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Peruzzo Matteo N esperienza: 13

Parte I ^

III B

23/01/09

Titolo: influenza della concentrazione sulla velocit di reazione Scopo: osservare come la differenza della concentrazione di una medesima sostanza possa far variare la velocit della reazione. Strumenti: cronometro, pennarello indelebile, 2 cilindri graduati Materiali: 3 becher, triosolfato di sodio pentaidrato (Na2S2O3 5H2O) 0,2Mol a varie concentrazioni, acido cloridrico (HCl) 1Mol. Procedimento: si prendono i tre becher e si fa con un pennarello indelebile una croce sul fondo della superficie esterna. Con i 2 cilindri graduati (uno per il triosolfato, laltro per lacido cloridrico) si misurano le suddette sostanze: Na2S2O3 5H2O* (mL) H2O** (mL) HCl (mL) 1) 50 / 5 2) 30 20 5 3) 10 40 5
* ** Na2S2O3 . 5H2O e H2O possono essere messe nello stesso cilindro; infatti la somma delle loro capacit sempre uguale a 50 mL (es. 10 mL Na2S2O3 . 5H2O + 10 mL H2O = 50 mL). Lacqua ha il compito, quindi, di diluire soltanto la sostanza.

Si mette quindi i trisolfato di sodio diluito nei tre becher. Quando si versa lHCl nel becher avviene la seguente reazione:

Quando si versa i 5 mL di HCl, si fa scattare il cronometro fino a quando la reazione non avr coperto la croce sul fondo del becher. Si ripete loperazione con gli altri tre becher. Risultati: Dati osservati: dopo aver versato lacido cloridrico, si innesca immediatamente la reazione che forma una sostanza colloidale che copre la croce sul fondo del becher. Misurando il tempo con il cronometro, si hanno i seguenti dati: velocit T1 22 s 9 T2 39 s 00 T3 2 m 15 s 06

Interpretazione e discussione dei dati: dai dati si visto che meno concentrato un reagente, e meno veloce la reazione. Infatti maggiore la concentrazione dei reagneti, maggiore sar al frequenza delle collisioni; di conseguenza aumenter la velocit della reazione. Si pu riassumere il tutto con questa frase:
la velocit di reazione cresce al crescere della concentrazione dei reagenti Parte II ^

28/01/09

Titolo: influenza della temperatura sulla velocit di reazione Scopo: osservare come la differenza della temperatura di una medesima sostanza possa far variare la velocit della reazione. Strumenti: cronometro, pennarello indelebile, 2 cilindri graduati, piastra magnetica Materiali: 3 becher, triosolfato di sodio pentaidrato (Na2S2O3 5H2O) 0,2Mol a varie concentrazioni, acido cloridrico (HCl) 1Mol. Procedimento: come nellesperienza precedente si prendono i tre becher e si fa con un pennarello indelebile una croce sul fondo della superficie esterna. Si procede con le stesse concentrazioni: Na2S2O3 5H2O* (mL) H2O** (mL) HCl (mL) 1) 50 / 5 2) 30 20 5 3) 10 40 5 Si scalda lH2O e il triosolfato a 35 nella piastra magnetica. Si mette il triosolfato nei tre becher si innesca la reazione con lacido cloridrico. Come in precedenza si misura il tempo della reazione con il cronometro. Risultati: Dati osservati: come in precedenza si forma una sostanza colloidale che nasconde la croce nel fondo del becher. Misurando il tempo con il cronometro, si hanno i seguenti dati: v1 v2 v3 velocit 10 s 6 18 s 1 m 3 s 04

Interpretazione e discussione dei dati: confrontando i dati della precedente esperienza con quelli di questa esperienza, si pu notare come laumento di temperatura favorisca la velocit della reazione. Infatti con laumento della temperatura, le molecole collidono pi sepsso favorendo al reazione. Per questo si pu affermare che, con laumento della temperatura, aumenta la velocit di reazione.