Sei sulla pagina 1di 59

OBIETTIVO B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

AZIONE 4 Interventi di formazione sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio

COMUNICARE POSITIVO
Relatore: VIVIANA RIVA
Lecce, Marzo - Maggio 2011

TITOLO

COME LE PERSONE APPRENDONO COSA RICORDANO?

Le regole del gioco

3 E
Educational Empowerment Entertainment

SAPER FARE:
OBIETTIVO MOTIVAZIONI AZIONI MASSICCE COSA OK COSA NO CAMBIO APPROCCIO CONGRATULARSI

ZONA DI COMFORT
Nuova area di comfort

Se fai le cose bene, falle meglio. Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide, sii e basta.
A. Roddick

Psicologia e Gestione degli stati danimo

oggi
Come fare?

domani

Credenze

Risorse

Risultati

Azioni

LA TRIADE DEL SUCCESSO


CREDENZE

FISIOLOGIA

LINGUAGGIO

ENSIERI

A R

ZIONI

REDENZE

ISULTATI

LA CREDENZA:
non altro che uno stato di certezza circa qualcosa o circa noi stessi.

IO SONO SONO LA GENTE E LA VITA ecc.

RIFERIMENTI (Risultati)

Tipologie di credenze
REGOLE (Se fai.., accade che) GENERALI (Tempo, Vita, Salute) COLLETTIVE (Luoghi comuni) IDENTITA (Io sono > CREA LIDENTITA)

Le credenze possono essere:

POTENZIANTI o LIMITANTI
La mente generalizza!
Le credenze, infatti, hanno 3 caratteristiche (le 3 P), e sono:

PERMANENTI es. Non ci riuscir mai, Sar cos per sempre PERVASIVE es. Tutta la vita uno schifo, Tutto va male PERSONALI es. Non sono portato, Io sono..

Le fonti dei RIFERIMENTI sono:


Errate interpretazioni di esperienze personali Racconti o esperienze altrui Immaginarie Affinch il tavolo sia robusto , i riferimenti devono essere NUMEROSI e associati a forti EMOZIONI. E ricorda.. LA MENTE VUOLE SEMPRE DARE RAGIONE, quindi cerchiamo i riferimenti utili a rafforzare la nostra credenza e CANCELLIAMO gli altri.

E vecchia o giovane?

Perch abbiamo bisogno di DARCI RAGIONE?


Perch soddisfa uno dei 6 bisogni fondamentali delluomo:

SICUREZZA
Gli altri sono:

AMORE IMPORTANZA VARIETA


CRESCITA CONTRIBUTO

Qualsiasi cosa facciamo mira a soddisfare

Come si cambia una credenza?


Creare il dubbio (pulce nellorecchio) Attivare il S.A.R. (Sistema di Attivazione Reticolare) e cercare nuovi riferimenti che mettano in dubbio la credenza limitante ovvero, spostare il FOCUS attentivo. Creare nuova credenza (potenziante) Rafforzare credenza potenziante cercando riferimenti ed escludendo o ristrutturando riferimenti negativi.

Esempio: Babbo Natale

5 Credenze potenzianti
DI POSSIBILITA (Io posso) DI AUTOEFFICACIA (Se lha fatto lui, posso farlo anchio) DI MERITO (Io merito) DI ECOLOGIA (E in linea con i miei valori) DI VOLONTA (Io voglio)

Qualche esempio
1. C sempre un modo, se si impegnati. 2. Non ci che ottengo che mi rende felice, ma ci che

divento 3. I capolavori richiedono tempo 4. Io sono il padrone delle mie emozioni 5. Non esistono fallimenti, esistono solo risultati. 6. Limpegno ripaga sempre. 7. Ogni giorno su questa terra un grande giorno. 8. Do a me stesso e agli altri pi di quanto chiunque si aspetti da me. 9. Ogni cosa accade per una ragione e io posso utilizzarla. 10.Io faccio accadere le cose.

CAMBIAMENTO
CONOSCENZA
COSA FARE E PERCHE

CAPACITA
COME FARE

VOLER FARE

CREDERE DI POTER FARE

DESIDERIO

CONVINZIONI

LINCOLN: la Storia
Probabilmente il pi grande esempio di tenacia fu proprio Abraham Lincoln. Se volete sapere di qualcuno che tenne duro, qui che dovete guardare. Nato in miseria, Lincoln sub sconfitte per tutta la vita. Perse otto competizioni elettorali, due volte fece fallimento negli affari e and incontro a un esaurimento nervoso. Avrebbe potuto mollare molte volte ma non lo fece, e poich non lo fece divenne uno dei pi grandi presidenti della storia degli Stati Uniti. Lincoln fu un campione e non si diede mai per vinto. Ecco un compendio della strada che port Lincoln alla Casa Bianca: 1816 La sua famiglia viene sfrattata. Deve lavorare per sostenerla. 1818 muore sua madre. 1831 Fallisce in affari. 1832 si candida al parlamento statale: sconfitto. 1832 Inoltre perde il lavoro: vuole entrare alla facolt di giurisprudenza ma non viene ammesso. 1833 Si fa prestare dei soldi da un amico per avviare unattivit e alla fine dellanno gi in fallimento. Passer i successivi diciassette anni di vita a ripagare il debito. 1834 Si candida al parlamento statale; eletto.

LINCOLN: la Storia
1835 Si fidanza, ma la promessa sposa muore; ha il cuore a pezzi. 1836 Ha un grave esaurimento nervoso e rimane a letto sei mesi. 1838 Cerca di diventare elettore delegato; sconfitto. 1843 Si candida al Congresso USA; sconfitto. 1846 Si candida nuovamente al Congresso (questa volta viene eletto) va a Washington e fa un buon lavoro. 1848 Si candida per la rielezione al Congresso; sconfitto. 1849 Fa domanda per diventare amministratore demaniale del suo Stato; respinta. 1854 Si candida al Senato degli Stati Uniti; sconfitto. 1856 Cerca la candidatura a vicepresidente al congresso nazionale del suo partito; ottiene meno di cento voti. 1858 Si candida di nuovo al senato USA; ancora sconfitto. 1860 Eletto Presidente degli Stati Uniti. << La strada era sconnessa e scivolosa. Il piede mi scivolato mandando laltro piede fuori strada, ma mi sono ripreso e mi sono detto: Sono scivolato, non sono caduto. >> Abraham Lincoln, dopo una sconfitta alle elezioni per il Senato

LA FISIOLOGIA
E interconnessa con lo stato danimo.
Se provo un emozione (positiva o negativa) la mia fisiologia ne risente e lo comunica UGUALMENTE Se cambio la mia fisiologia, il mio stato danimo ne viene influenzato!

4 leve per creare ENERGIA!


POSTURA ESPRESSIONE DEL VISO RESPIRAZIONE GESTUALITA

IL LINGUAGGIO
Il linguaggio che utilizzo crea la mia realt!
SPERO MI AUGURO MI AUSPICO MI PIACEREBBE DEVO, DOVREI

POSSO VOGLIO

NO!

SI!

La Comunicazione

R. I. R. E.

FILTRI
Cancellazioni Generalizzazioni Deformazioni

Il numero magico di Miller

7 +/- 2

R.I.

=
MAPPA DEL MONDO

=
Esperienze passate Luogo geografico Cultura Valori Credenze Ecc.
LA NOSTRA ESPERIENZA

Linfinito della comunicazione

R. I.

R. E.

R. I.

La sfida nella comunicazione che tutti hanno una visione della realt differente, basata su differenti prospettive, informazioni e percezioni.

Quando le persone sono certe di avere opinioni differenti, qualche volte permettono a queste differenze di farli arrabbiare
allora...

...invece di comunicare, REAGISCONO!

4 modi di base per rispondere allirritazione:


Puoi negare lesistenza Puoi far finta di niente e giustificare Puoi biasimare Puoi assumerti la responsabilit del rapporto e decidere di avere il potere di cambiarlo.

Morite dalla voglia di distruggere il vostro lavoro, la vostra relazione, la vostra vita?

Infettatele con il Virus Letale!!!

Il Virus Virus Letale Letale colpisce se vi rapportate alle irritazioni nei seguenti modi:

1. 2. 3. 4. 5.

Incolpare: gli altri, voi stessi, le circostanze Giustificare e lamentarsi Arrabbiarsi e tramare Fare paragoni Rinunciare e meditare vendetta

Lantidoto per il Virus Letale: sviluppare credenze potenzianti


Le persone fanno del loro meglio con le risorse che hanno. Non ci sono persone senza risorse, ma solo stati senza risorse. Ogni comunicazione pu essere interpretata come una risposta fuori dalle righe o una richiesta amorevole daiuto. Le persone non sono i loro comportamenti. Ci che le persone fanno, per una ragione, che ne siano consapevoli o no. Non esistono persone sbagliate, ma comportamenti sbagliati.

Qualsiasi cosa facciamo mira a soddisfare uno o pi di questi bisogni:

Ricordi?

SICUREZZA AMORE IMPORTANZA VARIET


CRESCITA CONTRIBUTO

Qual la migliore risposta a una richiesta di qualit? Una risposta di qualit.

Qual la pi comune barriera alla comunicazione? La principiale barriera per una comunicazione di qualit lo stress emozionale o fisiologico

Se vuoi avere una relazione durevole con qualcuno devi costruire un ponte permanente tra le vostre due diverse realt.

R.I.

R.I.

Cosa devi assolutamente evitare:


Non mettere in discussione la relazione ogni volta che sei arrabbiato. Non sindacare continuamente le sue intenzioni. Non aspettare che sia laltro a fare il primo passo. Siate i primi e non tenete il conto!

Cosa fare concretamente:


Dichiara lintento (POSITIVO!!) della tua comunicazione e proteggi la relazione Dopo avere esposto le tue argomentazioni o dopo aver fatto la tua richiesta, ascolta attentamente e sinceramente la risposta, senza interrompere, fino alla fine. Rispetta la sua mappa e non esordire con S, per.., S, ma..,
No, perch.., Io invece penso che...

Introduci le tue argomentazioni con Sono assolutamente daccordo


con te, infatti , Su molti aspetti condivido il tuo pensiero, tra laltro volevo aggiungere che.., In linea di massima sono daccordo con te, io penso che.., Rispetto pienamente il tuo punto di vista, io credo che..

Se ti rendi conto che non il momento giusto o che il tuo interlocutore non nello stato danimo di affrontare una comunicazione in modo produttivo, rimanda la conversazione e rinnova la tua disponibilit al confronto.

Risultato
Malgrado tu non sia in accordo con lui, il tuo interlocutore si sentir Ascoltato, capito e rispettato e quindi AMATO, SICURO E IMPORTANTE Per questa ragione, non si metter sulla difensiva, predisponendosi cos al confronto.
Ricorda

Limportante il risultato! Vuoi aver ragione o essere felice?

La struttura di una richiesta di qualit:


Prendere liniziativa Mettere in discussione la propria interpretazione della realt Chiedere chiarimenti sullaccaduto Proporre una soluzione

La richiesta di qualit
Ho bisogno del tuo aiuto So che non vero(sbagliata interpretazione), perch so che Ho solo bisogno di alcuni chiarimenti circa ci che successo. Ho una proposta: ti va bene se in futuro ci comportiamo perch voglio che anche tu sia soddisfatto.

La struttura di una risposta di qualit:


Scusarsi per limpatto Chiarire lintento Dare chiarimenti e ammettere che non ci sono scuse in merito Chiarire che sei disposto in quel momento ad essere daiuto

La risposta di qualit
Ascolta la domanda Mi scuso veramente per limpatto che ho avuto su di te. Non voleva essere questo il mio intento e non ci sono scuse In realt posso dirti che la mia intenzione era di.. Com ovvio non ha funzionato e voglio che tu sappia che sono disposto a mettere a posto le cose. Cosa possa fare per te per esserti di supporto?

VERBALE parole (predicati)

PARAVERBALE tono ritmo volume pause

NON VERBALE espressioni del viso gestualit movimenti del corpo prossemica

INCISIVITA della COMUNICAZIONE


7%

38% 55%

Linguaggio non verbale Linguaggio paraverbale Linguaggio verbale

Il linguaggio del corpo (LDC)


(Cfr. dispensa n.1) 3 tipologie di segnali: RIFIUTO TENSIONE GRADIMENTO

(Cfr. dispensa n.2)

RICALCO

Test

GUIDA

Per ricalcare necessario CALIBRARSI sullinterlocutore


Osservare, ascoltare e sentire attentamente (acutezza sensoriale) e prendere nota mentalmente! NO interpretare! NO lettura del pensiero!

I canali sensoriali preferenziali

VISIVO AUDITIVO KINESTESICO

VERBALE

PARAVERBALE NON VERBALE


PARLA PARLA VELOCEMENTE VOLUME VOLUME ALTO ASSENZA ASSENZA DI PAUSE RITMO RITMO SERRATO TONO TONO ACUTO POSTURA POSTURA ERETTA GESTUALITA GESTUALITA AMPIA E DESCRITTIVA RESPIRAZIONE RESPIRAZIONE TORACICA,VELOCE E /O APNEA OCCHI OCCHI VERSO LALTO POSTURA POSTURA INCLINATA LATERALMENTE GESTUALITA GESTUALITA ALTEZZA BOCCA E ORECHIE SI SI TOCCA IL VOLTO RESPIRAZIONE RESPIRAZIONE REGOLARE OCCHI OCCHI LATERALMENTE VERSO LE ORECCHIE POSTURA POSTURA RANNICCHIATA GESTUALITA GESTUALITA RIDOTTA, MANI E BRACCIA SPESSO INCROCIATE RESPIRAZIONE RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA PROFONDA OCCHI OCCHI VERSO IL BASSO

V A K

CHIARO CHIARO CRISTALLINO CRISTALLINO VEDERE VEDERE MESSA MESSA A FUOCO COLORI COLORI VISIBILE VISIBILE OSSERVARE OSSERVARE SCRUTARE, SCRUTARE, ECC. ASCOLTARE ASCOLTARE SENTIRE SENTIRE SUONARE SUONARE BENE/MALE MUSICALE MUSICALE CAMPANELLO CAMPANELLO DALLARME CACOFONICO CACOFONICO DIRE, DIRE, ECC. SENTIRE SENTIRE PROVARE PROVARE CALDO/FREDDO CALDO/FREDDO PESANTE PESANTE PUNGENTE PUNGENTE TOCCARE TOCCARE CON MANO PUZZA PUZZA DI BRUCIATO,A PELLE, A SENSAZIONE..

VOLUME VOLUME MEDIO MONO MONO TONO RITMO RITMO RIPETITIVO O CADENZATO MODULAZIONI MODULAZIONI

PARLA PARLA LENTAMENTE MOLTE MOLTE PAUSE VOLUME VOLUME BASSO TONO TONO CALDO E PROFONDO

MIRRORING (Ricalco Non-Verbale) MATCHING (Ricalco Verbale e Para-Verbale)

APPENDICE 1

Le domande
Obiettivi Caratteristiche Semplice e diretta Risposta Si/no Fase Centrale

Domande chiuse Domande aperte Domande di approfondimen to Domande assertive

Mirare/ introdurre Conoscere Specificare

Chiara ma impegnativa Difficile

Varie Mirata

Iniziale Finale

Far pensare

Difficile provocatoria

Non serve la risposta

Finale

Tipologia di domande
Chiuse: Chiuse sono quelle a cui si pu rispondere solo con una parola, tendenzialmente con un s o con un no; servono a verificare e classificare, a determinare dei campi, a fissare dei limiti attraverso una risposta inequivocabile. Esempio: Ti piaciuto il film? Aperte: Aperte sono le domande che servono a far conoscere e far riflettere; si possono riferire a fatti o elementi oggettivi (chi, che cosa, quale, quanto, dove, quando) oppure possono stimolare opinioni o elementi soggettivi (come, perch). Esempio di domanda volta a sondare elementi soggettivi: Cosa pensi del film che hai visto? Di approfondimento: approfondimento hanno il compito di arrivare a risposte ancora pi approfondite e specifiche stimolando ulteriori riflessioni; tramite queste domande si possono scoprire elementi determinanti e fondamentali ai fini della chiusura. Esempio: Oltre a questo?. Assertive: Assertive non presuppongono una risposta ma sono generate per mettere linterlocutore nelle condizioni di riflettere; possono fargli fare un cambio di pensiero tale da invertire la loro visione delle cose, per esempio: Lei quindi mi sta dicendo che pur notando checon grossi vantaggi pernon decider per paura dima non pensa che con questo atteggiamento finir per nella sua vita?.

UNA ANTICA LEGGENDA


Una vecchia leggenda Ind dice che cera un tempo in cui tutti gli uomini erano degli Dei, ma abusavano talmente tanto della loro divinit che Brahama, capo degli Dei, decise di togliere loro la potenza divina e nasconderla dove non lavrebbero mai trovata. Dove nasconderla divenne quindi il grande problema. Quando gli Dei minori furono chiamati a consiglio per valutare questo problema, dissero: Seppelliremo la divinit delluomo in fondo alla terra. M a Brahama disse: No, questo non basta perch luomo scaver e la trover Allora dissero gli Dei: Bene, allora affonderemo la sua divinit nelloceano pi profondo. Ma Brahama gli rispose ancora No, perch prima o poi luomo esplorer le profondit delloceano e sar certo che un giorno la trover e la riporter in superficie per sempre. Allora gli dei minori conclusero: Non sappiamo dove nasconderla, perch sembra che non ci sia nessun posto sulla terra o nel mare dove luomo non potrebbe eventualmente raggiungerla. Allora Brahama disse: Ecco cosa faremo con la divinit delluomo: la nasconderemo profondamente in lui stesso perch non penser mai di cercarla l. E da allora, conclude la leggenda, luomo andato su e gi per la terra esplorando, arrampicandosi, tuffandosi e scavando, e cercando qualcosa che gi dentro di lui.

LETTURE CONSIGLIATE:
1) PNL:
INTRODUZIONE ALLA PNL - Jerry Richardson, ED. NLP Italy IL POTERE DELL'INCONSCIO E DELLA PNL - Richard Bandler, ED. NLP Italy VIVI LA VITA CHE DESIDERI CON LA PNL - Richard Bandler, ED. NLP Italy PNL E' LIBERTA' - Richard Bandler, ED. NLP Italy

2) LETTURE CHE APRONO LA MENTE:


CONVERSAZIONI CON DIO Neale Donald Walsch, ED. Sperling & Kupfer L'ALCHIMISTA Paulo Coelho, ED. Bompiani CON TE E SENZA DI TE Osho, ED. Mondadori IL POTERE DELL'INTENZIONE - Wayne Dyer, ED. Corbaccio TUTTA UNALTRA VITA, Lucia Giovannini, ED, Sperling & Kupfer

3) MOTIVAZIONALI E CRESCITA PERSONALE:


IL PIU' GRANDE VENDITORE DEL MONDO Og Mandini, ED: Gribaudi
(non un libro sulle tecniche di vendita, ma uno dei pi bei libri motivazionali che io abbia mai letto!)

LE VOSTRE ZONEE ERRONEE Wayne Dyer, ED. Rizzoli I SETTE PILASTRI DEL SUCCESSO Stephen Covey, ED.RCS COME TRATTARE GLI ALTRI E FARSELI AMICI Dale Carnagie, ED. Rizzoli VIVERE, AMARE, CAPIRSI Leo Buscaglia, ED.Mondadori GLI UOMINI VENGONO DA MARTE LE DONNE DA VENERE John Gray, ED. RCS MARTE E VENERE IN CAMERA DA LETTO John Gray, ED. RCS COME OTTENERE IL MEGLIO DA SE' E DAGLI ALTRI A. Robbins, ED. RCS COME MIGLIORARE IL PROPRIO STATO MENTALE, FISICO E FINANZIARIO A. Robbins, ED. RCS CHI HA SPOSTATO IL MIO FORMAGGIO? - Kenneth Blanchard, ED. Sperling & Kupfer

4) SVILUPPO CREATIVITA':
IL PENSIERO LATERALE . Edward C. De Bono, ED: Rizzoli