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Facolt di Ingegneria

(scaricato da www.r0x.it)


Prova scritta di Fisica ..

Cognome:.. Nome:.. Data:.

CdL/Matricola:../ Aula:.. Compito:..


Per annullare la propria presenza a questa prova scrivere RITIRATO al rigo seguente:


..


Modalit di svolgimento:
1. risolvere i problemi, il cui SVOLGIMENTO COMPLETO DEVE ESSERE RIPORTATO SUI
FOGLI DI BELLA
2. successivamente, rispondere alle domande; alcune di esse si riferiscono ai problemi e prevedono 4
possibili risposte (tra le quali potrebbe anche non esserci quella giusta); altre domande sono in realt
affermazioni che possono essere vere o false.
3. alla fine, compilare il foglio a lettura ottica con i risultati di tutte le domande a cui si riusciti a
rispondere

Regole per lo svolgimento:
1. indicare subito su ogni foglio Cognome, Nome , CdL, Matricola, Aula e Data e Compito.
N.B.: Ad esempio, la matricola 06103/000527 corrisponde a C.d.L 6103 e Matr. 527 (annerire le
caselle in successione, partendo dallalto)
2. risolvere ciascun problema COMMENTANDO OPPORTUNAMENTE I PASSAGGI.
Soltanto dopo aver risolto gli esercizi, rispondere alle altre domande.
Se tra le risposte indicate non c quella che lo studente ritiene corretta, le caselle sul foglio ottico
non vanno annerite.
3. sforzarsi di risolvere almeno un problema prima di rispondere alle domande teoriche, di cui
occorre dare una breve spiegazione sul foglio di bella

Elementi di valutazione:
1. i compiti non corredati da calcoli numerici (ove richiesti) o costituiti da sole formule senza
commenti o spiegazioni saranno penalizzati anche a fronte di risultati esatti.
2. la mancata corrispondenza tra quanto scritto sulla bella e quanto riportato sul foglio ottico pu dar
luogo all annullamento delle risposte, ancorch giuste.

Consegna:
Mettere
1. la traccia con tutte le altre fotocopie avute
2. il foglio a lettura ottica
3. la brutta copia della svolgimento
nel foglio di bella copia e consegnare in un unico plico






m
1

m
2
, R
2
m
3
, R
3
u
O
Prova Scritta di Fisica - 10 Giugno 2009
Compito A (scaricato da www.r0x.it)

MECCANICA
Quesito n. 1
Il sistema meccanico in figura inizialmente tenuto fermo. La fune che collega i tre elementi ideale. La
carrucola 2 dotata di massa ed vincolata a ruotare intorno al suo centro di massa. Il corpo 3 un disco che
rotola senza strisciare lungo il piano, il quale inclinato di un angolo u rispetto allorizzontale. Inizialmente
non si consideri la molla. Il sistema viene quindi lasciato libero di muoversi. Si risolva il problema e
successivamente si risponda alle seguenti domande.
Dati numerici: Kg m 0 . 2
1
= , Kg m 0 . 1
2
= , Kg m 0 . 3
3
= , cm R 30
2
= , cm R 50
3
= , 3 . 0 =
s
, =30 u .
1) Il momento dinerzia del corpo 3 rispetto al punto istantaneo di contatto O vale:
a)
2
3
1 . 3 m Kg I
O
=
b)
2
3
1 . 2 m Kg I
O
=
c)
2
3
1 . 0 m Kg I
O
=
d)
2
3
1 . 1 m Kg I
O
= (*)
2) Laccelerazione del corpo 1 vale in modulo:
a)
2
1
3 . 1 s m a = (*)
b)
2
1
3 . 3 s m a =
c)
2
1
3 . 2 s m a =
d)
2
1
3 . 0 s m a =
3) La tensione T
1
applicata alla massa m
1
vale:
a) N T 3 . 25
1
=
b) N T 6 . 34
1
=
c) N T 2 . 53
1
=
d) N T 9 . 16
1
= (*)
4) Il modulo della velocit del corpo 1 quando, partendo da fermo, scende di un tratto h = 25 cm :
a) s m v 8 . 1
1
=
b) s m v 8 . 2
1
=
c) s m v 8 . 3
1
=
d) s m v 8 . 0
1
= (*)
5) Lenergia cinetica del corpo 3 allistante t = 3 s vale:
a) J E
C
4 . 0
3
= (*)
b) J E
C
3 . 1
3
=
c) J E
C
1 . 0
3
=
d) J E
C
9 . 0
3
=
Si consideri ora la presenza della molla, con costante elastica k = 50 N/m.
6) Laccelerazione del corpo 1, in presenza della molla, vale:
a)
2
1
) 8 . 11 3 . 3 ( s m x a + =
b)
2
1
) 8 . 15 3 . 0 ( s m x a + =
c)
2
1
) 8 . 17 3 . 2 ( s m x a + =
d)
2
1
) 8 . 13 3 . 1 ( s m x a + = (*)
7) La frequenza di oscillazione del sistema vale:
a) Hz f 2 . 0 =
b) Hz f 6 . 0 = (*)
c) Hz f 4 . 0 =
d) Hz f 8 . 0 =


Quesito n. 2
Un sistema fisico consiste di quattro punti materiali uguali, ciascuno di massa m, uniti da sbarre rigide di
massa trascurabile, in modo da formare un rettangolo di lati 2a e 2b (vedi figura).
Il sistema ruota con una velocit angolare , costante, attorno ad un asse situato nel piano del rettangolo e
passante per il lato sinistro del sistema, come mostrato in figura.
Studiare il moto del sistema attraverso le leggi della dinamica
conosciute e rispondere alle seguenti domande, tenendo conto di
questi dati numerici: m = 1 kg, a = 10 cm, b = 20 cm, = 5
rad/s.
8) il modulo della velocit del centro di massa CM del sistema
vale:

a) =
CM
V a /
2

b) =
CM
V a (*)
c) =
CM
V / 2a
d) =
CM
V
2
/ 2a
9) il modulo dellaccelerazione radiale (o centripeta) a
CM
del
centro di massa CM del sistema vale:
a) a
CM
= 0
b) a
CM
= a
c) a
CM
=
2
/ 2a
2

d) a
CM
=
2
a (*)
10) Lenergia cinetica totale del sistema, K
TOT
, misurata in un sistema di riferimento inerziale, vale:
a) a m K
TOT
2
e =
b)
2 2
4 a m K
TOT
e = (*)
c)
2 2
) 2 1 ( a m K
TOT
e =
d) 0 =
TOT
K
11) Lenergia cinetica del centro di massa CM, misurata in un sistema di riferimento inerziale, vale:
a) a m K
CM
2
e =
b) 0 =
CM
K
c) =
CM
K 2 m
2
a
2
(*)
d) a m K
CM
2
) 2 1 ( e =

12) Lenergia cinetica totale del sistema K
TOT
, misurata in un sistema di riferimento solidale con il centro di
massa CM, vale:
a)
2 2 '
2 a m K
TOT
e = (*)
b) a m K
TOT
2 '
e =
c) a m K
TOT
e =
'

d) 0
'
=
TOT
K
13) Il modulo della risultante delle forze esterne applicate al sistema vale:
b) F
est
= 2 m
2
a
c) F
est
= 0
d) F
est
= m
2
/a
e) F
est
= 4 m
2
a (*)



2 a
2 b


m


m

m m
14) Alternativamente, nel caso in cui lasse di rotazione del sistema fisico sia posizionato lungo la diagonale
del rettangolo, il modulo della risultante delle forze esterne applicate al sistema vale:
a) F
est
= 4 m
2
a
b) F
est
= 2 m
2
a
c) F
est
= 0 (*)
d) F
est
= m
2
/a

Quesito n. 3
Una sottile sbarra uniforme di
lunghezza L e massa M pu ruotare,
senza attrito, intorno ad una sua
estremit montata su di un perno P.
Viene portata in posizione orizzontale
e quindi lasciata libera di muoversi
(vedi figura).
Studiare il moto del sistema attraverso le leggi della dinamica conosciute e rispondere alle seguenti
domande, tenendo conto dei seguenti dati numerici: M = 10 kg, L = 100 cm.

15) Il momento di inerzia della sbarra rispetto ad un asse passante per il perno P e perpendicolare al
piano della figura vale:
a) I
P
= 8.33 x 10
-1
kg m
2

b) I
P
= 49.8 x 10
-1
kg m
2

c) I
P
= 3.33 kg m
2
(*)
d) I
P
= 99.6 x 10
-1
kg m
2


16) Il momento meccanico della forza di gravit rispetto allasse di rotazione vale:
a) M
peso
= 98 N m
b) M
peso
= 32.7 N m
c) M
peso
= 49 N m (*)
d) M
peso
= 0

17) Laccelerazione angolare dellasta nellistante, calcolata in cui essa viene lasciata libera nella
posizione orizzontale, come mostrato in figura, vale:
a) = 147 rad/s
2

b) = 14.7 rad/s
2
(*)
c) = 0
d) = 1.7 rad/s
2


18) Laccelerazione centripeta del centro di massa dellasta, calcolata nellistante in cui essa viene
lasciata libera nella posizione orizzontale, come mostrato in figura, vale:
a) a
centr, CM
= 147 m/s
2

b) a
centr, CM
= 11 m/s
2

c) a
centr, CM
= 27 m/s
2

d) a
centr, CM
= 0 (*)

19) Laccelerazione tangenziale del centro di massa dellasta, calcolata nellistante in cui essa viene
lasciata libera nella posizione orizzontale, come mostrato in figura, vale:
a) a
tang, CM
= 0
b) a
tang, CM
= 7.3 m/s
2
(*)
c) a
tang, CM
= 14.6 m/s
2

d) a
tang, CM
= 4.9 m/s
2

20) Il modulo della reazione vincolare, R, agente sul perno dellasta, calcolato nellistante in cui essa
viene lasciata libera nella posizione orizzontale, come mostrato in figura, vale:
a) R = 7.35 N
b) R = 29.4 N
c) R = 0
d) R = 2.45 N (*)
L
P


Altre domande di Meccanica
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21) Quando un adulto di 81 kg usa la scala a chiocciola per salire al secondo piano della sua casa, la sua
energia potenziale aumenta di
3
10 00 . 2 J. Di quanto aumenta lenergia potenziale di un bimbo di 18
kg quando questo sale al secondo piano della stessa casa per la scala normale?
a)
3
10 66 0 . J
b)
3
10 00 2 . J
c)
3
10 44 0 . J (*)
d)
3
10 00 . 9 J
22) Un disco orizzontale gira intorno al proprio asse con velocit angolare costante e

. Ad un certo
istante un piccolo frammento di massa m cade verticalmente sul disco e si attacca alla superficie di
esso. Il modulo della velocit angolare del disco:
a) raddoppia
b) rimane invariato
c) diminuisce (*)
d) aumenta
23) Un punto materiale si muove di moto rettilineo lungo lasse x con velocit kt v = con
2
2
s
m
k = e t
in secondi. Al tempo t = 0 s, il punto materiale si trova nella posizione ( ) m 10 0 t x x
o
= = = ; al tempo
t =4s il punto materiale ha velocit di modulo
a) s m v / 8 = (*)
b) s m v / 10 =
c) s m v / 10 =
d) s m v / 14 =
24) Il centro di massa di un sistema costituito dalle masse puntiformi
1
m ed
2
m , con
1 2
m m >> , poste a
distanza d, si trova:
a) sulla congiungente
2 1
m m , vicino ad
2
m (*)
b) sulla congiungente
2 1
m m a distanza
2
d
da
1
m
c) sulla congiungente
2 1
m m a distanza
4
d
da
1
m
d) sulla congiungente
2 1
m m , vicino ad
1
m
25) I tre settori circolari in figura (1,2,3) sono corpi rigidi bidimensionali, omogenei, di uguale massa
( ) m m m m
3 2 1
= = = e raggio ( ) r r r r
3 2 1
= = = .
Detti
3 2 1
I , I , I i loro momenti dinerzia
rispetto ad un asse passante per O ed
ortogonale al piano della figura si ha
a)
3 2 3 1
2 , 3 I I I I = =
b)
2
,
3
2
1
3
1
I
I
I
I = =
c)
3
,
3
2
2
1
3
1
I
I
I
I = =
d)
3 2 2 1
, I I I I = = (*)








O
O
O
r,
m
r,
m


r
1
2 3
r,
m
d
a
b
i(t)

ELETTROMAGNETISMO
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Quesito n. 4
Si consideri un filo rettilineo di lunghezza infinita e una spira rigida rettangolare con i lati rispettivamente di
lunghezza a e b. La spira costituita da un filo di sezione costante s e resistivit . Il filo e la spira giacciono
sullo stesso piano. Il lato b della spira parallelo al filo infinito e la distanza tra il filo infinito e il lato pi
vicino della spira pari a d (vedi figura). Il filo infinito percorso da una corrente i(t) nel verso indicato in
figura. A partire dallistante t=0, la corrente nel filo comincia a decrescere con il seguente andamento:
kt I t i =
0
) (
Dopo aver attentamente esaminato il problema, si verifichi se, per t>0, nella spira si osserva una variazione
del flusso del campo magnetico. Considerando inizialmente la spira fissa (vincolata nella sua posizione
iniziale), si risponda quindi alle seguenti domande:
26) La definizione di flusso concatenato del campo di induzione magnetica B attraverso larea delimitata
dalla spira rettangolare si esprime nel seguente modo:
a) A B B / ) ( = u , dove A larea della superficie delimitata dalla spira
b) dA n B B
A
) (
}}
= u

, dove A larea della superficie delimitata dalla spira (*)
c) A B B

. = u ) ( , dove A larea della superficie delimitata dalla spira
d) Nessuna delle espressioni precedenti

27) Il flusso del vettore di induzione magnetica attraverso la bobina per vale:
a)
d
ab t i
B
2
) (
) (
0

= u
b) ) 1 ln(
2
) (
) (
0
d
a b t i
B + = u
t

(*)
c)
d
ab t i
B
t

2
) (
) (
0
= u
d) ) 1 ln(
2
) (
) (
0
b
a d t i
B + = u
t


28) La forza elettromotrice indotta nella spira per t>0 vale:
a) ) 1 ln(
2
. . .
0
d
a kb
m e f
ind ind
+ = =
t

c (*)
b) ) 1 ln(
4
. . .
0
d
a
d
kb
m e f
ind ind
+ = =
t

c
c)
b a
kd
m e f
ind ind
+
= =
0
. . .

c
d)
) ( 2
. . .
0
b a
kd
m e f
ind ind
+
= =
t

c
29) La corrente indotta che circola nella spira per t>0 vale:
a) ) 1 ln(
4
0
b
a
d
kbs
i
ind
+ =
t


b)
) ( 2
0
b a
ksd
i
ind
+
=
t


c) ) 1 ln(
) ( 4
0
d
a
b a
kbs
i
ind
+
+
=
t

(*)
d)
b a
d
t i i
ind
+
= ) (




30) La forza agente sulla spira vale in modulo:
a) ]
) (
[
2
) (
0
d a a
d b t i i
F
ind
spira
+
=
t

(*)
b)
d
b t i i
F
ind
spira
) (
0

=
c) ]
) (
2
[
) (
0
d a a
d b t i i
F
ind
spira
+
=
t


d) ]
) (
2
[
2
0
d a a
d b i
F
ind
spira

=
t


31) La direzione e il verso della forza agente sulla spira sono le seguenti:
a) verso lalto
b) allontanandosi dal filo infinito (da sinistra verso destra)
c) verso il basso
d) verso il filo infinito (da destra verso sinistra) (*)

Quesito n. 5
Un campo di induzione magnetica B

perpendicolare al piano individuato da due conduttori cilindrici e


paralleli, distanti L luno dallaltro e di resistenza trascurabile. Il piano inclinato di un angolo o rispetto
allorizzontale. I due conduttori cilindrici sono collegati nella parte superiore da un condensatore di capacit
C. Una sbarretta conduttrice di massa m, partendo da ferma nella posizione pi alta, scivola senza attrito sui
conduttori cilindrici. Trascurando lautoinduzione, risolvere il problema e successivamente rispondere alle
seguenti domande:
32) La forza elettromotrice indotta nel circuito
(formato dalla sbarretta, dai due conduttori
cilindrici e dal condensatore), ad un generico
istante t , vale:
a) ) ( ) (
2
t Lv B t = c
b) ) ( ) (
2
t v BL t = c
c) Nessuna delle risposte precedenti
d) ) ( ) ( t BLv t = c (*)
33) La differenza di potenziale V ai capi del
condensatore, ad un generico istante di tempo t
vale:
a) ) (t BLv V = A (*)
b) ) (
2
t Lv B V = A
c) ) (
2
t Lv B V = A
d) Nessuna delle risposte precedenti
33) La carica Q sulle armature del condensatore, in un generico istante t , vale:
a) ) ( ) ( t v CBL t Q = (*)
b)
C
t v L B
t Q
) (
) (
2
=
c) ) ( ) (
2
t v CBL t Q =
d)
C
t v BL
t Q
) (
) ( =
34) La corrente I indotta nel circuito vale:
a) a BL I = , dove a laccelerazione della sbarretta,
b) a
C
BL
I = , dove a laccelerazione della sbarretta,
c) a CBL I
2
= , dove a laccelerazione della sbarretta.
d) a BLC I = , dove a laccelerazione della sbarretta, (*)

35) Il modulo della forza magnetica F
m
agente sulla sbarretta :
a) a C L B F
m
2 2
= (*)
b) a BLC F
m
=
c) a LC B F
m
2
=
d) a C BL F
m
2
=
36) La sbarretta risulta:
a) Muoversi di moto rettilineo uniforme
b) Uniformemente accelerato (*)
c) In quiete
d) Muoversi con accelerazione variabile nel tempo
37) Il modulo della accelerazione a della sbarretta :
a)
m C L B
mg
a
+
=
2 2
sino
(*)
b)
m BLC
mg
a
+
=
o sin

c)
m LC B
mg
a
+
=
2
sino

d) 0 = a

Quesito n. 6
Nel nodo C la corrente i si divide in parti uguali, come mostrato in figura, sulle due porzioni dellarco
AB appartenente ad una circonferenza di centro P e raggio R. Dopo aver calcolato modulo, direzione e
verso del campo B nel punto P, rispondere alle seguenti domande:


38) La I formula di Laplace si esprime come segue:
a)
2
0

4 r
r l d i
B d
.
=

(*)
b)
2
0
4 r
l d i
B d

=
c)
3
0

4 r
r l d i
B d
.
=


d) B l id F d

. =

39) Il campo di induzione magnetica B tale che:
a) , 0
}
=
C
l d B

(B campo irrotazionale), dove C una qualsiasi linea chiusa
b)
}}
=
A
dA n B 0

, (B campo solenoidale), dove A una qualsiasi superficie chiusa (*)


c)
}}}
=
V
Bdv 0 , dove V un qualsiasi volume
d) | d gra B

= , dove un qualsiasi campo scalare.
40) La II formula di Laplace si esprime come:
a)
2
0

4 r
r l d i
B d
.
=

,
b)
2
0
4 r
l d i
B d

=
c)
3
0

4 r
r l d i
B d
.
=


d) B l id F d

. = (*)
41) Il modulo del campo B nel punto P dovuto alla corrente nel filo FC vale:
a) 0 = B (*)
b)
L
i
B
1
2
0
t

= , dove L la lunghezza del filo FC


c)
2 / 1 2 2
0
) (
1
2 R L R
i
B
+
=
t

, dove L la lunghezza del filo FC


d)
2 / 1 2 2
0
) 4 (
1
2 R L R
i
B
+
=
t

, dove L la lunghezza del filo FC


42) Il modulo del campo B nel punto P, dovuto alla corrente nellarco CA vale:
a) 0 = B
b)
L
i
B
1
32
0
t

= , dove L la lunghezza dellarco CA


c)
2 / 1 2 2
0
) 4 (
1
2 R L R
i
B
+
=
t

, dove L la lunghezza dellarco CA


d)
R
i
B
32
0

= (*)
43) Il modulo del campo B nel punto P, dovuto alla corrente nel filo AP vale:
a)
L
i
B
1
2
0
t

= , dove L la lunghezza del filo AP


b)
L
i
B
1
32
0
t

= , dove L la lunghezza del filo AP


c)
2 / 1 2 2
0
) 4 (
1
2 R L R
i
B
+
=
t

, dove L la lunghezza del filo AP


d) 0 = B (*)

44) Il modulo del campo B nel punto P, dovuto ai due archetti che circondano il punto P (archetti di
raccordo dei fili AP e PD e dei fili BP e PE) , vale:
a) 0 = B (*)
b)
r
i
B
t

0
= , dove r il raggio degli archetti
c)
r
i
B
t

0
4 = , dove r il raggio degli archetti
d)
r
i
B
t

2
0
= , dove r il raggio degli archetti.


45) Il modulo del campo risultante B nel punto P, vale:
a)
R
i
B
t

32
2
0
= , perpendicolare al piano della figura ed uscente.
b)
R
i
B
t

32
2
0
= , perpendicolare al piano della figura ed entrante
c)
R
i
B
t

32
2
0
= , con la stessa direzione del segmento CF e orientato nel verso della corrente i
d) 0 = B (*)
Altre domande di Elettromagnetismo
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46) Allinterno di un mezzo dielettrico, immerso in un campo elettrostatico esterno, a causa della
polarizzazione indotta, il valore del campo elettrostatico interno, rispetto a quello esterno, risulta
a) Maggiore
b) Minore (*)
c) Identico
d) Nessuna delle precedenti risposte
47) Calcolare il flusso del campo elettrostatico E uscente da una superficie gaussiana sferica A, avente
raggio R = 10 cm e centro O nella posizione occupata dalla carica positiva, q = 1 nC, costituente un
dipolo elettrostatico di momento di dipolo P, P = 10
-15
C m:
a) 0 = u (*)
b) m V = u
12
10 4 . 1
c) m V = u
15
10 7 . 3
d) m V = u
13
10 8 . 4
48) Calcolare il flusso del campo magnetico B, uscente da una superficie chiusa cilindrica A, di
raggio di base R = 5 cm, altezza L = 10 cm, e coassiale con un filo conduttore rettilineo di lunghezza
L, percorso dalla corrente I = 10 nA.
a) m V = u
12
10 4 . 1
b) m V = u
15
10 7 . 3
c) m V = u
13
10 8 . 4
d) 0 = u (*)
49) Una spira rigida di forma quadrata di lato L, massa M e resistenza R, viene fatta cadere dalla quota
H, secondo la direzione dellaccelerazione di gravit Se nello spazio esiste un campo magnetico
uniforme diretto orizzontalmente, ovvero perpendicolarmente al piano individuato dalla spira,
avviene che:
a) La spira percorsa da una corrente indotta
b) La spira non percorsa da una corrente indotta (*)
c) La spira percorsa da una corrente di spostamento
d) La spira percorsa da una corrente indotta ed una corrente di spostamento
50) Nel caso del quesito precedente:
a) La corrente indotta vale: ,
2
RT
BL
I
indotta
= con T tempo di caduta.
b) La corrente indotta vale: 0 =
indotta
I (*)
c) La corrente indotta vale: ,
2
R
TBL
I
indotta
= con T tempo di caduta.
d) La corrente indotta vale: ,
2
T
RBL
I
indotta
= con T tempo di caduta







Domande di Acustica per Ing. Edile-Architettura
51) La formula dB r Log Q Log L L
W p
11 ) ( 20 ) ( 10 + = e valida:
a) in ambiente esterno (*)
b) in ambiente anecoico
c) in ambiente interno
d) e sbagliata
52) Al fattore di direttivita Q=8 corrisponde una emissione in:
a) un semispazio
b) un quadrante
c) un sestante
d) un ottante (*)
53) Ricordando che i valori di riferimento sono: p
0
= 20 Pa = 2 10
-5
Pa, I
0
= 10
-12
W/m
2
, quanto
vale il livello di intensita sonora corrispondente ad una intensita di 1 W/m
2
?.
a) 10 dB
b) 100 dB
c) 120 dB (*)
d) 12 dB
54) Il tempo di riverbero, secondo Sabine, e pari a:
a) T=0.16 Vol / Assorb (*)
b) T=0.16 Assorb / Vol
c) T=0.16 Vol^2 / Riflessione
d) nessuna delle precedenti
55) La formula )
4
4
( 10
2
L
W p
R r
Q
Log L L + + =
t
e valida:
a) in ambiente esterno
b) in ambiente anecoico
c) in ambiente interno (*)
d) e sbagliata.

56) Quale e sbagliato ?
a) L
w
= 10 Log( W/ W
o
)
b) L
I
= 10 Log( I / I
o
)
c) L
p
= 10 Log( P / P
o
) (*)
d) nessuno
57) Le curve isofoniche evidenziano una maggiore sensibilit dellorecchio umano nellintervallo:
a) 2-20 Hz
b) 100-500 Hz
c) 2- 5 KHz (*)
d) 15- 20 KHz
58) Per la presenza di componenti tonali in una emissione sonora la normativa prevede una
penalizzazione del livello di pressione di:
a) - 3 dBC
b) +3 dBA (*)
c) +5 dB
d) 0 dBA
m
1

m
2
, R
2
m
3
, R
3
u


SOLUZIONI
(scaricato da www.r0x.it)


Quesito N. 1

1) Il momento dinerzia del corpo 3 rispetto al punto istantaneo di contatto O banalmente
calcolato applicando il teorema degli assi paralleli:
2
3 3
2
3 3
2
3 3
2
3 3 3 3
2
3
2
1
R m R m R m R m I I
CM O
= + = + = = 1.125 Kg m
2


2) Metodo di dAlembert: Dopo aver scelto la direzione di
evoluzione del sistema (come in figura) e aver fatto le
opportune considerazioni sulleguale e opposto contributo al
lavoro apportato delle forze interne, si pu scrivere
rapidamente la relazione che lega i lavori compiuti dalle
forze esterne al lavoro delle forze inerziali:

3 3 3 2 2 2 1 1 1 3 3 1 1
| o | o d I d I dx a m dx P dx P
O CM x
+ + =
A questo punto, considerando che il sistema ad un grado
di libert, scriviamo tutti gli spostamenti elementari in funzione del dx
1
:
;
2
; ;
;
2
; ;
3
1
3
2
1
2 1
3
3
2
2 1
R
a
R
a
a a
R
dx
d
R
dx
d dx dx
= = =
= = =
o o
| |

Sostituendo e semplificando il dx , otteniamo:
( )
1
2
3
3
2
2
2
1 3 1
) 2 (
sin a
R
I
R
I
m g m m
|
|
.
|

\
|
+ + = u Da cui:
( )
2
3
3
2
2
2
1
3 1
1
) 2 (
sin
R
I
R
I
m
g m m
a
+ +

=
u
= 1.353103 m/s^2

3) La tensione T
1
data dallapplicazione della seconda legge della dinamica sul corpo 1:
1 1 1 1
1 1 1 1
a m g m T
a m T g m
=
=
= 16.9 N
( ) ( )
|
|
|
|
|
.
|

\
|
+ +

=
+ +

=
2
3
3
2
2
2
1
3 1
1
2
3
3
2
2
2
1
3 1
1 1 1
) 2 (
sin
1
) 2 (
sin
R
I
R
I
m
m m
g m g
R
I
R
I
m
m m
m g m T
| |


4) La velocit che la massa 1 ha quando scende di un tratto h :
h a v h a v x a v v
1 1 1
2
1 1
2
0
2
1
2 2 2 = = A + = = 0.822528 m/s


5) Lenergia cinetica del corpo 3 calcolata in accordo alla formula:
2
3 3
2
3 3 3
2
1
2
1
e
CM CM C
I v m E + = = 0.381 J

Dobbiamo quindi calcolare:
1 3
2
1
v v
CM
= = 0.411264 m/s
3
1
3
2R
v
= e = 0.822528 rad/s
6) Con la presenza della molla, laccelerazione di 1 si calcola analogamente a prima:
3 3 3 2 2 2 1 1 1 1 3 3 1 1
| o | o d I d I dx a m dx kx dx P dx P
O CM x
+ + =
;
2
; ;
;
2
; ;
3
1
3
2
1
2 1
3
3
2
2 1
R
a
R
a
a a
R
dx
d
R
dx
d dx dx
= = =
= = =
o o
| |


Sostituendo e semplificando il dx , otteniamo:
( )
1
2
3
3
2
2
2
1 3 1
) 2 (
sin a
R
I
R
I
m kx g m m
|
|
.
|

\
|
+ + = u
Da cui:
( )
x
R
I
R
I
m
k
R
I
R
I
m
g m m
a
2
3
3
2
2
2
1
2
3
3
2
2
2
1
3 1
1
) 2 ( ) 2 (
sin
+ +

+ +

=
u
= 1.353103 m/s^2 13.8 N/(m Kg)

7) La frequenza di oscillazione si calcola:

2
3
3
2
2
2
1
) 2 (
2
1
2
R
I
R
I
m
k
f
+ +
= =
t t
e
= 0.6 Hz

Quesito n.2

il modulo della velocit del centro di massa CM del sistema vale:
=
CM
V a = 2.5 x 10
-1
m/s (*)
il modulo dellaccelerazione radiale (o centripeta) a
CM
del centro di massa CM del sistema vale:
a
CM
=
2
a = 25
2
m/s (*)
Lenergia cinetica totale del sistema, K
TOT
, misurata in un sistema di riferimento inerziale, vale:
2 2
4 a m K
TOT
e = = 25 J (*)
Lenergia cinetica del centro di massa CM, misurata in un sistema di riferimento inerziale, vale:
=
CM
K 2 m
2
a
2
= 12.5 J (*)
Lenergia cinetica totale del sistema K
TOT
, misurata in un sistema di riferimento solidale con il centro di
massa CM, vale:
2 2 '
2 a m K
TOT
e = = 25 J (*)
Il modulo della risultante delle forze esterne applicate al sistema vale:
F
est
= 4 m
2
a = 100 N (*)
Alternativamente, nel caso in cui lasse di rotazione del sistema fisico sia posizionato lungo la diagonale del
rettangolo, il modulo della risultante delle forze esterne applicate al sistema vale:
F
est
= 0 (*)