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BOLOGNA PRIMO PIANO

VENERD 28 GIUGNO 2013

SANIT 2.0
BIGNAMI (PDL)

I MEDICI ORTOPEDICI SCIOPERANO...


LUNED PROSSIMO SCIOPERO DEI MEDICI ORTOPEDICI. SARANNO GARANTITI I LIVELLI MINIMI DI ATTIVIT PREVISTI DALLA NORMATIVA

SPECIALISTICA AMBULATORIALE: LA MAPPA BUDRIO SAN GIOVANNI LOIANO BAZZANO

Svuotano corsie aperte da poco Si rischia un danno di 200 milioni


IL SISTEMA sanitario bolognese? Un patrimonio immobiliare rimesso a nuovo pochi anni fa che costato allo Stato 180 milioni di euro e alla Regione altri 30. In molti casi osserva il consigliere regionale del Pdl, Galeazzo Bignami (nella foto) le strutture sono state costruite ex novo pochi anni fa. E se i tagli dovessero essere confermati, molte di loro rimarranno in gran parte vuote. Ma allora che senso ha avuto costruirle, e soprattutto come faremo a non far perdere loro valore?. Lospedale di Porretta continua Bignami costato quasi 9 milioni allo Stato e un milione e mezzo alla Regione. Quello di Vergato 5 milioni allo Stato e quasi 4 alla Regione. E in citt lospedale Maggiore ha avuto negli ultimi anni fondi per lavori di ristrutturazione e ampliamenti vari pari a 85 milioni di euro dallo Stato e 12 milioni dalla Regione. DA QUI i principali dubbi: Mi domando che senso aveva affrontare tali spese, e se la gestione delle spese dei soldi pubblici sia stata oculata. Pregnanti gli esempi di Porretta e Vergato: Due strutture cos vicine e allo stesso tempo complete dal punto di vista dei servizi, che forse avrebbero dovuto far sorgere qualche domanda in pi in fase di programmazione. Il secondo dubbio di Bignami rivolto al futuro: Poich tagliare si deve, sarebbe il caso di evitare che numerose aree di quei nosocomi rimangano semplicemente sprangate, incappando in rischi di deprezzamento della struttura. Gi, ma qual la soluzione? Penso a forme di monetarizzazione di quei beni, come nel caso degli immobili lasciati vuoti in pieno centro, in via Milazzo, e allapertura alla sanit privata delle aree inutilizzate negli ospedali di provincia. Soluzione che sopperirebbe sia a una diminuzione dei servizi sia allabbandono e relativo impoverimento degli immobili. Simone Arminio

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La mia cura fa bene a tutti S, anche agli universitari


di VALERIO BARONCINI

Parla Balduzzi, lex ministro padre della riforma


A TUTTI noi fa piacere avere sulla carta didentit il nostro paese come luogo di nascita, ma una logica che appartiene a tempi passati. Bisogner farsene una ragione, dice lonorevole Renato Balduzzi. Il professore, ex ministro della Salute nel governo tecnico di Mario Monti, il pap della riforma che ora sta cambiando il volto della nostra sanit.
A Porretta chiuderanno il centro nascite. I cittadini saranno arrabbiati con lei.

mente nel mondo sanitario internazionale. Il livello di tranquillit per la mamma e il bambino che si ha nascendo in strutture pi grandi e con maggiore esperienza enormemente superiore.
A Bologna e in Emilia-Romagna i piccoli ospedali di cintura avranno una bassa complessit e le specializzazioni andranno nei grandi ospedali come SantOrsola e Maggiore. unimpostazione che condivide?

S. Il progetto incrocia le due operazioni pi importanti fatte in sanit nel 2012: la ristrutturazione della rete ospedaliera dentro la spending review e la messa a punto di una nuova organizzazione del rapporto ospedale-territorio.
Si ragiona sullintensit di cura e su una diversa gestione dei posti letto.

Bisogna accettare la riforma, serve un salto culturale. Comprendo le resistenze, istintivamente le farei mie. Ma so che non cos che bisogna fare.
Il suo decreto porta a uneliminazione dellospedale che fa tutto. Cos, ad esempio, si ridurranno i centri nascita.

Gli ospedali di territorio e di vallata sono punti di intervento importanti e devono avere la possibilit di rispondere ai bisogni delle persone pi fragili, degli anziani e alla cronicit. Il disegno bolognese in linea. Ma andr ulteriormente completato con la rete territoriale dei servizi
Al Policlinico SantOrsola, per, bisogna vincere una certa resistenza della componente universitaria, che preferisce mantenere il controllo del primario su un pacchetto di posti letto. Lei ne ha guidato il comitato di indirizzo: come la mettiamo?

LA PROTESTA NELLA CULLA

A chi non piacerebbe nascere nel proprio paese? Ma non pi possibile Cos mamma e beb sono enormemente pi sicuri

Ma per fortuna. In Germania da decenni che non si partorisce nei paesini.


Ma ai cittadini chi lo spiega?

DEPUTATO Il professor Renato Balduzzi, 58 anni

tantissimo e delicatissimo per la qualit del nostro sistema. Ci detto, bisogna che i due mondi riescano al pi presto a comprendere che c tutto il vantaggio reciproco ad avere una grande capacit di integrazione.
Lo scontro aspro.

Cos facendo si abbatte il rischio in maniera enorme. una conclusione a cui si arriva pacifica-

Il rapporto tra universitari e sistema sanitario nazionale impor-

Il mondo universitario inevitabilmente dovr comprendere che lorganizzazione sanitaria regionale non un fatto accidentale o arbitrario, ma corrisponde, se fatta con attenzione e competenza, al modo con cui oggi si possono valorizzare la didattica e la ricerca in sanit.