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Peruzzo Matteo N esperienza: 1

III B

26/09/08

Titolo: distillazione di una soluzione di acqua ed etanolo Dalla relazione di Scopo: Riuscire a impostare e osservare il processo di distillazione di Ambrosi Stefano una soluzione di acqua ed etanolo. Strumenti: distillatore, treppiedi, mantello riscaldante, pedane, termometro, vetro di orologio, cilindro, accendino, tubi di gomma. Materiali: H2O, etanolo (CH3CH2OH). Procedimento: Si collocano due treppiedi che serviranno a tenere sollevato il tubo del distillatore dove passer lacqua che raffredder letanolo evaporato. Al di sotto della prima apertura viene posto un matraccio con allinterno la soluzione di etanolo e di acqua. Con una piccola pedana si porta a livello il mantello riscaldante in modo che il matraccio vada parzialmente al suo interno. Il mantello riscaldante uno strumento elettronico che permette di scaldare un matraccio e il suo contenuto in modo omogeneo e costante, anche se lutilizzo di questo metodo il laboratorio richiede molto tempo. Poi sul buco posto al di sopra del matraccio e del distillatore si inserisce un termometro per misurare la temperatura del vapore che viene prodotto con lebollizione. Grazie al tubo del distillatore il vapore viene incanalato e fatto passare allinterno di un condotto circondato da dellacqua fredda in circolo che lo raffredda e infine viene raccolto nuovamente allo stato liquido in un cilindro. Con il processo di distillazione si separano le due fasi di una soluzione sfruttando i vari punti di ebollizione di esse legate alla temperatura. Partendo dal preconcetto che lacqua bolle a 100 C e letanolo raggiunge lo stato gassoso a 78 C, si riscalda la soluzione e si aspetta di raggiungere il punto di ebollizione pi basso. Dati osservati: Riscaldando la soluzione e raggiungendo lentamente la temperatura di 78 letanolo comincia a compiere il passaggio di stato e a separarsi dallacqua. Una volta che il vapore si separa dalla soluzione, viene incanalato nel condotto di raffreddamento e poi esce dalla parte opposta gocciolando allinterno di un cilindro che lo raccoglie. Si ottengono cos le due fasi separate in due contenitori diversi per poter poi eventualmente procedere con altre esperienze. Quando il punto di ebollizione delletanolo viene raggiunto la temperatura ferma la sua salita e rimane stazionaria fino a quando la sostanza non ha effettuato completamente il passaggio di stato. Una volta completato questo processo la temperatura ricomincia a crescere per poi eventualmente raggiungere il secondo punto di fusione. Per verificare se nel cilindro ci fosse effettivamente delletanolo si versa parte di questo su un vetro di orologio e si prova a incendiarlo; la sostanza,

prendendo fuoco, d la conferma che si tratto di etanolo e non di acqua, pertanto lesperimento perfettamente riuscito. Interpretazione e discussione dei dati: sfruttando le propriet differenti di due sostanze che compongono una soluzione come i punti di ebollizione possibile separarle grazie al processo fisico della distillazione. La materia non subisce alcun mutamento chimico, ma solo fisico, infatti, una volta separate le due fasi con il passaggio di stato di una di esse possibile ricomporre con le stesse la medesima soluzione.