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La nascita del cemento armato La nascita del cemento armato viene convenzionalmente attribuita a Joseph Monier, giardiniere francese,

che intorno al 1850 pens di inserire allinterno dei vasi in malta cementizia una rete metallica per evitarne la rottura. Prima di essere applicato nel campo delledilizia, il cemento armato fu impiegato da Lambot, per la realizzazione di alcune barche presentate a Parigi per lEsposizione del 1855. Al 1854 risale la prima applicazione del c.a. nel campo strutturale: Coignet brevett, infatti, gli elementi costitutivi per la realizzazione di solai in calcestruzzo e con questi lanno dopo costru la prima abitazione in c.a. di ben tre piani. Le prime realizzazioni in c.a. pi significative dal punto di vista architettonico-strutturale sono rappresentate dai sistemi modulari e prefabbricati a telaio di Franois Hennebique (1890), dalla casa in Rue Franklin di A. Perret (1903), e dal sistema Dom-Ino di Le Corbusier (1914). Kolen e Morsh, nei primi anni del 900, gettarono le basi della teoria del c.a. I ponti e le grandi coperture Tra le prime applicazioni in grado di offrire un esempio delle grandi potenzialit del c.a. nel coniugare espressivit architettonica ed efficienza strutturale si segnalano i ponti di Maillart, ed in particolare il ponte Stauffacher del 1899, che reinterpreta forme tradizionali, ed il ponte Salginatobel del 1930, dove un nuovo lessico architettonico-strutturale prende vita. Le basi per la realizzazione delle grandi coperture furono gettate da Disinghinger che svilupp la teoria delle superfici curve; mentre la possibilit di realizzare coperture di forma diversa fu resa possibile grazie a Finsterwalder, che formul la teoria membranale. La sfida italiana In Italia, tra i principali progettisti di strutture in c.a. si ricorda Pierluigi Nervi, il quale seppe coniugare leleganza formale al rigore scientifico. Una delle opere pi rappresentative la copertura del Palazzetto dello Sport di Roma del 1960, caratterizzata dalluso di un sistema di nervature diagonali, che conferiscono alla copertura unaffascinante ed elegante tessitura. Il cemento armato Prerogative del cemento armato I vantaggi derivanti dalluso del cemento armato sono molteplici, e consistono principalmente in: 1. libert di forma; 2. basso costo dei materiali; 3. impiego di manodopera non specializzata; 4. resistenza nei confronti del fuoco; 5. buon comportamento strutturale. Le principali criticit sono invece: 1. peso elevato; 2. lunghi tempi di esecuzione; 3. elevato coefficiente di trasmissione termica; 4. scarsa possibilit di recupero dei materiali.

Lidea di base Linvenzione del cemento armato si basa sullidea di combinare la capacit del calcestruzzo di resistere agli sforzi di compressione con la capacit dellacciaio di assorbire gli sforzi di trazione. Ogni membratura in cemento armato viene realizzata inserendo dei tondini di acciaio nelle zone sottoposte a trazione, lasciando al calcestruzzo il compito di resistere alle tensioni di compressione.

Disposizione dell'armatura in una trave semplicemente appoggiata ed in una trave a mensola in cemento armato

Disposizione dell'armatura in una trave continua in cemento armato

Nella realt, nelle moderne costruzioni in cemento armato, il ruolo svolto dallarmatura metallica allinterno del volume di calcestruzzo va ben oltre la semplice funzione di assorbire gli sforzi di trazione. La gabbia metallica, infatti, modifica sostanzialmente il comportamento meccanico del calcestruzzo, sia teso che compresso, e trasforma quindi di fatto il conglomerato cementizio in un nuovo materiale da costruzione: il cemento armato. Il cemento armato dunque un materiale composto il cui studio non pu prescindere dalla conoscenza del comportamento meccanico dei suoi materiali componenti: il calcestruzzo e lacciaio. Il calcestruzzo Il calcestruzzo un materiale anisotropo, composto da una miscela di cemento, acqua e inerti. I calcestruzzi si classificano in: Calcestruzzi ordinari; Calcestruzzi speciali. In particolare i calcestruzzi speciali si suddividono in : Calcestruzzi ad alta resistenza; Calcestruzzi leggeri. Le caratteristiche di resistenza di un calcestruzzo, in generale, dipendono da diversi fattori, quali: 1. Tipo e qualit del cemento; 2. Natura degli inerti; 3. Quantit dacqua dellimpasto; 4. Durata dellimpasto; 5. Stagionatura.

Resistenza a compressione in base alla stagionatura

Resistenza a compressione in base alla temperatura di stagionatura

Il legame costitutivo Il legame costitutivo del calcestruzzo a compressione caratterizzato da un andamento non lineare e presenta in particolare: Un primo tratto crescente, con andamento di tipo parabolico, fino a valori della deformazione di circa 0,002. Un breve tratto decrescente (softening) che termina in corrispondenza di deformazioni di rottura dellordine di 0.0035.
Schematizzazione della risposta tensio-deformativa. Fonte: D.M. 14 gennaio 2008

La resistenza a compressione La resistenza a compressione del calcestruzzo pu essere determinata sperimentalmente su provini di tipo cubico e/o di tipo cilindrico ed identificata, in entrambi i casi, attraverso il suo valore caratteristico. La resistenza caratteristica determinata con provini cubici (Rck) differisce da quella cilindrica (fck), che interpreta meglio leffettivo comportamento a rottura del calcestruzzo in opera. Tuttavia, per motivi legati alla semplicit di esecuzione, si preferisce solitamente ricorrere alla determinazione sperimentale della resistenza a compressione su provini cubici. La resistenza cubica cos ottenuta viene poi convertita in quella cilindrica, attraverso un fattore di conversione (pari a 0,83). In sede di previsioni progettuali, possibile passare dal valore caratteristico al valor medio della resistenza cilindrica mediante lespressione riportata in figura.

Conversione da resistenza cubica a resistenza cilindrica e calcolo del valore medio

Definizione del valore caratteristico

Prove a compressione La prova a compressione si effettua inserendo il provino cubico tra due piatti di una pressa. La rottura avviene per espulsione a trazione delle parti laterali del provino, che al termine della prova assume la caratteristica forma a clessidra. Questo tipo di rottura dovuto alle forze tangenziali che si generano per attrito allinterfaccia con i piatti della pressa, che impediscono la dilatazione trasversale del provino in tale zona. proprio a causa di questo effetto di confinamento esercitato dai piatti della pressa che la resistenza misurata su provini cubici risulta essere maggiore di quella determinata su provini cilindrici. In questi ultimi, infatti, tale fenomeno risulta essere meno significativo, in virt del rapporto di forma del provino.

Rottura a clessidra del provino in calcestruzzo

La resistenza a trazione La resistenza a trazione si determina sperimentalmente mediante: 1. Prova brasiliana (splitting test); 2. Prova a flessione. Entrambe sono prove di tipo indiretto, poich la misura della resistenza a trazione basata su stati di sollecitazione diversi da quello di tipo mono-assiale. In alternativa alle prove, possibile determinare la resistenza a trazione in funzione della resistenza a compressione, attraverso specifiche relazioni fornite dalle principali normative di settore

Determinazione della resistenza a trazione caratteristica in funzione della resistenza media

Determinazione della resistenza a trazione media in funzione della resistenza a compressione

Il modulo elastico Il modulo elastico istantaneo Ecm viene definito come il modulo secante tra la tensione nulla e 0,40 fcm, ed determinato sulla base di apposite prove. In alternativa alle prove, possibile determinare il modulo elastico istantaneo in funzione della resistenza a compressione, attraverso specifiche relazioni fornite dalle principali normative di settore. Il modulo elastico del calcestruzzo ordinario varia tra circa 25000 e 32000 MPa. Il coefficiente di Poisson varia tra: 0.0, nel caso di calcestruzzo fessurato; 0.2 nel caso di calcestruzzo non fessurato.

Determinazione del modulo elastico istantaneo

Individuazione del modulo elastico istantaneo

Classi di resistenza e loro impiego Il calcestruzzo identificato in base alla classe di resistenza (D.M. 14 gennaio 2008), che si definisce mediante i valori, espressi in Mpa, della: Resistenze cilindrica a compressione uniassiale; Resistenza cubica a compressione uniassiale. La normativa stabilisce, inoltre, la classe di resistenza minima dei calcestruzzi per le diverse strutture di destinazione.

Deformazione differita (fluage) Il fluage una deformazione variabile nel tempo che si sviluppa in presenza di un carico applicato. In particolare si osserva che: Applicando uno stato di sollecitazione (costante nel tempo) si determina nel provino di cls una deformazione detta istantanea (in parte elastica e in parte plastica) alla quale segue una deformazione lenta (fluage) che aumenta con velocit decrescente nel tempo. Se il carico viene rimosso dopo un intervallo di tempo t1, la parte elastica della deformazione istantanea viene recuperata immediatamente. Col procedere del tempo si assiste ad un ulteriore recupero di deformazione, denominato recupero viscoso, che rappresenta la parte elastica della deformazione viscosa accumulata. La deformazione residua finale sar la somma delle parti plastiche di quella istantanea e di quella differita In sede progettuale tale fenomeno pu essere portato in conto attraverso unopportuna riduzione nel tempo del modulo elastico istantaneo.

Tipica prova di creep su un conglomerato cementizio

Controlli di accettazione La normativa stabilisce lobbligo di provvedere a controlli in corso dopera per verificare le caratteristiche meccaniche del calcestruzzo. A tale riguardo si definiscono due tipi di controllo:

Controllo di tipo A

3 prelevi di 2 cubetti ciascuno, eseguiti su un massimo di 100 mc di getto di miscela omogenea.

Controllo di tipo B (o statistico), per opere che richiedono pi di 1500 mc di calcestruzzo

1 prelevo per ogni giorno di getto e almeno 15 prelievi su 1500 mc.

Controlli di accettazione. Fonte: D.M. 14 gennaio 2008

Acciaio da cemento armato Lacciaio impiegato nel c. a. si distingue in due tipi: 1. B450C 2. B450A I due tipi dacciaio differiscono per alcune propriet meccaniche, come lallungamento a rottura (Agt)k. Lacciaio da cemento armato viene prodotto in stabilimento sotto forma di barre o rotoli, reti o tralicci, con diametri commerciali variabili tra: 6 e 40 mm, per gli acciai B450C; 5 e 10 mm per gli acciai B450A.

Barre lisce e barre ad aderenza migliorata.

Poich lacciaio un materiale qualificato allorigine, il direttore dei lavori deve in primo luogo verificare che esso sia corredato del certificato di qualificazione. In aggiunta la norma prescrive, anche per lacciaio, di effettuare obbligatoriamente controlli di accettazione in cantiere mediante il prelievo di 3 campioni marchiati di uno stesso diametro, scelti entro ciascuno lotto di spedizione. Su di essi vengono effettuate: 1. prove di trazione; 2. prove di piegamento.