenza artistica in Australia, ma include anche immagini provenienti dalla regione in cui sono cresciuta, la Calabria. Il senso di questa video installazione interattiva, infatti, racchiuso nei luoghi e nella memoria. E una video installazione che nasce dal desiderio di connettere, fondere e far interagire il mondo che ho scoperto in Australia, ci che per me nuovo, sconosciuto, lontano ed estraneo con il mondo da cui provengo, ci che per me consueto, conosciuto, interiorizzato e che rappresenta le mie origini e il mio passato. E una video installazione interattiva che mette in connessione il video e le immagini proiettate con il mondo reale, in ununica nuova dimensione. Linstallazione trasforma la stanza, un ambiente tangibile, in un tuttuno con il video, in cui le immagini dei luoghi non sono pi reali e tangibili ma solo visibili, udibili, documentate. Mette in discussione la condizione passiva dello spettatore e lo ingloba in questa nuova dimensione visiva, tattile, uditiva, giacch lo spettatore entrando non solo occupa uno spazio ma lo modifica perche il pavimento ingombro di materiali, risuona e si plasma al passaggio dello spettatore. In questo spazio i luoghi della mia memoria diventano anche i ricordi dello spettatore diventano parte della sua vita e della sua memoria nel momento in cui li vive, nel momento in cui condivide un unico spazio, vi si immerge, interagisce e lo modifica con la propria presenza. Questa interazione e manipolazione dellambiente da parte dello spettatore vuole ricordare il filo conduttore che lega il suo presente, quello che sta vivendo, con il passato, con ci che vede sullo schermo e che riporta alla memoria i suoi stessi ricordi e momenti di vita trascorsi.

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Dove vola la nostra voce?!


di Gelareh Soleimani installazione multimediale interattiva (2010 - durata: 8 in rip. continua)
presentazione In questo momento, credo che le nostre parole non siano capaci di esprimere ci che stiamo vivendo, in ogni respiro, in ogni passo della nostra vita, in ogni istante delle nostre giornate... giorni che potrebbero passare come quelli di altre migliaia di persone nel mondo, giorni pieni di gioia e di bellezza, di verde nella vita e di speranza per il futuro... un futuro di libert che scorre nella nostra voce, una voce perduta che non sappiamo dove vola!

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Emily and I
di Edoardo Dinelli con la collaborazione di Giovanna Bartolomei installazione multimediale (2011 - durata: 18 in rip. continua)
presentazione Questopera stata commissionata dallAssociazione Culturale Busillis in occasione della rassegna Lingua Incerta, Nuova, la cui edizione del 2010 stata dedicata a Emily Dickinson. Emily Dickinson nasce nel 1830 e muore nel 1886 ad Amherst in Massachusetts. All'et di 25 anni, per il sopraggiungere di un disturbo nervoso e un grave problema agli occhi, si rinchiude nella propria camera da letto e non ne esce che da morta, e in questo periodo scrive ben 1775 poesie. Da qui ho iniziato la mia ricerca, immaginandomi Emily, venticinquenne delusa e malata, che abbandona lentamente il mondo esteriore di tutti per chiudersi in un mondo interiore fatto di immaginazione e idee, unico veicolo per la propria felicit. Una Emily inizialmente arrabbiata e contrariata ma infine rassegnata e serena: una donna che abbandona la debolezza del dolore a favore di una forza creativa prorompente. Questo ci che ho cercato di catturare in Emily and I, il momento in cui la poetessa americana sceglie il cammino pi difficile, il cammino dei grandi, rinunciando alla facile lusinga della sofferenza e dell'autocommiserazione. Emily and I una performance multimediale, comprensiva di materiale audio e video, divisa in 3 quadri e 3 brani musicali. I primi, pi narrativi. raccontano i tre momenti che ho ritenuto salienti nel processo di auto-consapevolezza che ho immaginato per Emily; i secondi invece, composti su poesie della scrittrice, fungono da pause musicali in cui questultima si ferma a riflettere. Essa dunque scrive ininterrottamente, fissando su carta il proprio percorso e termina regalandoci la propria lettera al mondo.

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Sonum Coelestium Visionum


di Andrea Venturoli installazione multimediale interattiva (2012 - durata: 9 in rip. Continua)
presentazione E uninstallazione dArte che rappresenta in termini visivo ed acustico le teorie matematiche legate al movimento dei Pianeti, formulate a partire da Pitagora fino a Keplero. Alla base dellelemento visivo c loscillazione di sette sfere luminose e da una serie di luci colorate in movimento che le illuminano. Linterazione fra le luci e le ombre cos ottenuta viene captata da una serie di sensori ottici che modulano in tempo reale le caratteristiche timbriche dellelemento acustico, costituito da numerosi eventi sonori. Vediamo pi da vicino le parti costituenti linstallazione. Gli oggetti allegorici, rappresentanti le Sfere Celesti, sono sette Pendoli sostenuti al fulcro da una struttura portante lignea, un prisma con alla base un triangolo, coricato sulla faccia laterale di area minore. La rappresentazione delle Sfere costituita da sette Bolle di plastica ciascuna delle quali emette una propria luce colorata, secondo la teoria aristotelica. Ciascuna Sfera sostenuta alla sommit del prisma da un cavo di una ben definita lunghezza. Questa lunghezza, si basa a partire dallinterpretazione tolemaica dellunione di due Tetracordi, limitata alle sole sette Sfere Celesti le quali, rispetto alla Terra, sono in ordine di distanza: la Luna, Mercurio, Venere, il Sole, Marte, Giove e Saturno. Ad eccezione della sfera rappresentante il Sole, tutte le altre sono oscillanti, mosse da un meccanismo controllato da un computer; la diversa lunghezza dei cavi di sostegno, determina tempi di oscillazione diversi da sfera a sfera. La proiezione su di una parete delle luci colorate emesse dalle sfere in movimento, crea un suggestivo effetto visivo, ma non tutto. Un video-proiettore illumina le Sfere oscillanti con una serie di luci colorate che si muovono secondo il moto di rivoluzione dei Pianeti intorno al Sole. Le luci sono proiettate alla stessa altezza delle Sfere oscillanti e, quindi, creano unombra sullo schermo opposto al proiettore, oltre la struttura prismatica. Questo comporta linterazione fra le luci proiettate e quelle emesse dalle sfere, ottenendo, come risultato, una considerevole mescolanza di colori. Le luci facenti parte della proiezione sono degli spot colorati, riproducenti gli stessi colori delle Sfere, i quali si muovono lungo una linea orizzontale pari alla larghezza della struttura prismatica. La velocit del movimento degli Spot calcolata in base ai valori attribuiti in Unit Astronomiche alla distanza fra la Terra e le altre Sfere celesti. Le continue variazioni dei colori ottenibili sulla parete (o schermo) opposta al Proiettore, derivate dalle oscillazioni periodiche dei Pendoli luminosi e dal movimento orizzontale degli Spot, vengono captate da una serie di sei Fotoresistenze, le quali interagiscono con lelemento sonoro. Le variazioni della sensibilit di ciascun sensore ottico, vengono convertite in dati numerici e questi ultimi tradotti in dati MIDI applicabili ad unit di sintesi sonora o di trattamento. Lelemento acustico presente nellinstallazione, suddiviso in due fronti sonori distinti dei quali il primo rappresenta in termini acustici il rapporto delle distanze tra il Sole ed i vari pianeti che gli girano intorno. Il secondo, invece, consta nellesecuzione delle Sinfonie melodiche concepite da Keplero, basate sugli intervalli musicali prodotti dal moto di rivoluzione dei pianeti intorno al Sole, in base alleccentricit di questo rispetto alle orbite planetarie (Perielio, Afelio) su cui si basa la seconda legge kepleriana. In base a questi elementi, fedele a quanto riportato da Keplero nella sua Metafora musicale, ho desunto una serie di sequenze frequenziali. Proprio queste sequenze sono modulate in tempo reale dai sensori ottici mediante una serie di software dedicati. Il risultato la continua interazione tra luci e suoni. La durata dellinstallazione di nove minuti, sebbene una eventuale esecuzione integrale supererebbe il mese di visione ed ascolto.

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MOSTRA DI OPERE AUDIOVISIVE PRESENTAZIONE DI ALCUNE OPERE PRODOTTE

09:10 am
di Jaime Ramos Perez installazione audiovisiva (2010/2011 - durata: 7 15)
09:10 am unopera essenzialmente musicale. stata costruita partendo dalla registrazione audio dellultimo discorso del presidente Salvador Allende al popolo cileno, la stessa mattina del colpo di Stato dell11 settembre 1973 a Santiago del Cile. Lopera il discorso di Allende, registrato dalla trasmissione radiofonica Magallanes, che si intreccia con una struttura sonora realizzata con suoni sintetizzati. Il discorso stato utilizzato come una sorgente sonora elaborata elettronicamente evidenziando gli elementi musicali (melodia e ritmo) con cui egli pronunci quelle parole. Nella struttura sonora, i suoni sono utilizzati per evidenziare e provocare certe sensazioni di tensione e distensione che si collegano sia con i significati del discorso stesso, come con gli aspetti musicali gi detti.

Un cuore sotto una sottana


di Paola Lopreiato composizione audiovisiva (2011 - durata: 4 04)
Le sonorit di questo brano evocano spazi, silenzi, profondit, il ricordo di un mondo interiore. Suoni dal sapore acustico invitano ad andare in profondit in un equilibrio tra musica e silenzio, in unarticolazione di suoni isolati, sospesi e suoni ripetuti, reiterati che scandiscono il tempo. Un tempo per indefinito. Euna composizione che racconta la vita che scorre, talvolta lentamente, nella ripetizione di gesti. Nella creazione di questo lavoro, cercare ed ascoltare i suoni e stato come ascoltare e cercare dentro me stessa, inseguendo una coincidenza fra suoni e immagini, fra ci che e intimo ed interiore e ci che e allesterno.

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Sine rhythm
di Gianfranco Scuotri installazione audiovisiva (2011 - durata: 16 59)
Sine rhythm un lavoro che racchiude nel suo titolo le due componenti che lo caratterizzano. Indica infatti prima di tutto lassenza totale di metro costante e predefinito lasciando pi spazio alla collaborazione fra suoni di natura diversa, dando pi respiro al lavoro variando in continuazione questa componente. I fili usati per tessere questo brano sono tutti elementi di natura sinusoidale, e qui la seconda allusione, dove sine non pi descrizione ma diventa soggetto. Lidea di far collaborare dellaudio di questo tipo con delle immagini prelevate dal mondo dellarchitettura nasce dalla spigolosit che facilmente si percepisce, in entrambi i domini, fruendo il brano.

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Broken down cars


di Daniela Cattivelli e Lino Greco installazione audiovisiva (2011 - durata: 20)
Broken Down Car si colloca in una zona ambigua in bilico tra astrazione e concretezza, complessit e gioco, messainscena e realt. Vive e si nutre di continui slittamenti tra situazioni ironiche e perturbanti. Lo stesso titolo Broken Down Car (macchine in panne), suggerisce in qualche modo lapproccio che abbiamo sostenuto nellaffrontare questo progetto. C una forte componente ludica in questo lavoro che si concretizza nel desiderio di giocare con la materia, con dei processi di trasformazione, con aspetti percettivi, con lapparenza delle cose e con il mascheramento. Come divertirsi a truccare una realt. Gli stessi oggetti/soggetti di Broken Down Car provengono direttamente da quelluniverso che il mondo del gioco. Modellini dautomobili, polverine, liquidi, sostanze, lenti dingrandimento, provette, contenitori di vetro. Tutto proprio come in un kit del piccolo chimico. Un altro aspetto determinante, che ancora a che fare con la dimensione ludica, si disputa sul piano del gioco con tutta una serie di stereotipi del genere letterario e cinematografico horror, e in particolare con quella categoria che nellambito del genere viene definito perturbante. Il termine perturbante utilizzato come termine concettuale per esprimere in ambito estetico una particolare attitudine del sentimento pi generico della paura, che si sviluppa quando una cosa (o una persona, un fatto, una situazione) avvertita come familiare ed estranea allo stesso tempo causando una generica inquietudine, sensazione di estraneit. Ci che famigliare, innocuo, confortevole, assume un aspetto minaccioso, diviene oggetto o situazione ambivalente. Il senso di spaesamento che il perturbante attiva pu essere messo in moto da tutta una serie di varianti. Quelle che riguardano pi direttamente Broken Down Car sono principalmente due. Il dubbio che un oggetto inanimato potrebbe essere dotato di vita autonoma, e la ripetizione automatica di una stessa situazione. In Broken Down Car la dimensione perturbante si crea nel momento in cui compositivamente si organizzano gli elementi (suono, tipo dinquadratura, scelta delle luci, drammaturgia degli oggetti) in maniera tale da provocare una circostanza ambigua, e insinuare una serie di dubbi riguardo allinnocua macchinina. Limmobilit dellinquadratura, linsistenza di certe soluzioni sonore e visive, lutilizzo dei rumori extradiegetici, linstabilit luminosa contribuiscono a far s che si percepisca quello che un semplice giocato come unentit estranea, a tratti minacciosa e a percepire in generale la situazione in cui si viene proiettati come spaventosa. Dal punto di vista della composizione audiovisiva l'obbiettivo era costruire ununit compatta pensando in termini di due flussi paralleli che fluttuano in uno spazio-tempo espanso, che avanzano in modo fluido per sincronismi sfiorati. BDC caratterizzato da unarticolazione del suono che in alcune circostanze poco evolve, cellule di suono che procedono per micro variazioni, un approccio ripetitivo che sospende il flusso visivo e narrativo in uno spazio-tempo dubbio, irreale. Sul piano dell'immagine la scelta del tipo d'inquadratura e di una precisa modalit dilluminazione agiscono quali corrispettivi dell'uso della ripetizione e delle astrazioni presenti nellarticolazione del suono. C' nell'immagine una costante ricerca del dettaglio, ingrandimento del particolare, stratificazione di elementi e, soprattutto, unosservazione attenta sulla funzione della luce. L'oggetto non nulla senza la luce, la luce cambia la qualit delle cose, la percezione di situazioni, oggetti, spazi, cambia la qualit della vita. La luce in BDC principalmente e perennemente instabile, quasi sempre irradiata da piccole sorgenti tenute in mano e quindi mobili, imperfette. Questa instabilit, queste continue variazioni di buio, luce, penombra, produce una ritmicit nel flusso visivo e altrettante variazioni ritmiche sull'oggetto inquadrato che contrastano con la fissit dell'inquadratura. E' tutto molto vicino. La videocamera seleziona dei dettagli, ingrandisce piccoli frammenti di realt che diventano altro: paesaggio, disegno, colore, ritmo, ondulazione.

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Pensieri invisibili
opera multimediale di Giorgio Albiani in collaborazione con Serena Meloni e Giammarco Rossi Durata 3:00 Di notte la striscia di sorpasso, onnipresente e sempre uguale a se stesso il suono della strada e del motore ti cullano nel grembo di un auto. Per tutto il tempo del viaggio, si succedono pensieri e stati d'animo intimi e profondi, alternati ad altri frutto di disordinati accostamenti. Questo non altro che un "tentativo" multimediale di raccontare i pensieri che abitano un viaggio.

Metamorphosis
di Edoardo Dinelli e Giovanna Bartolomei Durata 5:21 Metamorphosis il termine greco che denota cambiamento, evoluzione, movimento. Cos un essere che vive una forma, si trova a viverne un'altra, dopo un percorso fatto di passaggi pi o meno salienti. Nel video due creature indefinite, connotabili dall'ascoltatore stesso, che ne sceglie il sesso, la provenienza e perch no, parte del carattere, vivono una trasformazione ben precisa, una metamorfosi. Il passaggio, fluido e perfino divertente, privo di ogni aspetto drammatico, avviene in maniera del tutto naturale, spontanea. Ma non c' un fato, un caso o uno scopo, ma solo la metamorfosi stessa. La colonna musicale sonorizza le immagini in maniera del tutto compositiva, cos la forma e i movimenti del video pilotano la forma e gli effetti sonori, che divengono veri e propri gesti musicali.

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Lo spazio in mezzo
opera multimediale di Paola Lopreiato Durata 5:00 Spesso la vita frenetica, stressante e impegnativa. Siamo addestrati a mantenere la mente attiva, continuare a pensare, non sognare ad occhi aperti, lavorare sodo, non essere triste, realizzare e consumare. Siamo cos abituati a "fare" che non abbiamo tempo per essere. Lo spazio in mezzo uno spazio in cui la parte pi intima di noi ristabilisce una connessione con il nostro essere esterno (chi siamo per la societ), dove si recupera la tranquillit e la fiducia, un ambiente sicuro, anche se oscuro, in cui possibile trovare equilibrio e armonia, un luogo e un tempo tra le relazioni, le responsabilit e gli impegni, un luogo che ci aiuta a ritrovare lo spazio tra i pensieri e le emozioni.

Porque escribi
opera multimediale di Jaime Ramos Perez Durata 6:16 Porque escrib unopera musicale che si basa sulla registrazione della lettura della poesia dello stesso nome, da parte del suo autore il poeta cileno Enrique Lihn. Questa poesia stata pubblicata nel libro La musiquilla de las pobres esferas, 1969, ed. universitaria, Cile. Si tratta dunque di un oggetto sonoro (la registrazione della poesia) che diventato un elemento di origine espansivo in vari sensi, nel senso formale della distribuzione strutturale dellopera, nel senso timbrico e ritmico come sorgente del segnale dingresso per i sintetizzatori, nel senso del guidare la tensione e la calma attraverso il contenuto poetico, ecc Questo lavoro continua lidea affrontata con 09:10 am, che si centrava anche su una registrazione del fortissimo discorso fatto dal presidente Salvador Allende il giorno del colpo di stato nel Cile del 1973. Le idee forse sono pi di una, ad esempio estrarre la musica che porta dentro il proprio parlare (personalmente trovo molto musicale laccento con cui parliamo noi cileni lo spagnolo), anche lidea di recuperare i messaggi che considero importanti e rilevanti, messaggi che vengono dal passato e che si aggiornano con questo trattamento.

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In mezzo al nulla
di Gelareh Soleimani Lavasani Durata 5:00 "Mi sento in mezzo alle nuvole che parlano senza saper parlare, amano senza saper amare, camminano senza saper camminare mi sento in mezzo alla nascita di una poesia di sguardi che finiscono, come tracce di respiro, in nulla

La cassa
di Andrea Venturoli Durata 7:47 In un ambiente degradato di periferia, un eremita costruisce una cassa di legno. Da un foro casualmente praticatosi, locchio delluomo vede allinterno della cassa la proiezione del suo io fantastico e, come in un incanto, il degrado diventa poesia, desiderio, sentimento, attraverso una serie di episodi onirici. Ma i mostri che popolano la mente disordinata delluomo, in un guizzo di fredda razionalit, lo vorrebbero indurre ad integrarsi negli schemi comportamentali della societ attuale, ma lui, nel suo modo ingenuo ed istintivo scappa. Ma scappa? La Cassa non si tratta solamente di una video-installazione, ma piuttosto di un film muto a cui stato dato il dono del suono.

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Quattro passi nellanima


di Jos Manuel Garcia Lpez Durata 7:22 Ci sono dei film che incidono nella nostra vita pi di quanto possiamo immaginare. A volte episodi vissuti ci fanno ricordare dei frammenti di essi, generando cos un intreccio meraviglioso.

Violent dinner
opera multimediale di Nicola Giannini Durata 4:24 Si tratta di un lavoro multimediale in cui la traccia sonora e quella visiva coesistono necessariamente. Il video caratterizzato da live action, mentre la composizione elettroacustica si avvale di tecniche di riprese ambientali e vocoding. Il brano strutturato in due parti principali, a loro volta suddivise in altre due sequenze. Il filo conduttore della composizione rappresentato da alcune gocce che cadono su una superficie. Gi elementi principali - le gocce, i suoni metallici, i suoni degli utensili, gli schizzi - raccontano quello che sta succedendo. L'opera gioca su relazioni causa/effetto equivoche attraverso un uso ambiguo della sincronia fra suono ed immagine.

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Colors: tra Luce & Ombra


opera multimediale di Dario Calamai durata 15:36 Colors: tra Luce & Ombra unopera multimediale in quattro movimenti costituita da una parte video e una parte sonora in relazione fra loro, i cui temi e variazioni rappresentano, in vari ambiti, i rapporti, le dinamiche, gli scontri e gli incontri tra due realt diametralmente opposte, che tuttavia non possono esistere se non in relazione luna allaltra. La narrazione sincentra sul rapporto che vi tra i due mondi, quello della luce e quello dellombra, e i colori, unico collante tra essi.

Atlas
opera multimediale di Lapo Grossi durata 8:00 Atlas un lavoro multimediale che unisce audio e video. E una composizione basata sullidea di paesaggio sonoro, una soundscape composition ovvero una composizione musicale elettroacustica volta a creare un ritratto sonoro di un determinato ambiente. A questo affiancato il lavoro video che concorre alla creazione di quadri multimediali costituiti dallintreccio di parte visiva e audio. Lopera, che prende il nome dal titano Atlante, ha lintento di descrivere un viaggio astratto sulla terra che la protagonista di questa composizione, il viaggio parte proprio dalle sue profondit, dalla sua vibrazione, sulla quale, man mano che saliamo in superficie, si plasma e si anima la vita. I quadri multimediali sono tre: Terremoto (terra), La citt (mac- china/uomo) e Il cielo (finale). Il percorso compositivo si articola su due livelli, uno legato direttamente alle immagini e ai paesaggi, un altro legato invece alla speculazione sulla vibrazione e il ritmo della vita. Partendo da una vibrazione unica basilare, la materia sonora si espande nel tempo e nello spazio e si forma, "intonandosi" su molteplici dimensioni.

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Laborintus
opera multimediale di Giacomo Brunini durata 2:37 Libera variazione ispirata dallomonima opera di Edoardo Sanguineti Laborintus un breve lavoro multimediale che trae ispirazione dallomonima raccolta di poesie di Edoardo Sanguineti. La composizione che unisce la parola alle immagini e alla musica nasce con lintento di descrivere con molteplici linguaggi espressivi i vari sentimenti e stati danimo che caratterizzano la vita di ognuno di noi. Si alternano cos nel brano sezioni contrastanti a rappresentare i sentimenti di gioia, tristezza e smarrimento nel quale a volte porta, a mio modesto parere, il decadimento e lenorme caos della societ contemporanea e consumista. Di seguito riporto il testo presente nella mia opera ricavato unendo liberamente le sole frasi in italiano tratte da un frammento di Laborintus 23. Socchiudo gli occhi / E mi domanda: / fai il giuoco delle luci?/ Ah in me una tristezza/ Sono dimesso. / Distratto da futilit ma immerso in qualche cosa.

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PETROL STATION - Movement/Immobility


opera audiovisiva di Niccol Gonnella durata 6:15 "Un continuo concatenarsi di traiettorie create dal movimento di persone e automobili, le differenze corporali degli individui e il loro approccio comportamentale ad un certo luogo, il contrasto tra momenti caotici e momenti tranquilli che evidenzia la profonda contrapposizione tra Movimento e Staticit dell'ambiente sono i protagonisti di una stazione di servizio durante un'intera giornata lavorativa. Dalle 6 della mattina alle 20 della sera le vite di tante persone si mescolano incontrandosi in una delle strutture pi indispensabili che possano esserci in questa epoca; un'area di servizio non soltanto un edificio commerciale ma un vero e proprio punto d'incontro di uomini. In versione allegorica la stazione di servizio rappresenta un vero e proprio luogo di culto moderno in cui l'uomo, il cultore, si libera momentaneamente dalle difficolt di tutti i giorni."

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Resound nature
opera audiovisiva di Tommaso Rosati durata 5:00 La natura ha un suo suono, ricco, a volte delicato, altre imperioso. Ci sveglia nella notte o uno sfondo che dimentichiamo velocemente. La natura ha un suono sempre nuovo anche se sostanzialmente sempre lo stesso. Ha fischi, melodie, rumori, ritmi. La natura ha un suono. E se ne avesse un altro?

Zero assoluto
opera audiovisiva di Gelareh Soleimani Lavasani durata 2:30 "Apro i miei occhi e li chiudo, riapro e richiudo................. tutto si ripete con lo stesso ritmo, giorni, notti, stagioni, anni, secoli, storie........ e alla fine la vita che si ripete tra due parole: nascere e morire che capitano a tutti....... e l'umanit si ripete per conquistare questa vita, questa zero assoluto....."

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SUITE 4 ELEMENTS (& 1 Kitchen)


opera audiovisiva di Vanessa Trippi/Andrea Bui durata 6:08 Fin troppo frequentata da alcuni, luogo semi sconosciuto per altri, la cucina rappresenta una incredibile fonte di sonorit cos ordinarie da non essere considerate materiale adeguato a trasformarsi in musica. Quando invece questo mondo acustico incontra i "nuovi suoni" provenienti dall'universo "fuori dalla porta", e cio quello proprio del repertorio elettroacustico, il risultato una ricetta tutta nuova, sotto forma di suite moderna, in cui la danza , oltre quella delle frequenze, anche quella degli intrecci tra i due mondi, apparentemente inconciliabili e discrepanti, rappresentati da un lato da strumenti a fiato, corda, di sintesi, dall'altro da fornelli, fiammiferi e brocche.

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The tourists
apera audiovisiva Dario Ferrante/Malcolm Sutherland/Francesco Stinco durata 2:37 Composizione Elettroacustica e Testo di Dario Ferrante Video di Malcolm Sutherland Montaggio e Grafica di Francesco Stinco Il progetto nasce da un testo scritto da Dario Ferrante che ha creato un' intera composizione elettroacustica. Per dar vita al testo e alla musica , esse vengono inserite nel video dell'artista canadese Malcolm Sutherland. In questo modo si dato voce al progetto "The Tourists". La composizione elettroacustica realizzata su registrazione multitraccia (30 tracce) sul programma Logic 9 con l'ausilio di campioni elettronici, oscillatori, oggetti metallici e in legno, e synth moog, dallo stesso Dario Ferrante presso il "Volturno Studio" di Pisa (PI). Questa composizione, ha un andamento ciclico poich il tema iniziale viene riproposto nella parte finale della composizione. Nel mezzo della composizione si affrontano diversi paesaggi sonori e situazioni per far immedesimare l'ascoltatore in una situazione di tipo vacanziero, ma sono presenti anche suoni acuti e striduli poich una composizione di autocritica in chiave ironica dell'essere umano nei confronti del mondo e della natura.

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PERFORMANCES MULTIMEDIALI INTERATTIVE PRESENTAZIONE DELLE PERFORMANCES PRODOTTE E SCHEDE TECNICHE

Il giardino della mente


Performance multimediale per immagini in multiproiezione, suoni, azioni sceniche ed elettronica di e con Paola Lopreiato Durata: 30 minuti circa possibili pi repliche nella stessa serata
PRESENTAZIONE Le azioni sceniche sono condotte dalla performer allinterno di una rete di video proiezioni. Tre differenti proiezioni scorrono simultaneamente per tutta la durata dello spettacolo; i tre fasci di proiezione si intrecciano fra di loro e delimitano lo spazio luminoso dentro il quale la performer, attraverso le azioni e la musica, percorre Il giardino della mente. Gli effetti luminosi delle proiezioni sincronizzate disegnano sul corpo della protagonista figure di luce, articolandosi anche con i ritmi sonori e con i giochi di ombre. Lo spazio scenico caratterizzato da mobili e suppellettili coperti da lenzuoli bianchi, come in una vecchia casa disabitata. Attraverso il gioco di luci della multiproiezione questi oggetti perdono le loro connotazioni originali per assumere le sembianze degli oggetti, dei simboli e delle figure, emersi dalle profondit della mente. Questo lo spazio in cui si oltrepassa la soglia che conduce al giardino della mente. Lopera si presta ad essere rappresentata sia in un ambiente chiuso che allaperto. Lo spettacolo completamente autosufficiente sia dal punto di vista tecnologico che scenografico.
Contenuti

Lo vedemmo davvero o lo strano spettacolo si svolse nel giardino della mente? Il giardino della mente un modo per definire un proprio spazio visionario che continuamente si sovrappone e si confronta con il reale. Il giardino inteso come spazio mentale, teatro aperto a continue mutazioni. Lo spazio e il tempo in cui si libera lindagine che lartista compie dentro di s non sono casuali. Il giardino, che un luogo reale ed esterno, affiancato alla parola mente, che invece qualcosa di interiore, condividono le stesse qualit: designano, infatti, un limite, un confine e, contemporaneamente, il transito fra due spazi e due tempi, il contatto fra due dimensioni dellessere, il fuori e il dentro, quello che e quello che non ancora. Procedere allinterno della performance, nellascolto e nella visione, come procedere in un edificio. Una stanza dopo laltra incontriamo oggetti nuovi e altri gi visti, oggetti di cui non si capisce luso o non se ne conosce la funzione. Le stanze si aprono ad ampie prospettive, reali o finte, a visioni dinsieme e di particolari; vi sono continue ripetizioni, la memoria sempre stimolata da somiglianze ma anche da stranezze. Alla fine del percorso forse non si ha una consapevolezza di quale fosse la pianta delledificio, pi simile ad un labirinto, o quale fosse la destinazione esatta. Ci che rimane la percezione di un sentimento. Questo il significato del giardino della mente, il suo contenuto. La performance non una narrazione di fatti o allopposto una descrizione di astratti, piuttosto un mondo delle essenze cio un mondo di cose che vivono e prendono vita. La performance messa in moto da una domanda fondamentale: lo vidi davvero o stava accadendo solo nella mia mente? Vedere dunque la parola chiave, strettamente associato al sentire, quasi come fosse unendiadi; e il vedere e il sentire sono uniti nello sforzo di comunicare il vivere. La musica da sola non basta, come anche limmagine e il gesto, per descrivere uno degli elementi fondamentali della performance: La pluridimensionalit e la singolarit plurale che abita ciascun essere umano.

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Il mar delle blatte


opera multimediale in tre quadri di Alessandra Panerai con Verdiana Raw, voce e danza e con Alessandra Panerai, live electron ics (controllate con il Theremin) Durata: 15 minuti circa
PRESENTAZIONE "Il mar delle blatte" il primo di una trilogia di racconti del terrore che ho scelto per realizzare un'opera multimediale che ha come centro la figura femminile in rapporto alla violenza e/ o alla morte. L'idea di realizzare questo progetto, opera multimediale che consta di una parte compositiva e una visuale, nata circa due anni fa, dopo aver letto il racconto di Tommaso Landolfi dal titolo Il mar delle blatte. Al di l dell'originalit della scrittura, a colpirmi sono state alcune immagini del racconto, dalle quali ho estratto tre quadri e, con essi, ho costruito un cortometraggio muto, in bianco e nero. Quello che ho voluto rappresentare con la mia opera multimediale il difficile percorso verso la ricerca della felicit/consapevolezza intrapreso da quella che Jung definisce la "donna selvaggia", intesa come forza psichica potente, istintiva e creatrice, troppo spesso soffocata da paure, insicurezze e stereotipi. La consapevolezza l'unica strada per sfuggire alle torture e all'uomo nero che ognuna di noi si porta dietro.

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Woman, labour and work


opera multimediale di Sara Saccomani con Beatrice Zagarese, performer
PRESENTAZIONE


"L'attivit lavorativa corrisponde allo sviluppo biologico del corpo umano, il cui accrerscimento spontaneo, metabolismo e decadimento finale sono legati alle necessit prodotte e alimentate nel processo vitale dalla stessa attivit lavorativa. <la condizione umana di quest'ultima la vita stessa. L'operare l'attivitche corrisponde alla dimensione non-naturale dell'esistenza umana, che non assorbita nel ciclo vitale sempre ricorrente della specie e che, se si dissolve, non compensata da esso. Il frutto dell'operare un mondo "artificiale" di cose, nettamente distinto dall'ambiente naturale. [...] La condizione umana dell'operare l'essere nel mondo." H. Arendt, Vita activa. La condizione umana, (1958), tr. it., Milano, Bompiani, 2001.