Sei sulla pagina 1di 1

Oscilloscopi digitali 1) Per questo approfondimento vorrei parlare degli oscilloscopi digitali.

Loscilloscopio e uno strumento fondamentale per chi si occupa di elettronica dato che permette di vedere sullo schermo la forma dei segnali elettrici. Ma lutilizzo di un oscilloscopio digitale permette di portate lanalisi di un segnale ad un livello superiore. 2) Vediamo innanzitutto alcuni cenni storici sullevoluzione di questo strumento di misura. Allinizio del XX secolo esistevano dei macchinari che permettevano di visualizzare i segnali elettrici. Questi oscillografi utilizzavano un braccio collegato a una bobina per tracciare con linchiostro le variazioni di tensione su un foglio di carta. Negli anni 20, con linvenzione del Tubo a raggi catodici, e iniziata la diffusione degli oscilloscopi CRT (piu comunemente conosciuti come oscilloscopi analogici). Nel 1946 Vollum e Murdock per la prima volta introdussero in un oscilloscopio il sistema di trigger che permetteva di visualizzare un segnale periodico in maniera stabile e leggibile. Nel 1980 la HP commercializza il modello HP 1980 che e il primo oscilloscopio analogico controllato digitalmente e per questo aveva la possibilita di effettuare una auto calibrazione digitale. Infine nel 1985 la LeCroy produce il primo oscilloscopio completamente digitale (Digital storage oscilloscope o DSO). Bisogna considerare che, specialmente durante i primi anni dallinizio della fabbricazione dei DSO, a causa delle limitate performance e dei limiti tecnici come i bassi valori di sample rate o frequenza di campionamento, non si pesava neanche che gli oscilloscopi digitali potessero entrare in competizione con gli oscilloscopi analogici che allepoca erano convenzionalmente utilizzati. 3) Passiamo ora a un confronto tra questi due tipi di oscilloscopi. Prima di vedere i pro e i contro vorrei soffermarmi sulle differenze fondamentali nel funzionamento tra oscilloscopio analogico e digitale. Possiamo vedere in questo schema a blocchi di un oscilloscopio analogico che il segnale nel vertical system passa per un attenuatore, che e necessario per poter scalare lasse verticale dello dello schermo, e per un amplificatore che serve a portare lampiezza del segnale ad un valore sufficientemente alto per poter deflettere il fascio di elettroni. Nelloscilloscopio digitale invece il segnale, nel sistema di acquisizione, viene campionato, digitalizzato e mentenuto in memoria. I valori in memoria vengono quindi processati e visualizzati sul display. ELENCO PRO E CONTRO. 4) E possibile fabbricare oscilloscopi digitali in diversi fattori di forma per meglio adattarsi alle varie esigenze. Il bench top, che e il tradizionale strumento di misura che troviamo nei laboratori, offre le prestazioni migliori ma spesso ha un costo molto elevato.