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N O R M A

Norma Italiana

I T A L I A N A

CEI

CEI EN 60034-5
Data Pubblicazione Edizione

1997-10
Classificazione

Prima
Fascicolo

2-16
Titolo

3714 R

Classicazione dei gradi di protezione degli involucri delle macchine elettriche rotanti

Title

Classication of degrees of protection provided by enclosures for rotating electrical machines

APPARECCHIATURE ELETTRICHE PER SISTEMI DI ENERGIA E PER TRAZIONE

COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO

CNR CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE AEI ASSOCIAZIONE ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

NORMA TECNICA

SOMMARIO
La Norma riguarda un sistema di classicazione dei gradi di protezione forniti dagli involucri delle macchine rotanti. La presente Norma costituisce la ristampa senza modiche, secondo il nuovo progetto di veste editoriale, della Norma pari numero ed edizione (Fascicolo 1060).

DESCRITTORI
Macchine elettriche rotanti; Gradi di protezione; Involucri;

COLLEGAMENTI/RELAZIONI TRA DOCUMENTI


Nazionali Europei Internazionali Legislativi

(SOC) CEI-Unel 05515-71 e 09414-71; (IDT) EN 60034-5:1986-11; (IDT) IEC 34-5:1981;

INFORMAZIONI EDITORIALI
Norma Italiana Stato Edizione Varianti Ed. Prec. Fasc. Comitato Tecnico Approvata dal

CEI EN 60034-5 In vigore Nessuna Nessuna 2-Macchine rotanti Presidente del CEI

Pubblicazione Data validit

Norma Tecnica 1988-2-15

Carattere Doc. Ambito validit

Europeo

in Data in Data

1987-9-8

Sottoposta a Gruppo Abb. ICS CDU

inchiesta pubblica come Progetto C. 220 3


Sezioni Abb.

Chiusa in data

1987-7-31

LEGENDA

(SOC) La Norma in oggetto sostituisce completamente le Norme indicate dopo il riferimento (SOC) (IDT) La Norma in oggetto identica alle Norme indicate dopo il riferimento (IDT)

CEI - Milano 1997. Riproduzione vietata.


Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente Documento pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi senza il consenso scritto del CEI. Le Norme CEI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione sia di nuove edizioni sia di varianti. importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso dellultima edizione o variante.

Europische Norm Norme Europenne European Standard Norma Europea

EN 60034-5
Novembre 1986

Classicazione dei gradi di protezione degli involucri delle macchine elettriche rotanti

Classication of degrees of protection provided by enclosures for rotating electrical machines

I Comitati Nazionali membri del CENELEC sono tenuti, in accordo col regolamento interno del CEN/CENELEC, ad adottare questa Norma Europea, senza alcuna modifica, come Norma Nazionale. Gli elenchi aggiornati e i relativi riferimenti di tali Norme Nazionali possono essere ottenuti rivolgendosi al Segretario Centrale del CENELEC o agli uffici di qualsiasi Comitato Nazionale membro. La presente Norma Europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese, tedesco). Una traduzione effettuata da un altro Paese membro, sotto la sua responsabilit, nella sua lingua nazionale e notificata al CENELEC, ha la medesima validit. I membri del CENELEC sono i Comitati Elettrotecnici Nazionali dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.
I diritti di riproduzione di questa Norma Europea sono riservati esclusivamente ai membri nazionali del CENELEC.

C E N E L E C
Comitato Europeo di Normalizzazione Elettrotecnica Secrtariat Central: Comit Europen de Normalisation Electrotechnique European Committee for Electrotechnical Standardization rue de Stassart 35, B - 1050 Bruxelles Europisches Komitee fr Elektrotechnische Normung

INDICE GENERALE
Rif. Argomento Pag.

1 2 3 3.1 3.2 3.3 4 4.3 4.4


Tab. 1

OGGETTO SCOPO SIGLE DI DESIGNAZIONE Sigla con una sola cifra caratteristica ........................................................................................................................ Lettere supplementari ........................................................................................................................................................... Esempi di simboli di designazione ............................................................................................................................. GRADI DI PROTEZIONE - PRIMA CIFRA CARATTERISTICA Ventilatori esterni ..................................................................................................................................................................... Fori di drenaggio ..................................................................................................................................................................... Gradi di protezione indicati dalla prima cifra caratteristica ...................................................................... GRADI DI PROTEZIONE - SECONDA CIFRA CARATTERISTICA Gradi di protezione indicati dalla seconda cifra caratteristica MARCATURA PRESCRIZIONI GENERALI DI PROVA Distanza sufficiente ................................................................................................................................................................ PROVE PER LA PRIMA CIFRA CARATTERISTICA Prove e criteri di valutazione dei risultati corrispondenti alla prima cifra caratteristica

1 1 1 1 1 2 2 3 3 4 4
................................................................ 5

5
Tab. 2

6 7 7.1 8
Tab. 3

6 6 6 6
...... 7

9 9.1
Tab. 4

9.2 10
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6

PROVE PER LA SECONDA CIFRA CARATTERISTICA 9 Condizioni di prova ............................................................................................................................................................... 9 Condizioni di prova per la seconda cifra caratteristica ................................................................................ 9 Criteri di valutazione dei risultati ............................................................................................................................... 10 PROVE PER MACCHINE PROTETTE CONTRO LE INTEMPERIE (LETTERA ADDIZIONALE W) Dito di prova normale ........................................................................................................................................................ Apparecchiatura per la verifica della protezione contro la polvere ................................................. Apparecchiatura per la verifica della protezione contro le gocce dacqua ................................. Apparecchiatura per la verifica della protezione contro la pioggia e gli spruzzi, con spruzzatori disposti in accordo alla seconda cifra caratteristica 3 ........................................... Dispositivo portatile per la verifica della protezione contro la pioggia e gli spruzzi .......... Ugello normalizzato per le prove con getti dacqua .................................................................................... GRADI DI PROTEZIONE UTILIZZATI PI FREQUENTEMENTEPER MACCHINE ELETTRICHE
11 11 12 12 13 13 14

APP ENDIC E A

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OGGETTO
La presente Norma riguarda un sistema di classicazione dei gradi di protezione forniti dagli involucri delle macchine rotanti.

SCOPO
Lo scopo della presente Norma di stabilire: a) le denizioni dei gradi di protezione normali forniti dagli involucri adatti per macchine elettriche rotanti, per quanto riguarda: 1) la protezione delle persone contro lavvicinamento o il contatto con parti in tensione e contro il contatto con parti in movimento interne allinvolucro (esclusi gli alberi lisci in rotazione o altri pezzi analoghi) e la protezione della macchina contro la penetrazione di corpi solidi estranei; 2) la protezione delle macchine contro gli effetti dannosi dovuti alla penetrazione di acqua; b) le sigle di designazione che indicano questi gradi di protezione; c) le prove da eseguire per vericare che le macchine soddisno i requisiti della presente Norma. La presente Norma stabilisce le prescrizioni per gli involucri di protezione. La presente Norma si applica solo agli involucri che sono, sotto ogni altro aspetto, idonei alluso previsto e che, dal punto di vista dei materiali e della costruzione, assicurano che le caratteristiche, oggetto della presente Norma, restano immutate nelle condizioni ordinarie di servizio. La Norma non specica i gradi di protezione della macchina contro i danni meccanici o condizioni particolari, quali umidit (per esempio quella provocata da condensa), vapori corrosivi, muffe o insetti. La presente Norma non specica i modi di protezione delle macchine per uso in ambienti con atmosfera esplosiva. Barriere esterne allinvolucro previste soltanto per la sicurezza del personale non sono considerate parte dellinvolucro stesso e non vengono prese in considerazione.

SIGLE DI DESIGNAZIONE
Le sigle per indicare i gradi di protezione sono costituite dalle lettere IP seguite da due cifre caratteristiche che indicano la conformit alle condizioni stabilite nelle tabelle degli art. 4 e 5, rispettivamente.

3.1

Sigla con una sola cifra caratteristica


Quando si deve indicare il grado di protezione con una sola cifra caratteristica la cifra mancante deve essere sostituita con la lettera X. Per esempio IP X5 o IP 2X.

3.2

Lettere supplementari
Informazioni complementari possono essere indicate da una lettera supplementare.

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3.2.1

Lettere che seguono cifre


In applicazioni speciali (come macchine con circuito di raffreddamento aperto per installazione sul ponte di navi, con apertura di ingresso e uscita aria chiuse quando la macchina non funziona) le cifre possono essere seguite da una lettera indicante se la protezione contro gli effetti dannosi dovuti allingresso di acqua stata vericata o provata con la macchina non in movimento (lettera S) o con la macchina in movimento (lettera M). In questo caso il grado di protezione dovr essere indicato in ogni condizione della macchina, per esempio IP 55S/IP 20M. La mancanza delle lettere S e M signica che il grado di protezione indicato sar assicurato in tutte le condizioni ordinarie di funzionamento.

3.2.2

Lettere poste immediatamente dopo le lettere IP


Per macchine adatte a funzionare in condizioni ambientali specicate e con caratteristiche o trattamenti di protezione addizionali si pu usare la lettera W (posta immediatamente dopo le lettere IP).

3.3

Esempi di simboli di designazione


IP 4 4

Lettere caratteristiche Prima cifra caratteristica (Tab. 1) Seconda cifra caratteristica (Tab. 2)
3.4

I gradi di protezione pi frequentemente usati per le macchine elettriche sono riportate in Appendice A.

GRADI DI PROTEZIONE - PRIMA CIFRA CARATTERISTICA


La prima cifra caratteristica indica il grado di protezione fornito dallinvolucro, tanto nei riguardi delle persone che di parti di macchina contenute allinterno dellinvolucro. La Tab. 1 descrive brevemente in colonna 3 gli oggetti che, per ciascun grado di protezione indicato con la prima cifra caratteristica, non devono poter penetrare nellinvolucro. Ci signica che una parte del corpo, un utensile od un lo impugnati da una persona non possono penetrare nellinvolucro, oppure, se penetrano, che mantenuta una distanza sufciente tra queste parti e le parti in tensione (parti attive) o le parti in movimento pericolose (gli alberi lisci e i pezzi analoghi non sono considerati pericolosi). La colonna 3 della Tab. 1, inoltre, indica le dimensioni minime dei corpi solidi estranei che non devono poter penetrare.

4.1

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4.2

Un involucro rispondente ad un determinato grado di protezione ritenuto idoneo anche per ogni grado di protezione inferiore che compare in Tab. 1. Di conseguenza non occorre che siano effettuate le prove di verica di questi gradi di protezione inferiori, salvo in caso di dubbio.

4.3

Ventilatori esterni
Le pale e le razze di ventilatori esterni allinvolucro devono essere protetti contro il contatto per mezzo di dispositivi di protezione che soddisno i seguenti requisiti:
Protezione della macchina IP 0X e IP 1X da IP 2X no a IP 5X Prova sul ventilatore Con sfera da 50 mm Con il dito di prova

Durante la prova il rotore fatto girare lentamente a mano. Gli alberi rotanti lisci e pezzi analoghi non sono considerati pericolosi.
Nota In applicazioni particolari (quali macchine agricole o apparecchi domestici) possono essere

richieste, se specicate, maggiori precauzioni contro i contatti accidentali o volontari.

4.4

Fori di drenaggio
Se linvolucro provvisto di fori di drenaggio devono essere applicate le prescrizioni che seguono: Fori di drenaggio previsti per essere abitualmente aperti a macchina installata saranno tenuti aperti durante le prove. Fori di drenaggio previsti per essere abitualmente chiusi a macchina installata saranno tenuti chiusi durante le prove. Se previsto che le macchine funzionino con fori di drenaggio aperti: i fori di drenaggio di macchine con grado di protezione IP 3X o IP 4X possono avere grado di protezione IP 2X; i fori di drenaggio di macchine con grado di protezione IP 5X devono avere grado di protezione IP 4X.

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Tab. 1

Gradi di protezione indicati dalla prima cifra caratteristica


1 2 3 Grado di protezione Prima cifra Denominazione (1) caratteristica 0 1(2) Macchina protetta Descrizione Condizioni di prova 4

2(2)

3(2)

4(2)

5(3)

non Non prevista alcuna particolare protezio- Nessuna prone va, ma ved. 4.3 Macchina protetta Protezione contro il contatto accidentale o Tabella 3 contro corpi soli- involontario con parti in tensione o in modi di dimensioni vimento allinterno dellinvolucro di una superiori a 50 grande supercie del corpo umano, per mm esempio di una mano, o suo avvicinamento a tali parti (ma non contro laccesso volontario). Protezione contro la penetrazione di corpi solidi di diametro superiore a 50 mm Macchina protetta Protezione contro il contatto di dita o ogcontro corpi soli- getti simili di lunghezza non superiore ad di di dimensioni 80 mm con parti in tensione o in movimensuperiori a 12 to allinterno dellinvolucro a loro avvicinamm mento a tali parti. Protezione contro la penetrazione di corpi solidi di diametro superiore a 12 mm Macchina protetta Protezione contro il contatto con parti in contro corpi soli- tensione o in movimento allinterno dellindi di dimensioni volucro di utensili o li di diametro supesuperiori a 2,5 riore a 2,5 mm o loro avvicinamento a tali mm parti. Protezione contro la penetrazione di corpi solidi di diametro superiore a 2,5 mm Macchina protetta Protezione contro il contatto con parti in contro corpi soli- tensione o in movimento allinterno dellindi di dimensioni volucro di li o piattine di spessore supesuperiori a 1 mm riore a 1 m o loro avvicinamento a tali parti. Protezione contro la penetrazione di corpi solidi di diametro superiore a 1 mm Macchina protetta Protezione contro il contatto o avvicinacontro la polvere mento con parti in tensione o in movimento allinterno dellinvolucro. La penetrazione di polvere non completamente impedita ma questa non deve poter entrare in quantit sufciente a compromettere il buon funzionamento della macchina

(1) La denominazione data in colonna 2 della presente tabella non deve essere usata per specicare il tipo di pro-

tezione.
(2) Le macchine a cui viene assegnata come prima cifra caratteristica 1,2 3 o 4 non permetteranno la penetrazione

di corpi solidi, di forma sia regolare che irregolare, le cui tre dimensioni ortogonali siano maggiori dei rispettivi valori indicati nella colonna della descrizione. (3) Il grado di protezione contro la polvere denito dalla presente Norma di carattere generale. Se la natura della polvere (dimensioni delle particelle, loro natura, per esempio, particelle brose) specicata, le condizioni di prova saranno oggetto di accordo tra costruttore ed utilizzatore.

GRADI DI PROTEZIONE - SECONDA CIFRA CARATTERISTICA


La seconda cifra caratteristica indica il grado di protezione dellinvolucro contro gli effetti dannosi dovuti alla penetrazione di acqua. La Tab. 2, nella colonna 3, fornisce informazioni sul tipo di protezione dellinvolu-

5.1

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cro per ciascuno dei gradi di protezione indicati dalla seconda cifra caratteristica. Una macchina protetta contro le intemperie quando realizzata in modo da ridurre la penetrazione di pioggia, neve e particelle trasportate dallaria, in condizioni specicate, a una quantit compatibile con il buon funzionamento della macchina. Tale grado di protezione caratterizzato dalla lettera W (posta tra IP e le cifre caratteristiche).
5.2

Un involucro rispondente ad un determinato grado di protezione ritenuto idoneo anche per ogni grado di protezione inferiore che compare in Tab. 2. Di conseguenza non occorre che siano effettuate le prove di verica di questi gradi di protezione inferiori, salvo in caso di dubbio.
Tab. 2

Gradi di protezione indicati dalla seconda cifra caratteristica


1 2 3 Grado di protezione Seconda cifra caratteristica 0 1 Denominazione Macchina non protetta Macchina protetta contro la caduta verticale di gocce dacqua Macchina protetta contro la caduta di gocce dacqua con uninclinazione massima di 15 Macchina protetta contro la pioggia Descrizione Condizioni di prova 4

Non prevista alcuna particolare protezio- Nessuna prone va, Le gocce dacqua che cadono vertical- Tabella 4 mente non devono provocare effetti dannosi Le gocce dacqua che cadono verticalmente non devono provocare effetti dannosi quando la macchina inclinata di un qualsiasi angolo no a 15 rispetto alla sua posizione normale Lacqua che cade a pioggia secondo una direzione inclinata con la verticale di un angolo inferiore o uguale a 60 non deve provocare effetti dannosi Lacqua spruzzata sulla macchina da qualsiasi direzione non deve provocare effetti dannosi Lacqua proiettata con un ugello sulla macchina da qualsiasi direzione non deve provocare effetti dannosi Nel caso di ondate oppure di getti lacqua non deve penetrare nella macchina in quantit dannosa Non deve essere possibile la penetrazione dacqua in quantit dannosa allinterno della macchina immersa in acqua, in condizioni determinate di pressione e di durata La macchina adatta per rimanere sommersa permanentemente in acqua nelle condizioni specicate dal costruttore Nota - Ci signica generalmente che la macchina stagna, ma per certi tipi di macchina ci pu signicare che lacqua pu penetrare senza provocare effetti dannosi

Macchina protetta contro gli spruzzi dacqua Macchina protetta contro i getti dacqua Macchina protetta contro le ondate Macchina protetta contro gli effetti dellimmersione Macchina protetta contro gli effetti della sommersione

Nota

La denominazione della colonna 2 della presente tabella non deve essere usata per specicare il tipo di protezione.

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MARCATURA
Si raccomanda di stampigliare le lettere e le cifre caratteristiche sulla macchina, preferibilmente sulla targa o, se questo non possibile, sullinvolucro. Se tutte le parti di una macchina non hanno lo stesso grado di protezione, la sigla di designazione del grado inferiore sar riportata per prima, seguita dalle altre sigle eventuali con lindicazione della parte cui si riferiscono. Nel caso in cui linstallazione della macchina possa inuenzare il grado di protezione, il tipo di installazione previsto sar indicato dal costruttore sulla targa o nelle istruzioni di montaggio o altrove.

PRESCRIZIONI GENERALI DI PROVA


Le prove specicate nella presente Norma sono prove di tipo. Esse saranno eseguite su esemplari di produzione corrente o su loro modelli. Se ci non possibile, la verica mediante prove o mediante esame dei disegni costruttivi sar oggetto di accordo tra costruttore ed utilizzatore. Salvo specicazione contraria, le macchine sottoposte alle singole prove devono essere nuove e pulite, con tutte le parti assemblate e montate conformemente alle indicazioni del costruttore. Per le prime cifre caratteristiche 1 e 2 e per le seconde cifre caratteristiche 1, 2, 3 e 4 lesame a vista pu, in casi evidenti, mostrare che il previsto grado di protezione stato ottenuto. In questi casi non deve essere effettuata alcuna prova. Tuttavia, nel dubbio, le veriche devono essere effettuate conformemente a quanto specicato negli art. 8 e 9.

7.1

Distanza sufciente
Negli articoli della presente Norma relativi alle prove, il termine distanza sufciente ha il signicato che segue.

7.1.1

Macchine a bassa tensione (tensione nominale inferiore o uguale a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua): il dispositivo di prova (sfera, dito, lo ecc.) non tocca le parti in tensione o in movimento ad eccezione di parti non pericolose quali gli alberi lisci in rotazione. Macchine ad alta tensione (tensione nominale superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua): quando il dispositivo di prova posto nelle condizioni pi sfavorevoli, la macchina deve superare la prova di tensione applicata prevista. Questa prova di tensione pu non essere effettuata se si riscontrano distanze in aria sufcienti a garantire che la prova verrebbe superata in corrispondenza delle condizioni elettriche di servizio pi sfavorevoli.

7.1.2

PROVE PER LA PRIMA CIFRA CARATTERISTICA


Le condizioni di prova e i criteri di valutazione dei risultati per la prima cifra caratteristica sono riportate in Tab. 3.

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Tab. 3

Prove e criteri di valutazione dei risultati corrispondenti alla prima cifra caratteristica
Prima cifra caratteristica 0 1 Condizioni di prova e criteri di valutazione dei risultati Nessuna prova prescritta La prova si effettua premendo una sfera rigida di 50 mm di diametro 0 sulle aperture dellinvolucro con una forza di 50 N 10%. La protezione idonea se la sfera non attraversa nessuna apertura e rimane ad una distanza sufciente rispetto alle parti in tensione o alle parti in movimento allinterno della macchina. a) Prova con il dito La prova si effettua con il dito di prova metallico rappresentato nella Fig. 1; le due articolazioni del dito possono essere piegate no a 90 rispetto al suo asse, ma sempre nello stesso senso. Il dito premuto contro tutte le aperture dellinvolucro con forza non superiore a 10 N e, se penetra, posto in tutte le posizioni possibili. La protezione idonea se mantenuta una distanza sufciente tra il dito di prova e le parti in tensione o in movimento allinterno dellinvolucro. Tuttavia ammissibile toccare gli alberi lisci in rotazione ed altri elementi simili non pericolosi. Durante questa prova possono essere azionate lentamente le parti interne mobili, se ci possibile. Per la prova su macchine a bassa tensione si collega una sorgente di alimentazione a bassa tensione (almeno 40 V), in serie con una lampada appropriata, da una parte con il dito di prova e dallaltra con le parti in tensione allinterno dellinvolucro. I conduttori ricoperti solamente di vernice o di pittura, o protetti per ossidazione o con procedimento analogo, devono essere rivestiti da un foglio metallico collegato elettricamente alle parti che sono in tensione durante il servizio ordinario. La protezione idonea se la lampada non si accende. Per le macchine ad alta tensione la distanza sufciente vericata con una prova di tensione applicata o con una misura di distanza in aria conformemente a quanto detto in 7.1.2. b) Prova con la sfera 0 ,05 La prova si effettua premendo una sfera rigida di 12 ,0 mm di 0 diametro sulle aperture dellinvolucro con una forza di 30 N 10%. La protezione idonea se la sfera non passa attraverso le aperture e resta ad una distanza sufciente rispetto alle parti in tensione o in movimento allinterno della macchina. La prova si effettua premendo unasta o un lo di acciaio diritto e rigido di devono essere tagliati secondo una sezione retta e la loro estremit deve essere esente da sbavature. La protezione idonea se non si riesce a far penetrare lasta o il lo allinterno dellinvolucro. La prova si effettua premendo un lo di acciaio diritto e rigido di tagliato secondo una sezione retta e lestremit deve essere esente da svabature. La protezione idonea se non si riesce a far penetrare il lo allinterno dellinvolucro. (segue tabella)

0 ,05

0 ,05 2 ,5 0 mm di diametro con una forza di 3 N 10%. Lasta o il lo

0 ,05 1 ,0 0 mm di diametro, con una forza di 1 N 10%. Il lo deve essere

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(seguito della tabella) Prima cifra caratteristica 5 Condizioni di prova e criteri di valutazione dei risultati a) Prova con la polvere La prova effettuata utilizzando unapparecchiatura che realizza quanto rappresentato in Fig. 2, nella quale la polvere di talco mantenuta in sospensione in una camera di prova convenientemente chiusa. La polvere di talco utilizzata deve essere tale da poter passare attraverso un setaccio a maglia quadrata in cui il diametro nominale dei li di 50mm e la distanza nominale libera tra i li di 75 mm. La quantit di polvere di talco da usare di 2 kg per ogni metro cubo di volume della camera di prova. La polvere non deve essere usata per pi di 20 prove. Le macchine elettriche hanno un involucro nel quale il normale ciclo di funzionamento della macchina provoca riduzioni della pressione interna rispetto a quella atmosferica ambiente. Queste depressioni possono essere dovute per esempio alleffetto di cicli termici (categoria 1)(1). Per questa prova la macchina posta allinterno della camera di prova e la pressione allinterno della macchina mantenuta al di sotto della pressione atmosferica per mezzo di una pompa a vuoto. Se linvolucro ha un solo foro di drenaggio, il raccordo di aspirazione deve essere collegato a un foro predisposto appositamente per questa prova, a meno che il foro di drenaggio sia normalmente chiuso a macchina installata (4.4). La prova ha lo scopo di far uire nellinvolucro, se possibile, una quantit minima di aria pari a 80 volte il suo volume, senza superare una portata di 60 volumi allora, con una adatta depressione. In nessun caso la depressione misurata sul manometro dellapparecchiatura rappresentata in Fig. 2 deve superare 2 kPa. Se si raggiunge una portata daspirazione da 40 60 volumi allora, la prova si interrompe dopo 2 h. Se con una depressione massima di 2 kPa si ha una portata inferiore a 40 volumi allora, si continua la prova no a che il volume daria aspirato sia uguale a 80 volte quello dellinvolucro, oppure nch siano trascorse 8 h. Se non possibile introdurre la macchina completa della camera di prova, deve essere applicata una delle seguenti procedure: prova di componenti di macchina, muniti di involucri individuali (scatole morsetti, vani collettore, ecc.); prova di alcune parti rappresentative della macchina comprendenti componenti, quali portelli, aperture di ventilazione, giunti, tenute dalbero, ecc. con le parti vulnerabili della macchina, quali morsetti, collettore ad anelli, ecc., mantenute in posto per la durata della prova; prova su macchina pi piccola avente gli stessi particolari costruttivi in dimensioni reali; prova secondo condizioni stabilite tramite accordo tra costruttore e utilizzatore. Nella seconda e terza procedura il volume daria da far uire attraverso la macchina in prova lo stesso specicato per la macchina in dimensioni reali. La protezione soddisfacente se, ad un esame a vista, la polvere di talco non si accumulata in quantit o in posizione tale per cui, anche con qualsiasi altro tipo di polvere normale (ad esempio polvere non conduttrice, non combustibile, non esplosiva o non chimicamente corrosiva), il funzionamento corretto della macchina possa risultare compromesso. b) Prova con il lo. Se previsto il funzionamento della macchina con un foro di drenaggio aperto, questo deve essere provato allo stesso modo che per la prima cifra caratteristica 4, cio utilizzando un lo di 1,0 mm di diametro.

(1) Norma CEI 70-1.

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PROVE PER LA SECONDA CIFRA CARATTERISTICA Condizioni di prova


Le condizioni di prova per la seconda cifra caratteristica sono riportate in Tab. 4. Le prove devono essere effettuate con acqua dolce. Durante le prove lumidit contenuta allinterno dellinvolucro pu condensare parzialmente. La rugiada che cos si deposita non dovr essere erroneamente interpretata come un ingresso dacqua. Ai ni delle prove la supercie della macchina dovr essere calcolata con una precisione del 10%. Se si prova una macchina sotto tensione dovranno essere prese precauzioni di sicurezza adeguate.
Tab. 4

9.1

Condizioni di prova per la seconda cifra caratteristica


Condizioni di prova Nessuna prova prescritta La prova si effettua con unapparecchiatura del tipo schematicamente rappresentato in Fig. 3; lo sgocciolio dellacqua deve risultare sufcientemente uniforme su tutta la supercie dellapparecchiatura e deve produrre una pioggia da 3 a 5 mm di acqua al minuto (nel caso dellapparecchiatura della Fig. 3 ci corrisponde ad un abbassamento del livello dacqua da 3 a 5 mm al minuto). La macchina in prova montata nella sua posizione normale di funzionamento al di sotto della suddetta apparecchiatura, la cui base dovr essere pi grande di quella della macchina in prova. Salvo il caso di macchine progettate per installazione a muro o a softto, il sostegno dellinvolucro in prova dovr essere pi piccolo della base dellinvolucro. La macchina normalmente installata a muro o a softto montata nella sua normale posizione di funzionamento usando un pannello di legno di dimensioni uguali a quelle della supercie della macchina che in contatto con detta parete o softto nella sua normale posizione di funzionamento. La durata della prova di 10 min. Lapparecchiatura a gocce la stessa specicata per la seconda cifra caratteristica 1 ed predisposta per produrre la stessa caduta dacqua. La macchina provata per due minuti e mezzo per ciascuna delle quattro posizioni di inclinazione che si ottengono formando un angolo di 15 da una parte e dallaltra della verticale in due piani tra loro ortogonali. La durata complessiva della prova di 10 min. La prova deve essere effettuata con lapparecchiatura rappresentata in Fig. 4, a condizione che le dimensioni e la forma della macchina da provare siano tali che il tubo oscillante non debba avere un raggio superiore a 1 m. Se tale condizione non pu essere soddisfatta deve essere utilizzato il dispositivo portatile dannafatura della Fig. 5. a) Condizioni di utilizzazione dellapparecchiatura di prova della Fig. 4. Pressione dellacqua: circa 80 kPa. La rete di distribuzione dacqua deve poter fornire almeno 10 dm3/min. Il tubo oscillante provvisto di fori no a formare un arco di 60 da entrambe le parti della verticale ed mantenuto immobile in un piano verticale; la macchina in prova montata su una tavola girevole attorno al suo asse verticale e posta allincirca al centro del semicerchio. La tavola ruota ad una velocit tale che tutte le parti della macchina vengono bagnate nel corso della prova. La durata minima della prova deve essere di 10 min. b) Condizioni di utilizzazione del dispositivo di pr ova della Fig. 5. Lo schermo posizionato dal contrappeso deve esser e in opera durante questa prova. La pressione dellacqua r egolata in modo da ottener e una portata di 10 0,5 dm 3 /min (pressione circa 80 100 kPa). La durata della pr ova sar di 1 min per metr o quadrato di super cie della macchina (esclusa qualsiasi super cie di montaggio) con una durata minima di 5 min. (segue tabella)

Seconda cifra caratteristica 0 1

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(seguito della tabella) Seconda cifra caratteristica 4 Condizioni di prova Le condizioni di scelta tra lapparecchiatura della Fig. 4 o del dispositivo della Fig. 5 sono le stesse stabilite per la seconda cifra caratteristica 3. a) Utilizzazione dellapparecchiatura della Fig. 4. Il tubo oscillante provvisto di fori su tutti i 180 del semicerchio. La durata della prova, la velocit di rotazione del supporto della macchina e la pressione dellacqua sono gli stessi che per il grado 3. Il sostegno della macchina in prova deve essere traforato per non costituire schermo per lacqua e linvolucro deve essere spruzzato da tutte le direzioni facendo oscillare il tubo di 60/s, no al limite della sua corsa nei due sensi. b) Utilizzazione del dispositivo della Fig. 5. Lo schermo posizionato dal contrappeso viene tolto dalla rosetta dellannafatoio e la macchina spruzzata da tutte le direzioni possibili. La portata dacqua e la durata dellinnafamento per unit di supercie sono le stesse che per il grado 3. La prova effettuata investendo la macchina da tutte le direzioni possibili con un getto dacqua proiettato da un ugello di prova normale come indicato in Fig. 6. Le condizioni da rispettare sono le seguenti: diametro interno dellugello: 6,3 mm; 3 portata: 12,5 dm /min 5%; (1) pressione dellacqua allugello: circa 30 kPa ; 2 durata della prova per m di supercie della macchina: 1 min; durata minima della prova: 3 min; (2) distanza tra lugello e la supercie della macchina: circa 3 m (Per ottenere che il getto raggiunga correttamente la macchina dal basso verso lalto, questa distanza pu essere diminuita). La prova effettuata investendo la macchina da tutte le direzioni possibili con un getto dacqua proiettato da un ugello di prova normale come indicato in Fig. 6. Le condizioni da rispettare sono le seguenti: diametro interno dellugello: 12,5 mm; 3 portata: 100 dm /min 5%; (1) pressione dellacqua allugello: circa 100 kPa ; 2 durata della prova per m di supercie: 1 min; durata minima della prova: 3 min; (2) distanza tra lugello e la supercie della macchina: circa 3 m La prova si effettua immergendo completamente la macchina nellacqua in modo che siano rispettate le seguenti condizioni: a) il pelo libero dellacqua deve essere almeno 150 mm al di sopra del punto pi elevato della macchina; b) la parte pi bassa della macchina deve essere almeno 1 m al di sotto del pelo libero dellacqua; c) la durata della prova deve essere di almeno 30 min; d) la temperatura dellacqua non deve differire da quella della macchina di oltre 5 C. In base ad accordo tra costruttore ed utilizzatore la prova pu essere sostituita dalla seguente procedura: Allinterno della macchina creata una sovrapressione di circa 10 kPa. La durata della prova di 1 min. La prova considerata soddisfacente se non si vericano perdite daria nel suo corso. Le perdite daria possono esser e rilevate o per immersione, con lacqua che copre appena la macchina, o applicando alla stessa una soluzione di sapone in acqua. Le condizioni di prova sono oggetto di accordo tra costruttore e committente, ma esse non dovranno essere meno severe di quelle prescritte per il grado 7.

(1) La misura della pressione dellacqua pu essere sostituita da quella dellaltezza raggiunta liberamente dal getto dellugello:

Pressione 30 kPa 100 kPa


ridotta per provare la macchina da tutte le direzioni.

Altezza 2,5 m 8 m

(2) La distanza dellugello dalla macchina in prova, per i gradi 5 e 6, stata ssata a 3 m per ragioni pratiche; essa pu essere

9.2

Criteri di valutazione dei risultati


Dopo aver eseguito la prova in conformit alla Tab. 4, la macchina subir un esame relativo alla penetrazione dacqua e sar soggetta alle seguenti veriche e prove.

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9.2.1

La quantit di acqua penetrata nella macchina non dovr pregiudicarne il buon funzionamento; gli avvolgimenti e le parti attive, non progettati per funzionare bagnati, non lo dovranno essere e non si dovr riscontrare alcun accumulo dacqua allinterno della macchina che possa raggiungerli. tuttavia ammesso che le pale delle ventole interne delle macchine rotanti siano bagnate, inltrazioni possono ugualmente prodursi lungo lalbero se si sono adottati provvedimenti per il drenaggio delle stesse. a) Nel caso di una prova su una macchina non in movimento, la macchina sar fatta funzionare a vuoto, alla tensione nominale per 15 min, quindi sottoposta ad una prova di tensione applicata con tensione di prova pari al 50% di quella prevista per una macchina nuova (ma non inferiore al 125% della tensione nominale). b) Nel caso di prova su di una macchina in movimento, su di essa viene eseguita solo la prova di tensione applicata, conformemente al punto a) di 9.2.2. c) La prova considerata soddisfacente se queste veriche non evidenziano alcun danno conformemente alla Pubblicazione IEC 34-1(1).

9.2.2

10

PROVE PER MACCHINE PROTETTE CONTRO LE INTEMPERIE (LETTERA ADDIZIONALE W)


Le condizioni di prova e i criteri di valutazione dei risultati saranno oggetto di accordo tra il costruttore e lutilizzatore. La denominazione, le condizioni di prova ed i criteri di valutazione dei risultati devono essere ancora deniti.
Fig. 1

Dito di prova normale Dimensioni in mm

Le due articolazioni del dito possono essere piegate no a 90, ma sempre nello stesso senso Tolleranze: sugli angoli 5 sulle dimensioni: 0 0 ,05 superiori a 25 mm: 0,2 inferiori a 25 mm

(1) Norma CEI 2-3.

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Fig. 2

Apparecchiatura per la verica della protezione contro la polvere

Fig. 3

Apparecchiatura per la verica della protezione contro le gocce dacqua Dimensioni in mm

Nota Il supporto deve essere pi piccolo della macchina in prova.

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Fig. 4

Apparecchiatura per la verica della protezione contro la pioggia e gli spruzzi, con spruzzatori disposti in accordo alla seconda cifra caratteristica 3 Dimensioni in mm

Fig. 5

Dispositivo portatile per la verica della protezione contro la pioggia e gli spruzzi Dimensioni in mm

Vista nella direzione A (schermo tolto) 121 fori 0,5: 1 foro al centro 2 cerchi interni di 12 fori a 30 4 cerchi esterni di 24 fori a 15 Schermo mobile: alluminio Rosetta dannafamento: ottone

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Fig. 6

Ugello normalizzato per le prove con getti dacqua Dimensioni in mm

D = 6,3 mm per la prova di tabella 4, cifra 5 D = 12,5 mm per la prova di tabella 4, cifra 6

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APPENDICE

GRADI DI PROTEZIONE UTILIZZATI PI FREQUENTEMENTE PER MACCHINE ELETTRICHE


Gradi di protezione utilizzati pi frequentemente per macchine elettriche

Seconda cifra caratteristica 0 Prima cifra caratteristica 0 1 2 3 4 5 IP 44 IP 54 IP 55 IP 21 IP 12 IP 22 IP 23 1 2 3 4 5 6 7 8

Nota Questo elenco comprende i gradi di protezione utilizzati pi frequentemente, in accordo alle

descrizioni degli art. 4 e 5. Esso pu essere modicato o completato per esigenze particolari.

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La presente Norma stata compilata dal Comitato Elettrotecnico Italiano e benecia del riconoscimento di cui alla legge 1 Marzo 1968, n. 186. Editore CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, Milano - Stampa in proprio
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