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Restrizioni della concorrenza e gare: alcuni esempi tratti dallesperienza nazionale

Alberto Heimler SSPA

Perch sono importanti gli appalti pubblici


Rilevante quota del PIL (media OCSE 15-20 %) Funzione essenziale del governo, vitale per fornire beni e servizi socialmente utili e importanti. Trasporti e altre infrastrutture importanto per la competitivit delle nostre produzioni (aeroporti, autostrade, sistemi energetici) Salute pubblica (ospedali, medicine) Scuola e universit Difesa Rilevante per la governance; pi ampio rilievo per la struttura economica e la performance
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Benefici di un sistema degli appalti aperto e trasparente


Miglior efficacia della spesa nella fornitura dei servizi pubblici: vantaggi per la nostra industria Conduce a: Ridotto carico fiscale Possibilit di fornire migliori servizi publbici a parit di risorse impiegate Anche pi esteso accesso a mercati esteri se la riforma del sistema degli appalti effettutata tramite strumenti sovranazionali (EU e WTO)

Sono necessarie norme efficaci a tutela della concorrenza volte a evitare la collusione
I mercati degli appalti sono frequentemente caratterizzati dai cartelli I concorrenti si mettono daccordo per suddividersi tra loro le gare e aggiudicarsele a un prezzo pi elevato Talvolta I concorrenti si accordano di non partecipare a una gara in cambio di un sub appalto. Spesso laccordo implica pagamenti in nero e rotazione su chi si aggiudica le gare Come per altri cartelli, gli accordi di spartizione delle gare sono segreti

Cosa possiamo fare per evitare la collusione negli appalti?


La collusione negli appalti aumenta sensibilmente I costi degli acquisti di beni e servizi da parte della PA e rappresenta un onere per il contribuente (fa aumentare I costi di circa il 20-30 %, talvolta di pi) Riduce la qualit e lefficacia degli investimenti pubblici con effetti a cascata sulla competitivit del Paese La deterrenza richiede sanzioni elevate e talvolta la prigione Necessit di un coordinamento istituzionale/educazione pubblica, revisione degli incentivi Allargare il mercato ai concorrenti stranieri aiuta
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Articolo 101 del Trattato sul funzionamento dellUE


1. Sono vietati tutti gli accordi tra imprese che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ed in particolare quelli consistenti nel: a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ; b) limitare la produzione, gli sbocchi, lo sviluppo tecnico o gli investimenti; c) ripartire i mercati o le fonti di approvvigionamento; d) applicare, nei rapporti commerciali con gli altri contraenti, condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, cos da determinare per questi ultimi uno svantaggio nella concorrenza; e) subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari . 3. Tuttavia, le disposizioni del paragrafo 1 possono essere dichiarate inapplicabili: - a qualsiasi accordo o categoria di accordi fra imprese che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico, pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva, ed evitando di a) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi; b) dare a tali imprese la possibilit di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi

Articoli 2 e 4 della legge n 287/90


2. Sono vietate le intese tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in maniera consistente la concorrenza all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, anche attraverso attivit consistenti nel: a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ..; b) impedire o limitare la produzione, gli sbocchi o gli accessi al mercato, gli investimenti, lo sviluppo tecnico o il progresso tecnologico; c) ripartire i mercati o le fonti di approvvigionamento; d) applicare, nei rapporti commerciali condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti, cos da determinare ingiustificati svantaggi nella concorrenza; e) subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari 4. L'Autorit pu autorizzare intese vietate .. che diano luogo a miglioramenti nelle condizioni di offerta sul mercato i quali abbiano effetti tali da comportare un sostanziale beneficio per i consumatori e che siano individuati anche tenendo conto della necessit di assicurare alle imprese la necessaria concorrenzialit sul piano internazionale e connessi in particolare con l'aumento della produzione, o con il miglioramento qualitativo della produzione stessa o della distribuzione ovvero con il progresso tecnico o tecnologico. L'autorizzazione non pu comunque consentire restrizioni non strettamente necessarie n pu consentire che risulti eliminata la concorrenza da una parte sostanziale del mercato.

Collusione e Cartelli
Accordi di fissazione orizzontale del prezzo e di ripartizione dei mercati Adam Smith (1776) People of the same trade seldom meet together, even for merriment and diversion, but the conversation ends in a conspiracy against the public, or in some contrivance to raise prices. Modalit di collusione: fissazione dei prezzi minimi, limitazione della produzione, ripartizione dei clienti, suddivisione dei territori. Molto spesso difficile stabilire lesistenza della collusione e come intervenire per eliminarla. Dal punto di vista economico la collusione un risultato. Dal punto di vista giuridico uno specifico comportamento.

Collusione e parallelismo dei comportamenti


La Corte di Giustizia delle Comunit europee e il Consiglio di Stato hanno sostenuto che perch ci sia una violazione dellarticolo 101 o dellarticolo 2 occorre: 1) Lesistenza di contatti diretti o indiretti tra le parti volti a rimuovere lincertezza sul futuro 2) Comportamenti di mercato conseguenti 3) Relazione di causalit tra 1 e 2 NB Levidenza indiretta da sola sufficiente solo se possibile provare che la collusione lunica spiegazione possibile dei comportamenti osservati.

Collusione e cartelli
Dal punto di vista economico gli elementi necessari perch la collusione abbia successo sono: 1) Occorre che esista un meccanismo per raggiungere il consenso 2) Possibilit di scoprire le deviazioni 3) Possibilit di punire colore che infrangono laccordo 4) Laccordo deve essere sufficientemente vasto da ridurre significativamente la minaccia concorrenziale degli operatori non partecipanti allaccordo 5) Ci devono essere ostacoli allingresso sufficientemente elevati da garantire nel tempo il successo della collusione

La stabilit di un cartello
I cartelli sono generalmente instabili e ciascun partecipante ha lincentivo di deviare. Tutti lo fanno e il cartello non regge

Strategia impresa 2 Strategia impresa 1 Coopera Devia

Coopera

Devia

1.8 2.025

1.8 1.35

1.35 1.6

2.025 1.6

Muovendosi dalla

Casella in alto a sinistra verso

Quella in basso a destra. Le quantit

Aumentano e i profitti diminuiscono

Collusione e cartelli: quando che un cartello stabile?


Omogeneit del prodotto
Se i guadagni della deviazione sono modesti (vincoli di capacit, clienti fedeli ecc.) la collusione pi stabile Alta probabilit di essere scoperti Credibilit della punizione
Concentrazione del mercato Costi di produzione relativamente simili Contatti multi mercato Basso grado di innovazione Scarsa crescita della domanda Alti switching costs, effetti di rete

Caratteristiche dei cartelli


Sono segreti; I concorrenti non protestano; I clienti non se ne accorgono Programmi di clemenza Iniziati all a fine degli anni Settanta negli USA poi sempre pi automatici Us (1994), EC (2006). Adesso molto efficaci Solo nel 2011 la Commissione europea ha sanzionato 6 cartelli con 43 imprese coinvolte e dando 1.6 miliardi di EUR di sanzione, tutti scoperti tramite il programma di clemenza. Quasi tutti nella chimica nellacciaio e nelle materie prime. I programmi di clemenza sono considerati la soluzione per la scoperta dei cartelli.

Programmi di clemenza per la scoperta dei cartelli


1978: Primo programma di clemenza per la scoperta dei cartelli introdotto negli USA (valido solo per nuovi casi e con ampia discrezionalit allamministrazione) 1994: Secondo programma US (limmunit automatica, possibile anche dopo che lattivit dindagine iniziata, estende limmunit agli individui. 20 casi allanno) 1996: primo programma comunitario (limmunit non automatica e la decisione viene presa alla fine della procedura) (centinaia di casi. Non tutti conclusi) 2006: secondo programma comunitario (vengono precisate le condizioni per limmunit riducendo la discrezionalit dellamministrazione) 2007: programma italiano sulla falsariga di quello comunitario

Chi chiede la clemenza?

Imprese che si concentrano Imprese pi efficienti che guadagnano anche se il cartello smantellato Imprese che temono che in ogni caso il cartello si stia dissolendo

Esperienza CE con i cartelli: casi e sanzioni I


1998 Sugar 4 50.2 million; Stainless steel 6 27.3 million; Heating pipes 8 92.2 million; Ferry services between Italy and Greece, 6, 9 million 1999 Seamless steel tubes 8 99 million 2000 Lysine 5, 110 million, Ajinomoto and Sewon (50%), Cheil and Kyowa (30%) 2001 Carbonless paper 11 313 million Sappi 0; Graphite electrodes, 7, 218.8 million; Citric Acid 5, 135.2 million, Cerestar Bio products (90%); Zinc Phosphate, 6, 12 Million, Waardals (50%), Trident (40%); Vitamins 8, 855 Million, Aventis, 0; Air transport (copenhagen-Stockholm), 2, 52 Million; Beer market Belgium, 5, 91 million, Interbrew (50%); Beer market Luxembourg, 4, 0.4 million, Brasserie de Luxembourg Mousel-Diekirch 0; 2002 Industrial gases NL, 7, 25.7 million, AGA and Air Products (25%); Plasterboard, 4, 478 million, BPB (30%), Gyproc (40%); metionina 3 127 million Aventis 0; Specialty graphites, 8, 60.6 million, GraphTech 0; Fine art auction houses 2, 20.4 million, Christies 0, Concrete reinforcing bar in Italy 8, 85 million, Ferriere Nord (20%), Methylglucamine, 2, 2.9 million, Merck 0. 2003 Sorbates 5 130 million Chisso 0; Carbon and graphite 6 101 million, Cruciale 0; Organic Peroxyde 6 69 million, Akzo 0; Copper tubes 5 74 milioni, French beef market, 6, 16.7 Million. 2004 Copper plumbing tubes 12 222 million, Mueller 0; Spanish tobacco, 5, 20 Million, Needels 3 30 millioni, Entaco 0; Choline16 Cloride 3 66 million

Esperienza CE con i cartelli: casi e sanzioni II


2005 Monocloroacetic acid 5 217 million, Clariant 0; Thread, 9 44 million; Industrial bags 14 291 million, British Polithene 0; Rubber chemicals 4 76 million, Flexsys 0; 2006 Hydrogen peroxide 9 388 million, Degussa 0; Methacrylates 6 344 million, Degussa 0; Bitumen NL 14 267 million, BP 0; Copper fittings 12 315 million, Mueller 0; Butadiene rubber 6 519 million, Bayer 0; 2007 Gas insulated switchgear, 10, 751 million, ABB 0; Elevators, 5, 992 million; Netherlands beer, 4, 273 million, , Inbev 0; Fasteners, 7, 328 million; Bitumen Spain, 5, 184 million, BP 0; Professional videotapes, 3, 75 million; Flat glass, 4, 487million; Chloroprene rubber, 6, 248 million, Bayer 0. 2008International removal services, 11, 32.8 million, Allied Artur Pierre (50%), Interdean (70%); Nitrite butadiene rubber, 2, 34,2 million, Bayer (30%) Zeon (20%) ; Sodium chlorate, 4, 79 Million, Azko 0; Carglass, 4, 1384 million, Asahi (50%); Aluminium fluoride, 5 million, Boliden Odda 0; Candle waxes, 10, 676 million, Shell 0; Bananas, 3, 60, 3 million, Ciquita 0. 2009 Heat stabilizers, 11, 173 million, Chemtura 0; Power transformers, 8, 67.6 million, Siemens 0; Calcium carbide and magnesium based reagents, 10, 61 million, Akzo 0; EoN-GDF, 2, 1.2 billion; Marine hoses, 6, 131 million, Yokohama 0 2010 Prestressing steel, 18, 458 million, DWK/Saarstahl 0; Drams, 11, 331 million, Micron 0; Animal feed phosphates, 6, 175 million, Yara 0; Bathroom fittings & fixtures, 18, 622 million, Masco 0; Airfreight, 12, 17 799 million, Lufthansa 0; LCD, 6, 648 million,Samsung 0

Esperienza nazionale nella repressione dei cartelli


Articolo 81 2005: latte per linfanzia sette imprese (8.5 milioni di EUR) 2006: prodotti disinfettanti, 9 imprese (4,1 milioni di EUR); rifornimenti aeroportuali, 6 imprese (250 milioni di EUR) 2007: Pannelli truciolari, 9 imprese, Trombini 0, (30,5 miloni di EUR); Vernici marine, 5 imprese (4,2 milioni di EUR); Trasporto pubblico locale, 15 imprese, 8,5 milioni di EUR 2008: servizi di riscossione della pensione, 4 imprese, 1,6 milioni di EUR 2009: Riciclaggio delle batterie esauste, 6 imprese, 8,7 milioni EUR; listino prezzi della pasta, 28 imprese, 11 milioni EUR 2010: Vendita al dettaglio di prodotti cosmetici, 16 imprese, 81,2 milioni di EUR; Prezzi del GPl in Sardegna, 3 imprese, 23 milioni di EUR Articolo 2 2000: servizi di revisione contabile, 6 imprese, 4,2 miliardi di lire; RC auto, 36 imprese, 500 miliardi di lire 2002: servizio di trasporti aerei, 6 imprese, 1,8 milioni di EUR; Vendita di buoni pasto, 8 imprese, 34 milioni di EUR 2003: servizi di carburante nel TPL del comune di Milano, 19 imprese, 350 mila EUR; test diagnostici per diabete, 5 imprese, 34,5 milioni di EUR; tabacchi, 2 imprese, 60 milioni di EUR 2004: servizi di scommesse, 2 imprese, 11 milioni di EUR; calcestruzzo, 11 imprese, 55 milioni di EUR

Collusione negli appalti


La gara volta a promuovere lequit della procedura e a far s che lofferta di prezzo pi bassa si aggiudichi il contratto. La collusione impedisce che questo risultasto sia raggiunto La collusione negli appalti si ha quando tutti i possibili concorrenti si accordano su chi deve vincere la gara. E una pratica molto comune. Perch? Una gara di appalto molto difficile da interrompere per un semplice sospetto. Inoltre lAmministrazione compra frequentemente e prodotti relativamente standard. Infine la collusione considerata equa (nessuno escluso). La collusione pu manifestarsi tramite un accordo attraverso il quale alcuni potenziali concorrenti si astengono dal partecipare alla gara o, alternativamente, tramite un accordo attraverso il quale i concorrenti si accordano sulle offerte da presentare.

Forme di collusione negli appalti


Soppressione delle offerte (uno o pi concorrenti si ritira dalla gara per far vincere un altro) Offerte complementari (uno o pi concorrenti presenta offerte artificialmente pi elevate di quelle del vincitore) In ogni caso

Rotazione delle aggiudicazioni

Meccanismi di condivisione dei profitti


La collusione negli appalti spesso accompagnata da forme di ripartizione dei profitti artificialmente guadagnati fra tutti. Per esempio alcuni concorrenti possono ottenere direttamente dei soldi dal vincitore della gara o ottenerre subappalti

La disciplina di cartello
Il cartello ha un interesse collettivo ad assicurare che nessuno dei suoi membri devii riducendo I prezzi I cartelli sono organizzati per scoprire e punire i devianti. Pi basso il numero dei partecipanti al cartello pi agevole punire I devianti E comunque i cartelli sono instabili

Numero di imprese nei cartelli scoperti dalla CE 1998-2010

Cartelli negli appalti


Le quantit sono fissate dalla stazione appaltante e la gara serve a determinare i prezzi. I partecipanti al cartello sanno che se abbassano i prezzi le quantit non aumentano e che in ogni caso saranno scoperti (guadagnano solo per quella gara) Lincentivo a deviare pertanto molto basso. La collusione negli appalti relativamente stabile

Alcune esperienze nei paesi OCSE La collusione negli appalti molto comune. Molte imprese conivolte. Molte di pi di 5.
UK: sett 2009, 103 imprese coinvolte in un cartello sugli appalti di lavori. Sanzione: 130 milioni NL: 2005 100 imprese di costruzione coinvolte in un mega cartello negli appalti. Sanzione: EUR 76 milioni Giappone: 66 casi di collusione negli appalti dal 2002 al 2006. Anche se queste imprese colludevano negli appalti erano in concorrenza nel resto delleconomia

Clemenza e collusioni negli appalti


I cartelli sono pi stabili e I profitti vanno a zero successivamente. La clemenza non molto efficace. Inoltre in molte giurisidizioni la collusione negli appalti un reato e pertanto la clemenza non funziona. Tuttovia a differenza dei mercati tradizionali la collusione pu essere scoperta dalle stazioni appaltanti. Le stazioni appaltanti hanno interese a farlo? NO

Collusione e gare di appalto


Gli accordi collusivi negli appalti sono pi probabili quando: 1. le caratteristiche del prodotto sono relativamente stabili e non ci sono sostituti possibili 2. il grado di progresso tecnico modesto. 3. il numero dei concorrenti nel mercato ridotto 4. sono pochi i nuovi entranti 5. ci sono frequenti riunione associative 6. la domanda relativamente prevedibile 7. le gare sono frequenti, ripetitive e ciascuna piccola rispetto alla dimensione dimpresa

Gli incentivi dei responsabili appalti


Sono valutati sulla loro abilit ad acquistare (gare senza ricorsi che si concludono celermente). Interrompere una procedure per sospetto cartello un rischio per loro. Inoltre eventuali risparmi non rimangono nellAmministrazione Nuova struttura degli incentivi Parte dei risparmi rimane nellAmministrazione La carriera dei responsabili appalti dipende anche dal numero di cartelli scoperti
La check list dellOCSE pu quindi essere utile

Segnali sospetti
Le gare sono sempre aggiudicate al medesimo gruppo di fornitori (a turni regolari) Unimpresa partecipa a una gara, non la vince e riceve un sub appalto Unimpresa dichiara che non si aspetta di vincere e che la presentazione di unofferta solo una cortesia

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Cosa possono fare le amministrazioni appaltanti?


1. 2. essere informate delle caratteristiche dellofferta prima di disegnare la gara di appalto disegnare il bando in maniera da massimizzare la partecipazione del pi alto numero di concorrenti indipendenti definire chiaramente loggetto della gara ed evitare la prevedibilit nei tempi o nelle quantit disegnare il processo di gara in modo da evitare contatti tra concorrenti porre molta cura nella scelta dei criteri di valutazione aumentare la consapevolezza dellelevata possibilit di collusione

3. 4. 5. 6.

Come si fa a rilevare lesistenza della collusione?


1. Raccogliere evidenze nella fase di offerta (esiste un meccanismo di allocazione geografica delle offerte; alcune imprese smettono di partecipare ad alcune gare, ma partecipano ad altre; sono diffusi ingiustificati contatti orizzontali; il vincitore della gara rinuncia, ma successivamente diventa un sub appaltante; alcune imprese si ritirano inaspettatamente dalla procedura, ecc.) Controllare che ci siano regolarit non volute nelle offerte (errori comuni di battitura, riferimenti, incrociati, stesse affrancatrici, ecc.) Controllare che ci siano regolarit nelle modalit di formazione dei prezzi di offerta (stessi prezzi, prezzi inaspettatamente diversi, grosse differenza tra i prezzi del vincitore e gli altri, grosse differenze nei prezzi di uno stesso fornitore in gare diverse) Porre attenzione a ogni dichiarazione fatta dai concorrenti nel corso della procedura (il fatto che conoscano le offerte dei concorrenti, che dichiarino che un concorrente ha lesclusiva di una certa zona, luso di terminologie comuni, giustificazioni basate su accordi o su riunioni associative, ecc.). Porre attenzione a qualsiasi comportamento ingiustificato (i concorrenti si riuniscono sovente, lofferta presentata da unimpresa incapace di rispettare gli impegni presi, una impresa sceglie quale offerta presentare dopo essere stata informata sullidentit dei partecipanti, ecc.)

2.

3.

4.

5.

Il caso mezzi di contrasto/1


(I337) BRACCO-BYK GULDEN ITALIA-FARMADESNYCOMED AMERSHAM SORIN-SCHERING Esistenza di un meccanismo in base al quale imprese concorrenti hanno fissato un uniforme livello dei prezzi dei loro prodotti, i mezzi di contrasto non ionici (per il 60% utilizzati nel caso di TAC), in occasione di gare e trattative private per le forniture ad ASL e Aziende Ospedaliere. L'uniformit dei prezzi di offerta dei mezzi di contrasto non ionici non sembra trovare giustificazione sulla base di scelte autonome delle imprese produttrici, ma appare essere il frutto di un'intesa tra le medesime volta a evitare politiche concorrenziali in termini di prezzo.

Il caso mezzi di contrasto/2


1995 1996 1997 1998 Procedure di "gara" Procedure a "trattativa esclusiva" Forniture complessive 16 46 62 19 64 83 18 56 74 19 62 81 1999 Totale 14 49 63 86 277 363

Impresa Bracco Schering (Farmades) Nycomed Byk Gulden

1995 52,2% 31,2% 31,2% 10,6% 6%

1996 52,4% 29,3% 29,3% 11,9% 6,4%

1997 50,2% 28,4% 1,3% 29,7% 14,2% 5,9%

1998 48,1% 28,4% 2,6% 31% 15,2% 5,6%

1999 46,5% 28,1% 3,8% 31,9% 16,1% 5,5%

Il caso mezzi di contrasto/3


Determinazione di un meccanismo anomalo:

la legge 24/12/1993 fissa un obbligo di sconto del 50% su prezzo di listino per vendita prodotti farmaceutici o ad essi assimilabili agli ospedali
Tutte le imprese, tranne una, pur partendo da prezzi di listino diversi, risultavano praticare sconti diversi, superiori al 50% ma tali da produrre un prezzo finale identico per ente appaltatore. Tale prezzo era allineato al prezzo che derivava dallo sconto del 50% sul prezzo di listino pi basso.

Il caso mezzi di contrasto/4


Impresa Nome farmaco iopamiro iomeron Schering ultravist Conc. Vol. Prezzo Prezzo Prezzo con Sconto iodio pubb. con pubb. sconto al effettivo IVA senza IVA 50% 300 300 300 50 ml 50 ml 50 ml 50 ml 50 ml 50 ml 50 ml 50 ml 81.800 100.700 75.800 68.200 81.800 68538 80.900 85.700 74.363 91.545 68.909 62.000 74.363 62.273 73.545 77.909 37.181 45.772 34.454 31.000 37.181 31.136 36.772 38.954 58,31 66,13 55,01 50 58,31 50,21 57,85 60,21 Prezzo minimo 31.000 31.000 31.000 31.000 31.000 31.000 31.000 31.000 Bracco

Nycomed imagopaque 300 omnipaque visipaque* Byk optiray 300 270 300 300

Farmades xenetix

Il caso mezzi di contrasto/5


La delibera di Farmindustria del 1984:
chiunque vende agli enti ospedalieri od istituti pubblici di ricovero e cura una specialit medicinale ad un prezzo inferiore al 50% del prezzo al pubblico amministrato si presume che venda sottocosto e pertanto pu essere deferito alla Commissione Deontologica per la determinazione del caso .

Bracco ha sostenuto che lallineamento dei prezzi doveva ricondursi a tale regola deontologica, precisando che i concorrenti sono pervenuti al comune livello di prezzi oltre che in risposte ad ovvie ed autonome considerazioni di ordine economico [...] nella convinzione di adempiere correttamente un precetto legislativo, nellinterpretazione dallo stesso fornita dalla competente associazione di categoria (Farmindustria)

Il caso mezzi di contrasto/6


Altri elementi:
massiccia applicazione del meccanismo
Gare Trattative Procedure con prezzi offerti corrispondenti al meccanismo per tutte le confezioni Procedure con prezzi offerti corrispondenti al meccanismo per almeno una confezione Procedure con prezzi offerti diversi dal meccanismo per tutte le confezioni da parte di almeno un'impresa 18 14 54 145 110 22

come aggiudicavano gli ospedali


invito a ribassi sorteggio aggiudicazione funzionale alle quote di mercato

Il caso mezzi di contrasto/7


Altre evidenze: offerte selettive, rotazione Lotto Bracco Schering Byk Gulden . Ioprom./iopamid.300/50 no offerta 31.009 (M) n.d.
Ioprom./iopamid.300/100 300/100 350/100 370/50 370/100 62.019 (M)* 62.019 (M) 67.850 (M 0,05%) 33.942 (M) 67.884 (M) no offerta no offerta n.d. 33.900 (M 0,12%) 67.800 (M 0,12%) n.d. 62.000 (M -19 lire) 67.884 (M) n.d. n.d. Nycomed n.d. n.d. 62.019 (M) 67.500 (M -0,56%) n.d. n.d.

Lotto

Bracco

Schering 61950 (M -0,08%) n.d. n.d. 33.890 (M -0,19%)

Byk Gulden 62.000 (M) 64.000 67.863 (M) n.d. n.d.

Nycomed 62.000 (M) 67.863 (M) 67.800 (M 0,09%) n.d. n.d.

Farmades 62.000 (M) n.d. 67.863 (M) n.d. n.d.

300/100 62.000 (M) 320/100 n.d. 350/100 67.863 (M) 370/50 33.954 (M)

370/100 67.800 (M -0,09%) 67.863 (M)

Il caso mezzi di contrasto/8


Decisione:

Il caso Pellegrini-Consip (2002): gara per lacquisto dei buoni pasto per i dipendenti pubblici (400 milioni eur x 2 anni)
Imprese coinvolte: GEMEAZ CUSIN; SODEXHO PASS; DAY RISTOSERVICE; RISTOMAT; QUI! TICKET SERVICE; RISTOCHEF; SAGIFI; CASCINA. Oltre a queste Pellegrini e Repas avevano i requisiti di qualificazione ma sono state escluse
requisiti di qualificazione: La partecipazione alla gara per ciascuno dei 5 lotti uguali subordinata allaver realizzato in almeno uno degli esercizi conclusi dellultimo triennio un fatturato annuo specifico nel settore dei buoni pasto non inferiore a 20 miliardi di lire anche tramite RTI. Criteri di aggiudicazione: 50% prezzo, 50% capacit tecnica. Questultima definita in relazione agli esercizi convenzionati nei comuni dei 5 lotti geografici. Il punteggio relativo al prezzo calcolato in funzione della distanza dello sconto rispetto alla media. Pellegrini e Repas possono essere escluse perch lasta aggiudicata sulla base dellofferta economicamente pi vantaggiosa

Caso Pellegrini Consip


Nel corso dellistruttoria sono stati acquisiti oltre ai documenti relativi ai legittimi contatti tra le imprese volti a valutare lopportunit di associarsi in RTI, anche evidenze di: 1. corrispondenza tra le imprese concorrenti volta allo scambio di informazioni relative alla modalit con cui presentare le offerte alla gara; 2. simulazioni dei risultati della gara, effettuate dalle imprese prima della presentazione dellofferta; 3. note interne che riportano la sintesi di discussioni tra concorrenti relative alla partecipazione alla gara.

Caso Pellegrini Consip: comportamenti delle imprese nella fase pre gara
Maggio-settembre 2000: le tre principali imprese (Gemeaz, Sodexho e Ristoservice) ripropongono la RTI gi costituita per partecipare alla gara precedente (poi sospesa nel mese di marzo). Ottobre-prima met di novembre 2000: discussione circa la possibilit di una intesa pi ampia che includa la maggior parte delle imprese che saranno ammesse a partecipare alla gara. Il numero delle imprese che parteciperanno allintesa (otto), con lesclusione di Pellegrini e Repas. Met novembre-fino alla chiusura del termine per la presentazione delle offerte (18 dicembre 2000): le otto imprese si accordano sui dettagli dellofferta concertata, quali la composizione delle RTI e la conseguente spartizione dei lotti in gara, lentit degli sconti, ecc.

Caso Consip: suddivizione in lotti e % profitti


ATI-Lotto I (Nord-Ovest) % profitti
Ristochef 47,32 Ristomat 3,75 Qui 48,93

ATI-Lotto II (Nord-Est) % profitti


Ristoservice 29,0 Ristomat 20,38 Sodexho 50,62

ATI-Lotto III (Centro) % profitti


Gemeaz 75,0 La Cascina 25,0

ATI-Lotto IV (Centro-Sud) % profitti


Gemeaz 85,0 Sagifi 15,0

ATI-Lotto V (Sud-Isole) % profitti


Ristoservice 29,0 Ristomat 20,38 Sodexho 50,62

I lotti sono tutti di ugual valore

Caso Pellegrini-Consip: sanzioni


Societ Sanzioni (EUR) Gemeaz Cusin Srl 16.355.826,40 Ristochef Sp a 3.820.954,61 Sodexho Pass Srl 3.192.900,00 Day Ristoservice Srl 2.976.612,76 La Cascina S.c.ar.l 3.030.536,96 Qui! Ticket Service 2.073.751,74 Ristomat Srl 1.875.330,28 Sagifi Spa 762.608,23

Servizi assicurativi Comune di Milano (1997) I


Alla gara per la fornitura dei servizi di assicurazione di tutti i rischi del Comune di Milano ha partecipato un solo soggetto, un RTI formato da: Assitalia (43%), Assicurazioni Generali (25%), RAS (14%), Unipol (9%), Fondiaria (9%). Dopo due gare andate deserte (perch si era presentato il solo RTI) il Comune aveva indetto una gara ufficiosa alla quale erano state invitate 20 societ di assicurazione, ma alla quale ha di nuovo partecipato il solo RTI. La gara ufficiosa aveva termini molto ristretti (1-2 giorni) per cui nuove compagnie che non si erano gi attivate in precedenza erano di fatto escluse.

Servizi assicurativi Comune di Milano (1997) II


Il RTI secondo le imprese era perfettamente lecito e motivato da esigenze di coassicurazione. Inoltre il mercato assicurativo era sovranazionale. Le altre 20 imprese hanno giustificato la mancata partecipazione alla gara per ragioni di scarsa convenienza. LAutorit ha ritenuto che il RTI era unintesa restrittiva della concorrenza visto che i singoli partecipanti avevano la capacit economica di partecipare da soli alla gara e che si erano ampiamenti consultati per costituire lRTI. Peraltro la limpresa aggiudicataria avrebbe potuto riassicurarsi sul mercato. Inoltre Assitalia e Zurigo (una delle imprese invitate) si erano accordate per evitare la partecipazione di Zurigo alla gara. Questa intesa stata considerata grave e a ciascuna delle due imprese stata comminata una sanzione di 220 milioni

Articolo 102 del Trattato sul funzionamento dellUE


incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o pi imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo. Tali pratiche abusive possono consistere in particolare: a) nell'imporre direttamente od indirettamente prezzi d'acquisto, di vendita od altre condizioni di transazione non eque, b) nel limitare la produzione, gli sbocchi o lo sviluppo tecnico, a danno dei consumatori, c) nell'applicare nei rapporti commerciali con gli altri contraenti condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, determinando cos per questi ultimi uno svantaggio per la concorrenza, d) nel subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari, che, per loro natura o secondo gli usi commerciali, non abbiano alcun nesso con l'oggetto dei contratti stessi.

Articolo 3 della legge n 287/90


vietato l'abuso da parte di una o pi imprese di una posizione dominante all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, ed inoltre vietato: a) imporre direttamente o indirettamente prezzi di acquisto, di vendita o altre condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose; b) impedire o limitare la produzione, gli sbocchi o gli accessi al mercato, lo sviluppo tecnico o il progresso tecnologico, a danno dei consumatori; c) applicare nei rapporti commerciali con altri contraenti condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti, cos da determinare per essi ingiustificati svantaggi nella concorrenza; d) subordinare la conclusione dei contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari che, per loro natura e secondo gli usi commerciali, non abbiano alcuna connessione con l'oggetto dei contratti stessi.

Comportamenti abusivi di Telecom Italia (2004)


Gara CONSIP (2002) per la fornitura di servizi di telecomunicazione alla P.A. per laffidamento dei servizi di telefonia fissa, di base e aggiuntivi, di connettivit IP, fornitura ed ottimizzazione di Local Loop, nonch servizi connessi di fatturazione e rendicontazione, di manutenzione e assistenza e di reportistica vinta da Telecom Italia con unofferta che i concorrenti non avrebbero potuto uguagliare. LAutorit ha dimostrato che Telecom Italia non aveva effettuato unofferta in perdita ma, dati i costi regolamentati di accesso alla rete, avrebbe guadagnato di pi se avesse fatto vincere i concorrenti. La soluzione doveva essere un costo per la P.A. maggiore. E questa una buona politica pubblica? NO Problema regolamentare (costi di accesso superiori ai veri costi) al di fuori dei poteri Consip, ma architettura del bando sbagliata (su cui Consip poteva/doveva intervenire): imporre che i costi di accesso alla rete fossero almeno uguali al prezzo finale meno costi evitati (ECPR).

Ma quali sono i profitti associati a una fornitura alla PA?