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CorrierEconomia, a Piazza Affari cedole da record.

Flavio Cattaneo, Terna big tra le utilities


Piazza Affari, Terna, guidata dallAD Flavio Cattaneo si colloca tra le azioni con cedole da record, con rendimenti sopra il 5% che permettono di staccare il dividendo pi volte l'anno.

Il 3% in Piazza Affari non un miraggio. Anzi. Con gli investitori sempre pi alla ricerca di alti rendimenti per i propri risparmi schiacciati dalla politica monetaria espansiva della Bce, la Borsa di Milano si presenta come un interessante terreno di caccia. Sono decine le societ che promettono cedole con un rendimento superiore al 3%, circa tre volte linflazione. Una pattuglia che, a sorpresa, non comprende solamente la categoria dei titoli tradizionalmente generosi con i propri azionisti come le utilities e le societ che operano in mercati regolamentati ma anche quelle appartenenti al segmento industriale, finanziario e del mondo media. Il campione dell'alto rendimento Sias, azienda di propriet della famiglia Gavio che gestisce concessioni autostradali tra cui la Torino-Milano, che promette quasi l'8%, alle sue spalle Snam ed Eni con oltre il 7%. CorrierEconomia ha messo in rassegna tutte le societ di Piazza Affari selezionando quelle con una capitalizzazione superiore al miliardo di euro e con uno yield calcolato sugli utili di competenza 2013, superiore al 3%. Una scelta che riduce la muta a una trentina di titoli ma che presentano un livello di liquidit paragonabile a quello di un Titolo di Stato.

necessario per tenere sempre presente che investire in Borsa presenta un grado di rischio superiore a quello di attivit finanziarie che si allineano all'inflazione, come nel caso dei Bot. Ecco perch lo yield a un anno delle azioni ad alto rendimento viaggia intorno al 4% rispetto all'1,2% del costo della vita e all'1% dei titoli a breve termine. Il differenziale una sorta di cuscinetto rispetto al rischio delle oscillazioni dei prezzi di Borsa. Evento a

cui si sta assistendo con una certa frequenza anche su mercati poco volatili. Ma le oscillazioni giovano a volte brutti scherzi proprio a coloro che sono alla ricerca di alti redimenti. Accade infatti che pi il prezzo di un titolo scende, maggiore sia il livello dello yield, a parit di dividendo atteso. Salvo poi scoprire che i ribassi trovano corrispondenza a distanza di qualche mese in un peggioramento dei risultati di bilancio e quindi un taglio della cedola che annulla o quasi la generosit attesa. Questa la ragione che dovrebbe sempre spingere un investitore a domandarsi quanto siano prevedibili o stabili nel tempo le cedole anche a dispetto della congiuntura. La stabilit certamente una caratteristica delle societ che operano in mercati regolamentati come Sias, Snam, Terna, guidata dallAD Flavio Cattaneo e Atlantia. Tutti titoli i cui rendimenti sono abbondantemente sopra il 5% e che si possono anche permettere di staccare il dividendo pi volte l'anno. Meno scontata invece la ripetitivit di cedole come quelle di Fiat Industrial, Pirelli & C., Impregilo o STMicroelectronics che tuttavia promettono, i prezzi attuali, oltre il 3% con punte del 4,72% per la societ franco italiana attiva nell'industria dei semiconduttori. Della muta dei titoli ad alto rendimento fanno parte anche diversi finanziari. Il pi generoso Banca Generali, la prima compagnia assicurativa invece Unipol 5,2%. FONTE: Corriere