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I Ecologia 1)Nel 1986 in Ucraina il reattore n 4 della centrale nucleare di Cernobyl esplose a causa di un test.

Gli addetti al test furono i diretti responsabili.Cerano meno di 30 barre di controllo nel nocciolo,il reattore fu fatto funzionare in tempo prolungato a meno di 700 MWth,vi stato un mancato rispetto delle procedure di prova,furono messe fuori servizio volontariamente lo spruzzamento di sicurezza e i dispositivi di arresto durgenza.Il personale era impreparato.Nel 1976 a Meda vi fu una fuoriuscita di diossina da una sua industria che and a investire le aree limitrofe in particolare Sveso.Lincidente ha spinto lUe a dotarsi di una politica comune in materi di prevenzione dei grandi rischi industriali.La direttiva sveso (82/501/cee)impone agli stati membri di verificare i propri siti a rischio,fare controlli periodici,informare la popolazione,stabilire un piano demergenza.Il museo una raccolta, pubblica o privata, di oggetti relativi ad uno o pi settori della cultura.Deve garantire ogni tipo di sicurezza.La sicurezza ambientale si occupa delle azioni dellecosistema che pu esercitare sulledificio:bradisismo,vulcanesimi,agente meteomarini,inquinamento,dissesti idrologici ectLa sicurezza strutturale si occupa della stabilit delledificio:vibrazioni,cantieri,sovraccarichi,et delledificio,azioni conseguenti a sismi e a dissesti idrogeologici e metoe-marini.La sicurezza delluso si occupa dei problemi legati allutilizzo delledificio:barriere architettoniche,fruibilit di grandi masse,infortuni o malattie nel lavoro,microclima,rumore,vibrazioni,agenti nocivi,impianti,macchine,cantieri,manifestazioni,sistemi di sicurezza.La sicurezza anticrimine riguarda l tutela dei beni conservati:furto,attentati,vandalismo.Gli strumenti disponibili sono gli sbarramenti fisici e i sistemi di sicurezza attiva basati sulla tecnologia il diretto intervento umano.La sicurezza in caso di incendio tutela i beni,le persone e i soccorritori.Il trangolo del fuoco rappresenta 3 elementi senza il quale il fuoco non pu esistere:carburante (brucia es carta),comburente (permette che il carburante si brucia es ossigeno),fonte di innesco calore.Per combattere lincendio bisogna:provvedere al suo rilevamento tempestivo,lanciare lallarme,provvedere al controllo e allo spegnimento.Le misure di prevenzione sono:recinzioni,vie di uscite demergenza,scale demergenza,resistenza al fuoco della struttura,la reazione del fuoco con i materiali darredo.Gli edifici che sono beni culturali sono difficili da mettere in sicurezza perch sono inammissibili procedure invasive che possono rovinarle.Le fasi dellanalisi del rischio sono:individuazione e analisi dei attori di esposizione al pericolo,valutazione dei rischi,compensazione dei rischi,valutazione dei rischi residui,sistemi di protezione attiva,pianificazione delle emergenze,interventi correttivi della strategia.Il rischio uguale al prodotto tra la probabilit che si verifichi levento e lentit del danno. 2)Lamianto (asbesto) un materiale fibroso largamente utilizzato per costruire qualsiasi cosa.Linalazione di queste fibre pericoloso poich pu provocare il cancro al polmone.Uno tra i pi famosi prodotti dellamianto la carta amianto prodotta per la prima volta da un certo Ciampini nel 1691.La carta era composta da fibre di amianto e cellulosa ed era ignifuga cio non prendeva fuoco,per con il tempo la carta si usurava rilasciando pericolose fibre di amianto.Nel 1992 fu emanata la legge 257 che viet lestrazione e la lavorazione dellamianto e ordin la sua bonifica.Lamianto pu essere legato in matrice friabile (quindi le fibre facilmente possono essere rilasciate)o matrice compatta (le fibre non vengono rilasciate).I meccanismi di rilascio sono:distaccamento di materiale friabile,impatto con altri oggetti,dispersione secondaria che consiste nel risollevare le fibre depositate.La corretta valutazione del rischio richiede un esame delle condizioni della struttura e la misura delle fibre aereo disperse.Vi sono per situazioni in cui non vi pericolo:materiali non accessibili,materiali confinati,materiali in buone condizioni,materiali difficilmente dannegabili,la non presenza di questi materiali.Vi sono per anche situazioni pericolose:materiali facilmente danneggiabili,materiali esposti a fattori di deterioramento es

vibrazioni.In questo caso bisogna attuare un programma di controllo e manutenzione.Le tecniche di intervento possibili sono:il restauro (il materiale viene riparato) e la bonifica (eliminazione del materiale).La bonifica si divide in:rimozione,incapsulamento attraverso prodotti che formano pellicole protettive e il confinamento attraverso una barriera. Il cemento amianto oltre che nelledilizia fu largamente usato per la costruzione di tubazioni per lacqua.Quindi nellacqua che ogni giorno beviamo ci sono tracce di amianto ma secondo alcuni studi non comporterebbe rischi alla salute.La presenza di amianto nellacqua comunque pericolosa a causa degli scarichi dei bagni,delle docce,dei filtri che immettono aria nelle fontane per risparmiare acqua che formano micro goccioline in sospensione che possono essere inalate insieme al loro contenuto in amianto. Le coperture in fibrocemento o eternit sono state largamente usate come coperture.Se ben conservato no rilascia fibre,ma se sposto alle piogge,al sole e al vento pu rilasciarne.Per la valutazione dello stato di una copertura si segue il decreto direzione generale sanit numero 13237 del 2008.Bisogna valutare quindi lo stato di conservazione delle coperture in eternit e calcolare lindice di degrado,una volta calcolato a seconda del risultato ottenuto si fa unazione.Se sono visibili danni a pi del 10% della superficie della copertura bisogna attuare la bonifica.Lindice di degrado viene calcolato attraverso la valutazione di conservazione della copertura. Si verifica il grado di consistenza del materiale:1 se la rottura di un angolo produce un suo secco,2 se la rottura facile e produce un suo sordo.Si valuta la presenza di fessure e crepe:0 se assenti,2 se rare,3 se numerose.Valuta la presenza di stalatiti:0 assenti,3 presenti.Valuta la friabilit:1 se i fasci di fibre sono inglobati completamente,2 se sono inglobate parzialmente,3 se sono facilmente asportabili.Si valuta la ventilazione:1 non vi sono flussi daria,2 i sono flussi daria.Si valuta il luogo di vita/lavoro:copertura non visibile dal sotto (controsoffitto),copertura visibile dallinterno.Si valuta la distanza da finestre e terrazze:1 se la copertura dista pi di 5 metri,2 se sono pi vicini.Si valutano le aree sensibili:1 assenza nel raggio di 300 metri ,3 vicinanza ad aree scolastiche e di cura.Si valuta la vetust (quanto vecchio):2 se la copertura stata installata dopo il 1990,3 se la copertura stata installata tra il 1980 e 1990,4 se stata installata prima del 1980.Nel caso non si trova la vetust si fa riferimento alla data di realizzazione delledificio.Lindice di degrado uguale alla somma di tutti i dati numerici raccolti (tranne la vetust) e moltiplicati per la vetust.Se il risultato inferiore a 25 non c bisogno della bonifica.Se il risultato tra 25 e 44 entro 3 anni bisogna bonificare,se il risultato uguale o maggiore a 45 bisogna rimuovere la copertura entro 12 mesi.I metodi di bonifica previsti sono:la sopracopertura,lincapsulamento e la rimozione.Il piano di lavoro per la bonifica dellamianto complesso. Bisogna rimuovere i materiali a matrice compatta contenenti amianto (e poi se non ci sono altri manuftti in amianto procedere allabbattimento).Il piano di lavoro viene organizzato dal datore di lavoro che effettua la bonifica.Deve mandare 30 giorni prima dellinizio della bonifica il piano di lavoro allo SPISAL con tutti i dettagli:le tecniche uste,la durata dellintervento,gli strumenti e dpi usti,verifica lassenza di rischi,adeguate misure di protezione per i terzi che smaltiscono lamianto,il luogo dove avverranno i lavori.Quando si ha a che fare con amianto a matrice friabile bisogna allestire un cantiere e confinare larea di lavoro,bisogna spostare mobili e attrezzature quelli che non possono essere spostati vanno ricoperti di plastica,i mobili con sopra dei detriti vanno puliti a umido e spostati,le armature dellilluminazione vengono tolte pulite e sigillate,le aperture di ventilazione vengono sigillate,la pavimentazione e le pareti vengono ricoperte da fogli di polietilene e sigillti con nastro a prova di umidit,porte e finestre vanno sigillate,anche i cavi vanno coperti.Bisogna predisporre unuscita di sicurezza,usare estrattori che aspirano laria dallinterno e la spingono allesterno ovviamente vi sono dei filtri che trattengono le fibre e periodicamente vengono cambiate.Dopo aver finito il cantiere si collauda con un fumogeno per capire se vi sono perdite d qualche aprte.Deve essere presente unarea di decontaminazione,unarea di equipaggiamento,un locale doccia,una chiusura daria,unarea spogliatoio.Gli indumenti protettivi degli addetti devono essere di carta o tela plastificata,labbigliamento di sotto deve essere ridotto al minimo per non portare in giro le

fibre.Lamianto va raccolto e messi in doppi sacchi,i materiali taglienti vanno messi in sacchi separati.I sacchi contenenti amianto vanno messi nellarea di decontaminazione,altri operatori dallesterno entrano e portano via i sacchi.Tutti gli indumenti di carta vanno buttati nei sacchi in discarica.Acqua e stracci devono essere periodicamente cambiati per evitare laccumulo di fibre.Larea di lavoro va nebulizzata con acqua per fare precipitare le fibre.Bisogna accertarsi entro 48 ore lagibilit del luogo.Durante la bonifica bisogna verificare la quantit di fibre aereo disperse al di fuori del cantiere.Vi un preallarme se vi una concentrazione di 50/L bisogna sigillare il cantiere,fermare i lavori,nebulizzare interno e esterno del cantiere,pulire larea di decontaminazione,monitorare.Lo stato di allarme prevede le stesse azioni del preallarme in pi per bisogna comunicare il tutto allUSL.Bisogna sigillare lingresso dellimpianto di decontaminazione,accendere lestrattore daria,nebulizzare la zona con soluzioni collose,bisogna pulire pareti e pavimenti,monitorare.Vi sono attivit esedi che possono lavorare con lamianto per es lidraulico che pu cambiare tubazioni,il muratore che pu fare lavori di manutenzione,applicazione di prodotti,attivit di conservazione,spostamento. 3) Il radon un gas perfetto radioattivo pericoloso per la salute umana.Questo gas pu accumularsi allinterno delle abitazioni diventando un fattore di rischio per la contrazione del cancro.Il rischio di contrazione della malattia proporzionale alla quantit di radon e al tempo di esposizione.Lunit di misura della concentrazione del gas il becquerel.Una buona parte del radon fuoriesce dal terreno e ristagna nelle parti basse delle case come cantine e garage.Anche lacqua una sorgente di radon ma minore.Le metodiche per leliminazione del radon sono:ventilare la casa aprendo semplicemente porte e finestre,si pu drenare il terreno eliminando lacqua,si pu ventilare le intercapedini delle pareti,il pietrame allesterno pu captare il gas mentre viene allontanato dai condotti di aspirazione forzata,infine si pu creare un pozzetto nella parte bassa della casa in cui il gas precipita e un estrattore lo porta fuori,lintervento pi semplice la realizzazione di una presa daria esterna.Nelle gallerie sembra che non vi sia rischio radon a causa della differenza di temperatura tra interno ed esterno non vi alcun accumulo di radon.La sitazione diversa alle terme in cui si usa spesso acque di origine vulcanica ricche di radon che si accumulano negli ambienti perch chiusi.Anche in edilizia il radon crea problemi perch sprigionato dai materiali di costruzione di origine vulcani es:lava del Vesuvio,pomice,tufo,pozzolana,granito.La presenza di radon pu riscontrarsi anche in materiali di riciclo contaminate.La metodologia di valutazione e monitoraggio si divide in:indagine preliminare,posizionamento e ritiro delle strumentazioni di misura,raccolta e elaborazione dati.Ove vi sono livelli di attenzione bisogna fare misurazioni anche ai piani terra.I metodi di misura si dividono in:istantanei,continui e integrati.Un es di strumentazione la camera di ionizzazione un cilindro con un elettrodo centrale che raccoglie e misura gli ioni prodotti dalle radiazioni del radon. 4)Si definisce inquinamento indoor "la presenza nellaria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti naturalmente nellaria esterna.Gli inquinanti di origine interna sono dovuti a:presenza di persone,animali e piante,materiali di costruzione,impianti di riscaldamento,materiali di arredo,vernici,prodotti di argo consumo (insetticida).I principali effetti sulla salute sono:respiratori,irritazione cutanee e mucose.Il termine sick-building syndrom (sindrome delledificio malato) descrive la situazione in cui gli occupanti di casa sperimentano effetti acuti sulla salute legati al tempo trascorso nelledificio,ma non viene mai identificata nessuna specifica malattia o causa.Bisogna attivarsi e scoprire in fretta le cause del malessere e uneventuale soluzione.Le cause di solito possono essere ricondotte a:cattiva ventilazione,accumulo di radon o amianto.Bisogna migliorare la ventilazione degli ambienti ed educare le persone.Bisogna accertarsi che le cause del malessere non vengano dallesterno.I materiali edilizi possono sprigionare diversi inquinanti:di natura fisica come il radon,composti organici volatili come la formaldeide,inquinanti biologici,fibre come amianto o lana di vetro.I prodotti edilizi possono rilasciare direttamente inquinanti,favorire laccumulo di sporco e lo sviluppo di

batteri.La pericolosit delle sostanze emesse dipende dalla loro natura,d tempo di esposizione e dlinterazione con altre sostanze.La crescita delle colone di microrganismi dipende dl tipo di prodotto usto,dalla percentuale di umidit,dalla qualit della superficie (porosit).La presenza di polveri e fibre dovuto a usura dei prodotti e della nostra pelle.Tra i maggiori inquinanti ricordiamo:monossido di carbonio,biossido di azoto,biossido di zolfo,composti organici volatili,formaldeide,benzene,idrocarburi aromatici policiclici,ozono,particolato,fumo di sigaretta,pesticidi e amianto.Il monossido di carbonio un gas inodore,incolore e inspore; altamente pericoloso perch interferisce con il trasporto di ossigeno.Linquinante proviene da sostanze che contengono carbonio che bruciano con poco ossigeno.Il suo avvelenamento comincia con capogiri e mal di testa e infine sopraggiunge la morte per asfissia .Per la prevenzione bisogna:fare controlli ai sistemi di riscaldamento,a camino,non bruciare dentro casa carbone o legna,non usare stufe in spazi chiusi,non rimanere accesa la macchina nel garage,utilizzare rilevatori di monossido di carbonio,non fumare in casa,non areare nel momento di punta del traffico.Le piante possono assorbire questo gas dannoso.Il biossido di azoto un gas altamente tossico dallodore pungente,si accumula a causa della scarsa ventilazione.Viene prodotto da apparecchi a combustioni come riscaldamento,stufe,fornelli.Viene prodotto anche dl fumo di tabacco e dallo smog delle auto.Bisogna mantenere in efficienza le apparecchiature garantendo sfoghi allesterno,bisogna controllare periodicamente i sistemi di riscaldamento,non usare stufe a gas in luoghi chiusi,non tenere accesa lauto in garage,eliminare il fumo di sigarette.Il gas colpisce principalmente le vie aeree e le delicate mucose.Alcune piante possono assorbire questo gas.Il biossodo di zolfo un gas incolore d caratteristico odore di uova marce. A basse concentrazioni gli effetti del biossido di zolfo sono principalmente legati a patologie dellapparato respiratorio come bronchiti, asma e tracheiti e ad irritazioni della pelle, degli occhi e delle mucose.Viene protoddo dlla combustione di combustibili fossili,lavorazione delle materie plastiche,fonderia,incenerimento dei rifiuti,smog dauto,fumo di sigaretta.Bisogna controllare periodicamente sistemi di riscaldamento e fornelli a gas,non bruciare nel camino carbone o rifiuti come la plastica,non fumare in casa,non nereggiare quando c traffico. I composti organici volatili (COV) una classe molto ampia di sostanze organiche che include sia gli idrocarburi che composti contenenti anche ossigeno, cloro e altri elementi.Il termine volatile si riferisce al fatto che queste sostanze evaporano facilmente.Tra i pi noti vi sono gli idrocarburi alifatici e alogenati,gli alcoli (etanolo),gli steri,i chetoni e gli aldeidi (formaldeide).Le principali fonti sono:prodotti della pulizia a cera,pitture,pesticidi,colle e adesivi,cosmetici,prodotti per lauto,mobili,tessuti,stampanti,materiale da costruzione,fumo di tabacco,emissioni industriali e del traffico delle auto.Lesposizione ai voc provocano irritazione alle mucose,asma,mal di testa,nausea,il cancro.Per ridurre lesposizione bisogna:ridurre numero di prodotti contenenti VOC,ventilare gli ambienti,usare purificatori daria,evitare luso di deodoranti per la casa,limitare i pesticidi,ventilare le stanze durante le pulizie,ventilare i vestiti lavati a secco,dotare lambiente di piante in grado di ridurre i VOC.La formaldeide il pi semplice degli aldeidi.E un prodotto altamente cancerogeno.E utilizzato praticamente ovunque.Le principali fonti della formaldeide sono:legno pressato rivestito da resina contenente formaldeide,i tessuti,il fumo di tabacco,prodotti di pulizia,cosmetici,vernici,materie plastiche,colle.La formaldeide essendo molto solubile in acqua provoca irritazione alle mucose,lasma,dermatite,danni al sistema nervoso,cancro.Per ridurne lesposizione bisogna:eliminare luso dei prodotti contenenti formaldeide,tenere allaria mobili nuovi (calore e umidit aumentano il rilascio di sostanze tossiche),ventilare adeguatamente le stanze,avere in casa particolari piante che purificano laria.Il benzene un composto chimico che a temperatura ambiente e pressione atmosferica si presenta sotto forma di liquido volatile incolore altamente infiammabile, dall'odore caratteristico.Dal punto di vista chimico, il benzene un idrocarburo aromatico monociclico .Le principali fonti del benzene negli ambienti indoor sono:fumo di tabacco,combustione incompleta di carbone,lemanazione da colle e vernici,altra causa ma

esterna lo smog delle macchine.Lesposizione con il benzene avviene quasi esclusivamente per inalazione,comporta lirritazione delle mucose,intossicazione,insorgente di cancro del sangue.Per ridurre la concentrazione bisogna:controllare e dotare il parcheggio al chiuso di sistemi di ventilazione,non aerare i locali nelle ore di elevato traffico delle auto,eliminare il fumo di sigaretta,controllare le etichette dei solventi,preferire le vernici diluite con acqua e aerare i locali.Avere in casa particolari piante pu diminuire la concentrazione del benzene.Gli idrocarburi policiclici aromatici sono noti anche con l'acronimo IPA , sono idrocarburi costituiti da due o pi anelli aromatici, quali quello del benzene uniti fra loro, in un'unica struttura.Si ritrovano naturalmente nel carbon fossile e nel petrolio, da cui si estraggono, particolarmente dalle qualit ricche in aromatici.La loro formazione per cause antropiche avviene invece nel corso di combustioni incomplete di combustibili fossili, legname, grassi, tabacco, incenso e prodotti organici in generale, quali i rifiuti urbani.Di solito questa sostanza non si trova da sola ma combinata con altri gas formando miscele,quindi le cause dei suoi danni sono di difficile attribuzione per le conseguenze sulla salute.Lipa altamente cancerogeno.Per ridurre lesposizione bisogna:durante la cottura dei cibi ventilare o avere una cappa di ventilazione,bisogna ispezionare annualmente le apparecchiature di cottura.Alcune specie di piante possono ridurre la sua concentrazione e depurare laria. L'ozono (simbolo O3) un gas dal caratteristico odore agliaceo, le cui molecole sono formate da tre atomi di ossigeno.Negli ambienti indoor prodotto da apparecchiature che funzionano ad alta tensione o per mezzo di ultravioletti come le stampanti o lampade ultraviolette.La principale fonte di ozono esterna.Lozono molto ossidante attacca i tessuti e le vie aeree,pu provocare asma e irritazione delle mucose respiratorie.Per ridurre lesposizione bisogna: usare poco gli apparecchi che formano ozono,ventilare bene le camere,le piante vengono pesantemente danneggiate dalla presenza dellozono e sono campanelli dallarme naturali.Il particolato aereo disperso l'insieme delle sostanze sospese in aria (fibre, particelle carboniose, metalli, silice, inquinanti liquidi o solidi).Il particolato l'inquinante che oggi considerato di maggiore impatto nelle aree urbane, ed composto da tutte quelle particelle solide e liquide disperse nell'atmosfera, con un diametro che va da pochi nanometri fino ai 500 micron e oltre .Le principali fonti sono:incendi,pollini,spore,terra,eruzioni vulcaniche,fumo di sigaretta,aria inquinata proveniente dallesterno (smog auto),secrezioni essiccate di animali domesticiIl particolato influisce sulla salute quando viene inalato,arrivato negli alveoli rilascia sostanze che finiscono nel sangue.Pu portare a ostruzione degli alveoli,disturbi cardiaci,cancro,irritazione delle mucose respiratorie.Per ridurlo bisogna:eliminare il fumo di sigaretta,dotare lambiente abitativo di un sistema di aspirazione verso lesterno,ispezionare periodicamente gli impianti di condizionamento e riscaldamento,evitare lingresso del particolato outdoor.Il fumo di tabacco il fumo prodotto dalla combustione delle foglie essiccate del tabacco.In una sigaretta vi sono circa 4000 sostanze.I componenti del particolato sono:nicotina,catrame,idrocarburi aromatici,il benzopirene.La componente gassosa formata da:monossido di azoto e carbonio,acido cianidrico,acetaldeide,formaldeide,polonio 210,radon.Molte delle sostanze contenute nel fumo hanno effetti irritanti,tossici e cancerogeni.Il fumo di tabacco ambientale un vero e proprio agente inquinante dellambiente indoor.Gli effetti sulla salute sono:irritazione delle mucose,malattie cardiovascolari e respiratorie,asma,cancro,broncopolmoniteIl fumo di sigaretta provoca ingenti danni alle donne incinte che partoriscono bambini malformati,sotto peso,con problemi respiratori ectPer ridurre lesposizione bisogna:fumare allesterno,ventilare adeguatamente i locali,non fumare in presenza di bambini o donne in stato interessante,non fumare allinterno di spazi confinati come autoveicoli.I pesticidi sono qualsiasi sostanza chimica utilizzata in agricoltura per difendere le colture da malattie o da organismi dannosi.I principali sono formati da sostanze volatili organiche e inorganiche.Le principali fonti sono:prodotti usati per preservare il legno,per la protezione delle piante dappartamento,per la cucina,nei prodotti di pulizzia,per le

disinfestazioni.Gli effetti sanitari sono molteplici:irritazione delle mucose,vertigini,mal di testa,nausea,formicolio,danni al sistema nervoso,al rene e al fegato.Per ridurre lesposizione bisogna:leggere e usare il prodotto seguendo letichetta,applicarle giuste quantit,usare rimedi naturali non chimici,ventilare durante e dopo lutilizzo del prodotto,per casi gravi rivolgersi ai disinfestatori professionisti,non conservare i prodotti negli ambienti indoor,aerare gli indumenti usati nel momento dellutilizzo del pesticida,ridurre luso di prodotti contenti pesticidi.I prodotti inquinanti biologici sono:batteri,muffe,spore,virus ect.Le principali fonti sono le polveri,gli impianti idrici,il sistema di riscaldamento e umidificazione.La crescita microbiologica pu avvenire nei materiali di costruzione.Le malattie batteriche e allergeniche derivanti dallesposizione di inquinanti biologici sono dovute principalmente a:infezioni da legionella,micosi (infezione da funghi),asma da polveri e cari,polmonite da ipersensibilit,sindromi irritative. La Legionellosi, detta anche Morbo del legionario, una malattia causata da un batterio chiamato Legionella (precisamente la specie Legionella pneumophila), che colpisce l'apparato respiratorio. Linfezione da Legionella non si trasmette da persona a persona, piuttosto tramite flussi d'aerosol e/o d'acqua contaminata, quindi potenzialmente- in luoghi nei quali in funzione un sistema di condizionamento, di umidificazione o di trattamento dellaria o di ricircolarizzazione delle acque. La malattia raggiunge il suo picco di infezioni solitamente tra l'estate e l'inizio dell'autunno, ma ne sono stati riscontrati casi anche in altri periodi dell'anno.Non esistono vaccini. 5) Generalit:La definizione di patrimonio culturale indica linsieme delle cose o, pi precisamente, dei beni che per particolare rilievo storico, culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo. Nellattuare opere volte alla tutela di un bene culturale si deve operare con atteggiamento conservativo.Quindi, i beni culturali sono quellinsieme di cose che costituiscono il patrimonio, culturale ed economico.I principali fonti di inquinamento sono solidi,liquide e gassose.Gli inquinanti gassosi sono:il vapore acqueo,lozono,lanidride carbonica,i radicali liberi,lo smog,laerosol,biossidi di zolfo e azoto.Gli inquinanti liquidi provengono dalle acque reflue di fogna,di industria che evaporando formano poi precipitazioni acide.Il suolo altamente inquinato da:fertilizzanti e pesticidi,discariche,combustione e emissioni inquinanti di tipo gassoso,liquido o solido.Gli effetti sui beni culturali sono svariati.Le croste nere si formano sulle statue a causa dellumidit presente sulla superficie che intrappola di anidride solforosa e smog diventando cos acido solforico che reagendo con il carbonato di calcio produce gesso.Il gesso si cristallizza e intrappola le polveri formando croste nere.Le aree bianche sono dovute alla rimozione di carbonato di calcio componente delle statue.Le aree grigie invece si formano nelle nicchie a causa dellaccumulo di smog.Le cause fisiche che deteriorano i materiali sono eventi:meccanici,termici,termici accompagnati da trasferimenti di acqua,a carattere elettrico,connesso allassorbimento di energia raggiante.I maggiori fenomeni di deterioramento dei beni culturali sono dovuti a:variazione di temperatura,variazione di stato dellacqua.Gli eventi meccanici possono essere di natura:accidentale o non accidentale.Gli eventi di carattere termico hanno come effetti:il trasferimento di calore,tensionamento meccanici,cambiamenti di fase seguiti da trasferimento di acqua.E si collegano a caratteri ambientali come:meteorologici e climatici,presenza di sorgenti di calore e umidit,presenza di acqua nelle sue fasi.Il degrado dei materiali per irraggiamento dovuto alla luce naturale e artificiali.Per quanto riguarda eventi elettrici i manufatti metallici possono essere danneggiati da fenomeni di corrosione da correnti disperse.Inoltre le scariche elettriche atmosferiche sono dannose per qualunque tipo di manufatto.Il calore produce effetti termici di dilatazione del materiale provocando microfratture che a lungo andare diventano serie.Leccesso di umidit permette lattacco da parte dei batteri dei manufatti biologici o su base biologica (legno).Lumidit alla base della deformazione di:legno,avorio,osso,tela.Oltre ai batteri anche i funghi sono un vero flagello.Un altro problema dovuto agli uccelli come i piccioni i cui escrementi oltre s sporcare sono altamente acidi e provocano seri danni.Indagini sperimentali

in aree urbane:Il controllo del degrado dellambiente si riferisce allo studio dellinquinamento atmosferico in un primo momento del biossido di zolfo e azoto ,monossido di carbonio e piombo poi negli ultimi anni si interessato agli ossidi di azoto,ozono,benzene,piombo,sostanze organiche ectI trasporti producono smog composto da:93% monossido di carbonio,biossido di zolfo per il 6%,particelle sospese per il 56%,ossidi di azoto per il 66%,COV per il 92%.Per abbattere gli inquinanti si usato marmitte catalitiche e giornate senza traffico.Per quanto riguarda la qualit dellaria la normativa italiana si ispirata alla normativa comunitaria e quella dellOMS,adottando per i valori di riferimento di qualit dellaria:sul lungo periodo:i valori limite della qualit dellaria,i valori guida della qualit dellaria,le linee guida per il contenimento delle emissioni,gli obbiettivi di qualit ovvero i valori medi annuali di concentrazione degli inquinanti.Sul breve periodo:i livelli di attenzione,i livelli di allarme (gli inquinanti possono causare danni ambientali e sanitari). Gli inquinanti emessi ricadono al suolo per via diretta (deposizione secca) o indiretta con la pioggia (deposizione umida).Il flusso di inquinamento al suolo dipende dalla concentrazione nellatmosfera dellinquinante e dalla velocit di deposizione.Le particelle inquinanti pi piccole si formano dalla condensazione dei vapori e dalla conversione dei gas mediante reazioni che portano alla formazione di sali acidi es solfati e nitrati.Le particelle grossolane sono generate dallaggregazione di quelle pi piccole e provengono da processi di combustione,lavorazione industriale,erosione. 6)Il monitoraggio micro e macro-ambientale si occupa di monitorare gli ambienti piccoli come linterno delle strutture come musei oppure grandi come lambiente esterno.Negli ambienti indoor la deposizione degli inquinanti veloce,quindi per proteggere gli oggetti come devono essere schermate.Un altro problema complesso lilluminazione che a causa delle sue radiazioni pu provocare danni ai manufatti.Le lampadine si dividono a incandescenza non pi usate che si surriscaldano riscaldando lambiente e le lampadine a scarica elettrica di gas come quelle a neo luci fredde che consumano pochissimo.Per lilluminazione in un museo bisogna seguire alcuni parametri:esigenze museali,condizione di visibilit,rispetto delle normative vigenti.Le ricerche riguardanti gli studi microclimatici sottolineano limportanza di:migliorare i provvedimenti di analisi statistica,costruire modelli fisici affidabili,costruire apparecchiature di monitoraggio semplici e poco costose.I principali obbiettivi della ricerca sullinquinamento indoor devono riguardare:lo sviluppo di sistemi di monitoraggio semplici,la misura della velocit di deposizione degli inquinanti,il controllo delle sostanze corrosive,lo studio delle cause interne di accumulo di inquinanti indoor,una migliore conoscenze delle reazioni chimiche indotte dagli inquinanti sui materiali,la definizione di livelli critici di pericolosit.Bisognerebbe approfondire:la normalizzazione dei protocolli di controllo e intervento per insetti piante e animali,standardizzazione e monitoraggio sulla comparsa delle infezioni,approfondimento sullo studio dei metodi di lotta ai biodeteriogeni,ferma politica di intervento per lintroduzione del concetto di ambiente condizionato,rigore nello stabilire la necessit e lurgenza di trattamenti che potrebbero rivelarsi inutili,considerazioni sui problemi di conservazione di ci che presente nel magazzino.Si possono sottolineare i seguenti punti:la presenza di sostanze indesiderate (inquinanti) nelle strutture confinate,gli inquinanti anche nei microambienti possono reagire tra loro,bisogna limitare gli apporti di aria inquinata dallesterno,i sistemi di rimozione degli inquinanti devono essere progettati a hoc,i sistemi di abbattimento devono essere messi in manutenzione,deve esserci circolazione dellaria,bisogna valutare sul campo i principali parametri degli inquinanti e del microclima,bisogna studiare la vulnerabilit di alcuni materiali agli inquinanti.Per il monitoraggio micro ambientale bisogna tener conto per prima cosa dellumidit ambientale.Lumidit nel materiale,sulla sua superficie e allesterno sono legati da stretti rapporti di equilibrio.Per la conservazione delle opere darti lumidit relativa importantissima.Il monitoraggio avviene con macchinari che acquisiscono continuamente i dati per avere una visione del loro andamento nel tempo.Nel caso di locali ampi o edifici importante conoscere lumidit contenuta nelle murature.Lumidit pu provenire dallaria per condensazione o dal suolo per ascensione capillare.Lumidit per ascensione capillare avviene in tutte le

stagioni,ha una ridotta capacit ascendente sulle murature,impregna unintera parte da una parte allaltra,leliminazione rapida.Lumidit per condensazione si forma nelle stesse stagioni,si verifica a qualsiasi altezza delledificio,bagna le pareti alla superficie e si combina con gli inquinanti,assorbe vapore acqueo dallaria,si pu eliminare velocemente con aria e calore.Per garantire la conservazione dei manufatti soprattutto organici indispensabili un climatizzatore.E utile che la struttura delledificio goda di una buona manutenzione,ledificio dovrebbe essere isolato termicamente per non permettere oscillazione improvvise di temperatura e umidit.Le misure per ridurre linquinamento atmosferico sono:migliorare i servizi di trasporto,limitare luso di auto,pulire il manto stradale,regolamentare e controllare le emissioni,usare combustibili alternativi per i trasporti pubblici,misure di risparmio energetico,utilizzo di combustibile a basso tenore di zolfo,diffuso utilizzo della vegetazione per lassorbimento degli inquinanti.Inoltre bisognerebbe:attuare una politica di sensibilizzazione,promuovere e realizzare politiche di controllo per i monumenti,redigere mappe di rischio,sviluppare e applicare modelli previsionali dellinquinamento,sviluppare una politica di controllo prevenzione dellinquinamento indoor,sviluppare una politica di manutenzione programmata.La prevenzione consiste linsieme di operazioni di conservazione da effettuare per qualsiasi bene culturale.I provvedimenti di carattere preventivi evitano il ricorso a azioni conservative di maggior ampiezza.Alla base di ogni politica di prevenzione vi :la valutazione dello stato di conservazione dei manufatti,il controllo dei parametri termo igrometrici,il controllo del livello dilluminazione,il controllo degli inquinanti aerodispersi.Per il contenimento degli inquinanti vi lazione di prevenzione:scelta dei materiali di rivestimento degli ambienti,modalit di accesso,ambienti tecnologici,minimizzazione delle disomogeniet termiche e delle correnti daria.Azioni di rimozione:abbattimento degli inquinanti,filtri.I filtri devono essere periodicamente puliti o cambiati.Viene utilizzato spesso anche il carbone attivo ma deve essere sostituito periodicamente.Le problematiche ambientali prioritarie sono:cambiamenti climatici ed effetto sera,distruzione dellozono,acidificazione,sostanze chimiche,rifiuti,biodiversit,acque interne,ambiente marino e costiero,degrado del suolo,ambiente urbano L'effetto serra un fenomeno climatico-atmosferico che indica la capacit di un pianeta di trattenere nella propriaatmosfera parte del calore proveniente dal Sole. L'effetto Serra fa parte dei complessi meccanismi di regolazione dell'equilibrio termico di un pianeta (o satellite) e agisce attraverso la presenza in atmosfera di alcuni gas detti appunto gas serra, che hanno come effetto globale quello di mitigare la temperatura dell'atmosfera terrestre isolandola parzialmente dai grandi sbalzi di temperatura a cui sarebbe soggetta la Terra in loro assenza. L'effetto Serra terrestre creato da una serie di fenomeni che interagendo tra di loro regolano il contenuto di gas serra in atmosfera.Questi gas, per le proprie particolari propriet molecolari-spettroscopiche, risultano infatti trasparenti alla radiazione solare entrante ad onda corta, mentre riflettono, diffondono oppure assorbono e riemettono la radiazione infrarossa ovvero risultano opachi alla radiazione ad onda riemessa dalla superficie del pianeta riscaldata dai raggi solari diretti;. Proprio grazie all'effetto serra terrestre possibile lo sviluppo della vita sulla Terra in quanto si evitano le eccessive escursioni termiche dei corpi celesti privi di atmosfera. Il buco nell'ozono una riduzione ciclica dello strato di ozono stratosferico (ozonosfera) che si verifica in primavera sopra le regioni polari. La diminuzione pu arrivare fino al 70% nell'Antartide e al 40% (2011) nella zona dell'Artide.Per estensione il termine pu venire utilizzato per indicare il generico assottigliamento dello strato di ozono della stratosfera che si cominciato a studiare e rivelare a partire dalla fine degli anni settanta (stimata intorno al 5% dal 1979 al 1990).Lo strato di ozono (O3) funge da filtro per le radiazioni ultraviolette: infatti assorbe del tutto la loro componente UV-C, e per il 90% la UVB. Gli UV-A non risentono molto dell'atmosfera, ma d'altronde sono poco attivi biologicamente.[1Quindi la dose di radiazioni UV-B che raggiunge la superficie terrestre dipende dalla concentrazione di ozono in atmosfera. Le radiazioni UV-B possono essere dannose per la pelle (melanomi e altri tumori) e per gli occhi.

7) La limnologia (dal greco "limne" = acqua stagnante e "logos" = studio) lo studio scientifico delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche delle acque dolci A SCARSO MOVIMENTO (includenti laghi, stagni, corsi d'acqua e serbatoi idrici a cielo aperto) inclusi i fenomeni idrologici in relazione con l'ambiente. Se inteso come ecosistema, un lago (o qualsiasi altro corpo idrico) deve essere considerato intimamente connesso con l'ambiente terrestre che lo circonda (bacino imbrifero). Infatti, la qualit delle acque determinata, in ultima analisi, dalle caratteristiche del bacino imbrifero e dalle modalit di utilizzo del territorio circostante. Da qui appare chiaro come gli studi limnologici includano, oltre a discipline quali la chimica, la fisica e la biologia, anche la geologia e la meteorologia, fino alla statistica demografica ed economica. I sistemi utilizzati per la preservazione della qualit delle acque dei corpi idrici sono stati progettati in larga misura tenendo conto dei principi definiti sulla base degli studi limnologici. I problemi connessi con l'eutrofizzazione possono essere definiti e inquadrati correttamente solo dalla ricerca limnologica. Negli anni '70 e '80 l'attivit di ricerca dei limnologi sull'eutrofizzazione ha favorito - una volta definite da un punto di vista quantitativo le relazioni tra carichi di nutrienti e sviluppo algale - la promulgazione di leggi contro l'inquinamento delle acque e l'abbattimento del contenuto di fosforo nei detersivi. Il biotopo, lo stagno per nuotare, la piscina o la vasca di ritenzione su suolo privato e pubblico sono ancora elementi paesaggistici molto apprezzati. Le oasi umide, a prescindere che vengano costruite per motivi ecologici, pedagogici o estetici, esercitano un'attrazione irresisitibile su grandi e piccoli. I bambini sono attirati dalla miriade di piante e animali acquatici da scoprire. Negli ultimi anni, anche gli insegnanti hanno scoperto il valore didattico dei biotopi e li usano, pertanto, per applicare il tanto lodato metodo di "didattica sul campo. Prima di realizzare uno stagno una piscina o altro, va chiarito bene se si vuole usare l'impianto per nuotare, o se si desidera solo un ambiente naturale, un impianto di bellezza, un impianto di ritenzione, ecc. In base all'impianto scelto, l'analisi del rischio deve tener conto dell'uso, degli utenti e dei pericoli. Alcuni punti importanti sono per esempio: quale fascia d'et usa l'impianto, i bambini piccoli sono tenuti d'occhio o meno, ci sono degli attrezzi di salvataggio, vi il pericolo di annegamento, possibile cadere da una certa altezza? Secondo il piano d'uso e di sicurezza vanno poi prese le misure di sicurezza pi idonee. Evitare le barriere per gli animali Gli elementi protettivi per gli esseri umani non devono diventare una barriera per gli animali. Una rete che tocca il suolo, per esempio, sbarra l'accesso all'acqua ai ricci; un tubo di cemento nell'acqua pu rivelarsi una trappola per diversi animali.Oltre ai biotopi, ovvero le acque con un passaggio acqua-terra naturale, gli stagni, le fontane e i giochi d'acqua prendono sempre di pi il posto di prati monotoni, angoli inutilizzati e piazze asfaltate. Gli incidenti per annegamento dei bambini (05 anni) si verificano soprattutto in laghi o fiumi e non nelle piscine pubbliche. Ma anche nelle acque minori succedono incidenti tragici che potrebbero spesso essere evitati mediante apposite protezioni. Mentre gli adulti sono coscienti che laghi, fiumi e ruscelli grandi sono pericolosiper i bambini, lo sono meno per le acque minori. importante sensibilizzare i genitori, i bambini e anche i proprietari delle suddette acque nei confronti dei possibili pericoli. Pu anche capitare che si infortunino bambini degli ospiti o dei vicini. Questo dovuto al fatto che i genitori e i bambini non realizzino il pericolo e che, di conseguenza, quest'ultimi non vengono tenuti d'occhio. Le acque minori sembrano innocue. Tuttavia, gi una spanna d'acqua pu essere letale per un bambino. Nelle acque minori annegano ogni anno 510 bambini compresi tra 1 e 4 anni. L'acqua divertente ed attira perci irresistibilmente i bambini. I biotopi, inoltre, permettono di osservare e conoscere moltissime piante interessanti, rane, pesci, ecc. I bambini per ignorano ancora i pericoli e, facendo esplorazioni azzardate, cadono in acqua perch scivolano o perdono l'equilibrio. Spesso,questi incidenti occorrono quando i bambini non sono tenuti d'occhio da un adulto e, di conseguenza, ogni soccorso potrebbe arrivare troppo tardi. I polmoni di un bambino che sta annegando e tenta disperatamente di respirare o di chiedere aiuto, si riempiono rapidamente di acqua. I bambini hanno una testa pesante e una muscolatura debole, pertanto una volta sott'acqua, i bambini non sono pi in grado di sollevare la loro testa dall'acqua. Nemmeno da una profondit esigua. Anche se un numero indeterminato di bambini pu essere salvato, alcuni riportano lesioni cerebrali irreversibili dovuti al mancato apporto di ossigeno. In altri casi, i bambini subiscono una regressione nello sviluppo di mesi o persino anni e devono faticosamente reimparare o recuperare in una terapia le funzioni anche pi semplici. L'obiettivo principale della tutela delle acque consiste nel proteggere le acque da "effetti negativi". Questa massima contenuta nella legge sulla protezione delle acque che precisa anche come raggiungere l'obiettivo. In modo semplificato si pu dire che le acque devono essere protette nel loro complesso ovvero l'intero ambiente naturale. Da ci il legislatore conclude che garantisce contemporaneamente la base vitale(acqua potabile) per l'essere umano. Tutelare le acque significa dunque anche difesa della natura. Il mantenimento ovvero il ripristino del naturale ciclo dell'acqua richiede interventi architettonici come per esempio la rinaturalizzazione delle acque, gli impianti di infiltrazione o altre misure atte a garantire il ciclo dell'acqua.La vita quotidiana caratterizzata da conflitti

d'interesse tra ecologia ed economia che emergono in particolare nel campo dell'agricoltura, della produzione di elettricit, del turismo e della protezione da alluvioni. Per i bambini, le acque naturali o artificiali rappresentano sempre un pericolo. A questo si aggiungono anche le insidie delle costruzioni. I vari pericoli legati alle costruzioni idrauliche sono spesso difficili da valutare. Pertanto, la prevenzione degli infortuni imperniata sulle seguenti misure: _ provvedimenti di sicurezza sui cantieri - protezioni fisse per le costruzioni con pericoli particolari.La pianificazione deve gi includere i pericoli particolari. Una buona pianificazione tiene conto degli eventuali rischi d'incidente e, in base ai risultati, dell'integrazione di misure. Una tale analisi indispensabile per le acque collocate in zone abitate e concerne principalmente l'apertura dei ruscelli e la costruzione di vasche di ritenzione e conche di infiltrazione. Nelle zone non abitate bisogna fare attenzione particolarmente agli argini contro le piene, alle dighe, alle grandi vasche di raccolta dell'acqua piovana e ai bacini di raccolta di materiale. I pericoli derivanti dai cantieri e in particolare dai cantieri accanto o nell'acqua vengono sottovalutati. I cantieri nei pressi dell'acqua sono affascinanti e attirano grandi e piccoli. Purtroppo, celano insidie particolari: si rischia per esempio di scivolare nella scarpata, di cadere da costruzioni particolari, di annegare, o di sprofondare nel fango di vasche di decantazione provvisorie. sicurezza insufficienti. Nei pressi di zone abitate, bisogna per adottare provvedimenti per proteggere le persone. Principalmente, importante indicare mediante una barriera fisica che il cantiere presenta dei pericoli. Alcuni cantieri possono essere visitati con una guida. Sui cantieri, i bambini vanno sempre tenuti d'occhio e accompagnati. Durante la progettazione, la pianificazione e la realizzazione di acque artificiali emergono regolarmente problemi di sicurezza. Bisogna sempre attendersi che un bambino giochi da solo nei pressi dell'acqua. Questa realt persiste anche se si colloca un cartellone di divieto, se si informa gli abitanti della zona o se si fa appello alla tanto citata "responsabilit dei genitori". Pertanto, importante proteggere i bambini dai pericoli che non possono, o solo difficilmente, realizzare. In altre parole: vanno evitati tutti i pericoli o le trappole nascoste. Anche una parte degli anziani non riesce pi a riconoscere bene i pericoli. Le esperienze con i rischi limitati e individuabili che comportano al massimo conseguenze lievi, fanno parte della vita di un bambino. I piccoli devono imparare a vivere con i pericoli. In questo modo diventano pi sensibili rispetto ai pericoli e possono raccogliere esperienze per le situazioni future. Per evitare gli annegamenti, per, non bisogna fare affidamento solo sulle misure educative, poich gli incidenti con l'acqua spesso non lasciano nessuna alternativa tra vita e morte. In inverno, inoltre, anche i bambini pi grandi potrebbero accedere a una superfice ghiacciata instabile. Normalmente, i bambini in et prescolastica sono tenuti d'occhio. Tuttavia, impossibile stargli sempre dietro e i bambini, inoltre, devono avere la possibilit di scoprire autonomamente il mondo che li circonda. Pertanto, nei pressi del quartiere le acque vanno rese sicure mediante misure tecniche. Ma anche i luoghi che si trovano a 200 m dal quartiere vengono rapidamente scoperti dai bambini. Ci significa che le acque esistenti devono essere analizzate e che vanno prese le necessarie misure di sicurezza se sussiste un reale pericolo (p. es. quartieri nuovi). Le seguenti misure di sicurezza possono essere realizzate al momento della costruzione di un'acqua artificiale ed essere usate anche per una gi esistente. La soluzione pi idonea dipende dall'ubicazione, dalla grandezza e dal tipo dell'impianto. Spesso la protezione pi appropriata una combinazione di diverse misure. Ubicare le acque artificiali solo in punti ben visibili. _ Il pelo dell'acqua non dovrebbe trovarsi in una conca. _ Non collocare le zone grill e picnic immediatamente accanto ad acque prive di misure di sicurezza. _ Non collocare banchine nei punti dove l'accesso all'acqua coperto da una piantagione folta. _ Piantare piante/cespugli a crescita alta per realizzare rive inaccessibili. _ I punti ben accessibili vanno resi sicuri mediante un tratto di riva piana larga almeno 1 m. Tale soluzione permette di usare una parte della riva piana a scopi ludici. _ Gli incidenti sono spesso dovuti a rive troppo profonde o instabili (lastre e pietre traballanti, fondo fangoso).Per le rive vanno scelti materiali antisdrucciolevoli. _ Gli utensili di salvataggio (anello, pallone, dado, asta di salvataggio, ecc.) collocati a portata di mano, richiamano l'attenzione sui pericoli. Profondit dell'acqua Stando agli esperti, gli stagni sono spesso troppo profondi. _ Secondo le raccomandazioni della Societ svizzera degli ingegneri e degli architetti SIA contenute nella documentazione D 002 Protezione contro gli infortuni nelle costruzioni "le piscine per i piccoli e gli stagni nei parchi giochi non devono superare i 20 cm di profondit. _ La riva piana deve avere una profondit massima di 20 cm e una larghezza minima di 1.0 m. _ Ogni livello successivo deve venire a trovarsi 20 cm max. pi profondo e deve essere largho al minimo 1.0 m. Ci significa che lo stagno deve essere terrazzato. _ L'acqua deve poter traboccare in modo tale da non superare la profondit massima

(anche dopo un periodo di pioggia). _ In genere basta una profondit massima di 6080 cm per impedire che lo stagno si secchi o si geli del tutto. _ Anche in una profondit di 3060 cm crescono le ninfee (secondo il tipo!). Gli impianti di dimensione superiore diventano spesso un luogo d'incontro per grandi e piccoli. Pertanto l'arredo deve essere invitante e sicuro. Dove lo spazio lo permette, gli stagni e gli impianti di ritenzione o di infiltrazione vanno realizzati in base a un concetto globale ragionato. Purtroppo, a una soluzione differenziata spesso si preferisce uno stagno sovradimensionato e insoddisfacente dal punto di vista ecologico e antinfortunistico. Nella maggior parte dei casi, al posto di un unico stagno grande, conviene realizzare due bacini che possono essere comunicanti tramite un canale (con possibilit di piantare cespugli o simile sui bordi). Mentre una parte dell'impianto destinata ai bambini, l'altra pu essere recintata. La suddetta misura di sicurezza pu essere realizzata anche in un secondo tempo: basta, infatti, riempire con terra una parte dello "stagno per giocare e recintare l'altra met. Per le scuole con molto terreno a disposizione, si presta benissimo un impianto composito consistente in diversi habitat (p. es. suddivisione in due o pi bacini, vedi "Dividere gli stagni). Una met dello stagno potrebbe essere recintata e avere dei pesci. Per ottenere un impianto eseguito a regola d'arte, tale soluzione potrebbe essere valorizzata con una vasta fascia verde con prato magro, alberi a foglie e ad aghi, piante rare, insetti, rettili, animali terrestri,ecc. Una simile fauna e flora ricca sarebbe ovviamente una soluzione interessantissima sia dal punto di vista pedagogico che della sicurezza. La realizzazione terrazzata ecologicamente interessante e contribuisce a un arredamento sicuro dello stagno, della vasca di ritenzione o di altre acque. I diversi livelli permettono di offrire a ogni pianta l'habitat migliore (chiedere paesaggisti ed esperti per la costruzione di stagni). La riva piana anche una "zona di sicurezza che impedisce l'annegamento di un bambino che cade nell'acqua. Il bordo della riva piana deve misurare almeno 1.0 m e non superare una profondit di 20 cm. Questa soluzione permette di osservare flora e fauna e contribuisce notevolmente alla sicurezza dell'acqua. _ Il fondo della riva piana deve essere antisdrucciolevole e solido. I bambini che cadono nell'acqua si appoggiano istintivamente sulle mani per poter respirare. Dove il fondo della riva piana fangoso o scivoloso, i piccoli non trovano appoggio e possono annegare nonostante la profondit esigua. _ I dislivelli (molta acqua dopo periodo di pioggia, poca acqua in caso di siccit) devono essere neutralizzati mediante una realizzazione terrazzata comprendente l'intero impianto. Dove si terrazza solo la riva, vi il pericolo che questa si inaridisca e che i bambini cadano in una zona pi profonda. Durante i lavori di sterramento bisogna badare che non si superi la profondit prevista per l'acqua artificiale . Il pericolo sussiste perch spesso non si considera sufficientemente la terra depositata al bordo e usata per rialzare il terreno. _ Per impedire che il suolo diventi scivoloso, nella fascia secca (larga 4060 cm) bisogna rinunciare a humus e piante. Inoltre, l'humus pu deteriorare la qualit dell'acqua. _ Il pelo dell'acqua di un biotopo non deve mai venire a trovarsi in una conca che costringerebbe un bambino a chinarsi troppo per poter osservare flora e fauna . _ Per motivi di sicurezza, le rive piane dei punti ben accessibili e di quelli per giocare devono disporre di un'ampia larghezza. Sollevare il fondo delle acque artificiali per abbassare il livello dell'acqua una di tante possibilit per ridurre il rischio d'infortunio di biotopi e stagni esistenti. Nel caso di acque naturali o impianti tecnici (p. es. raccoglitori di fango), la misura non possibile o persino proibita. Lo stagno pu essere terrazzato e reso pi sicuro anche in un secondo tempo, togliendo il telo vecchio (se ve ne uno) e terrazzando il suolo. Dopo pu essere riposato il telo. _ Il fondo pu essere sollevato anche mediante uno strato di coltura. Il fondo sotto il traliccio e lo strato di coltura non deve per forza essere colmato di terra). _ Un tubo di cemento collocato al centro dello stagno e con uno strato d'acqua profondo 6080 cm protegge da gelo o inaridimento. Attorno al tubo va gettato uno strato di pietre e pietrisco di 20 cm consistente in un primo strato di pietre grandi, in un secondo di pietre medie e un ultimo di pietrisco. Per sicurezza, il tubo pu essere coperto con una piccola rete. Infine, per impedire che diventi una trappola per gli animali acquatici, va munito di piccole pietre che fanno da scala. Un lato rimasto eventualmente profondo e pericoloso, va reso inaccessibile con cespugli e/o un recinto parziale. Il lato destinato all'osservazione, invece, va arredato in modo generoso . _ Dove lo spazio lo permette, le rive piane mancanti possono anche essere realizzate in un secondo tempo, cingendo l'acqua artificiale con una riva poco profonda. Il passaggio dalla riva piana alla zona profonda deve essere graduale e pu essere ottenuta mediante l'apporto di materiale riempitivo. Spesso, il recinto rappresenta la miglior sicurezza per l'essere umano, la flora e la fauna. Tuttavia il successo di

questa soluzione dipende da alcuni criteri: infatti, una recinzione difettosa infonde solo una falsa sicurezza.Deve esserci manuntezione regolare. Mediante una posa ragionata di piante, la recinzione pu essere sottratta alla vista per salvaguardare l'idillio dello stagno. _ Tra riva e recinzione deve esserci una distanza di almeno 1 m affinch flora e fauna possano essere osservate da vicino. Un recinto collocato direttamente sulla riva impedisce di scoprire, p. es. con i bambini, l'habitat acquatico e di svolgere i lavori di manutenzione. _ Solo una recinzione alta almeno 1.0 m offre vera sicurezza. Inoltre, la maglia della rete o la distanza tra le stecche non deve superare i 4 cm se fino a un'altezza di 75 cm il recinto presenta sostegni per scalare. _ La recinzione dovrebbe lasciare uno spazio di 1012 cm tra bordo inferiore e suolo. In tal modo i ricci o altri animali piccoli possono raggiungere lacqua .Un cancello permette di avvicinarsi all'acqua artificiale per osservare flora e fauna. Per prevenire una tragedia, importante che il cancello non possa essere aperto troppo facilmente o che non rimanga involontariamente aperto. _ Serratura: chi possiede una chiave? _ Chiudiporta montato all'interno affinch i bambini non possano aprire il cancello. _ Molla molto resistente che va controllata 23 volte l'anno. _ Combinare il chiudiporta con una maniglia di sicurezza raggiungibile solo dai bambini pi grandi. Lo strato di coltura pu essere posato su una sottostruttura oppure, se consistente in pezzi galleggianti, fissato puntualmente.

I precoltivati strati di coltura di canne sono piantine coltivate secondo il sistema di idrocoltura e non necessitano di substrato. Dopo la posa, le piante pluriennali continuano a crescere senza problemi, formando immediatamente un folto strato di piante. Gli strati di coltura possono essere usati anche in biotopi piccoli da giardino, in stagni per nuotare o in vasche di depuratori dell'acqua (brevetto strato di coltura EP 1386 535 A2). Lo strato di coltura gi stato usato con successo. In una vasca depuratrice o di raccolta per l'acqua piovana e accessibile per il pubblico sono state adottate le seguenti misure. _ Una vasca decorativa esterna comprendente tutti i lati, larga 2.0 m circa e profonda 1520 cm garantisce una riva piana. _ Il serbatoio dell'acqua sporge di 30 cm oltre il livello della vasca decorativa, formando cos una barriera insieme alle folte piante galleggianti. _ La combinazione di strato di coltura galleggiante e sistema protettivo (reti protettive orizzontali) occupa poco spazio e riduce i costi. La rete protettiva coperta di piante e sottratta alla vista, pu essere posata facilmente in un secondo tempo ed priva di elementi pesanti (importante per i teli) e costruzioni in acciaio. _ Il serbatoio d'acqua circondato da un bordo di sicurezza largo 1.20 m coperto con uno strato di coltura. Quando il livello dell'acqua basso, lo strato di coltura viene a trovarsi sul bordo delle mensole collocate a un livello inferiore. _ Gli strati di coltura sono completamente coperti di fitte piante di palude. _ All'esterno del bordo di sicurezza di 1.20 m, il pelo dell'acqua coperto anche con uno strato di coltura galleggiante ricoperto di piante. Questi strati, fissati ai primi con cardini, sono in grado di portare un bambino che vi cade sopra. _ Il 90 % del serbatoio d'acqua ricoperto di piante e protetto cos da alghe e calore. Il serbatoio assume una funzione di climatizzatore perch d'estate con la sua acqua possibile climatizzare le sale conferenza. _ Le dimensioni delle mensole di sostegno, dei fissaggi e dei tiranti permettono di sostenere anche il peso di un adulto. Per la sottostruttura stato usato materiale inox e non deteriorabile. _ Dovessero esserci ancora delle superfici d'acqua pi grandi, potrebbe essere utile collocare degli attrezzi di salvataggio. Le piante fitte, infatti, impediscono a un adulto che cade in acqua di salvarsi con le proprie forze. _ Durante i lavori di manutenzione o per la potatura delle piante, non devono sorgere lacune di sicurezza. Se necessario, bisogna adottare le misure di sicurezza necessarie. Un piano d'uso e di sicurezza pu rivelarsi utile per individuare anzitempo le lacune di sicurezza. _ In inverno, quando l'acqua gela, si forma un amalgama di piante e ghiaccio che riduce notevolmente il pericolo di rottura dello strato ghiacciato. Una rete collocata in contenitori d'acqua, fontane o in punti profondi una valida misura di sicurezza. La rete tuttavia deve essere ben montata e non deve piegarsi. La rete (metallo, plastica rinforzata con fibra di vetro, vetroresina) pu essere montata fino a una profondit massima di 10 cm sotto il pelo dell'acqua. _ La maglia della rete non dovrebbe superare 4 x 4 cm. Le maglie pi grandi possono ferire i bambini o far s che vi restino impigliati. _ La costruzione dovrebbe essere facilmente smontabile per poter pulire lo stagno/la fontana. _ Per gli stagni di dimensione pi grande, una sufficiente sicurezza pu essere offerta solo mediante una complessa costruzione con rete. L'acqua affascina sempre. Anche in inverno, quando un periodo prolungato di freddo forma uno strato di ghiaccio sul pelo dell'acqua, queste superfici vengono invase da grandi e piccoli. I laghi alpini vengono usati per diverse attivit sportive (corse di cavalli, sci di fondo, triatlon invernale) e le acque minori dell'altopiano e delle zone prealpine vengono usate per pattinare. La prudenza per d'obbligo, poich alcuni strati di ghiaccio sono fragili. Il ghiaccio galleggia e per poter essere accessibile deve disporre di determinate caratteristiche. La documentazione della SSS "La capacit di carico del ghiaccio" contiene informazioni dettagliate. Societ Svizzera di Salvataggio SSS, 8) L'acqua freatica, nella maggior parte dei casi, pi sicura e affidabile per l'uso rispetto all'acqua superficiale. La parte del merito di cio' che l'acqua di superficie piu' rapidamente esposta ad inquinanti provenienti da fabbriche, per esempio, rispetto all'acqua freatica. Ci non significa che l'acqua freatica invulnerable alla contaminazione. Anche se non vulnerabile quanto l'acqua superficiale, i contaminanti possono ancora raggiungere i pozzi e quindi le famiglie. Tutti i prodotti chimici facilmente solubili che penetrano nel terreno sono i primi candidati all'inquinamento dell'acqua freatica. Un potenziale inquinante pu raggiungere anche un pozzo posto miglia lontano attraverso le correnti idriceh sotterranee. Per esempio, un prodotto chimico che si rovescia in un impianto industriale a miglia di distanza, potrebbe infiltrarsi nel terreno e alla fine entrare nel sistema acquifero che un'intera Comunit usa per i pozzi privati. Tale situazione potrebbe avere effetti devastanti: una volta che l'acqua freatica contaminata, rimuovere la contaminazione un'operazione estremamente costosa. SE CONFRONTIAMO UNA SOSTANZA INQUINANTE ORGANICA IN ACQUA FREATICA AD UNA IN ACQUA SUPERFICIALE, L'ACQUA FREATICA HA POCHI MICROBI PER DIGERIRE LE SOSTANZE INQUINANTI ORGANICHE, MENO OSSIGENO NESSUNA LUCE SOLARE E SUPERFICIE DA CUI LA SOSTANZA INQUINANTE ORGANICA PU VOLATILIZZARSI. L'infiltrazione di acqua salata connessa al

sovrasfruttamenti degli acquiferi o l'infiltrazione da depositi naturali sono fonti naturali di inquinamento dell'acqua freatica. La maggiore preoccupazione deriva dell'eccessiva contaminazione dell'acqua freatica connessa ad attivit umane. La contaminazione umana dell'acqua freatica pu essere collegata all'eliminazione dei rifiuti (sistemi privati per la deposizione di acque luride, deposizione di rifiuti solidi nel terreno, acque di scarico comunali, prelievi dell'acqua di scarico, spergimento di fango sul terreno, eliminazione delle brine dall'industria petrolifera, rifiuti minerari, deposizione di scarichi liquidi in pozzi profondi, rifiuti di animali da foraggio, rifiuti radioattivi) o non direttamente collegati alla deposizione dei rifiuti (incidenti, alcune attivit agricole, estrazione mineraria, sbrinatura di strade principali, pioggie acide, costruzione e manutenzione di pozzi, sale stradale). Grandi quantit di composti organici sono elaborati ed usate dalle industrie, dall'agricoltura e dai comuni. Questi residui organici artificiali creano la maggiore preoccupazione. I cmposti organici si presentano in natura e possono essere generati da fonti naturali cos come da attivit umane. In molti luoghi l'acqua freatica stata contaminata da composti chimici permolte decadi, bench tale forma di inquinamento non fosse riconosciuta come problema ambientale serio fino agli anni 80. Naturali: l'acqua freatica contiene alcune impurit, anche se inalterata dalle attivit umane. I tipi e le concentrazioni delle impurit naturali dipendono dalla natura del materiale geologico attraverso cui l'acqua freatica si muove e dalla qualit dell'acqua di ricarica. L'acqua freatica che si muove attraverso le roccie ed i terreni sedimentari pu assorbire un' ampia gamma di residui come magnesio, calcio e cloruri. Alcuni acquiferi sono dotati di un'elevata concentrazione naturale di costituenti dissolti quali arsenico, boro e selenio. L'effetto di queste fonti naturali di contaminazione sulla qualit dell'acqua freatica dipende dal tipo di inquinante e della relativa concentrazione. Agricole: Gli antiparassitari, i fertilizzanti, i diserbanti ed i residui animali sono fonti agricole di contaminazione dell'acqua freatica. Le fonti agricole di contaminazione sono svariate e numerose: versamento di fertilizzanti e antiparassitari durante il maneggiamento, scorrimento da caricamento e lavaggio di spruzzatori di antiparassitari o altra apparecchiatura, applicazione di antiparassitari su terreni distanti alcune centinaia di piedi da un pozzo. Il terreno agricolo che manca di un efficace drenaggio considerato da molti coltivatori come terreno poco redditizio. Cos possono installare dei punti di scolo o pozzi di drenaggio per rendere la terra pi produttiva. Il pozzo di drenaggio serve quindi come condotto diretto per l'acqua freatica per gli scarichi agricoli che scaricati con lo scolo. L'immagazzinamento di prodotti chimici per l'agricoltura vicino ai condotti per l'acqua freatica, quali pozzi aperti o abbandonati, fori di dispersione, o depressioni superficiali in cui l'acqua tende ad accumularsi. La contaminazione da pu anche avvenire quando i prodotti chimici vengono immagazzinati in zone scoperte, non protette da vento e pioggia, o sono immagazzinati in posizioni dove l'acqua freatica scorre in direzione della riserva chimica al pozzo. Industriali: L'industria manifatturiera ed il settore terziario hanno molta richiesta di acqua di raffreddamento, di acqua di processo e di acqua per scopi di pulizia. L'inquinamento dell'acqua freatica avviene quando l'acqua usata restituita al ciclo idrologico. L'attivit economica moderna richiede il trasporto e l'immagazzinamento di materiale utilizzato dall'industria manifatturiera, lavorazione e costruzione. Lungo il percorso, alcuni di questi materiali possono essere persi tramite versamento, perdite, o maneggiamento improprio. La deposizione dei rifiuti connessi alle suddette attivit contribuisce ad un'altra fonte di contaminazione dell'acqua freatica. Alcune attivita', solitamente prive di accesso ai sistemi di fognatura, contano sulla deposizione sotterranea poco profonda. Usano fori asciutti o vasche di scarico, o mandano l'acqua di scarico a serbatoi settici. Tutte queste forme di deposizione possono portare a contaminazione delle sorgenti sotterranee di acqua potabile. I fori asciutti e le vasche di scarico introducono i rifiuti direttamente nel terreno. I sistemi settici non possono trattare gli scarichi industriali. Le pratiche di deposizione dell'acqua di scarico di determinati tipi di attivita', come i distributori di benzina per automobile, le lavanderie a secco, attivita' di lavorazione di macchine o di componenti elettriche, i produttori o lavoratori di foto e di piatti metallici sono di particolare interesse perch i rifiuti che generano sono probabili contenere prodotti chimici tossici. Altre fonti industriali di contaminazione includono pulitori di serbatoi di contenimento o apparecchiature di spruzzatura su terreno aperto, deposizione di rifiuti in sistemi settici o in pozzi asciutti e immagazzinemento di materiali pericolosi in aree scoperte o in aree prive di scoli o bacini di raccolta. I serbatoi di immagazzinemento a terra o sotto terra che tengono prodotti petroliferi, acidi, solventi e prodotti chimici possono manifestare perdite da corrosione, difetti, installazione impropria, o guasti meccanici dei tubi e delle connessioni. L'estrazione mineraria di combustibili e minerali non combustibili pu generare molti casi di contaminazione idrica freatica. I problemi provengono dalprocesso di estrazione in se, la deposizione dei rifiuti ed la lavorazione dei minerali e degli scarichi generati. Residenziali: I sistemi residenziali dell'acqua di scarico possono essere fonti di molti tipi di agenti inquinanti, compresi batteri, virus, nitrati da rifiuti umani e di composti organici. I pozzi di iniezione usati per gli scarici domestici (sistemi settici, vasche di scarico, pozzi di drenaggio per scorrimento di acqua piovana, pozzi di ricarica

dell'acqua freatica) sono di particolare interesse per la qualit dell'acqua freatica se collocati nei pressi di pozzi per acqua potabile. Immagazzinamento o deposizione impropri o di prodotti chimici casalinghi quali vernici, detersivi sintetici, solventi, olii, medicine, disinfettanti, prodotti chimici per piscine, antiparassitari, batterie, benzina e combustibile diesel pu portare alla contaminazione dell'acqua freatica. Se immagazzinate in garage o in scantinati con scoli del pavimento, perdite o inondazioni possono introdurre tali agenti inquinanti nell'acqua freatica. Se gettati nei cassonetti per famiglie, i prodotti vengono infine trasportati nell'acqua freatica perch le discariche comuni non sono in grado di gestire i materiali pericolosi. Similmente, rifiuti sepolto nel terreno possono contaminare il terreno e percolare nell'acqua freatica. L'acqua pura non contiene nulla tranne gli elementi chimici essenziali per l'acqua. L'acqua potabile trasporta solitamente una certa quantit di minerali, che prende dalla sua sorgente, trattamento, immagazzinamento, distribuzione e dalle condizioni delle condutture di distribuzione. Questi minerali ed elementi generalmente si presentano a livelli molto bassi e non comportano rischi significativi per la salute. Per ulteriori informazioni clicca su Standard per l'acqua potabile. Un'ampia variet di prodotti e composti chimici pu transformarsi in agenti inquinanti per l'acqua freatica se scaricati all'ambiente al di sotto della superficie. Essi sono composti organici e sintetici ed inorganici, come antiparassitari ed altri agenti inquinanti. Poich i sistemi dell'acqua potabile prendono la loro acqua da sorgenti di acque freatiche e superficiali, una volta che la fonte contaminata, anche l'acqua potabile pu essere contaminata.Es:arsenico,amianto,rame,cianuro,piombo,fluoro,zolfo,sodio .