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LIBRI

Richard J. Roiger, Michael W. Geatz

DATA MINING Editore: McGraw-Hill anno: 2004 pp. 275 26,00

Avere a disposizione unenorme quantit di dati non rappresenta pi un vantaggio competitivo per le aziende, soprattutto se gli stessi si presentano in forma eterogenea, ridondante e non strutturata. Il data maining, conosciuto anche con il termine di KDD (Knowledge Discovery in Databases), pu essere definito come il processo che impiega una o pi tecniche di apprendimento per estrarre informazioni, potenzialmente utili, da grandi volumi di dati. bene precisare che esiste una profonda differenza tra i tradizionali strumenti di gestione e reportistica dei dati (DBMS) e le tecniche di Da ta Mining. Per interrogare un comune database necessario, infatti, conoscere a priori loggetto dellinterrogazione e la struttura dei dati; al contrario, le tecniche di data mining prescindono dalla conoscenza della struttura e dalla tipologia della fonte dati e vengono utilizzate per individuare associazioni, anomalie, patterns, o pi in generale relazioni tra i dati. una disciplina relativamente giovane che raccoglie il contributo di diverse scienze quali statistica, informatica, programmazione matematica, intelligenza artificiale e naturalmente le basi dati. Come spesso accade, dopo un periodo iniziale caratterizzato da una comprensibile diffidenza, il Data Mining raccoglie oggi i frutti di un serio lavoro, condotto parallelamente da molti laboratori di ricerca ed Universit in tutto il mondo e si sta affermando in diversi settori, tra i quali si annoverano: analisi di mercato (Target Marketing, Customer Relationship Management, Basket Market Analysis),

individuazione delle frodi e supporto alle decisioni in genere; analisi del testo (Text Mining); supporto alla ricerca e allindagine scientifica nei pi svariati settori che includono la medicina, la biologia, la climatologia le telecomunicazioni. In particolare nel settore delle telecomunicazioni, il data mining utilizzato per analizzare il traffico dati, per individuare anomalie e guasti e come valido strumento antifrode. in questo contesto che si inserisce il volume Introduzione al Data Mining di Richard J. Roiger & Michael W. Geatz distribuito in Italia da MCGraw-Hill (ISBN : 88-386-6167-7), che fornisce una visione molto ampia delle tecniche di analisi dei dati e del processo di Knowledge Discovery. Il libro diviso in due parti: una prima parte, molto semplice da leggere, chiara e ricca di spunti interessanti, adatta ad un lettore privo di competenze specifiche, ed una seconda parte che, allapparenza, sembra ripercorrere la falsa riga della prima, ma che richiede forti prerequisiti, principalmente di tipo statistico, per poter apprezzare e metabolizzare le tecniche presentate. In particolare vorrei segnalarvi, per linteresse degli argomenti trattati, i capitoli tecniche fondamentali di data minino (terzo), reti neurali (settimo), tecniche statistiche (ottavo). Il terzo capitolo descrive molto bene gli alberi di decisione, le regole associative, le tecniche di clusterizzazione e presenta le tecniche di apprendimento genetico. Il settimo capitolo offre spunti molto interessanti sulle reti neurali e sul loro possibile impiego. Infine, lottavo capitolo presenta alcune tecniche statistiche quali lanalisi di regressione lineare e logistica e il classificatore bayesiano. Lorganizzazione del testo agile e schematica, e per questo motivo mi sento di consigliare la lettura a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al data mining ed avere una visione dinsieme delle tecniche di analisi di dati.

G. Guichard, F. Le Faucher, J. Vasseur

DEFINITIVE MPLS NETWORK DESIGN Editore: Cisco Press anno: 2005 pp. 552 54 dollari USA

Osvaldo Prosperi (Telecom Italia Learning Services)

Lultimo quinquennio ha visto linizio della realizzazione di un sogno a lungo perseguito dagli Operatori di Reti di Telecomunicazione: lo sviluppo di una piattaforma integrata per il trasporto di voce video e dati. Basato sulla vecchia architettura TCP/IP, opportunamente arricchita con le funzionalit idonee al trasporto di servizi real time, questo nuovo paradigma diventato il punto di riferimento tecnologico per gli ingegneri delle reti. Tra i nuovi standard a disposizione per la realizzazione di reti multiservizio, uno dei pi importanti sicuramente il MultiProtocol Label Switching (MPLS). MPLS ha raggiunto come standard un buon livello di maturit e viene oggi applicato su vasta scala da molti Service Provider soprattutto per lofferta commerciale di servizi di Rete Privata Virtuale (VPN) e per le sue funzionalit di gestione e protezione del traffico. Come noto, Telecom Italia stata pioniera nelle applicazioni di MPLS ed oggi uno degli Operatori che vanta la maggiore esperienza sul campo. in questo contesto di successo dello standard MPLS che si inserisce il volume di J. Guichard, F Le Faucher e J.P. Vasseur Definitive MPLS Network Designs, edito da Cisco Press, che fornisce una visione ad ampio spettro delle tematiche collegate alla realizzazione di reti IP/MPLS e ai servizi che su di queste possibile offrire. Gli autori espongono, in maniera molto chiara, tutte le idee principali che concorrono alla realizzazione delle reti IP/MPLS multiservizio e presenta dei case study molto interessanti sia di progettazione di grandi Reti Enterprise che di Service Provider pubblici.

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NOTIZIARIO TECNICO TELECOM ITALIA Anno 14 n. 2 - Dicembre 2005

LIBRI

Dopo brevi richiami sui fondamenti dello standard MPLS e degli altri standard coinvolti (BGP, protocolli di routing link state, QoS IP, ...), il libro presenta una serie di progetti di rete completi, basati sullesperienza acquisita sul campo, di quattro Societ immaginarie che utilizzano MPLS: un Interexchange Carrier (USCom), un operatore telefonico tradizionale (Telecom Kingland), un Global Service Provider (Globenet), e una grande azienda bancaria (EuroBank). Ogni progetto viene presentato seguendo quattro linee fondamentali. Dapprima viene illustrato lambiente in cui opera la rete, inclusi i servizi che si intende offrire, la topologia, la struttura dei POP, i mezzi trasmissivi a disposizione, la configurazione IP di base e i possibili vincoli. Vengono quindi presentati gli obiettivi del progetto e i criteri di ottimizzazione della banda disponibile e, successivamente, vengono dettagliati tutti gli aspetti del progetto (compresi i suggerimenti di configurazione), a partire dallarchitettura di routing, allutilizzo delle funzionalit di MPLS (Traffic Engineering, Virtual Private Networks), allimplementazione della QoS, alla gestione del traffico multicast, IPv6 e di Livello 2, e allutilizzo dei vari meccanismi di protezione del traffico. Infine, larticolo presenta i suggerimenti pratici che possibile raccogliere dal progetto, in modo tale che i Service Provider e i progettisti di grandi Reti Enterprise possano calarli poi nella realt delle loro reti. Il libro scritto in maniera molto chiara e lineare ed di facile lettura per chi possieda i prerequisiti necessari (Architettura delle reti IP, apetti di routing avanzato, MPLS, QoS IP). Mi sento di consigliarlo come testo a tutti coloro che sono chiamati a ricoprire ruoli nelle funzioni preposte alla progettazione e gestione delle reti IP/MPLS multiservizio, a anche a coloro che abbiano bisogno di avere solamente un visione culturale delle problematiche principali.

Tiziano Tofoni (Telecom Italia Learning Services)

NOTIZIARIO TECNICO TELECOM ITALIA Anno 14 n. 2 - Dicembre 2005

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