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PROCEDURA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE: 1-Studi preliminari per la determinazione della domanda e dellofferta 2- Studi preliminari

per la determinazione delle esigenze da soddisfare 3-Percezione ed analisi della domanda di servizi o prestazioni 4- Analisi delle possibili esigenze dellente con individuazione della o delle soluzioni ottimali o soddisfacenti 5-Definizione dei termini di riferimento (tecnici ed economici) del progetto al progettista TERMINI DI RIFERIMENTO TECNICI del progetto: 1-Funzione Statica 2-Funzione di protezione (pelle) 3-Funzione di durata (durabilit) 4-Funzioni di servizio 5-Funzioni di finitura. STUDIO DI FATTIBILIT: 1-Relazione illustrativa generale 2-Relazione tecnica 3-Elaborati progettuali stabiliti dal responsabile del procedimento tra quelli previsti dallart. 21; 4-Elaborato Tecnico Economico STUDIO DI FATTIBILIT MISURE ATTE AD EVITARE EFFETTI NEGATIVI SULLAMBIENTE 1-Studio della viabilit di accesso ai cantieri, la progettazione di quella provvisoria, con evidenza dellinteferenza con il traffico locale ed il pericolo per le persone e lambiente 2-Indicazione degli accorgimenti atti ad evitare inquinamenti al suolo, acustici, idrici ed atmosferici 3- Localizzazione delle cave eventualmente necessarie e la valutazione sia del tipo e quantit di materiali da prelevare, sia delle esigenze di eventuale ripristino ambientale 4-Studio e stima dei costi per la copertura finanziaria per la realizzazione degli interventi di conservazione, protezione e restauro volti alla tutela e salvaguardia del patrimonio di interesse artistico e storico e delle opere di sistemazione esterna PROGRAMMA TRIENNALE:PRIORIT:1-lavori di manutenzione 2-lavori di recupero del patrimonio esistente 3-lavori di completamento dei lavori gi iniziati 4-progetti esecutivi approvati 5-interventi per i quali ricorra la possibilit di funzionamento con capitale privato maggioritario PROCEDURA DI APPROVAZIONE:1-ente pubblico: valuta domanda e offerta 2-RUP: redige il documento preliminare 3-Progettista: redige lo studio di fattibilit 4-Viene approvato il programma triennale 5-Ente pubblico: pubblicit al programma (osservatorio+cipe) PROGETTO PRELIMINARE:1-Relazione illustrativa[a)Scelta delle alternative (Riepiloga tutti i dati e le considerazioni sulla base dei quali si giunti alla determinazione della soluzione progettuale migliore riportando tramite elaborati grafici, le soluzioni progettuali alternative prese in esame; b)Descrizione puntuale del progetto e indicazioni per la prosecuzione delliter progettuale ;c)Riepilogo degli aspetti economici e finanziari del progetto] 2-Relazione tecnica 3-Studio di prefattibilit ambientale(verifica di compatibilit dellintervento con le prescrizioni di eventuali piani paesaggistici territoriali ed urbanistici sia a carattere generale che settoriale; studio sui prevedibili effetti della realizzazione dellintervento e del suo esercizio sulle componenti ambientali e sulla salute dei cittadini, illustrazioni della scelta del sito, determinazione delle misure di compensazione ambientale e interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e paesaggistico; indicazione delle norme di tutela ambientale che si applicano allintervento 4-Studi con accertamenti topografici, geologici, idrologici idraulici, geotecnici, archeologici, interferenze con relazioni ed elaborati grafici 5-planimetria generale e schemi grafici(Opere puntuali: Stralcio strumento urbanistico, planimetrie, elaborati relativi a indagini e studi preliminari, schemi grafici, sezioni schematiche e tabelle sui parametri da rispettare; Opere a Rete: Corografia di inquadramento e specifica, Stralcio strumento urbanistico, Planimetrie, Profili Longitudinali e trasversali, Sezioni geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche, planimetria delle interferenze, opere correnti e minori, opere impiantistiche) 6-prime indicazioni per la stesura dei piani di sicurezza(bisogna valutare i rischi attraverso concetti probabilistici per ridurli e ridurne gli effetti) 6-calcolo sommario della spesa(1-Stima analitica: sommatoria dei prezzi dei singoli elementi per le quantit utilizzate; 2-Stima Sintetica, una stima comparativa rispetto ai prezzi e a valori di opere analoghe rispetto a certi parametri: Costi standardizzati (Osservatorio LL PP), Parametri lavori similari, prezziari provveditorato regionale OO PP, Listino camera di commercio); La relazione obbliga il tecnico ad individuare le fonti di finanziamento per la copertura di spesa e eventualmente effettuare una articolazione in lotti funzionali e fruibili)7- quadro economico di progetto 8-piano particellare preliminare o rilievo di massima( necessario andare a catasto e valutare le propriet che dovr avere lopera per essere inserita in un certo territorio. Il catasto probante ma non probatorio quindi non c una mappatura totalmente attendibile sia per le planimetrie che per le quote 9-Capitolato Prestazionale (complemento del progetto , in questultimo si individuano le prestazioni che si vogliono dare al progetto e alle sue parti; LEGISLAZIONE COMUNITARIA DIR CEE 25-06-1985 N337 Disposizioni concernenti la valutazione dellimpatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (All.1 Contiene elenco di 9 tipologie di opere di grande rilievo per le quali sancita lobbligatoriet della VIA; All.2 Contiene elenco delle opere per le quali lobbligatoriet o meno della VIA deve essere sancita dagli Stati Membri) LEGISLAZIONE NAZIONALE D.LGS 03-04-2006 N152 Norme in materia ambientale (Ambito applicazione, Procedure per: Valutazione impatto ambientale strategica VAS, Valutazione impatto ambientale VIA, Autorizzazione ambientale integrata IPPC Integrated pollution prevention and control, Difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, tutela delle acque dallinquinamento e la gestione delle risorse idriche, gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati, tutela dellaria e la riduzione delle emissioni in atmosfera, la tutela risarcitoria contro i danni allambiente

ARTICOLAZIONE DELLO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (quadri di riferimento) Quadro programmatico: descrive la relazione tra lopera e gli atti di pianificazione e programmazione territoriale e settoriale; Quadro progettuale: descrive le motivazioni tecniche e le scelte progettuali, nonch le misure e i provvedimenti da adottare; Quadro ambientale: descrive qualitativamente e quantitativamente limpatto sui sistemi ambientali interessati con le loro criticit; LEGISLAZIONE REGIONALE 14-12-1998 N40 Disposizioni concernenti la compatibilit ambientale e procedure di valutazione. FASE DI VERIFICA->presentazione allautorit competente della domanda correlata da 1-progetto preliminare 2-relazione contenente a) inquadramento dellopera nella pianificazione, programmazione e normativa ambientale; b) dati e informazioni di carattere ambientale, territoriale e tecnico c) elenco delle autorizzazioni, dei nulla osta e sei pareri da acquisire. FASE DI VALUTAZIONE: 1-progetto preliminare e definitivo 2-studio di impatto ambientale(a) descrizione delle scelte alternative b) descrizione del progetto c)descrizione dei possibili effetti sullambiente d)relazione tra opera e norme ambientali e) descrizione delle misure previste per ridurre gli effetti sfavorevoli sullambiente;) 3-elenco delle autorizzazioni e dei nulla osta e dei pareri da acquisire 4- sintesi in linguaggio non tecnico PROGETTI E INCARICHI DI PROGETTAZIONE PROGETTO DEFINITIVO: Relazione descrittiva dei criteri usati per le scelte progettuali nonch delle caratteristiche dei materiali e dellinserimento delle opere sul territorio. CONTENUTI DEL PROGETTO DEFINITIVO: Relazione generale, relazione tecniche, relazioni specialistiche, rilievi planoaltimetrici e studio di inserimento urbanistico, elaborati grafici, Studio di impatto ambientale o studio di fattibilit ambientale, Calcoli preliminari delle strutture e degli impianti, disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici, Piano particellare di esproprio, Elenco prezzi unitari e eventuali analisi, computo metrico estimativo, aggiornamento delle prime indicazioni e disposizioni dei PSC, quadro economico con lindicazione dei costi della sicurezza VIA: devono essere soddisfatti tutti i vincoli urbanistici e tutte le regole di quel territorio verso lambiente(emissioni, vincoli paesaggistici). E un analisi completa del problema dimpatto ambientale, con la risposta tecnica di tipo compensativo ai vincoli( compensativo perch ogni opera crea inevitabilmente un impatto) CONFERENZA DEI SERVIZI: serie di convegni che passano sotto il titolo di conferenze dei servizi. E un convegno sviluppato dal RUP con gli enti che hanno competenze specifiche nel progetto, cio enti che hanno imposto vincoli normativi a cui il progetto deve attenersi. PROGETTO ESECUTIVO: Rappresenta la sintesi delle prescrizioni dettate in sede di rilascio della concessione edilizia o di accertamento di conformit urbanistica. Tale progettazione alla base dellaffidamento in appalto e per questo motivo i lavori di realizzazione devono essere previsti in ogni dettaglio compresi i particolari costruttivi, architettonici, strutturali ed impiantistici. CONTENUTI PROGETTO ESECUTIVO: relazione generale, relazioni specialistiche, elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale, calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti, piano di manutenzione dellopera e delle sue parti, PSC e quadro di incidenza della manodopera, computo metrico estimativo, cronoprogramma, elenco dei prezzi unitari, schema di contratto e capitolato speciale dappalto, piano particellare di esproprio. PMO: pianifica, prevede e programma la necessaria attivit manutentoria al fine di conservare nel tempo la funzionalit, le caratteristiche di qualit, efficienza ed il valore economico dellopera. E necessario individuare un indicatore di stato di ciascun componente (indicatore di prestazioni=indica il livello di degrado a cui arrivato loggetto in esame per una determinata prestazione). Al tempo iniziale il livello di degrado raggiunge il livello da capitolato, passando il tempo il valore degli indicatori diminuisce fino a raggiungere livelli bassi ( soglia di sensibilit, soglia di tipo legale). Man mano che le condizioni peggiorano fino a entrare nel tempo curativo, lintervento diventa via via pi economicamente pesante. Se il ripristino avviene a un livello maggiore di quello iniziale si parla di ristrutturazione. ELABORATI DEL PIANO DI MANUTENZIONE: MANUALE DUSO -> Indica il corretto uso dellopera. Il manuale duso limita i danni da uso improprio, permette di riconoscere fenomeni di deterioramento anomalo per interventi specialistici. MANUALE DI MANUTENZIONE -> Definisce la corretta manutenzione attraverso lindicazione di possibili problemi e eventuali soluzione ai problemi stessi e chi deve metterle in pratica. Indica anche il livello massimo di degrado che non deve essere superato in fatto di prestazione. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE-> Si redige quando saputo che il periodo di vita utile dellopera abbastanza lungo. Ha la funzione di indicare la corretta gestione attraverso un cronoprogramma degli interventi manutentivi e dei controlli del livello prestazionale. PSC: E in pi rispetto al progetto definitivo. D.Lgs. N494 14-08-1996 (abrograto) D.Lgs N81 09-04-2008 (decorrenza dal 15-05-2008) PERICOLO: Propriet o qualit intrinseca di un determinato fattore avente la potenzialit di causare danni, in sintesi di fattore di rischio.

RISCHIO: Probabilit di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione. Altra Definizione: combinazione di probabilit e gravit di possibili lesioni o danni alla salute. LA PROBABILITA DIMINUISCE GRAZIE ALLA PREVISIONE E LA MAGNETUDO (GRAVITA) VIENE CONTRASTATA CON LA PROTEZIONE. VALUTAZIONE DEI RISCHI: Valutazione globale e documentata finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza/Valutazione globale della probabilit e della gravit di possibili lesioni in una situazione pericolosa per scegliere le adeguate misure di sicurezza EVOLUZIONE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA: Prevenzione del danno: responsabilit delegata al lavoratore (18651954) Prevenzione del rischio: si tutela sempre pi il lavoratore, viene istituito il Sistema Sanitario Nazionale, limprenditore si assume la responsabilit(1955-1979) Pianificazione della sicurezza: si sposta lasse della responsabilit dallimpresa alla committenza. Occorre fare simulazioni dellesecuzione dei lavori, serve il PSC. Il direttore dei lavori nominato dalla committenza e il direttore tecnico dallimpresa. Il primo doveva valutare che il fatto esecutivo fosse come indicato nel progetto mentre il secondo oltre a questo aveva anche e soprattutto il compito della sicurezza delloperatore durante lesecuzione. (1980-1996) SOGGETTI RESPONSABILI DELLA SICUREZZA: 1-La committenza nomina il Responsabile dei Lavori che colui che firma il contratto ed il responsabile delle procedure obbligatorie ai fini delle sicurezza e non del cantiere. Ci sono ancora due soggetti nominati dal committente o dal responsabile dei lavori: il coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dellopera (coordinatore per la progettazione), che redige il PSC e quindi progetta la sicurezza; e il coordinatore in materia di sicurezza e di salute in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dellopera (coordinatore per la realizzazione) che affianca direttamente gli altri operatori sul campo e verifica la sicurezza nelle varie fasi, controlla levoluzione applicativa del piano di sicurezza.2-Impresa: un soggetto( Datore di Lavoro), che ha la obbligo della redazione del POS e della verifica di tutti gli oneri che ne conseguono. E nominato con scrittura notarile, ha una disponibilit finanziaria autonoma e ha la massima responsabilit. Il Datore di Lavoro avr dei collaboratori, dirigenti con compiti operativi che vi sono subordinati al datore di lavoro e sono responsabili dellazione delegata loro dal datore stesso. Poi c il preposto(capocantiere), il lavorato re e infine un medico competente che valuta le condizioni di salute degli operatori e le loro attitudini al fatto esecutivo. RSPP Responsabile del servizio di protezione e prevenzione, RLS Responsabile dei lavori per la sicurezza. REDAZIONE DEI PIANI DI SICUREZZA: D.Lgs 81/08 s m i art91 il coordinatore per la progettazione deve redigere due grandi documenti che costituiscono il piano ->1-PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO dellAS BUILT. Deve rispondere a tre quesiti: Dove, Come e Quando si sta realizzando lattivit lavorativa attraverso uno strumento operativo detto PROGRAMMA DEI LAVORI con vari modelli: PERT (serie di frecce che rappresentano le attivit di cantiere, la cui lunghezza non proporzionale e ogni attivit collega eventi di cantiere che rappresentano stati di avanzamento caratterizzati da una data; tali relazioni permettono di determinare il rischio critico ossia quello che rappresenta la durata totale dei lavori); GANTT( le attivit del programma sono rappresentate da barre la cui lunghezza proporzionale alla durata; tutte le barre sono collocate in un calendario tramite il quale possibile leggere la loro durata di inizio e fine; non ci sono connessioni tra unattivit e laltra quindi se ci sono pi lavori in contemporanea non si capisce quando ne finisce una e ne inizia unaltra). Il PROGRAMMA LAVORI serve a suddividere le fasi costitutive nel tempo grazie ad alcuni sistemi operativi e non uno strumento utile solo per la redazione dei piani del PSC. La persona pi interessata ad usufruire del PL il direttore dei lavori poich ha la possibilit di vedere evidenziate le fasi di lavoro completate, quelle in corso dopera e quelle che ancora devono essere eseguite e in questo modo ci si pu permettere una maggior trasparenza relativamente allavanzamento dei lavori. RISCHI EVIDENZIATI DALLANALISI DEI PERICOLI E DELLE SITUAZIONI PERICOLOSE: 1-FISICI: cadute dallalto, seppellimento, sprofondamento, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, rumore; 2-CHIMICI: polveri, fibre, fumi, nebbie, immersioni, getti, schizzi, gas, vapori 2- CANCEROGENI-MUTAGENI catrame, fumo, allergeni, infezioni da microorganismi, amianto, oli minerali e derivati. RIDUZIONE DEL RISCHIO: progettazione mirata (prevenzione), Dispositivi di protezione individuale (DPI-serie di protezioni da calzare durante il lavoro atte a contrastare la situazione di rischio e quindi servono a ridurre la gravit con un fattore di protezione), Misure di sicurezza e protezione (servono per valutare lanalisi dei rischi e riuscire a differenziare le fasi esecutive, poich pi alta la concentrazione in cantiere e pi aumentano i rischi. LA PROBABILITA DIMINUISCE CON LA PREVENZIONE, LA MAGNETUDO VIENE CONTRASTATA CON LA PROTEZIONE. CONTENUTI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC): a)scheda identificativa e descrizione dellopera (si identificano gli elementi dellopera, compresa anche le infrastrutture provvisionali e desercizio del cantiere) b)scheda identificativa dei soggetti con compiti di sicurezza c) Relazione tecnica relativa allanalisi e valutazione rischi (di ogni attivit si fa la schedatura e lanalisi dei rischi (probabilit e gravit)) d)le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive e) Progetti e misure in relazione alle interferenze (interferenze tra varie

imprese, se ce ne sono di molte aumenta il rischio) f) Programma delloperativit del punto e (attuazione delle interferenze attraverso modalit operative) g) Operativit tra datori di lavoro e lavoratori autonomi h) Programma dellorganizzazione in caso di emergenza i)Cronoprogramma lavorio e entit presunta del cantiere in uomini al giorno j) Stima dei costi della sicurezza; Il Psc correlato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza: il progetto che rappresentato la fase finale, invece per la sicurezza bisogna indicare le varie fasi costruttive. CONTENUTI DEL FASCICOLO Capitolo 1) descrizione sintetica dellopera e indicazione dei soggetti coinvolti Capitolo 2) individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione per gli interventi successivi prevedibili sullopera Capitolo 3) riferimenti alla documentazione di supporto esistente, progetti architettonici , strutturali, impiantistici, as built OBBLIGATORIETA DELLA NOTIFICA PRELIMINARE: serve a dare notifica dellapertura di un cantiere e poterlo controllare. La notifica preliminare rappresenta la denuncia del fatto che si stanno sviluppando nel cantiere delle attivit che hanno dei rischi dei quali si indica che se ne assume le responsabilit. E obbligatoria: Nei cantieri con presenza di pi imprese, nei cantiere che ricadono nella categoria di cui sopra per effetto di varianti sopravvenute in corso dopera, nei cantieri con presenza di una sola impresa la cui entit presunta superiore a 200 uomini/giorno. In totale vengono presentate tre denunce al comune. Il committente deve trasmettere la notifica preliminare prima dellinizio dei lavori allasl e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competente STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA: il piano della sicurezza deve essere prezzato in modo analitico (quantit x prezzo unitario). Nella redazione del piano in due parti: le opere da realizzare e il cantiere circostante. COSTI A CARICO DEL COMMITTENTE: costi per la redazione del PSC e gestione della pratica, costi per la redazione del fascicolo e gestione della pratica (il fascicolo lo schema del piano di sicurezza), costi per laggiornamento dei piani di cui sopra, del fascicolo e gestione della pratica, costi dellattuazione delle prescrizioni relative alle varianti ai piani concesse alle varianti al progetto approvato, costi per lespletamento dellincarico del responsabile dei lavori, costi per lespletamento dellincarico del coordinatore per lesecuzione dei lavori COSTI A CARICO DELLAPPALTATORE: Attuazione delle prescrizioni del PSC, attuazione delle prescrizioni relative alle integrazioni proposte dallappaltatore ai piani dopo la stipulazione del contratto. STIMA DEI COSTI PER LA SICUREZZA: 1)Nel piano di sicurezza e coordinamento: computo metrico estimativo degli apprestamenti e delle attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione infortuni e la tutela della salute dei lavoratori; 2)Stima dellattuazione dei singoli elementi del Piano generale di sicurezza TIPOLOGIE DI COSTI: Ricerca prevenzionale in fase progettuale, protezioni collettive, protezioni individuali, Organizzazione e gestione delle attivit preventive e protettive in cantiere SPESE GENERALI NELLA COMPILAZIONE DI PROGETTI DI OPERE DELLO STATO(spese che gi normalmente ha lappaltatore):imposte sullentrata, imposta di registro ed accessorie, spese di contratto, spese di personale locali di ufficio e della direzione, gestione amministrativa della manodopera di cantiere, direzione tecnica del cantiere. COMPENSO A CORPO: Costruzioni provvisionali di cantiere, impianto e attrezzature di cantiere, gli sfridi dei materiali ed il degradamento dei macchinari e dei materiali, spese di locale e del personale, indennit e risarcimenti, manutenzione delle opere fino al collaudo, imposte di consumo. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO: una stima analitica, quindi bisogna determinare un elenco prezzi, nei LL PP si prende prezzario delle opere pubbliche della regione, del comune, dellANAS. Il CME comprende: Valutazione delle quantit in relazione allelenco prezzi, definizione dellelenco prezzi, prezzi non compresi nellelenco e relativa analisi, computo metrico, stima dellopera. QUADRO ECONOMICO: quanto lamministrazione deve avere in cassa per fare quellopera, cio definisce limpegno di spesa complessivo. Si distingue in due capitoli: quello a base dasta e le somme a disposizione 1-Importo lavori a misura(presunto), a corpo, a economia: corrisponde al costo di costruzione, cio quello che dovr pagare allimpresa per costruire. 2-Somme a disposizione dellamministrazione: corrispondono a quello che lamministrazione deve avere in cassa per completare lopera(lavori in economia previsti in progetto, allacciamenti ai pubblici servizi, imprevisti, acquisizione di aree o immobili) SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO: il capitolato speciale il complemento del progetto, completa quello che il progetto grafico non riesce a descrivere CAPITOLO 1: Oggetto e Prezzo dellappalto, designazione, forma e principali dimensioni delle opere; CAPITOLO 2: modi di esecuzione di ogni categoria di lavoro, qualit e provenienza dei materiali, ordine da tenersi nellandamento dei lavori; CAPITOLO 3: disposizioni particolari riguardanti lappalto e modo di valutare i lavori( termini di esecuzioni e penali, Programma esecutivo con previsione dellammontare presunto in corrispondenza del piano pagamenti, sospensioni o riprese, variazioni o addizioni . PIANO PARTICELLARE DI ESPROPRIO: Nella fase finale bisogner verificare se tutti i terreni sono di propriet della committenza e se non lo sono si avvia la procedura di pubblica utilit per acquisire quei terreni mancanti a prezzi di mercato.

QUALIFICAZIONE DELLIMPRESA Tutte le imprese che intendono eseguire un lavoro pubblico devono avere certi titoli definiti dal quadro normativo: Iscrizione alla camera di commercio, iscrizione allalbo nazionale dei costruttori, certificazione, iscrizione alla camera di commercio della zona di competenza. Con la 57 del 1962 con modifiche fino alla L768 del 1986 con il relativo regolamento D M 172/1989, necessaria anche liscrizione allalbo nazionale dei costruttori che avviene in due modalit: Specializzazione dellimpresa(categoria di riferimento) e il suo Importo. Lelenco delle categorie indicato nel D M 304/1998 le ha organizzate come Opere Generali (OG) e opere specializzate (OS). I LL.PP. vengono appaltati in base alla categoria di riferimento nellalbo e in base a determinati importi. Ulteriore requisito definito dal DPR 34/2000 e dal DPR 93/2004 che limpresa deve essere certificata (sistema di qualificazione): questi due DR costituiscono il regolamento recante istruzione del sistema di qualificazione per gli esecutori dei lavori pubblici. SISTEMA QUALITA Limpresa deve dimostrare di saper lavorare bene, deve dimostrare di essere adeguata per quanto riguarda: Struttura Organizzativa, Responsabilit, Procedure, Procedimenti, Risorse. Il sistema qualit regolato da un quadro normativo: Serie ISO 9000(norme per regolare i rapporti tra committente e fornitore) Serie UNI 11000 (norme che contengono linee guida per lindividuazione, selezione e rappresentazione degli indicatori di qualit e dei quadri di gestione) Serie UNI 45000( norme che contengono i criteri generali per gli organismi di certificazione dei prodotti, dei sistemi qualit e dei gestione ambientale, del personale e i criteri generali per gli organismi di ispezione). QUALITA: grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti ISO (INTERNATIONAL ORGANIZATIO FOR STANDARDIZATION):federazione mondiale di gruppi di standard nazionali (uno per nazione ) di oltre 100 Paesi. STANDARD: documento o accordo con specifiche tecniche/criteri utilizzabili come regole, guide o definizioni di caratteristiche per assicurare materiali, prodotti, processi e servizi che sono adatti per lo scopo. CICLO DELLA QUALITA: 1-Studio e ricerca di mercato 2-Fatto progettuale e costruttivo 3-Approvvigionamento 4Pianificazione e sviluppo del processo produttivo 5-Controlli 6-Esercizio e Gestione 7-Assistenza tecnica e manutenzione 8-Messa fuori uso a fine utilizzazione. PIRAMIDE DELLA QUALITA, STRUMENTI OPERATIVI DEL SISTEMA QUALITA: La qualit un concetto relativo, non necessaria leccellenza ma il raggiungimento di un livello preciso degli obiettivi dichiarati nel manuale. Tale manuale applicato tramite delle procedure che contengono la descrizione delle attivit delle singole unit funzionali necessarie per la realizzazione degli elementi del sistema qualit e che a loro volta dono espletate attraverso dei documenti. Il manuale il livello di descrizione degli obiettivi da raggiungere in qualit e deve essere allegato tra i documenti in una gara dappalto. PROCESSO DI CERTIFICAZIONE: Per poter partecipare a una gara, limpresa deve essere in possesso dei requisiti presenti allart. 4 del DPR 34/2000 che descrive tale processo 1-REQUISITI DI QUALITA: Limpresa deve possedere una certificazione del sistema qualit. Questa certificazione accordata da un apposito organismo accreditato pagato dalla stessa impresa; 2-REQUISITI DI ORDINE GENERALE: ad esempio requisiti morali, non aver avuto condanne penali; 3- REQUISITI DI ORDINE SPECIALE: Requisiti tecnicoorganizzativi e anche requisiti economico- finanziari. Se lesito del processo di certificazione positivo, limpresa riceve la certificazione SOA (societ accreditata) che vale per 5 anni, con verifiche periodiche di mantenimento e con un riesame periodico del sistema ogni 3 anni. FASI DEL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE: Verifica documentale(esame della documentazione di sistema a fronte dei requisiti della norma), verifica preliminare(verifica iniziale in azienda per acquisire informazioni prima della verifica ispettiva), verifica ispettiva iniziale (interviste informali, esami e osservazioni del sistema aziendale durante lo svolgimento delle attivit), emissione certificato( dopo il riesame e lapprovazione di eventuali azioni correttive, il ertificato viene inviato allazienda). Lart, 9 della L123/07 e lart 30 del D.Lgs 81/2008 estendono la responsabilit delle imprese anche ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela delligiene e della salute sul lavoro

SISTEMI DI REALIZZAZIONE DEI LL.PP.: Il quadro dei sistemi di realizzazione suddiviso in 1-CODICE DEGLI APPALTI(esso ha due concetti: sistemi di esecuzione diretta e indiretta. Per i lavori ordinari si accede al sistema di esecuzione diretta, per opere complesse a quella indiretta. Se lesecuzione diretta lente direttamente si occupa della fase di gestione della gara e la conduzione verr delegata a dei tecnici. Quella indiretta si basa sul trovare un alter ego della Pubblica Amministrazione, un soggetto con delle caratteristiche simili alle sue con doti, capacit, struttura e quadro economico tali da realizzare quellopera e gestirla. In questo caso lente non controlla tutte le fasi ma controlla lalter ego. La logica diretta ha due suddivisioni: lappalto(95% dei casi) e leconomia(5% dei casi)(leconomia si realizza tramite amministrazione diretta o tramite cottimo fiduciario). Il sistema di esecuzione indiretta ha anchessa due suddivisioni: concessione e project financing, che si realizzano entrambi tramite appalto. 2-LEGGE OBIETTIVO: adesso compresa nel codice degli appalti. Anche lei avrebbe dovuto avere due suddivisioni: general contracting e project financing che si realizzano entrambe tramite appalto. APPALTO: Definizione da Codice Civile lappalto il contratto con il quale una parte assume con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di unopera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro. Esiste un soggetto appaltatore che guarda laspetto tecnico e esegue lopera gestendo laspetto tecnico e finanziario per un dato prezzo. Lente ha lobbligo di controllare se il progetto p eseguito a regola darte; il controllo dellente (ingerenza) deve verificare solo il risultato, altrimenti limpresa potr dire che lente sta conducendo a regia e potr chiedere i danni togliendo le responsabilit del risultato. OGGETTO DEL CONTRATTO (art comma ): a) sola esecuzione del lavoro pubblico b)progetto esecutivo (in corso dopera) e esecuzione del lavoro pubblico c) progetto definitivo (in sede di offerta), progetto esecutivo (in corso dopera) e esecuzione del lavoro pubblico ECONOMIA (art. 125 D.Lgs. 163/2006): Affronta problematiche esecutive con limiti economici modesti. MODALITA ATTUATIVE: 1-Amministrazione diretta: limite spesa 50.000 . Lente ha una struttura e si occupa di agire in amministrazione diretta, mandando direttamente gli altri operatori a svolgere i lavori, di solito manutenzione; 2-Cottimo: Limite spesa 200.000 TIPOLOGIA DI LAVORI ESEGUIBILI IN ECONOMIA: manutenzione e riparazione di opere e impianti quando non sia possibile lesecuzione con i sistemi di realizzazione LL.PP. ordinari, manutenzione o riparazione di opere od impianti di importo non superiore a 100.000 , interventi non programmabili in materia di sicurezza, lavori non differibili dopo linfruttuoso esperimento della procedura di gara, lavori necessari per la compilazione di progetti, completamento di opere od impianti a seguito della risoluzione dei contratti o in danno agli imprenditori inadempienti. CONCESSIONE: Vi un soggetto concessionario che progetta, costruisce e gestisce lopera ed quasi completamente finanziato dal soggetto concedente. Il criterio con cui si individua il concessionario quello dellofferta economicamente pi vantaggiosa. PROCEDURA ATTUATIVA DELLA CONCESSIONE: Progettazione definitiva,progettazione esecutiva,costruzione e gestione),(importo sopra soglia comunitaria 5.000.000 art. 144-151 L) Redazione preliminare comprensiva di indagini -> Aggiudicazione con procedure aperte o ristrette -> Criterio offerta economicamente pi vantaggiosa (prezzo beni immobili PA ,2-eventuali proposte di variante, 3-Valore tecnico ed estetico dellopera progettata, 4-Tempo di esecuzione dei lavori, 5-piano economico finanziario (rendimento), 6durata concessione, 7-modalit gestione, tariffe 8-ulteriore elementi) ->Aggiudicazione della concessione ->Stipula contratta concessione col concessionario( durata <=30 anni; in caso perseguimento dellequilibrio economico finanziario >= 30 anni. Se il Concessionario non riceve il ricavo previsto pu richiedere la revisione del contratto. PROJECT FINANCING (Limpegno finanziario tutto nelle mani di chi progetta) PROCEDURA ATTUATIVA DEL PROJECT FINANCING: Le amministrazioni devono pubblicare periodicamente, un avviso che indichi quali opere pubbliche sono realizzabili con capitali privati. In questa fase si evidenziano quali opere pubbliche potranno essere realizzate con risorse totalmente o parzialmente a carico dei promotori. Entro il 30/06 di ogni anno i soggetti promotori presentano proposte relative alla realizzazione di lavori pubblici inseriti nella programmazione triennale, tramite contratti di concessione. Lamministrazione ha poi quattro mesi di tempo per effettuare una valutazione di fattibilit della proposta. La legge prevede anche il potere dellamministrazione di concordare con il promotore modifiche alla proposta per mantenere lequilibrio economico -finanziario della programmazione triennale. Valutate le proposte, lamministrazione individua i soggetti competitori con il promotore attraverso una gara ad evidenza pubblica per scegliere le due migliori offerte, ponendo a base dasta il progetto e esaminando le offerte pervenute, comparandole con la proposta del promotore. Al termine di questa fase, lamministrazione inizia una procedura negoziata tra il promotore e i due competitori risultati vincitori della gara. Si giunge alla scelta dellaggiudicatario secondo il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa. Se tuttavia allesito della procedura negoziata un soggetto competitore dovesse presentare unofferta migliore di quella del promotore, questultimo potr sempre adeguare la propria proposta a quella dellaltro so ggetto ritenuta pi conveniente, aggiudicandosi in ogni caso il project financing.

MODALITA DI SCELTA DELLESECUTORE FASE PRELIMINARE: BANDO DI GARA: il bando di gara relativo ad uno specifico lavoro e ad un certo importo, quindi limpresa che vuole parteciparvi deve essere iscritta a determinate categorie. Lofferta a base di gara basata sullanalisi dei documenti e sulla modalit di determinazione dellimporto, che si appoggia sempre ad uno studio approfondito del computo metrico. PRGETTO A BASE DI GARA: capitolato generale, capitolato speciale, elaborati grafici progettuali, elenco prezzi unitari, piani di sicurezza, cronoprogramma; ASPETTI FINANZIARI: Pagamento del corrispettivo, ritardati pagamenti, tenuta della contabilit, conto finale, garanzie MODI DI SCELTA DEL CONTRAENTE: In caso di APPALTO 1-Regole generali:considerano o il prezzo pi basso o lofferta economicamente pi vantaggiosa: PROCEDURA APERTA: Possono partecipare tutte le ditte che facciano richiesta purch abbiano i requisiti richiesti dalla tipologia del lavoro o allimporto. PROCEDURA RISTRETTA: Possono partecipare alla gara per laffidamento dei lavori tutte le ditte invitate dalla P.A. procedente pubblicando le offerte in linea con i requisiti fissati dallamministrazione 2-Regole eccezionali:considerano lofferta economicamente pi vantaggiosa. PROCEDURA NEGOZIATA: I concorrenti vengono scelti e invitati alla gara di appalto dalla stazione appaltante. Per questa tipologia di lavori, lopera non deve superare limporto di 500.000.000, in caso di opera durgenza limporto pu essere anche superiore. Tale procedura utilizzata in base allart. 57 D.Lgs 163/2006 qualora in esito allesperimento di una procedura aperta o ristretta non sia stata presentata alcuna offerta appropriata o nessuna candidatura. DIALOGO COMPETITIVO: procedura con la quale lamministrazione aggiudicatrice avvia un dialogo con i candidati con lobiettivo di valutare soluzioni tecniche, giuridiche e finanziarie che soddisfino le esigenze dellente appaltante In caso di ECONOMIA: Le modalit di scelta del contraente sono simili a una procedura negoziata In caso di CONCESSIONE: Procedura ristretta basata sul criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa. PUBBLICO INCANTO -> TROPPI PARTECIPANTI 150 LICITAZIONE PRIVATA -> MENO PARTECIPANTI 25 PREZZO PIU BASSO: modalit di scelta del contraente pi utilizzata (85% delle gare). Esso si fa a misura(ribasso sullelenco prezzi e offerta a prezzi unitari), a corpo(ribasso dellimporto a base di gara, cio costi di costruzione e offerta a prezzi unitari) oppure a corpo e a misura ( offerta a prezzi unitari) PROCEDIMENTO: Ordinare in modo crescente i ribassi sullimporto lavori offerti ; eliminare un numero K di ribassi minimi e un numero K di ribassi massimi( K pari al 10% del numero di ribassi offerti); calcolare media aritmetica dei ribassi esclusi quelli tagliati (Mr); considerare i ribassi superiori a Mr e calcolarne la differenza con Mr; calcolare la media degli scarti ottenuti Ms; calcolare la soglia di anomalia che corrisponde a Mr+Ms; fare un grafico con inseriti i vari ribassi, Mr e Mr+Ms; determinare il ribasso vincente: il soggetto con il ribasso pi alto viene preso per verificare si sia anomalo controllando lanalisi di prezzo, Nel caso non lo sia vince lui, altrimenti si procede con il secondo soggetto con il maggior ribasso tra i restanti finch non si trova uno senza anomalia. OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA: basato su unidoneit tecnica-economica rapportata alla natura ed allimporto delle prestazioni oggetto della gara, per cui la scelta dellofferta non affidata al mero ribasso del prezzo ma coinvolge la valutazione comparativa di altri elementi della prestazione. E utilizzato per la procedura aperta, ristretta e negoziata, per il dialogo competitivo e per laccordo quadro e valutano: prezzo, qualit, pregio tecnico, caratteristiche estetiche e funzionali, caratteristiche ambientali, costo di utilizzazione e di manutenzione, reditivit. Nel caso in cui lappalto riguardi dei servizi si considerano anche: servizio successivo alla vendita, assistenza tecnica, data di consegna, impegno in materia di pezzi di ricambio, sicurezza di approvvigionamento. In caso di concessione, il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa viene utilizzata per la procedura ristretta e oltre a tutti i parametri gi elencati valuta: durata del contratto, modalit di gestione, livello e criteri di aggiornamento delle tariffe. INCARICHI DI PROGETTAZIONE: Le modalit da utilizzare per selezionare i professionisti a cui affidare la progettazione sono basate sugli stessi principi di quelli per la scelta delle imprese. Esse sono indicate dal D.Lgs 163/2006 art. 91 1-per importi inferiori a 100.000 la scelta viene fatta dal responsabile del procedimento attraverso una procedura negoziata che valuta il prezzo pi basso o lofferta economicamente pi vantaggiosa; 2 - per importi compresi tra 100.000 e 5.000.000 i progettisti sono scelti attraverso regole pi complesse suddivise in regole generali e regole eccezionali. 3- per importi superiori a 5.000.000 (superiori alla soglia comunitaria), ci si baser su regole leggermente diverse, suddivise anchesse in regole generali e eccezionali. I soggetti in grado di progettare (professionisti, associazioni di professionisti permanenti o temporanee, societ di ingegneria) possono proporre dei concorsi di idee. La modalit varia se si tratta di Opere Generiche oppure con particolare rilevanza o complessit: nel primo caso i progettisti redigono il progetto preliminare e quello definitivo, mentre nel secondo caso lidea deve prima essere premiata, poi si presenta il progetto preliminare a cui se gue laffidamento al vincitore della gara che redige poi il progetto esecutivo e quello definitivo.

FIGURE E CONTROLLI DI FASE AUTORITA DI VIGILANZA PER I LL PP: Lautorit di vigilanza si impegna a garantire che durante laffidamento e lesecuzione dei LL.PP. sia garantita la qualit, che tutto il processo si svolga secondo i principi di economicit, efficacia tempestivit e correttezza e che la fase di affidamento si basi sulla libera concorrenza, sulla parit di trattamento, sulla non discriminazione, sulla trasparenza, sulla proporzionalit e sulla pubblicit. Lautorit di vigilanza si basa su un osservatorio centrale, degli osservatori regionali, le verifiche e gli accertamenti della Guardia di Finanza e le ispezioni mediante la collaborazione con altri organi dello Stato. COMPITI DELLAUTORITA: vigilanza sullosservanza della disciplina legislativa, vigilanza sui contratti di lavoro, vigilanza sulleconomicit dellesecuzione, accertamento che dallesecuzione dei contratti non sia derivato pregiudizio per il pubblico erario, segnalazioni di gravi anomalie al governo e al parlamento, formulazione al governo di proposte in ordine alla legislazione, proposizione della revisione di regolamento al ministero delle infrastrutture e trasporti, informazione annuale al governo sulle anomalie, sovraintendenza allosservatorio sui LL. PP., esercizio dei poteri sanzionatori, vigilanza sulla qualificazione, pareri non vincolanti alla stazione appaltante, definizione dei corrispettivi alle stazioni appaltanti a cui ha prestato parere. RUP-FUNZIONI E COMPITI: Accertamenti ed indagini per verifica fattibilit, conformit interventi e avvio varianti urbanistiche, documento preliminare, Incarichi di natura tecnica, attivit per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, modalit di scelta del contraente, sistemi di esecuzione dei lavori pubblici, richiesta di nomina della commissione aggiudicatrice, scelta direzione lavori, affidamento collaudo esterno, adozione atti del coordinatore per l'esecuzione dei lavori, verifica dei contenuti dei vari livelli di progettazione, esecuzione per lotti, attivit per conferenza di servizi, vigilanza sulla concessione di lavori pubblici, trasmissione di documenti all'Osservatorio, accertamento date, trasmissione proposta di sospensione lavori, accertamento condizione di legge per le varianti in corso d'opera, applicazioni delle penali per il ritardo, accertamento certificazione di opere di speciale complessit, proposizione della risoluzione del contratto, proposizione della soluzione bonaria delle controversie, E responsabile dei lavori quindi si occupa delle procedure attuative della sicurezza. FIGURE DEL PROCESSO COSTRUTTIVO: La committenza nomina dei progettisti: progettista architettonico/ impiantistico: redige progetto generale dell'opera; progettista strutturale: redige progetto statico della struttura; coordinatore per la progettazione: redige progetto della sicurezza. Siccome molte volte la committenza ha bisogno di un finanziatore, ci sar anche un analista di progetto che deve sviluppare il progetto finanziario. Essi saranno controllati da una societ di certificazione dall'altra parte l'intesa nomina un progettista costruttivo e l'impresario che deve fornire l'as built. Finita la procedura di approvazione dei progetti inizia la fase di cantierizzazione che vede protagonisti da parte della committenza il responsabile del procedimento il direttore dei lavori e coordinatore per l'esecuzione l'impresa invece nomina direttore tecnico di cantiere e datore di lavoro con dirigente e preposto spazio indietro alla fine di tutto c' una commissione che hanno l'obbligo del controllo di tutto il cantiere che divide la fase di cantiere da quella di esercizio STIPULAZIONE E CONTENUTO DEL CONTRATTO: Il contratto dappalto il documento che regola i rapporti tra la committenza(stazione appaltante) e lappaltatore (impresa/ATI), il quale si impegna a seguito di un corrispettivo in denaro ad eseguire i lavori con lorganizzazione e i mezzi necessari, a proprio rischio. Si registra con il contratto lavvenuto pagamento della cauzione definitiva che il Capitolato Generale fissa pari al 5% dellimporto contrattuale e il Capitolato Speciale pu elevare fino al 10%. Fanno parte del contratto il Capitolato Speciale ed il progetto esecutivo. Il contratto prevede inoltre las built e il rilievo dello stato di fatto ESTINZIONE DEL CONTRATTO: Le cause di estinzione del contratto sono suddivisibili in: Comuni o Mutuo consenso (art. 1372 del Codice Civile) o Impossibilit sopravvenuta (art. 1256 C.C. per ovviare cfr. 1664 C.C.) o Grave inadempimento con danni per limpresa (art. 1453 C.C., art. 119 L. 554) Speciali o Recesso unilaterale del committente (art. 1671 e 2227 C.C., art. 122 L.554) o Morte dellappaltatore (art. 1674 C.C.) o Fallimento del committente (art.94 L.554) o Reati accertati (art. 118 L.554)