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LICI cambia nome e base di calcolo: nasce lIMU

Una delle novit del Decreto Monti che ha suscitato pi scalpore senzaltro la reintroduzione dellICI sulla prima casa. In attesa di eventuali possibili modifiche relativamente alla deduzione sullabitazione principale, analizziamo nel dettaglio cos lIMU e come si calcola. Con lart.13 del D.L. 201/2011 stata anticipata al 1 gennaio 2012 lapplicazione dellimposta municipale propria, c.d. IMU (ex ICI) precedentemente introdotta con il D. Lgs. 23/2011che ne prevedeva l applicazione a partire dal 2014. Limposta ha come presupposto il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio diretta lattivit dellimpresa e compresa labitazione principale e relative pertinenze. Soggetti passivi quindi sono tutti i proprietari degli immobili sopra descritti, ovvero i titolari di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitano lattivit. Nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. La base imponibile dellimposta il valore degli immobili. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore costituito da quello che risulta applicando i seguenti nuovi moltiplicatori, allammontare delle rendite risultanti in catasto rivalutate del 5% e vigenti al 1 gennaio dellanno di imposizione: - fabbricati di cui al gruppo catastale A escluso A/10 e C/2, C/6 e C/7: 160 - fabbricati di cui al gruppo catastale B , C/3, C/4 e C/5: 140 - fabbricati di cui al gruppo catastale A/10: 80 - fabbricati di cui al gruppo catastale D/5: 80 - fabbricati di cui al gruppo catastale D: 60, elevato a 65 dal 1/1/2013 - fabbricati di cui al gruppo catastale C/1: 55 Per quanto riguarda i terreni agricoli, il valore costituito da quello che risulta applicando allammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1 gennaio dellanno di imposizione e rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 130.

A coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola applicato un coefficiente pari a 110. Per confronto, si elencano, di seguito, i vecchi moltiplicatori: categorie A e C (escluso A/10 e C/1 ed abitazione principale escluse A/1-A/8-A/9), 100; categoria B, 140; categorie D e A/10, 50; categoria C/1, 34; terreni agricoli, 75. Laliquota distinta, a seconda della tipologia di immobile su cui limposta viene applicata. Abitazione principale e relative pertinenze ricordiamo nella misura massima di ununit pertinenziale per ciascuna categoria catastale subiscono unaliquota ridotta pari al 4 per mille; limposta risultante usufruisce di una detrazione fino a concorrenza dellammontare di Euro 200,00, rapportata al periodo dellanno ed alla quota di possesso. facolt dei Comuni modificare laliquota in aumento o in diminuzione fino a 0,2 punti percentuali; altres facolt degli stessi aumentare limporto massimo detraibile, rispettando il saldo di bilancio. Fabbricati rurali ad uso strumentale subiscono laliquota ridotta del 2 per mille, con facolt dei Comuni di riduzione fino a 0,1 punto percentuale. Aliquota di base, per tutti gli altri immobili, il 7,6 per mille. Anche in questo caso i Comuni possono deliberare un aumento o una diminuzione fino ad un massimo di 0,3 punti percentuali. La variazione deliberata dai Comuni pu essere stabilita allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario, di immobili posseduti da soggetti passivi IRES o di immobili locati. Ai Comuni andr il totale de gettito derivante dallapplicazione dellIMU sullabitazione principale e relative pertinenze e dei fabbricati rurali ad uso strumentale ed il 50 per cento di tutto il rimanente gettito; laltra met dovr essere versata dai Comuni allErario.

La base di calcolo, quindi, mutata notevolmente. In primis, scomparsa la non imponibilit riguardante la c.d. prima casa; successivamente i coefficienti di calcolo sono aumentati, e di parecchio. Vediamo come. Esempio1: Abitazione principale posseduta al 100% di categoria catastale A/8 e con rendita di 1.600; detrazione deliberata dal Comune di Euro 103,50 e aliquota del 4 per mille Calcolo ICI: [(1600 + 5%) x 100] x 4 per mille, a cui si detraggono 103,50 = 568,50 Calcolo IMU: [(1600 + 5%) x 160] x 4 per mille, a cui si detraggono 200,00 = 875,20 In presenza di un figlio convivente di et non superiore a 26 anni, limporto da versare si riduce a 825,20 Esempio2: Abitazione principale posseduta al 100% di categoria catastale A/2 e con rendita di 500; pertinenza allabitazione principale di categoria C/6 con rendita pari a 85:

Calcolo ICI:

zero

Calcolo IMU: [(585 + 5%) x 160] x 4 per mille, a cui si detraggono 200,00 = 193,00 In presenza di due figli conviventi di et non superiore a 26 anni, limporto da versare si riduce a 93,00 Esempio3: - Terreno agricolo posseduto al 100% con reddito dominicale pari a 100,00 ed aliquota deliberata dal Comune del 5,50 per mille Calcolo ICI: [(100 + 25%) x 75] x 5,50 per mille Calcolo IMU: [(100 + 25%) x 130] x 7,6 per mille = 51,00 = 123,50