Sei sulla pagina 1di 1

8.

E per influsso dei demoni cattivi che fu designata la pena di morte contro quanti leggessero i libri di Istaspe o della Sibilla o dei Profeti, per distogliere con la paura gli uomini dal leggerli e dal prendere conoscenza del bene, e per poterli tenere sottomessi a loro. 9. Ma non poterono fare ci fino alla fine. Infatti noi non solo li leggiamo senza paura, ma li offriamo anche al vostro esame - come vedete - sapendo che appariranno graditi a tutti. E se anche riuscissimo a persuadere pochi, avremmo guadagnato moltissimo: come buoni agricoltori, riceveremo la ricompensa del padrone. La glorificazione di Cristo XLV. - 1. Sentite come il Profeta Davide preannunzi che Dio, Padre di ogni cosa, avrebbe innalzato al cielo Cristo, dopo la Sua resurrezione dai morti; e che lo avrebbe tenuto finch avesse abbattuto i demoni suoi nemici e si fosse completato il numero dei buoni e dei virtuosi gi preconosciuti, per merito dei quali Egli non ha ancora operato la conflagrazione. 2. Ecco le Sue parole: Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, finch abbia posto i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi. Uno scettro di potenza ti invier il Signore da Gerusalemme: e domina in mezzo ai tuoi nemici. Con te il dominio nel giorno della tua potenza, nei fulgori dei tuoi santi; dal seno ti generai prima della stella mattutina. 3. La frase: Uno scettro di potenza ti invier da Gerusalemme profetica della parola potente, che i Suoi apostoli, usciti da Gerusalemme, diffusero ovunque; e, sebbene sia stabilita la pena di morte contro chi insegna o solo professa il nome di Cristo, noi lo abbracciamo e lo insegniamo dappertutto. 4. Se anche voi leggerete queste parole da nemici, non potete far altro che ucciderci, come dicevamo: ma questo non reca alcun danno a noi, bens procura a voi, ed a tutti quelli che ingiustamente ci odiano e non se ne ravvedono, la punizione eterna attraverso il fuoco. Gli uomini vissuti prima di Cristo XLVI. - 1. Affinch nessuno, sragionando, cerchi di distorcere i nostri insegnamenti poich affermiamo che Cristo nato centocinquantanni fa sotto Cirino, e ci insegn quello che noi diciamo, qualche tempo dopo, sotto Ponzio Pilato - e obietti che tutti gli uomini che vissero prima sarebbero irresponsabili, noi preverremo e scioglieremo questa difficolt. 2. Ci stato insegnato che Cristo il primogenito di Dio, ed abbiamo gi dimostrato che Egli il Logos di cui fu partecipe tutto il genere umano. 3. E coloro che vissero secondo il Logos sono cristiani, anche se furono giudicati atei, come, tra i Greci, Socrate ed Eraclito ed altri come loro; tra i barbari, Abramo ed Anania ed Azaria e Misaele ed altri molti, lelenco delle cui opere e dei cui nomi ora