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GREYS ANATOMY: LE RIFLESSIONI DI MEREDITH

A un certo punto devi prendere una decisione, i confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti. La vita un problema e noi siamo fatti cos, quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che decisamente troppo pericoloso varcare. Per una cosa la so, se sei pronta a correre il rischio, la vita dall'altra parte spettacolare [Il primo taglio il peggiore 1.2] Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spieg al mondo il segreto del suo successo: non fare mai domani quello che puoi fare oggi. Non so perch noi procrastiniamo le cose, ma se dovessi indovinarlo, direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento, paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura solo quella di prendere una decisione, perch se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile? Chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato dettoper qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori, dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilit dell'oggi sotto il tappeto del domani, fino a che non potremo pi farlo, fino a che finalmente non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Frenklin: che cercare risposte meglio che farsi domande, che stare svegli meglio che dormire, e anche il pi terribile fallimento, anche il peggiore, il pi irrimediabile degli errori, di gran lunga preferibile a non averci provato [Se non ci fosse un domani 1.6] Forse ci piace soffrire. Forse proprio nella nostra natura. Perch senza sofferenza, non so... forse non ci sentiremmo reali. Com' quel detto? Perch continuo a farmi del male? Perch meraviglioso quando smetto di farlo [Cerchi di fuoco 1.7] Vi ricordate di quando eravate piccoli e credevate alle favole? Quali erano i sogni fantastici della vostra vita? L'abito bianco, il principe azzurro che vi portava in un castello sulla collina. Ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola svanisce. Il problema che difficile abbandonare completamente quel mondo fatato, perch quasi tutti hanno ancora quel piccolissimo pezzetto di speranza e di fiducia, e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realt. Un giorno ti accorgi che la favola leggermente diversa da come l'avevi sognata. Il castello beh, potrebbe non essere un castello. E non tanto importante che la felicit sia eterna, ma che si possa essere felici al momento. Perch una volta ogni tanto, una volta, pu capitare che le persone ti sorprendano. Una volta ogni tanto, le persone possono anche toglierti il fiato [Salvami 1.8] Nessuno dice mai basta, cos resta aperta la possibilit di averne ancora: pi tequila, pi amore, pi di tutto, perch di pi meglioVorrei dire una cosa riguardo al bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno e del sapere quando dire basta. La linea che divide il vuoto dal pieno un barometro dei nostri bisogni e dei nostri desideri. Decidiamo noi dov' quella linea, tutto dipende anche da cosa ci stanno versando. A volte ne vogliamo soltanto un sorso, altre volte non mai abbastanza: il bicchiere senza fondo e vogliamo averne di pi [Quando troppo troppo 2.2] Perdere il controllo non piace a nessuno... un segno di debolezza, di non essere all'altezza. Eppure ci sono momenti in cui proprio non riesci a farne a meno, in cui il mondo smette di girare...Per quanto ci si affanni per evitarlo, a volte si cade e fa paura da morire, a meno che questo precipitare verso il fondo non diventi l'occasione per i tuoi amici di afferrarti e salvarti [Una giornata da dimenticare 2.3]

Noi vediamo solo quello che vogliamo vedere e crediamo solo a quello che vogliamo credere, e funziona. Mentiamo cos tanto a noi stessi che dopo un po' le menzogne diventano realt. Mentiamo cos tanto che non riusciamo pi a riconoscere la realt neanche quando l'abbiamo di fronte Il mondo della finzione una prigione, non un mondo dove mettersi al sicuro. Non possiamo mentire a noi stessi troppo a lungo. Siamo stanchi, siamo impauriti, e negare non cambia la realt [Negare, negare, negare 2.4] Il dolore ti colpisce in tutte le sue forme: una fitta leggera, un po' di amarezza, un dolore che va e viene, la normale sofferenza con cui conviviamo tutti i giorni. Poi c' un tipo di sofferenza che non riesci ad ignorare, una sofferenza cos grande che cancella tutti gli altri pensieri, che fa scomparire il resto del mondo. E a un certo punto non riusciamo a pensare ad altro che alla nostra grande sofferenza. Come affrontiamo il dolore dipende da noici anestetizziamo, lo accettiamo, lo elaboriamo, lo ignoriamo, e per alcuni di noi il miglior modo per affrontarlo conviverci. Il dolore devi aspettare che se ne vada, sperare che se ne vada da solo, sperare che la ferita che l'ha causato guarisca. Non ci sono soluzioni n risposte facili, bisogna fare un respiro profondo e aspettare che il dolore si nasconda da qualche parte. La maggior parte delle volte pu essere sopportato, ma a volte il dolore ti afferra quando meno te lo aspetti, ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace. Il dolore, devi solo conviverci perch la verit che non puoi evitarlo e la vita te ne porta sempre dell'altro [Il potere del dolore 2.5] A scuola un giorno durate una lezione leggemmo Romeo e Giuletta. Dissi alla professoressa che Giulietta era un'idiota. Innanzitutto si era innamorata dell'unico uomo che non poteva avere, dopo di che diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua. La professoressa mi spieg che quando entra in gioco il destino, spesso non siamo pi noi a scegliere. In amore, come nella vita, tutto frutto delle nostre decisioni e il destino non c'entra assolutamente nullaForse Giulietta e Romeo erano destinati a stare insieme, ma solo per un po', e poi il loro momento pass. Credo che per la maggior parte l'amore sia fatto di scelte. Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine la maggior parte delle volte. che a volte, nonostante tutte le migliori scelte e le migliori intenzioni, il destino vince comunque [Lascia che sia 2.8] Perch le cose positive non sono sempre come sembrano. L'eccesso di qualunque cosa, anche quando si tratta di amore, non sempre positivoCome facciamo a sapere quando qualche cosa in eccesso, quando troppo presto, quando si parla troppo, quando ci si diverte troppo, quando c' troppo amore, quando si chiede troppo e quando qualcosa troppo per noi? [Davvero troppo 2.10] Un nuovo inizio grazie al calendario, succede ogni anno, rimettiamo l'orologio su gennaio. Buttati il passato alle spalle e ricomincia. Chi pu determinare dove finisce il vecchio e dove comincia il nuovo? un evento grande o piccolo, qualcosa che ci cambia e che idealmente ci da speranza. Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo. Liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi. La cosa importante non smettere mai di credere che si pu sempre ricominciare, ma c' un altra cosa importante da ricordare: in mezzo a tanto schifo, ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi [Ricominciare 2.13] facile suggerire una soluzione rapida quando non capisci bene il problema, quando non capisci il motivo che lo provoca o non sai quanto profonda la ferita. Il primo passo verso la completa guarigione sapere esattamente di quale malattia si soffre La vita piena di curve e capovolgimenti, e quando credi di aver imparato a conoscere il territorio, ti viene a mancare la terra sotto ai piedi e perdi l'equilibrio. Se sei fortunato te la cavi solo con qualche graffio, qualcosa per cui basta un cerotto. Ma alcune ferite sono pi profonde di quello che sembrano, e non basta un semplice cerotto. Per quelle ferite devi strapparlo via il cerotto, lasciarle respirare e dare loro il tempo di guarire [Quando un cerotto non basta 2.20] Il tempo gioca brutti scherzi: rallenta, indugia, fino a fermarsi, lasciandoci intrappolati in un attimo, incapaci di muoverci in una direzione o nell'altra. Il tempo vola. Il tempo non aspetta nessuno, il tempo guarisce tutte le ferite. Quello che tutti quanti vogliamo altro tempo: tempo per alzarsi, tempo per crescere, tempo per lasciare andare, tempo.

[ questione di tempo 3.1] Il cervello contiene 14 miliardi di neuroni che viaggiano ad una velocit di 450 miglia all'ora. Gran parte di questi sfugge al nostro controlloIl corpo segue naturalmente i suoi impulsi, e penso che in parte sia per questo che ci risulta cosi difficile controllarlo. Naturalmente, qualche volta accade che proviamo impulsi che preferiamo non controllare, anche se dopo vorremmo averli controllati. Il corpo schiavo dei suoi impulsi, ma quello che ci rende umani il fatto che possiamo porre rimedio. Dopo la tempesta, dopo il temporale, dopo le forti emozioni del momento, possiamo calmarci e sistemare i guai che abbiamo combinato. Possiamo cercare di dimenticare il passato, ma poi invece... [Scelte 3.2] A fine giornata, quando tiriamo le somme, lunica cosa che vogliamo davvero stare vicino a qualcuno. E cos scegliamo le persone a cui vogliamo stare vicino, e una volta fatta la nostra scelta quelle persone non le lasciamo pi, anche se facciamo loro del male. Le persone che sono ancora con te alla fine della giornata, sono quelle che vale la pena tenersi strette certo, a volte la vicinanza pu diventare eccessiva ma a volte quellinvasione dello spazio privato pu essere proprio quello di cui abbiamo bisogno [Non starmi cos vicino 3.10] La gente ha cicatrici in tanti posti impensabiliLa maggior parte delle nostre vecchie ferite guarisce, lasciando solo cicatrici. Ma alcune non guariscono. Certe ferite le portiamo con noi ovunque, e anche se si sono rimarginate da tempo il dolore resta. Forse le nostre vecchie ferite ci insegnano qualcosa, ci ricordano dove siamo arrivati e cosa abbiamo superato. Ci danno lezioni su cosa evitare in futuro, questo che ci piace pensare, ma non sempre cosi vero? Certe esperienze non possiamo che ripeterle tante, tante, tante volte [Vecchie ferite 3.18] Il cambiamento non ci piace, ci fa paura, non possiamo evitare che arrivi. O ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo indietro. Crescere doloroso, chiunque dica il contrario sta mentendo. Ma la verit che, qualche volta, pi le cose cambiano, pi restano le stesse. E qualche volta il cambiamento bello. Qualche volta il cambiamento tutto [Cambiamenti 4.1] Spesso, troppo spesso, le cose che all'inizio erano solo parte della tua vita, ad un certo punto passano il limite e diventano ossessione, compulsione, ti fanno perdere il controlloIl brutto della dipendenza che non finisce mai bene, perch ad un certo punto, qualunque cosa sia quella che ti fa stare bene, smette di farti bene e comincia a farti male. Eppure dicono che non ti togli il vizio finch non tocchi il fondo, ma come fai a sapere quando l'hai toccato? Ma non importa quanto una cosa ci faccia malecerte volte, rinunciare a quella cosa, fa ancora pi male [A proposito di dipendenza 4.2] Perdona e dimentica. cosi che si dice. un buon consiglio, ma non molto realistico. Quando qualcuno ci ferisce, anche noi vogliamo ferirlo. Quando qualcuno ci tratta ingiustamente noi vogliamo essere giusti. Senza perdono, i vecchi rancori non passano, le vecchie ferite non guariscono. E la cosa migliore che possiamo sperare che un giorno saremo abbastanza fortunati da dimenticare [Il cuore del problema 4.4] Tutti ricordiamo le favole della buonanotte della nostra infanzia: Cenerentola che perde la scarpetta, il ranocchio che si trasforma in un principe, la Bella addormentata che si risveglia con un bacio. C'era una volta...e vissero per sempre felici e contenti. Favole, la sostanza dei sogni. Il problema che le favole non diventano realt. Sono le altre storie, quelle che iniziano con "Era una notte buia e tempestosa..." e finiscono in modo terribile, sono gli incubi che sembrano sempre diventare realt. Il primo che ha scritto "E vissero per sempre felice e contenti.." dovrebbe essere preso a calci nel sedere. "C'era una volta...e vissero felici e contenti...". Le storie che raccontiamo sono fatte della stessa sostanza dei sogni. Le favole non si avverano. La realt molto pi burrascosa, pi oscura, pi spaventosa...La realt molto pi interessante del "E vissero per sempre felici e contenti..." [Sognami 5.1] Perch di certo non si pu contare su niente nella vita. La vita la cosa pi fragile, instabile e imprevedibile che ci sia. In realt, c' solo una cosa di cui possiamo essere assolutamente certi riguardo la vita: non finita finch non finita

[Sollevarsi 5.7] I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare, ci uniscono anche quando sembra che i legami si debbano spezzare. Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perch ci sono legami che sono semplicementedestinati a essere [Legami indissolubili 5.8] Quando si piccoli la notte fa paura, perch ci sono mostri nascosti sotto il letto. Da grandi i mostri sono diversi: insicurezza, solitudine, rimpianti. E anche se si pi grandi e pi saggi, ci si ritrova ad avere ancora paura del buio. Dormire, la cosa pi semplice del mondo, basta...chiudere gli occhi. Ma per molti di noi, il sonno sembra una meta irraggiungibile... Lo desideriamo, ma non riusciamo a prendere sonno. Ma una volta affrontati i nostri demoni, affrontate le nostre paure, ci giriamo l'uno verso l'altro per chiedere aiuto. La notte non ci spaventa tanto, perch capiamo che non siamo soli nel buio [Nel cuore della notte 5.9] Tutti esprimiamo almeno un desiderio all'anno, prima di spegnere le candeline del compleanno. Qualcuno ne aggiungi altri: con un ciglio, in una fontana, per le stelle cadentie ogni tanto, uno di questi desideri si avvera. E quindi? bello come avevamo sperato? Ci crogioliamo nel dorato splendore della nostra felicit oppure ci accorgiamo di avere una lunga lista di altri desideri che attendono di venire esauditi? Non desideriamo cose facilidesideriamo cose grandi, cose ambiziose, fuori portataEsprimiamo desideri perch abbiamo bisogno di aiuto, e abbiamo paura, e sappiamo di chiedere troppo. Per continuiamo ad esprimere desideri perch, qualche volta, si avverano [Vorrei che tu fossi qui 5.11] Io credo nel paradiso, credo anche nell'inferno. Non ho mai visto nessuno dei due ma credo che esistano. Devono esistere. Perch senza il paradiso e senza l'inferno non ci resta altro che il limbo. ParadisoInfernoLimbo Nessuno sa dove andremo Qualcosa ci aspetta quando ci arriveremo. Ma una cosa possiamo dirla con sicurezza, con assoluta sicurezza: ci sono dei momenti che ci portano in un altro luogo. Momenti di paradiso in terrae forse per ora tutto quello che dobbiamo sapere [Una scala per il paradiso 5.13] Ogni persona alla quale ci permettiamo di voler bene sar solo un'altra perdita ad un certo punto del nostro cammino [Stammi vicino 5.18] E' cos che rimani vivo, quando soffri tanto che non riesci a respirare, cos che sopravvivi . [Addio 6.02] Cominciamo la vita con pochi obblighi... Ma crescendo, facciamo voti, facciamo promesse, ci impegniamo a non fare del male. a dire la verit, e nient'altro che la verit. Ad amare e ad onorare finch morte non ci separi. E cos l'elenco continua ad allungarsi finch dobbiamo tutto a tutti e ad un tratto pensiamo: ma che cavolo! [Obblighi forzati 6.04] La gioia a quanto sembra nel dare, cos quando la gioia sparisce, quando dare comincia a diventare un peso, allora smetti. Ma se sei come la maggior parte delle persone che conosco, darai fino a stare male, e dopo darai ancora [Conciati per le feste 6.10] La gioia a quanto sembra nel dare, cos quando la gioia sparisce, quando dare comincia a diventare un peso, allora smetti. Ma se sei come la maggior parte delle persone che conosco, darai fino a stare male, e dopo darai ancora [Conciati per le feste 6.10]