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IL WELFARE AZIENDALE: OPPORTUNITA PER AZIENDE LAVORATORI E MONDO DEL NON PROFIT

Pi azienda e meno stato.

Preparato da R. Corno

Cos il welfare aziendale ?


Un insieme di BENI SERVIZI SPECIFICHE MODALITA DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO raccolto in un piano che il datore di lavoro OFFRE ai propri dipendenti per: 1. rispondere ai loro BISOGNI PERSONALI 2. OTTIMIZZARE LA PERFORMANCE LAVORATIVA (aumentare la produttivit) Utilizzando gli specifici PRIVILEGI FISCALI che la normativa accorda a tali strumenti

Preparato da R. Corno

Di cosa fatto un piano di welfare ?


BENI (rette scolastiche, assicurazioni integrative, iscrizione
a palestre, ecc.

SERVIZI (buono pasto, nido aziendale, abbonamento treni,


check up, servizi di badanti e baby sitter, spesa in ufficio, maggiordomo, ecc

MODALITA ORGANIZZATIVE (flessibilit orario/banca


delle ore, tele lavoro, job sharing, ecc)

Preparato da R. Corno

Perch oggi ?
Lo Stato si ritira dal welfare state e paga sempre meno i servizi per la persona (salute, previdenza, scuola, ecc.) La vita delle persone sempre piu complessa (orari di lavoro, tempi di spostamento, ecc.) e questo spesso incide sulla disponibilit per il lavoroemblematico il caso della maternit (il tasso di occupazione femminile in Italia tra i piu bassi al mondo nello stesso tempo il numero di figli per donna inferiore allindice di sostituzione, 1,4 per donna I servizi offerti dal datore di lavoro, per la loro immediatezza e facilit dutilizzo, hanno per le persone, un valore di gran lunga superiore al costo sostenuto dallimpresa per cui hanno un effetto motivazionale pi alto, di iniziative puramente monetarie Il Welfare aziendale aiuta imprese profit e non profit a fare rete e a svilupparsi reciprocamente sviluppando la vocazione sociale dellimpresa Le politiche di welfare costano molto meno delle politiche retributive esclusivamente monetarie
Preparato da R. Corno

Perch le aziende hanno interesse a realizzare piani di welfare aziendale?

Preparato da R. Corno

Perch con il welfare aziendale si ottiene. (le ricerche lo dimostrano..)


aumento benessere organizzativo miglioramento clima aziendale aumento produttivit minor assenteismo riduzione stress aumento soddisfazione e motivazione consolidamento senso di appartenenza (collegato ai primi due fattori) relazioni industriali piu efficienti mercato del lavoro piu inclusivo possibilita di affrontare meglio i periodi di crisi, introducendo forme di speciale flessibilit organizzativa unitamente a servizi alla persona .

Preparato da R. Corno

Perch con il welfare aziendale si ottiene. (le ricerche lo dimostrano..)


Aumento produttivit :
- 15% assenteismo + 5% ore extra - 1,6 mesi di congedo di maternit

Valore (percepito) maggiore al costo sostenuto

Ricerca Mc Kinsey 2013 - 1300 lavoratori 50% PMI e 50% grandi az.

Preparato da R. Corno

Perch con il welfare aziendale si ottiene. (le ricerche lo dimostrano..)

Quindi pi facilit ad attrarre talenti Minor investimento monetario per trattenere i migliori Maggior disponibilit e lealt dei dipendenti
Preparato da R. Corno

Perch con il welfare aziendale si pu anche .


dare ai propri dipendenti servizi di previdenza integrativa a carattere remunerativo contenere le spese delle politiche retributive di motivazione e attrazione

Preparato da R. Corno

Grazie innanzitutto ad un forte ABBATTIMENTO DEL CUNEO FISCALE


Con 1000 euro di PREMIO O AUMENTO
Costo per il datore di lavoro 1385 Lordo per il lavoratore 1000 Netto per il lavoratore 661 CUNEO FISCALE = COSTO AZIENDA - NETTO DIP PARI A 724 EURO (PARI AL 109%! DEL NETTO)

1000 euro di BENEFIT


Costo per il datore di lavoro 1100 Lordo per il lavoratore 1000 Netto per il lavoratore 1000 Simulazione su dip commercio 25.000 euro di Ral

CUNEO FISCALE = COSTO AZIENDA - NETTO DIP PARI A 100 EURO (PARI AL 10%! DEL NETTO)

Preparato da R. Corno

Grazie innanzitutto ad un forte ABBATTIMENTO DEL CUNEO FISCALE


La regola generale nel ns ordinamento che tutto ci che viene erogato durante il rapporto di lavoro REDDITO, pertanto assoggettato a prelievo FISCALE E PREVIDENZIALE ne sono esclusi solo alcuni beni e servizi tassativamente previsti dal TUIR (DPR 917/86) in particolare a noi interessano:

Art 51 Finalizzati alla frequenza da parte dei figli del dipendente di ASILI NIDO, e BORSE DI STUDIO PER SCUOLE e per le e spese ad essi direttamente correlate) ART 100 FINALIT DI EDUCAZIONE ISTRUZIONE RICREAZIONE ASSISTENZA SOCIALE E SANITARIA, CULTO

Preparato da R. Corno

Art. 51 DPR 917/86

ISTRUZIONE
ESCLUSIONE DAL REDDITO i beni e servizi previsti dallart 51 del TUIR comma 2 lettera f bis ovvero le somme, i servizi e le prestazioni erogati dal datore di lavoro alla generalita' dei dipendenti o a categorie di dipendenti per la frequenza degli asili nido e di colonie climatiche da parte dei familiari indicati nell'articolo 12, nonche' per borse di studio a favore dei medesimi familiari In questa definizione rientrano i beni e servizi destinati a sostenere i costi di istruzione dei figli (rette scolastiche, dopo scuola, ecc.) che vengono sostenute dal lavoratore. DEDUCIBILITA DAL REDDITO DIMPRESA Tali somme erogate dal datore di lavoro ai propri dipendenti per le finalit sopra indicate a fronte di specifici giusitificativi di spesa, costituiscono costo per limpresa e sono quindi interamente deducibili dal reddito dimpresa.

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Art. 100 DPR 917/86 FINALITA SOCIALI


ESCLUSIONE DAL REDDITO beni e servizi previsti dallart 100 del TUIR ovvero Le spese relative ad opere o servizi utilizzabili dalla generalita' dei dipendenti o categorie di dipendenti volontariamente sostenute per specifiche finalita' di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto PARZIALE DEDUCIBILITA DAL REDDITO DIMPRESA Sono deducibili dal reddito dimpresa nel limite del 5 per mille del costo del personale (retribuzione+contributi+altri oneri diretti). Art 95 TUIR Le spese per prestazioni di lavoro dipendente deducibili nella determinazione del reddito comprendono anche quelle sostenute in denaro o in natura a titolo di liberalita' a favore dei lavoratori, salvo il disposto dell'articolo 100, comma 1.
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Differenze
Art 51 TUIR comma 2 lettera f bis Tipologia e fonte Imponibile fiscale e contributivo in capo al dipendente Deducibilit dal reddito dimpresa Integrabile in accordo integrativo aziendale (contratto interno) Modalit di erogazione Spese per Istruzione no Art 100 Spese per ogni benefit no

si

Solo nel limite del 5 per mille delle spese per il personale No

si

Rimborso spese sostenute dal lavoratore

Pagamento diretto al gestore di opere e servizi

Preparato da R. Corno

Il potenziale del welfare aziendale nel nostro contesto Aiuta le imprese a superare la crisi e a svilupparsi meglio (politiche di
sviluppo del capitale umano) aiuta il raccordo tra profit e non profit e aiuta a sostenere lo sviluppo di opere e servizi non profit CdO avendo al proprio interno sia fornitori sia utilizzatori dei servizi pu favorire lincontro tra di loro, creando virtuosi percorsi di collaborazione e reti di PMI per avviare piani di Welfare Aumenta loccupazione

Preparato da R. Corno

welfareefficienza e produttivita
I SERVIZI DI WELFARE SOSTENGONO LO SVILUPPO DELLE IMPRESE E AIUTANO A SUPERARE LA CRISI CON ACCORDI CON LE OOSS AI SENSI DELLART 8 D.LGS 138/11
ESIGENZE AZIENDALI PUNTE DI LAVORO, LAVORO DISCONTINUO, CRISI E RIDUZIONE DI ORDINATIVI SOLUZIONE ORGANIZZATIVA ORARIO DI LAVORO FLESSIBILE BANCA DELLE ORE STRUMENTO DI WELFARE SERVIZI DI BADANTI SERVIZI DI BABY SITTING DOPO SCUOLA (PORTO FRANCO), ecc

INSERIMENTO E MANTENIMENTO POPOLAZIONE DIVERSA

ARMONIZZAZIONE LAVORO-FAMIGLIA

ATTRARRE E TRATTENERE I TALENTI

POLITICHE DI ATTRAZIONE E RETENTION

PENSIONE E ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA CHECK UP SANITARI SERVIZI ALLA FAMIGLIA SERVIZI SPORTIVI CENTRI CULTURALI ECC.
Preparato da R. Corno

Il raccordo con il NON PROFIT


SERVIZIO ISTRUZIONE dei FIGLI FORNITORE ASILI NIDO SCUOLA UNIVERSITA DOPO SCUOLA (PORTO FRANCO), ecc SERVIZI DI BADANTI SERVIZI DI BABY SITTING SERVIZI INFERMIERISTICI CHECK UP SANITARI SERVIZI DI SPESA IN AZIENDA/MAGGIORDOMO ECC CENTRI DI RECUPERO; CENTRI DI ASSISTENZA PSICOLOGICA; CENTRI DI RIABILITAZIONE; CENTRI DI ASSISTENZA PARASANITARIA CASE DI CURA ECC. SERVIZI SPORTIVI CENTRI CULTURALI ECC. TRATTAMENTO FISCALE/ ATTRATTIVITA OTTIMALE (no contributi no imposte, deducibilit integrale dal reddito dimpresa

ASSISTENZA SOCIALE E SANITARIA

BUONO (no contributi no imposte, deducibilit LIMITATA dal reddito dimpresa

RICREAZIONE

BUONO (no contributi no imposte, deducibilit LIMITATA dal reddito dimpresa

Preparato da R. Corno

pi occupazione o nuova occupazione


SERVIZIO ISTRUZIONE dei FIGLI FORNITORE ASILI NIDO SCUOLA UNIVERSITA DOPO SCUOLA (PORTO FRANCO), ecc SERVIZI DI BADANTI SERVIZI DI BABY SITTING SERVIZI INFERMIERISTICI CHECK UP SANITARI SERVIZI DI SPESA IN AZIENDA/MAGGIORDOMO ECC CENTRI DI RECUPERO; CENTRI DI ASSISTENZA PSICOLOGICA; CENTRI DI RIABILITAZIONE; CENTRI DI ASSISTENZA PARASANITARIA CASE DI CURA ECC. SERVIZI SPORTIVI CENTRI CULTURALI ECC. POTENZIALE PER LOCCUPAZIONE BUONO

ASSISTENZA SOCIALE E SANITARIA

OTTIMO si posssono creare nuovi servizi e nuovi posti di lavoro

RICREAZIONE

BUONO

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Per farlo basta .


Realizzare un piano di welfare non complesso ma necessita di alcune attenzioni Rispetto dei precisi limiti di deducibilit di beni e servizi per cui necessario studiare specificatamente ogni situazione Attenzione ai veri bisogni della popolazione aziendale Attenzione ai servizi realmente utilizzati dai lavoratori e dalle loro famiglie Coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti (OOSS)
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Cos un piano di welfare?


Un sistema messo a punto da una singola azienda o da un gruppo di aziende che offre ai dipendenti: 1. Una pluralit di beni servizi e modalit organizzative attraverso un menu di scelte personali (anche attraverso un portale) 2. Un insieme di regole per avere accesso ai servizi 3. Un budget per pagare i servizi/beni

Preparato da R. Corno

Principi generali (legali ) per la costruzione di un piano di Welfare


1. Il beneficio NON DEVE ESSERE RETRIBUZIONE ossia erogato in cambio di una prestazione lavorativa (in caso contrario ricade sotto la previsione generale prevista dallart 51 TUIR per cui tutto ci che viene erogato dal datore di lavoro al lavoratore anche in natura e anche da terzi costituisce retribuzione e quindi assoggettato a tassazione e contribuzione e nello stesso tempo costituendo costo per lazienda integralmente deducibile dal reddito dimpresa; Il beneficio analogamente NON PUO ESSERE costruito con la parte variabile della retribuzione comunemente definito PREMIO; Il beneficio deve essere LIBERAMENTE EROGATO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO. Qualora esso costituisca un obbligo contrattuale o legale non gode di alcun esenzione; Il beneficio deve essere OFFERTO ALLA GENERALITA dei DIPENDENTI OVVERO A SPECIFICHE CATEGORIE DI ESSI e non ad personam. Occorre rispettare strettamente quanto previsto in tema di RIMBORSO DELLE SPESE ovvero di PAGAMENTO DEL GESTORE DEL SERVIZIO il beneficio NON E ESTENSIBILE AI COLLABORATORI DEL DATORE DI LAVORO NON DIPENDENTI i familiari cui SONO EROGABILI i BENEFIT TUTTI QUELLI CHE CONVIVONO CON IL DIPENDENTE ANCHE SE NON FISCALMENTE A SUO CARICO

2.

3.

4.

5.

6. 7.

Preparato da R. Corno

Per la costruzione dei piani ci sono Incentivi Statali e Regionali


Bando welfare aziendale ed interaziendale rivolge a micro,
piccole e medie imprese, grandi imprese (in collaborazione con almeno due PMI), grande distribuzione(nel caso di progetti che coinvolgano almeno tre filiali in Lombardia).

Bando La femme di Italia Lavoro

Legge 53/2000 (Legge Turco)

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Appendice normativa

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Beni e Servizi inseribili in un piano di welfare


Tipo di Benefit Contributi di assistenza sanitaria integrativa e polizze assicurative versati dal ddl a Fondi enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale (fondo iscritto ad apposito anagrafe ecc.) in confromita a disposizioni di contratto .. di regolamento aziendale fino ad un massimo di 3615 euro anno sia per il lavoratore sia per i familiari nel corso del rapporto di lavoro. Condizioni I fondi cui si versa devono essere iscritti ad apposita anagrafe (cfr DM 31/3/2007 e DM 27/10/2009) Le polizze assicurative devono coprire solo i rischi professionali (e la responsabilit civile) Le polizze devono essere sottoscritte direttamente dal datore di lavoro e non attraverso una contribuzione attuata sulla retribuzione del lavoratore E il contratto o il regolamento interno che stabilisce a chi spettano. Possono essere per tutti o solo per alcuni dipendenti E retribuzione ? no Contributi No (Contributo di solidariet del 10%) Imposte No fino a 3615 euro/anno

Previdenza complementare. (versamento del TFR tutto o in parte ovvero mediante apposito versamento di parte della retribuzione) I contributi versati da ddl e lavoratore sia su base volontaria sia su base di obbligo contrattuale alle forme di previdenza complementare sono deducibili dal reddito fino a 5.164 euro

si

No (Contributo di solidariet del 10%)

No fino a 5164euro/anno

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Beni e Servizi inseribili in un piano di welfare


Tipo di Benefit Oneri sostenuti dal ddl per opere e servizi per : educazione istruzione ricreazione assistenza sociale assistenza sanitaria di culto Sia al lavoratore sia per il coniuge, i figli, ogni altra persona a carico del lavoratore ai sensi dallart 12 del tuir Somme erogate dal ddl per Frequenza asili nido Colonie climatiche Borse di studio e assegni premi e sussidi a fini di studio Condizioni Opere e servizi devono essere concessi a tutti i lavoratori ovvero a specifiche categorie di questi. La concessione di tali benefici da parte del ddl deve essere un atto volontario ossia non obbligo di legge o contrattuale Il lavoratore deve risultare estraneo al rapporto economico tra ddl e gestore del servizio (in pratica i soldi devono transitare direttamente dal ddl al gestore dellOpera) Nb gli oneri cosi sostenuti dallimpresa sono deducibili dal reddito dimpresa nella misura del 5 per mille del costo del lavoro. E sono deducibili dalla base imponibile IRAP Le somme sostenute dal lavoratore sono rimborsate dal datore di lavoro a tutti o a specifiche categorie di lavoratori. Il valore rimborsato pari a quello sostenuto dal lavoratore e il ddl dovr trattenere apposita documentazione che provi che il dipendente ha utilizzato i soldi ricevuti per gli scopi indicati. E retribuzione ? no no Contributi no Imposte

no

no

no

Preparato da R. Corno

Beni e Servizi inseribili in un piano di welfare


Tipo di Benefit Le somministrazioni di vitto, comprese quelle fatte con mense gestite in proprio o tramite terzi oppure attraverso ticket restaurant fino al valore di 5,29 euro Prestazioni di servizi collettivi di trasporto Condizioni Per tutti o per la generalit dei dipendenti o per alcune categorie E retribuzione ? no Contributi No suli costi di mensa, se ticket fino a 5,2 9 euro giorno No Imposte No sui servizi di mensa se inveve Ticket fino a 5,29 euro giorno No Per tutti o per alcune categorie Affidato a terzi ovvero non rimborso spese ai dipendenti In questi casi costituisce reddito la differenza tra il valore (determinato dalla rendita catastale+spese + utenze) del bene e quanto corrisposto dal lavoratore per usfruirne. Se vi obbligo di alloggiare in questo fabbricato il valore imponibile pari al 30% di quanto sopra indicato. Pu essere concesso anche ad un singolo dipendente; pu essere concesso mediante la consegna di un buono per godere di un particolare servizio, No

Fabbricati o alloggi concessi in uso o in comodato.

Retribuzione solo la parte di utilizzo per fini privati

Imponibile convenzionale

Imponibile convenzionale

Beni e servizi di qualunque natura concessi al dipendente fino al limite di 258,23 euro anno, come liberalit (ovvero non in forza di legge o di contratto)

no

no

no

Preparato da R. Corno