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Modulistica PROT. N2369/D3 - C/mare di Stabia, 22/04/2013

LICEO SCIENTIFICO STATALE FRANCESCO SEVERI


Viale L. DOrsi, 5 - 80053 - Castellammare di Stabia (NA) Tel. 081 871 76 05 871 31 48 - Fax 081 873 97 52 C.F.82011770631 - e-mail: naps110002@istruzione.it
PROT. __________________

Documento del Consiglio di classe


15 MAGGIO 2013

CLASSE

V SEZ.D SPERIM . MATEM .

C ORSO

ANNO SCOLASTICO 2012/2013

LA COORDINATRICE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE

Antonella Gaeta SANNONER

Marcella

IC 04 A Area 2 prof.ssa Anna Parmendola

F.S

2 VERBALE DI APPROVAZIONE DEL C.d. c. N 82 DEL 13/05/2013

INDICE Il Consiglio di classe Profilo della classe Presentazione della classe Obiettivi generali definiti nel P.O.F. Obiettivi trasversali e livello raggiunto Metodologie, spazi e mezzi utilizzati Crediti formativi Attivit integrative ed aggiuntive Parametri di valutazione Criteri di valutazione del C.di Cl Griglia di valutazione delle prove scritte Terza prova e griglia di valutazione del C. d cl. Relazioni disciplinari e programmi svolti

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F.S

Il Consiglio della classe V sez. D

DOCENTE

DISCIPLINA/E

Gaeta Antonella Gaeta Antonella Olivieri Maria Benigno Angela Benigno Angela Quagliano Francesco Quagliano Francesco Memoli Carmela Annunziata Buonocore Stefano La Padula Antonio Longobardi Alfonso

ITALIANO LATINO INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE DISEGNO/STORIA DELLARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE

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F.S

Profilo della classe


Numero studenti 13 Provenienza: Maschi 8 Femmine 5 stessa scuola n. 13 altra scuola n. 0

ELENCO STUDENTI

N COGNOME
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

NOME
LUIGI GIUSEPPE GIANCARLO DARIO MAFALDA GIOVANNA ANNA IVANO TOMMASO GIUSEPPE LUIGI FRANCESCA PIETRA MARIA GRAZIA ELISA

BASELICE CAIAZZO CIACCIO COLASANTO DE GREGORIO DI GENNARO FOLIUS LONGOBARDI MARIANO NAPOLI PASQUA ROMANO SCHETTINO

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Presentazione della classe


(Iter e flussi degli studenti della classe nel triennio, impegno,interesse, partecipazione, progressione nellapprendimento, rapporti interpersonali, relazione con i docenti, eventuali modifiche nel gruppo classe e/o nei docenti, interventi didattici integrativi curriculari ed extracurriculari per il recupero e/o a sostegno delle eccellenze, partecipazione a progetti e/o ad altre iniziative della scuola)

La classe composta di 13 alunni, 5 femmine e 8 maschi, tutti provenienti dalla IV dello scorso anno. Il gruppo classe nel complesso motivato allo studio, interessato e partecipe alle lezioni. Nel corso del triennio gli alunni, tutti di buon carattere, si sono mostrati rispettosi delle regole, corretti nei loro rapporti interpersonali ed in quelli con i docenti. Al termine del triennio il gruppo classe coeso, e le relazioni interpersonali tra compagni e con i docenti sono pi che buone. In alcune occasioni alcuni alunni hanno fatto registrare lievissime intemperanze, che sono rientrate non appena essi sono stati indotti a riflettere sul loro comportamento; due o tre alunni, infine, hanno la deplorevole abitudine di presentarsi alle lezioni con ritardo. La classe ha partecipato sempre adeguatamente al dialogo educativo, ha praticato la riflessione autovalutativa e si mostrata disponibile a collaborare con i docenti alla soluzione di eventuali problemi di apprendimento. Gli alunni hanno nel complesso seguito con attenzione le lezioni ed hanno risposto con sufficiente prontezza quando sono stati chiamati ad interagire col docente nel corso delle lezioni interattive. Progredendo costantemente nell'apprendimento quasi tutti gli alunni hanno acquisito un metodo di lavoro adeguato, pervenendo a risultati diversi a seconda delle inclinazioni personali. Un gruppo ha conseguito buoni risultati e gestisce in autonomia le proprie competenze. Alcuni alunni infine si segnalano per aver tenuto un comportamento esemplare nel corso del triennio e per aver conseguito unottima preparazione: motivati e impegnati con costanza nella costruzione del proprio percorso formativo questi ultimi sono riusciti a pervenire a una gestione delle competenze completa, sicura ed efficace, che potranno spendere positivamente anche nel prosieguo degli studi. Un gruppo di alunni invece, essendosi impegnato con minore continuit negli studi nel corso del triennio, fa registrare lacune nella preparazione soprattutto in alcune discipline, quali matematica e fisica-. Nel corso dell'ultimo anno anche questi alunni hanno comunque raggiunto un grado di preparazione globalmente sufficiente.

STORIA DEL TRIENNIO


(Rapporti interpersonali, relazione con i docenti, eventuali modifiche nel gruppo-classe e/o nei docenti, interventi didattici integrativi curriculari ed extracurriculari per il recupero e/o a sostegno delle eccellenze, partecipazione a progetti e/o ad altre iniziative della scuola)

La classe, allinizio del triennio, era composta da 15 alunni. Al terzo anno due di essi non sono stati ammessi alla frequenza del IV anno. Nel corso del triennio i docenti hanno potuto svolgere le attivit programmate con regolarit, ottenendo dai discenti un adeguato sviluppo e potenziamento delle conoscenze, abilit e competenze disciplinari e lacquisizione delle abilit linguistiche necessarie ad unefficace comunicazione nei vari ambiti disciplinari. Nel corso del III e IV anno per alcuni alunni hanno profuso un impegno discontinuo, soprattutto nel lavoro domestico, ed una certa attitudine a distrarsi in classe. Per tali motivi al termine del IV anno essi presentavano ancora lacune nella loro preparazione in varie discipline e non avevano ancora adeguatamente potenziato il proprio metodo di studio. Spronati dai docenti nel corso di tutto il triennio al termine
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del V anno essi hanno mostrato di aver acquisito maggiore senso di responsabilit ed hanno conseguito risultati globalmente sufficienti. Nel corso del triennio gli alunni hanno preso parte con interesse ed impegno ad attivit formative extracurricolari e ad iniziative culturali di vario genere alcune delle quali sono indicate di seguitoe si sono mostrati sempre interessati ad ampliare i propri orizzonti culturali.

CONTINUIT DIDATTICA NEL TRIENNIO


IT AL IA N O A A A LA TI N O IN GL ES E TE DE SC O FR AN CE SE ST O RI A FIL OS OF IA
MA TE MA TIC A

Anno

I.R .C.

FI SI CA

SCIE NZE

DISE GNO / STOR IA DELL ART E A B C

ED .FI SIC A

III IV V

A A A

A A A

A A A

A A A

A A A

A A A

A A A

A A A

A A A

Nota - A per il primo docente, B per il secondo docente, C per il terzo docente, D per diversi docenti nel corso dello stesso anno.

Si fa notare che nel corso del triennio sulla cattedra di disegno e storia dellarte si sono succeduti quattro docenti

SITUAZIONE INIZIALE (a.s. in corso)


A parte il caso degli alunni di cui si detto sopra, il lavoro iniziale di accertamento delle condizioni di partenza della classe nel corrente anno scolastico aveva evidenziato che nel complesso gli alunni avevano raggiunto un grado di preparazione pi che sufficiente e avevano acquisito un metodo di lavoro efficace. Allinizio del corrente anno scolastico per la classe nel suo complesso ha un po faticato ad assumere un ritmo di lavoro costante. Nel corso dellanno non vi sono state pause prolungate o interruzioni al di fuori di quelle previste -come il viaggio distruzione e le visite programmate sul territorio-. Si segnala tuttavia lassenza per motivi di salute della docente di italiano e latino, protrattasi per dieci giorni. Il percorso formativo si comunque svolto secondo un ritmo costante.

Obiettivi generali definiti nel P.O.F.


In base al Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello Studente Liceale contenuto nelle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attivit e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali D.P.R. 15/03/2010, n. 89, il Liceo Scientifico F. Severi, per realizzare le finalit della sua offerta formativa (formazione della persona, conoscenza delle discipline, capacit di orientarsi e ri-orientarsi nella variet del presente con un atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico), promuove:
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lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; lesercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere darte; luso costante del laboratorio per linsegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dellargomentazione e del confronto; la cura di una modalit espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; luso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dellindagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nellindividuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso luso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle pi recenti; saper cogliere la potenzialit delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Cinque sono le aree culturali individuate: AREA METODOLOGICA; AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA; AREA LINGUISTICA E COMUNICATIVA; AREA STORICO- UMANISTICA; AREA MATEMATICA, SCIENTIFICA E TECNOLOGICA. Ognuna presenta i propri obiettivi specifici di apprendimento, indicati nel P.O.F . a.s. 2012/2013 su www.liceo-severi.it

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ESITI FINALI DEL PERCORSO FORMATIVO


(Definizione del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi e di apprendimento)

La maggior parte degli alunni della classe ha potenziato la capacit di consultare autonomamente testi ed utilizzare strumenti di informazione di ogni genere. Essi hanno acquisito sufficiente autonomia e senso critico, sia rispetto ai contenuti appresi, sia rispetto agli strumenti utilizzati. Hanno acquisito sufficiente duttilit nella rielaborazione e nel riutilizzo di dati e procedure in situazioni diverse da quelle in cui li hanno appresi. Dimostrano di sapersi orientare nellattivit di ricerca e progettazione, anche se non tutti in piena autonomia. La competenza linguistica che hanno acquisito consente loro di variare lessico e registro in rapporto alla situazione comunicativa, di decifrare idee, convinzioni e sentimenti altrui ed esprimere con chiarezza i propri, facendo uso di una terminologia non generica. In ambito conoscitivo compiono operazioni logicoformali complesse improntate al principio di causalit. Alcuni alunni hanno acquisito un vasto patrimonio di conoscenze disciplinari ed un efficace ed autonomo metodo di studio, sanno consultare in piena autonomia i testi e padroneggiano bene strumenti di informazione di vario genere; hanno acquisito autonomia e senso critico, sia rispetto ai contenuti appresi, sia rispetto agli strumenti utilizzati; si orientano bene nellattivit di ricerca e progettazione; possiedono piena competenza linguistica atta a decifrare compiutamente idee, convinzioni e sentimenti altrui ed esprimere con chiarezza i propri, facendo uso di una terminologia appropriata e precisa e variando lessico e registro in rapporto alla situazione comunicativa; sanno compiere operazioni logico-formali complesse improntate al principio di causalit. Un gruppo di alunni, infine, a causa dellimpegno discontinuo cui si faceva cenno, ha raggiunto solo gli obiettivi minimi programmati ed pervenuto ad una gestione piuttosto essenziale delle competenze in molte discipline.

METODOLOGI E

I.R .C.

IT AL IA N O

LA TI N O

IN GL ES E

TE DE SC O

FR A N CE SE

ST O RI A

FI LO S OF IA

M AT E M AT IC A

FI SI CA

SC IE N ZE

S T O RI A D E L L A R T E

ED .FI SI CA

LEZIONE FRONTALE GRUPPO DI LAVORO DISCUSSIONE GUIDATA ATTIVIT PROGETTUALE

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ATTIVIT LABORATORIALE

AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

I.R .C .

IT AL IA N O

LA TI N O

IN G LE SE

TE D ES C O

FR A N C ES E

ST O RI A

FI L O S O FI A

M AT E M AT IC A

FI SI C A

S CI E N Z E

S T O RI A D E L L A R T E

ED .FI SI CA

AULA PALESTRA LABORATORI AULE SPECIALI BIBLIOTECA AUDITORIUM

x x

x x

x x

x x

x x

x x

MEZZI/STRUM ENTI

I.R .C.

IT AL IA N O

LA TI N O

IN GL ES E

TE DE SC O

FR AN CE SE

ST O RI A

FIL OS OF IA

M AT E M AT IC A x x

FI SI CA

SC IE NZ E

STO RIA DEL LA RTE

ED .FI SI CA

LIBRI DI TESTO DOCUMENTI /MATERIALI DIDATTICI RIVISTE, GIORNALI AUDIOVISIVI STRUMENTI E MATERIALI INFORMATICI ATTIVIT PARASCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICH E

x x

x x x

x x x x

x x x x x

x x x x x

x x

x x x x x

STRUMENTI DI OSSERVAZION E, VERIFICA I.R.C . E VALUTAZIONE

ITAL IAN O

LATI NO

ING LES E

TED ESC O

FRA NCE SE

STO RIA

FILO SOFI A

MAT EMA TICA

FISI CA

SCIE NZE

STOR IA DELL ART E

ED.FISI CA

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PROVE ORALI PROVE SCRITTE TEST STRUTTIRATI/ SEMISTRUTTURA TI PROBLEMI A SOLUZIONE RAPIDA ESERCITAZIONI PRATICHE DISCUSSIONI GUIDATE

x x

x x

x x

x x

x x

x x

x x x x x x x x x x

Crediti formativi
N 1 COGNOME BASELICE NOME LUIGI ATTESTATO DI MERITO MOSTRA CONCORSO COSTANTINO 313
Certificazi oni ling

ECDL

ALTRO

2 3 4 5

CAIAZZO CIACCIO COLASANTO DE GREGORIO

GIUSEPPE GIANCARLO DARIO MAFALDA

6 7

DI GENNARO FOLIUS

GIOVANNA ANNA IVANO

ATTESTATO DI MERITO MOSTRA CONCORSO COSTANTINO 313 ATTIVIT SPORTIVA AMBITO NAZIONALE PRESSO IN

LA
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F.I.G.C. 8 9 10 LOGOBARDI MARIANO NAPOLI TOMMASO GIUSEPPE LUIGI CERTAMEN ENNIANO PARTECIPAZION E FASE NAZ. INGLESE B1 PARTECIP. GARA FINALE ECCELLENZE IN MATEMATICA LICEO L.MERCALLI PART. FINALE REG. GIOCHI DELLA CHIMICA 2013

11

PASQUA

FRANCESCA PIETRA

12

ROMANO

MARIA GRAZIA INGLESE B2

13

SCHETTINO

ELISA

Attivit integrative ed aggiuntive


Spettacoli teatrali, cinematografici e musicali; conferenze; attivit e manifestazioni sportive; progetti scolastici; attivit di orientamento; stage; scambi culturali; ecc.

ATTIVIT INTEGRATIVE ED AGGIUNTIVE


Spettacoli teatrali, cinematografici e musicali; conferenze; attivit e manifestazioni sportive; progetti scolastici [es. Ed. alla legalit, Ed. alla salute, Ed.alla lettura], attivit di orientamento; stage;scambi culturali; attivit di potenziamento in vista dellESAME DI STATO,; ecc.

VISITA ALLA CITTA DELLA SCIENZA- VISITA ALLOSSERVATORIO VESUVIANO- VISITA A LISBONA CON VISITA AL MUSEO OCEANOGRAFICO. ATTIVITA DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO IN SEDE IINCONTRI CON LASTRONAUTA R. VITTORI E CON LA SCRITTRICE DACIA MARAINI VISITE A MUSEI E MOSTRE MACCHINE DI LEONARDO, MUSEO MINERALOGICO, MOSTRA LEVOLUZIONE DELLUOMO (ROMA)TEATRO : -NEL CORSO DEL TRIENNIO- SPETTACOLI TEATRALI IN ITALIANO ED IN INGLESE PROGETTO DANTE ALLA RIBALTA III E IV ANNO- , CON CONSEGUIMENTO DELLA MENZIONE DONORE AL CONCORSO SCRITTURA CREATIVA DELLISTITUTO

Parametri di valutazione
Profitto La valutazione degli studenti stata effettuata in base al PIANO DELLAZIONE VALUTATIVA a.s. 2012/2013, che presenta INDICATORI E DESCRITTORI SPECIFICI (CONOSCENZE, ABILIT E COMPETENZE) PER I VARI LIVELLI DI
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APPRENDIMENTO, cui riferirsi per lassegnazione del VOTO DI PROFITTO ( v. P.O.F . a.s. 2012/2013 su www.liceo-severi.it)
Condotta Il voto di condotta stato attribuito in base a specifici criteri che intendono valutare il comportamento degli studenti in ordine al rispetto delle regole, alla partecipazione alla vita della scuola, alle relazioni interpersonali con i compagni e i docenti, alla collaborazione con tutte le componenti scolastiche, al rispetto dei valori della civile convivenza e della legalit (v. P.O.F . a.s. 2012/2013 su www.liceo-severi.it) CRITERI PER LATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Si riportano la TABELLA A (D.M. n. 99/2009) per lattribuzione del credito scolastico e i criteri di attribuzione del punteggio superiore nellambito della fascia individuata dalla media dei voti, approvati dal C.d.D. Media dei voti M=6 6 <M 7 7<M8 8<M9 9 < M 10 III anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 IV anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 V anno 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9

Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale attribuisce allalunno il punteggio superiore nellambito della fascia di credito, per la media dal sei all'otto se ha conseguito due dei tre indicatori sottoindicati; per la media dall'8 al 10 se ne ha conseguito almeno uno: 1. assiduit della frequenza (numero di giorni di assenza non superiore a 40 e di ritardi non superiore a 15); 2. impegno nello studio e consapevole volont di miglioramento ; 3. partecipazione ad attivit complementari e/o integrative organizzate dalla scuola e/o crediti formativi. CRITERI PER LATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce lEsame di Stato; la coerenza, che pu essere individuata nellomogeneit con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai Consigli di Classe e dalle Commissioni desame. Le esperienze che danno luogo allattribuzione dei crediti formativi devono risultare acquisite in ambiti e settori della vita civile legati alla formazione della persona ed alla
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13 crescita umana, civile e culturale, quali quelle relative ad attivit culturali, artistiche, alla tutela dellambiente, al volontariato, alla cooperazione (O.M. 35 del 4/4/2003 sugli esami di Stato e D.M. 49/2000). In particolare, il Collegio dei Docenti considera qualificanti le seguenti esperienze: 1. Frequenza a corsi di lingue. Essa sar valutata dietro presentazione di attestati con lindicazione di livelli raggiunti, rilasciati da enti riconosciuti e legittimati. 2. Attivit sportiva a livello agonistico e/o di tesserato, certificata dalle Federazioni competenti.
3.

Partecipazione a gare sportive di livello almeno provinciale e/o conseguimento del patentino di arbitro presso gli organi federali (A.I.A.). Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attivit di volontariato, a carattere assistenziale e/o ambientalistico, attestate da Associazioni laiche e religiose riconosciute quali: Unione nazionale non vedenti, Croce Rossa Italiana, Servizio Civile Nazionale, Caritas, Unitalsi, Vidas, Nati per leggere ASL 5 Reparto di pediatria dellOspedale S. Leonardo, AVO, ecc. Meriti artistici. Sono valutabili meriti in campo artistico e musicale con attestati delle Istituzioni riconosciute:
a.

4.

5.

studi compiuti presso un Conservatorio Statale o L.R., con conseguimento del diploma di solfeggio e teoria e/o esame di conferma al secondo anno di corso; frequenza a corsi di pittura, ceramica o altro, gestiti da Enti o Associazioni culturali, con partecipazione a manifestazioni nazionali; frequenza, almeno biennale, di corsi di danza classica o moderna o di recitazione, gestiti da Enti lirici o associazioni riconosciute dallo Stato

b.

c.

6.

Partecipazione ad attivit lavorative (anche non retribuite) collegate alle finalit del corso di studi, come: campagne di scavi archeologici in Italia o allestero, stage per accompagnatori turistici, ecc. Partecipazione a corsi di informatica a livello medio-alto gestiti da Scuole, Enti, Associazioni riconosciute dalla Regione o Ministero, con esami finali o con competenze similari acquisite e certificate nel corso della frequenza. Collaborazione a periodici o testate di giornali regolarmente registrati, con responsabile giornalista o pubblicista. Partecipazione a concorsi e/o progetti culturali nazionali, regionali, provinciali, comunali con esito positivo. Partecipazione a progetti in accordo con le Universit o di formazione allImpresa. Partecipazione ai P.O.N. di Istituto nelle misure previste per lattribuzione del credito formativo. Partecipazione allattivit di Scoutismo.

7.

8.

9.

10.

11.

12.

DOCUMENTAZIONE DELL'ATTIVIT SVOLTA

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F.S

14
1.

2. 3.

4.

5.

La documentazione relativa allesperienza deve comprendere in ogni caso unattestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato lesperienza. Dalla documentazione si deve evincere con chiarezza lindicazione (completa di indirizzo e numero telefonico) dellente, associazione, istituzione. Ogni documentazione deve, altres, contenere una sintetica descrizione dellesperienza del candidato e specificare il numero di ore effettivamente impegnate. Si ricorda, infine, che la partecipazione alle attivit integrative (es. progetti della scuola) non d luogo allattribuzione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite allinterno della scuola e, pertanto, concorre alla definizione del credito scolastico. Infine, non sono da ritenersi esperienze che danno diritto ad accedere al credito formativo tutte le iniziative complementari (es. visite guidate, viaggi distruzione, spettacoli teatrali, manifestazioni varie, in orario di lezione).

Criteri di valutazione del C. di cl.


La valutazione del profitto e della condotta stata effettuata in osservanza del PIANO DELLAZIONE VALUTATIVA e della GRIGLIA VALUTATIVA DEL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI - P.O.F. a.s. 2012/2013. Il C.d.c., inoltre, ha tenuto conto dei seguenti altri fattori : Progressi compiuti rispetto al livello di partenza Interesse e partecipazione Comportamento (in ordine a rispetto delle consegne, regolarit nello studio, impegno nel le attivit di recupero e/o potenziamento)

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE


Si allegano le griglie utilizzate per la valutazione delle prove scritte di: ITALIANO (TIP. A / B, C, D)* LINGUA STRANIERA

ITALIANO TIPOLOGIA A
INDICATORI Gravemente insufficiente 0 0,5 Frequenti errori morfosintattici e gravi impropriet linguistiche e/o numerose incertezze ortografiche, anche ripetute. 0 Comprensione complessiva del 0,5 Insufficiente 1 1,5 Sufficiente 2 Forma nel complesso corretta; linguaggio globalmente appropriato e corretto dal punto di vista ortografico. 1.5 Il testo stato Discreto 2,5 Forma corretta sotto il profilo morfosintattico e ortografico. Lessico appropriato. Ottimo /Eccellente 3 Forma corretta sotto il profilo morfosintattico, propria e personale. Uso corretto del lessico specifico. _________ 2 Il testo stato 2.5 Il testo stato PUNTEGGIO OTTENUTO

Correttezza ortografica /morfosintattica e propriet linguistica

Errori morfosintattici e impropriet linguistiche e/o alcune incertezze ortografiche.

1 Il testo stato

Il testo non

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significato del testo stato compreso / stato frainteso. 0 Comprensione analitica del testo 0,5 compreso parzialmente/ superficialmente 1 1,5 Analisi parziale/ sommaria. 1 1,5 globalmente compreso, in modo corretto. 2 compreso in modo soddisfacente. 2,5 compreso pienamente. _________ 3 Analisi completa, precisa e approfondita. 3 Caratteristiche formali del testo riconosciute pienamente e correttamente correlate alla tipologia testuale di riferimento. 3.5 Ampi e consapevoli gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale, con approfondimenti adeguati.

Analisi non affrontata e/o disorganica. 0 0,5

Analisi essenziale, Analisi completa e non del tutto pertinente. completa. 2 Caratteristiche formali del testo globalmente, ma correttamente riconosciute. 2,5 Caratteristiche formali del testo riconosciute con precisione.

_________

Analisi degli elementi formali specifici del testo

Caratteristiche formali del testo non riconosciute o fraintese.

Caratteristiche formali del testo riconosciute solo in parte e/o sommariamente.

__________

0 Interpretazione/ contestualizzazione e/o approfondimenti

0,5

1,5

2.5 Essenziali, ma sufficienti gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale.

3 Precisi e pertinenti gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale, con approfondimenti opportuni.

Nulli o impropri gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale.

Imprecisi e/o superficiali gli elementi di valutazione personale e/o i riferimenti al contesto storicoculturale.

____________

PUNTEGGIO TOTALE ________ // 15

ITALIANO - TIPOLOGIE B , C , D
INDICATORI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO OTTIMO ECCELLENTE 3 forma corretta sotto il profilo morfosintattico, propria e personale. Uso corretto del lessico specifico PUNTEGGIO OTTENUTO

Correttezza 0 0,5 1 ortografica e morfosintattica e frequenti errori morfosintattici e propriet gravi impropriet linguistica linguistiche e/o numerose incertezze ortografiche anche ripetute

1,5 errori morfosintattici e impropriet linguistiche e/o alcune incertezze ortografiche

2 forma nel complesso corretta; linguaggio globalmente appropriato e corretto dal punto di vista

2,5 forma corretta sotto il profilo morfosintattico e ortografico. Lessico appropriato.

_________

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ortografico Coerenza stilistico- formale con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 0 non coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 0,5 approssimativam. coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 1 complessivam. coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 1,5 coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento 2 del tutto coerente con la tipologia testuale richiesta e/o con l'ambito di riferimento.

_________

Pertinenza ed organizzazione dei contenuti concettuali

0,5

1,5

2,5

3 pertinente alla traccia; complessivam. organica l'elaborazione dei contenuti 2 Esposizione lineare e/o argomentazione semplice; documentazione essenziale.

3,5 pertinente alla traccia; organica l'elaborazione dei contenuti

4 del tutto pertinente alla traccia; accurata l'organizzazione dei contenuti

scarsamente pertinente alla traccia; disorganica l' elaborazione dei contenuti

non del tutto pertinente alla traccia; poco organica l'elaborazione dei contenuti 1 1,5

_________

Esposizione e/o argomentazione documentata di una tesi interpretativa

0,5

2,5 Esposizione articolata e/o argomentazione strutturata; documentazione esauriente

3 Esposizione agile e/o argomentazione convincente e/o di impostazione originale;ampia e approfondita documentazione

Esposizione contorta e/o argomentazione non individuabile; documentazione molto carente

Esposizione frammentaria e/o argomentazione non strutturata; documentazione scarsa

__________

PUNTEGGIO TOTALE ________ // 15

LINGUA STRANIERA

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Terza prova.
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SIMULAZIONI TERZA PROVA DISCIPLIN E I SIMULAZIONE : FISICA, SCIENZE, STORIA DELLARTE, STORIA, Dat INGLESE a
TRATTAZIONE SINTETICA

30/1/201 3
MIST A (B C) e

TIPOLOGIA A.
segnare con una X

B. QUESITI A RISPOSTA SINGOLA

C. QUESITI A RISPOSTA
MULTIPLA

DISCIPLIN E

II SIMULAZIONE : LATINO, SCIENZE, FILOSOFIA, STORIA DELLARTE, INGLESE


TRATTAZIONE

Dat a

25/03/20 13
MIST

CRITERI PER LA VALUTAZIONE

TIPOLOGIA A.

B.

QUESITI

C. QUESITI A RISPOSTA

Di seguito, sono riportati i criteri adottati per la valutazione delle diverse tipologie e le griglie utilizzate. Per ogni disciplina sono stati formulati due quesiti. Per ogni quesito il punteggio massimo stato 1,5 attribuito in base alla seguente GRIGLIA DI VALUTAZIONE:
DESCRITTORI Risposta corretta nella forma, esaustiva nei contenuti, coesa nellelaborazione Risposta corretta nella forma,completa nei contenuti, coerente nellelaborazione Risposta corretta nella forma,completa nei contenuti essenziali, ma con qualche imprecisione nellelaborazione dei temi Risposta semplice nella forma, superficiale e generica nella trattazione dei temi Risposta poco adeguata alla consegna per contenuto, insufficiente padronanza linguistica Risposta molto carente rispetto alla consegna Risposta non data
PUNTEGGIO ASSEGNATO

materia 1,5 1,25 1 0,75 0.50 0.25 0

Il punteggio complessivo, in caso di decimale >= 0.50, stato arrotondato allintero immediatamente successivo; in caso di decimale 0.25 allintero immediatamente precedente.

Relazioni disciplinari e programmi svolti

RELIGIONE. Classe VD

Argomenti svolti durante le lezioni di Religione 1. La morale come responsabilit.


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2. Responsabili di fronte a se stessi. 3. Il cristiano e la Politica. 4. Morale e vita sessuale. 5. Questioni etiche attuali: Aborto, contraccezione, eutanasia, manipolazione genetica, ecologia etc.

Relazione e giudizio conclusivo sulla classe.

La riflessione del quinto anno tende prevalentemente al raggiungimento della maturit, essa non deve essere solo un fatto culturale, ma deve coinvolgere tutta quanta la persona nelle sue relazioni personali e sociali. La scelta di temi morali stata molto gradita dai giovani, ormai ad un passo dalla maturit e dall'inserimento sociale. Si sono tutti interessati, partecipando al dialogo scolastico con un profitto considerevole ed una buona maturit di pensiero e di riflessione religiosa.

il docente di Religione ( Prof. d. Alfonso Longobardi)

ALLEGATO al Documento del Consiglio della classe V sez. D


DISCIPLINE : ITALIANO E LATINO Prof.ssa Antonella Gaeta

Modi e tempi di realizzazione del percorso formativo e metodo di valutazione


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Per presentare un argomento ho fatto uso soprattutto della lezione frontale. Ho fatto uso della lezione interattiva soprattutto nel guidare gli alunni allanalisi dei testi, che essi sanno condurre anche autonomamente sulla base di quesiti proposti. Ho dato anche spazio al confronto, stimolando discussioni di gruppo e\o dellintera classe.Gli strumenti utilizzati sono stati i libri di testo, ma anche documenti acquisiti da altri testi In Internet, forniti da me o proposti dagli alunni. Le prove di verifica hanno accertato lacquisizione dei contenuti trattati e delle abilit relative, nonch lefficacia della metodologia e degli strumenti didattici adottati. Sono consistite in prove scritte, anche strutturate, e orali individuali, queste ultime anche non formalizzate; discussioni dellintero gruppo-classe; lavori collettivi di produzione o rielaborazione di testi. Ho valutato, oltre allacquisizione dei contenuti minimi previsti dalla programmazione iniziale, lacquisizione di un comportamento costruttivo e partecipe; lacquisizione di autonomia nel metodo di studio e di responsabilizzazione rispetto al proprio processo di apprendimento; la capacit di progettare e collaborare ad un percorso formativo di gruppo. Tutto questo tenuto conto del livello di partenza, del carattere e delle naturali inclinazioni del singolo alunno e della singola alunna e dei progressi conseguiti negli ambiti suddetti, in considerazione dellimpegno profuso dai ragazzi e dalle ragazze nella difficile svolta evolutiva che attraversano. I risultati delle prove di verifica hanno costituito motivo di tempestiva riprogrammazione sia riguardo ai tempi di svolgimento della trattazione dei singoli argomenti sia riguardo alla rivisitazione nella metodologia o negli stessi argomenti prescelti, per meglio rispondere alle esigenze e agli interessi degli alunni e delle alunne. Riguardo alle competenze pi specificamente linguistiche del LATINO, per procedere alla lettura pi spedita di parti consistenti di opere mi sono servita spesso di testi latini tradotti o almeno muniti di traduzione a fronte (vedi contenuti del programma), sui quali concentrarsi sull'analisi testuale letteraria e dei contenuti pi che sulla traduzione. Nella valutazioni degli elaborati scritti e dei colloqui orali ho considerato: -le CONOSCENZE dei contenuti di storia letteraria; le ABILITA' di comprensione ed analisi linguistica e formale di testi letterari e non, per cogliervi elementi formali rilevanti ed informazioni in merito al pensiero dell'autore e al contesto culturale in cui esso opera e/o ed informazioni in merito a questioni specifiche; le COMPETENZE di interpretazione dell'intenzione comunicativa dell'autore e/o della tesi sostenuta e/o il messaggio o i messaggi veicolati dall'autore tramite il testo. In relazione alla PRODUZIONE DELLA LINGUA ORALE ho valutato soprattutto la capacit di esposizione organizzata di argomenti di studio. -in relazione alla PRODUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA ho valutato la capacit di produzione di testi scritti orto-morfosintatticamente corretti e lessicalmente propri, di registro stilistico appropriato, fondati su un piano di pensiero organico e coerente. Gli strumenti di verifica sono stati: 1) prove scritte individuali strutturate, semistrutturate e libere; 2) interrogazioni-colloquio brevi e lunghe; 3) test a risposta aperta e chiusa; 4) per il latino anche: prove scritte di decodifica ed analisi guidata di testi d'autore annotati o con testo a fronte.
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Per la correzione degli elaborati scritti di italiano ho fatto uso delle due GRIGLIE DI VALUTAZIONE -per la prova di tipologia A e la prova delle tipologie B,C,D- approvate dal Dipartimento di Lettere dell'Istituto allegate al presente documento.

ITALIANO- OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE


Gli alunni in misura diversa in relazione alle proprie competenze di base, alla propria sensibilit e allimpegno che hanno prodigato nello studio-: -studio della STORIA LETTERARIA(CONOSCENZE) conoscono le linee generali di sviluppo della letteratura italiana, il profilo biobibliografico degli autori principali ed il loro pensiero, le linee evolutive dei principali generi letterari; (ABILIT) riconoscono i caratteri specifici del testo letterario e la sua fondamentale polisemia; sanno collocare i testi letterari in un quadro di confronti e relazioni riguardanti il pi generale contesto storico del tempo; (COMPETENZE) sanno formulare, al termine dellanalisi, un pertinente giudizio critico; -COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE- decodificano correttamente comunicazioni orali di vario genere, quali spiegazioni teoriche, discussioni, letture ad alta voce di testi letterari e non; - PRODUZIONE DELLA LINGUA ORALE1) sanno esporre il proprio pensiero e le proprie opinioni e illustrare informazioni e dati raccolti; -COMPRENSIONE DELLA LINGUA SCRITTA- sanno scomporre il testo nelle parti che lo compongono e riconoscere l'intenzione comunicativa dell'autore e/o la tesi da lui sostenuta e/o il messaggio o i messaggi da lui veicolati tramite il testo; - sanno compiere inferenze da quanto letto, anche in relazione alle conoscenze pregresse e integrare le informazioni ricavate con quelle desunte da altre fonti; -PRODUZIONE SCRITTA1) producono testi scritti orto-morfosintatticamente corretti, facendo uso corretto della punteggiatura e del lessico e del registro stilistico appropriato al tipo di testo e allo scopo che ci si prefigge con esso e seguendo un piano di pensiero coerente.

In relazione al grado di acquisizione delle conoscenze, abilit e competenze: una prima fascia di livello (circa un terzo degli alunni) ha acquisito vasto patrimonio di conoscenze disciplinari ed un buon metodo di studio;

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sa consultare autonomamente testi ed utilizzare strumenti di informazione di vario genere; ha acquisito autonomia e senso critico, sia rispetto ai contenuti appresi, sia rispetto agli strumenti utilizzati; dimostra di sapersi orientare nellattivit di ricerca e progettazione; possiede la competenza linguistica per decifrare compiutamente idee, convinzioni e sentimenti altrui ed esprimere con chiarezza i propri, facendo uso di una terminologia appropriata .

b-una seconda fascia (circa un terzo degli alunni) ha acquisito un patrimonio di conoscenze disciplinari sufficiente ed un metodo di studio adeguato al conseguimento degli obiettivi disciplinari; sa consultare testi ed utilizzare strumenti di informazione di vario genere (anche se non in piena autonomia); possiede la competenza linguistica per decifrare idee, convinzioni e sentimenti altrui ed esprimere i propri, facendo uso di una terminologia non generica.

c- una terza fascia: ha acquisito un patrimonio di conoscenze disciplinari solo globalmente sufficiente ed il metodo di studio non bene organizzato; possiede competenza linguistica per decifrare idee, convinzioni e sentimenti altrui ed esprimere i propri, anche se con qualche incertezza.

CONTENUTI DISCIPLINARI. TESTO ADOTTATO : M. Santagata et alii, II tre libri di letteratura, voll. 2 e 3. Modulo di raccordo con il programma del IV anno: G.Leopardi, La ginestra L'et del positivismo. Caratteri del Naturalismo europeo e del Verismo italiano. Il contesto storico dellItalia postunitaria: la delusione postrisorgimentale.

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GIOVANNI VERGA, vita, opere e pensiero. I romanzi borghesi. Nedda. La tecnica dellimpersonalit e lartificio dello straniamento. Lindiretto libero sistematico ne I Malavoglia. Il 'ciclo dei vinti'. I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo. Prefazione a I Malavoglia. (passi significativi) I Malavoglia- lettura integrale (FACOLTATIVO) Da Vita dei campi: prefazione a Lamante di Gramigna. Rosso Malpelo, Fantasticheria. Da Novelle rusticane: Libert, La roba. IL DECADENTISMO: sguardo dinsieme. La crisi del positivismo fra irrazionalismo e senso di esclusione dellintellettuale. Lo sperimentalismo. I mutamenti del linguaggio poetico. S.Freud, dal Sommario di psicanalisi: Lapparato psichico( Es, Io e Super Io). La poesia simbolista. Baudelaire, Lalbatro e Perdita d'aureola (racconto) La Scapigliatura. E.Praga, Preludio.

GIOVANNI PASCOLI, vita, opere e pensiero. La poetica del fanciullino(con lettura di passi del saggio). Autobiografismo e simbolismo. Caratteri delle raccolte Myricae e Canti di Castelvecchio. Da Myricae: Lavandare, Temporale, Il lampo, X agosto. Dai Canti di Castelvecchio: La mia sera, Il gelsomino notturno, La tovaglia, Italy GABRIELE DANNUNZIO: vita, opere e pensiero. Lestetismo dannunziano. Il superomismo. La trilogia dei romanzi della Rosa (trame de Il Piacere, Linnocente, Il Trionfo della morte) Da Alcyone: La pioggia nel pineto. Lettura del primo cap. de Il Piacere. Analisi della struttura narrativa del romanzo e dei temi del romanzo. Lesteta meduseo a confronto col dandy de Il ritratto di Dorian Gray (con lettura dei capp. da IV a VIII, in italiano) Caratteri della poesia del Novecento. Ribellismo, solitudine del poeta, sperimentalismo formale.
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Caratteri del romanzo del Novecento. Inetto e superuomo. Il tema della malattia. Sperimentalismo formale e nuove tecniche narrative. ITALO SVEVO: vita, opere e pensiero. Svevo e la cultura europea contemporanea (Darwin, Schopenhauer, Freud, Bergson) Il rapporto tra letteratura e scienza nella poetica di Svevo (con lettura di passi dal saggio Letteratura e scienza). L'evoluzione del personaggio protagonista da Una vita a La coscienza di Zeno (con analisi delle trame dei due romanzi) da Una vita, cap.VIII: le ali del gabbiano. Da La coscienza di Zeno: La storia del mio matrimonio (lettura integrale del capitolo) Passi dal cap. La moglie e lamante e dall'ultimo cap.: "La vita attuale inquinata alle radici" (pag. finale) Caratteri del teatro del 900. B.Brecht. Il dramma moderno e latto unico. LUIGI PIRANDELLO: vita, opere e pensiero. Il relativismo pirandelliano e la reinvenzione dei moduli della narrativa. La riforma del teatro: levoluzione del teatro pirandelliano dal dramma borghese alle forme sperimentali de Sei personaggi. Il protagonista pirandelliano. Contenuto e struttura narrativa de L'esclusa, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila; Cos (se vi pare), Enrico IV, Sei personaggi in cerca dautore. Il fu Mattia Pascal: lettura integrale. dalle Novelle per un anno: La patente (con confronto con il corrispettivo atto unico e la sequenza omonima dal film Questa la vita di L.Zampa, con Tot) Da Lumorismo : brani significativi. Le avanguardie. Lespressionismo e la narrativa di Kafka. Il tema del doppio e della metamorfoso come metafora esistenziale. Freud ed Einstein nella cultura del primo 900. Th. Mann (cenni). Il futurismo. Lettura ed analisi del Manifesto del Futurismo di F.T.Marinetti. La poesia dei crepuscolari. S.CORAZZINI, Desolazione del povero poeta sentimentale
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A.PALAZZESCHI, E lasciatemi divertire! Caratteri delle poesia italiana del Novecento. G.UNGARETTI. vita e opere. La poetica de LAllegria. La fase di Sentimento del tempo. Da LAllegria: Veglia - San Martino del Carso Fratelli- Soldati- Commiato. U.SABA. vita e opere. La poetica. Dal Canzoniere, Trieste e una donna: Trieste -Citt vecchia. E.MONTALE, vita e opere. La poetica di Ossi di seppia e di Le occasioni. Lultima produzione. Da Ossi di seppia: I limoni- Non chiederci la parola- Spesso il male di vivere Meriggiare pallido e assorto. Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto. Da Xenia: Ho sceso dandoti il braccio Argomenti da svolgersi nella parte finale dellanno scolastico: Accenni alla poesia e alla narrativa del II Novecento.
DANTE ALIGHIERI: PERCORSO nella COMMEDIA.

In pro del mondo che mal vive: lintellettuale e la politica secondo Dante. Dalla lotta attiva alla denuncia ed alla proclamazione dellutopia: il percorso politico di Dante dalla partecipazione attiva alla Commedia e alla Monarchia. a) Storia di Firenze dal 1290 all'esilio di Dante, ed il suo racconto in If.VI, 49-87. "Superbia, invidia e avarizia sono...": le tre fiere di If. I e la lupa, onnipresente immagine di avidit. La cupidigia radice di ogni male: la lupa e i "lupi rapaci" dal I canto dell' If. (che poi ritorna in If. XXXIII, vv.1-90, nel sogno profetico di Ugolino) all'invettiva di San Pietro ("in veste di pastor lupi rapaci", Pd. XXVII, vv.16-27 e 4066). La denuncia della faziosit e la celebrazione dellamor di patria (If.X, vv.22-51 e 7393) e la connessione inscindibile etica-politica. La cupidigia radice di ogni male: If. VI, vv.49-87).
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La storia di Firenze rivisitata in If. fra denuncia ed utopia. Le ingiustizie dell'esilio e l'orrore delle vendette faziose: Ugolino (If. XXXIII). I boni cives (1) (i magnanimi) del tempo antico- If.X, XVI (vv. 62-87) e Dante stesso Pd. XV (vv.97-129): elogio di Firenze antica. b) La necessit dell'impero e il ruolo di Roma Passi dal Conv., IV, 4 trattato: necessit dell'Impero e "santit" dell'Impero di Roma. Pg. I, vv.70-75: Catone: "libert va cercando": la libert del saggio pu esplicarsi solo se il contesto politico lo consente. I "due soli": Monarchia, passi dal lib. III, cap.XV, e Pg. VI (vv.58-151: apostrofe all'Italia; Firenze e le leggi senza giustizia) e XVI (Marco Lombardo e di due soli: vv.46-48 ("quel valore amai"); 58-120 ("Lo mondo ben cos tutto diserto /d'ogni virtute ...", ma "in voi la cagione, in voi si cheggia": "Soleva Roma, ch'el buon mondo feo, /due soli aver..."; La Chiesa di Roma ...cade nel fango e brutta s e la soma"). La celebrazione dell'Impero "santo": Pd. VI, 1-96. c) L'"altro sole": la deplorazione della corruzione ecclesiastica. If. XIX, vv.90-117 (i papi simoniaci);; l'invettiva di San Pietro (Pd. XXVII, 22-27 e 40-66). La celebrazione della povert ecclesiastica in Pd. XI (S. Francesco), vv.1-18 e 28 -117. d) La "santificazione" dell'esilio e il nuovo ruolo dellintellettuale: la proclamazione dellutopia.La speranza dell'esule: (Pd. XXV, vv.1-12) "Se mai continga che'l poema sacro ... ", La profezia di Brunetto Latini (If. XV, vv.31-96). I canti di Cacciaguida (Pd. XV e XVII). "Io non Enea, io non Paolo sono (If. II, vv.10-36)" ? La missione di Dante ri-proclamata al cospetto di Dio: Pd. I e Pd. XXXIII. LETTURE AGGIUNTIVE. U. Eco Le guerre sante. Passione e ragione. / Fenomenologia di Mike Buongiorno./ Alcune riflessioni sulla guerra e sulla pace. Articoli da giornali quotidiani. D.Maraini da Lamore rubato: Cronaca di una violenza di gruppo. ______________________________________________________________
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LATINO. OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE


Gli alunni in misura pi che buona per un terzo della classe, sufficiente per un altroterzo e globalmente sufficiente per la restante parte - in relazione alle proprie competenze di base, alla propria sensibilit e allimpegno che hanno prodigato nello studio-: (CONOSCENZE) conoscono le linee generali di sviluppo della letteratura latina, il profilo biobibliografico degli autori principali ed il loro pensiero, le linee evolutive dei principali generi letterari; conoscono gli elementi morfologici e sintattici essenziali del latino; (ABILIT e COMPETENZE) riconoscono i caratteri specifici del testo letterario e la sua fondamentale polisemia; -sanno individuare gli elementi morfosintattici e lessicali portanti di un testo latino d'autore; -sanno operare traduzioni di testi latini dautore di non eccessiva complessit in lingua italiana corretta; -sanno analizzare un testo latino fornito in traduzione tratto da un'opera nota: a- scomponendolo nelle sue parti ed individuando i nuclei di contenuto; b- contestualizzandolo rispetto all'opera da cui tratto; c- ricavandone informazioni sul pensiero dell'autore e/o inferendone informazioni in merito a tematiche/problematiche proposte; -sanno collocare i testi letterari in un quadro di confronti e relazioni riguardanti il pi generale contesto storico del tempo; -sanno formulare, al termine dellanalisi, un pertinente giudizio critico.

CONTENUTI DISCIPLINARI. TESTO ADOTTATO : B.Conte et alii, Lezioni di letteratura latina, , vol. 3.

Let Giulio-Claudia e l'et dei Flavi. - Vita culturale e attivit letteraria dal 14 d.C. al 96 d.C. Lorganizzazione del consenso durante let di Augusto. LEneide e lideologia dell Impero. Il rapporto tra intellettuali e potere durante let giulio-claudia (RIEPILOGO)
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SENECA: vita, opere e pensiero. Il filosofo, il principe e la politica nel pensiero e nelle opere di Seneca. Umanizzare la politica ed educare il tiranno. La filosofia al servizio delletica, letica al servizio della politica . La politica come filantropia. Il filosofo fra partecipazione politica e ritiro nellotium per la cura di s. Caratteri dello stoicismo di Seneca. Dialoghi, trattati, tragedie: caratteristiche e contenuti. le passioni come malattie dell'animo: le tragedie. Il programma di educazione dell'autocrate e dell'aristocrazia senatoria: lettura di passi dal De clementia (italiano) dalle Epistulae ad Lucilium, 1, 1-3 (vindica te tibi) e 24, 6-8 e dal De ira XIII, 13, 12 (Pugna tecum ipse) ; De brevitate vitae 3, 1 e 4 (lavarizia giusta riguardo il tempo) De Tranquillitate animi: Lib.IV 2 3 4 (Ideo magnovirtuti campum dare) 5 (Quid si militaretamen et clamore iuvat) Dalla Phaedra: Scena I 129-135/165-172/177-185

De constantia sapientis, 5, 4-5. Levoluzione dellepica dopo Virgilio. LUCANO: vita e opera. Caratteri dellepos di Lucano: la Pharsalia come "anti Eneide". Lo stoicismo di Lucano. Trama dell'opera e fisionomia dei personaggi principali. Dalla Pharsalia: Lib.I (proemio- i ritratti di Cesare e Pompeo) vv. 1-12; 67-97; 121-157; 1-8 70 128 (in latino); 9-12 67-69 71-97 121-157 (in italiano) ; Lib.II vv. 380-391 (in italiano); Lib. VIII vv. 610-635 (morte di Pompeo) (in italiano) Caratteri dellepica di Stazio. QUINTILIANO e L'Institutio oratoria - la scuola di formazione del funzionario imperiale). Plinio il Vecchio e la Naturalis Historia. Confronto con le Naturales quaestiones di Seneca. Nat. Hist, VII, 1-5: la natura matrigna (italiano) Modi e forme della narrativa latina da Fedro ad Apuleio.
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FEDRO: lautore e lopera. La poetica di Fedro. Fedro ed Esopo. Caratteristiche della favola e della fiaba. La struttura delle favole di Fedro. Dal Lib. I Prologo (vv. 1-6); Lib. III Prologo (vv. 1-8 20-23) DallAppendix Perottina : XV (Vidua et miles: VEDI DOPO) PETRONIO: lautore e lopera. I caratteri del romanzo greco e latino. La questione del genere letterario del Satyricon e del rapporto col romanzo greco. Il realismo nella narrativa di Petronio. Dall Appendix Perottina, 13: Mulier vidua et miles : traduzione ed analisi del testo latino e confronto con la versione (in italiano) della novella corrispondente in Satyricon, 111-112 (la matrona di Efeso): da fabella a novella. APULEIO: lautore e lopera. Il platonismo e il culto di Iside. L'Apologia. Le Metamorfosi: caratteri del romanzo. La fiaba di Amore e Psiche (lettura integrale in italiano ed analisi narratologica sulla base del modello di Propp). Lucio come Psiche: rapporto tra la fabella e il romanzo. Le Metamorfosi come romanzo di formazione e come espressione di una nuova spiritualit. Da Le Metamorfosi : la fabella di Amore e Psiche (lettura integrale in italiano): Modi e forme della satira da Lucilio a Giovenale. Caratteri generali della satira di PERSIO. GIOVENALE: la satira come ritratto della societ del tempo fra indignatio e rassegnazione. Lineamenti della storiografia latina dalle origini a Livio.

TACITO: vita, opere e pensiero. Caratteri e intenti della storiografia di Tacito. I proemi delle Historiae (I, 1-3) (in italiano) e degli Annales (I, 1) (italiano) L'Agricola e la Germania, le Historiae e gli Annales: struttura e contenuti. dall'Agricola, I, 2 e 4 (italiano): Nunc demum redit animus.
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Dagli Annales, XV, 44, 2-5 (italiano, con riferimenti al testo latino): Nerone incolpa i Cristiani dell'incendio di Roma. Dalle Historiae, V, 5, 2-5 (italiano, con traduzione dal latino FACOLTATIVA): la pravitas degli Ebrei nella "archeologia giudaica" di Tacito. Apogeo e declino dellImpero: dagli Antonini a Diocleziano e Costantino. Il tardo Impero. Lincontro-scontro tra lImpero e il Cristianesimo. I motivi ideologici del "conflitto tra culture" e le accuse ai Cristiani. L'"anzianit" del pregiudizio antigiudaico. Plinio il Giovane: cenni biografici. La lettera di Plinio a Traiano X, 96 (in italiano, con riferimenti al testo latino) e il rescritto di Traiano X, 97 (italiano). Tertulliano commenta il rescritto traianeo (Apologeticum, II, 6-9 - italiano) Lapologetica: Tertulliano (lApologeticum) e Minucio Felice (lOctavius): contenuti e caratteristiche. DallApologeticum, XVI, 1-5 (italiano): Tacito spacciatore di menzogne e L, 12-16 (semen est sanguis cristianorum italiano). DallOctavius, 9, 1-17 (italiano): le accuse di Cecilio ai Cristiani. GIROLAMO e la traduzione della Bibbia. L'invenzione del latino cristiano: la questione della traduzione del testo sacro. DA SVILUPPARSI NELLULTIMA PARTE DELLANNO: Il sofferto rapporto tra cultura e formazione classica e nuova fede cristiana in Girolamo e negli intellettuali romani neoconvertiti. La patristica e AMBROGIO. La questione dellaltare della Vittoria: le argomentazioni della relatio di Simmaco e della risposta di Ambrogio con lettura di passi in italiano da entrambi gli autori. La conciliazione del vecchio e del nuovo in AGOSTINO: lautore, le opere e il pensiero. Caratteri delle Confessiones. Dalle Confessiones, I, 1-1 (italiano)."Poich ci hai fatti tendenti a te..." La teoria del sacro furto(dal De doctrina Cristiana, II, 40 (solo in italiano) e la rivalutazione della retorica (De doctrina Cristiana, IV; 2,3 (solo in italiano).
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La funzione provvidenziale dellImpero ed i suoi limiti: dal De civitate dei, I, 35 e XIV,28 (italiano): caratteri delle due citt.

LA DOCENTE

Antonella Gaeta

DISCIPLINA: LINGUA INGLESE Prof.ssa Maria Olivieri

OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE


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La classe formata attualmente da tredici alunni mi stata affidata al secondo anno del suo corso di studi. Il gruppo-classe si sempre distinto per un comportamento complessivamente corretto nel rispetto delle regole scolastiche, silenzioso ma partecipe nelle ore di lezione, ed ha sviluppato, al tempo stesso, un accettabile interesse ed impegno per la materia. La favorevole situazione creatasi grazie alla continuit didattica della stessa docente nel corso del quadriennio, la disponibilit dimostrata dalla maggior parte degli alunni, a livello di rapporti interpersonali e di apprendimento della materia proposta, hanno favorito un costante lavoro di recupero e consolidamento delle conoscenze linguistiche di base, il superamento di quelle lacune pre-esistenti, di natura grammaticale-sintattica-lessicale e a livello di contenuti storico-letterari. Si privilegiato il lavoro in classe, da svolgere durante le quattro ore di lezione settimanali, al fine di ottenere un sempre maggiore coinvolgimento del gruppo-classe in una costante attivit di comunicazione e riflessione sui contenuti esaminati. Lo studio della storia e letteratura anglosassone si rivelato particolarmente fruttuoso; esso ha consentito alla classe di avere unampia panoramica della storia e letteratura inglese, dal XIX al XX secolo, sia attraverso lillustrazione delle principali correnti e sia mediante la presentazione degli autori pi rappresentativi delle varie epoche, analizzati anche dal punto di vista critico e con paralleli, laddove possibile, con autori italiani; n mancata unattenta analisi degli estratti antologici di opere pi significative. Numerose le attivit svolte atte a consolidare lo sviluppo e luso corretto delle quattro abilit di base. Gli studenti sono stati spronati alla produzione orale - scritta attraverso questionnaires, translations, reading comprehension, summaries, text analysis, domande di tipologia B (per la preparazione alla terza prova scritta desame) . E stata curata e guidata lesposizione orale dei contenuti, attraverso luso di una corretta pronuncia e delle strutture grammaticali, in modo da abituare gli studenti ad affrontare il colloquio in lingua , allEsame di Stato,con disinvoltura. I risultati conseguiti alla fine di questo anno scolastico possono ritenersi, nella loro globalit, soddisfacenti. Si notato un graduale miglioramento sia dal punto di vista della fluency che dellaccuracy e delluso del lessico specialistico anche in coloro che, inizialmente, presentavano difficolt nella gestione elastica della L2. Solo pochi alunni mostrano tuttora incertezze nellesposizione scritta ed orale, a causa di uno studio superficiale e discontinuo. Non sono mancati brillanti alunni distintisi per serio impegno e partecipazione costruttiva. Per costoro si auspica un brillante esito finale.

METODOLOGIE e STRUMENTI / PROVE DI VERIFICA

Metodi: con lintento di evitare da parte degli alunni un apprendimento di tipo nozionistico della letteratura inglese, ogni periodo letterario stato affrontato sullo sfondo della situazione storicoIC 04 A Area 2 prof.ssa Anna Parmendola F.S

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sociale e suddiviso in moduli e sottomoduli per generi letterari, autosufficienti e tra loro indipendenti, in modo da favorire collegamenti interdisciplinari e percorsi tematici. Gli allievi sono stati sollecitati ad esprimere giudizi personali fondati sulla conoscenza specifica dei contenuti richiesti e, ove possibile, a fare collegamenti con autori ed opere della letteratura italiana. Circa lanalisi testuale, il criterio didattico adottato, stato la lettura del testo e vari tipi di esercizi che, partendo da un livello iniziale di comprensione, hanno sviluppato negli allievi le capacit di osservare la lingua nei suoi diversi aspetti formali, di interagire con il testo, nonch di estrapolare ed interpretare il messaggio veicolato dall autore, rapportandolo al genere e al periodo storico in esame. Tecniche: lezioni frontali e interattive. Strumenti: Libro di testo, strumenti audio-visivi, fotocopie fornite dalla docente per lapprofondimento dei contenuti esaminati. Tipologia verifiche Reading Comprehensions with questions or summary; Text Analysis; Questionnaire; Translation; Summary; Composition; Quesiti di tipologia B (per la simulazione della III prova).

PROGRAMMA SVOLTO

MODULE 1: THE EARLY ROMANTIC AGE The Historical and Social Context
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The Literary Context: The Graveyard School of Poetry. Thomas Gray. Elegy Written in a Country Churchyard (ll. 1-60; The Epitaph) The Gothic Novel. MODULE 2: THE ROMANTIC AGE The Historical and Social Context The Literary Context: Two generations of Romantic poets. W. Blake. Songs of Innocence and Songs of Experience. The Lamb. The Tyger. The Chimney Sweeper. W. Wordsworth. Lyrical Ballads. Daffodils. The Solitary Reaper. S.T. Coleridge. The Rime of the Ancient Mariner . G.G. Byron. She walks in Beauty. Don Juan. Manfred. P. B. Shelley. Ode to the West Wind. Prose in the Romantic Age. Jane Austen. Sense and Sensibility (plot-themes-features); Pride and Prejudice (plot). W. Scott. Ivanhoe (plot). MODULE 3: THE VICTORIAN AGE The Historical and Social Context The Literary Context: The Victorian Novel C. Dickens. Oliver Twist (plot); Hard Times (plot). Women novelists: The Bronte Sisters Emily Bronte. Wuthering Heights (plot-structure-features). Charlotte Bronte. Jane Eyre (plot-features). Aestheticism and Decadence.

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Oscar Wilde. The Importance of Being Earnest (plot). The Picture of Dorian Gray (plot-features-themes). The Ballad of Reading Gaol. De Profundis. Victorian Drama: The Theatre of ideas. G.B. Shaw. Pygmalion. Candida. Major Barbara. MODULE 4 : THE MODERN AGE, 1902-1945 The Historical and Literary context Modernism and the Stream of Consciousness. J. Joyce. Dubliners (plot) . A Portrait of the Artist as a young man (plot); Ulysses (plot- structure-parallel with the Odyssey) G. Orwell. Animal Farm (plot-themes). Nineteen-eighty-four (plotthemes). S. Beckett. Contemporary Drama: The Theatre of the Absurd. Waiting for Godot. Modulo di narrativa: Listening, Reading, Comprehension of Jane Eyre by Charlotte Bronte.

TESTI ADOTTATI : VISITING LITERATURE ( A GUIDED TOUR OF WRITERS IN ENGLISH) di M. Ansaldo, S. Bertoli, A. Mignani, Petrini Editore, voll. 2-3. Jane Eyre (+ Audio CD ROM) di C. Bronte, Black Cat edizioni.

LA DOCENTE

Maria Olivieri

IC 04 A Area 2 prof.ssa Anna Parmendola

F.S

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DISCIPLINA: ANGELA BENIGNO

STORIA E FILOSOFIA

Prof.

OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE


La quasi totalit degli alunni ha acquisito, durante il corso di studi, una sufficiente capacit danalisi e di giudizio critico, nonch un linguaggio nel complesso pertinente e adeguato al discorso filosofico e storiografico. Durante le verifiche orali, quelle scritte e le discussioni guidate, quindi, emersa una soddisfacente capacit di riferire in modo chiaro e organico gli eventi storici, affrontare in modo critico il dibattito storiografico, sostenere ed argomentare le proprie tesi, confrontare tra loro autori e correnti filosofiche, riconoscere nel dialogo e nel confronto democratico un valore irrinunciabile. Gli alunni, quindi, hanno sviluppato, per buona parte, un metodo di ricerca e di studio adeguati, un linguaggio pertinente alla disciplina, e hanno mostrato di saper padroneggiare con sufficiente sicurezza i contenuti proposti durante lanno scolastico, nel percorso educativo-didattico per loro progettato. Un terzo della classe ha raggiunto, inoltre, un livello pi che soddisfacente nel conseguire gli obiettivi prefissati, anche grazie alla costanza nello studio in tutto il tutto il triennio, oltre che allinteresse e allattiva partecipazione al dialogo educativo. Resta un esiguo gruppo di studenti, il quale ha avuto bisogno di pi frequenti sollecitazioni allattenzione e allo studio, e che comunque raggiunge gli obiettivi minimi prefissi.

METODOLOGIE e STRUMENTI / PROVE DI VERIFICA


Metodologia di insegnamento: 1) Lezione frontale: focalizzazione dei problemi su cui concentrare il lavoro di analisi, di ricerca e di studio; 2) Lettura e interpretazione del testo filosofico e del documento storico, contestualizzando ed attualizzando le problematiche affrontate; 3) Gruppi di studio e di ricerca; dialogo e discussione organizzata; 4) Partecipazione a lezioni, conferenze e iniziative inerenti agli obiettivi disciplinari 5) Partecipazione attiva a lezioni multimediali Verifica degli apprendimenti: 1) interrogazione tradizionale; 2) partecipazione al dialogo e alla discussione organizzata; 3) test strutturati sulle tipologie della terza prova; prove scritte a risposta aperta.

TESTI ADOTTATI : FILOSOFIA: Il pensiero plurale: vol. 3 LOttocento Ruffaldi Nicola. Ed. Loescher Il pensiero plurale: vol. 4 Il Novecento Ruffaldi Terravecchia Sani. Ed. Loescher
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37 Per il percorso tematico sulla bioetica: sintesi di Bioetica cattolica e bioetica laica. Giovanni Fornero. Ed. Bruno Mondadori STORIA: I saperi della Storia. Voll. 2 e 3. De Bernardi Guarracino. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori.

PROGRAMMA SVOLTO

STORIA:
IL RISORGIMENTO ITALIANO Lorganizzazione e i caratteri dello Stato unitario : Una base elettorale ristretta. Legemonia del liberalismo conservatore: la Destra storica. La piemontesizzazione dellItalia. La questione meridionale. La sollevazione del Mezzogiorno rurale: il brigantaggio. Gli squilibri finanziari: I costi dellunificazione. La voragine del debito pubblico. La nuova politica fiscale. La crisi finanziaria del 1866. Il corso forzoso e il pareggio del bilancio. La questione romana: Stato e Chiesa: lintransigenza di Pio IX. La convenzione di settembre e il Sillabo. La disfatta di Napoleone III e la proclamazione di Roma capitale. LET DELLIMPERIALISMO E LA SOCIET DI MASSA Una crisi economica generale: Il boom speculativo del 1871-73 e lo scoppio della crisi economica. Le cause strutturali della crisi. Il protezionismo e la concentrazione monopolistica. Colonialismo e imperialismo: I paesi industrializzati e la corsa alle colonie. La spartizione dellAfrica tra le potenze europee.. STATI E POLITICA INTERNAZIONALE TRA VECCHIO E NUOVO SECOLO Il difficile equilibrio europeo: I rischi di guerra in Europa e il concerto delle potenze. La politica diplomatica di Bismarck e il congresso di Berlino. La Triplice alleanza fra Germania, Austria e Italia. La politica interna in Germania: centralismo e tendenze particolaristiche. LEuropa divisa in due blocchi. LEuropa tra democrazia e autoritarismo: La Russia tra autoritarismo e progresso economico. La Francia della Terza repubblica. Un caso emblematico: laffaire Dreyfus. LITALIA DALLA DESTRA ALLA SINISTRA Una nuova classe dirigente: I limiti della politica economica della destra. Le componenti sociali della Destra e della Sinistra. Il protezionismo e il programma della Sinistra. Una nuova Italia nel contesto internazionale: La politica riformatrice della Sinistra e lallargamento delle basi sociali dello stato. Depretis e la pratica del trasformismo. La scelta coloniale e la Triplice Alleanza. La disfatta di Dogali e la crisi della sinistra. LITALIA CRISPINA E LA SVOLTA GIOLITTIANA Il modello bismarckiano di Crispi: Lalleanza tra proprietari terrieri e industriali. Le proteste dei lavoratori e la politica autoritaria di Crispi.
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Lingresso dei cattolici nella vita politica e sociale. Una nuova fase della politica coloniale. La crisi di fine secolo: Le ripercussioni sociali della crisi. Le elezioni del 1900 e la sconfitta del fronte autoritario. Il programma liberal-democratico di Giolitti.: Una stagione di riformismo sociale: Zanardelli e Giolitti. Le convergenze politiche tra Giolitti e socialisti. Dualismo economico e politica di potenza: Il Mezzogiorno tra arretratezza ed emigrazione. Le spinte al colonialismo e limpresa in Libia. Le ripercussioni politiche dellimpresa in Libia. La fine del compromesso giolittiano: La riforma elettorale e il patto Gentiloni. Le elezioni del 1913 e la svolta conservatrice. LA CRISI DELLEQUILIBRIO: LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le ragioni dellimmane conflitto: Lassassinio di Sarajevo e il crollo degli equilibri internazionali. Nazionalismo tedesco, programma pangermanista e guerra rigeneratrice. La crisi dellordine europeo. Linizio delle operazioni militari: Lultimatum dellAustria alla Serbia e linizio della Grande guerra. Guerra di posizione: fronte occidentale e fronte orientale. Un nuovo fronte: guerra sui mari e guerra sottomarina. Lintervento italiano: Liniziale neutralit dellItalia. Fra neutralismo e interventismo. Il patto di Londra e linizio delle operazioni dellesercito italiano. DINAMICA ED ESITI DEL CONFLITTO Lo stallo del 1915-16: Una logorante guerra di trincea. I governi di unit nazionale e lo stato imprenditore di guerra Dalla guerra europea alla guerra mondiale: La svolta del 1917. Le rivolte popolari contro la guerra e la miseria. La risposta autoritaria al disfattismo. Loffensiva austro-tedesca: la disfatta italiana di Caporetto. La fine della Grande guerra: Larrivo delle truppe americane e la controffensiva dellIntesa: il crollo degli Imperi centrali. La conferenza di Versailles, le posizioni dei vincitori. Il nuovo assetto geopolitico europeo. LA RIVOLUZIONE RUSSA Limpero zarista: La Russia zarista tra arretratezza e modernizzazione. I Partiti di opposizione e gli obiettivi della lotta politica. La rivoluzioni del 1905. Le riforme di Stolypin e i rapporti sociali delle campagne. La caduta degli zar: Le ripercussioni della Grande guerra. La rivoluzione di febbraio: labdicazione dello zar. Il rientro di Lenin dallesilio e le Tesi di aprile La rivoluzione di ottobre: La crisi di luglio: disgregazione dellesercito e delegittimazione del governo. La scelta rivoluzionaria e la presa del palazzo dInverno. Luscita dalla guerra: la pace di Brest-Litovsk. Il Dopoguerra: un nuovo scenario mondiale La pacificazione impossibile : La contraddittoria ricerca di un nuovo equilibrio. I 14 punti di Wilson. Gli obiettivi della Gran Bretagna e della Francia. Il trattato di Versailles: lannientamento della Germania. RIVOLUZIONE E CONTRORIVOLUZIONE: IL BIENNIO ROSSO La crisi negli stati democratici:Il declino dellEuropa. Le nuove richieste di partecipazione politica. La democrazia alla prova: scontro e riorganizzazione sociale.
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La Germania di Weimar: Le agitazioni operaie in Germania e la costituzione della repubblica. La repressione del moto rivoluzionario spartachista. Una spirale inflazionistica senza precedenti. Loccupazione francese della Ruhr e la svolta conservatrice. La destra eversiva contro la repubblica di Weimar LA COSTRUZIONE DELLUNIONE SOVIETICA Il periodo del comunismo di guerra: Lo scoppio della guerra civile e la vittoria bolscevica. Il cordone sanitario e la nascita del Comintern. I primi passi del governo: accentramento del potere e questione agraria. La nascita dellUrss: Fine del comunismo di guerra e nascita dellUrss. Accumulazione o pianificazione: i contrasti sulla Nep. Gli inizi dellegemonia di Stalin: Lascesa e la ridefinizione degli equilibri del partito. Il primo piano quinquennale. IL CASO ITALIANO: DALLO STATO LIBERALE AL FASCISMO Il biennio rosso in Italia: La crisi nel settore industriale. La mobilitazione del proletariato industriale. La frustrazione dei ceti medi. Benito Mussolini e la nascita del Movimento dei fasci di combattimento. Il mito della vittoria mutilata e la questione di Fiume. Loccupazione delle fabbriche: la rivoluzione alle porte? La crisi del compromesso giolittiano. Lavvento del fascismo: La fine del compromesso giolittiano e la nascita del Partito fascista. Gli errori di prospettiva di Giolitti e limpasse del Partito socialista. La marcia su Roma: lItalia verso la dittatura. La costruzione del regime: I fascisti al governo. Il delitto Matteotti: il carattere illiberale del fascismo. Il 1926, lanno di svolta: la costruzione del regime fascista. Le leggi sindacali. La svolta in politica economica: la rivalutazione della lira. Gli effetti sociali della rivalutazione: il consenso della piccola borghesia. LA GRANDE CRISI E IL NEW DEAL Una nuova crisi generale: le cause: Una crisi economica di enorme portata. Il gioved nero: le cause congiunturali della crisi. Le cause strutturali: la tendenza alla stagnazione. Mercato internazionale e mercato interno. La diffusione della crisi dagli Stati Uniti allEuropa. Una nuova crisi generale: gli effetti: La reazione del sistema economico. La scelta protezionistica e la segmentazione del mercato mondiale. Roosevelt e il New Deal: Il programma di Roosevelt: dal libero mercato allintervento dello stato nelleconomia. Il sostegno della domanda interna. Il riordino del sistema finanziario e la riduzione della disoccupazione. Le basi dello stato sociale americano. LITALIA FASCISTA La fascistizzazione della societ: Lorganizzazione del consenso. Il fascismo e la chiesa. Le organizzazioni giovanili. La scuola e le attivit ricreative. La propaganda. Tra dirigismo e autarchia: La svolta dirigista. Corporativismo e autarchia. Limperialismo e la nuova politica estera: La scelta imperialista. La nuova politica estera. Lasse Roma-Berlino IL NAZISMO E I REGIMI FASCISTI La Germania nazista: La crisi economica tedesca e la disgregazione della Repubblica di Weimar. Lascesa al potere del Partito nazista. La base sociale del nazismo: ceti popolari e ceti medi. La dottrina del nazismo e il
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consolidamento dello stato totalitario. La persecuzione antiebraica. Campi di concentramento e campi di sterminio. Il lager, modello estremo dello stato totalitario. LINTERNAZIONALE COMUNISTA E LO STALINISMO La societ sovietica e la dittatura di Stalin: La pianificazione economica e i suoi effetti sulla struttura sociale. LUrss diventa una grande potenza. Il prezzo dellindustrializzazione: la mobilitazione totalitaria delle masse lavoratrici. Lemulazione socialista, il modello ideologico dello stakhanovismo. Un regime autoritario fondato sul culto della personalit. LA SECONDA GUERRA MONDIALE Verso la seconda guerra mondiale: Lespansionismo nazifascista: crisi economica e miti imperiali.La politica del riarmo e di conquista della grande Germania. Legemonia nazista sui fascismi europei e la conferenza di Monaco. Il dominio nazifascista sullEuropa: Linvasione della Polonia. La strategia della guerra-lampo e loccupazione della Francia. LItalia dalla non belligeranza allintervento. La battaglia dInghilterra. La guerra dei Balcani e in Africa. La mondializzazione del conflitto: Lattacco allUrss: il piano Barbarossa. Lintervento americano nel Pacifico. Gli effetti sociali della guerra e la soluzione finale. La controffensiva degli alleati del 1943: La svolta militare del 1942-43 e lo sbarco in Sicilia. La caduta del fascismo in Italia e il governo Badoglio. La repubblica di Sal e lopposizione popolare al nazifascismo. I Comitati di liberazione nazionale e i nuovi partiti politici in Italia. La lotta partigiana in Italia. La sconfitta della Germania e del Giappone: Lo sbarco in Normandia e lalleanza antinazista. Verso la spartizione del mondo: gli accordi di Jalta. La fine della guerra e il disastro atomico. Il nuovo equilibrio planetario. IL NUOVO ORDINE MONDIALE Gli scenari economici dopo la guerra: I costi umani e i danni economici. Legemonia economica degli Stati uniti. Gli accordi di Bretton Woods: la centralit del dollaro nelle transazioni internazionali. Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale. Il nuovo ordine nelle relazioni internazionali. La costruzione di un nuovo ordine mondiale fondato sul bipolarismo Usa Urss. La nascita dellONU. La conferenza di Parigi e i trattati di pace. La conferenza di Mosca e la spartizione della Germania: linizio della guerra fredda. Anticomunismo e ricostruzione: il piano Marshall. La crisi di Berlino e la nascita della Nato. Verso un mondo diviso. NUCLEO TEMATICO: LA QUESTIONE PALESTINESE La costituzione dello Stato di Israele. La guerra dei sei giorni e la guerra del Kippur. LOlp e gli accordi di Camp David. LA COSTITUZIONE FONDAMENTALI.
ITALIANA: LETTURA E COMMENTO CRITICO DEGLI ARTICOLI

FILOSOFIA:
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Il criticismo come filosofia del limite: KANT La fondazione del sapere: I giudizi sintetici a priori. La rivoluzione copernicana e il criticismo. Lestetica trascendentale. Lanalitica trascendentale. La deduzione trascendentale. Fenomeno e noumeno. La dialettica trascendentale. La morale del dovere: Massime e imperativi. Una morale formale. Lautonomia della morale. Il bene, il male e la morale dellintenzione. Lantinomia della ragion pratica e i postulati della morale. Il primato della ragion pratica. Il giudizio estetico e il giudizio teleologico: Il giudizio estetico. Il bello e il sublime. Il giudizio teleologico. Profilo del Romanticismo: caratteri generali. Dal kantismo allidealismo: La revisione del kantismo e il dibattito sulla cosa- in-s: aspetti generali. FICHTE Fichte: la filosofia dellIo: Notizie bio-bibliografiche. Lidealismo etico. LIo Assoluto e la metafisica del soggetto. La tensione morale dellIo. I Discorsi alla nazione tedesca. SCHELLING Il pensiero di Schelling : LAssoluto come unit di soggetto e oggetto. La fisica speculativa. La funzione dellarte. HEGEL Notizio bio-bibliografiche Il confronto critico con le filosofie contemporanee. I presupposti della filosofia hegeliana: Reale e razionale. La dialettica: il vero lintero. La dialettica: la sostanza soggetto. Lautocoscienza e il sapere. La Fenomenologia dello spirito: La coscienza: certezza sensibile, percezione, intelletto. Lautocoscienza. La filosofia come sistema: La logica hegeliana (cenni). La filosofia della natura. La filosofia dello Spirito (lo Spirito oggettivo e lo Spirito assoluto). La filosofia della storia: La razionalit della storia. Il divenire storico e il ruolo dellindividuo. SCHOPENHAUER Il mondo come rappresentazione: Il mondo come fenomeno. Soggetto e mondo.
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La metafisica di Schopenhauer: la Volont: La Volont come forza irrazionale. Dalla metafisica allesistenza. La liberazione dalla Volont: Larte. Il riconoscimento della Volont e la compassione. Lascesi e il nulla. KIERKEGAARD Notizie bio-bibliografiche Lesistenza e il singolo: La centralit dellesistenza e la critica alla filosofia sistematica. Gli stadi dellesistenza. Dallangoscia alla fede: La possibilit e langoscia. La disperazione. Dalla disperazione alla fede. Il cristianesimo come paradosso e come scandalo.
LA DESTRA E LA SINISTRA HEGELIANE E MARX

Destra e Sinistra hegeliane (linee generali) Feuerbach: la filosofia come antropologia Marx e la concezione materialistica della storia: Materialismo e dialettica. Lavoro e alienazione nel sistema capitalista. Il materialismo storico. Lo sviluppo storico dellOccidente e la lotta di classe. Lanalisi delleconomia capitalistica. Socialismo e comunismo.
IL POSITIVISMO:

Caratteri generali

Il positivismo tra Illuminismo e Romanticismo Il Positivismo evoluzionistico: Le scienze della vita. Darwin: la selezione naturale: Darwinismo e creazionismo. La crisi delle certezze nella filosofia NIETZSCHE: Notizie bio-bibliografiche. La demistificazione della conoscenza e della morale: Il dionisiaco e la storia. La chimica della morale. La morte di Dio. Lannuncio di Zarathustra : Perch Zarathustra. Loltreuomo. Leterno ritorno. Il nichilismo. La volont di potenza. FREUD: Notizie bio-bibliografiche. La scoperta dellinconscio. Lo studio della sessualit. La struttura della personalit. Vita e opere. Una nuova scienza. LIo non pi padrone in casa propria Linconscio. Il metodo dellanalisi. Linterpretazione dei sogni. Sessualit e nuova immagine dellinfanzia. Genesi della nevrosi. Es, Io e Super-io. Percorso tematico: LA BIOETICA: Un sapere a vantaggio delluomo: etica, bioetica e filosofia. Origine del termine e campo di ricerca. I due paradigmi: La bioetica cattolica: il paradigma della sacralit della vita: La bioetica laica: il paradigma della qualit della vita.
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Larticolazione del paradigma laico: prospettive, autori e modelli. Il principilismo. Bioetiche di matrice religiosa vicine alle posizioni laiche. Interpretazioni laiche del principio della sacralit della vita. Amici e stranieri morali: Engelhardt. I principali problemi della bioetica: la questione dellembrione, la Fivet, le cellule staminali, lingegneria genetica, la clonazione, vendita e donazione di organi, leutanasia, bioetica e ambiente

LA DOCENTE

Angela Benigno

ALLEGATO al Documento del Consiglio della classe Quinta sez. D

DISCIPLINA: Matematica e Fisica


Docente Francesco Quagliano OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE Comprendere i procedimenti caratteristici dellindagine scientifica, il continuo rapporto tra costruzione teorica ed attivit sperimentale, levoluzione ed i limiti delle conoscenze scientifiche. Comprendere la terminologia scientifica corrente ed esprimersi in modo chiaro e rigoroso. Acquisire un corpo organico di metodi e conoscenze che consentano di analizzare, sintetizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche in campi non strettamente disciplinari.
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44 Sviluppare lattitudine al rispetto dei fatti e alla ricerca dei riscontri delle ipotesi esplicative. La classe formata da tredici allievi. Mi stata affidata allinizio del terzo anno e aderisce alla sperimentazione di Matematica del Piano Nazionale di Informatica. Buona parte degli studenti allinizio del terzo anno presentava limitate conoscenze pregresse su parti importanti del programma di Matematica. Ad esempio, la risoluzione delle disequazioni o lapplicazione di propriet geometriche delle figure piane non costituivano patrimonio comune degli allievi. Tutto il triennio stato improntato e caratterizzato dalla necessit di recuperare almeno i concetti pi importanti, che, spesso, erano poco familiari agli studenti. Durante il corrente anno scolastico gli allievi hanno mostrato mediamente un interesse non sempre continuo per la Matematica. Discontinui sono stati i risultati ed anche limpegno e il lavoro domestico. La frequenza delle lezioni stata in media soddisfacente. Il grado di acquisizione delle conoscenze appare mediocre in quanto nel corrente anno risultata limitata la capacit di riutilizzare quanto svolto negli anni precedenti, per cui ci ha prodotto la ripetizione costante di quanto non ricordato. Le difficolt incontrate su diverse parti del programma hanno inoltre dilatato il tempo riservato a tali argomenti. La partecipazione al dialogo educativo apparsa continua. La maggior parte della classe ha mostrato verso la fine del corrente anno scolastico un calo nellimpegno personale per la necessit di fare fronte ai vari e sempre pi pressanti impegni scolastici. Segnalo la presenza allinterno della classe di due allieve brillanti, molto interessate alla disciplina. Esse hanno evidenziato per lintero triennio risultati eccellenti e un lavoro personale degno di lode. Per ci che concerne la Fisica, gli allievi hanno lavorato in modo molto discontinuo e con un metodo di studio non sempre adeguato. Spesse volte il recupero delle nozioni di matematica ha portato a una riduzione delle ore destinate alla fisica soprattutto in vista delle verifiche scritte di Matematica. Il programma svolto presenta pertanto un limitato numero di argomenti. Il grado di acquisizione delle conoscenze, negli allievi risulta, di conseguenza, in media non sufficiente. Appare modesto inoltre il possesso di un linguaggio tecnico. La partecipazione alle lezioni stata accettabile ma il lavoro personale non per tutti gli allievi apparso adeguato. METODOLOGIE e STRUMENTI / PROVE DI VERIFICA Nello svolgere i vari argomenti stato dedicato molto tempo alle esercitazioni guidate in aula. La ripetizione di quanto svolto negli anni precedenti stata sin dal terzo anno una preoccupazione costante. Essendo la classe eterogenea come preparazione e come impegno, gli alunni pi interessati sono stati continuamente stimolati. Gli alunni che presentavano difficolt sono stati seguiti in modo individuale dal professore durante le numerose esercitazioni svolte in classe. Le verifiche sono state sia scritte sia orali. TESTI ADOTTATI Dodero Baroncini Manfredi , Nuovi lineamenti di Matematica per il triennio dei licei sperimentali. -Ghisetti e Corvi - volumi 3/4/5 Halliday Resnick Walker , Fondamenti di Fisica Elettromagnetismo, Zanichelli Programma di Matematica Affinit Similitudini e Isometrie Propriet e classificazione. Ricerca dei punti e delle rette unite. Funzioni continue Definizione. Prime propriet delle funzioni continue. La continuit delle funzioni elementari. Continuit delle funzioni composte. Teorema della permanenza del segno .
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45 Teorema di Weierstrass (solo enunciato). Limiti fondamentali Forme dindecisione. Punti di discontinuit per una funzione. Derivate delle funzioni di una variabile Definizione di derivata e sua interpretazione geometrica, fisica ed economica. Continuit e derivabilit. Derivata delle funzioni elementari. Derivate della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni derivabili. Derivata di una funzione composta. Derivate delle funzioni inverse. Derivata della funzione potenziale. Derivate dordine superiore. Applicazioni delle derivate. Equazione della tangente ad una curva in un suo punto. Uso della derivazione in fisica. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange o del valor medio. Conseguenze del teorema di Lagrange. Teorema di De LHospital: rapporto di due infinitesimi e rapporto di due infiniti (senza dimostrazione). Definizione di differenziale. Significato geometrico del differenziale. Regole di differenziazione. Massimi e minimi relativi. Massimi e minimi assoluti. Massimi e minimi delle funzioni derivabili. Studio dei punti estremanti delle funzioni per mezzo delle derivate successive. Concavit, convessit. Punti di flesso. Asintoti. Studio di una funzione. Risoluzione grafica di disequazioni e di equazioni Integrali indefiniti Primitiva di una funzione. Integrali indefiniti immediati. Metodi elementari dintegrazione indefinita. Integrazione per scomposizione. Integrazione per cambiamento di variabile (o per sostituzione). Integrazione per parti. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrale definito Definizione dintegrale definito. Propriet dellintegrale definito. Teorema della media integrale. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Studio di una funzione integrale. Calcolo dintegrali definiti. Applicazioni dellintegrale definito. Significato geometrico dellintegrale definito. Calcolo daree. Applicazioni dellintegrazione al calcolo di volumi dei solidi di rotazione. Volumi di solidi dei quali nota larea di una sezione. Lunghezza di un arco di curva piana.
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46 Integrali di funzioni continue estesi a intervalli illimitati. Integrali di funzioni che ammettono un numero finito di discontinuit. Elementi danalisi numerica Risoluzione approssimata dequazioni Metodo di bisezione. Metodo delle tangenti. Approssimazione della derivata di una funzione. Integrazione numerica Formule dei rettangoli. Formula dei trapezi (o di Bezout). Formula delle parabole (o di Cavalieri - Simpson). Metodo del dimezzamento del passo. Calcolo combinatorio Disposizioni Permutazioni Combinazioni semplici e con ripetizione. Propriet dei coefficienti binomiali. Sviluppo del binomio di Newton. Probabilit Definizione classica, frequenti sta e soggettivista. Definizione assiomatica. Teoremi. Numeri complessi Espressione algebrica e trigonometrica di un numero complesso. Operazioni di addizione, moltiplicazione e divisione. Elevamento a potenza con esponente intero (formula di De Moivre). Estrazione di radice con indice naturale. Programma di Fisica Forza dinterazione elettrica. Campo elettrostatico. Flusso di campo elettrico. Teorema di Gauss. Campi elettrici generati da: a) una sfera piena; b) una sfera vuota; c) un filo rettilineo di lunghezza infinita; d) una lamina piana infinita; e) due lamine affacciate supponendo sempre costante la densit di carica. Circuitazione del campo elettrico. Moto di cariche in un campo elettrico. Quantizzazione della carica elettrica. Lavoro di una forza ed energia potenziale elettrica. Principio di conservazione dellenergia. Potenziale elettrico. Capacit di un conduttore e condensatori. Condensatore piano. Collegamento di condensatori in serie e in parallelo. Intensit di corrente. Conduzione in un metallo: modello di Drude. Leggi di Ohm.
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47 Potenza dissipata da una corrente ed effetto Joule. Resistenze in serie e in parallelo. Principi di Kirchoff. Risoluzione di semplici circuiti elettrici contenenti resistori, generatori di corrente e condensatori. Campo magnetico. Forza di Lorentz. Moto di cariche elettriche in campi magnetici. Ciclotrone. Scoperta degli isotopi: esperimento di Thomson. Campi elettrici e magnetici incrociati. Flusso del campo magnetico. Interazione tra correnti elettriche. Legge di Biot-Savart. Circuitazione del campo magnetico e teorema di Ampere. Campo magnetico allinterno del solenoide. Campo magnetico allinterno di un filo. Campi magnetici variabili nel tempo: induzione magnetica. Correnti indotte: legge di Faraday-Neumann-Lenz. Origine del magnetismo.

Il docente Francesco Quagliano

ALLEGATO al Documento del Consiglio della classe V sez. D


DISCIPLINA :

SCIENZE

Prof./ssa C.A.MEMOLI

OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI DALLA CLASSE Alcuni alunni hanno evidenziato un metodo di studio legato al testo e basato sulla ripetizione mnemonica. Altri alunni hanno offerto il loro contributo al dialogo educativo con interventi pertinenti con un metodo di studio organizzato e volto alla problematizzazione. Questi alunni usano il linguaggio scientifico in modo specifico e consapevole dimostrando valide capacit logiche, di analisi e di sintesi evidenziando partecipazione e interesse per la disciplina. Si cercato di far capire agli allievi che
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studiare la Terra e comprenderne i meccanismi evolutivi significa voler dire porre le basi per la questione pi razionale e corretta del pianeta, non solo per viverci meglio, ma anche per consentire di viverci a chi verr dopo di noi. La connotazione fortemente sociale delle Scienze della Terra stata sottolineata attraverso lo studio delle tematiche ambientali degli eventi naturali a carattere catastrofico e delle loro conseguenze sui tessuti sociali di diversi paesi in diverse epoche. In questo senso non stata trascurata neppure la dimensione storica della Geologia, lasciando spazi appropriati alla Storia della Terra e al tempo geologico. METODOLOGIE e STRUMENTI / PROVE DI VERIFICA E stato favorito il coinvolgimento diretto degli allievi in attivit svolte singolarmente o a gruppi, comprendenti il lavoro di laboratorio, la raccolta autonoma di informazioni, lesecuzione e lapplicazione di criteri classificativi, la raccolta e lordinamento dei dati. Si ricorso ai mezzi audiovisivi per illustrare fenomeni difficilmente accessibili allosservazione diretta. Il processo di apprendimento stato costantemente seguito attraverso interventi, domande brevi ed esercitazioni. La lezione frontale stato uno strumento importante di apprendimento, perch educa sullascolto e alla concentrazione.

PROGRAMMA SVOLTO
TESTO/ I ADOTTATO/I : GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE 6ED. (LIBRO+ONLINE) LUPIA PALMIERI ELVIDIO PAROTTO MAURIZIO ZANICHELLI

Lambiente celeste : la posizione delle stelle, caratteristiche delle stelle, levoluzione dei corpi celesti, le galassie e la struttura delluniverso e lorigine ed evoluzione delluniverso. Il Sistema solare : i corpi del Sistema solare, la stella Sole. Lattivit solare, i pianeti del Sistema solare: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno. I corpi minori. Origine ed evoluzione del Sistema solare. Il pianeta Terra : dallastronomia alla geografia astronomica. La forma della Terra, le dimensioni della Terra, le coordinate geografiche, i movimenti della Terra, il moto di
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rotazione, il moto di rivoluzione terrestre, i moti terrestri con periodo millenari, lorientamento, la determinazione delle coordinate geografiche, le unit di misura del tempo, il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari. La Luna e il sistema Terra-Luna : perch studiare la Luna; la Luna a confronto con la terra; i movimenti della Luna e del Sistema Terra-Luna, le fasi lunari, il paesaggio lunare, la composizione superficiale allinterno della Luna, lorigine della Luna; Cenni sulla rappresentazione della superficie terrestre. La crosta terrestre: minerali e rocce : i costituenti della crosta terrestre, la chimica della crosta terrestre, i minerali, le rocce, rocce magmatiche o ignee, lorigine dei magmi, rocce sedimentarie, rocce metamorfiche, il ciclo litogenico. La giacitura e le deformazioni delle rocce : la stratigrafia e la tettonica nello studio delle Scienze della Terra, elementi di stratigrafia, elementi di tettonica, il ciclo litogenico, le carte geologiche. I fenomeni vulcanici : il vulcanismo, edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dellattivit vulcanica, vulcanismo effusivo ed esplosivo, i vulcani e luomo. I fenomeni sismici: lo studio dei terremoti, propagazione e registrazione delle onde sismiche, la forza di un terremoto, gli effetti del terremoto, i terremoti e linterno della terra, la distribuzione geografica dei terremoti, la difesa dai terremoti. La Tettonica delle placche : un modello globale. La dinamica interna della Terra; alla ricerca di un modello. Un segno dellenergia interna della Terra : il flusso di calore, il campo magnetico terrestre , la struttura della crosta , lespansione dei fondi oceanici, le anomalie magnetiche sui fondi oceanici, la Tettonica delle placche, la verifica del modello. Moti convettivi e punti caldi. La storia della Terra : Il fattore tempo nei processi geologici; la datazione nelle Scienze della Terra. Il Precambriano, Ene fanerozoico : il tempo della vita manifesta.

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Era paleozoica, era mesozoica, era cenozoica, era neozoica. Storia della Terra : un quadro sinottico. Geologia del territorio italiano. Latmosfera terrestre e i fenomeni meteorologici : limportanza dellinvolucro di aria che ci circonda. Composizione, suddivisione e limite dellatmosfera. La radiazione solare e il bilancio termico del sistema Terra. La temperatura dellaria. La pressione atmosferica e i venti. La circolazione generale dellatmosfera. Lumidit dellaria e le precipitazioni. Il tempo atmosferico e le perturbazioni cicloniche. Il clima e la biosfera: dal tempo atmosferico al clima. I climi, le rocce, gli organismi e lesistenza dei suoli. Le condizioni climatico-ambientali e la presenza di piante e animali. Il problema della classificazione dei climi. Caratteristiche e distribuzione geografica dei diversi climi. Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali. Il tempo, il clima, luomo e il rischio di riscaldamento atmosferico globale. Lambiente marino: una componente fondamentale del sistema Terra. Le caratteristiche morfologiche e geologiche del fondo marino. Le caratteristiche chimico-fisiche delle acque e la vita del mare. I movimenti del mare. I ghiacciai e le acque continentali: una modesta ma essenziale porzione dellidrosfera terrestre. Il ciclo dellacqua. Le nevi permanenti, il ghiaccio e i ghiacciai. Le acque sotterranee e le sorgenti. I corsi dacqua, i laghi e le conche dacqua minori. Il modellamento del rilievo terrestre: le forze geodinamiche. La degradazione meteorica, i fenomeni franosi, lazione morfologica del vento, lazione morfologica delle acque correnti superficiali. Il ciclo di erosione e le superfici di spianamento. Lazione solvente delle acque e il carsismo. Lazione morfologica dei ghiacciai. Lazione del mare sulle coste, la dinamica dei litorali. Le risorse naturali, la popolazione umana e le Scienze della Terra : il pianeta e luomo. La popolazione umana e il popolamento del globo. Le risorse naturali e le attivit economiche. La genesi delle risorse minerarie. Le risorse energetiche naturali. La ricerca sistematica delle risorse minerali: limiti dello sfruttamento delle risorse minerarie. Conoscere la Terra per viverci meglio.

LA DOCENTE Carmela Annunziata Memoli

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Liceo Scientifico Francesco Severi di C.mare di Stabia ( Na ) Documento del 15 Maggio 2013 classe VD
Prof. Stefano Buonocore RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE DISEGNO E STORIA DELLARTE Prof. Stefano Buonocore CLASSE: 5a SEZ. D La classe VD del Liceo Scientifico F.Severi composta da 13 discenti , i quali hanno manifestato un comportamento sempre corretto e un discreto livello di attenzione con una partecipazione sempre attiva da parte di un ampio gruppo. Alcuni studenti si sono distinti per una partecipazione pi superficiale. La classe ha dimostrato un livello complessivamente buono del profitto e ha comunque raggiunto un livello di preparazione buono per la maggior parte degli studenti. Lezioni per settimana: 2 ore Si prevedono complessivamente circa 45 ore di spiegazione pi 15 ore per verifiche. Obiettivi didattici disciplinari. Conoscere la produzione artistica trattata allinterno di una visione panoramica dello sviluppo storico dellarte, in modo da sviluppare la capacit di lettura dellopera darte collocandola nel giusto contesto storico-culturale. Stabilire confronti fra opere darte appartenenti a contesti storici, ambientali, stilistici diversi. Esprimersi correttamente utilizzando un appropriato lessico specifico. Criteri di sufficienza Conoscenza essenziale degli argomenti trattati. Saper riconoscere attraverso le immagini: lautore dellopera, il contesto artistico, il periodo storico. Saper leggere in modo corretto e appropriato le caratteristiche formali e di contenuto delle opere trattate. CONTENUTI DISCIPLINARI: Agli studenti stata richiesta una maggiore attenzione sugli autori e le opere evidenziati nel programma, lo studio ha inteso tratteggiare le linee generali di sviluppo, le tendenze, la descrizione dei caratteri fondamentali e limparare a leggere opere prive di contenuto iconografici. VERIFICHE Interrogazioni, ripassi, rinforzi ed approfondimenti anche mediante materiali multimediali. Possibilmente con alcune puntate sulle pi recenti espressioni artistiche.
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52 MEZZI E METODI DIDATTCI Lintervento didattico ha utilizzato la lezione frontale, la lettura guidata oltre a pochi materiali multimediali. LIBRO DI TESTO Giorgio Cricco Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nellarte, versione gialla, voll. 4 e 5., Zanichelli. VALUTAZIONE E' effettuata considerando i risultati di verifiche scritte, orali, risposte brevi ed interventi degli studenti durante le lezioni. Di seguito Si riportano le decisioni del coordinamento di materia. METODI, MEZZI E TIPOLOGIE DELLE PROVE Lezione frontale e dialogata, testo scolastico e supporti forniti dallinsegnante colloquio individuale. Prove scritto-grafiche e grafiche per il disegno, colloqui orali e test scritti per Storia: 4 verifiche scritte nel primo quadrimestre, compresa una prova simulata. Due prove scritte ed una verifica orale nel secondo quadrimestre.

CONTENUTI
PRIMO TRIMESTRE Il Neoclassicismo la razionalit : Antonio Canova J.L. David illuministica e il rifiuto del Barocco le scoperte archeologiche, Winckelmann. JacquesLouis David, Iean-Auguste-Dominique Ingres, Canova. Il Romanticismo le nuove categorie estetiche: il pittoresco e il sublime, la riscoperta del medioevo. La pittura romantica in Europa T. Gericault, E. Delacroix, Il Realismo pittori francesi.: G. Courbet, J.-F. Millet, H. Daumier, SECONDO PENTAMESTRE LImpressionismo Manet, La pittura en plein air, le rivoluzioni tecniche sulla luce e sul colore, lesotismo, larte dei salon. Linfluenza della fotografia e della pittura giapponese sullImpressionismo. Monet e altri protagonisti, Degas, Renoir. Il postimpressionismo, la ricerca di nuove strade. il Pointillisme: Lillusione di un metodo scientifico, G. Seurat e il superamento
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53 dellImpressionismo. P. Czanne: la ricerca geometrico-strutturale P. Gauguin e la scuola di Pont-Aven esotismo e simbolismo primitivo. V. Van Gogh. Lispirazione interiore ed espressiva. Secessioni, Arts and Crafts, Art Nouveau. Modernit : forme nuove per oggetti nuovi, Klimt. Espressionismo e Primitivismo. Il concetto di avanguardia. I Fauves e Henri Matisse. L'espressionismo. Il crollo delle certezze nella pittura di E. Munch-James Ensor Il gruppo Die Brucke: E.L.Kirchner. Il Cubismo: lo spazio e loggetto Picasso e Braque, Cubismo analitico e Sintetico Il Futurismo. Filippo Tommaso Marinetti e lestetica futurista. Le arti per la ricostruzione dell'universo. Umberto Boccioni. Il Dada. Hans Arp, Marcel Duchamp, Francis Picabia, Man Ray. Larte dellinconscio: il Surrealismo.Esploratori della mente Max Ernst, Joan Mir, Ren Magritte, Salvador Dal. Espressionismo Der Blaue Reiter, Franz Marc, Vasilij Kandinskij, Paul Klee. La Pittura Metafisica Giorgio De Chirico Si prevede di completare il programma con: Pop Art in America.

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ALLEGATO al Documento del Consiglio della classe V


sez. D
Relazione di educazione fisica PROF. A. La Padula

OBIETTIVI DIDATTICI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO CONSEGUITI


OB.GENERALI CONOSCENZE

ABILIT

- Conoscenza dei 1. Sviluppo delle principi fisiologici e capacit biomeccanici condizionali. essenziali relativi a singoli gesti motori.

2. Miglioramento della funzionalit neuromuscolar e

3. Conoscenza e pratica attivit sportive individuali e di squadra

- Resistere allaffaticamento fisico e mentale moderato mediante la corretta distribuzione dello sforzo. - Esprimere unadeguata forza muscolare. - Eseguire movimenti con ampia escursione articolare. - Eseguire esercizi anche complessi che richiedono coordinazione dinamica e oculo-manuale. - Conoscenza dei - Adeguare gesti e azioni alle diverse principi fisiologici e situazioni spazio-temporali. biomeccanici - Eseguire esercizi che richiedano la essenziali relativi a conquista, il mantenimento ed il recupero singoli gesti motori. dellequilibrio. - Trasferire conoscenze teorico scientifiche in attivit pratiche -Prendere coscienza delle proprie capacit - Conoscenza del e essere in grado di assumere un ruolo regolamento e allinterno del gruppo (giuria, arbitraggio, degli elementi responsabile sportivo ecc). tecnico-tattici - Applicare correttamente, in situazioni relativi agli sport concrete, regolamenti, tecniche, tattiche, affrontati metodi specifici negli sport trattati

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- Conoscenza della terminologia essenziale della -Padroneggiare con sicurezza i diversi tipi disciplina. - Conoscenza delle di linguaggio utilizzando anche soluzioni personali e originali. norme di comportamento e di - Collaborare in modo costruttivo con gli 4. Organizzazion altri. sicurezza che e delle disciplinano luso - Rispettare le norme di comportamento e conoscenze degli impianti e lo sicurezza che disciplinano luso degli acquisite e svolgimento delle impianti e lo svolgimento delle attivit consolidament attivit motorie e motorie e sportive. o del valore di sportive. - Applicare correttamente le procedure di salute - Conoscenza degli sicurezza. dinamica. aspetti teorici - Mettere in pratica una corretta igiene relativi a: personale. igiene, prevenzione - Applicare correttamente le procedure di infortuni,tutela della primo soccorso salute,primo soccorso.

METODOLOGIE / PROVE DI VERIFICA


Laspetto metodologico e lorganizzazione dellattivit didattica hanno rispettato i criteri della consequenzialit del metodo globale, analitico-percettivo e globale arricchito, gi impostato negli anni precedenti, e della progressivit e gradualit del carico di lavoro. In particolare nelle attivit pi tecnico-sportive sono state create diverse situazioni di gioco al fine di favorire un ampliamento del proprio bagaglio motorio (tecnico) e un miglioramento delle proprie capacit tattiche quantificando nel contempo il livello della singola prestazione. Sono stati svolti lavori di ricerca e di approfondimento individuali, su argomenti inerenti la tutela della propria salute.

CONTENUTI DISCIPLINARI
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1- Norme di prevenzione e di pronto intervento per i casi di infortunio o trauma collegati allattivit sportiva (fratture, distorsioni, strappi muscolari, emorragie, ferite) 2- Norme di igiene generale, lalimentazione, luso improprio di sostanze eccitanti e stimolanti. 3- Norme di comportamento per il rispetto dellambiente. 4- Sport di squadra gi praticati nel corso del triennio (pallavolo, pallacanestro, calcetto). 5- Metabolismi energetici. 6- Doping.

IL DOCENTE Antonio La Padula

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