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I sette peccati capitali

l'accidia
L'accidia il male del nostro tempo. Si manifesta attraverso la noia, l'indifferenza, l'afflizione, e attraverso quello scoraggiamento che ci induce a lasciare perdere di fronte alle difficolt... L'accidia consiste cio nella paura di affrontare la vita con le sue frustrazioni e le sue prove, e nella fuga di fronte a noi stessi e a ci che percepiamo come vuoto. Chi in preda all'accidia nell'impossibilit di fare scelte durature, e ricerca emozioni sempre diverse, come se proiettasse la propria felicit in un altro tempo o in un altro luogo. Le manifestazioni pi gravi dell'accidia vanno dalle svariate forme di depressione che spesso rovinano l'esistenza di tanti giovani, alle manifestazioni psicosomatiche come l'anoressia e la bulimia, che rivelano un disagio molto profondo. L'accidia insomma inscindibilmente legata alla nostra condizione umana.

l'ira
L'ira percepita come qualche cosa daltro da noi, che pu impossessarsi di noi facendoci perdere la capacit di controllo e luso della ragione. A posteriori, chi si arrabbiato pensa di essere stato temporaneamente posseduto da qualche cosa di animale: ero una belva, ero inviperito, avevo la bava alla bocca

la superbia
La superbia affonda le sue radici in quel nucleo profondo dove si raccoglie la nostra identit che, per costituirsi e crescere ha bisogno di riconoscimento. Il superbo, infatti, una persona innamorata di una superiorit, vera o presunta, che vorrebbe vedere riconosciuta dagli altri...

la gola
Darsi una misura nell'assunzione del cibo pu essere molto difficile, perch gusto e olfatto sono i sensi pi arcaici che mettono in moto le zone pi primitive del nostro cervello, quelle su cui i nostri ragionamenti, i nostri propositi, la nostra buona volont hanno una scarsissima incidenza. Inoltre, alle sensazioni del gusto e dell'olfatto si pu associare una reazione affettiva pi o meno piacevole: assaporare o annusare un cibo, cio, mette in moto la memoria e ci fa rivivere le emozioni.

la lussuria
L'istinto alla sessualit non va represso: le passioni danneggiano l'essere umano sia quando sono eccessivamente compresse, sia quando sono scatenate senza limiti. Ma la lussuria consiste in una

oggettivazione del corpo che esclude tutto il resto. Linvidia=In

modo pi approfondito l'invidia pu essere definita come il

rammarico e risentimento che si prova per la felicit, la prosperit e il benessere altrui, sia che l'interessato si consideri ingiustamente escluso da tali beni, sia che gi possedendoli, ne pretenda l'esclusivo godimento... il desiderio frustrato di ci che non si potuto raggiungere per difficolt o ostacoli non facilmente superabili, ma che altri, nello stesso ambiente o in condizioni apparentemente analoghe, ha vinto o vince con manifesto successo
due nozioni, talvolta confuse o usate indifferentemente, hanno dei significati diversi: mentre l'avidit il desiderio di accrescere il proprio "possesso" (nel senso pi generale possibile del termine) l'avarizia concentrata sulla conservazione meticolosa di ci che gi si possiede
lavarizia=Le