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VENERD 28 GIUGNO 2013

BOLOGNA PRIMO PIANO

...E GLI SPECIALIZZANDI INCASSANO


ALLE 16 IN SALA BORSA 352 MEDICI SPECIALIZZANDI RITIRERANNO 40MILA EURO A TESTA (14 MILIONI IN TUTTO) GRAZIE ALLAZIONE LEGALE DI CODACONS

PORRETTA

VERGATO

I milioni in meno di finanziamento per la Regione dopo le manovre nazionali e la spending review

260 115

Allergologia, Medicina sportiva, Cardiologia, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Dermatologia, Diabetologia, Dietista, Endrocrinologia, Geriatria, Ginecologia, Nefrologia

Cardiologia, Chirurgia, Otorino, Proctologo, Dermatologia, Diabetologia, Dietista, Geriatria, medicina sportiva, Nefrologia, Neurologia, Oculistica, Pneumologia, Reumatologia, Urologia

Gli operatori in meno allAusl nel 2013: a dicembre saranno in tutto 8.288 ( 8.614 nel 2011)

I milioni di euro in meno per lAusl Si risparmier coprendo il turn over del personale al 25%

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CREVALCORE Una Casa della salute

LE NUOVE STRUTTURE

Ma le Case scoppiano di salute


ARRIVANO altre Case della salute. Sono strutture sanitarie e socio-sanitarie, come fossero maxi poliambulatori, pensate per essere luoghi di riferimento per i cittadini, sostituendo in parte i pronto soccorso per quanto riguarda i pazienti pi lievi. Ecco il piano dellAusl: Bologna: avviate Borgo Panigale, Beroaldo; programmate Palagi (Mengoli), Navile (Tiarini-Montebello), Saragozza. Pianura Est: avviata San Pietro in Casale; programmate Budrio, Molinella, Pieve di Cento. Pianura Ovest: avviata Crevalcore; programmata San Giovanni. Casalecchio: avviata Sasso Marconi; programmate Casalecchio, Bazzano, Zola Predosa. Porretta: avviata Porretta; programmate Vergato, Castiglione, VadoMonzuno. San Lazzaro: avviata Loiano; programmate San Lazzaro, Ozzano, Pianoro.

MAGGIORE Il nuovissimo reparto di rianimazione e terapia intensiva

Il personale cala, la cicogna scende in citt


Il piano 2013-2015 prevede la riorganizzazione dei reparti e lunificazione dei servizi
ADDIO ai reparti-doppione. Poi risparmi su farmaci e personale, unificando i servizi delle tre aziende sanitarie (Ausl, SantOrsola e Rizzoli). E ancora stop al centro nascite di Porretta, alla chirurgia generale a San Giovanni e Bazzano e allUrologia, sempre a Persiceto. Destinazione Maggiore. Al SantOrsola verranno unificate alcune Medicine, la Riabilitazione, si liberer il padiglione Palagi per creare la nuova Casa della salute. Ecco il piano 2013-2015 della sanit bolognese: per ora non si parla di taglio lineare di posti letto, ma i direttori generali in particolare Francesco Ripa di Meana dellAusl pensano gi a come riorganizzare riducendo gli organici e rimodulando lofferta dei servizi. LA FILOSOFIA. Lidea mantenere la qualit su tutto il territorio, ma stare al passo con i tempi, dice lassessore comunale alla sanit Luca Rizzo Nervo. Tradotto: Su Bologna avremo le specializzazioni e lalta complessit. I reparti in generale saranno riorganizzati: vorrei organizzare gli stati generali della sanit per spiegare cosa cambia ai cittadini. medi e lievi. Si parte subito a Budrio, San Giovanni, Bazzano, area internistica-pediatrica al Maggiore. Gli infermieri gestiranno direttamente alcuni letti nellarea chirurgica. LE INTEGRAZIONI. Il Rizzoli invier alcuni specialisti a operare a Bentivoglio e Budrio; il SantOrsola sempre a Budrio. Entro giugno 2014 saranno unificati tutti i servizi amministrativi delle tre aziende. Il percorso riguarder anche laboratori, centro trasfusionale, ingegneria clinica e controlli periodici. Ci sar ununica sede centrale amministrativa, con una relativa diminuzione dei dipendenti amministrativi. LE SPECIALIT. Il trauma center (incidenti e maxi urgenze) sar al Maggiore. I trapianti al SantOrsola e al Rizzoli. I punti nascita al SantOrsola, al Maggiore e a Bentivoglio. GLI OSPEDALI DI CINTURA. A Budrio, San Giovanni, Bazzano, Porretta, Vergato e Loiano restano degenze di area medica e funzioni di emergenza. Niente lungodegenza a San Giovanni, che per avr una specializzazione sulla riabilitazione. LE CRITICHE. Per Nadia Ortensi e Daniela Gallamini della Fp-Cisl giorno dopo giorno, in modo silenzioso, lento ma continuo e inesorabile, si mettono sempre pi le mani in tasca ai cittadini e ai lavoratori; le dotazioni organiche sono scarse e gli operatori non ce la fanno pi. Allo stesso tempo lAusl spende 1,5 milioni di euro per le posizioni organizzative del personale di comparto, dando premi che non servono. va. ba.

OSPEDALI DI PROVINCIA Stop al centro nascite di Porretta, chiusure a San Giovanni e Bazzano
I POSTI LETTO. I tagli (oltre un centinaio in meno) non verranno effettuati in maniera lineare, ma riorganizzando i singoli reparti secondo lintensit di cura. Non ci saranno pi un numero preciso di posti letto per otorino o chirurgia, ma un monte totale diviso per pazienti gravissimi, gravi,