Sei sulla pagina 1di 1

press unE

l'Unit Romag na
Direttore Responsabile: Claudio Sardo

28/06/2013
Periodicit: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Congresso, pressing emiliano per far votare anche i non iscritti


Bonaccini e Montanari i due rappresentanti del partito nella commissione che sta decidendo le regole Il nodo del coinvolgimento dei circoli
CHIARA AFFRONTE
caftronte(&unita.it

Platea allargata o ristretta, partenza dalle mozioni dei circoli o viceversa. Ieri si riunita per la seconda volta a Roma la commissione istituita per stabilire regole e modalit pre-congressuali relative alla partecipazione dei cittadini in vista dell'elezione del nuovo segretario nazionale del Pd e di tutti i vertici locali. Dall'Emilia-Romagna la tendenza condivisa quella dell'allargamento della platea per l'elezione del segretario aperta non solo agli iscritti. E proprio questa linea potrebbe risultare es-

sere quella vincente. Guglielmo Epifani ha parlato di un mese: questo il tempo necessario per portare a termine lavori che saranno molto intensi. Ed probabile che i 15 "selezionati" a far parte delle commissione - tra cm dall'Emilia-Romagna sono stati individuati il segretario regionale Stefano Bonaccini e il cosigliere regionale Roberto Montanari - debbano riunirsi anche pi volte alla settimana. D certo l'obiettivo molto preciso: arrivare a regole chiare e condivise per evitare di inciampare nei ?,11.1MLS che hanno creato non poche difficolt durante lo svolgimento delle ultime primarie di coalizione. Quello che il partito vuole evitare - in un momento di

transizione e di divisione- una delegittimazione delle procedure interne e quindi una "caduta" della credibilit del partito .
STABILIRE LE REGOLE

La discussione si sta svolgendo per ora in modo "armonioso" e il fatto che anche Gianni Cuperlo, candidato in pectore, abbia mostrato di sostenere l'idea

(1 ":

s,.xk

ph

", s , l

(11CStinatO

a prevalere

dell'apertura al voto agli "extra-isciitd", fa pensare che quella potr essere la tendenza che risulter prioritaria. Ieri tuttavia la commissione ha affrontato pi da vicino un altro tema, quello relativo alle procedure di coinvolgimento dei circoli. 1.1 dibattito in queste ore vede delinearsi due punti di vista: quello di chi crede che si "debba partire dal corpo e non dalla testa del partito", come ha ribadito nei giorni scorsi il senatore Sergio Lo Giudice e quella di chi pensa. che si debba realizzare un documento politico da sottoporre ai circoli.Prima i progetti dei nomi o -vicever sa. Altra discussione che la commissione dovr affrontare quella relativa ai "paletti" che dovranno essere posti affinch le regole stabilite restino in vigore fino al congresso. Nelle ultime elezioni, infatti, era stata fatta una deroga allo statuto per permettere a Renzi di presentarsi alle primarie, Poi l'altro scoglio era stato quello che si era presentato al momento del ballottaggio per stabilire se, chi non aveva votato al Primo turno, avesse potuto farlo al se condo. Tutti temi che il .Pd non intende dover riaffruntare: per questo il lavoro delicato della commissione dovr sgombrare il campo da dubbi e incertezze.

Emilia Romagna
Ustica, battaglia per i risarcimenti

Conge,sa pre,Ing erailee f,,,,edue ,,o

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015